R.E.S. – RivoEvoSofia – “Reblog.33” del 29.5.2014

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(18cm2ndafila) – Wormhole. Voce fuori campo: “Rappresentazione cosmologica della teorie einsteiniana. Le caratteristiche di spazio e tempo sono le peculiarità dell’energia che sono presenti nell’universo di questa fascia di dimensione vibrazionale ordinaria. Fuori da questa specifica fascia non ci sono le premesse per queste misurazioni. Rivoevosofia instaura delle procedure di logica-ragionata per superare queste implicazioni. Il corpo neurosensoriale esterno e quello casuale non hanno a che fare con questi indici di misurazione”. Micio e canino che ridono: “Hei voi! sono canino, quello che pe’ solidarietà se porta dietro er micio. Devo di’ che è lui che ride sempre a crepapelle e io je vado dietro. Ormai l’ho adottato e me lo tengo. Ve volevo di’ che ce trovamo su un artro pianeta, sempre de ‘sta galassia. Semo dovuti scappa’ de corsa perché er tigre ce se voleva magna’. Io ho aperto uno woho e me so trasferito all’istante senza spazio e senza tempo, ovviamente me so legato er micio alla coda sennò l’avrei perso. Prima o dopo me spiegate chi è ‘st’einstein e che ce voleva fa’ lui co’ ‘sti buchi. M’hanno detto che le sue so’ solo teorie. Adesso ve faccio ‘na proposta: se io je spiego bene come se usano gli woho a ‘sto einstein, lui potrebbe mette ‘sta tigre in un circo e me la leva de torno. Perché io e er micio vorremmo ritorna’ su la tera che ce manca tanto!… riporta’ su la tera? Perché ce manca tanto!… Allora che me rispondete!?… Ehi… c’è quarcuno!?…”

NUOVO CORSO DI EVOLUZIONE ENERGETICA DA REBLOG.1 DEL 22.2.2014
Uscita settimanale –giovedi. (Post n.16 del 22 e parte del 23-10.2013 -2nda.3za.Parte-)

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(1,6cm.1mafila) – 6449 Gattino che fa ginnastica: “Se ho capito bene, qua se magna come se deve, altro che i croccantini dell’MCS. Dicono che co’ ‘sto magnà se diventa energetici e il corpo fisico pija muscoli come gnente. Adesso me cominciò a allenà a la Rambo, prima ancora de fa’ ‘sto primo pasto. M’hanno detto che in cinque mesi potrei diventà ‘na tigre!!…” Tigre: “Io sinceramente non ho parole, ma chi è che li scrittura ‘sti buffoncelli. Praticamente, se io facessi le stesse cose, che me dovrebbe succede? Senti a specie de gatto nano friskies, prima che tu diventi ‘na tigre er sole diventerà ‘na supernova. A me me viene da pensà che fin’adesso hai sempre ciuccato ar posto de magna’. Quanno so’ diventata ‘na cacciatrice RES, pensavo che avrei fatto ‘una vita noiosa, perché già ero ‘na cacciatrice coi fiocchi e mejo de così che avrei potuto fa’? Invece ogni giorno assisto a ‘n teatrino e me sto veramente a divertì. L’unico problema al momento è che non trovo quei due, er canino e er micio che ridono ma do’ se saranno nascosti, ho battuto la foresta parmo a parmo cor fatto che la fame m’è pure aumentata. Quanno li pijo invece de magnammeli me li bevo ma sta a vede che ortre a la colazione, devo sarta’ pure er pranzo!!…”

ATTENZIONE: COMUNICATO PER I LETTORI-CACCIATORI:
Dal reblog.30 le foto hanno cessato di essere delle accompagnatrici del testo e i personaggi hanno assunto la qualità di attori. Questi attori che partecipano alla vita delle pubblicazioni spesso si ripetono ed interagiscono tra loro. Dall’iniziale divertimento i loro dialoghi stanno inclinandosi alla conoscenza rivoevosofica. L’aumento dei dati allunga le pubblicazioni. Per questo motivo allo scopo di poterne assimilare correttamente i contenuti ne è stata decisa una singola uscita settimanale. Attendo tutti i commenti dei lettori-cacciatori sul blog di wordpress. Le letture possono essere effettuate anche sul magnifico blog di tumblr.

Titolo: Molte le indicazioni per trattare il corpo fisico BOSN adeguatamente, quindi ad elevato livello igienico. L’HISB, il suo corrispettivo neurosensoriale in quanto senza organismo, può andare ovunque perché lavora nell’area riferibile alla “lunghezza di Planck” dove il tempo non può essere misurato perché, nell’energia non si sono ancora formate le caratteristiche adatte alla sua presenza. Anche lo spazio non può essere identificato alla stregua di quello della fascia di dimensione vibrazionale ordinaria, dove l’universo è presente a partire dalla meccanica quantistica dell’infinitivamente piccolo. Questo discorso che appartiene all’HISB è dato per considerare che senza la base non c’è HISB e la sua base è il BOSN, quindi è relativamente a come esso si tratta se il suo corrispondente HISB può viaggiare ed effettuare le meraviglie di risposta che è in grado di dare all’evoluzione individuale energetica del suo organismo strutturale e neurosensoriale al quale è intimamente collegato. Dopo le pratiche di tipo igienico, abbiamo quelle di tipo fisico per il solo BOSN che condurranno alle successiva pratiche che verranno effettuate in contemporanea.
Eccoci alle regole igieniche del BOSN che il primo emissario di Rivoevosofia attua per l’ottenimento di una energia di buona qualità ed un elettromagnetismo corrispondente.
Adesso, quando succederà che vi dirò casualmente che avevo fame e ho mangiato…, guardate da dove derivano quelle semplici scelte e semmai non mettetevi in testa che dovete assorbirle per procedere. Continuo a dire di respirare i dati in modo leggero, facendoli entrare e basta, serve solo questo. I dati utili si sommeranno a quelli simili del proprio bagaglio di appartenenza a tutto vantaggio della conoscenza personale, poi con quella conoscenza ogni cacciatore saprà cosa desidera fare. Aumentare i dati, quindi la conoscenza specifica del collegamento diretto all’energia che ha formato questo universo e a tutte le attività ad essa correlate, è indispensabile per l’evoluzione della specie umana e per i termini di ingaggio individuali.
La scelta di quello che faccio per il mio BOSN ha certe basi, con le quali ho raggiunto un neurosenso specifico di qualità evoluta e sufficiente ad indicarmi cosa devo fare in ogni circostanza per quanto riguarda le dosi e la frequenza di somministrazione.

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(2cm4rtafila) – 895 tigre dai denti a sciabola. “Ehi voi!… ho l’impressione che state creando molta confusione. Poco fa ho incontrato un gatto che non s’è spaventato per niente e facendomi vedere il suo bicipite mi ha detto: scansate da lì, nun vedi che so’ na tigre…, io vengo dar bengala, capito… smamma. Mi fate sapere bene cosa state combinando voi della RES”. Voce fuori campo: “Il gattino quando si è presentato ha detto che mangiando in un certo modo sarebbe diventato ‘na tigre e adesso tu dici che si è addirittura presentato come una tigre del bengala, quindi a quanto sembra è andato oltre le sue iniziali previsioni, non ti sembra caro smilodonte? Non ha neppure avuto paura di te, il che è tutto dire, che ne dici?” Tigre dai denti a sciabola: “Hei voce, messa così questa faccenda non è che la si capisce molto, insomma ‘sto nano friskies che roba è?” Voce fuori campo: “Scusa smilodonte, tu prima non eri una tigre del bengala e mò sei ‘no smilodonte, quindi perché te stupisci tanto se er nano friskies è diventato ‘na tigre”. Tigre dai denti a sciabola: “Aiuto… me sa che vado dar gorilla e mi faccio da’ ‘n’aspirina, speriamo che non se le sia finite tutte”.
Arrivano!…: sono una bella quantità di dati significativi sul comportamento igienico del mio BOSN, nel pieno rispetto delle sue esigenze energetiche”.

—OGNI volta che mangio faccio attenzione al fatto che il totum del cibo sia ottimizzato alla composizione. Ad esempio, non assumo una quantità di gelato se non è assemblata a delle proteine pure e la scelta del gelato cade su quello alla cioccolata e alla frutta secca: pistacchi, nocciole, pinoli che garantiscono una eccezionale qualità dei grassi. Per ogni cento grammi di gelato in genere abbino da 10 a 15 grammi di proteine. E’ un fattore che, fuori pasto, ovunque mi trovo, mi garantisce pronta energia, facile approvvigionamento e assenza di fame per molto tempo.
IN generale la composizione di un pasto va assemblata sulla base di tre scelte specifiche: carboidrati provenienti da vino, verdure e frutta + proteine di elevato valore biologico compresa una buona presenza di aminoacidi ramificati (lisina, e arginina…) + grassi dop con massima decurtazione di quelli saturi e totale decurtazione di quelli idrogenati o di pessima qualità. Per quello che mi riguarda i cereali tutti sono scarsamente presenti e i legumi fanno qualche comparsa ma molto dissociata da altri cibi. L’equazione definita completa, cereali-legumi, non è da me praticata. Al posto dei cereali tradizionali impiego chicchi quinoa ed avena.
-OPERO sempre sulla scelta di alimenti che presentino un alto numero di elementi nutrizionali in antiossidanti, vitamine e minerali. Tra questi alimenti faccio la scelta dei più appropriati secondo le esigenze personali del momento. Ad esempio, se fosse necessario elevare la protezione per macula e retina, scelgo quelli che contengano adeguate quantità di luteina e zeaxantina e mi curo di maggiorare l’ingresso di peperoncino in polvere rossa a favore della qualità delle tuniche dei piccoli e medi capillari. L’ingresso in grande quantità di peperoncino in polvere molto rossa, che è capillarmente attivo, senza piccare esageratamente, si facilita con il pomodoro cotto a lungo a fuoco molto basso, fatto che aumenta la quantità di carotenoidi, tipo licopene, capaci di far emergere un sinergismo più attivo dell’insieme dei componenti utili. Questo è solo un esempio. Per luteina e zeaxantina eviterò di assumere spinaci perché hanno anche una loro tossicità e preferirò la cicoria perché molto più terapeutica, facendo attenzione al loro grado di inquinamento. Comunque queste due sostanze si trovano in molti altri ortaggi.
VALUTO sempre la compatibilità alimentare che prevede l’assenza di frutta durante i pasti principali. Se voglio comunque inserirla lo faccio prima di iniziare il pasto e, meglio ancora assumo una monofrutta per evitare che più tipi creino incompatibilità litigando nel mio ambiente gastrico e proseguendo nel duodeno dove mi gonfieranno. Comunque inizio sempre con del buon vino assente di polifosfati e altre sostanze. Nel caso di più tipi di frutta opero dando delle priorità d’ingresso, comunque non supero mai i cento, duecento grammi in totale secondo il tipo di frutta.

