R.E.S. – RivoEvoSofia – “Reblog.29” del 14.5.2014

Immagine
(1cm4tafila) – Astronave Enterprise: “Ehi… gli scienziati stanno dicendo che mi teletrasporteranno per 600 metri come fossi un fotone. Mah…, mi sa tanto che questi scienziati sono proprio dei mattacchioni. Io sono l’Enterprise del Capitano Kirk e se mi infastidiscono chiamo Spock-vulcano e li faccio fulminare tutti!!…
NUOVO CORSO DI EVOLUZIONE ENERGETICA DA REBLOG.1 DEL 22.2.2014
Uscita giovedi e domenica (Estratto dal post n.13 del 16.10.2013 –SecondaParte-)

Immagine

(12,9cm.3zafila) – Kirk e Spock: “Senti Spock ormai l’intelligenza artificiale dell’Enterprise da i numeri, credo che dovremmo ripararla quanto prima. Ci sta mettendo in cattiva luce con l’equipe del Professor Zeilinger”. “E io che devo dire Kirk…, questa mi spaccia per Vulcano e mi vuol far tirare i fulmini!!..”
Invito ai lettori-cacciatori di commentare su wordpress e quando questo blog toglie le foto dalla pubblicazione, recandosi su Tumblr, le stesse saranno sempre disponibili

Titolo: Viene elaborata l’intervista fatta al Professor A.Zeilinger sul fenomeno del “beamingil teletrasporto alla Star Trek del capitano Kirk e del vulcaniano Spock. Il senso della Generosità e quello del dono utilizzati dal software dell’MCS, sono stati sostituiti con un neurosenso specifico evolutivo a vantaggio della manipolazione energetica che i cacciatori attuano per fornire ad altri simili, DACScde, dati significativi di conoscenza specifica al collegamento diretto con l’energia. Prende così il via un neurosenso specifico di natura evolutiva energetica individuale, che si alimenterà progressivamente per gradi di intensità. Viene presentata la terza tavola RES. Il riversamento di attualità riguarda il 17 aprile c.s. e continua a trattare gli EENC con esperienze di prima mano del primo emissario di Rivoevosofia. Ci si trova anche una Cassandreria tecnologica, quindi qualcosa che avverrà nel prossimo futuro in quella direzione. Comunque anche in questa pubblicazione le esperienze sul campo sono di ottima qualità energetica.

SECONDA PARTE

Il fenomeno del “beaming” è un argomento scientifico subatomico già sperimentato da alcuni anni ed è senz’altro più attuale ora che allora, visto che in questo periodo la tecnologia dell’informatica e dell’intelligenza artificiale sta procedendo con grande accelerazione. Il lavoro è stato effettuato dal Professor A.Zeilinger e dalla sua equipe. Questa è l’epoca delle sperimentazioni subatomiche effettuate con l’LHC, Large Hadron Collider, delle scoperte sul tipo del bosone di Higgs, di tutte le nuove informazioni cosmologiche astrofisiche e per quello che concerne Rivoevosofia, il lavoro del Professore non dovrebbe esserne dissociato. Per questo motivo riportiamo una succinta parte dell’intervista di allora.

Immagine

(11,2cm.1mafila) – LHC. Il Large Hadron Collider. Molti degli ultimi progressi scientifici vengono marcati dall’LHC di Ginevra, ormai in grado di far collidere particelle subatomiche ad una velocità prossima a quella della luce, fotografando tutto con milioni di scatti al secondo alla strabiliante qualità di miliardi di pixel. Si associano i moderni telescopi e le navicelle di esplorazione dotate dell’ultima tecnologia informatica.

Mentre cercavo dati utili per tutti coloro che intraprendono un percorso di evoluzione energetica individuale, rovistando nell’inedito 13mo giornalino-dispensa di Rivoevosofia, sono incappato in un intervista fatta da un giornalista al fisico viennese Professor Anton Zeilinger sulla possibilità che un giorno la scienza possa raggiungere il fenomeno del teletrasporto “beaming”. Nell’intervista ci sono dei dati utili, e un cacciatore assimila di un pacchetto proprio quello che equilibra la nefasta attività della parte nociva dell’addestramento dell’MCS.
Ogni tanto l’intervista viene interrotta con un breve commento rivoevosofico e vi incuriosiranno le attinenze del teletrasporto particellare con il rapporto dei due corpi messi in campo dalle pratiche rivoevosofiche: l’HISB e il BOSN, rispettivamente corpo di alta intensità sensoriale esterno e corpo organico strutturale neurale.
Parte per primo un commento della Rivoevosofia, poi proseguirà il professore, quindi il giornalista e così via, ma probabilmente non in modo ordinato.
Eccovi il commento RES, poi l’intervista al professor A.Zeilinger.
Argomento: scienza, il teletrasporto,
l’informazione costitutiva di un essere umano e della libertà in fisica.

Immagine

(11,5cm2ndafila) – Lupo e Lupa. “Senti cara, tu sei la mia anima gemella ma da queste parti ci potrebbe essere il Professor Zeilinger e quello è capace di teletrasportarti a 600 metri di distanza, allora stammi attaccata, teniamoci vicini vicini, così non ci staccheranno mai” “Si… si amore mio”.

