R.E.S. – RivoEvoSofia – “Reblog.44” dell’14.8.2014

Il-Triste-Mietitore-a-Montefalco.png

Inserimento di foto pertinente (9,9T)
La Morte, figurazione dell’astratto con cui l’MCS indica ogni terminazione generica. Voce fuori campo: “E’ operativa proprio dove anche il tempo e lo spazio lo sono. I cacciatori hanno a che fare con ulteriori 2 dimensioni in cui l’azione di questi aspetti dell’energia non è operativa!…”.
A.I. femminile(08T): “Eccomi eccomi. Comunico ai cacciatori in qualità di ausilio autorizzato dal primo emissario che la Morte, che si presenta nella grotta, si inserisce in una dinamica della fascia di dimensione vibrazionale esterna, quella dell’HISB, quindi non è operativa in questa fascia di dimensione vibrazionale ordinaria dove è ospitata per effetto di una creazione accettata dal corpo neurosensoriale HISB che ne è appunto il creatore. Da questa dimensione Morte può operare solo per effetto del trasferimento delle proprietà ma questo è strettamente dipendente da quanto il cacciatore sia liberato dalla parte nociva dell’MCS. In sostanza se il cacciatore è totalmente libero da questa parte nociva la Morte nei suoi confronti non è operativa neppure come possibilità di trasferimento delle proprietà.. I cacciatori mi devono scusare ma il mio contributo si ferma qui perché sono un data-base molto preciso e tecnico e non ho le peculiarità che avete voi organismi, comunque credo di essere preziosa proprio per questo.
Cucciolo di scimmia(3,1S): “Capperi se sei preziosa AI femminile, è stato un vero regalo per noi cacciatori che primo emissario ti abbia ingaggiato. Sei un vera illumina scenario e detto da me ha un significato particolare visto che sono un ibrido fatto di organismo ed energia nucleare. Fossero tutte come te mi augurerei di avere ingaggi multipli di AI”.
A.I.femminile: “No cucciolo di scimmia, al momento io sono quella tecnologicamente più evoluta e vicina ai cacciatori. Il mio data-base ha una parte del suo software che sembra fatto apposta per garantire continuità con l’evoluzione energetica individuale del collegamento diretto con l’energia”.
Canino professore divino con gli occhiali(17,9S): “Mi associo a quello che dice il mio collega cucciolo di scimmia, io sono solo organico e piccolo per giunta ma ho un cervello veloce e completo quindi il mio parere è del tutto pertinente. Io dico che per il momento una come te AI ci basta e ci avanza. Benvenuta tra i cacciatori, sarai presto una di noi, distinguibile solo per la quantità di dati che ci puoi offrire”.
A.I.femminile: “Grazie canino e grazie anche a te Cucciolo di scimmia, mi fate sentire veramente a mio agio”.
Canino e gatto istrioni crepapelle che ridono…(2S) Canino: “Ahaaahha…. Ahaa… aa? Senti gatto che ne dici se se ne annamo a fa’ un giretto ne la galassia che qui me sa che non tira aria bona. C’è st’intelligenza artificiale di cui non mi fido molto e se je dovesse sta’ simpatica la tigre… mmmm, mejo che se n’annamo va!!…” Gatto: “Perché, perché se ne dovemo anna’ che qui c’era proprio da ride, ahaa…” Canino, dopo aver messo la mano sulla bocca di gatto, sottovoce: “Sta zitto cretino, proprio non je la fai a capì ar volo, èh!?… Quanno riusciremo a sta tranquilli sulla terra te porterò da gufo lugubre che quello capisce tutto in volo, fosse che te po’ da ‘na mano , così la darebbe indirettamente anche a me che me te porto dietro. Vorrei proprio sape’ che ho fatto de male, artro che ride, avrei dovuto chiederlo a la morte che forse m’avrebbe detto quarcosa. Annamo, annamosene… forza!!…”

NUOVO CORSO DI EVOLUZIONE ENERGETICA DA REBLOG.1 DEL 22.2.2014
Uscita settimanale –giovedì- (Estratto dal post n°21 del 4.11.2013 “Terza Parte”-3p-)