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(8cm2ndafila) – Gatto incredulo. “Ma davvero, davvero dite che con queste regole divento Schwarzenegger e che nessuna gattina mi resisterà mai, poi anche che la mia padroncina mi riempirà di crocchetti e diventerò pure famoso come quell’amico mio de pochi giorni fa? Non è che me state a prende per…, non scherziamo su queste cose, eh!” Voce fuori campo: “Possibile che pensate tutti a magna’ e beve, vi ricordo che siete scritturati per promuovere la RES, per praticare gli woho e diventare dei cacciatori. Tu un tempo eri un cacciatore de topi e riacquisire un neurosenso molto vicino non ti dovrebbe rimanere difficile a meno che non vuoi che te rimando a caccia de topi nella giungla del Madagascar così te rifai il rodaggio e poi ritorni, che ne dici?” Gatto incredulo: “No ti prego voce, divento subito un cacciatore e mi collego immediatamente all’energia in modo diretto senza ausili di nessun tipo, neppure quelli alimentari, va bene? Però non me rimanna’ a caccia de topi, bhea… che schifo!!…” Voce fuori campo: “De gustibus… gatto incredulo, se proprio lo vuoi, ma ti ricordo che gli alimenti devono essere molto ben selezionati e non eliminati come gli altri ausili se veramente vuoi andare a caccia di energia”. Gatto incredulo: “Ho capito tutto e giuro… guarda, mò metto le zampette incrociate e le bacio, d’accordo?”

QUANDO voglio assumere frutta lo faccio lontano dai pasti aggregandola ad una proteina magrissima e ad una modesta distanza dall’ingestione. La proteina potrebbe essere un 80% in polvere di latte microultrafiltrata, oppure chiare d’uovo sodo, oppure carne magra bianca o rossa o prosciutto crudo magro, SanDaniele o Parma, assente di nitriti e nitrati, però ora che ci penso non mangio carne, quindi…, la proteina in polvere è quella che gradisco di più. Secondo il tipo di frutta 100gr. hanno bisogno di un minimo di 5gr. di proteine fino ad un massimo di 10gr. Ad esempio se assumo una banana di 100gr., abbino 8gr. di proteine in polvere, magari li frullo, poi mi “beo” di un alto gradiente di compatibilità e di un immediato indice metabolico che mi consente un’attività muscolare o mentale sia di sforzo che di resistenza con grande profitto. Penso che tutti gli anziani che entrano in difficoltà metaboliche se ne potrebbero avvantaggiare e, con questi sistemi che non erano al livello di oggi, ho fatto vivere bene mia madre per ulteriori 15 anni dopo un ictus devastante. 20gr. di datteri vogliono a scelta 8gr. di proteine, due chiare d’uovo o 40gr. di carne bianca o rossa; 100gr. di banana, di mela o di pera vogliono più o meno la stessa cosa, ma per le arance i kiwi, mandarini e pompelmi come pure per melone e cocomero si può arrivare a 200 grammi. Tutti ottimi spuntini, ma se lo ritengo opportuno raddoppio o triplico tutto. Questo non mi leva la fame ma mi da sostanza e forza neurofisica, poi se voglio calmare la mia fame dopo un’oretta mi riempio la bocca di frutta secca, preferendo mandorle e pinoli e a quel punto sono anche sazio.
DURANTE i pasti assumo solo acqua specialmente alla fine perché avvenga correttamente il metabolismo dei grassi ingeriti, quindi anche dopo la frutta secca bevo un poco.
IL VINO, lo adoro e lo assumo solo all’inizio di un pasto anche prima della frutta, in qualità di aperitivo: rosso d’inverno e bianco d’estate, periodo in cui mi abbuffo di prosecco dop e tutto in barba a pesce o carne (quest’ultima non la mangio). Comunque sempre secondo il piacere personale. Badate che il vino sia, per quanto possibile, assente da polifosfati ed altri inquinanti.
SCELGO in genere alimenti biologici, con tanta attenzione alle truffe, oppure quelli che sicuramente non hanno bisogno di essere trattati.

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(9,8cm2ndafila) – Gatto famoso. “Che c’ha da di sto gatto qui sopra sur fatto che so’ famoso? E’ tutto guadagnato cor sudore… Ahò!…. So’ riuscito a fa capì ‘sta cavolo de MCS. Non me sarei mai aspettato che da quel momento non m’avrebbero più dato un attimo de pace. Comunque c’è stato un risvolto positivo, perché ogni giorno me portano a un ristorante de lusso e me servono tutti gli alimenti giusti, poi me accarezzano tanto che c’ho un pelo che non te lo dico!… Niente invidie èh, diventate lettori-cacciatori e forse diventerete famosi pure voi, io però so’ er primo. Calma calma ragazzi,… altri dieci minuti poi me vado a ritirà’ che so’ stanco. C’ho proprio bisogno de annamene in escursione nel mio wesr preferito col mio HISB ma quello che faccio là lo dirò durante la prossima intervista perché dobbiamo pattuire il compenso. Anzi adesso vojo proprio vede’ se le quattro gattine che m’avete promesso me stanno a aspettà. Non credo che fate i fasulli vero!?…”.

SCELGO sempre alimenti puliti dove possibile, carichi di nutrienti e ottimizzati sia per composizione che per compatibilità, poi faccio attenzione al sapore perché deve sempre raggiungere un alto grado di intensità. Nel mondo rivoevosofico è tutto altamente intenso, quindi…, e se all’interno di un pasto per necessità c’è qualcosa che non gradisco molto, lo contorno di altro dal sapore svenevole. La vista e l’odore devono essere al top per garantire un buon metabolismo e li ascolto sempre perché, se mi obbligassi a mangiare per forza, otterrei di andare in carenza enzimatica, ad esempio di tripsina pancreatica, e entrerei nella zona dell’incompatibilità che forma sostanza cancerogene direttamente nel nostro stomaco. Allora me ne sto a digiuno in attesa che gli eventi cambino.
SCELGO sempre grassi di elevatissima qualità e su di un pasto è sicuramente meglio optare a favore dei grassi che non dei carboidrati. Se si esagera con i carboidrati, soprattutto composti da cereali, lo squilibrio ormonale pancreatico, prima o dopo la fa pagare cara alterando il rapporto dell’insulina nel sangue, mentre se questi vengono contenuti e si sale un poco con i grassi, tipo alimenti fritti in olio d’oliva dop o grassi provenienti dal pesce, tipo alici anche fritte, non succede nulla. Dopo un certo periodo l’organismo andrà metabolicamente a caccia di grassi convertendoli in energia, senza bisogno di farlo soltanto con i carboidrati e, udite udite…, se ne andrà gradualmente il grasso dove non lo avete mai potuto aggredire prima con ogni altro metodo. Il grasso se ne andrà da solo per atto di autocannibalismo, convertendosi in energia cinetica degli organi interni che miglioreranno il loro stato di servizio metabolico generale. Questo è quanto accade al mio BOSN ed è una goduria.
-GLI spuntini a base di frutta secca sono i miei benvenuti, sia per l’elevato carico di nutrienti che posseggono, che per altro. Ai primi posti metto mandorle e pinoli, che sono provvisti di un buon rapporto tra proteine, carboidrati e grassi. Non alterano il mio programma ormonale pancreatico e mi danno energia, sia di potenza che di resistenza. 20gr. mi sono in genere sufficienti, specialmente se mi devo attivare subito o se mi devo creare un ponte antifame per giungere al pasto principale poi,bevo subito dopo acqua”.
PENSAVO di buttare giù un leggero metaforico antipasto e mi sono lasciato andare, ma questo è un vademecum generico che vi sarà molto utile in futuro e ve lo ricorderò.
-ORA mi fermo perché il post si sta allungando troppo e vi anticipo che più avanti vi posterò uno schema in cui voi potrete trovare le vostre composizioni personali, garantendovi alta energia e un valido aiuto nel caso delle principali malattie della nostra “civiltà”, mediante la sola igienistica nutrizionale. Potrete combinare gli alimenti per avere un effetto sul tipo “zona” alla Barry Sears. Lo schema si chiama Inp ed è attivo da molto prima dell’avvento di Rivoevosofia, nasce infatti nel 1998. Vi darà tante indicazioni ma soprattutto vi consentirà di farvi delle schede pasto con gli alimenti che preferite raggiungendo l’ottimale composizione per il vostro fabbisogno giornaliero. La cinetica organica ve ne sarà grata, dipenderà da voi.