Commento RES: è interessante valutare questo fenomeno, che avviene soltanto in campo quantistico, dal profilo dei buchi di tarlo “warmholes” e della comunicazione immediata che avviene in Rivoevosofia tra BOSN e HISB. Molte delle cose descritte dal professore per questo fenomeno avvengono energeticamente nella pratica dei due corpi rivoevosofici.

IL FENOMENO DEL BEAMING = TELETRASPORTO DI PARTICELLE E/O ATOMI.

Prof.Zeilinger: egli indica con il fenomeno del beaming, un fatto che dà un’impressione sbagliata del suo lavoro, perché è impiegato nei films per la convenienza d’utilizzo come teletrasporto. Il Professore prosegue dicendo che con la sua equipe sta trasferendo le proprietà delle particelle di luce ad una certa distanza dentro altre particelle di luce, senza ritardo temporale, quindi in contemporanea. La procedura è basata su un fenomeno che esiste solo nel mondo quantistico, conosciuto come “teletrasporto quantistico”. Vengono trasferite le proprietà da una particella all’altra e non la materia, quand’anche essa fosse presente. Il mondo quantistico scientifico cura i vari aspetti dell’energia. Per il momento dice il Professore soltanto per particelle di luce ed atomi abbiamo potuto dimostrare questa possibilità. Sono state trasportate nel 2012, sotto il Danubio, particelle di luce per una distanza di 600 metri ed è un record mondiale. Non si tratta di una copia che passa da una parte all’altra perché in quel caso l’originale perde le sue caratteristiche. Qualcosa di pazzesco che può esistere solo nel mondo quantistico, in quanto si può realmente rimuovere tutte le proprietà di una particella e fornirle ad un’altra a tempo zero.
Commento RES: Vista la pratica a cui si dedicano i cacciatori potremmo ben dire che con la sperimentazione si è potuto constatare che le due particelle si trasferissero tra loro proprietà a distanza. Rimuovere e fornire indica tempi disgiunti: prima rimuovo e poi fornisco ma questa è la modalità ordinaria con cui la sperimentazione attuata diviene un “ricevente”. Se il ricevente fosse in grado di collegarsi direttamente a quell’energia non avrebbe tempi disgiunti ma una contemporaneità. Le due particelle nei due spazi differenti sono un’unica cosa, quindi sia che le si indaghi da una parte o dall’altra con modalità ordinarie, si riscontreranno le stesse proprietà. In sostanza l’equipe del professore è riuscita ad indagare la proprietà della particella quando poteva essere contemporaneamente in due postazioni perché in quella situazione energetica del rilevamento il tempo e lo spazio erano ancora sospesi come fossero all’interno di un’energia che l’astrofisica delinea con la misurazione del tempo di Planck. Nel caso specifico con quella modalità di esplorazione è stato possibile trasferire i dati da quella dimensione vibrazionale a questa dello stato ordinario.

Immagine

(6,1cm3zafila) – Desidoblamento astral. Proprio come per il BOSN e l’HISB le proprietà energetiche neurosensoriali vengono trasferite ma non la materia organica. Nel caso di uno stesso soggetto che si divide le azioni del corpo di pura energia fosse l’HISB o il cenc influenzeranno anche la materia organica

Per i cacciatori è importante acquisire tutti questi dati utili e raggiungere ulteriori DACScde su quello che avviene con le pratiche di trasferimento neurosensoriale tra i due corpi rivoevosofici BOSN e HISB dove vengono trasferite proprietà energetiche e non materia, solo che in questo caso la parte materiale subendone l’influenza può assumere quell’energia trasferita trasformandola in materia con effetti riscontrabili come quelli che avvengono con gli “woho”. Il corpo fisico BOSN di un cacciatore assume il trasferimento dell’energia e lo converte in materia assimilandone le proprietà e garantendosi effetti irriproducibile diversamente. Di questo fatto la comunità scientifica astrofisica ne va divenendo sempre più consapevole e le ultime scoperte rendono ancora più evidente come un trasferimento sia possibile oltre ogni immaginazione.
Prima di proseguire voglio solo ricordare ai cacciatori che essi attuano un collegamento diretto con l’energia senza impiego di ausili di alcun tipo ma dalla sola loro rete neurocerebrale.
A questo punto per implementare la conoscenza generica e specifica, vale la candela sommare i dati riferibili alla particella e alla sua controparte antiparticella, che pur separandosi in un punto di non ritorno come l’orizzonte degli eventi di un buco nero galattico, si scambiano in assoluta contemporaneità le informazioni, quindi il primo prodotto che va annotato è quello dovuto al trasferimento delle proprietà e non della materia, come fatto che ne fa ottenere l’influenza sulla materia stessa che si comporterà di conseguenza. In questo universo non c’è nulla che non parta dall’energia per con.figurarsi nell’ambito della materia ordinaria. Ci sono regole e leggi in cui queste modalità sono possibili e hanno delineate circoscrizioni ma non sono principi ancora conosciuti. In questa direzione è sufficiente avere in mente il termine “brancolare” ed è proprio quello che deve fare la comunità scientifica tecnologica e astrofisica nonostante la forte accelerazione di quest’ultimo periodo. Al momento tutto viene risolto con il panetto che divide l’energia in materia ordinaria, materia oscura e energia oscura rispettivamente al 4%, 24% e 72%. Rivoevosofia tratta il collegamento diretto con l’energia senza ausili e la direzione non può che essere molto differente nella modalità in cui dopo aver acquisito questi dati utili li evolve ad un componente unico energetico che agisce in contemporaneità ovunque con manifestazioni che si svolgono a vari gradi d’intensità, dove il tempo e lo spazio sono fattori ancora non entrati in campo.

