R.E.S. – RivoEvoSofia – “Reblog.26” del 4.5.2014

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(2,3cm3zafila) – 201, gatto che abbraccia canino. “Su… stai tranquillo, non ti preoccupare della tua mente, da quella zozzona ti difendo io” “sono un hisbgatto io!…”
NUOVO CORSO DI EVOLUZIONE ENERGETICA DA REBLOG.1 DEL 22.2.2014
Uscita giovedi e domenica (Estratto dal post n.11 dell’12.10.2013)
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(2,7cm.4ta fila) – 318 Gatto perplesso. “Ho letto poco più avanti che io dovrei possedere i neurosensi!!… speriamo che non sia niente di brutto!!…”
Invito ai lettori-cacciatori di commentare su wordpress e quando questo blog toglie le foto dalla pubblicazione, recandosi su Tumblr, le stesse saranno sempre disponibili

Titolo: Arrivano i “neurosensi” che si distinguono per tre classi di appartenenza, ma si svilupperanno ancora…, più avanti. Segue la 1ma e la 2da tavola rivoevosofica (12 complessive), per un nuovo modo di pensare che alleggerisca l’oppressione data dal precedente addestramento della mentalizzazione. Il concetto sui neurosensi sarà ulteriormente approfondito e sviluppato, perché l’accumulo dei dati di questa categoria della conoscenza rivoevosofica è significativo per l’evoluzione energetica individuale, quindi i DACS.cde di conoscenza specifica verranno implementati in modo sostanziale tra questa e la pubblicazione successiva. Ci sono poi erudimenti per le pratiche che riguardano specificatamente il corpo fisico BOSN“BodyOrganicStructural Neural” e quelle per il corpo esterno HISB“HighIntensityNeurosensoryBody”, con l’apertura degli woho e la loro carica elettromagnetica.

Le prime in.form.azioni sui neurosensi specifici rivoevosofici vennero redatte in un giornalino non pubblicato nel periodo di fine aprile 2012

“Cosa sono i neurosensi specifici rivoevosofici indicati da Rivoevosofia? Per comprendere questo assunto questi devono essere divisi in tre classi di appartenenza”. Vediamo come segue:

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(2,8cm1mafila) – 2 gattini comunicano tra loro. “Ahò!, questa è la volta buona che tutti capiranno cosa devono fare coi neurosensi” “Io e te siamo una squadra” “Siamo proprio forti noi due!…”.

Nella prima classe ci sono i neurosensi animali con i quali questi raggiungono le loro abilità sensoriali per esprimere la loro capacità di sopravvivenza allo scopo di portare a compimento il loro termine d’ingaggio organico: riprodursi per evolversi ad uno stadio organico successivo. L’abilità di molti di loro è nota e strettamente dipendente dall’essersi esercitata alla massima intensità possibile per il tipo di organismo specifico e l’MCS“SystemCollectiveMind” la pone spesso, giustamente per certe specifiche, ad un piano più elevato di quello umano, tanto da utilizzarla per scopi sociali (antidroga, terremoti etc.).
Nella seconda classe, ad essere chiari, dovremmo dire che ci sono solo sensi umani e non neurosensi animali. I sensi umani fanno parte della quarta coercizione non biologica, “la mentalizzazione” del software con cui l’MCS addestra la specie umana al cosiddetto senso delle cose, come ad esempio dare un senso a “cogito ergo sum”, “quello che si è”, “il senso da dare ad ogni cosa che si fa”. Questa applicazione della coercizione mentale collettiva viene esercitata dal singolo componente accumulando dati in modo iterativo ed evolvendoli verso l’acquisizione di un “senso” di scarso significato specifico, che miscelato con il collettivo di appartenenza si implementa ulteriormente della stessa qualità, tanto da poter essere facilmente acquisito informaticamente con una downloading digitale per condivisione mediante idea assunta da un altro elemento del collettivo, senza alcuna necessità di dover essere rielaborato direttamente. La specie umana si è evoluta biologicamente staccandosi profondamente dal resto della scala animale, soprattutto con gli individui di ultima generazione. Se la loro evoluzione neurosensoriale non fosse stata coercita dalla mentalizzazione avrebbe avuto un ordine decisamente superiore nella sfera organica, invece è stata ridotta al minimo indispensabile per allargare il campo ad una sostanziale evoluzione della logica-ragionata, accelerando con spaventosa velocità mediante gli ausili della meccanica, della tecnologia e dell’informatica. Jeff Corwin, un simpatico individuo che fa assistere alle sue incredibili esperienze con quasi ogni tipo di animale selvatico allo scopo di farli osservare da vicino, durante una puntata del suo programma, entrando in un anfratto pieno di pipistrelli aprì un congegno e ne fece udire il vociare a tutti. La comunicazione sonora di quei pipistrelli era infatti inudibile per la differente frequenza esercitata. Oggi la tecnologia consente di udire distintamente tutti i rumori della Via Lattea, la nostra galassia, e un musicista sta componendo un “cd” sul suono tambureggiante della “pulsar delle vele”, una stella di neutroni che si trova a un migliaio di anni luce dal nostro sistema solare. In questo modo l’MCS ha potuto organizzare una maggiore coercizione sulla sfera biologica resa estremamente dipendente ad evolversi mediante oppressione ad un vero salto verso il collegamento diretto con l’energia, evidentemente impossibile da attuare in altro modo. L’accelerazione esponenziale con cui la parte più elevata della specie umana si è allontanata dalla precedente sfera animale è uno dei punti fondamentali del software che si occuperà di evolverla al collegamento diretto con l’energia.

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(4,8cm3zafila) – Jeff Corwin e le sue incredibili performance. Darà poi un esempio della potenza degli ausili tecnologici.

Nella terza classe si trovano i neurosensi specifici rivoevosofici, quindi i cacciatori liberandosi dalla parte nociva della coercizione dell’MCS”SystemCollectiveMind”, divengono liberi di riacquisire le intrinseche peculiarità del loro precedente stato animale ma sulla scia di un ragionamento-logico della loro rete neurale superbamente sviluppato. I cacciatori arrivano ad esprimere una capacità di interazione diretta al collegamento con l’energia: l’EOS“ObscureRisingEnergy”. I neurosensi divengono specifici e assumono la loro veste definitiva sviluppandosi per gradi di intensità sulla base di un piano duplice, quello animale dei sensi-base portati ad alta intensità, congiunto a quello formato da un impiego evoluto della loro rete neurale, al cui sviluppo ha contribuito anche una parte utile del precedente addestramento dell’MCS, la cui parte nociva verrà invece dai cacciatori gradualmente eliminata. I neurosensi sviluppati dalle pratiche RES, acquisiscono in breve una forte accelerazione portandosi ad alta intensità energetica, sulla base della quale si renderà possibile la loro evoluzione al collegamento diretto con l’energia. Recuperata la base neurosensoriale animale i cacciatori si spingono nella specifica direzione dell’evoluzione energetica individuale mediante lo sviluppo di un corpo esterno di sola natura neurosensoriale. Entrando in scena questo corpo indicato come HISB, i cacciatori acquisiscono la capacità di collegarsi all’energia direttamente mediante tutti i neurosensi specifici che riterranno necessario sviluppare.

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(4,7cm3zafila) – Buddha e il gatto. “Senti sei la mia ultima speranza e te lo chiederò una sola volta…: cosa sono i neurosensi e che cosa ci dovrei fare!?…”
Stop-pausa

Cosicché questa è la parte riguardante i neurosensi specifici rivoevosofici che è stata estratta dal giornalino. Procediamo un poco alla volta per non generare confusione, quindi torneremo su questo argomento ampliandolo ed implementandolo. Dobbiamo tenere presente che Rivoevosofia è il software avanzato ed evolutivo dell’MCS, quindi verso determinate indicazioni non si è mai stati precedentemente direttamente addestrati e questo fatto determina la necessità di un più prolungato assorbimento per assimilarne i contenuti, visto che sono totalmente incomparabili con alcun precedente. Il ragionamento-logico rivoevosofico è molto ordinato e questo depone a favore di un facile assorbimento dei dati, purtuttavia per assimilarlo i tempi dovranno essere adeguati.
Un’altra valutazione utile da effettuare per i cacciatori è quella che riguarda l’astronomia cosmologica. Quando ci si addentra in questa parte scientifica del software dell’MCS ci si trova al cospetto di una montagna di dati tutti miscelati tra misurazioni, fattori logici, idee geniali, idee fantascientifiche, idee fantastiche, pittoresche e letteralmente improponibili. Eppure insieme ad altre parti della tecnologia informatica è uno dei settori di maggiore contributo al software rivoevosofico per l’addestramento utile dei cacciatori. Ovviamente, anche in questo campo, la RES deve operare ad un continuo spurgo di montagne di dati inutili ed in parte nocivi. Nocivi in parte, perché per fortuna questi ultimi in questo settore non sono molti.

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(16,2cm1mafila) – Stargate. La parte scientifica dell’MCS è fantastica eppure la maggior parte dei dati rivoevosoficamente utili si trova proprio lì.