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(1,1cm1mafila) – Orso bruno. “Ahò… che avete detto? Ce so’ i grassi boni e ‘ndo’ stanno? Diteme tutto, che devo anna’ in letargo e c’ho il fegato a pezzi, so’ sempre affaticato, ansimo tanto e sto sempre co’ la lingua de fori. Se non me volete sulla coscienza, diteme ndo’ stanno ‘sti grassi boni!”. Gatto che guardandosi allo specchio se vede come un leone: “A orso… ma che te sei bevuto er cervello! va bhè che non c’hai ‘no specchio a disposizione come me ma poi anna’ comunque a guardatte dentro un ruscello come Narcisio. Sei diventato ‘na botte e voi ancora magna’, per di più i grassi boni, e che voi diventà un caterpillar, poi pe’ cerca’ ‘na tana rifiugio per l’inverno te toccherà entra in una metropolitana ma lì dovrai fa a botte cor treno e quello artro che la lingua, te tira fori pure er cervello. Però me sa che de cervello non è che ce n’hai tanto eh?” Orso bruno: “No, no… è che io so’ un bonaccione e tutta ‘sta roba non la capisco proprio, allora cerco quarcuno che me da ‘na mano. Diciamo che me butto avanti e stò a vede che posso raccoje, tu me capisci vero?” Gatto: “Senti adesso c’ho da fa’ ma te prometto che ‘n’artra vorta ne parlamo mejo, va bhè!?…”

PER quanto mi riguarda, ho dovuto fare di più di questo, visto che corro sempre sulla lama di un rasoio. Ho organizzato il mio palato in modo che l’assoluta assenza di sale si trasformasse in un esplosione di sapore, poi ho organizzato l’acqua filtrandola e caricandola elettromagneticamente e tante altre cose. I benefici mi hanno sempre compensato adeguatamente.
ALLA fine ogni tanto vi dirò quello che mangio, e non vi dirò mai cosa è meglio per voi, così non avrete bisogno di effettuare improprie valutazioni e se siete degli esperti, o anche se non lo siete, non dovrete mai rinunciare a quello che di buono avete ottenuto con i vostri precedenti dati. Dovete soltanto immettere dati, ve lo ripeto, non dovete fare altro. Cosicché farete sempre quello che diverrà più conveniente per voi.
PER quanto mi riguarda ho saputo e dovuto fare meraviglie con gli alimenti, i fitoterapici e gli aromaterapici, eliminando tutto il sistema mentale collettivo. Ora sono in periodo di collaborazione e non avrei bisogno di estromettere tutto, ma ormai sono lanciato e non ho più bisogno di nulla, di nulla…, proprio di nulla.
Solo per non dimenticare: …ad una splendida igienistica pro-BOSN, si aggiunge l’energia elettromagnetica degli woho rivoevosofici.
Ancora un elemento di informazione igienica per la vista, uno dei doni neurosensoriali più preziosi che l’EOS ha elargito per l’evoluzione individuale dei suoi organismi, poi inizieremo con un minimo impegno per le pratiche rivoevosofiche di tipo fisico per il solo BOSN. Ricordo ai cacciatori che le pratiche della contemporaneità che verranno elaborate insieme tra BOSN ed HISB sono il fattore di allungamento delle possibilità che guardano all’evoluzione energetica. Longevità, cura di sé e benessere sono soltanto un effetto collaterale necessario e gradito, senza dubbio alcuno! ma… Rivoevosofia non indica facilmente queste spinte improprie perché sono appannate dalla parte nociva dell’MCS. Non possono esserci elementi di comparazione tra i due software MCS e RES perché quest’ultimo è l’evoluzione del primo e il cambio di nome è necessario per identificare questo successore, “nuovo paradigma” dell’evoluzione energetica individuale, rispetto alla precedente biorganica.

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(2,8cm4rtafila) – gatto allo specchio. “La vista, sì, la vista è una gran cosa. Io me vedo proprio bene e non saprei proprio come fa se non me potessi vede’ così bene. A RES, damme sta formula pe’ l’occhi, che me la faccio subito. Che hai detto?… E’ una formula che se fa in cucina? Benissimo, mentre me faccio un piatto de crocchetti, quella se prepara. M’avete assicurato che co la formula, me vedrò ancora mejo de così e che non dovrò neppure miagolare? Come… potrei arrivare pure al barrito? Porca miseria, dateme subito ‘sta formula!!…” Dopo un certo tempo di rimirazione gatto allo specchio: “Come me vedo bene, roaaaarrrrr…. C’ho l’impressione che se dev’esse sparsa la voce, perché Orso bruno m’ha chiesto cose che riguardano i cacciatori. Lui pure se vorrebbe vedè riflesso in uno specchio e lo dovrò accompagna’ al laghetto, poi lo devo manna’ in HISB, così lo butto in morphing e da quella barca che è, lo faccio vede’ magro magro. Lui è convinto che deve ancora magna’ tanti grassi boni… Poi quanno sarà diventato ‘na balena je insegno a creasse ‘na grotta grossa grossa dove se po’ mette a sverna’. Er primo emissario ha detto che bisogna esse generosi per evolversi e io che so’ già ‘n leone chissà che potrò diventa’ se continuo così!”

Proprio da poco, in televisione, stavano parlando della degenerazione della macula, ed il fenomeno più pericoloso sembra essere quello essudativo. Nella seconda parte avevo già indicato qualcosa circa gli alimenti per gli occhi, in quanto la visione è un fondamento sensoriale al servizio del corpo esterno HISB, quindi la sua efficienza e durata è dal sottoscritto molto ricercata. Ne parlano non perché sia un fenomeno giunto ora ma per il fatto che hanno trovato delle cure, magari costose però efficaci e l’organizzazione dell’MCS propone punture per inserimenti oculari di farmaci e quant’altro capaci di risolvere il problema.
Allo scopo di allungare e tenere alta la capacità di questa struttura neurosensoriale, già da tempo mi preparo un collirio in cucina. Prendo dei chiodi di garofano “Eugenia caryophillata”, li trito e li porto ad un minuto circa di ebollizione, poi a fuoco spento aggiungo due punte di cucchiaino di Achillea millefolium folium.flos e di Zingiber officinalis, sempre tritate. Lascio decantare il prodotto che si deposita sul fondo poi, ancora caldo lo metto in una boccetta con contagocce e mi ci irroro gli occhi in quantità per due o tre giorni di seguito. Il prodotto va in frigo e mia moglie lo utilizza anche per la pulizia e disinfezione della pelle oltre che per i microcapillari del viso. L’acqua deve essere assolutamente demineralizzata, quella minerale a bassissimo residuo, ci si sciacquano bene anche i recipienti di preparazione e la bottiglietta contagocce. Questo per l’esterno, e per l’interno ricordate di assumere ritualmente luteina e zeaxantina, poi la SCCR “Solar ConcentricCircle Radiation” farà il resto. Lo stesso prodotto messo in un ostia lo assumo con un bicchiere d’acqua, così per il piacere delle mie tuniche arterovenose e per migliorare la circolazione vascolare del cervello…, oltre che degli occhi. Una puntina di Eugenia caryophillata (c.garofano), è sufficiente, mentre Achillea e Zingiber un grammo l’uno a dose. Non ho mai avuto effetti collaterali anche quando ho assunto tutto questo per 4 o 5 volte al giorno. Delle volte ho ottenuto una infusione con la stessa dose in un litro di acqua minerale e l’ho impiegata per risciacquarmi, capelli compresi, dopo una doccia. Il mio BOSN gradisce sempre tanto questi trattamenti. Ne ho utilizzati centinaia, ma il ricordo di questo è venuto alla luce motivato da eventi di giornata, così l’ho pubblicato per darvi i dati specifici di quello che ho fatto in questa occasione.
Invece, “è successo proprio due giorni fa”, come spesso mi accade appena alzato, il mio occhio destro era appannato e “dagli” ad aprire e chiudere e strofinare, non ne voleva sapere di normalizzarsi e il mio collirio era scaduto, allora mi sono ricordato dell’energia, sono andato nel corpo esterno e ho applicato uno woho sul bulbo. Si è normalizzato all’istante. Può accadere anche questo…, che ve ne pare? Però accade ai cacciatori che sommano DACScde di conoscenza specifica rivoevosofica.

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(5,2cm3zafila) – donna e gatto si allungano. Parla il gatto: “Ehi!…, se le pratiche rivoevosofiche per il BOSN so’ queste non me sembrano malaccio. Se sta proprio comodi su sto tappetino rosso e quant’è morbido… mmm, poi ogni volta che finisco l’allungamento, la mia bella padroncina mi accarezza tutto dappertutto e me da tanti pezzetti de parmigiano. Il parmigiano mi piace perché ce potrei trovà dentro anche un topolino come sorpresa. ‘Sta RES è sempre più sorprendente!!…” Voce fuori campo: “Non mi sembra che tu abbia capito bene di cosa si tratta e cosa dovrebbe fare un cacciatore, caro gatto in allungamento”. Gatto in allungamento: “Lo sapevo, lo sapevo che ce cascavi a voce. Che m’hai preso pe’ un godurioso? Te sei messo a guarda’ quella bella femmina e non te sei reso conto che quello era il BOSN mentre io ero L’HISB, e che stavamo a fa’ le pratiche in contemporanea. Poi dopo me porto la femmina nel wesr e lì lei me fa tutto quello che desidero compreso er topolino ner parmigiano”. Voce fuori campo: “Scusami tanto gatto in allungamento, mi hai veramente sorpreso non mi aspettavo che fossi già così progredito. In fondo non è da tanto che ti ho scritturato. Buon lavoro gatto cacciatore!…”