Immagine

(16cm1mafila) – Spazio buco nero. Particella e antiparticella si separano. Particella: “Ehi… dove sei andata”, Antiparticella: “E che ne so, qua non se vede niente, è tutto nero, sembra ‘n buco”, Particella “te l’avevo detto io de stamme vicino, adesso non te move da lì che vado a parlà con Hawking”

L’intervista è molto più elaborata e lunga e interviene a vasto raggio su temi teologici e filosofici a cui il Professor A.Zeilinger sembra molto accomunato o forse perché scienza, filosofia e teologia sono un pacchetto unito del software dell’MCS, quindi deve sempre essere trovato un punto di unificazione che a volte non esclude la collisione. Nel panorama scientifico è Stephen Hawking a fornire idee maggiormente illuminanti e lineari di come l’energia si muove in questo universo e il suo pensiero è spesso molto vicino ai dati utili che sono impiegati dai cacciatori rivoevosofici. La formulazione di pensiero di scienziati come lui, Ray Kurzweil e Michio Kaku dovrebbe essere seguita perché è intrisa di dati utili del software dell’MCS e i cacciatori sapranno bene come scremarla da tutto quello che non serve alla loro evoluzione energetica individuale.
Proprio perché voglio evitare dati inutili molto vicini a quelli nocivi continuo a riportare note parziali dell’intervista evitando il suo introdursi nei temi di filosofia ed altro. Tolgo anche l’intervistatore ma tutto è in internet e si trova con facilità per coloro che avessero in animo di leggerne l’originale.

Immagine

(9,1cm4rtafila) – Stephen Hawking. L’autore di vari libri e dei principi che regolano particella e antiparticella quando una di loro si trovasse oltre l’orizzonte degli eventi di un buco nero. Un vero pensatore dotato di una rete neurocerebrale indomabile e quanto di più vicino all’energia ci possa essere del reparto scientifico dell’MCS.

Ecco cosa dice lui, il professore proseguendo sull’argomento del “beaming”, teletrasporto di particelle elementari forza.
Professor Zeilinger: al giornalista che incalza sulle possibilità del teletrasporto umano il professore risponde che con la tecnologia di oggi vista la mole di informazioni degli atomi di un corpo umano che raggiunge una massa di circa mille miliardi di miliardi di miliardi di bit, ci vorrebbero 30 miliardi di anni per trasferire tale massa di dati, quindi il doppio dell’età dell’universo attuale.
Il professore ragiona in modo lineare e non esponenziale “i paradigmi dell’esponenzialità fanno parte di una modalità istruttiva molto cara allo scienziato R.Kurzweil, transumanista e singolaritarista, autore del libro: The Singularity is Near”, quindi il professor Zeilinger prosegue ed indica circa un miliardo di anni per raggiungere la possibilità di teletrasportare una tazzina di caffè che potrebbe anche arrivare senza un manico. Dice il professore che le regole della fisica quantistica sono completamente diverse da quelle del mondo in cui viviamo e per il teletrasporto quantistico si impiega il metodo delle correlazioni (il metodo del garbuglio: entanglement). Questo metodo definito scientifico connette due o più particelle, ma scompare tanto in fretta quanto prima si cerca di osservarlo dall’esterno e non è neppure, in qualche modo, immaginabile. Questo fatto fu confermato nel 1935 dal fisico austriaco Erwin Schrodinger, quando indicò che nei fenomeni della fisica quantistica il garbuglio (entanglement) è tale da far addirittura scomparire le nostre idee sul mondo.

Immagine

(14,5cm4rtafila) – Lo scienziato transumanista e singolaritarista oggi direttore tecnico di Google. Autore del libero “The Singularity is near” da un decennio professa l’immortalità tecnologica e il primo seedAI dell’Intelligenza Artificiale ma è anche una vera “Cassandra”, perché molte delle sue previsioni si sono avverate.