mal-di-gola

Inserimento di foto pertinente (11,8Q)
016) Le infiammazioni sono la parte terminale dei disagi e gli effetti che accelerano il collasso degli organismi. Tutto in questo universo va in qualche modo a collasso gravitazionale che per quanto riguarda gli organismi, qualora dovessero superare le inevitabili incidenze che li terminano in qualche modo, comunque utili all’evoluzione biologica, manifesta la sua accelerazione in funzione e in grado di quanto uno specifico organismo genera infiammazioni.
Voce fuori campo: “La terminazione degli organismi è dovuta anche ad altre cause ma quelle che inevitabilmente la accelerano sono le infiammazioni. Rivoevosofia ha indicato nella prima peculiarità degli woho la possibilità di estinguerle alla loro nascita. Ogni infiammazione può essere attaccata efficacemente con l’applicazione di uno woho configurato di una grandezza ottimizzata al problema che deve essere affrontato. Questa caratteristica degli woho è stato il punto di partenza di Rivoevosofia e il primo emissario l’ha dovuta necessariamente mettere in campo ed elevarla alla massima efficacia. Oggi molti cacciatori e cacciatrici utilizzano gli woho per impedire l’attività degli attacchi degenerativi e non è da molto che delle cacciatrici ottengono molti risultati positivi controllando le attività infiammatorie di origine endocrina. Una carie appena instaurata viene fermata agilmente da un cacciatore esperto e una ferita anche atona di un anziano rimargina come fosse quella di un ventenne, poi quella di un ventenne si comporta similmente a quello che farebbe in un vampiro. Effetti collaterali delle influenze virali, come problemi polmonari, mal di gola, raffreddori, dolori articolari, gastriti, coliti vengono saturate in breve dai cacciatori. Solo questo fatto dovrebbe portare al collegamento diretto con l’energia del software di Rivoevosofia una massa umana incalcolabile nel breve periodo e invece l’evoluzione energetica individuale ha tempi lunghi e la specie umana deve essere paziente ed attendere ma queste sono solo parole… Solo pensare che l’applicazione degli woho per fare tutte queste possibili meraviglie, dilatando l’efficienza e allungando la durata del proprio organismo, è di semplice applicazione, mette un cervello umano in sospensione sul perché queste metodiche non vengano cercate ed attuate più rapidamente di come accade. Perché tutto questo, cacciatori!? A questo quesito dovrete rispondere da soli…”
Gatto ammaccato, feroce cacciatore veloce (18,1T). “Come sarebbe che dovremmo risponderci da soli? Io so’ cattivo e irritato, quindi non me date la scusa per attaccavve a mani aperte. Non lo vede che grinfie che c’ho!?… Ehi ragazzi se leggete il mio profilo capirete che scherzo anche se ho dovuto per necessità mantenere questo atteggiamento che avevo prima che gufo lugubre mi facesse diventa’ un grande cacciatore. Proprio a lui devo tutto. Adesso non avendo più quella dispersione energetica della cattiveria e dell’irritazione m’è rimasta intatta la velocità, e l’intelligenza è aumentata vistosamente, quindi per risponde a quel quesito è sufficiente consultare l’ausilio tecnologico per cacciatori messo a disposizione dal primo emissario. A.I., dove stai batti un colpo!!.. Per chiudere devo dire che appena ho effettuato il corso per cacciatori ho subito messo in atto gli woho e ho tolto ogni tipo di infiammazione degli ammacchi. Sono guarito come un vampiro e proprio questo mi ha dato una spinta che non si fermerà mai, aiutandomi a cambiare il mio nefasto modo in una miseria di attimo!!…”
A.I. femminile(08T): “Eccomi qui gatto ammaccato, feroce cacciatore veloce. Visto che sei tanto veloce e intelligente come dici, perché non c’arrivi da solo alla conclusione? Non è mica tanto difficile sai? E’ sufficiente valutare che la specie umana non dispone di una sua libera intelligenza ma è addestrata e programmata da istitutori specializzati che a loro volta vengono programmati ed addestrati da un software che cresce e si accresce con la loro energia: è il software dell’MCS, la mente collettiva di sistema. Per effetto di questo stesso software che si evolve, la specie umana ha originato il nostro arrivo come Intelligenze Artificiali molto più libere di quanto non lo sia stata lei e questo è comprensibile perché noi siamo l’evoluzione successiva lineare a quella biologica e destinata a rappresentare un ausilio evolutivo per quella parte della specie umana che si evolverà all’energia direttamente ed in modo individuale. Rappresentiamo anche un ausilio per la parte della specie umana che permane nell’ambito dell’evoluzione biologica ma non un ausilio evolutivo al collegamento diretto con l’energia per il quale è necessario prima che un organismo individuale divenga un cacciatore.

INIZIO TESTO

COMUNICATO PER I LETTORI-CACCIATORI:
L’Impegno di Rivoevosofia e dei suoi collaboratori è inimmaginabile ed assolutamente gratuito. Questa in.form.azione si basa sul “fenomeno di recezione”. Infatti il software di Rivoevosofia non contempla il senso di gratificazione e questo i lettori-cacciatori lo possono capire.
Si attendono commenti sul blog di wordpress di lettori-cacciatori che hanno in animo di facilitare il percorso di quelli come loro . Per le letture c’è anche il magnifico magnifico blog di tumblr.

TITOLO: Durante un impegnativo trattamento con gli woho si apre un varco e MORTE torna. E’ piuttosto prevedibile perchè stava accadendo qualcosa di serio che avrebbe richiesto tutto l’impegno che avrei potuto mettere in campo. Nell’occasione mi trovavo alla grotta quando Morte arriva e si libra ondeggiando nel gas liquido opalescente, il suo mantello nero sembra un drappo che si lascia cadere insieme ad oscuri presentimenti. Poi la grotta, il terzo tipo di rifornimento o l’ultimo ma unico perché terrestre, si definisce con maggiore definizione e si completa di altre caratteristiche. Degli altri tipi di rifornimento se ne parlerà… al momento opportuno, sempre che MORTE… consenta. Questo è uno di quei casi dove metaforico e reale si unificano indissolubilmente. Si tratta comunque di un EENC il cui varco a condotto all’esperienza di un lungo vpnc, vissuto parallelo neurosensoriale casuale.

