R.E.S. – RivoEvoSofia – “Reblog.28” del 11.5.2014

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(05cm4tafila) – 00. Se le fasce di dimensioni vibrazionali avessero delle porte potremmo figurarle in questo modo ma il cacciatore non si fa trascinare facilmente in fantasmagorie

NUOVO CORSO DI EVOLUZIONE ENERGETICA DA REBLOG.1 DEL 22.2.2014
Uscita giovedi e domenica (Estratto dal post n.13 del 15.10.2013 –PrimaParte-)

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(0,7cm.1mafila) – 4d. “Mi dicono che si fanno esperienze uniche con gli EENC ma io sono Micio Whiteblack, il famoso assistente del Prof. Zeilinger e non c’è niente che la scienza non possa spiegare e provare. Scienza e tecnologia metteranno fine a tutto questo cianciare teosofico”.

Invito ai lettori-cacciatori di commentare su wordpress e quando questo blog toglie le foto dalla pubblicazione, recandosi su Tumblr, le stesse saranno sempre disponibili

Titolo: Rivoevosofia indica come sostituire dono e generosità perché l’energia che gli corrisponde evolva altri simili al collegamento diretto con l’energia: un fattore imprescindibile perché i cacciatori possano evolvere essi stessi. Si tratta di un intimo collegamento energetico con altri simili che si ottiene con l’opera messa in campo dalla propria individualità. Una individualità che non ha nulla a che vedere con l’isolamento. Il senso di isolamento si definisce bene nel software mentale di sistema collettivo dove tutti sembrano insieme ma in realtà sono totalmente isolati ed impegnati da questo software ad opprimersi in qualche modo. In questa parte abbiamo un accenno all’intervista effettuata al Prof. A.Zeilinger sul fenomeno del “beaming” il teletrasporto alla Star Trek del capitano Kirk, poi un’esperienza personale a seguire delle prime pratiche per il corpo neurosensoriale esterno. Due dimensioni vibrazionali differenti possono occupare lo stesso spazio? La risposta in fondo a questa pubblicazione. Infine controllate bene l’attualità perché è tutta fondata sugli EENC e ci sono esperienze fuori dal corpo uniche nel loro genere.

PRIMA PARTE

Ripeto una parte del titolo per darvi una risposta pronta. Due dimensioni vibrazionali differenti, quella del corpo fisico e quella del corpo esterno neurosensoriale, possono occupare lo stesso identico spazio, mantenendo le loro rispettive presenze? Eccovi la risposta: “certamente”. Troverete un’esperienza personale sull’argomento più avanti, fatta proprio in funzione delle prime pratiche che sono state somministrate con la precedente pubblicazione. A chi le avesse già iniziate, dico di ripetere il movimento di rinfoderare le mani del corpo neurosensoriale esterno negli equivalenti foderi fisici. Potrebbe ottenere la neurosensazione di avere quattro mani e quattro braccia, quelle fisiche ferme e quelle esterne in movimento. Sono piccoli accorgimenti per addestrarsi ad una nuova concezione neurosensoriale esterna al corpo fisico, ma c’è molto di più, un poco più avanti.

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(05cm2ndafila) – Testa dell’HISB di un ragazzo che esce dal suo fodero organico del BOSN, proprio come le mani e le braccia descritte.