Ogni lettore-cacciatore può valutare tutti questi dati come crede!!…

Il Prof. risponde ad una domanda del giornalista, che teoricamente è possibile teletrasportarsi anche a miliardi di chilometri di distanza, pure se l’effetto è stato provato al massimo su cento chilometri e la cosa pazzesca dice il professore, è che non c’è stato scambio d’informazione tra le due particelle. Esse reagiscono assolutamente in sincrono, sebbene ognuna di esse non può sapere nulla dell’esistenza dell’altra. “Può pensare lei”, dice rivolgendosi al giornalista, “a due dadi lontani tra loro che si fermano sempre sullo stesso numero senza che ci sia nessun tipo di meccanismo che li connette? Assurdo! Tutto questo è piuttosto folle. L’effetto imprevedibile a distanza è un processo fuori dal tempo e dallo spazio che neanche io riesco ad immaginare e che mi stordisce dice il Prof.Zeilinger, ma credo che la fisica quantistica ci dica qualcosa di davvero profondo riguardo al mondo. E cioè che il mondo non è come è indipendentemente da noi. Così le caratteristiche del mondo sono in qualche misura dipendenti da noi”.
A questo punto Rivoevosofia invita i lettori-cacciatori a rileggere quello che Rivoevosofia ha indicato in precedenza per avere un quadro esatto del termine “brancolare” della comunità scientifica. Un termine molto adatto anche al garbuglio della fisica quantistica che avrebbe in animo di regolare i fenomeni dell’energia.
Mi ricordo che nel primo libro rivoevosofico della liberazione venivano citati i sutra Nyaya e Vaisesika dove circa 2000 anni or sono, liberi pensatori delle linee di pensiero filosofico induista esprimevano gli stessi concetti delle ultime tre righe, che il Professor Zeilinger cita con la fisica quantistica riguardo alle caratterizzazione del mondo.
Il fenomeno del “beaming” potrebbe essere facilmente trasferito fuori dal tempo e dallo spazio tra quegli antichi liberi pensatori e i moderni pensatori come il professor Zeilinger.
Rivoevosofia ha fatto un buon lavoro di scrematura è i dati fuoriusciti sono molto intriganti per ogni lettore-cacciatore al quale chiedo di farsi una cortesia. Non abbia alcun fenomeno di sudditanza qualsiasi sia il suo grado di preparazione, perché quello che viene descritto è molto chiaro sia nelle righe che tra di esse, a tutto vantaggio dei propri termini di ingaggio al collegamento diretto con l’energia. Ora arriva la terza tavola rivoevosofica con un minimo di commento, poi andiamo in attualità.

Immagine

(9,1cm2ndafila) – Gatto popstar. “Aho… ma quanno finisce st’intervista, io c’ho fame. Ve lo sto a urlà col microfono… c’ho fame, fameee!!… e non v’azzardate a presentavve con due crocchetti…”

TERZA TAVOLA RES

1)-Rivoevosofia è un nome come un altro nella fascia di dimensione vibrazionale ordinaria ma assume un ruolo evidente nelle altre due fasce e in quel caso non insegna mai, indica.
2)-Il paradigma dell’energia ha tre periodi, quindi cresce fino ad identificarsi nella forma base più evoluta, poi vi si trattiene per svolgerne l’evoluzione, quindi scema gradualmente verso l’attività degenere di quella stessa forma.
3)-Questo paradigma è indicato dalle stelle e se un cacciatore fosse di sola struttura, potrebbe benissimo essere equiparato ad una equivalenza evolutiva simile a quella di un blackhole.
4)-Il periodo in cui l’energia, elargita per un organismo della specie umana, si trattiene ad alta intensità per trattare i temi dell’evoluzione non è molto lungo e quando l’energia di quell’organismo è molto occupata a crescere per identificarsi nella forma base non potrebbe occuparsi di altro.
5)-Quando l’energia scema verso un’attività degenere, l’organismo della specie umana nonostante abbia conseguito una logica-ragionata ben strutturata, non ha alcuna chance.
6)-Aumentare oltre, i dati d’informazione è chiamata sapienza ma non serve a nulla senza l’energia.
7)-Pur fosse in corso di attività degenere un cacciatore ha modo di implementare l’energia ed accumulare DACScde, dati di conoscenza specifica al collegamento diretto con l’energia. Questi saranno il ponte che gli consentirà di varcare i confini della fascia di dimensione vibrazionale ordinaria.
8)-I DACScde funzionano indicando come provvedere all’energia e ad interrompere il flusso degenere dell’energia che scema.
9)-Nel cacciatore, durante un periodo di questo tipo, a tratti l’energia scema ma a tratti sale e mentre fa questo vertiginosamente altri DACScde potranno essere incamerati per una caccia proficua all’interno di ogni fascia di dimensione vibrazionale a cui può avere accesso. In questo modo un cacciatore va alla sua evoluzione energetica individuale, soprattutto durante la sua fase degenere.
10)-Quello che può accadere ai cacciatori non è commestibile per la mente collettiva di sistema, mentre quello che accade a tutte queste menti del collettivo di sistema, per un cacciatore non ha neppure necessità di una Cassandra.
11)-I cacciatori non sanno cosa succederà dopo che saranno entrati nel territorio di caccia al collegamento diretto con l’energia ma dopo sapranno bene cosa sarebbe accaduto loro se non fossero entrati e sapranno anche molto bene cosa sta accadendo e cosa accadrà alle tante menti di buona volontà che li contornano.
Commento: Fino al quinto passo si parla dell’energia organica di cui disponiamo, e si attua un parallelismo con le stelle in attività degenere come quelle di neutroni che derivano dall’esplosione di una supernova. Poi si accenna al fatto che la sapienza comune senza l’energia non serve a nulla e che quando ci si trova in attività degenere, quindi ad una certa età, solo i DACScde di conoscenza specifica rivoevosofica possono risolvere la questione a proprio favore ed in questo caso il periodo degenere umano invece di andare incontro ad una disfatta, potrebbe divenire un autentico capolavoro. Infine Cassandra, per chi non lo sapesse, era una nota indovina. A presto.