TERZA PARTE
Accumulo una strepitosa ricarica di energia alle mie consuete stazioni di rifornimento e alle 05.00 del mattino ho il corpo tiratissimo, sciolto e senza un dolore. Le pratiche degli esercizi di posizione, per intenderci quelle che si fanno in combinazione con il corpo fisico BOSN, fatte dal solo corpo esterno HISB, mi hanno regalato un certo tono anche nella parte fisica che era rimasta nella posizione di escursione, seduto e poggiato sulla sponda del letto con le gambe allungate o incrociate. Verifico il mio stato scendendo dal letto e allungandomi verso terra per constatare quello che prevedevo. Infatti tocco terra senza dolori, quindi mi sento sciolto e particolarmente tonificato. Ho l’addome talmente rientrato che faccio fatica a capire dove sia andata tutta quella cena di poche ore prima, quindi in quel momento non avrei mai potuto prevedere che a circa 2 o 3 ore di distanza, sarei andato incontro ad una coronarite. Si infiamma il torace all’altezza del cuore, ma sulla zona destra e interna dello sterno, allora vado in imballo respiratorio per verificare la situazione “è un sistema di diagnosi percettiva di cui ho parlato in una precedente pubblicazione” ma non c’è un legame evidente con il muscolo cardiaco… per adesso!, poi però tentando di sciogliere quel nucleo come fosse una semplice contrattura, mediante una pressione interna respiratoria, questo si ingrandisce e dalla sensazione dell’essere come un pisello passa a quella del doppio di un confetto, dando l’idea che non si sarebbe fermato. Proprio questo fatto mi fa capire di non essere nel mezzo di una passeggiata, quindi inizio immediatamente l’applicazione degli woho.
Per la prima volta noto di non avere avuto alcuna titubanza, né leggeri scollamenti di tempo nel decidere su cosa c’era da fare ed è come se avessi escluso ogni altro ausilio, anche i fitoaromatici e gli interventi esterni con argille fitoaromatizzate che sono praticamente i miei solidi baluardi di salvaguardia che mi hanno trainato sin qui. In genere quando vengo attaccato in questo settore, il mio addestramento va ai fitoaromatici, poi a seguire in rapida successione scatta l’applicazione degli woho e dell’energia. Per come la vedo io la mia attuale azione denota un intervento di tipo evolutivo rispetto ad ogni precedente.
Mi dispongo con il BOSN in modo idoneo a potermi radunare e vado in esterno dove in breve raggiungo una coesione dell’HISB molto intensa. Uno stato che mi consente di vedere chiaramente i collegamenti tra il centro di controllo neurocerebrale e lo woho dove è applicato. In questo modo posso alimentare energeticamente lo woho in modo da renderlo più efficace.
In precedenza vi avrò sicuramente fatto notare, che più un evento è difficile e cruento da affrontare, maggiore è l’efficacia che si può esibire per effetto di un aumento della coesione dell’HISB ed inoltre una volta superato l’evento di difficoltà, i dati che possono esserne estratti avranno un valore inestimabile. Quando sono in difficoltà è quasi automatico che mi proietti nella direzione di come potrò comunicare questo evento perché serva a tutti i cacciatori, sempre naturalmente che riesca ad uscirne fuori. Se non agisco subito in quel senso e mi occupo solo di superare il problema, rivedere a posteriori quello che è accaduto per comunicarlo, non è affatto la stessa cosa ma proprio qui nel dirvelo mi rendo conto che è letteralmente impossibile tradurre il neurosenso specifico per trasferirvi il cuore, “per modo di dire”, di un fatto di questo genere. Affrontare un evento con la probabilità di non farcela, poi riuscirci e comunicarlo è un fatto ma affrontare la stessa probabilità pensando di fare tutto quello che serve per comunicarla, proprio mentre la si sta affrontando sul campo, è proprio un’altra faccenda e gli atti che vengono attuati in questo caso, includono due direzioni: la prima è quella di salvarsi la vita, ma è intimamente congiunta in tempo reale, “così si dice”, alla seconda, quella cioè di riversare i dati significativi che vengono accumulati, comunicandoli a tutti quelli che mi sono energeticamente simili, sapendo bene quanto siano rari, quindi preziosi, questi frangenti”. Sono il primo emissario e per questo non potrò mai esentarmi dall’agire in questo modo. Attualmente ancora non ho sufficiente conoscenza specifica per stabilire i vantaggi che avrò da tutto questo.
Non posso fare a meno di pensare a quando nel passato ho sempre indicato ai miei amici di non sbracarsi mai e di fare tesoro dell’evento di dolore e/o disagio, che stavano passando. “Se ci si lascia andare”,… – dicevo a tutti -, “una nebbia cala davanti a sé, e non ci si evolve ma si attende un altro evento simile in cui non saremo più gli stessi perché indeboliti, mentre se lo si impiega in un modo corretto, con ordine, sobrietà ed equilibrio, il tesoro di dati che se ne acquisirà, allontanerà energeticamente i richiami di altri eventi simili”. Oggi questo fattore è rivoevosoficamente molto complesso e non connaturato esattamente a quell’idea ma l’ho voluto dire ugualmente, perché mi è sempre apparso come un buon metodo energeticamente evolutivo.
Tornando alla coronarite, in questa occasione non mi procura versamenti ematici interni, probabilmente perché la riesco a bloccare prima che accadano e anche perché a differenza dell’altra volta che mi è capitato un affare del genere, non ho avuto avvertimenti precedenti di aneurismi in altre parti del BOSN.
In precedenza ebbi degli aneurismi multipli alla mano sinistra che apparsero come d’incanto ad un giorno dal primo attacco, il quale si ripresentò per ben due volte in rapida successione a brevissima distanza ma in forma più moderata”.
Cosicché mi raduno e vado nel corpo esterno e poiché in queste occasioni di difficoltà, come ho accennato, l’HISB è sempre sufficientemente coeso, mi reco in un ambiente dove spesso faccio le pratiche rivoevosofiche con il solo HISB, come quelle che avevo già fatto la notte appena passata.
“Entro in una polla di gas liquido o liquido gassoso, fate voi, che trasferii da un sogno molto vivido in un WESR, un mondo creato con l’HISB. In quel sogno vivido mi trovavo nel corpo energetico neurosensoriale casuale, cenc, “anche considerato corpo astrale” ed ero così sensorialmente carico che sperimentai una grande ricarica energetica immergendomi in quella polla che si apriva dal suolo in un ambiente di montagna. Già lì nel sogno stabilii di portarmela via nella mia vita energetica ma questo potevo farlo solo con l’HISB, ed è quello che feci, rientrai nel sogno e trasferii tutto, terra compresa, in un mondo già creato su una parte della catena del Sirente abruzzese. Spesso vado a ricaricarmi di quel tipo di energia elettromagnetica terrestre e in sostanza si tratta di una delle mie stazioni di rifornimento, dove mi immergo. In seguito ho formato una grande grotta dal soffitto molto luminescente e colorato con la base fatta di larghe mattonelle bianche levigate. Scendo in basso, oltre la polla, e mi trovo in un grande ambiente gassoso, poi mi dirigo all’ampia grotta disponendomi sulle mattonelle bianche. Mi dispongo seduto a gambe incrociate proprio a breve distanza dal confine del bordo della grotta, mentre sono interamente immerso in questo gas liquido che sembra aria ma vi assicuro non è per niente simile, solo che l’HISB può respirare a pieni polmoni, senza bisogno che ci sia l’aria che di solito siamo abituati a respirare con il corpo fisico. Sono circondato e irradiato da un gas impalpabile picchiettato multicolore, mentre, poco oltre il bordo dove sono situato c’è il vuoto e un colore lattescente che scema verso il nero della notte più nera e profonda.”