Vorrei ora indicare ai cacciatori come la propria conoscenza del collegamento diretto con l’energia può accumularsi con maggiore rapidità. Quando un cacciatore senza recare alcun disturbo ad altri riesce a donare le sue esperienze senza trattenerle e senza farne un dono per accrescere la propria importanza personale, viene ripagato con un incremento di energia e di conoscenza specifica. Viene ripagato addirittura all’atto del proponimento quindi prima ancora della manifestazione definita. Allargandoci in questa direzione posso proseguire dicendo che quando un cacciatore esperto è in grado di approvvigionarsi di energia extra e conosce come trasferirla ad altri attuandone la procedura, implementa per sé sia la conoscenza specifica che l’energia correlata a quell’atto. Per facilitare la comprensione di questo fatto i cacciatori debbono rinunciare di utilizzare il senso del dono. Rivoevosofia evolve il precedente software e molti di quei riferimenti vengono via via cambiati, uno dei quali è appunto l’inutile senso del dono, perché è impiegato per disperdere energia, mentre quei gesti nella via energetica non la disperdono ma l’incrementano. Dobbiamo intendere un atto come un’azione che evolve in una successiva azione nella direzione specifica. Quindi sostituiamo dono con “atto evolutivo”. Tutto quello che concerne il tocco di un atto o azione evolutiva si evolve di pari passo. Come fosse un profumo un atto evolutivo coinvolge tutto quello che concerne al suo profumo e l’evoluzione in questo universo è in assoluto il più importante fattore intrinseco dell’energia. In precedenza prima di rebloggare lavorammo in questo senso con il neurosenso della generosità energetica. In questa sede abbiamo evoluto quei concetti ottenendo una maggiore semplificazione. Riporto la frase estratta dal precedente blog che considero degna di assimilazione. “come un serpente che si morde la coda, quando si acquisiscono DACScde, proprio mentre questo accade un cacciatore pensa a come donarli, a chi e mentre fa questo, in quella stessa area d’occasione gli giungono altri dati di conoscenza specifica al collegamento diretto con l’energia. Accade proprio in questo modo.
Lungo il percorso evolutivo sentiremo indicare spesso i neurosensi specifici e del loro collegamento con la logica-ragionata. Rivoevosofia indica questo funzionamento: il ragionamento è in azione e la logica deve essere saturata. Quando la logica arriva energeticamente al suo limite asintotico, si attiva l’intensità del neurosenso specifico, “un’energia che ne è alla base” e che effettua il primo salto in quella direzione, poi proseguirà aumentando per gradi di intensità, senza per questo eludere l’attività di partenza, la cui manifestazione evidente partirà sempre da una ordinata logica-ragionata, la quale contribuisce raffinando progressivamente la sua capacità di insinuazione.

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(16,8cm4tafila) – Thumbs, scimmia con smartphone. “Logica, ma quale logica? Io me do alla tecnologia. Anvedi che roba, adesso mando la foto alla mia scimmgnocca, vedrai che molla, altro che affari!!…”

A volte ho visto individui capaci di poca logica-ragionata e anche molto grezza, andare subito ad intensificare il neurosenso specifico ottenendo risultati dove, altri più dotati di logica, stentavano. Va detto per giustizia che quello che a volte si raccoglie nell’immediato, successivamente si paga con un inevitabile rallentamento. Infatti ho anche visto gli stessi individui venire raggiunti da quelli che in precedenza erano restati al palo. Comunque tutto questo rivoevosoficamente non ha senso, neppure logico, perché i disegni dei fattori evolutivi individuali sono al di fuori della portata del software collettivo dell’MCS, e se ho voluto indicare questo tipo di aspetto, è stato solo per aumentare il budget di dati significativi di questo argomento.
Dalla fdv.ordinaria, ho sempre osservato in passato che la più alta somma di convenienza nelle attitudini della specie umana in evoluzione biologica, fosse quella della generosità. La generosità è sempre un profitto e una convenienza di cui in linea di massima beneficia chi la fa e parlo ovviamente di quella indicata “senza secondi fini”, perché quella diretta ad ottenere punti di vantaggio personale, non possiamo definirla tale, perché è a scopo di baratto. Poi c’è la generosità subdola, etc. e comunque è insito nell’energia della specie occuparsi di sé ma l’evoluzione gradualmente insegna gradi più elevati del neurosenso in questa direzione specifica. Con tutto questo abbiamo chiarito l’aspetto che riguarda il senso generale del dono e della generosità. I cacciatori lasciano esattamente tutto com’è e dov’è nella fdv.ordinaria ma eliminiamo del tutto queste indicazioni lungo il percorso dell’evoluzione individuale energetica al collegamento diretto con l’energia.
I cacciatori in attività avranno modo di esprimersi ordinariamente con dono e generosità ma ne hanno anche la conoscenza energetica e la sostituzione sarà per loro molto semplice: si tratta di atti specifici, azioni evolutive energetiche. Il riferimento del profumo già espresso sopra è calzante.

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(18cm1mafila) “Speriamo di trovare noi qualcuno che sia generoso e ci faccia un dono. Tu prega con me: …che qualcuno ci aiuti!!…”
Ed ora occupiamoci di qualche buon esempio