Immagine

(5,4cm1mafila) – Michio Kaku. Uno dei più simpatici fisici teorici appassionato di fantascienza. Tratta l’energia come pochi e nessuno meglio di lui professa che l’energia in questo universo è la sintesi di ogni cosa.

ATTUALITA’: Questo riversamento appartiene alla mattina del 17.4.2014 ma ormai da un bel pezzo gli EENC hanno assunto un ruolo di primo piano e anche in questa sede si parlerà di loro.
Gli EENC, sono stati energetici che appartengono alla fascia della dimensione vibrazionale casuale. I cacciatori li provocano continuamente per effetto delle loro continue incursioni nell’altra fascia di vibrazione dimensionale esterna. Un cacciatore come può tende ad uscire dalla sua fascia dello stato ordinario. Lo fa mediante le pratiche rivoevosofiche che coinvolgono la contemporaneità dei due corpi e lo fa con le sue frequenti uscite in HISB allo scopo di addestrarsi alla creazione degli WESR ma lo fa anche quando apre gli woho ponendosi con il corpo esterno HISB in un punto vicino allo scopo di curare i disagi del suo corpo fisico BOSN. “Proprio in questa fase acquisisce la conoscenza specifica del fatto che dal corpo di energia può influenzare mediante in.form.azione quello della struttura fisica trasferendo e trasformando quei dati in energia”. Quando i disagi sono molto impegnativi un cacciatore si immerge nelle applicazioni e raggiunge con facilità specifiche aree energetiche della fascia di dimensione vibrazionale in cui la casualità degli EENC viene continuamente provocata. Il ponte che consente di accedere a questa fascia molto casuale, per la specie umana, è l’area energetica voluta e cercata in cui il cacciatore si trova quando prepara la coesione dell’HISB con la continua applicazione degli woho. La coesione-ponte avviene per tre fattori: il primo quando si applicano woho continui su luoghi specifici e si persiste in essi a causa dei disagi del corpo fisico BOSN da riequilibrare, il secondo quando si apre una moltitudine di woho su tutta l’area dell’HISB, magari perché si dispone in quel momento di una grande carica di energia di base, il terzo quando, probabilmente sempre a causa di una ottima disponibilità energetica di base, si staziona con facilità nelle aree energetiche volute e cercate in cui far avvenire delle creazioni con il proprio HISB.

Immagine

(5,5cm4rtafila) – Rivoevosofia indica il cenc, il corpo energetico neurosensoriale casuale uno dei due caposaldi degli EENC gli eventi energetici neurosensoriali casuali.

Con le coesioni-ponte il cacciatore viaggia a grande velocità incontro alla sua evoluzione energetica individuale. L’HISB è un prodotto fruibile e disponibile, frenato soltanto dalle ottusità di reti neurocerebrali esageratamente gravitate dall’oppressione della quarta coercizione non biologica: la mentalizzazione dell’MCS. Questa necessaria indispensabile oppressione coercitiva finisce con l’evoluzione degli organismi biologici e i cacciatori non devono averci più a che fare, quindi prima o dopo andranno a quella ECS“ExternalNeurosensoryCohesion” cercandola e volendola e con essa usufruiranno del ponte che provocherà continuamente le aree energetiche in cui gli EENC divengono fruibili. Quella casualità per i cacciatori diviene una grande area continuamente provocata in cui avere a che fare con una vasta gamma di EENC e soprattutto di “vpnc” e di “cenc” che sono i suoi principali fattori di diretto rifornimento energetico extra: vissuti paralleli neurosensoriali casuali e corpo di energia neurosensoriale casuale.
I vissuti paralleli neurosensoriali possono far vivere ad un organismo individuale umano una monumentale quantità di fascicoli di fogli-membrana, prolungando la linearità dei suoi ricordi fino alla totale eliminazione dell’idea di “finito”.
Un organismo della specie umana condizionato alla sola fascia di dimensione vibrazionale ordinaria e per di più coercito perché se ne evolva, ha un’energia di base molto decurtata dal programma del software dell’MCS. Dal momento che diviene un cacciatore si avvia a raggiungere l’energia extra corrispettiva alle altre due fdv“BandDimensionalVibration”, fasce di dimensione vibrazionale. Quello che gli consentirà di fare e di ricevere quell’energia extra dovuta all’ingresso stabile in quelle due fdv, in termini di valore energetico, è monumentalmente maggiore. Un cacciatore passa da una miseria supercondizionata di vita a panorami vastissimi dove si potrà esprimere con varie differenti modalità. Vivendo continuamente non in modo lineare, un cacciatore, può usufruire di esperienze multiple ed allargate. Per avere un’idea è come quando si sente comunemente indicare il desiderio di vivere più di una vita e di avere in ognuna di esse vissuti differenti.