C’è ora dello spazio utile per riportare la prima e la seconda tavola di Rivoevosofia. Una tavola rivoevosofica è composta da un corto ingaggio di dati appena sufficienti, sia per la logica ragionata che per i neurosensi specifici, quindi si potrebbe pensare: a cosa servono?. Sono dati utili a stimolare e spingere il proprio ingaggio ad andare in una direzione non consueta, quindi hanno il compito di sospendere, per quello che possono, anche fosse un momento, l’attività nociva del software della mentalizzazione dell’MCS, costantemente in opera e sempre attivo nei centri neurocerebrali di tutta la specie umana.
Per accendere se stessa l’MCS, indica di farlo con la settimana enigmistica. I cacciatori possono utilizzare queste tavole, oltre ad altro, per accendere la propria rete neurale ai DACScde, quindi alla conoscenza specifica del collegamento diretto con l’energia. Sempre l’MCS, vi ricordo che indica anche tanti altri fattori che servono per confermare se stessa, anche nell’apparente diniego, come ad esempio il simpatico utilizzo dei “koan” dello Zen, dove la logica-ragionata viene interrotta con un “non senso”, del tipo: senti il suono del battito di una mano sola ed altri simili. A questo segue l’immenso programma rituale e meditativo per dirigerla, controllarla e sospenderla. Un programma che coinvolge una grande massa umana ad un’enorme spesa energetica, mentre per l’evoluzione energetica individuale un cacciatore ha assoluto bisogno di raggiungere delle fonti di rifornimento per assumere energia extra e non certo di spendere impropriamente quella di possesso. Accade spesso che un cacciatore lungo il suo percorso liberandosi di parti nocive pesantemente oppressive del software precedente dell’MCS, si senta profondamente sollevato da un grande peso. La specie umana è ben rappresentata da Atlante che regge il mondo sulle spalle e il cacciatore è un individuo che se ne libera, quindi si potrà ben capire che per un momento si senta librare come potesse volare.
Ora vediamo la prima e la seconda delle dodici tavole della Rivoevosofia con un minimo di commento, poi ci rivediamo alla prossimo pubblicazione.

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(2,4cm3zafila) – 7140. E’ rivoevosoficamente certo che la mente creerà un’altra mente ma non si limiterà ad una!!…

PRIMA TAVOLA RES

1-Come potete cercate dati significativi sulla mente ma non fate come i “mushin giapponesi”, samurai che, con quella loro scelta definizione “mushin”, erano convinti di essere “senza mente”, tutti “perfetta azione”.
2-I senza mente sono la zona vuota della mente stessa, quella che non è riuscita a radunare sufficienti dati significativi d’in.form.azione.
3-La specie umana ha un vero esercito di “senza mente”. Si tratta di tutti quelli che pensano poco e male e di quelli che pensano tanto e male, perché non pensare affatto è impossibile ma se qualcuno vi riuscisse, a non pensare affatto, non penserebbe certo bene.
4-La mente vostra ha una zona nociva e una non nociva, poi ne ha una inutile e una utilizzabile. Dovreste scegliere quella non nociva e utilizzabile.
5-Se per caso avete iniziato a non pensare o a ripetere qualcosa troppo di continuo, fatevi una cortesia: smettetela.
6-Un hunter è soprattutto colui che smette di chiedersi qualcosa, fino a quando le sue pratiche non gli avranno fatto capire che cos’è la roba che ha per le mani e cosa ci dovrebbe fare.
7-Un hunter è colui che smette di seguire le sue voci interiori né chiede loro chi sono e non si chiede neppure chi potessero essere. Forse subodora qualcosa che non gli piace!?.
8-La mente personale è un “io sono” etc. etc., poi indica tante cose… lei, e alla fine incita alla meditazione e alla comprensione… di se stessa, per conoscersi bene… Diciamo che fa proprio bene ad occuparsi in questo modo dell’evoluzione biologica…
9-La mente sa perfettamente chi è, soltanto voi non lo sapete e per superare questa lacuna, lei, la mente vi invita a chiederglielo e se lo fate, lei ve lo dice con grande soddisfazione di se stessa. Voi fate bene a lasciarla fare… ma fino a quando? Da quando non farete certo bene?
10-Quando la mente vede che siete molto carichi di energia e intravede che potrebbe essere gestita per la vostra evoluzione individuale, si affretta ad indicarvi la necessità di scaricare tutta quell’energia disintossicandovene.
11-Quando la mente vede tanta energia disponibile, dopo i consigli di scaricarla in vari modi, è solita aprire anche le porte alla meditazione, all’introspezione e all’autoanalisi per recuperare, dice lei, quell’energia dilapidata. La mente dice giusto ed infatti la recupera, lei…
12-La mente dice: “dobbiamo controllare quello della mente che non ci piace” ed indica cosa fare per abbattere parte del suo monumentale edificio costruito sulla rete neurale della specie umana. Tutto questo per sostituire il precedente con altro dello stesso tipo, nuovo.
“Commento: L’incitamento ad abbandonare ogni sorta di sospensione mentale o rituale inutile è sufficientemente chiaro. Nelle indicazioni rivoevosofiche è la sola parte nociva della mente che va eliminata favorendo la parte utile e quella utilizzabile della inutile. Il software di Rivoevosofia prevede la liberazione totale della parte nociva del software dell’MCS, mediante eliminazione, escludendo in assoluto la possibilità di controllarlo.

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(14,6cm3zafila) – Rete hartmann. L’energia di questo universo inizia il suo primo lavoro come forza duplice, poi le diramazioni si moltiplicheranno. La figura umana l’ultimo stadio dell’evoluzione organica biologica.

SECONDA TAVOLA RES

1-L’energia è ovunque e la specie umana è l’ultimo anello della catena evolutiva biologica di questo unico universo.
2-Tutto quello che c’è, oltre questo universo, parte da questo stesso universo e la sua più evoluta forma è quella umana duplice, biologica ed energetica.
3-L’EOS”ObscureRisingEnergy”, evolve alla struttura, da questa agli elementi, dagli elementi agli organismi, dagli organismi torna, mentre sorge in se stessa.
4-L’EOS completa il suo ciclo come configurazione energetica, implementata di dati d’in.form.azione significativa raggiunti nel corso della sua evoluzione energetica, dopo aver ultimato la precedente evoluzione organico-biologica. Con quei DACS, dati accumulati di conoscenza specifica si evolve nel suo stato di sorgente indefinita.
5-La specie umana si evolverà definitivamente al collegamento diretto con l’energia dalla quale proviene. Una energia duplice originariamente in opera alla form.azione di questo universo. La specie umana si evolverà per mezzo di questo stesso universo dal quale deriva.
6-Quando il corpo d’energia neurosensoriale si definisce nella sua forma individuale dell’organismo umano di appartenenza, si libera della culla del sistema collettivo e oltrepassa la stratosfera per le congiunzioni che lo attendono. E’ caccia aperta all’energia extra e i cacciatori potranno volare.
Commento: L’energia è ovunque, la specie umana è l’ultimo anello della catena evolutiva biologica ed è composto dallo stesso tipo di energia con cui ha avuto origine l’universo che gli è stato dedicato. Ha assunto struttura e tornerà all’energia alla fine della sua evoluzione biologica. Dopo aver completato il suo ciclo evolutivo come struttura inizierà quello evolutivo come energia configurata per tornare così conformato da dove era venuto ma non figuratevi un “ritorno ordinario”. L’EOS ha lanciato questo universo allo scopo di implementare enormemente le forme e per fare questo l’evoluzione biologica degli organismi ha raggiunto quella della specie umana, poi la specie umana si è evoluta sin dove doveva. Mediante questo tipo di evoluzione l’EOS, implementandosi di dati d’in.form.azione significativa si evolve in se stessa dal suo stato precedente. Gli individui umani che si evolveranno al collegamento diretto con l’energia con.figureranno lo scopo dell’EOS e “tanto” per la rete neurocerebrale umana potrebbe anche bastare.