In questi ultimi cinque anni, per ben tre volte pensavo di aver ultimato il mio personale percorso e ne avevo, ogni volta, buona ragione, quando una nuova direzione congiunta ad un aumento di energia mi si riproponeva davanti ed ora eccomi impegnato in pubblicazioni che sto appena iniziando a metabolizzare. Ho già indicato come l’evoluzione energetica individuale al collegamento diretto con l’energia è, in ultima analisi, l’intrinseco fattore per cui questo universo di strutture ha iniziato il suo percorso e comunque è l’ultima analisi di cui la specie umana si debba occupare. Il disegno potrebbe anche essere più vasto ma per quello che ci riguarda basta ed avanza. Seguendo questo discorso, l’evoluzione energetica individuale è imprescindibile dall’occuparsi che altri simili abbiano la completa disponibilità di questa conoscenza specifica. Cosicché un cacciatore proprio mentre assume le esperienze che emergono dal suo collegamento diretto con l’energia, si occupa al tempo stesso di assumere i dati utili per poterle trasferire e che tali esperienze possano evolversi negli altri di cui si cura e di tutti quelli che verranno.
Per trovare una modalità simile nel software precedente bisogna ascoltare le informazioni scientifiche elargite dagli scienziati astrofisici che si occupano di cosmologia. Quando danno le informazioni le donano con occhi sognanti e facce imbambolate, soprattutto in questa ultima fase visto che dispongono di mezzi tecnologici fortemente implementati e di conseguenza possono lanciarsi in ipotesi fantastiche che superano ogni tipo di fantascienza precedente. Non è per caso che lo scienziato Micho Kaku, fisico teorico e cosmologo si occupi proprio di fantascienza formulando le più incredibili ipotesi. Essere vicini all’evoluzione di questo universo dispone ovviamente ad essere vicini allo scopo stesso di questo universo: l’evoluzione individuale energetica della specie umana. Per una logica-ragionata tutto il settore scientifico cosmologico dovrebbe evolvere al collegamento diretto con l’energia ma come i cacciatori sanno la logica-ragionata è solo il primo passo in quella direzione quindi pur volendo cercare una coerenza non è questa la direzione da seguire.

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(12,2cm1mafila) – Michio Kaku, l’astrofisico televisivo più noto e simpatico. Capace di far collidere fisica teorica e fantascienza più sfrenata ma non disdegna neppure l’indagine teosofica.

Diciamo pure che questa è già una buona logica-ragionata che invita ad occuparsi degli altri simili, intimamente, proprio dal momento che si osservano gli effetti della propria evoluzione energetica. Dal momento che un cacciatore acquisisce una particella di conoscenza e la divulga senza avere necessità di condividerla, quindi senza cercare il riscontro dell’azione, la sua “incedenza” evolutiva entrerà in accelerazione. Un cacciatore è un individuo che mira al collegamento diretto con l’energia e ripeto è un individuo, non un isolato. Se non si occupa di trasferire le esperienze che “fa” in modo che altri le possano migliorare, non può evolversi a quello su cui ha deciso di dedicarsi e questa è una vera regola energetica. Appena un cacciatore raggiungerà dati sufficienti per assimilare questa conoscenza ne assumerà i primi vantaggi e questo neurosenso specifico continuerà ad evolversi per gradi di intensità.
Ora se vi ricollegate al fattore dono e generosità che abbiamo scartato, possiamo confermare in questo neurosenso specifico la sostituzione del senso ordinario legato ai valori indicati del software precedente. Valori che precedono propedeuticamente il panorama energetico con cui i cacciatori si muovono per trasferire tutto quello che assimilano direttamente ad altri simili a loro.
Potete già effettuare degli esempi dalle indicazioni date e ancora un buon esempio che isola il comportamento energetico dei cacciatori rispetto ad altri fattori ordinari potrebbe essere quello di valutare maghi santi e stregoni o esecutori di elargizioni e guarigioni accadute senza impiego di ausili. Le magie senza impiego di ausili espresse dal proprio potere personale sono state una buona fonte di dispersione energetica attuata dal software dell’MCS, la mente di sistema collettiva. Nessun mago o elargitore di fatti inspiegabili ha voluto o potuto indicarne la MEC, mappa energetica di comportamento, perché altri potessero riprodurre i suoi “guarda un po’ che riesco a fare”. Un cacciatore va in evoluzione individuale e il suo comportamento da come abbiamo potuto vedere è molto diverso.

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(12,2cm2ndafila) – Micio piccolo. “Sono Micio anch’io. Hai approfittato che stessi a fare la doccia!… Via di lì Michio, sto arrivando!!…”