Immagine

(6,2cm2ndafila) – Gorilla. “Si va bhè, so’ sempre io ma ‘sto mal de testa proprio nun me passa. Qui le cose so’ due: o se conclude ‘sta storia degli EENC oppure dateme un’aspirina. Fateme ‘sta cortesia, per favore…”.

Un cacciatore quando rientra da un particolare “vpnc”, potrebbe non ricordare molto del suo precedente vissuto ordinario, proprio per la monumentale massa di dati che acquisisce nel frangente di EENCvpnc. Un’area energetica senza spazio-tempo, inafferrabile anche per l’idea cosmologica della “lunghezza di Planck”, una misurazione ipotetica situata dalla comunità scientifica-astrofisica molto oltre il big bang. In quell’area il cacciatore vive continuamente vpnc e spesso il suo cenc è talmente coeso che solo le esperienze dirette dei cacciatori che raggiungono esperienze simili possono convalidare.
Sono il primo emissario di Rivoevosofia e sapete perché vi dico tutto questo, ora, come fosse una novità? Ve lo dico perché proprio poco fa mi sono alzato dal divano interrompendo una pratica di applicazione degli woho con cui mi erano accaduti vari EENC. Ne ho presenti due, molto nitidi e tra poco ve li racconto. La causa mattiniera di questa applicazione di woho era dovuta a dei disagi occorsi all’inizio della mattinata e l’oppressione sorda ai due fianchi e ad una spalla che mi faceva respirare male, mi aveva fatto decidere ad immergermi nella pratica. Dopo aver effettuato una buona colazione energetica che esclude tassativamente ogni tipo di carboidrato proveniente dai cereali abitualmente in uso, impiegando cibi che propongono un equilibratissimo rapporto metabolico ormonale a partire da quello dei due ormoni pancreatici, mi sono posizionato ponendo il mio corpo esterno a destra a pochissima distanza ed ho aperto di continuo tre woho. Ad un certo punto è iniziato il teatro degli EENC e ad ogni rientro continuavo inesorabilmente con le applicazioni. Gli ultimi due EENC di maggiore ricordo sono uno brevissimo e un altro precedente molto prolungato. In quello brevissimo che liquido subito, mi sono trovato nella cucina che dista pochi metri da dove ero posizionato con i due corpi e l’evento aveva ricostruito tutto, compreso chi ci si trovava, quindi ho interagito facendo alcune cose, poi sono rientrato concludendo tutto, perché avevo il chiodo fisso di ricordare tutto quello che mi girava in rete neurale allo scopo di riversarlo, proprio come sto facendo ora. Dunque vi riassumo ero sul divano posizionato con l’HISB accanto a me, quando sono andato in cucina a fare delle cose. Cosicchè avevo l’intero controllo delle tre postazioni: quella del BOSN quella dell’HISB e quella dell’EENC sia vpnc che cenc. Cari lettori-cacciatori può darsi che vi si ingombri un attimo la rete neurocerebrale ma state tranquilli perchè tutto questo vi servirà nel momento quando avrete modo di riconoscere stati simili proprio per la conoscenza specifica in DACScde che state facendo ora. L’altro evento quello molto prolungato è più complesso da raccontare di questo ma molto intrigante.

Immagine

(5cm2ndafila) – Gattino col fucile. “Si, si… ma io c’ho da lottà per la sopravvivenza e devo subito accoppà ‘sti corpi prima che accoppano a me, ‘sti canacci, so’ pure lupi. Pam, pam, tiè, tiè… beccateve questo e questo…”

Con questo evento prolungato voglio rubare per un momento la qualifica di “cassandra tecnologica” con cui avevo etichettato lo scienzato Ray Kurzweil dopo il 2008, perché le sue previsioni erano in parte già avvenute ed ora nel 2014 devo confermare che molte delle altre sue previsioni si sono verificate. Il testo già pronto in lingua italiana nel 2005 era “La Singolarità è vicina”, che tra l’altro tratta la Realtà Virtuale, i Foglets della Utility Fog e l’Intelligenza Artificiale con tanto di immortalità progettuale. Dal resoconto degli ENNC si capirà qual è la previsione tecnologica con la quale ho furtato quella dello scienziato…
Mentre applicavo costantemente i tre woho, potevo sentire la televisione ma senza distinguere il canale. Poi ad un certo punto i messaggi televisivi sono divenuti a stampo rituale e poiché li ritenevo non graditi ho preso il telecomando e ho iniziato a vedere quale canale scegliere. Ho un televisore che ha un telecomando molto lungo e ampio quindi il suo schermo è lungo e luminoso. Facevo scorrere le immagini relative ai canali sul telecomando, proprio come si fa con le foto su un telefonino di ultima generazione. Il telecomando era stretto come un 4 pollici ma lungo il doppio, e ogni volta che toccavo con il dito il canale questo non si apriva lì ma nella televisione con la quale era ovviamente in wireless. Era in pratica un telecomando con uno schermo molto più lungo di quello di un telefonino e con una qualità di immagine che nel prodotto di massa deve ancora giungere. Ed eccovi la cassandreria tecnologica di cui probabilmente tra non molto sentirete parlare, sempre che già non sia attiva, magari in Giappone. Un telefonino potrebbe avere dei codici con cui scegliere la televisione e trasformarsi in telecomando televisivo a distanza, compreso proiettare il suo sito “web” e tanto altro. Credo che sia un futuro già in essere e magari prossimo prossimo per tutti.