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(5cm3zafila) – Gattino sotto orecchia del cane. “Dicono che adesso arriva Fringe ma a me che m’importa, io qua sotto sto’ una favola, proprio al calduccio… ahaaa!!…”

ATTUALITA’: “La realtà è solo una questione di percezione”. Una bella frase enunciata a mo’ di editto da un componente della serie televisiva “Fringe” che si occupa di casi che non hanno nulla a che fare con l’ordinario. Il programma, in questo periodo, va in onda sul canale di Rai4”n°21” poco prima di Battlestar Galactica. Viene presentato come un programma che si occupa di tecnologia informatica futuristica, transumanesimo, singolarità, déjà vu, universi paralleli, passaggi tra i mondi e tanti altri eventi, la cui divulgazione sta sempre di più sostituendo quella precedente dell’MCS, fondata sui supereroi e i poteri, le magie e le leggende.
Nella puntata presa in esame un soggetto maschile appare ad un agente donna, per la prima volta, sotto forma di allucinazione poi in un secondo tempo l’apparizione diviene consistente e lui gli parla dicendogli che lei non appartiene a quel mondo e la bacia. Lei assorbe il rapimento del bacio e gli risponde che lui non è reale, così il soggetto la invita a considerare che “la realtà è solo una questione di percezione”, poi scompare nell’altro mondo da dove era venuto. La scena successiva vede la donna con il viso sollevato e gli occhi chiusi come ancora disposta al rapimento del bacio e quando nel frattempo compare il suo ragazzo di quella realtà, si scuote e camuffando il fatto, gli dice che gli mancherà perché lui deve andare a lavorare lontano.
La frase, per cui abbiamo assunto in prestito dall’MCS questo resoconto, ha per i cacciatori un riscontro rivoevosoficamente utile solo se viene trasferita energeticamente al reparto che tratta il collegamento diretto con l’energia rivoevosofica.
Come spesso faccio, invito i cacciatori a considerare che l’evoluzione tecnologica dell’MCS si è ormai decisamente lanciata oltre quella biologica, la cui prosecuzione continuerà, comunque, fino a terminazione. Nel frattempo una parte considerata utile del software dell’MCS, va evolvendosi al collegamento diretto con l’energia. Questa parte dell’addestramento utile di questo software che conduce all’evoluzione energetica individuale gli organismi biologici della specie umana ha assunto il nome di Rivoevosofia il cui noto acronimo è RES. Con questo nuovo ed evoluto software il materiale utile formatosi dall’addestramento precedente ha comunque necessità di una rivisitazione, una sorta di con.form.azione all’indirizzo esclusivamente diretto al collegamento con l’energia senza ausili, senza il quale non sarebbe stato possibile utilizzarlo.

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(5cm4rtafila) – Un HISB esce dal centro neurocitologico del suo organismo-base. Dando un’occhiata di sotto gli viene da fare una riflessione: “Ma guarda un po’ dove m’avevano ficcato ed ero convinto di essere libero!…”

Ecco che cosa ho dovuto fare per spostare la logica-ragionata di una frase del tipo descritto “la realtà è solo una questione di percezione” verso il suo specifico neurosenso. E’ una frase molto semplice che proprio per questo nasconde una precisa indicazione energetica che per i cacciatori fa la differenza. Rivoevosofia in quella direzione indica che tutto si risolve nell’essere o non essere un recettore, quindi nel momento in cui un soggetto è in grado di assumere la capacità di ricevere un dato, lo può manipolare e a vari gradi ottenere quello che gli è necessario. E’ tanto elementare questo fatto da non essere facilmente compreso appieno. Cosicché assumere la conoscenza specifica della SCCR , la radiazione del vento solare, dispone i cacciatori a divenire capaci di riceverla e a seguire di manipolarla ma, se essi fossero fermi all’abbaglio della massa coronale, non potrebbero fare con essa nulla di quello che alcuni di loro stanno attualmente facendo.

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(1,8cm2ndafila) – 7214. Figura umana in ricezione dei mondi. Nulla potrà mai avvenire se i nostri neurosensi non si collegano direttamente all’energia. L’evoluzione è nel collegamento ricettivo delle tre fasce di dimensione vibrazionale: ordinaria, esterna, casuale.

“L’energia è solo una questione di ricezione” e per disporsi ad una specifica ricezione è necessario raggiungerne la specifica conoscenza. Rivoevosofia dà le prime MEC, “mappe”, passo dopo passo e i cacciatori proseguono per loro conto. Questo sostituisce “la realtà è solo una questione di percezione” dove avere o non avere quella percezione rappresenta il solito buco cieco dell’MCS, un blindhole che impedisce qualsiasi spinta di prosecuzione efficace a risolvere uno specifico quesito.
La frase rivoevosofica implica la spinta a mettere in campo le prime indicazioni con la persistenza necessaria, mentre la frase precedente annaspa nei meandri delle PISC“previsioni-ipotesi-supposizioni-congetture” su cui si fonda tutto il panorama del programma “Fringe”, che miscela le ultime supposte magie tecnologiche agli obsoleti poteri della mente tanto continuamente proclamati.
Per il futurismo tecnologico dell’MCS non c’è da fare altro che ascoltarne gli “editti”, che proclamano incommensurabili, magici ed incredibili scenari di sicuri accadimenti. Dopodiché si attende che gli ausili arrivino gradualmente alla massa. Per l’attualità energetica rivoevosofica al collegamento diretto con l’energia non c’è da fare altro che leggere ed iniziare gli atti specifici alle operazioni descritte capillarmente dalle prime MEC, mappe, poi proseguire la lettura sino a quando il ragionamento logico non venga superato dai gradi di intensità dei neurosensi specifici. Le pratiche rivoevosofiche sono state assemblate per creare energeticamente questo percorso.

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(6,7cm2ndafila) – Elefante africano “Sentite, fate come vi pare sul ragionamento e i neurosensi, basta che mi lasciate un po’ di spazio. Certe volte mi sembra di chiedere la luna!!…”
“la realtà è solo una questione di percezione”
si evolve in
“l’energia è solo una questione di ricezione”

Alla prossima da Rivoevosofia.

MEMO FISSO: Sono stati riversati e pubblicati dati in evoluzione costante e proprio per le oggettive difficoltà di assemblaggio dei dati, dovuti a questo fatto, si sta procedendo a rebloggare e ad aggiornare. Sia i lettori-cacciatori di precedente corso che quelli in arrivo si potranno giovare di questo arretramento che comunque manterrà un costante collegamento evolutivo con questa pagina di attualità.
INFO per tutti i “lettori-cacciatori”: Ogni tanto i reblog potranno essere sospesi per dare spazio ai commenti, quando questi instaurano delle risposte molto prolungate. Commenti che divengono di grande utilità perché danno modo a Rivoevosofia di rispondere allargando ulteriormente gli scenari ed evolvendoli a vantaggio di tutti gli altri lettori-cacciatori. I commenti sono semplici da effettuare su wordpress e Rivoevosofia risponderà ad ogni lettore-cacciatore che commenterà su questo blog ma poiché dopo un certo numero di giorni questo blog cancella le foto, indispensabili per alleggerire la lettura, Rivoevosofia invita a consultare il blog “tumblr”, nel quale le stesse foto sono sempre presenti.

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(7,2cm3zafila) – Un foglet della Utility Fog. Ci saranno anche i catomi della Claytronica nelle magie tecnologiche futuristiche dell’MCS.

INDICE VALUTATIVO PRATICHE ENERGETICHE: La pubblicazione presenta un programma molto istruttivo sui neurosensi specifici e la necessità di impostarne la misurazione sul profilo dei gradi di intensità energetica. Poi ci sono due tavole rivoevosofiche sulla mente ma non certo per controllarla o costruirne una ma per conoscere bene di cosa si tratta e per sapere cosa farci. In attualità ci sono delle importanti riflessioni da fare su un vasto panorama di magie, tecnologie e il loro rapporto con l’energia rivoevosofica. Nascono così’ due massime tutte da ricordare ma una evolve nell’altra.

“la realtà è solo una questione di percezione”
si evolve in
“l’energia è solo una questione di ricezione”

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(5,2cm2dafila) – Claytronic. La magia tecnologica della materia programmabile alla Carnegie Mellon University di Pittsburgh. Tutto potrà essere creato all’istante partendo dalla sfera atomica fino alla materia grezza. Persino un essere umano potrà comparire da quella sfera nel punto esatto dove sarà stato programmato.

Queste parti dell’indice valutativo di ogni “reblog” potrebbero essere confezionate per avere una mappa di recupero dati dell’intero insieme. Vengono redatte per facilitare il compito del recupero di dati continuamente frammentati. Già venne spiegato che Rivoevosofia entrando nel blog tratta le esperienze che vengono continuamente effettuate, giorno dopo giorno, quindi non c’è altro modo che andare a caccia di dati e questo reblog elaborato così ne è l’opportunità.