Un cacciatore mentre attua la sua evoluzione energetica individuale al collegamento diretto con l’energia si occupa di trasferire ad altri i DACScde, i dati accumulati di conoscenza specifica…, perché possano evolversi essi stessi alla salvaguardia del loro benessere, durata ed energia nella condizione ordinaria di questa fascia di dimensione vibrazionale specifica. Dopodiché il cacciatore, raggiunto il sistema di rifornimento di energia extra, provvederà in quella condizione non ordinaria al trasferimento di energia agli organismi umani ed animali a lui molto affini che ne avessero necessità. Queste operazioni sono evolutive e il senso del dono e della generosità non sono che delle attività propedeutiche del software precedente in attesa di evoluzione energetica.
La pubblicazione si è concentrata su questo ultimo fatto che in questo modo dovrebbe aver iniziato la sua procedura di assimilazione energetica che dalla logica-ragionata condurrà al neurosenso specifico che a sua volta si implementerà per gradi di intensità.
Ora forse state già entrando nel profilo energetico dei neurosensi, quell’energia che assume le reti neurocerebrali dei cacciatori dopo l’elaborazione della logica-ragionata e le spara verso quest’infinito universo di energia che si trova proprio poco oltre questa sfoglia di claustrofobica cappa di luce, tanto fondamentale per i nostri organismi quanto vero ostacolo perché i neurosensi si liberino nei DACScde rivoevosofici di questo universo. I DACScde vanno sempre di più delineandosi e viaggiano sulle ali dei loro specifici neurosensi. Tra non molto arriveranno delle in.form.azioni più allargate e schiarenti al loro riguardo.
Ecco un’esperienza energetica utile in linea con tutta la descrizione effettuata
Verso le 07.00 di questa mattina ho dovuto affrontare un’infiammazione ad un’anca che rendevano totalmente nulla la circolazione della mia gamba sinistra, quella dove il mio polpaccio è assente di un gemello. Sono andato sul divano e ho iniziato la somministrazione di woho e dell’elettromagnetismo che li rende attivi, poi sono andato alle stazioni di rifornimento per assumere energia extra. Rientrato dall’escursione mi sono diretto al divano dove il mio corpo fisico BOSN“BodyOrganicStructuralNeural” era nel suo beato immobilismo, ben cosciente collegato neurosensorialmente com’è in totale contemporaneità al suo HISB“HighIntensitySensorineural Body”. Questa volta non sono rientrato come al solito con la solita brividosa scossa di immissione, che vi avviso non ha nulla che possa giustificare di puntarci l’attenzione.

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(17,7cm4rtafila) – Viaje astral. Viso di donna. Gli eventi neurosensoriali sono solo e proprio quello che sembrano senza doverli elucubrare di improprietà come quella inscenata dall’orientalismo tantrico sull’uso dei chakra. I cacciatori comunque nella semplice apertura degli woho per raggiungere la coesione dell’HISB trovano un’inspiegabile entusiasmo.

“Dico questo perché potrebbe accadere e non è il caso che ci si fissi perché non prelude ad alcuna trascendenza se non quella con cui l’MCS offusca le reti neurocerebrali della specie umana. Quando si trattano le tre fasce di dimensioni vibrazionali che riguardano l’evoluzione energetica nulla trascende, né ascende, né scende e neppure sale. Visto che l’MCS con la sua vocina interna insinua tutta una sorta di “begherie”, mi sono concesso di fare anch’io qualcosina, in qualità di primo emissario di Rivoevosofia. Gli eventi neurosensoriali sono solo e proprio quello che sembrano, fatto che è strettamente relato alla capacità del suo ricevitore. Ho sempre assistito alle esternazioni di provetti orientalisti che si perdevano nei brividi procuratisi con i chakra della kundalini. Quei soggetti descrivevano come perdersi nella potenza delle sensazioni interne di quelle manifestazioni, date come loro specifiche e speciali peculiarità emozionali. Con Rivoevosofia non si cercano né si fanno magie, i cacciatori manipolano a loro vantaggio l’energia di cui sono già in possesso, né disperdono la quantità minimamente necessaria quando ancora non possono fare diversamente, quindi si vanno a procurare energia extra e gli obiettivi sono fondamentalmente differenti ed incomparabili con tutti quelli del precedente software di addestramento”.
Cosicché sono rientrato in altro modo, senza unificarmi subitaneamente come faccio di solito e sono rimasto staccato dal corpo fisico, pur occupando la stessa medesima area. Ho tenuto le mani del corpo neurosensoriale esterno fuori dal corpo fisico, proprio come ve lo avevo indicato nel corso delle prime pratiche della precedente pubblicazione. Venendo dall’esterno avevo la rete neurosensoriale di tutto l’HISB completa e connivente con il corpo fisico di cui occupavo quasi interamente lo stesso spazio. Ho fatto tutto un genere di cose e riflettevo come mi trovassi chiaramente in due fasce di dimensioni vibrazionali differenti, cioè presente allo stesso modo nelle due dimensioni vibrazionali. Pensate due dimensioni vibrazionali in cui i dati possono essere scambiati, e parlo delle proprietà, le quali però in questo caso coinvolgono anche la materia del corpo fisico, perché pensate un po’, riescono a far regredire le infiammazioni oltre a tanto altro ancora tutto da scoprire. Questo fatto che narro, tenetelo presente quando nel fenomeno del “beaming”, il teletrasporto dei dati da un fotone all’altro effettuato dall’equipe del professor Zeilinger, si parla di trasferire le proprietà e non la materia tra i due fotoni posti ad una certa distanza tra di loro. Sono stati i primi passi scientifici sul teletrasporto precorsi dalla fantascienza dell’astronave Enterprise del capitano Kirk e del vulcaniano Spock. Queste in.form.azioni dovrebbero andare con la prossima pubblicazione.