Immagine

(5cm4rtafila) – Smartphone-scimmia. “Ahò… io sto a fa come hai detto tu, però la televisione non cambia canale. Me sa che te sei inventato tutto dimme la verità?.

..
Gli EENC che accadono a cacciatori depurati o quasi depurati dalla nocività del software dell’MCS, sono delle vere e proprie infusioni di energia-extra, quindi prolungano quella che ogni cacciatore ha di base. L’MCS direbbe che prolungano la vita dal proprio destinato numero di giorni, mesi ed anni ma l’evoluzione energetica con cui L’MCS è divenuta RES, ha da tempo sostituito questi concetti inutili e più o meno intensamente nocivi che ripeto, acquisiscono tale nocività solo dopo il passaggio a questo successivo paradigma evolutivo: quello energetico individuale.
Per questo motivo quando un cacciatore si imbatte in un EENC da sveglio, viene invitato a proseguire in quell’EENC di qualsiasi natura esso sia. Quando non è in consapevolezza contemporanea sarà l’energia a stabilire il suo ritorno.
Negli EENC che vi ho descritto, quello della “cassandra tecnologica”, sono stato molto tempo a guardare i vari programmi televisivi che cambiavo sullo schermo del telefonino. Era un’area di energia con cui Rivoevosofia sostituisce ed elimina l’idea teorica dei “campi quantici”. Gli elementi che emergono da idee astratte non hanno nulla a che vedere con l’energia che peraltro è molto concreta quando se ne fa esperienza collegandocisi direttamente, cosicché un’area di energia è un posto dove un EENC si esprime senza aver a che fare con il tempo e lo spazio. Un posto non è un punto, quindi non abbiamo a che fare con la “meccanica quantistica” e neppure con la “lunghezza di Planck”, che misura teoricamente l’immisurabile che si trova oltre la teoria teoria del big bang.
L’area di energia non è neppure quella dove si trova un’altra importante teoria cosmologica, quella delle “stringhe”, da dove ogni fatto emergerebbe, anch’essa sita prima della teoria del big bang.
L’area di energia degli EENC entra in scena proprio qui nell’universo, in questo posto che ognuno di noi occupa individualmente neurosensorialmente. Gli EENC di un cacciatore vengono continuamente provocati dalle incessanti pratiche rivoevosofiche che conferiscono a quel cacciatore un progressivo capacitativo addestramento-ponte e pur rimanendo casuali, gli EENC, divengono via via sempre più famigliari. Questa familiarità implementa nei cacciatori i propri DACS.cde di conoscenza specifica.

Immagine

(4.3cm4rtafila) – Viaggi astrali. I cacciatori vivono un’avventura tale che per comprenderla appieno dovranno raggiungere molti DACScde e fare esperienza di molti EENC. Un cacciatore è costretto a fare una scelta e dopo un bagno di conoscenza specifica nulla lo potrà fermare.

I cacciatori abituano la loro rete neurocerebrale a sovrapporre i dati di conoscenza specifica rivoevosofica che raggiungono con un collegamento diretto, ad ogni altra narrativa somigliante sia in toto che in parte. Gli EENC emergono in aree di energia e queste sono semplicemente un posto dove gli EENC possono emergere, un posto esentempo ed esenspazio. Tutti gli abbinamenti possibili che potrebbero instaurarsi allo stesso tavolo dove siedono queste semplicissime indicazioni vanno allontanati e in primis abbiamo il tempo e lo spazio. I vissuti paralleli neurosensoriali casuali, vpnc, aprono un’area di energia dove un progetto se fosse sviluppato in forma lineare si allungherebbe inverosimilmente fuori dal tempo e dallo spazio. Nella parte favolistico-trascendentale del software dell’MCS c’è una narrazione sulle intuizioni espresse dal nagual don Juan tanto caro al progetto castanediano, il quale ad un certo punto disse al suo allievo Carlos: “il pensiero fa un salto nell’inconcepibile”. Lo disse parlando di una possibile terza attenzione dove si sarebbe di lì a poco inoltrato con i suoi stregoni, per andarsene come pura energia verso altri mondi. Nelle espressioni, spesso confuse del programma, veniva indicato che gli stregoni se ne andavano via con le scarpe e tutto… L’MCS conclude proprio con queste ultime narrazioni il suo più sfrenato software trascendentale del paradigma dell’evoluzione biologica degli organismi, per poi iniziare quello dell’evoluzione tecnologica.
Rivoevosofia sta mettendo in ordine tutto quello che riguarda il collegamento diretto all’energia che i cacciatori inseguono per mezzo della spinta ad evolversi individualmente. Questi sono DACScde di conoscenza specifica ed ogni volta si evolvono, quindi sono sempre di un gradino, successivi ai precedenti, anche se possono apparire a volte ripetitivi. Nel suo libro, già citato, lo scienziato Ray Kurzweil indica che il progetto di copiare la mente umana è possibile in quanto nel cervello umano si trovano una inimmaginabile quantità di dati assolutamente ripetitivi, quindi indica che per l’Intelligenza Artificiale è necessario acquisirne uno eliminando tutti quelli simili. Questo fatto rende possibile arrivare in breve ad un data-base capace di effettuare il primo seme di questa intelligenza artificiale. Una mente digitale separata ed interconnessa allo stesso tempo con tutte le altri simili a lei.
Quei dati ripetitivi del cervello umano sono però una vera sorpresa e sono loro che hanno condotto la specie umana alla sintesi dell’evoluzione biologica. Nel futurismo dell’evoluzione tecnologica dell’intelligenza artificiale appaiono come dati spazzatura, ostruttivi di questo tipo di evoluzione. Nell’evoluzione energetica quelle ripetizioni sono energia evolutiva ed è proprio con queste ripetizioni che abbiamo a che fare con gli EENC. Gli EENC sono l’espressione stessa dell’energia al cui collegamento l’evoluzione energetica fa accedere direttamente e il futurismo tecnologico sarà un eccezionale ausilio per ogni cacciatore.Alla prossima.