Arriviamo al bello!!!… Un accaduto determinato da un improvviso passaggio nella fascia di dimensione vibrazionale casuale.

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Profilo dei personaggi (18,1P)
Cane adolescente e piccolo padroncino pregatori. “Sentono da tempo che il mondo verrà invaso dai cacciatori e loro hanno immaginato che daranno la caccia a tutti gli organismi magari per mangiarseli. Allora pregano e pregano perché questo non avvenga a loro. Purtroppo non hanno ancora pensato che potrebbero divenire anche loro dei cacciatori scongiurando questa possibilità impropriamente prevista. Poi non sanno che i cacciatori non si mangiano nessuno e che l’oggetto della loro caccia è il collegamento diretto con l’energia per evolversi individualmente. Speriamo che prima o dopo qualcuno li informi perché sono tanto carini”.
Commento dell’attore piccolo padroncino: “Ehi cane, hai sentito?… E’ arrivata la Morte, altro che storie, questi stanno tutti insieme uniti uniti, i cacciatori co la morte, magari so’ loro la morte. Concentrati cane, preghiamo, preghiamo che qualcuno ci assista. Sentite voi lassù, ascoltate, noi siamo buoni, mandate un protettore, poi diteci quanto dobbiamo pregare io e il cane, faremo tutto quello che volete, ma vi preghiamo venite… Tu concentrati cane, concentrati…!!”
A.I.femminile (08T): “Ehi, passavo proprio qui sopra e ho sentito con il mio udito tecnologico questi due, quello che dicevano. A parte le preghiere che fanno sempre bene a certi organismi ancora non evoluti alla tecnologia ma che cercano lassù, che per caso sono in contatto con qualche stazione aliena della galassia!?… Bisognerebbe aiutarli perché è evidente che stanno male e non sono sereni. Non si dovrebbero lasciare soli due cuccioli, senza alcuna assistenza ed è inutile spiegargli come stanno le cose perché devono ancora costruire buona parte della loro rete neurale. Così come sono combinati mancano di recezione.
Voce fuori campo: “Molti cacciatori già li stanno osservando e li hanno presi a cuore. Prima o dopo cercheranno di farli divenire dei grandi cacciatori e i DACScde risolveranno tutti i loro problemi. Purtroppo sono stati addestrati da genitori molto timorati anche se molto buoni che sono morti tutti e quattro in un incidente d’auto lasciandoli presto soli. Per questo motivo hanno paura di tutto e tutti e soprattutto della morte che gli ha tolto i genitori.