Procediamo con le pratiche per il corpo fisico BOSN “BodyOrganicStructuralNeural”
Inizialmente entra in campo il solo BOSN perché a buona ragione presumo che il vostro HISB non sia ancora attivo.
Prendiamo due posizioni fisiche specifiche, per fare nulla di ciò che non abbiate ancora possibilmente conosciuto, ma è solo una base di partenza. Le due posizioni sono definite a pinza cioè quelle posizioni in cui il corpo si piega in avanti per raggiungere i piedi. Le posizioni sono due perché una si prepara dalla posizione in piedi e l’altra a terra. Lo Yoga indica questa posizione con il nome sanscrito di “paschimotta” al quale aggiunge il suffisso di asana che significa esercizio.
PRIMA FASE: ponetevi in piedi, mantenendo questi ad una distanza di circa 20cm. tra loro per ottenere un buon equilibrio, quindi andate verso il basso con le braccia e le mani allungate come per giungere a terra. Indipendentemente da quanto siete sciolti raggiungete la massima posizione ma senza tirarla.
SECONDA FASE: è quella dell’imballo respiratorio che va preceduta da una cinquantina di corti respiri molto veloci che vanno effettuati dalla bocca aperta tenendo la lingua in pressione sul palato duro. Seguite dopo con l’imballo che si effettua prendendo aria dal naso lentamente senza produrre deficit respiratorio e ci si ferma quando i polmoni sono pieni. Senza chiudere assolutamente la gola trattenete l’aria con la forza muscolare che mantiene i polmoni aperti, vedrete che potrete stare molto in questa condizione senza espellere l’aria.
In questa situazione di imballo respiratorio e nella posizione descritta, cercate ora le dita dei vostri piedi senza guardarle “quando l’imballo finisce, lo ripetete e continuate”. Durante l’imballo respiratorio la percezione del corpo è maggiorata, quindi arriverete a vedere in modo tridimensionale le parti del corpo che vorrete vedere, come se aveste gli occhi interni. Tanto per dire potrete vedere l’unghia del vostro alluce e al tempo stesso l’area del derma che si trova dall’altra parte. Dopo le dita proseguirete scivolando sul resto del corpo facendo attenzione a farlo come possibile capillarmente, pelle, ossa, carne compresi. Passeggerete all’interno delle vostre gambe, poi del vostro bacino, quindi di tutti gli organi interni fino a polmoni e cuore, poi scenderete nelle braccia fino alle mani e alle dita, e tornerete per finire al cranio sezionandolo in ogni parte: collo, tiroide, cervicale, gola, tutte le zone degli organi di senso come lingua bocca, denti, naso occhi e orecchie, ed infine tutto il cervello, il cervelletto, considerando a parte le due ghiandole ipofisi ed epifisi che si trovano una dietro gli occhi e l’altra dietro a quest’ultima, poi la corteccia cerebrale dove si trovano le cellule fusiformi promotrici dell’intelligenza emotiva e i capelli.
Se all’inizio sentite una pressione all’interno del cranio troppo elevata interrompete e ripartite senza preoccuparvi troppo.

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(5,2cm4rtafila) – Gatto in allungamento: “Senti ho cominciato pure io come m’hai consigliato, però a me questa qui non m’ha dato gnente. Né parmigiano e ne carezze, poi s’è fatta pure male e c’è mancato poco che m’acciaccava col tacco della scarpa. M’ha pure tenuto co’ la testa in giù tanto tempo cor rischio de famme venì un’ictus da er tanto sangue che me scoppiava dentro la testa. Un artro po’ e ce rimanevo. Se questa è la RES te la raccomando. A te poi te faccio vede’ io col damme ‘sti consigli de benessere. Fa che te pijo, vedrai te!!…”. Voce fuori campo: “E’ proprio vero che sulla carta non si può mai prevedere nulla e RES insegna le procedure passo passo senza PISC, previsioni, ipotesi, supposizioni e congetture, come è in uso nel software dell’MCS. In partenza avrei pensato che questo gatto in allungamento fosse il favorito e invece sentite un po’ che dice? Non se po’ sentì!, speriamo bene e soprattutto speriamo che non tratti male chi l’ha consigliato tanto bene anche se lui non l’ha capito. Pensate un po’ con quel personal trainer che c’ha se lamenta pure!…”.

“—Dopo aver fatto questo passaggio neurale avrete appreso il primo passo per vedere l’interno del vostro corpo fisico BOSN. Lo dovrete conoscere tutto ampiamente se vorrete intervenire in ogni suo problema con l’energia, quindi con calma, cercherete di vedere anche gli organi interni come sono fatti, tipo il fegato etc. Per esempio, se vedete i vostri occhi dovete proprio vedere tutto il bulbo, proprio com’è fatto e quanto è grande. Tutto questo non è affatto complicato come doverne parlare o doverne scrivere, quindi attuatelo e vedrete, state iniziando un’evoluzione che vi porterà oltre quella biologica, quindi si deve insistere, iterare, iterare, iterare: verrete ripagati oltre ogni vostra previsione. Non sarebbe male dare un occhiata ad un atlante del corpo umano per darsi un’idea delle posizioni specifiche degli organi come reni, milza, le specifiche ossa etc. Non cercate di memorizzare i nomi, ma le loro forme per avere le corrette in.form.azioni, quelle che sono utili per evolversi all’energia. Quando indico in.form.azioni con i puntini voglio intendere delle azioni che impongono la forma e non la parola: la parola viene impiegata alla partenza poi va lasciata andare e in seguito si va direttamente alla forma. Per dirla breve quando cercherete di vedere il vostro fegato sapendo come è fatto e come sta, penserete solo per un attimo alla formazione della parola, andando direttamente nella zona dove si trova realizzandone la visione di come è con.figurato.
In pratica accade come per i neurosensi specifici i cui gradi di intensità si formano sulla base del ragionamento-logico che dopo essere messo in campo va tolto di torno. Acquisirete così il neurosenso specifico per attivare le zone che vedete internamente in una frazione di attimo, eliminando per sempre il ragionamento logico che vi ci ha portato e addestrato, dopo che ve ne sarete serviti. Da un certo momento in poi il neurosenso specifico assume in sé anche i criteri di partenza del ragionamento logico.
Cosicchè abbiamo anche inserito un implemento di dati a vantaggio del fattore energetico dei neurosensi specifici di cui abbiamo parlato nelle precedenti pubblicazioni”.
A questo punto, quando ripetete il passaggio neurosensoriale, dopo aver raggiunto l’imballo respiratorio e durante il suo mantenimento, insieme all’attivazione neurosensorale richiamerete tutte le fibre muscolari che si trovano nello stesso percorso ma che non sono state in questa fase richiamate. La perizia in questo caso è quella di cercarne l’unificazione. Non bisogna sparare la forza qua e là come in genere si sarebbe abituati a fare, bensì equilibrarla dai piedi, alle mani, al cranio. Si deve raggiungere la neurosensazione specifica che tutte le fibre muscolari stiano impiegando la stessa forza e che siano collegate tra loro. Le fibre più forti non devono esercitare quella forza ma adeguarsi a quelle più deboli che invece cercheranno di andargli incontro stimolandosi al massimo.
Finisce qui questa prima fase delle pratiche fisiche del BOSN

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(5cm1mafila) – Cane al computer: “Ancora insistete co’ ‘sti gatti. Per uno che va bene, co’ l’altri ce fate la coppa e gli sfrizzoli. Oltre tutto ‘sti due che avete reclutato ancora non so’ andati a scuola. Non sanno neppure che nel parmigiano non ce stanno i topi. Continuate a snobba’ noi cani che stamo sempre al vostro servizio. Continuate, continuate!!…” Primo gatto in allungamento quello dell’HISB: “A cane da caccia tu me sa che poi anna’ a caccia solo l’uccelli, quindi la RES non te poteva da ‘ste femmine come personal trainer!… non te pare? Poi pel fatto de essere annati a scola ma tu che ne sai se semo annati all’estero. Io per esempio so’ stato a Cambridge a studia’ la scienza claytronica dei catomi e della materia programmabile, hai capito sapientone? Tu che hai fatto, sei stato a scuola dietro casa tua?” Cane al computer: Silenzio lungo poi… “ buuuu… buuuu, che umiliazione!…” Gatto in allungamento: “Dai non te la prendere, non volevo… Senti appena torno dal wesr rientro nel BOSN e te vengo a ‘nsegna’ le pratiche rivoevosofiche. Se vai bene te metto ar posto de quer fesso de gatto. Pensa che j’avevo dato pure la mejo femmina e non c’ha capito gnente”.

Già questa sarà una vera scoperta sensoriale ma è solo l’inizio. Tutto il corpo ne beneficerà se seguite correttamente le procedure senza strafare e soprattutto se operate a digiuno ma non scarichi di energia come chi deve mangiare per sostenersi. Optando per una via di mezzo tutto avverrà al meglio.
Dopo aver effettuato la pratica della pinza in piedi, la ripeterete a terra andando verso i piedi e poggiandovi con le mani su un punto delle vostre gambe dove arrivate. Non si tratta affatto della stessa posizione messa in modo diverso. Lo capirete praticandola. Ricordate di non andare mai con il capo verso il basso ma di allungare la schiena partendo dal lombosacro fino alla cervicale. Recupererete i cm. di altezza che state perdendo nel caso non foste più giovani.
Per ambedue le posizioni dovete fare molta attenzione a forzare mantenendo unificate le fibre che corrispondono al bacino. Come già osservato non dovete mai in questa posizione curvare la colonna vertebrale per raggiungere terra o i vostri piedi, ma dovete raggiungere questi ultimi con la forza della bassa zona pelvica che deve avvicinare come può i laterali pelvici che corrispondono alle coxofemorali interne, cercando di unirli alla parte alta delle cosce: vi trovate sulla linea orizzontale della zona sovra-pubica. In modo grezzo spingete la bassa pancia verso le alte cosce e fatelo mettendo la forza all’interno delle strutture osteoarticolari della zona pubica interna, evitando assolutamente di raggiungere la migliore postazione con una nociva curva della colonna nella zona lombare, la quale verrà coinvolta ma non deve essere richiamata a fare la prima donna. Quando i cacciatori diverranno esperti nell’impiego della FOgt “forza oscura gravi.traente”, “sapranno radunare espandendo nello stesso istante” ma per questo fatto sarà necessario raggiungere un buon quantitativo di DACScde, quindi assorbite l’indicazione anche se non è comprensibile.
Mi sorprendo sempre di quanto si debba scrivere ma faccio del mio meglio per darvi corrette indicazioni. Potrete capire meglio il mio stato neurosensoriale quando evolvendo i dati che vi indico e superando come è logico, giusto ed auspicabile il punto di riferimento che rappresento, farete anche voi le stesse cose per altri che vi sono energeticamente simili. Allora raggiungerete il neurosenso specifico della generosità e forse vedrete che sarete stati oltremodo generosi con… voi prima di tutto.
Alla prossima occasione, vedremo di proseguire con le pratiche per il corpo esterno HISB che erano arrivate a staccarsi con le mani, con il cranio e con una parte parziale del busto dal proprio BOSN. Può darsi che vi proporrò di spostarvi in esterno direttamente da una delle due posizioni che abbiamo identificato come pinza o paschimotta dell’hatha-yoga fisico tantrico. A presto.