To be continued

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R.E.S. – RivoEvoSofia – “Reblog.25” dell’1.5.2014

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(07cm2ndafila) -4e3- Gattino che si lava i denti “E’ meglio che mi do una sistemata perché c’ho certi presentimenti!!…”
NUOVO CORSO AGGIORNATO ED EVOLUTO
DA REBLOG.1 DEL 22.2.2014 PER “NEW ENTRANTS”
(Attenzione questo non è un Reblog ma la pubblicazione dei commenti di due lettori-cacciatori “Bellatrix e MickeyMouse” con la risposta di Rivoevosofia

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(07cm1mafila) – 1figixi – Gatto nero occhi sbarrati – “Quello di sopra c’ha i presentimenti… Io questa volta me la vedo proprio nera!!…”

Titolo: Quello di questa pubblicazione è un programma straordinario perché presenta una concentrazione di fatti e dati tra le più felici. Si apre con l’attività di un HISB ad alta coesione per pratiche di ultima generazione molto performanti e da attivare quanto prima per tutti i lettori-cacciatori, poi vengono descritti gli EENC a cui si è avuto accesso. Le esperienze riportate sono una miseria rispetto a quelle ottenute ma non si è potuto fare meglio, eppure la descrizione è tra le più intriganti di tutte quelle già effettuate. Arrivano due commenti e relative risposte di Bellatrix e Mickey Mouse e anche loro esprimono idee ed accadimenti che sono tutti da “assorbire” ed assumerne l’energia. Le risposte che hanno saputo suscitare con i loro commenti sono un vero vademecum di dati significativi al collegamento diretto con l’energia. Come dicevo una pubblicazione da non perdere…

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(1,2cm2ndafila) – Orsi bianchi in siesta. “Visto quello che c’è da fare intanto noi ci riposiamo!!…”

ATTUALITA’: Sto riversando come spesso accade i DACS.cde di conoscenza specifica acquisiti durante la notte. Pur non essendo una regola è in genere di notte che si assume la maggior quantità di DACS.cde, anche perché in questo periodo se si è attivi ed energetici, i cambi di fascia di dimensione vibrazionale avvengono più facilmente. Intendo essere attivi ed energetici quando di notte si applicano le pratiche di presenza in HISB con l’apertura degli woho. Ormai è consolidato che l’HISB ad un certo punto di coesione, per i cacciatori diviene un vero e proprio rapido ponte per la zona dove è attiva la fascia di dimensione vibrazionale degli EENC“EventsEnergeticNeurosensory Random”.
Questa notte mi sono fatta un’abbuffata di EENC e ne ho anche la motivazione del perché questo sia potuto accadere in modo tanto copioso. Certo mi è già accaduto di avere energia sufficiente ed avere a che fare con una buona produzione di EENC ma non come questa volta soprattutto per il loro incessante andirivieni. Questa occasione la definirei speciale, salvo corroborarla da altri eventi simili volontariamente innescati. Ho già fatto notare che i cacciatori con le loro pratiche rivoevosofiche contribuiscono a provocare continuamente l’avvento degli EENC e se la provocazione può suscitare quello che mi è accaduto nella circostanza, siamo sicuramente su una strada molto accelerata ma un avviso: niente è regalato pur essendo più o meno facile per alcuni rispetto ad altri a causa di fattori che in genere vengono alla fine compensati perché nelle aree energetiche dove i cacciatori si addestrano nessuno nel complesso del percorso potrà dirsi svantaggiato.
Ho avuto un vpnc,“LivedParallelSensorineuralRandom”, vissuto parallelo neurosensoriale casuale, in cui non solo la mia casa ma tutto lo stabile era fotocopiato su quello della fascia di dimensione vibrazionale “fdv” ordinaria. Era proprio tutto stampato tranne alcuni fatti, come ad esempio quello che la moglie del mio vicino della porta accanto aveva un diverso marito e anche gli altri componenti non erano proprio gli stessi, per il resto tutto uguale uguale. Le interazioni ricordate erano sufficientemente prolungate e rappresentavano alcuni anni, comunque non è il caso di fare dei parallelismi nel senso del tempo e dello spazio, perché a questo livello di aree di energia questi fattori non sono operativi. Al rientro la situazione ordinaria marcava 15 minuti circa. Poi ho avuto un altro vpnc e questo avveniva in posti marcatamente famigliari in quell’area di energia ma totalmente sconosciuti nell’area ordinaria e anche per gli individui e gli animali era la stessa cosa, mi erano molto famigliari in quella realtà casuale ma mai visti prima in quella ordinaria. Anche questo secondo vpnc si snodava con una certa lunghezza. Intorno a questi due massicci EENC ne ho avuti una moltitudine di fugaci e tutti indicavano, oltre ogni ragionevole dubbio, quanto l’HISB, sufficientemente coeso, divenga un formidabile e veloce ponte per la fascia di dimensione vibrazionale casuale, quella degli EENC appunto. Sul finire ormai agli sgoccioli dopo circa 2 ore e mezzo di andirivieni, da una fascia di dimensione vibrazionale ad un’altra, ho voluto ancora staccare un momento l’HISB avanti a me e subitaneamente si è presentato un bel ragazzo che mi parlava con molta intenzione. L’ho guardato attentamente, con un sorriso, soprattutto dentro i suoi occhi scintillanti che mi si rivolgevano direttamente ma non ho dato attenzione alle sue parole, poi al rientro ho reinsistito tornando a stimolare di nuovo l’HISB e di nuovo si è manifestata l’incredibile energia delle forme davanti a me, netta, corposa… presentandomi prima una bellissima via pedonale affollata, pullulante di soggetti umani ed animali di una città piena di vita, poi la scena è stata affittata da un grande monumento di pietra che presentava una lunga iscrizione con alla fine una zona maggiormente incisa che mi invitava a leggere. Mi sono concentrato in quella lettura per riportare dati assunti direttamente dall’EENC che stavo vivendo. La stupefacente ma non troppo, sorpresa, è avvenuta quando mi sono accorto che una parola in rilievo dell’iscrizione si modificava velocemente cambiando in vari modi anche la lingua. Appena ho constatato quello che faceva mi sono soffermato e concentrato sulla quella scritta che si modificava lentamente ma costantemente fino a quando se ne è formata una in cirillico.

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(1,4cm1mafila) -Einstein alle prese con E=mc2 – “Sto cercando di spiegare come posso ma qui mi sembra che si stia esagerando!!…”.

“Viene da pensare a quando gli scienziati rimangono estasiati e suggestionati dalle manifestazioni dell’energia osservate nel comparto subatomico della fdv.ordinaria, sul tipo delle collisioni che vengono provocate ad alta velocità tra le particelle nell’LHC, Large Hadron Collider di Ginevra. Si rimane anche estasiati dall’osservazione di particolari tramonti sempre in continua trasformazione. Assistere su questo pianeta, con quello che rimane dei nostri sensi animali, nella “fdv.ordinaria”, ad uno spettacolo dell’energia, naturale o provocato che possa essere, sospende ed alleggerisce tutta la nostra rete neurocerebrale e spesso lascia attoniti per tutto quello che non possiamo ancora capire ma di cui siamo comunque spettatori”.
“Dopo che vi ho sollecitato a pensare e vedere tutto questo, adesso non cercate minimamente di immaginare quello che accade quando vi troverete di fronte a spettacoli della “fdv.casuale” dal punto di osservazione della “fdv.esterna”, quindi causato dallo stazionamento in questa fascia di dimensione vibrazionale che come già osservato fa da splendido ponte. Tutto il vostro essere energetico si mette ad osservare le manifestazioni dell’energia, altro che quello che vi possono introiettare i vostri occhi della visione ordinaria mentre assistono ad uno spettacolo subatomico o naturale. Quello a cui assisterete durante un collegamento diretto con l’energia non ha possibilità di essere indicato e soltanto i cacciatori che lo catturano andandoselo a provocare possono acquisirne lo spettacolo e la conoscenza specifica -infatti capita raramente che soggetti comuni incappino in spettacoli di fdv.casuali e quando accade l’MCS fa in maniera che essi non ne acquisiscano una ricettività tale che gli consenta di raggiungerne la conoscenza specifica-. Una semplice scritta su un monumento che cambia continuamente la sua in.form.azione è un fatto irresistibile e un cacciatore se potesse rimarrebbe eternamente incollato a quella pura energia in trasformazione e lo stesso fatto ottenuto con la magia tecnologica dell’MCS darebbe il senso ordinario di non suscitare alcun neurosenso specifico. Fatti energetici del tipo descritto sono una forma complessa, composta e creata che si manifesta davanti all’essere energetico senza organismo di un cacciatore, il quale mantiene il controllo e la consapevolezza in ogni fdv, fascia di dimensione vibrazionale. Il suo corpo esterno è collegato a quello dell’area ordinaria e insieme assistono allo spettacolo dell’energia strettamente collegati ad essa in quella fdv.casuale”.
“Non ho altro modo per suscitarvi l’acquisizione di DACS.cde in questa specifica direzione ma credo che quando un cacciatore si imbatterà in questo modo in EENC simili, avrà già disponibile una mappa energetica di comportamento come base per l’assimilazione”.
Un attimo di pausa e continuiamo…

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(3,4cm4tafila) –alittle- Gatto, libro e occhiali. “Ma quale pausa…, queste non sono teorie. Forza lettori-cacciatori al lavoro, l’evoluzione non si ottiene con le pause!!…”