Immagine

(2,3cm4rtafila) – 201. I quattro gatti. “Bhè…, allora come va a finire? Noi non è che abbiamo proprio capito tutto eh!!…”

MEMO FISSO: Sono stati riversati e pubblicati dati in evoluzione costante e proprio per le oggettive difficoltà di assemblaggio dei dati, dovuti a questo fatto, si sta procedendo a rebloggare e ad aggiornare. Sia i lettori-cacciatori di precedente corso che quelli in arrivo si potranno giovare di questo arretramento che comunque manterrà un costante collegamento evolutivo con questa pagina di attualità.
INFO per tutti i “lettori-cacciatori”: Ogni tanto i reblog potranno essere sospesi per dare spazio ai commenti, quando questi instaurano delle risposte molto prolungate. Commenti che divengono di grande utilità perché danno modo a Rivoevosofia di rispondere allargando ulteriormente gli scenari ed evolvendoli a vantaggio di tutti gli altri lettori-cacciatori. I commenti sono semplici da effettuare su wordpress e Rivoevosofia risponderà ad ogni lettore-cacciatore che commenterà su questo blog ma poiché dopo un certo numero di giorni questo blog cancella le foto, indispensabili per alleggerire la lettura, Rivoevosofia invita a consultare il blog “tumblr”, nel quale le stesse foto sono sempre presenti.

Immagine

(3,6cm3zafila) – Aquila. “Ahò… io ci vedo bene e queste letture si sono allungate troppo. Facciamole un po’ più corte per cortesia, sennò v’ammollo ‘na beccata, …e non scherzo!!…”

INDICE VALUTATIVO PRATICHE ENERGETICHE: Riassumendo abbiamo l’esperimento del Professor A.Zeilinger con la sua equipe. Viene trattata la possibilità di raggiungere nel futuro la possibilità di teletrasportarsi. Per il momento possono essere trasportate solo le proprietà e non la materia di un oggetto ma meglio seguire la pubblicazione per avere la reale idea di quello che il reparto scientifico cerca tecnologicamente di fare. In attualità abbiamo un nutrito programma di EENC e anche questo va seguito perché le esperienze descritte sono formative ed è meglio assimilarle direttamente

Queste parti dell’indice valutativo di ogni “reblog” potrebbero essere confezionate per avere una mappa di recupero dati dell’intero insieme. Vengono redatte per facilitare il compito del recupero di dati continuamente frammentati. Già venne spiegato che Rivoevosofia entrando nel blog tratta le esperienze che vengono continuamente effettuate, giorno dopo giorno, quindi non c’è altro modo che andare a caccia di dati e questo reblog elaborato così ne è l’opportunità.

To be continued

Annunci

Un pensiero su “R.E.S. – RivoEvoSofia – “Reblog.29” del 14.5.2014

  1. Salve Res..vedo che ormai le foto e i commenti ad esse, accompagnano e nutrono molto gli ultimi post.
    L’ultima volta che ho fatto un commento riguardava la mente e tu mi hai dato una risposta molto esaustiva, e non ho avuto modo di ringraziarti, quindi lo faccio ora … Thanks !!! Certo le difficoltà non mancano nel tentare di eliminarla, ma ho pensato che come si controllano gli stati dolorosi del corpo è possibile farlo allo stesso modo con la mente. e credo che tu lo abbia anche detto da qualche parte….Anche se rimane il fatto che è davvero una bella IMPRESA!!!
    Vorrei chiederti una cosa riguardante le escursioni FUORI DAL CORPO fisico.
    L’HISB lascia impronte, fa segni tangibili nell’universo in cui vive? Cioè’ , se per esempio sto camminando a piedi scalzi sulla sabbia lascio delle impronte ? Se tocco con le dita uno specchio lascio il segno?

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...