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(17,2cm1mafila) – tv.rincretinisce. Prima mi faccio ‘sta bevuta, poi ce infilo le proprietà delle due dimensioni vibrazionali e pure i fenomeni del teletrasporto. Piano piano la riempio tutta come me piace.

Tornando a prima, stavo elaborando quei dati sul divano al mio rientro, perché avevo in quel momento memoria delle prime pratiche che vi avevo somministrato, quindi stavo pensando a come somministrare altri dati intriganti che spingano al collegamento diretto con l’energia. Quando faccio queste cose impiegando quel neurosenso su cui si è conversato in questa pubblicazione, usufruisco di un immediato implemento di DACScde, una conoscenza specifica che ho la neurosensazione di vedere. Se dovessi pensare soltanto alla mia personale evoluzione, questo fatto non accadrebbe mai. Un cacciatore si alimenta occupandosi dell’evoluzione energetica dei suoi simili. La specie umana ultimerà la sua aggregazione organica e potrà continuare collegandosi direttamente come energia individuale.
Nella controparte biologica la funzione generosità agisce come sapete e va bene così, come è bene che l’aggregazione in quella fascia avvenga in qualità di collettivo e che accada tutto quello che vedete, proprio come lo vedete e lo sentite. Per evolversi oltre la biologia gli organismi debbono nascere, tanti, e morire tanti, senza regole e senza logica. L’avventura dell’evoluzione biologica vista come una guerra è soltanto un mostruoso eufemismo in rapporto a quello che è realmente ma soltanto perché le reti neurali umani sono interamente condizionate ed addestrate dal suo software collettivo di sistema mentale, MCS. Quando un individuo si libera della sola parte nociva di questo sistema che si occupa della sua evoluzione biorganica si definisce un cacciatore rivoevosofico e quel mostruoso eufemismo costruito dalla mente collettiva per disperdere l’energia della specie umana non avrà per lui alcun significato: egli ringrazia quel precedente software che lo obbliga e lo opprime a non fermarsi mai e procede a produrre conoscenza energetica per sé e tutti quelli simili a lui. Infatti, cosa ci dovrebbe mai fare con tutta quell’energia risparmiata incamerata dalla fine dei suoi pati.mente? E c’è anche la premessa e la promessa che proprio lì davanti ai suoi occhi, in questo universo, sono disponibili una imprecisata quantità di stazioni di rifornimento energetico, per quando volesse volare oltre la sua più sfrenata immaginazione.
Proseguiamo alla prossima.

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(16,5cm2ndafila) – Tence gattino nero molto preoccupato. “Devo stare sveglio… devo stare sveglio…, stanno tornando gli EENC e se mi addormo ho paura che questa volta non me la cavo tanto facilmente”

ATTUALITA’: Arrivano tante notizie utili sugli EENC e ancora una messa a punto e di ordine in questa dimensione dell’energia. Ci sono anche delle esperienze significative di vissuto parallelo fuori dal corpo, che raduna le vecchie diciture degli universi paralleli cosmologici e del corpo astrale o di quelli che vengono identificati come “viaggi fuori dal corpo”. Buona lettura.
Questi sono gli ultimi dati significativi sugli EENC“EnergeticEventsNeurosensoryRandom”, eventi energetici neurosensoriali casuali, che sono stati accostati da due acronimi, “vpnc” -Lived NeurosensoryParallelRandom- e “cenc”-EnergyBodyNeurosensoryRandom-, rispettivamente “vissuti paralleli neurosensoriali” e “corpo di energia neurosensoriale casuale” che include il doppio di cui è intrisa la saga castanediana e il corpo astrale.
In questo modo possiamo iniziare a depennare definitivamente dalla nostra rete neurocerebrale tutta la precedente terminologia fondata sui sogni, sul doppio corpo, la bilocazione, il deja-vu, le allucinazioni, gli spostamenti fuori dal corpo, il corpo astrale, i poltergeist e ogni tipo di “ufo” definiti esperienze extrasensoriali, ma non ultimi gli universi paralleli tanto cari alla cosmologia astrofisica. Tutta questa pappardella ha miscelato una ridda di ipotesi, congetture e supposizioni che la conoscenza specifica del collegamento diretto con l’energia dissolve.
Quando un cacciatore si è sufficientemente addestrato mediante apertura di woho e pratiche di contemporaneità tra BOSN ed HISB si trova spesso in una condizione ideale di coesione, ECS“ExternalCohesionSensorineural”. Il suo HISB si trova spesso durante le escursioni e soprattutto durante la continua apertura degli woho, in situazioni di EENC. Le entrate in EENC sono molto varie e non è il caso di enumerarne tutte le variabili. Personalmente ho accumulato una grande varietà di EENC e spesso in una singola esperienza sono stato coinvolto in più aspetti combinati di eventi energetici neurosensoriali casuali, EENC appunto. Ad esempio è normale che si incastonino i vpnc con i cenc e magari accade che contemporaneamente si possa inserire anche un deja-vu. Poi ci sono i morphing di vario tipo e tanto altro di cui non ricordo al momento né le specifiche né i dettagli.