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(17,8cm3zafila) –Universo – Voce fuori campo: “La forza oscura gravitraente, FOgt, che l’HISB è in grado di effettuare dalla sua postazione esterna compie delle meraviglie che si riversano sul corpo fisico BOSN quando l’attività viene effettuata in contemporanea tra i due corpi. I cacciatori che stanno iniziando ad acquisirne i DACScde, la conoscenza specifica, effettueranno un vero salto evolutivo. Si tratta della prima forza dell’universo messa in campo dall’EOS. Una forza unica che si manifesta in modo duplice, oltre ad essere vibrante di continuo. I cacciatori, se sanno come e dove guardare, la possono osservare nel comportamento della radiazione solare SCCR. L’HISB fa scendere questa forza mentre espleta gli esercizi in contemporanea con il suo corpo fisico BOSN e gli effetti sono tutti da godere” Gatto in allungamento quello dell’HISB: “Cavolo, Porca Porfiria, adesso che è ‘sta’ novità de la FOgt. Se ce dovessi riuscì artro che er gatto famoso divento ma a me in albergo me dovranno fa trovà ‘na squadra de calcio de micine e siccome so’ generoso chiederò pure due o tre canine affascinanti per il mio amico cane, quello del computer, che m’ha fatto tanta tenerezza!…”

ATTUALITA’: Dobbiamo soprassedere per questa volta vista la lunghezza della pubblicazione rebloggata. Avviso però i lettori-cacciatori che le prossime attualità saranno quanto mai interessanti ed evolutive..

MEMO FISSO: Sono stati riversati e pubblicati dati in evoluzione costante e proprio per le oggettive difficoltà di assemblaggio dei dati, dovuti a questo fatto, si sta procedendo a rebloggare e ad aggiornare. Sia i lettori-cacciatori di precedente corso che quelli in arrivo si potranno giovare di questo arretramento che comunque manterrà un costante collegamento evolutivo con questa pagina di attualità.

INFO per tutti i “lettori-cacciatori”: Ogni tanto i reblog potranno essere sospesi per dare spazio ai commenti, quando questi instaurano delle risposte molto prolungate. Commenti che divengono di grande utilità perché danno modo a Rivoevosofia di rispondere allargando ulteriormente gli scenari ed evolvendoli a vantaggio di tutti gli altri lettori-cacciatori. I commenti sono semplici da effettuare su wordpress e Rivoevosofia risponderà ad ogni lettore-cacciatore che commenterà su questo blog. Si invita anche a consultare il lavoro equivalente nel magnifico blog di tumblr.

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(17,8cm2ndafila) – Canino giovane molto intellettuale con gli occhiali: “Se c’è una sola speranza che si possa andare a fondo nella comprensione e nell’applicazione della FOgt, dovete lasciar perdere i gatti. Noi cani, specialmente se piccoli, siamo i soli in grado di sviluppare i neurosensi simili ai vostri e la mancanza di fiducia che avete non è certo una bella cosa!…, soprattutto dopo quello che facciamo per voi. Io mi sono dovuto mettere addirittura gli occhiali per cercare di esservi utile. Dovete cambiare… cambiare, adesso, non chissà quando, ok!?… Che volete che vado in HISB e vi porto in un WESR per cantarvela?… Facciamo che avete capito, eh?…”. Voce fuori campo: “Non t’arrabbiare canino, tu sei sempre in cima ai nostri pensieri e ti riteniamo un grande cacciatore, figuriamoci!!… Però non denigrare i gatti, hai visto come il gatto dell’allungamento non ha esitato a prendersi cura del cane e ha allontanato l’altro gatto al quale aveva dato fiducia e la migliore femmina come personal trainer? Non è una questione di gatti o cani circa i cacciatori ma una questione di individui, non di massa collettiva, comprendi caro canino?…” Canino intellettuale: “Voce… e se ti dicessi che quel gatto ero io in morphing!!???…” Voce fuori campo: “…Silenzio…”.

 

INDICE VALUTATIVO PRATICHE ENERGETICHE: Dopo un excursus sul comportamento igienico vengono inoltrate anche delle iniziali pratiche fisiche fondamentali per la massima cura ed energia del proprio corpo fisico BOSN, quindi arrivano le prime due posizioni per iniziare le pratiche rivoevosofiche che porteranno a quelle della contemporaneità dove il BOSN e l’HISB lavoreranno insieme. La ricchezza della pubblicazione è fuori discussione.

Queste parti dell’indice valutativo di ogni “reblog” potrebbero essere confezionate per avere una mappa di recupero dati dell’intero insieme. Vengono redatte per facilitare il compito del recupero di dati continuamente frammentati. Già venne spiegato che Rivoevosofia entrando nel blog tratta le esperienze che vengono continuamente effettuate, giorno dopo giorno, quindi non c’è altro modo che andare a caccia di dati e questo reblog elaborato così ne è l’opportunità.

To be continued

R.E.S. – RivoEvoSofia – “Reblog.32” del 25.5.2014

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(18cm4tafila) – Wormhole. Rappresentazione cosmologica dell’universo che riguarda la teoria einsteiniana dei buchi di tarlo. Ipotetici tunnel spaziali che consentirebbero di annullare lo spazio-tempo a vantaggio degli spostamenti cosmologici inter ed extragalattici. Nell’impiego pratico degli woho rivoevosofici non c’è nessuna teoria con cui i cacciatori possono comparare o confondersi. “Sarà carino sentire cosa ne pensano i gatti e soprattutto il gorilla e se loro tutti sono interessati a questi wormhole cosmologici?” Gorilla: “Ma perché vengo chiamato sempre io pe’ primo!? C’è pure er canino co’ l’occhiali, quer presuntuosetto, c’è er gatto professore…, no sempre io pe’ primo. Dite pure che c’è l’avete co’ me e famola finita. Poi che so’ sti wormhole cosmologici? So sempre li stessi, quelli che applico io, gli woho…, no? Che so’ ‘ste domande sibilline!?…”. Gatto professore: “Parlate pure co’ me, lasciate sta’ gorilla che deve anche pensare al suo figliolo poi mi deve anche mettere il lampadario in camera da pranzo. Lasciatelo stare per favore, ci sono qui io!…”

NUOVO CORSO DI EVOLUZIONE ENERGETICA DA REBLOG.1 DEL 22.2.2014
Uscita giovedi e domenica (Estratto dai post n°16 del 21 e parte del 22-10.2013 -1ma.2nda.Parte-)

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(1,2cm.3zafila) – 576. Gattino coperto da giornale. “Hanno mandato un comunicato con cui avvisano che Ci e Co stanno per arrivare. Si tratterebbe di due fotoni. …Ma che so’ ‘sti fotoni. Già è un termine ambiguo e io quando sento annunci de ‘sto tipo divento tanto sospettoso. Magari so’ cani cattivi… ‘sti fotoni. Sapete che vi dico, io non mi muovo da qui sotto, a costo di non poter neppure mangiare un crocchetto. Fateme sape’ quando è passato il pericolo, capito?…. Me sentivo tranquillo perché c’era gorilla ma co’ ‘sti wormhole je s’è impallata la testa, sicché per un po’ è fuori uso e intanto ‘sti fotoni arrivano. Me chiedo perché je dovete sempre da fastidio a gorilla? Se c’era lui co’ li fotoni ce se faceva ‘no spuntino a colazione!….

ATTENZIONE: Dal reblog.30 è iniziata una sorta di fumettologia che sarà presente solo sui blog di wordpress e tumblr. Le foto porteranno monologhi o dialoghi sui temi di Rivoevosofia, divertenti per quanto sarà nella capacità dell’autore. L’attore di ogni foto potrà ripresentarsi in altri blog creando a volte un filo diretto con le sue uscite precedenti. Il commento-fumetto dell’attore della foto potrà essere molto lungo, dopodiché reinizierà il testo. I lettori-cacciatori riconosceranno i temi di Rivoevosofia all’interno dei commenti. Permane la facilità di commentare sul blog di wordpress e se questo blog dovesse togliere le foto, recandosi sul blog di Tumblr, le stesse saranno sempre disponibili.