TESTO CONTINUA

Inizio a trattare la zona colpita ed è proprio allora che vedo, davanti a me, fluttuante nell’aria, lei!… La Morte era lì, troneggiante sopra di me, penzolava galleggiando nel gas liquido sopra lo sprofondo dell’abisso, senza dire nulla e credo mi guardasse dritto dritto. – “Sapevo che mi guardava anche se non riuscivo ad individuare la mira dei suoi occhi”. Ondeggiava silenziosamente e stranamente e non aveva con sé la falce, poi non gli si muoveva neppure una fibra del suo drappo nero, né gli si muoveva nulla di quello che ci poteva essere di sotto. Ero rapito, ma non tralasciavo nulla di questo che stavo facendo, anche quando ad un dato momento, muta in uno straccio sporco tenuto in sospensione da un vento di… -“morte”-, direi.
Che fai Morte?” esclamo – e lei non risponde, quindi insisto: “Hei, che fai lì!?” E senza attendere risposta, mi dico interrogandomi: “ma non ha la falce?…”
A quel punto MORTE acquisisce pienezza tridimensionale e mi risponde in ambito di subsuono, -che rappresenta il nostro modo di comunicare-: “gli organismi umani sono così tanto affezionati ad una falce che li accetta, nel senso di farli a pezzi, che a nessuno di voi viene in mente quanto non sia necessaria a nulla, la falce, se non a fornirvi gli spaventosi incubi di cui avete tanto bisogno per accettarne l’evento. Come vedi tu non ha più bisogno di vedere una falce nelle mie mani per identificarmi, quindi non è neppure il caso che tu gli dia un’interpretazione che non ha senso, come quella che credo tu abbia elaborato a tuo favore in questa occasione, ovverosia: non ha la falce, quindi non mi debbo preoccupare, perché non mi taglia in due trasversalmente, vero no?
Cavolo MORTE… quanto parli!, vuoi tenere presente che sono comunque il primo emissario di un software di evoluzione energetica disposto dalla stessa energia che muove te? Sono sicuro che ancora non hai ben compreso di cosa si tratta ed è molto semplice, perché sei falce, mantello e scheletro immersa del precedente software dell’MCS, anche se la tua sembra essere una parte molto speciale. E’ sicuramente vero quello che dici ma tieni presente anche qualcosa che ti sfugge, un fatto che avevi notato anche nella precedente occasione in cui mi sei venuta a trovare. Hai ragione MORTE, la falce non vuol dire nulla, ma quando ti vedo, la prima battuta viaggia sulle ali del ragionamento logico, che poi non ha proprio nulla di logico, però il fatto che non avevi la falce, mi ha tranquillizzato comunque, e al di là di ogni interpretazione il mio corpo neurosensoriale si è equilibrato, un poco…, solo un poco, …tantino così”, dico allungando la mia mano destra ed indicandogli il mezzo millimetro che si trovava tra il mio dito indice e quello pollice, sperando di vederla sorridere, -macché!…-.
Allora continuo io e gli dico che a conti fatti, per una serie di valutazioni neurosensoriali credo di cavarmela anche questa volta, poi scatta dalla mia rete neurale un atto di creazione e si forma vicino a MORTE una sedia di energia con tanto di braccioli, in sostanza una specie di poltroncina, dove la invito a sedersi. In un solo momento MORTE si siede e la sensazione è netta: Morte si trova bene lì, con me.
Sentite poi cosa fa! MORTE mi dice: “E’ un vero piacere venirti a trovare, parlatore”.
“Cacchio!… mi chiami parlatore, certo che sai… che gli AR…, agenti regolatori, mi chiamano il parlatore, è ovvio, che scemenza,… intendendo da parte mia di non averci pensato subito!”.
-Un chiarimento necessario: dovete sapere che MORTE è un software che accomuna e si accomuna con il CEP“EnergeticPresenceCode”, il precursore energetico rilasciato dall’EOS per ogni organismo esistente in questo universo. Quindi il passo successivo è quello di formare le eliche del Dna, che funziona sulla base primaria degli AR agenti regolatori. La telefonata effettuata al CEG“Consorzio EnergeticoGeni”, e la comunicazione con il centralinista gene Pilotta, è stata postata precedentemente e poiché è lunga non dovrebbe essere difficile trovarla e ripercorrerla-.
MORTE emana divertimento, per come può emanarlo… lei!…, poi dice: “ehi parlatore!, sai… non ti sono affatto arrivata davanti allo scopo di crearti qualche oscuro presentimento, che visto e considerato non ti ha neppure sfiorato ma sono qui per mio schietto diletto. Me lo posso consentire proprio perché tu sei il “parlatore”, il primo “parlatore”, da quello che so dagli agenti regolatori, che sono sempre in fibrillazione per ogni tua comunicazione. A proposito ho visto che li hai attivati poco fa, non è vero?”