La grande coesione che ho rastrellato per l’HISB e che ha consentito questa massiccia dose di EENC, perché ce ne sono stati tanti altri e non ho potuto riportarli tutti anche se ricordo di averli vissuti pienamente, è avvenuta con una tecnica nuova ma molto semplice che tra poco vi resoconto e sin d’ora vi dico che comunque non è regalata, perché presenta un certo lavoro di preparazione. La sensazione dovuta al fatto di non poter circoscrivere tutti gli accadimenti può essere compresa alla stregua di quando durante una vacanza molto ricca di eventi sensoriali di ogni tipo non si riesce a rimetterne in campo i dati riferibili con sufficiente ordine. I ricordi riportano soltanto gli eventi più marcati che rimangono significativamente nella propria rete neurale.
Forse erano le 02.00 della notte ed ero sdraiato provando a fare qualcosa. Ad un certo punto ho staccato l’HISB e in quella sede ho iniziato un massaggio con le mani partendo dai piedi. Ho massaggiato tutto il corpo minuziosamente, derma, ossa e organi compresi. Mentre massaggiavo aprivo gli woho nei punti specifici e li confermavo immettendo ulteriore energia al loro interno. Ho due sacche piene di energia extra di varie colorazioni, quindi immettevo tutte le energie differenziate per colore in ogni woho che aprivo, in ogni settore che consideravo utile. Un lungo lavoro fino ai capelli, realizzato tutto dalla posizione distesa su un fianco. Non appena ho deciso di muovermi ho avuto una vera sorpresa perché l’HISB era talmente coeso che potevo spostarmi ovunque in posizione di ordinata gravitazione. Potevo anche spostarmi con facilità a destra e a manca subitaneamente senza avere alcuna necessità di ruotare -a volte per trovarsi in posizione si ha la necessità di ruotare al contrario-. Normalmente andare in escursione mentre il corpo fisico BOSN si trova in posizione distesa impedisce una sufficiente coesione dell’HISB ma in questa occasione non era così, disponevo infatti di un formidabile corpo neurosensoriale esterno a grande presenza in tutti i suoi peli. Ho fatto quindi i consueti rifornimenti di energia extra e mi sono pregiato di assumere, con la forma del corpo, posizioni difficili con la gioia di poterne vedere ogni particolare con estrema esattezza, e le pratiche nella grotta sono state oltremodo speciali. Diciamo che mi sono trovato a fare un’escursione di grande coesione però, proprio per questa formidabile coesione, la fascia di dimensione vibrazionale esterna “fdv.esterna” dell’HISB si interrompeva frequentemente catapultandomi nell’altra “fdv.casuale”. Ogni volta entravo in un EENC di vario tipo e lunghezza e appena finito non facevo in tempo a riprendere l’escursione dal punto in cui mi ero fermato che di nuovo intercalava un ulteriore EENC tra uno fugace e un altro meno fugace. Questo andirivieni è durato molto ed è stato “unforgettable”. E’ stata una quantità di EENC impossibile da circoscrivere ma tutta, proprio tutta mi è rimasta nella pelle del BOSN, particelle senza massa comprese. Questo è il primo evento di questo tipo e se potrò ripeterlo disporrò di altri dati da comunicare a tutti, dati che ora sono troppo ammassati e non più distinguibili per venire fuori in modo coerente. Alla prossima.

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(3,3cm3zafila) – Gattino bianco a pancia all’aria. “Aaaah!… adesso mi voglio proprio godere i commenti di Bellatrix e Mickey. Alza il volume!!…”

Commento di Bellatrix – del 19.4.2014 – Salve Res, è da un po’ che non scrivo… ma eccomi di nuovo a raccontarti delle mie esperienze.
Da tempo, ormai da anni, soffro di una infiammazione scapolo omerale che non mi dà tregue, in più costantemente la sottopongo a sforzi, sia per il tipo di lavoro che svolgo sia per l’attività marziale (kung fu) da me praticata.
Ho provato ad attivare gli woho non solo durante la pratica stessa ma anche durante lo svolgimento di altre attività, quali ad esempio il lavoro o lo sport, “uscire in HISB e andare al punto mirato del dolore”, in questo caso la spalla, proprio nel momento stesso in cui viene sottoposta a sforzo. Devo dire che i miglioramenti sono stati immediati, il dolore si placa notevolmente e a volte sparisce del tutto.
E’ stata per me una piacevole scoperta capire che posso praticare in ogni momento della giornata e in ogni, o quasi, situazione!!!
C’è dell’altro… già da tempo sono sempre più consapevole di riuscire in qualche modo a percepire l’energia altrui.
Ora confesso che mi rimane molto difficile spiegare questo concetto, perché le sensazioni energetiche vanno al di là di ciò che potrebbe essere una logica-ragionata… Comunque mi capita e concedimi il termine, quasi di decodificare le energie che provengono dalle altre persone… una sorta di “senso”-“senso” molto più sviluppato.
Questo all’inizio mi ha comportato notevoli problemi, perché a volte mi mettevo in comunicazione con energie che magari non avrei voluto sentire, che mi provocavano sensazioni spiacevoli e mi davano parecchio fastidio.
Ora per fortuna, continuando con le pratiche, lascio molto più scivolare le sensazioni e gli eventi, evitando inutili dispersioni energetiche. Mi libero a poco a poco della parte nociva dell’MCS, anche se non è sempre facile, anzi… ma vado avanti per questa strada e mi rendo conto anche del mio cambio di comportamento, ora in qualche modo molto più Zen.
Se una strada non porta da nessuna parte è inutile e dannoso continuare a percorrerla e per quanto difficile e dolorosa una scelta possa essere, va comunque fatta.
Scusa per la lunghezza del commento…, grazie e a presto.

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(3,6cm2ndafila) – anima quantistica. Come una voce… arriva dall’universo. “Ehi!… alza tutto il neurosensoriale che puoi e vieni qua dentro con me. Lascia perdere gli equilibri. Per l’universo “in medio non stat virtus”

Risposta di RivoevosofiaBentornata Bellatrix è con vero piacere che prendo in consegna il lavoro che stai svolgendo. Come sai ogni passo in evoluzione che un cacciatore esegue va nel comparto energetico dell’intera specie umana ed ogni evento evolutivo che un cacciatore accumula gli ritorna come una carezza, una carezza di ogni cacciatore che usufruisce di quella spinta.
Ricordo che nel castanedismo, come nello Zen che tu hai citato, ci sono molti aneddoti simpatici.
I paradossi della scuola “koan” dello zen evolvono nei cacciatori all’interruzione dell’attività nociva dell’MCS e nell’innalzamento di quella neurosensoriale senza attendere che avvenga qualcosa dopo un semplice black-out. Avere una mente in uno stato di fibrillazione attiva come dopo un “koan” o averla in uno stato passivo tombato da una carenza energetica non cambia molto se non si ha un neurosenso specifico per dove andare, e per evolversi energeticamente non c’è altra strada che quella del collegamento diretto all’energia senza ausili. Ci si può continuare ad evolvere anche in altre precedenti situazioni ordinarie e tecnologiche ma quelli sono altri percorsi ancora più o meno potentemente in auge. Ai cacciatori non deve avvenire nulla che provenga dall’MCS, perché praticano all’evoluzione di questo intero ultimo software.
Gli stregoni-nagual del castanedismo si radunavano davanti ad un fuoco e narravano le loro gesta di potere ai neofiti che li ascoltavano in silenzio. Storie incredibili lasciavano attoniti gli astanti e quei guerrieri stregoni imprintavano le menti dei loro prescelti. Oggi le storie inverosimili vengono narrate dai reparti scientifici dell’MCS, quelli che trattano la fisica teorica e nulla è cambiato sotto questo cielo.

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(13,1cm2ndafila) – Occhio fuxia. “Sono il grande occhio che tutto controlla, a me gli occhi”. “Sono anche il grande fratello”.

L’MCS ha fatto molto per instradare verso il collegamento diretto con l’energia e l’orientalismo in toto dal primo buddismo Theravadahinayana” all’ultimo anelito dello Zazen “meditazione seduta” fino alla Tensegrità del Castanedismo, sono stati percorsi originati proprio per come dovevano essere originati e instaurati. L’hatha-yoga del tantrismo tibetano è un veicolo che ha formato la base delle pratiche che verranno effettuate dai due corpi “fisico-esterno” in “contemporanea” per l’ultimo scarto evolutivo dell’MCS, la RES.
Rivoevosofia è l’evoluzione del lungo software che si è occupato di condurre gli organismi biologici fino a questo punto e di simile a tutto quello che è stato fatto non può quindi avere nulla perché, pur essendone una derivazione, è della natura energetica che ha lo scopo di invitare al collegamento diretto con l’energia senza ausili.
Bellatrix, “quando ti colleghi dal corpo esterno applicando uno woho lo fai senza ausili di sorta con la sola opera del tuo cervello”. Quel software precedente dal quale tutti veniamo, del sistema mentale collettivo, è servito per modo di dire, come il pane, allo scopo prefisso di completare l’evoluzione biologica degli organismi ed ora sta continuando evolvendo la fascia alta della specie umana alla tecnologia di cui la massa si avvantaggerà minimalmente in modo molto poco consapevole. Il tuo commento non è affatto lungo, semmai è molto ricco al di là di quello che il termine può lasciar intendere. Sono il primo emissario di Rivoevosofia, quindi sono in trincea e devo aprire la strada. Chi fa questo lavoro non può essere considerato come tutti coloro che seguono quella traccia ma il software evolutivo di Rivoevosofia non è lineare, quindi nessuno è dietro un altro e una volta assunta una spinta si apre per ognuno una traccia personale. Alcune testimonianze dei caccaiatori scatenano una formidabile energia di spinta per tutti coloro che sono simili e danno un ineguagliabile contributo, non dissimile da quello originario di colui che ha gettato le basi del primo disegno.