Titolo: Gli wormholebuchi di tarlo”, entrano in scena, ma non quelli della cosmologia fantascientifica, sono rivoevosofici e c’è l’arrosto!… I due fotoni che si chiamano Ci e Co letteralmente divorati dalla massa coronale della stella che si apriva come un mantello. No, Ci e Co non vengono divorati e arrivano!!…, più brillanti che mai. Entrano a pioggia le pratiche rivoevosofiche promesse, come debiti. Gli wormhole fanno il loro ingresso rivoevosofico, trattano l’energia direttamente e il loro impiego ha una ben diversa in.form.azione e connotazione d’uso, vedrete!… Varchi, portali, tunnel spaziali, tanti nomi con cui coabitare, ma le differenze si srotoleranno lungo il percorso. Iniziano i dati per introdurre come trattare convenientemente il proprio organismo e sarete sorpresi dalla branca che verrà toccata…, poi arriva un’esperienza dalla dimensione vibrazionale del corpo neurosensoriale esterno, si apre un varco e si potrebbe entrare ma…
Molte le indicazioni per trattare il corpo fisico BOSN adeguatamente, quindi ad elevato livello igienico. L’HISB, il suo corrispettivo neurosensoriale in quanto senza organismo, può andare ovunque perché lavora nell’area riferibile alla “lunghezza di Planck” dove il tempo non può essere misurato perché ancora nell’energia non si sono ancora formate le caratteristiche adatte alla sua presenza. Anche lo spazio non può essere identificato alla stregua di quello della fascia di dimensione vibrazionale ordinaria, dove l’universo è presente a partire dalla meccanica quantistica dell’infinitivamente piccolo. Questo discorso che appartiene all’HISB è dato per considerare che senza la base non c’è HISB e la sua base è il BOSN, quindi è relativamente a come esso si tratta se il suo corrispondente HISB può viaggiare ed effettuare le meraviglie di risposta che è in grado di dare all’evoluzione individuale energetica del suo organismo strutturale e neurosensoriale al quale è intimamente collegato. Dopo le pratiche di tipo igienico, abbiamo quelle di tipo fisico per il solo BOSN che condurranno alle successiva pratiche che verranno effettuate in contemporanea.
Questa notte, come al solito, dopo essermi messo in postazione sul letto, ho iniziato ad aprire gli wormhole, i varchi il cui acronimo è “woho”, con il mio corpo esterno per rinforzare di energia i punti fisici in cui ho spesso evidenti disagi, oltre che per produrre la coesione sufficiente ad andarmene alle stazioni di rifornimento energetico, di cui una è terrestre esterna, e la conoscerete sempre meglio, perché si tratta del vento di radiazione solare della SCCR“SolarCircleConcentric Radiation”, mentre le altre sono una terrestre interna e ben tre sono situate oltre la stratosfera del pianeta.

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(1,9cm3zafila) – 3235, luce solare con pianeta. Commento voce fuori campo: “I primi rifornimenti di energia extra di cui l’HISB rifornisce il suo corpo fisico BOSN hanno il colore delle particelle elementari che vanno dal bianco al giallo verso il rosso e questo rifornimento sia terrestre che extraterrestre è proposto dalla nostra stella. Il neurosenso animale è in grado di gestire accuratamente questa energia rispetto al solo organismo BOSN su questo pianeta, mentre la specie umana coordinata dal software dell’MCS ha perso questa caratteristica neurosensoriale per un ingaggio corretto e non nocivo di questa energia per poi sostituire con cure mediche quello che danneggia per perdita di conoscenza specifica. La parte nociva, inutile ed utile del software dell’MCS è attiva in ogni minima manifestazione e questa non ne rappresenta un’eccezione”. Tigre: “Hehehe… qualcuno s’è accorto che c’ho il neurosenso animale, e sì è proprio così… io so’ un animale, sarete d’accordo tutti no!?…” Cucciolo di scimmia nato da poco: “Certo che io so’ d’accordo che sei un animale ma me sembra che tu c’hai soprattutto il neurosenso della boria, cara tigre. Io sto qui da pochi giorni e so’ zeppo d’intelligenza. Pensa basta che chiamo papà e l’animale che te credi de esse’ diventa un’animaletto perché il mio papà se te da un pugno su la testa te manna in coma per ‘na settimana. A tigre… ma vatte’ a ripone va!…”.

Mentre ero così impegnato nell’applicazione degli woho, la mia rete neurocerebrale ruminava sulla differenza tra la dimensione vibrazionale in cui entro con l’HISB coeso e quella che è conosciuta da tutti coloro che hanno dei sogni molto vividi dove possono o potrebbero dirsi essere svegli. Agivo quindi da neuro-ruminante mentre mi spostavo con il corpo neurosensoriale esterno prima guardandomi di fronte, poi camminando senza fretta per la casa come faccio ordinariamente. Pensando al quesito posto cercavo di ottenere dati da poter assemblare convenientemente e proprio mentre ero in questo momento di sospensione sono stato raggiunto o mi sono letteralmente trovato in un vuoto di strutture dove solo il mio corpo esterno era coeso. Contribuivo a mantenerlo coeso aprendo continuamente degli woho ed in questo modo lo consolidavo e stabilizzavo. Mi appare una porta ad una sola anta con il battente di vetro ma oltre non c’era null’altro, però improvvisamente dal nulla si presenta un varco di una differente dimensione vibrazionale rispetto a quello in cui mi trovavo con il mio corpo esterno HISB. Un varco che si accomunava con la struttura della porta e dove sarei potuto entrare semplicemente varcandola, cosa che avrei fatto di solito ma mi sono messo a ragionare cercando una base logica per produrre dati utili da mettere sul tavolo a disposizione di tutti. Sono accadute molte altre cose a seguire e mi sono approvvigionato di energia-extra. Quando rientro posso fare bene l’inventario di quello che ho acquisito o perso. In questo caso ho elaborato, quindi assunto dati interessanti e un certo quantitativo di energia. La mia parte biologica non è più in grado di fare da sola, quindi la mia batteria deve essere ricaricata di continuo.
Ritengo molto interessante il fatto che l’ossessione che mi pervade di catturare dati di utilità per i cacciatori, si presenta come un rallentamento perché mi fa spesso frenare, fermare e tornare indietro ma proprio questo fatto, ogni volta, diviene foriero dell’assunzione di ulteriori DACScde ed ogni volta mi rendo perfettamente conto che non li avrei potuti assumere in altro modo, specialmente procedendo secondo le mie uniche personali esigenze. In questo periodo posso dire che sto continuando a formare la mia evoluzione energetica proprio tornando sui miei passi, eppure questo non significa ricalpestarli, perché nel campo delle dimensioni vibrazionali tutto funziona come nella teoria cosmologica del multiverso e dei viaggi nel tempo, quindi tutto esiste in totale contemporaneità perché in questo universo dove le particelle elementari cariche si vestono e si travestono continuamente, nulla viene perso. Naturalmente è necessario eliminare dalle teorie cosmologiche il “paradosso del nonno”, altrimenti quello che abbiamo testè asserito potrebbe essere annullato.
In sostanza, dal corpo esterno HISB si apre spesso un varco per una differente dimensione vibrazionale di ordine casuale, in cui si può entrare o la si può semplicemente osservare. Questa esperienza porta energia ai nostri due corpi BOSN, che è la base operativa fisica, e HISB il corpo esterno che è il solo a poter effettuare ogni tipo di esperienza energetica diretta. Spero tra non molto di procedere con le pratiche per il corpo esterno e quelle che danno inizio alla contemporaneità con il corpo fisico.

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(2cm2ndafila) – 733. Parla il canino. “Siamo ancora noi e ancora non riusciamo a smettere di ridere. C’eravamo calmati un attimo poi abbiamo sentito che quelli della specie umana non sanno neppure come usare il neurosenso pe’ pijà il sole. Se incremano e se bruciano, se ammalano e poi se curano ma qualcuno glielo dica che se prendono il sole dell’alba e poco dopo, non je succederà più gnente. Poi ‘sto gatto der cavolo ha ricominciato a ride come un ossesso. Da allora non s’è più fermato e io pure. Vi prego… ahaahah… non ve ne uscite più così… ahaaha, fatece il favore… ahaaha…” Tigre: “Ahò… voi due se volete smette da ride non ve dovete preoccupa’ perché ce so’ qua io? Venite belli venite… che c’ho ‘na fame da sturbo. Quella cacchio de scimmiettà cor fatto che chiama er padre gorilla m’ha scatenato ‘na botta d’adrenalina e mo c’ho lo stomaco che burbuglia. Vieni vieni micio e pure tu canino, ridete, ridete che nun v’accorgerete de gnente!…” Canino a micio: “Ehi tu stamme vicino che aprimo ‘no woho e ce n’annamo da qua che non me sembra un posto salutare. Nun se po’ neppure ride!…” Micio: “Aspetta lo apro io lo woho”. Canino: “Ma che te voi aprì te, giusto la bocca per parlà, dicessi perlomeno qualcosa de intelligente? Manco sai che so’ li woho e che te voi apri? Statte zitto va… e annamo via subito da qui!…”

Proseguo ora sulla SCCR, la radiazione solare dei cerchi concentrici.
Questa mattina ero all’alba ad attendere, come al solito, che spuntassero i due primi fotoni, che chiamerò Ci e Co, dal limitare delle basse colline ma vedevo avanzare solo una grande luce data dalla massa coronale della stella e allora mi sono detto, nell’ambito del subsuono neurale, che la nuvolaglia era sufficiente ad impedire che la radiazione giungesse sin dove mi trovavo. Stavo per lasciare la postazione quando… improvvisamente eccoli lì, Ci e Co si presentano quasi violenti, brillanti più che mai “ci siamo, ci siamo!…” dicono, e proseguono con: prepara il “parlatore”, alludendo al corpo esterno HISB. La menzione del “parlatore” è sulla linea del dialogo avuto con il centralinista del CEG, Consorzio Energetico Geni, gene Pilotta.
Questo corto dialogo si ferma qui, perché Ci e Co vengono letteralmente sommersi e trascinati con loro dalla cavalleria. Una potente massa di fotoni scende dalle colline con un… “arrivano i nostri, all’attacco!” La radiazione si riversa con tutta la potenza dei suoi cerchi concentrici e si manifesta proprio come l’avevo fissata la volta precedente: viene, vibra, torna continuamente come un’unica energia che tutto fa e tutto prende e con la sua intima natura vibrante dona varchi per un infinito numero di fogli-membrana delle fasce di dimensioni vibrazionali proprie ad ogni organismo della specie umana. Questa radiazione conferma la forza unica di questo universo che inizia con una manifestazione duplice vibrante in ogni sua particella elementare forza.
Le pratiche di assorbimento della radiazione SCCR continuano.
Sia il corpo esterno che il corpo fisico, uno alla volta, dopo aver disposto i due soli (lo sdoppiamento si installa con facilità e non va via se in precedenza aprite bene gli occhi aiutandovi con l’indice e il pollice sgranando gli occhi in tre punti da sinistra a destra), si concentrano su un sole alla volta circumnavigandolo da una parte e dall’altra. Infatti è possibile concentrarsi su un solo sole per volta, mentre l’altro rimane dov’è nella visione e questo fatto non è per niente complicato, basta provare.