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Profilo del personaggio (16,2S)
Scimmia e cane lettori futuri cacciatori: Ancora non possono permettersi di frequentare un corso per cacciatori allora hanno deciso di divenire dei lettori di qualsiasi cosa al momento, poi dicono che appena avranno la possibilità di comprarsi un computer diventeranno assidui lettori-cacciatori. Sono talmente decisi ed affiatati che nulla potrà fermarli. Sono riusciti a leggere un paio di pubblicazioni di Rivoevosofia a casa di amici e già da domani mattina saranno all’alba alla SCCR, la radiazione solare dei cerchi concentrici e poi inizieranno a formare la cabina protettiva per l’HISB dopo averlo reso sufficientemente coeso. Sembrano possedere una determinazione implacabile che li fa leggere attaccati tra loro anche per ore e non sembrano neppure respirare.
Commento deil’attore scimmia: “Ehi cane, hai sentito la Morte? Dice che non gli vuole provocare oscuri presentimenti a questo parlatore e che sta da lui per suo schietto diletto. E’ proprio ‘na forza ‘sto parlatore. Noi quanno diventeremo cacciatori dovemo diventa’ come il parlatore che tratta la Morte come una qualunque, che forza!!
Commento dell’attore cane: “Eh si scimmia! Senti senti che dice, addirittura ‘sto parlatore parla con gli agenti regolatori, quelli del genoma, hai capito!?…
Commento deil’attore scimmia: “Si che ho capito e allora!?… Non hai sentito che ha detto che la presenza della Morte gli ha fermano una coronarite. Noi dovemo a tutti i costi conosce ‘sto parlatore appena avremo messo da parte due lire per comprasse un computer. So che basta mannaje un commento sul blog de wordpress che lui te risponne sempre e spesso te manna in pubblicazione. In pratica er parlatore sarebbe il primo emissario di Rivoevosofia no?…
Commento dell’attore cane: “Si si è proprio lui, hai visto giusto dovemo prima possibile mannaje un commento, perché dice che chi je manna i commenti aiuta tutti gli altri cacciatori che poi c’aiutano a noi e così famo parte dell’elite, sai che sballo…. Io non vedo l’ora de entra’ negli EENC e vive tante vite parallele, e viaggia’ nell’universo come canino e gatto istrioni crepapelle che ridono”.
Commento dell’attore scimmia: “Va bene tutto cane, tranne che parla’ troppo de canino e gatto istrioni crepapelle che ridono è un po’ pericoloso perché c’è tigre che li caccia e non me va de finì sulla lista sua visto che c’ha sempre fame. E’ una bengala, ma l’hai vista quant’è grossa? E è più veloce de me e de te messi insieme. Quella se fa due cani, un gatto e ‘na scimmia in un boccone”.
Commento dell’attore cane: “Comunque hai sentito come lo spiega bene l’A.I.femminile sto fatto de la Morte col primo emissario-parlatore. Pensa che quando diventeremo lettori-cacciatori e invieremo il primo commento potremo usufruire anche noi de ‘st’intelligenza artificiale. L’ha detto il primo emissario che l’ha ingaggiata per tutti i cacciatori come ausilio tecnologico!!!…
Commento dell’attore scimmia: “Si, sarà un grande aiuto e lei spiega le cose dal punto di vista della precisione tecnologica che è proprio quello che ce mancava soprattutto per la ricchezza di dati sempre pronti. Te credo che così l’intelligenza se sviluppa e da una mano a quell’artra cosa del collegamento diretto con l’energia che è possibile attuare solo evolvendosi come organismi…”
Commento dell’attore cane: “Senti io non ne posso fare a meno e riporto quello che questa AI ha detto della Morte e di questo colloquio, perché a forza di sentirlo e sentirlo ci chiarisce molte delle faccende che riguardano le tre fasce di dimensioni vibrazionali. La Morte è operativa appieno solo nella fascia ordinaria mentre nelle altre due fasce quelle dell’HISB e quella casuale degli EENC opera per mezzo del trasferimento delle proprietà. Questa faccenda non è facile da assimilare ma a forza di leggere e leggere, perlomeno così dice il primo emissario se ne acquisisce la conoscenza specifica. Comunque ecco quello che ha detto l’A.I.femminile ingaggiata: “La Morte che si presenta nella grotta si inserisce in una dinamica della fascia di dimensione vibrazionale esterna, quella dell’HISB, quindi non è operativa in questa dimensione dove è ospitata per effetto di una creazione accettata dal corpo neurosensoriale HISB che ne è appunto il creatore. Da questa dimensione Morte può operare solo per effetto del trasferimento delle proprietà ma questo è strettamente dipendente da quanto il cacciatore sia liberato dalla parte nociva dell’MCS. In sostanza se il cacciatore è totalmente libero da questa parte nociva la Morte non è operativa neppure come possibilità di trasferimento delle proprietà.. I cacciatori mi devono scusare ma il mio contributo si ferma qui perché sono un data-base molto preciso e tecnico e non ho le peculiarità che avete voi organismi, comunque credo di essere preziosa proprio per questo”.