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(16cm2ndafila) – sper.. Tutta la specie umana si evolve mediante l’inseminazione energetica del suo codice di presenza CPE “PresenceEnergeticCode”. Gli EENC sono gli indicatori ma solo un cacciatore RES assimila DACScde per eludere la parte nociva che ovatta le in.form.azioni significative.

I cacciatori devono sapere che nella fascia di dimensione vibrazionale casuale c’è tanta, veramente tanta roba ed è l’immenso regalo dell’energia per indicare e spianare il percorso dell’evoluzione individuale energetica alla specie organica più evoluta per la quale è stato organizzato questo universo di strutture.
Per Rivoevosofia appare sufficiente nomenclare i due principali filoni sui quali si innestano una varietà di componenti. Infatti ci sono visioni fugaci, brevi scorci di vissuto parallelo fino a veri e propri percorsi di anni di vita “vpnc”. I vissuti paralleli possono essere identici a quelli ordinari, oppure lievemente differenti o lievemente divergenti, oppure concernenti relazioni e territori totalmente differenti da quelli ordinari, poi i “cenc” possono essere di varia intensità e forma di consapevolezza.
Dunque limitandoci ad indicare gli EENC diversificati nei soli vpnc e cenc, riduciamo fortemente la confusione e questo concorre ad eliminare totalmente la nocività del software dell’MCS. I cacciatori possono infine pulire le loro reti neurocerebrali dal profondo inquinamento prodotto con i doppi corpi i deja-vu, le prove di reincarnazione dei flash-bach…, le apparizioni… i protettori dell’astrale, etc, etc.
Vediamo delle esperienze EENC significative per tutti i lettori-cacciatori
Sono tornato proprio da poco da un EENC in cui si sono combinati ben quattro aspetti. In questa occasione ho potuto sperimentare a vari gradi, giocati tra due o tre fasce unificate di vibrazione dimensionale, aprendo un innumerevole quantità di fascicoli di fogli-membrana: Vpnc, cenc, deja-vu e nbc, neurosensoriale bilocato “essere in due posti contemporaneamente”. Le continue iterazioni sulla molteplicità dei fattori che governano questi stati neurosensoriali condurranno i lettori-cacciatori al neurosenso specifico e conseguentemente alla loro acquisizione. Poterne individuare le caratteristiche rende queste esperienze acquisibili da tutti quelli che si dedicano a questa conoscenza specifica. Aver a che fare con gli EENC significa manipolare l’energia a proprio vantaggio, dal momento che viene depressa la nocività del software dell’MCS. I DACScde degli EENC aiutano la disintossicazione dalla nociva parte del software dell’MCS e questo maggiora l’introito di energia extra, tutto in una sorta di “tour” virtuale. In sostanza leggere e leggere alla fine consente ai lettori-cacciatori di iniziare a fare delle esperienze di EENC, soprattutto dal momento che iniziano in qualche modo le pratiche contemporanee tra BOSN ed HISB.