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(2,1cm3zafila) – 155… Gatto sotto giornale. “C’è poco da scherzare con l’occhio e il grande fratello. Io per il momento non mi muovo di qui…”

Per essere in linea con questo ragionamento-logico, Bellatrix, intendo la spinta esercitata dalla descrizione degli acquisiti dovuti all’impiego degli woho, aggiungo altri accadimenti personali dello stesso tipo per corroborare e rinforzare la bontà di quello che hai presentato. Ricordo di aver narrato come mi fossi curato di un ginocchio leso mentre salivo continuamente lungo una lunga scala di 12 pioli. Avevo il corpo esterno su una identica scala posta a mezzo metro da me che salivo in contemporanea e ogni volta che il ginocchio del mio corpo fisico BOSN si piegava ad ogni piolo, per salire e doveva superare il punto di disagio, partiva profonda l’applicazione di uno woho nella controparte esterna allo stesso punto. Cercavo accuratamente il momento in cui il fastidio partiva per arrivare al culmine e prima che lo raggiungesse applicavo lo woho nell’HISBmentre salivo e scendevo durante la giornata più volte il mio ginocchio guariva. Durante certi momenti stagionali gli insulti batterici e virali che mi colpiscono continuamente a causa della mia genetica genitoriale, sono soliti infastidirmi a vari gradi e in vari modi tra i quali mi rompono alcune vene provocandomi dolorosissime flebiti. Arriva generalmente un principio di flebite e, improvvisamente, subito dopo questo inizio di dolore appare una chiazza nera dovuta alla perfusione ematica del vaso. Mi è accaduto questo non più tardi di alcune ore dal momento che sto riversando la tua risposta. Come accade sempre, dopo aver applicato lo woho in esterna, il dolore si è lievemente accentuato ma il cacciatore conosce bene che questo fatto è un preludio utile, poi se ne è andato via e la chiazza nera che stava cominciando ad apparire…, via pure lei. Tutto questo è accaduto alla base del mio pollice della mano destra. Il trattamento è stato fatto mentre stavo preparando la pubblicazione n°22 che andrà in onda il mattino del 20.4.2014, quindi sarà già andata in onda rispetto a quando leggerai questa risposta.

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(2cm4rtafila) – 218…La magia è tutta là, ben oltre il Large Hadron Collider ma siamo ancora nella fdv.ordinaria.

Ora posso osservare che questa faccenda del ginocchio a cui avevo già accennato e a molte altre, e ancora… a quella “testè”, da poco accaduta, siano tutte faccende da prendere in considerazione per tutti e tutti diranno…: “Ok, che roba!…” dando la sensazione di prenderne atto. Potremmo tranquillamente osservare: “e come non potrebbero?”. L’MCS in genere presenta il “mito” proprio per impostare risposte appena sufficienti. Rivoevosofia presenta fatti energeticamente accaduti che spingono ogni cacciatore ad una azione di collegamento diretto con l’energia ma come già tante volte osservato non dobbiamo dimenticare che il software dell’MCS va ora evolvendosi alla RES.
Ora dobbiamo senz’altro valutare che l’accaduto da me presentato è di grande utilità per tutti i cacciatori che ne prenderanno atto e ne abbozzeranno la pratica alla prima occasione ma quello che hai presentato tu Bellatrix possiede una spinta monumentalmente maggiore, quindi il beneficio che ne avranno tutti i cacciatori sarà inestimabile e ti torneranno in cambio lievi carezze di energia globale. Per cercare di capire quello che voglio dire è sufficiente pensare al software di Rivoevosofia come ad uno “tsunami”, una immensa forza che si sposta nel mare alzandolo lievemente fino a quando non raggiunge una riva, poi esplode. Lo tsunami che raggiunge quella riva sono i primi cacciatori che attuano le loro pratiche e sono loro a portarlo in evidenza, sollevando tutto per metri e metri sotto la costante ed esponenziale accelerazione di una formidabile spinta, capace di portare una nave fino al picco di un monte. Questo, proprio questo, è l’esempio giusto di tutto quello che donano i cacciatori con i loro commenti che partono dalla riva. Alcuni commenti sono una vera forza di spinta per tutti. Personalmente mi trovo dietro a quella spinta e allo stesso tempo avanti, quindi ne beneficio come tutti.

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(2,2cm2ndafila) – 1248,cane-gatto. “Non guardare con tutti e due gli occhi, è troppo per te…”.

Ora passiamo all’altro fatto che hai esposto…

Si tratta del problema che hai sollevato circa la decodificazione dell’energia proveniente da altre persone. Le pratiche rivoevosofiche determinano un aumento della neurosensorialità, specialmente per coloro che hanno continue occasioni di aprire woho per necessità di disagio e che comunque sono tagliati per fare queste esperienze al meglio ed in breve tempo. Tu Bellatrix eri già un soggetto energeticamente neurosensibile e con le pratiche stai potentemente implementando questa tua peculiarità energetica a tutto vantaggio di migliori equilibri e capacità di gestione della tua complessità neurocerebrale. La neurosensibilità lungo il software dell’MCS è destinata a provocare danni maggiori dei vantaggi che promette, perché è corretto che venga strumentalizzata dalla coercizione non biologica della mentalizzazione ma tutto questo è comunque evolutivo e se si diviene cacciatori andando al collegamento diretto con l’energia, tutto inevitabilmente cambia. Quello che hai indicato come senso-senso si relaziona ai neurosensi specifici rivoevosofici che si alimentano per gradi di intensità e le loro possibilità evolutive sono infinite proprio come questo universo.
L’MCS è un software tarato per spingere questo tipo di energia alla dispersione mediante la sua parte più nociva, quindi paradossalmente avere peculiarità che potrebbero donare grandi possibilità evolutive, diviene un marchingegno complessivo destinato a produrre patimenti e dispersioni. Portare un consistente bagaglio neurosensoriale di base fuori dalla nocività dell’MCS significa avere già una buona eredità, dopodiché non resta che utilizzarla al meglio. Per questo ci vuole conoscenza ed è necessario attendere che questa si accumuli in DACS.cde, dati accumulati di conoscenza specifica al collegamento diretto con l’energia.

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(2,6cm3zafila) – 091, Sistema stellare binario. L’MCS si nutre disperdendo l’energia degli organismi ed è un fatto del tutto naturale in questo universo

Proprio in questo periodo sto preparando una pubblicazione che tratta il colloquio tra il “parlatore” l’HISB, e gene Pilotta del Consorzio Energetico Geni. Il gene da al parlatore delle dritte per come comportarsi sul trasferimento di energia ad altri organismi e anche sul trasferimento di immagini. Cara Bellatrix, l’impiego dell’energia ha un immenso panorama di differenti sfaccettature e la loro specifica conoscenza ha necessità di uno specifico neurosenso che come sai si implementa per gradi di intensità. L’arte di penetrare cosa passa nel cervello degli altri è antica quanto il mondo e millanta profumo di potere, quindi viene esercitata dall’alto in basso delle capacità della specie umana, da migliaia e migliaia di anni, corredandosi anche di marchingegni e trucchi come nella fattispecie di veri cervelli costruttivi come Erone il Vecchio di Alessandria del periodo I sec.dopo Cristo. Questa necessità di sentire il profumo dell’energia, tanto potente quanto inorganica, se gestito dalla parte nociva dell’MCS, diventa un vero problema di disagio. In sostanza più si è ricchi più si patisce la possibilità di perdere e si vivono le contraddizioni proprio come il software dell’MCS insegna ma nel caso dell’evoluzione energetica individuale è senz’altro migliore essere neurosensorialmente ricchi e implementare questa ricchezza. Questo fatto si traduce nell’avere un CPE, un codice di presenza energetico adeguato. Da questo codice di pura energia individuale emergono gli AR i regolatori del genoma che debbono essere considerati dei “border-line”, elementi che sono come un ponte tra l’energia non ancora emersa in manifestazione e quella che emergerà acquisendo la forma stabilita nella trascrizione dei suoi 22.000 geni a partire dagli AR“RegulatorsAgent”, agenti regolatori.

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(6,4cm2ndafila) – dna. “Ehi!… gene Pilotta, dove sei? rispondimi per cortesia. Se ti fa piacere e non vuoi rispondermi, perlomeno suonami qualcosa!”