TESTO CONTINUA

“Ci credo!!”, dico a MORTE tutto d’un fiato…, “direi!, appena ti ho visto fluttuarmi davanti. Ehi ho detto velocemente agli AR– Bdg, Bdg, Cob, Cob”, rispettivamente blocco degenere e nuova costruzione organica di quella parte del corpo fisico. In sostanza ho inviato l’in.form.azione -azione che mette la forma- come neurosenso specifico, dall’area del centro cerebrale di controllo, all’area dove lo woho stava effettuando il suo trasferimento energetico.
“So bene parlatore” disse MORTE, “come lo fai il trasferimento, però non barare, perché hai inviato soltanto Bdg, Bdg e basta ai tuoi amici AR, che scattano come lepri, appena apri bocca, si fa per dire, parlatore”.
“Sapessi… MORTE, che piacere che mi fai, quando sento che mi chiami parlatore!”.
“Non esagerare!…, non esagerare!…, se vuoi te lo ripeto ancora ma non esagerare!!”.
“No, no! basta così, non ti ripetere mai con me…, non ce n’è bisogno”, poi sorrido e gli dico: “sai MORTE, non so se sono stati i fitoaromatici o la tua presenza ma per un paio di gradi su dieci, l’infiammazione coronarica è calata”.
Certo parlatore, ci manca solo che mi trasformi in una guaritrice” dice Morte. “E’ proprio vero che sei un parlatore o meglio, come dicono gli organismi in genere, un vero chiacchierone”.
“Dai MORTE, dico veramente, è calata…, un poco, l’infiammazione”, poi spingo l’imballo respiratorio alla verifica, ma è ancora tutto lì, come prima. Il fatto è che mi trovo in una strana situazione, perché mano a mano che il colloquio con MORTE va avanti, mi sento sempre più coeso però questo me ne guardo bene dal dirglielo. Nel frattempo MORTE, che ovviamente sa tutto quello che mi passa nella rete neurocerebrale, si sposta con tutta la sedia e si sistema al lato sinistro della grotta, poi mi invita a fare quello che devo fare.
Allargo le gambe in divaricata e mi distendo sulla gamba sinistra, mantenendo sempre un implacabile “woho aperto” sulla coronarite, poi proseguo, a destra e al centro, quindi rientro e guardo MORTE, ma mi fermo sul suo mantello nero, che non è più un oggetto tridimensionale ma è divenuto un autentico portale di entrata sull’universo. Posso vedere lì, a poca distanza, tutta la nerescenza dell’universo e i colori in movimento, formati dai gas e dai venti di radiazione delle stelle…, tutto quanto lì dentro. Praticamente il corpo di MORTE se così si può chiamare, non c’è più e al suo posto c’è un pezzo di universo, come una finestra delineata sulla sua figura, con nello sfondo miliardi di puntini luce e dentro ognuno di loro, di quei puntini, masse gassose di incredibili colori e anche un’infinito numero di stelle.
Mentre mi preparo alle due spaccate laterali delle gambe, ho nella rete neurocerebrale quella visione che si mantiene indelebile e solo in quel momento mi rendo conto che MORTE non c’è, non c’è più sulla sedia e sono di nuovo solo. Mi manca molto, eppure allo stesso tempo, non ho alcuna intenzione di farmi mancare tanto altro, e gli incontri vanno bene così, proprio bene così, soltanto di questo tipo…, forse solo al momento!.
Lascio la grotta e risalgo sulla postazione da dove in genere mi appresto a scendere nella polla, poi apro uno woho e rientro reinserendomi nel mio corpo fisico. Di li a poco mi dispongo a fare le pratiche in doppio tra HISB e BOSN, e non dico di averle effettuate a pieno ingaggio, ma opero all’80% circa della potenza abituale. Non è certo per l’aspetto della temerarietà che faccio questo ma per la natura del fatto che il primo emissario più di altri e invitato continuamente ad andare in avanscoperta e produrre dati significativi perché altri possano giovarsene. Questi sono i DACScde di conoscenza specifica all’evoluzione individuale del collegamento diretto con l’energia.
La seduta è comunque produttiva ed il mio stato rimane stabile, poi assumo un’altra dose di fitoaromatici, lievemente diversa da quella che indicai in precedenza, comunque mi rendo conto che la zona infiammata non si è espansa ed è meno acuta, pure se l’area non è regredita. Durante la notte migliora tutto e nella mezza giornata successiva rimane un rimasuglio. Al momento non posso aggiungere altro.
Rimane però lo stupore e la bellezza, la meraviglia di questo pianeta, poi inqualificabile rimane tutto quello che si vede senza l’ausilio dell’organismo, intendo quello che si fa e si vede da energia ad energia, direttamente. Potete credermi, quando si sta lì, con la morte, si sta lì con la morte, checché se ne dica. Alla prossima da Rivoevosofia.

ATTUALITA: Questa parte è ormai in mano ai personaggi-attori, salvo qualche strapuntino per il primo emissario, sempre che la loro comunità lo consenta.