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(1,2cm4tafila) – 300, gatto che gioca. “Ma quale leggere e leggere, io voglio giocare, capito… giocare e non mi rompete con questi EENC”

Ho avuto un “vpnc”, vissuto parallelo neurosensoriale casuale molto lungo. Mi trovavo a Tarquinia e inizialmente imperversavo in tratti conosciuti proprio com’erano, poi successivamente mi sono inoltrato in una zona di Tarquinia che non era più la stessa cittadina che conosco. Le persone con cui interagivo sia già conosciute che non conosciute non erano quelle della fdv.ordinaria. Inizialmente entrando in Tarquinia ho avuto un preciso tratto di deja-vu già effettuato nella fdv.ordinaria, poi mentre passeggiavo lungo un viale ho preso come per caso il mio telefonino in mano e appena questo fatto è accaduto ho sentito il solito brivido che conosco passarmi nel corpo: mi trovavo nel “cenc” il corpo energetico neurosensoriale casuale. Essere liberi dal proprio organismo in pieno controllo della situazione come nella fdv.ordinaria è qualcosa di meraviglioso e quando viene sperimentato fosse pure per la centesima volta, entusiasma oltre ogni possibile descrizione. Questo fatto non si basa su emissioni emotive che ci possono essere in coloro che ne fanno esperienza per le prime volte ma sul fatto che si assume energia extra, sempre che non venga decurtata dalla parte nociva del software dell’MCS. Perdere energia con il cenc piuttosto che acquisirla è dovuto alle prime esperienze quando, solitamente il cacciatore è ancora sotto le spietate grinfie dell’MCS capace di fargli disperdere più energia di quella che assume.
A quel punto ero un cenc senza organismo e ho fatto una cosa stupida, che nella situazione ordinaria la mia logica-ragionata fondata su tutte le esperienze già ottenute, non farebbe. Ho deciso di fare una telefonata a mia moglie per vedere se fosse stata possibile attuare una comunicazione mediante ausilio tra due fasce di dimensione vibrazionale differenti “ordinaria e degli EENC”. Ovviamente questa interazione non è possibile e pure se fosse avvenuta sarebbe avvenuta nella stessa fascia degli EENC dove mi trovavo in quel momento, ma lì, come già ho osservato, ero stupido. Tanto stupido che ad un certo punto di quella manovra mi sono pure meravigliato che tutto stesse sparendo. So bene che quando l’energia viene utilizzata male, la dispersione conclude l’avventura e così mi sono detto “adesso rientriamo alla base” ma non è stato così.

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(1,7cm1mafila) – 266 “Che sentono le mie orecchie?… Essere liberi dal proprio organismo è meraviglioso!?… Mi sa che la troppa televisione vi si sta bevendo il cervello come a quelli di prima. Venite con me sotto queste cuffie per lo sballo…, altro che senza organismo!!…”

L’avventura è subito ripartita e come se si fossero riaccesi i riflettori tutta l’antropia di Tarquinia è riapparsa nel suo splendore, compresiva di essere umani ed animali e volte sapere io a quel punto cosa ho fatto? Mi sono rimesso a telefonare… Per tanto tempo ho provato a telefonare, poi quando ci riuscivo mi rendevo conto che i numeri battuti non corrispondevano, quindi non sono riuscito ad ultimare una telefonata utile. Nel frattempo ho vissuto lungamente e durante quell’interscambio con altri, tutti noi avevamo ricordi di quello che ci era accaduto in passato, in quell’area energetica che Rivoevosofia indica con un EENC.vpnc, vissuto parallelo neurosensoriale casuale. Ovviamente ero in uno stato magnifico, fuori dal corpo e vivevo quella condizione straordinaria di essere lì con tutto me stesso. Come al solito sapevo che prima o dopo sarei rientrato ma questo non mi interessava molto visto le continue esperienze che mi accadono. Infatti tutti gli EENC sono ripartiti con grande impulso da quando la coesione dell’HISB mediante gli woho si è implementata e in sostanza da quando il software di Rivoevosofia ha inizia a correre ed accelerare.
In questo stesso periodo di vissuto parallelo fuori dal corpo ho avuto altri brevi episodi tra cui la neurosensorialità bilocata ma l’impiego dell’HISB presuppone che questo tipo di EENC avvengano facilmente. Quando ci si muove in HISB, spesso capita che si presenti un sogno e si possa agire contemporaneamente unificando le tre fdv, fasce di dimensioni vibrazionali “ordinaria, esterna, casuale”. L’ultima che ricordo è quella della donna in cucina che mentre mi spostavo in HISB, si è materializzata tentando di aprire la lavastoviglie. Ci siamo guardati e per quel breve istante è avvenuta un’interazione tra la fascia di dimensione vibrazionale esterna dell’HISB e quella dell’EENC ma a questo punto il fatto lo avrete già letto, perché l’ho narrato in una precedente attualità.