Devo dirti che “sì, hai osservato bene nel tuo commento”, liberarsi della parte nociva dell’MCS, separandola da quella utile e trasformare quella inutile in utile, non è cosa che si fa in due giorni. Però questo fatto diviene possibile lungo il percorso delle pratiche Rivoevosofiche, applicazione di woho compresi, quindi il cacciatore non deve che attendere e praticare, proprio come stai facendo tu. Il modo Res evolve ed eleva nei cacciatori il precedente tetto dei neurosensi per come è stato organizzato dal software dell’MCS, compresi i modi tipo Zen e di controllo mentale. Con una logica-ragionata sempre più ordinata dagli effetti delle pratiche rivoevosofiche, i neurosensi di un cacciatore vanno ad uno specifico scopo, superando quelli che non erano stati sviluppati dal precedente software come negli organismi animali. Il sistema indicato dal software dell’MCS è quello di ridurre i sensi fino a raggiungere un equilibrio con il proprio stato e la propria capacità specifica che è stata addestrata dalla coercizione della mentalizzazione, quindi decurtata di specifiche peculiarità energetiche. Si tratta di un sistema che attua un comportamento per organismi sani, che prevede in breve di raggiungere alti rischi cardiovascolari per poi inscenare un abbassamento della pressione del sangue allo scopo di durare un poco di più da malati. L’area energetica di lavoro Res tende a divenire come il bagliore dello scoppio di una supernova che per circa un mese brilla come una galassia di cento miliardi di stelle, avviandosi a divenire pura energia, ben oltre una compatta stella di neutroni o un buco nero.
Per ultimo devo dirti che ho gravi problemi alle mie scapolomerali e una delle due articolazioni è stata spappolata in corso di un incidente. Il professore che era a capo del centro traumatologico mi invitò ad operarmi, ammonendomi che avrei al massimo potuto riconquistare una percentuale di efficienza perduta, tipo il 50, 60% del movimento. Lo abbracciai e lo lasciai lì andando a firmare per uscire. Come in alcune parti avrai già letto possiedo una struttura molto potente, nonostante le mie braccia rimangano lese e con un osso sporgente, poi sono anche avanti con l’età eppure le strutture ogni tanto divengono potenti, molto potenti e quando hanno problemi e perdono tono non devo fare altro che quello che ormai so fare molto bene: le rimetto in ordine meglio di prima. E’ il software di Rivoevosofia che me le ha rese più efficienti e belle di prima, nonostante i danni della malattia autoimmune, che sono la mia personale delizia, “scherzo ovviamente”, però…

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(11,8cm2ndafila) – Magnetar300. E’ proprio così, RES è come una supernova, magari derivante da una magnetar

I dolori e le delicatezze scapolomerali che andavano aumentando con l’età, sono gradulamente scemate subito dopo l’attuazione delle pratiche che vengono fatte in contemporanea dai due corpi, il fisico BOSN e l’esterno HISB, aprendo degli woho come si fa di solito ed utilizzando la FOgt, una forza che è attiva nell’universo e che i cacciatori possono raggiungere e manipolare a proprio vantaggio. La tecnica per le braccia, squisitamente fisica, le vede messe indietro poggiate una per volta a dorso della mano aperto sulla zona dorsale nel bel mezzo delle scapole ma la spinta di contrazione non deve andare verso l’alto, deve andare invece verso i polmoni come se volesse forare il petto da dietro in avanti. La spinta verso l’alto è nociva per la struttura e non potenzia affatto per essere sempre a rischio di lesioni. Questo tipo di pratica fisica mi ha reso strutturalmente potente e ha condotto le mie braccia lontane dalla delicatezza e dolorabilità precedenti. Per questo singolo esercizio è bene che l’altra mano si aggrappi al gomito del braccio opposto che rimane piegato con il dorso della mano nella zona che va da una scapola all’altra.
Ed ora per ultimo devo dirti che il tuo modo di esprimerti in questo commento rivela la bontà del tuo apprendimento di lettrice-cacciatrice. La modifica e l’impiego di termini rivoevosofici, quindi di un software evolutivo che annacqua fino a diluire del tutto quello della precedente parte nociva, ti ha già portato evidenti benefici che si espandono dal comportamento in poi. E’ stato un vero piacere poter vedere tutto questo direttamente dal tuo commento. Quando le pubblicazioni iniziano ad essere assorbite come un neurosenso specifico, allora tutto può cambiare velocemente. A presto da Rivoevosofia.

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(05cm.2ndafila) – Obra.. “E’ sempre meglio essere amici ed in accordo, ognuno da il suo contributo, vero?” “chi è che parla, il gatto o il topo!?”

Commento di Mickey Mouse – del 20.4.2014 – Ciao Res..., stavo riflettendo sulle grandi opportunità delle tecniche di cui abbiamo discusso nei post precedenti. Un ulteriore domanda o meglio considerala una curiosità: l’HISB è un corpo creatore e non sottoposto alle leggi del tempo e dello spazio. Essendo in grado di eliminare eventi passati spiacevoli che ci fanno ancora “sanguinare” può anche compilare un nuovo foglio-membrana futuro a proprio piacimento????????

Risposta di RivoevosofiaCiao Michey, provo a risponderti e il tuo ardito commento suppone una risposta molto allargata. Vediamo quello che passa il convento partendo da note di tecnica energetica che saranno sicuramente benvolute da tutti gli altri cacciatori.
Un cacciatore attua il distacco dell’HISB posizionandolo vicino a sé per organizzarne la coesione mediante l’apertura degli woho e subito dopo lo nutre fino a raggiungerne una buona ECS“ExternalCohesionSensorineural”, prima di andare in escursione. Quando attua questo per curare i suoi disagi, un cacciatore agisce localmente e direttamente con gli woho e la persistenza locale stessa determina la coesione necessaria a portare a buon fine il trattamento. Quando la necessità del trattamento impone un grave e prolungato raccoglimento, la persistenza degli woho conduce ad una coesione sempre più marcata ed efficace.
Tornando all’escursione il cacciatore, prima di entrare in scena all’esterno, ottimizza una buona ECS, coesione esterna neurosensoriale, fino a rendersi conto oltre ogni ragionevole dubbio di essere contemporaneamente sia nel suo corpo fisico BOSN che in quello esterno HISB. Una presenza esterna alternata ma pur sempre una presenza esterna che il cacciatore cerca a volte ripetutamente, per fugare i suoi dubbi su cosa sta realizzando.

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(10cm4rtafila) – Image, orso bianco. “Che fatica, che fatica!. Voglio diventare un tappeto, lasciatemi stare, lasciatemi stare!…”

Una volta che parte l’escursione e l’HISB si muove, lo fa in modo ordinario rimanendo nei paraggi per aumentare ancora la sua pratica di coesione, oppure se ne va in un’altra e diversa area energetica aprendo un maxi-woho. “il maxi-woho è uno woho di spostamento che ha al suo centro l’elettromagnetismo della lattugine bianca che rilascia energia per attuare quello spostamento stesso. Un luogo che si intravede dall’altra parte del maxi-woho, proprio dove il cacciatore si appresta ad andare”. Può andare ovunque in quell’universo di energia di quella seconda fascia di dimensione vibrazionale definita da Rivoevosofia “ponte” tra la prima ordinaria e la terza casuale degli EENC. Quell’universo di energia è esattamente simile a quello percepibile dal cacciatore sia mediante il suo organismo fisico che per mezzo degli ausili tecnologici nell’ambito della fascia ordinaria. E’ tutto simile ma anche molto di più perché le forme in questo caso sono incommensurabilmente più numerose ma sono esenti da strutture e organismi. Il cacciatore accede ad un vasto universo di energia mediante la fascia ponte esterna interamente sotto il suo controllo e quella degli EENC, poi finché sarà presente in questo universo ordinario come organismo può accedere ad esperienze congiunte nelle tre fasce in modo individuale. Può interagire con gli organismi della fascia ordinaria in modo energetico, quindi influendo dall’energia alla struttura. Per creare gli organismi direttamente da altri organismi o da altre strutture come quelle tecnologiche è necessario un lavoro svolto direttamente nella fascia della dimensione vibrazionale ordinaria nella quale si può intervenire energeticamente senza impiegare ausili, oppure anche con ausili tecnologici come ordinariamente avviene.
Mi sono impegnato in questa complessa spiegazione prima di procedere cercando di individuare le attuali possibilità che abbiamo di formare dei fascicoli di fogli-membrana determinando la loro successiva emersione nella zona ordinaria. L’energia forma la materia e questo indica che tutto è possibile. Il fatto di arrivarci nel modo indicato il cacciatore lo deve realizzare con lo stesso metodo che gli ha consentito di arrivare a formularne l’ipotesi. In Rivoevosofia le ipotesi nascono dalle concrete esperienze che vengono effettuate in EENC, cioè direttamente dentro l’energia come pura energia. Il cacciatore acquisisce così la certezza di un percorso fattibile e se vuole si mette in campo e inizia le azioni dirette utilizzando la persistenza utile e necessaria a quello scopo specifico. Lo stesso metodo con il quale come primo emissario sono arrivato a fare tutto quello che vi ho costantemente indicato.