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(4,1cm1mafila) – gatto-baffi. “Ma quei du’ cretini che se ridono. Va bhè il cane che come si sa non è tanto intelligente ma mi fa specie il gatto!!… Appena l’ho visti m’hanno fatto veni’ i baffi bianchi. Non hanno capito che qui la specie umana sta trattando l’HISB e si sta evolvendo ai cacciatori del collegamento diretto con l’energia. Noi gatti intellettuali ci siamo subito attivati per concludere l’evoluzione biologca del nostro organismo e fare un salto direttamente ai cacciatori senza passare per le fasi intermedie. Abbiamo già fatto un oneroso salto evolutivo per passare dai cani a noi gatti e ovviamente non abbiamo nulla a che fare con quei due cretini!!… Poi non è etico trattare male un povero gatto con l’handicap. ‘Sto canino vorrebbe fa intende a tutti che li gatti so’ ridotti in quel modo. Magari se li magna la tigre a tutt’e due perché se ce lascia er gatto ce tocca pure daje l’assistenza e cara ce costa!…”

Fino a quando non avrete ancora installato all’esterno il vostro HISB“HighIntensitySensorial Body”, agirete con il solo corpo fisico BOSN“BodyOrganicStructuralNeural”, salvo ogni tanto strizzare gli occhi per ottenere la produzione di due strisce fotoniche larghe corrono tanti piccoli cerchi concentrici. In certe occasioni, le due strisce vi arriveranno fin quasi sui piedi del vostro BOSN, portandovi come su un lungo tappeto una massa di particelle cariche che potrete assorbire dalla base degli arti inferiori per farne salire l’energia lungo il corpo, mentre al contrario le particelle cariche che giungono per mezzo dei cerchi grandi della stella, le assorbirete dalla testa facendole scendere lungo il corpo. Naturalmente quando opererete con l’HISB effettuerete con facilità tutte queste manovre e le due strisce di fotoni che raggiungeranno i piedi dell’HISB formeranno una piattaforma di energia dal basso. In futuro quella piattaforma, come un tappeto, potrà essere sollevata formando una vera e propria cabina protettiva ma di questo si parlerà in seguito.
L’energia quando entra dal corpo esterno HISB viene veicolata dal centro neurocerebrale di questo agli woho, che questo corpo apre dove avete dei disagi, oppure gli woho vengono aperti per mantenere a lungo la funzionalità delle strutture che si occupano dei sensi o ancora degli organi. Le due strisce porteranno energia dal basso e i cerchi grandi dei due soli entreranno dall’alto.
Quindi date pure il via alle pratiche rivoevosofiche per il corpo esterno neurosensoriale HISB, perché con quello i cacciatori faranno tutto e più di tutto, evoluzione energetica individuale compresa.
I varchi “wormhole” che avete aperto con una forza cinetica di rotazione antioraria all’interno, evolveranno quella forza cinetica, dopo averne assorbito bene il neurosenso specifico, in una lattugine bianca fatta di particelle cariche elettromagnetiche e sarà l’intensità che riuscirete ad indurre a queste particelle elementari forza a togliervi dai guai che incontrerete invecchiando o se doveste incorrere in qualcosa.
Il primo fattore che si conquista con la realizzazione di questo spesso tappeto energetico su cui ci si posa in posizione a gambe incrociate è quello di potersi mettere in modo molto coeso ovunque nello spazio, quindi dove non c’è struttura a sostenere e anche dove c’è struttura ad occupare. Sono il primo emissario di Rivoevosofia ed inizialmente senza quel tappeto ho avuto problemi di coesione quando dovevo praticare senza posizionarmi su delle strutture. Sopra quel tappeto potevo praticare coeso con il mio HISB anche nel vuoto oppure occupando lo stesso spazio delle strutture.

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(2,5cm2ndafila) – 224 gatto in divaricata. “Cos’è ‘sta faccenda del tappeto. A me me se so’ appiattite le natiche per lavora’ in questa posizione e adesso vengo a sape’ che c’è un tappeto soffice di energia. Voi della RES ve fate usci’ le cose a pezzi e ogni tanto tirate fuori ‘na novità. Baffi bianchi, er gatto tanto intellettuale che se la tira, mica c’avvisa…, ‘sto beccamorto. Dateme ‘sto tappeto per cortesia, ve lo pago eh…, mica me lo dovete da gratis!?…”. Voce fuori campo: “Per avere il tappeto devi prima andare in HISB poi all’alba lo prepari con la radiazione solare dei cerchi concentrici chiamata SCCR e in seguito provvedi a costruirti anche una cabina per i futuri viaggi alle stazioni di rifornimento?” Gatto: “Che… che! chi sei? Che stai a di’ sur tappeto…? Che è l’HISB? Mannaggia è annata via la voce e io mica ho capito gnente, speriamo che torna ‘sta voce interiore!!…” Voce fuori campo: “Guarda che non sono una voce interiore sono quella della RES non dell’MCS…, forse è meglio che continui con la divaricata e quando toccherai con il naso a terra capirai…”. Gatto: “Ahò fermate non te ne anna’…, parlame ancora!…” Silenzio: “…”. Gatto: va bhè mo cerco de arriva’ cor naso a terra ma la coda, de la coda nun me dici gnente?… Quella non va bene?, se metto a terra la coda che succede eh?” Silenzio: “…”. Gatto: “ok non me rispondi più però che soddisfazione, io c’ho la voce che me parla, altro che quer presuntuoso de l’intellettuale co’ li baffi bianchi, thiè… thiè… beccate questa!!…”.

Poco prima di chiudere questa prima parte: dati da non perdere.
Avevo appena chiuso per postare, che un imballo mi ha costretto a riavviare il computer, allora nell’attesa ho avuto voglia di Sirsha. Non ho più alcuna necessità di sottopormi alle asana capovolte dell’hatha yoga tantrico, anche se Rivoevosofia nel suo programma base di pratiche per i due corpi ne consiglia una sequenza, quella capovolta, ma soltanto con tenuta corta, cortissima, senza stazionamento, specialmente se non si inizia con un corpo fisico giovane e a posto. Per tutti gli appassionati devo dire che le posizioni capovolte non consentono longevità alle strutture e vanno bene solo durante la fase giovanile e media mentre nella fase del corpo definibile anziano sono deleterie. Ho praticato le capovolte in ogni loro diversificazione per tempi impressionanti ad ogni cultore di questa disciplina e nella posizione chiamata Sirsha “posizione con la testa a terra e il corpo capovolto” ci vivevo letteralmente. Ricordo divertito che avevo notato come il mio cranio avesse un avvallamento strano. Smisi di fare la posizione e andò a posto. Oggi posso dire che soprattutto questa posizione mi apriva continuamente dei varchi per la fascia di dimensione vibrazionale casuale. Oggi posso dire a tutti i cacciatori che per ottenere il collegamento diretto con l’energia non è il caso di correre i rischi annessi ad un eccessivo prolungamento di quelle pratiche mentre uno stazionamento ordinario produce ben poco.
Stavo parlando della mia voglia di Shirsha, quindi mi sono messo in capovolta e sono andato nel corpo esterno dove ho aperto i primi woho “per la coesione” nel lombosacro, poi…, “il Sirsha lo vuole”, ho aperto degli woho nel cranio, agli occhi, nella cervicale e per me nella tiroide, visto che dall’ultima eco-tridimensionale, eseguita da un mio caro amico “colui che portò questa indagine strumentale in Italia” sono passati molti anni: il Professore si preoccupò per la presenza di due cisti importanti e per la loro natura. Nel 2008 rinunciai totalmente ad ogni aiuto del sistema circa i disagi autoimmuni che ormai, seppur in forte ritardo erano arrivati e fu questo che apri il varco a Rivoevosofia oppure fu Rivoevosofia ad aprirsi un varco in questo modo. Ora tratto tutto con l’elettromagnetismo che ho di base e come riesco vado a rifornirmi di energia extra alle stazioni di rifornimento come quella della SCCR.
Tutto quello a cui ho accennato è un “tra l’altro”, perché volevo dirvi, quanto la coesione del corpo esterno fosse cambiata con il continuo addestramento. Ricordo bene le prime uscite in HISB piazzato a due metri di distanza sulla destra del BOSN, che avvenivano in Sirsha e ricordo ancora meglio quale difficoltà incontravo a piazzare gli woho nel lombosacro. La posizione in Sirsha era la più difficoltosa e ci volevano molte iterazioni ed energia per produrre un minimo di coesione ed ora non è più così. Inoltre, in questo frangente, mi trovavo al lago nella mia bellissima postazione dietro il chiosco, …sì, sono proprio esperienze che aprono il respiro!…
Ora, eccolo lì, il Sirsha in tutto il suo splendore, coeso e con gli woho piazzati con tutta la loro efficacia protettiva. Proprio poco fa potevo vedere esattamente tutto il mio corpo capovolto e conoscevo con esattezza dove si trovava ogni minima struttura, quasi vi direi che conoscevo la posizione esatta di ogni capello e pelo, uno per uno. Scherzo ma non troppo.

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(14cm1mafila) – Gatto abbandonato su poltrona: “Er sirsha, er sirsha… mmmm… ma quale sirsha, io già così conosco tutti li peli che c’ho e anche io uno per uno, poi se proprio ve lo devo dì, per me ‘ste vibrazioni e ‘ste dimensioni non so’ ‘na novità. Mentre vi parlo, guardate bene il mio BOSN come stravacca… èh, che ne dite!?…” Voce fuori campo: “Hei gatto!… guarda che stai a fa’ le fusa, quelle sono fusa non vibrazioni e la dimensione che provi è proprio quella di un BOSN stravaccato mezzo morto che non sente e non capisce gnente. La posizione è giusta e questo te lo riconosco. Sei posizionato proprio come il primo emissario di Rivoevosofia quando va nella fascia di dimensione vibrazionale esterna, solo che quello non dorme pe’ gnente e inizia con il trovarsi di fronte a se stesso dopo aver aperto numerosi woho”. Gatto stravaccato: “Sento una voce lontana che me parla e me parla, ma chi sei? Non lo vedi che sto ne la dimensione grrrr, mrgrrrrmrr? Lasciame sta’, a voce, parlame dopo, che tra poco arriva la rompiballe che rivole la portrona, questo è un momento d’oro, lasciame sta’ che parlamo dopo… mrgrrrmrr, grrrr…”.