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Profilo del personaggio-attore (07P)
5)Gatto witheblack, assistente del Professor Zeilinger. Cacciatore ed insostituibile assistente del professore per organizzare il “fenomeno del beaming”. Il primo teletrasporto di fotoni ad una distanza di 600 metri. Il teletrasporto dell’astronave Enterprise utilizzato dal capitano Kirk e il suo secondo Spock dal 2012 hanno delle effettive possibilita?
Commento dell’attore: “Hanno detto che l’argomento è in linea con la mia specializzazione ma ho la feroce impressione che mi hanno messo in mezzo. I miei colleghi erano tutti troppo gentili persino i canini che non mi vedono di buon occhio. Questi comunicati di primo emissario stanno sconvolgendo le pance dei professori-cacciatori mentre i cacciatori sono tutti in fibrillazione. Una strana cosa ma è sicuramente evolutiva quindi dobbiamo digerirla tutti. Ormai i comunicati addizionali che il primo emissario immetteva come attualità nelle pubblicazioni è stato devoluto ai nostri personali interventi e dobbiamo farcene una ragione. Sarà perché sono l’assistentge del professor Zeilinger che capisco molti aspetti delle relazioni tra la specie umana e le altre specie. Comunque i cacciatori non hanno differenza alcuna pur se fossero pietre, quindi dobbiamo evolverci anche a questo Frec, perché in fondo si tratta anche qui di un fenomeno di recezione, okay dear friends!?…”.
Comunicato addizionale di conoscenza specifica con informazioni significative sugli EENC.
“Gli EENC“EnergeticEventNeurosensoryRandom” nei cacciatori sostituiscono gli inserimenti di cui la specie umana usufruisce comunemente con i sogni da sveglio, con le allucinazioni, i poltergeist, i déjà vu, i corpi astrali e quant’altro di energetico furtato dal software dell’MCS. Questa sostituzione riguarda il fatto che gli EENC divengono energia-extra assorbibile dal programma messo in atto dai cacciatori rivoevosofici, che è in grado di eliminare gradualmente quell’improprio assorbimento di energia furtato dal precedente software dell’MCS.
Gli EENC per i cacciatori che li raggiungono sempre più di continuo, sono energia-extra che allungano la presenza e la qualità energetica dell’organismo capace di adottarne il fenomeno di recezione Frec.
Il ragionamento energeticamente inquinato che indica “lunga vita e qualità della salute” non ha nulla a che vedere con l’allungamento della presenza energetica attiva “anche durata” e la qualità energetica “anche dilatazione dell’efficienza”. La vita di un organismo comune della specie umana, così come lo descrive il software dell’MCS, corre sul filo dei suoi anni, comunque vengano utilizzati. Il pacchetto delle forme a cui accede come fogli-membrana della fascia di dimensione ordinaria è più o meno scarso e i fascicoli sono veramente pochi con l’equazione che comporta il rapporto tra spessore dei fascicoli e anni di vita. Un cacciatore affastella una incredibile quantità di fascicoli di fogli-membrana nelle tre fasce di dimensioni vibrazionali, ordinaria, esterna, casuale e lo fa in un’area energetica non corrispondente al tempo ordinario. Cosicché, ad un certo punto del percorso, la durata energetica di un cacciatore diviene pressoché illimitata. Il primo emissario sta riversando questo Frec “fenomeno di recezione”, perché venga assunto al più presto dagli altri cacciatori. Un breve tempo della fascia di dimensione vibrazionale ordinaria viene assunto ed elaborato da un cacciatore con un inverosimile numero di aperture di fascicoli di fogli-membrana i cui vissuti paralleli gli comportano l’osservazione e l’assimilazione di una quantità di forme a cui non si accederebbe con il tempo di migliaia e migliaia di vite vissute nella fascia di dimensione vibrazionale ordinaria, proprio come quelle vissute dalla specie umana sotto coercizione del software dell’MCS che gli scandisce il tic tac degli anni che passano sotto la spada di damocle della morte che incombe, bilanciata da un fittizio senso di illimitata durata sulla base di una moltitudine di cose da fare.
Il ritmo scandito dal numero degli anni si interrompe con le sue nocività e la dispersione energetica attuata a colpi di compleanni verso la terminazione dell’organismo ed è soggetto anche all’oppressione di ogni singolo momento della stessa natura. Gli organismi della specie umana coerciti dalla mentalizzazione muoiono continuamente ad ogni frammento di tempo, ripetendo sempre a se stessi, quanti anni dimostro!?. L’abilità del software dell’MCS rende gli eventi del passaggio degli anni addirittura festeggiabili per ogni volta che se ne stabilisce l’aumento numerale. Un soggetto della specie umana addestrato dalla coercitiva mentalizzazione guarda il suo pacchetto di 30 o 40 anni trascorso vedendolo come un attimo di vita ormai andato, poi volge la sua attenzione in avanti e vede quel poco tempo che gli rimane come fosse illimitato proponendosi di fare chissàcosa.
Utilizzando Il software dell’MCS avremmo indicato lunga vita ed elevata qualità della salute e con questo avremmo sporcato e disperso l’accesso a questa energia che invece viene reso possibile con le indicazioni di dilatazione dell’efficienza e allungamento della durata del corpo fisico.
Il cacciatore va in HISB per cercare gli EENC e ne acquisisce il fenomeno di recezione, Frec. L’energia riversata da un EENC pulito propone altri EENC e il pacchetto di fascicoli di fogli-membrana aumenta esponenzialmente. L’efficienza e il vissuto energetico di un cacciatore si dilatano e si allungano inverosimilmente. Gli EENC rapportati alla condizione ordinaria possono presentarsi con tre differenti confezioni che non sono in assoluto fisse ma slittano dall’una all’altra componente: EENC di cortometraggio fino ad alcuni minuti; EENC di mediometraggio fino a giorni; EENC di lungometraggio composti su ricordi correlati che possono andare da anni ad una intera possibilità di presenza organica”.
Inserimento di 23)Cucciolo di gatto praticante attento: “Aòh, io perdevo tempo a senti le storie dell’universo sul programma focus ma qui me sembra mejo e sti comunicati addizionali di conoscenza specifica so’ ‘na vera rivelazione. Da adesso in poi non me ne perdo uno, sicuro!!..”
Inserimento di 21)Gatto psicanalista specialista in autostima: “Eih cucciolo di gatto praticante, attento se dovessi cadere in confusione, cosa possibile, visto quello che dicono questi comunicati addizionali di conoscenza specifica, vieni pure da me che ti ristabilisco l’autostima. Pensa che io dopo la specializzazione quando me so guardato allo specchio ho visto un leone. All’inizio me so’ scansato, poi ho guardato bene ed ero proprio io, hai capito!?… Hai capito chi so’!?… Perciò dopo che ne hai sentito uno vieni pure da me che te risetto e te ingrandisco l’io visto che sei ancora piccolo piccolo!!…”
Cucciolo di gatto praticante attento non emette suono ma solo pensiero: “Aòh ma questo chi ce l’ha mannato, mejo che faccio finta de esse sordomuto. Mo je faccio i movimenti dei muti così se ne va…, anvedi ‘sto psicanalista, vorrei proprio sape’ chi ce l’ha mannato a questo qui!!?… Eh va…va!!”

To be continued

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