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(10,2cm4tafila) – Incubo2. Il cacciatore diviene progressivamente meno soggetto alla zona nociva dell’MCS e saprà sempre come fare…

Considerando che è possibile, certamente, espellere dalla propria rete neurale le faccende indesiderate, è anche possibile inserire dei fascicoli nuovi per quello che si desidererebbe accadesse. Tutto questo ha necessità di molti DACS.cde di conoscenza specifica, perché con il collegamento diretto può avvenire tutto ma è necessario acquisirne la prima MEC, i primi passi di una mappa, e progredirla fino alla sua realizzazione. Questa avventura che chiami “curiosity”, caro Mickey, è certamente complessa e ne va trovata la strada tenendo presente tante sfaccettature, tra le quali quella di non perdere energia per faccende che ne richiedono molta, tralasciando le proprie priorità evolutive. Di più al momento non posso dirti perché come disse “Isaac Asimov”, scrittore e uomo di scienza, “non ho dati sufficienti per una risposta significativa”. Questo scrittore con i suoi stupendi racconti fu una vera “Cassandra”.
Mi sono personalmente occupato del “trasferimento di energia extra“ perché ha un campo di applicazione intrigante e vasto oltre che necessario. Inoltre per raggiungere questo obiettivo un cacciatore alimenta inverosimilmente la sua coesione esterna, quindi mentre aiuta altri organismi si fa un favore. Avevo solo indicato che inizialmente gli organismi umani ed animali prescelti per il trasferimento fossero intimamente connessi al cacciatore-trasferitore. Sono le normali cautele che ho attuato per giungere sino a qui. A seguire spinto dal commento di Bellatrix ho valutato la possibilità di intervenire su altre reti neurali e ho potuto constatare che l’addestramento messo in campo per il trasferimento di energia va in quella direzione. Però Mickey tieni presente che l’MCS da migliaia di anni indica di annusare e raggiungere l’utopia del potere da esercitare sulle menti altrui per opprimerle a proprio vantaggio ma l’MCS è un software che ha questo tipo di addestramento di base, il quale finirà con l’evoluzione degli organismi biologici e quando l’evoluzione diverrà energetica le cose non potranno essere le stesse. Formare il futuro aprendo fascicoli di fogli-membrana ha tante sfaccettature di cui tenere conto prima di muoversi e ciò non toglie che se è possibile annacquare i fascicoli di fogli-membrana che occupano con disagio la propria rete neurocerebrale, sarà anche possibile formarne dei nuovi che energeticamente, in modo molto più marcato delle cosiddette speranze assunte con il software dell’MCS, spingano ad uno specifico percorso piuttosto che non in un altro. Prima di procedere in questa direzione è indubbio si debba aver risolto o quasi l’eliminazione della parte nociva dell’MCS, per evitare che le proprie scelte implichino una produzione di fascicoli di fogli-membrana formativi di un imprevisto futuro con possibili trappole.

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(1cm1mafila) – 07, Viso terrifico a sfondo nero. “Ancora tu!?… Mamma mia, tremo tutto… Guarda che non inganni più nessuno ma che non mi vedi: sono un cacciatore!!…”

Solitamente, come spesso ripeto, Rivoevosofia va passo dopo passo e quello che instaura viene messo in campo quando il cacciatore ne acquisisce sufficienti DACS.cde provenienti da accadimenti assunti all’interno delle vaste regioni di aree energetiche dove si manifestano gli EENC, eventi energetici neurosensoriali casuali. Tra gli EENC più appetibili ne ricordo uno che avesti proprio tu stesso, quando ti trovasti nello stesso ambiente con il tuo “cenc”, corpo esterno neurosensoriale casuale, un corpo che ordinariamente viene indicato come nagual, corpo astrale, doppio, corpo di sogno e altro. Quel corpo esterno ti indicò una strada facendo una divaricata in cui dopo un “crack” sentisti che qualcosa si sbloccava e ti consentiva di raggiungere il terreno avanti a te con il capo. Mandasti successivamente un commento in cui dicesti che il tuo sogno si era realizzato e che avevi finito di accontentarti. Ecco il punto, Mickey, Rivoevosofia indica proprio questo, di non accontentarsi di nulla, ma di lavorare dentro i parametri del collegamento diretto con l’energia escludendo la parte nociva dell’MCS. Arriverà una quantità di dati come conoscenza specifica per ogni cosa ci attraverserà e allora su una base di questo genere tutto potrà avvenire.
Nella risposta diretta che ti avevo mandato accennavo alla futura Realtà Virtuale informatica e devo dire che alcune faccende possono essere allineate. La direzione tecnologica dell’MCS ha tre parti: nociva, inutile “che diviene prima o dopo a varia intensità nociva”, ed utile. L’evoluzione di MCS a RES impone tutta una serie di procedure che ne allontanano la parte nociva ed utilizzano gli EENC dopo averli depurati dagli interventi di un software che dal momento che si evolve energeticamente perde la necessità di essere tanto oppressivo e nefasto. Anche in quelle realtà virtuali si apriranno fascicoli di fogli-membrana che si sovrapporranno a quelli precedenti acquisiti nella realtà ordinaria e le implicazioni sotto la direzione del software del reparto tecnologico dell’MCS saranno tutte da osservare, attentamente!!… Da godere? Il proponimento attuale impone osservazione e tanto può bastare, per il momento!!…

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(18cm2ndafila) – wi-fi. Bel viso di donna in assorbimento. “Si, si, una realtà virtuale tutta da godere!!… ma un cacciatore non è gabbabile”.

Sarà sufficiente tutto questo per la tua curiosità? E sarà sufficiente per quello che altri cacciatori elaboreranno per conto loro? Non posso che avere il piacere di darvi tutta la mia disponibilità. A presto da Rivoevosofia.

MEMO FISSO: Sono stati riversati e pubblicati dati in evoluzione costante e proprio per le oggettive difficoltà di assemblaggio dei dati, dovuti a questo fatto, si sta procedendo a rebloggare e ad aggiornare. Sia i lettori-cacciatori di precedente corso che quelli in arrivo si potranno giovare di questo arretramento che comunque manterrà un costante collegamento evolutivo con questa pagina di attualità.

INFO per tutti i “lettori-cacciatori”: Ogni tanto i reblog potranno essere sospesi per dare spazio ai commenti, quando questi instaurano delle risposte molto prolungate. Commenti che divengono di grande utilità perché danno modo a Rivoevosofia di rispondere allargando ulteriormente gli scenari ed evolvendoli a vantaggio di tutti gli altri lettori-cacciatori. I commenti sono semplici da effettuare su wordpress e Rivoevosofia risponderà ad ogni lettore-cacciatore che commenterà su questo blog ma poiché dopo un certo numero di giorni questo blog cancella le foto, indispensabili per alleggerire la lettura, Rivoevosofia invita a consultare il blog “tumblr”, nel quale le stesse foto sono sempre presenti.

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(7,8cm1mafila) Massaggio-gatti. “Eccomi qua, sono L’HISB e mo’ ti massaggio bene bene, poi ti apro gli woho”. “Che?… Che hai detto che mi apri!?..”

INDICE VALUTATIVO PRATICHE ENERGETICHE: Ci sono pratiche di ultima generazione per attuare un alto livello di coesione dell’HISB prima di andare in escursione. Agli woho si unisce il massaggio con le mani dell’HISB a vari livelli, dal derma agli organi. Viene descritto ma solo in parte, cosa accade con quel livello di coesione. Poi due commenti, il primo di Bellatrix che indica come attuare gli woho curandosi di un disagio anche mentre si lavora e ci si occupa nella fdv.ordinaria, la fascia di dimensione vibrazionale ordinaria del corpo fisico BOSN, dopodiché la lettrice cacciatrice esprime una capacità in costante accelerazione sul controllo dei disagi provocati dalla sua innata capacità di acquisire i dati delle altre reti neurocerebrali. Ritiene di essere in aumento neurosensoriale, un fatto che gli consente anche di avere una migliore capacità di controllo. Le pratiche rivoevosofiche gli stanno confezionando queste possibilità. Il secondo commento è di Mickey Mouse, un lettore-cacciatore incollato già ai primi movimenti del primo corso di Rivoevosofia, il quale non solo ha acquisito la possibilità di tecnica energetica in grado di provvedere ai disagi mentali e a quelli già strutturati intimamente nei ricordi ma indica una lecita “curiosity” nell’intravedere la possibilità di aprire dei fogli-membrana per influenzare gli accadimenti che non sono ancora entrati nella forma ordinaria. Una pubblicazione da ritenere per tutti i cacciatori. La spinta energetica che se ne ricava è una vera preziosità.
Queste parti dell’indice valutativo di ogni “reblog” potrebbero essere confezionate per avere una mappa di recupero dati dell’intero insieme. Vengono redatte per facilitare il compito del recupero di dati continuamente frammentati. Già venne spiegato che Rivoevosofia entrando nel blog tratta le esperienze che vengono continuamente effettuate, giorno dopo giorno, quindi non c’è altro modo che andare a caccia di dati e questo reblog elaborato così ne è l’opportunità.

To be continued