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(1,7cm2ndafila) – a Un cacciatore vive in tre fasce di dimensioni vibrazionali e in esse apre una innumerevole quantità di fascicoli di fogli membrana. La sua presenza in questo universo va ben al di la del tempo che gli è stato indicato. Ora arriva l’evoluzione tecnologica e promette l’immortalità, altro “blindhole” dell’MCS.

In ultimo vorrei far osservare a tutti i lettori-cacciatori che il completo controllo del cenc, il corpo energetico neurosensoriale casuale, è possibile solo quando si acquisiscano molti DACS.cde di conoscenza specifica. Una conoscenza specifica molto allargata oltre che priva dell’interferenza della parte nociva del software dell’MCS. Quando ho osservato che mi comportavo da stupido era perché nonostante sapessi che non ci possono essere interazioni di quel tipo tra le fdv, continuavo ad insistere come se non ne fossi a conoscenza. Si…, ne sono a conoscenza ma nella fdv.ordinaria mentre ancora quella conoscenza non è sufficientemente trasferita ed assimilata nell’fdv degli EENC. Capite…, ci vuole tempo per l’assimilazione totale. Ovviamente ci vogliono molti DACS.cde per la conoscenza specifica che prelude al trasferimento di dati energetici tra le due fdv.ordinaria-esterna, che sono sotto il completo controllo del cacciatore e l’fdv degli EENC. Ad esempio un cacciatore quando va in fdv.esterna applica gli woho e trasferisce energia al comparto ordinario. Inoltre è in grado di trasferire energia extra anche ad altri organismi mediante questo corpo esterno neurosensoriale, HISB. Queste, insieme ad altre, sono cose già possibili ma quante altre lo saranno con la conoscenza specifica in DACS.cde della fdv degli EENC? Rivoevosofia è la lunga avventura evolutiva dei cacciatori, impensabile fino ad un attimo prima.
Alla prossima da Rivoevosofia.

MEMO FISSO: Sono stati riversati e pubblicati dati in evoluzione costante e proprio per le oggettive difficoltà di assemblaggio dei dati, dovuti, a questo fatto, si sta procedendo a rebloggare e ad aggiornare. Sia i lettori-cacciatori di precedente corso che quelli in arrivo si potranno giovare di questo arretramento che comunque manterrà un costante collegamento evolutivo con questa pagina di attualità.

INFO per tutti i “lettori-cacciatori”: Ogni tanto i reblog potranno essere sospesi per dare spazio ai commenti, quando questi instaurano delle risposte molto prolungate. Commenti che divengono di grande utilità perché danno modo a Rivoevosofia di rispondere allargando ulteriormente gli scenari ed evolvendoli a vantaggio di tutti gli altri lettori-cacciatori. I commenti sono semplici da effettuare su wordpress e Rivoevosofia risponderà ad ogni lettore-cacciatore che commenterà su questo blog ma poiché dopo un certo numero di giorni questo blog cancella le foto, indispensabili per alleggerire la lettura, Rivoevosofia invita a consultare il blog “tumblr”, nel quale le stesse foto sono sempre presenti.

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(06cm4rtafila) –4c0… Gattino con le mani giunte “Sono da poco rientrato dalle due dimensioni…, ti prego ho fame” “Ho sentito parlare di dono, di generosità. Chi è che mi porta la pappa? Che si mangia oggi!?…”

INDICE VALUTATIVO PRATICHE ENERGETICHE: Si inizia con un interessante quesito: Due dimensioni vibrazionali differenti possono occupare lo stesso spazio? Ma questo è soltanto l’inizio, poi è necessario dilungarsi per comprendere visceralmente perché i cacciatori debbono dare ad altri come loro quello che assimilano dalle loro esperienze affinchè questi ne beneficino oltre quello che personalmente siano riusciti a fare per se stessi. Un trasferimento di dati non comune a quello in uso nella comunicazione ordinaria. Generosità e dono vengono totalmente depennati da questo neurosenso specifico rivoevosofico: dare ad altri il meglio di quello che si ha per poter evolvere successivamente a quel trasferimento di dati. Non finisce certo così, perché in attualità i cacciatori potranno trovare delle esperienze uniche fatte senza organismo ed è sufficiente dare una breve occhiata alla parte finale della pubblicazione per rendersene conto.

Queste parti dell’indice valutativo di ogni “reblog” potrebbero essere confezionate per avere una mappa di recupero dati dell’intero insieme. Vengono redatte per facilitare il compito del recupero di dati continuamente frammentati. Già venne spiegato che Rivoevosofia entrando nel blog tratta le esperienze che vengono continuamente effettuate, giorno dopo giorno, quindi non c’è altro modo che andare a caccia di dati e questo reblog elaborato così ne è l’opportunità.

To be continued

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