Ecco alcune in.form.azioni utili ai cacciatori per come si snoda questo percorso. Un cacciatore durante l’espletazione delle sue pratiche potrebbe avere l’impressione che non accade nulla di rilevante. Sembra tutto talmente lento da far credere che non si facciano progressi energetici. Fisicamente qualcosa si vede ma la coesione degli woho rimane un fatto inizialmente poco riscontrabile eppure non è così. La lunga distanza del percorso inganna perché i cacciatori ottengono progressi di coesione eccome e quando ne divengono consapevoli iniziano ad andare avanti a salti dove prima sembravano non muoversi affatto. Non si deve cadere nell’inganno che tutto sia lì a due passi perché qualche volta sembra proprio così, un po’ come nell’universo, per poi farci dire dall’Hubble e strumenti cosmologici simili, che quella stellina non è affatto una stellina ma un ammasso galattico di cento miliardi di stelle e di trilioni e trilioni di pianeti.
Ricordatevi di tutto questo per favore, vi verrà utile lungo gli inevitabili infiniti processi di iterazione ma potete consolarvi perché sinché iterate siete ancora all’opera per evolvervi al collegamento diretto con l’energia ed ora in ordine con il programma dei post iniziali passiamo alla seconda parte. Questo è un reblog e tutto viene rivisitato ed aggiornato, quindi dove possibile tendo ad unire le parti divise di una pubblicazione precedente in uno solo “reblog”..

Le tre coercizioni biologiche: nutrizione, aggregazione e riproduzione
+ la mentalizzazione, una coercizione non biologica
La teoria di base del comportamento igienico per il BOSN

Non ricordo bene ma mi sembra di aver già accennato qualcosa sulle coercizioni al servizio dell’evoluzione biologica di tutti gli organismi esistenti. E’ una materia che ho iniziato a trattare anni fa ed è un mio pallino da sempre: le coercizioni a cui gli organismi della specie umana devono sottostare non appena assumono il loro ruolo sono tre di natura biologica “nutrizione-riproduzione-aggregazione” + una non biologica. La mentalizzazione, quarta coercizione non biologica, assume al suo servizio, con profitto, le altre tre, trasformandone i termini d’ingaggio per tutta la durata del loro percorso biologico in una continua e potente oppressione, al fine di spingere la specie umana a varcare questo primo paradigma organico-biologico assumendo quello successivo dell’evoluzione energetica individuale.

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(12cm1mafila) – Mente. L’MCS pone l’interrogativo su cosa sia la mente, poi indica che cosa si deve fare. Fa sempre tutto lei con il suo sofisticatissmo software oppressivo che solo un cacciatore può soprassedere. La sua coercizione non biologica è una vera opera d’arte energetica che solo le pratiche rivoevosofiche possono far apprezzare ma i cacciatore devono ricordare che è sempre la stessa energia che ha operato mediante il software dell’MCS ha cambiare il suo vestito occupandosi della successiva evoluzione energetica. Gorilla: “Co’ ‘ste lezioni de conoscenza ce stanno a fa’ a pezzi. ‘St’MCS come fa a cambia’ er vestito, dove lo compra ‘sto vestito, che è fatto de stoffa o magari è solo metaforico, perché io mica so’ scemo èh?” Gatto baffi bianchi: “Miiiio diiio… gorilla ma che dici… se si dovessero regola’ con te le lezioni le sospenderebbero subito. Per cortesia guarda se puoi fare a meno di esprimerti. Sei così bravo a batte li pugni sulla testa, pardon sul petto… e batti ‘sti pugni!…, forza batti sti pugni!…, non pensà che te fa male a te e c’enguaij la testa pure a noi, che ‘sta roba mica è semplice èh…? Sii bravo su… fa er gorilla senza fa l’intellettuale perso de testa, da bravo su, su!…”.

Sembra logico che Rivoevosofia si occupi direttamente delle coercizioni visto che evolve la biologia degli organismi al collegamento diretto con l’energia. L’evoluzione biologica di cui si occupa l’MCS con la sua quarta coercizione non biologica, si evolve all’evoluzione energetica della RES.
Ripeto, non è così difficile da digerire: l’evoluzione biologica si evolve a quella energetica.
Così stanno le cose in questo universo, la cui energia si evolve in se stessa: L’EOS“Obscure RisingEnergy”, una energia che si evolve sulla sua stessa scia che, dalle particelle elementari della forza oscura, raggiunge gli organismi, per poi tornare, completa di tutto quello che lei stessa ha evoluto e pre.con.figurato. Con i moderni ausili della tecnologia scientifica astrofisica, stanno arrivando continui dati significativi sul nostro universo ed ora risulta più semplice organizzarne la conoscenza ma solo quando il percorso di un cacciatore è avviato, perché prima ha molto da fare con la parte nociva del software dell’MCS.
Tornando alle coercizioni biologiche, la nutrizione è oggetto rilevante nel software della RES, e personalmente sono stato costretto ad occuparmene per decine di anni. La protezione dell’organismo anche nei confronti del cibo era sempre stata messa ai primi posti, quindi si è evoluta costantemente, ma in questi ultimi anni, viste le particolari necessità e l’ingresso di Rivoevosofia, l’igienistica nutrizionale ha necessariamente raggiunto livelli di elevata qualità. Per chiudere l’argomento in questa prima fase vi voglio solo indicare a quante caratteristiche ho dovuto sottostare per raggiungere l’ottimizzazione nutrizionale che mi garantisce un organismo capace di reggere uno stato energetico in continua evoluzione.
Pensate a livello animale si sviluppano soltanto dei neurosensi adeguati al precursore energetico della specie di appartenenza, che rende molto semplice tutto. Un animale si mette la cosa da mangiare in bocca, poi fa anche le altre cose con la stessa semplicità, si aggrega e si riproduce con tutta una serie di balzelli, in cui non avrà alcuna necessità di divenire un “mentalist”.

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(12cm4rtafila) –Viso color bluette: Voce fuori campo: “L’MCS si occupa della specie umana spingendola verso il successivo paradigma evolutivo, quello energetico. Lo fa opprimendola come quando un genitore spinge un figlio che non lo capisce ma questo paragone è del tutto insufficiente. La logica-ragionata deve essere superata dal neurosenso specifico perché i cacciatori acquisiscano la conoscenza specifica di questo fatto imperscrutabile. La quarta coercizione non biologica della mentalizzazione è molto semplice da vedere ma proprio per questo…” Tigre: ho sentito parlà del neurosenso, eccome qua so’ disponibile. Che ve devo spiega’?…”. Gatto intellettuale coi baffi bianchi: “Aridaje questa, ma che te deve spiega’ a tigre. Vatte piuttosto a magnà quei due che ridono, così non fai un sordo de danno e te carmi pure tu!…” Tigre: “Si… te pare facile, quellli se ne so annati su un artro pianeta. Me vie’ er sospetto che c’entri l’alieno ET su ‘sta faccenda, ma se lo pijo me magno pure a lui. Gatto intellettuale coi baffi bianchi: “Senti tigre in fonno me sei simpatica e te vojo di una cosa. Sei sicuro che ET sia commestibile, e se non fosse de carne? C’hai pensato, magari puzza pure? Guarda che non c’è bisogno che tenti de ragiona’ se non sei in grado, basta che me lo dici e te spiego tutto io. Noi due potemo fa’ una coppia da sballo. Tu er braccio e io la mente…, sai che roba!…”

La specie umana entra nel “corral” della mentalizzazione che la spingerà, con successo, a varcare la soglia della sua evoluzione biologica, mediante una costante, monumentale oppressione che si addiziona alle condizionanti traversie che nello stato animale precedente ha già dovuto affrontare. Gli organismi debbono nascere sempre più numerosi e debbono morire prima possibile e in ogni modo, queste sono le leggi e i principi dell’energia che regola il nostro universo e che stabilisce l’attività delle sue forze. E’ calzante l’esempio in questo nostro universo dove una forza è espansiva ed è molto più invadente di quella gravitazionale di aggregazione delle strutture. Questo fatto, nella fascia organica, si fa molto evidente quando sappiamo che, in 200 anni, siamo passati da un certo numero di milioni di presenze umane sulla terra a quasi sette miliardi, mentre nel frattempo, azioni cruente terrestri ed umane, decimano la popolazione senza guardare in faccia a buoni o cattivi. Un illustre personaggio ancora in vita disse che si ricordava da bambino che la presenza umana sul pianeta si aggirasse ad un miliardo e mezzo di persone: ebbene 70 anni dopo siamo a quasi sette miliardi.
Il mio precursore energetico, il CEP“EnergeticPresenceCode”, mi ha spinto avanti e a non morire semplicemente come quando si va alla morte…: semplicemente. Non ci vuole una cassandra per sapere dove e come stiamo andando: tutti voi potreste vederlo se per un istante riusciste a spingervi fuori dalla quarta coercizione non biologica della mentalizzazione. Poi la voce dell’MCS dall’interno delle vostre orecchie vi parlerà in un certo modo, sul tipo di: “non ci puoi fare nulla…, come puoi aiutare tutta la specie a fermarsi e a ragionare diversamente? Lascia perdere e pensa a quello che devi fare, non vedi quante cose ti opprimono e come sono importanti per te? Comunque ti puoi sempre organizzare ed impegnare con delle associazioni per aiutare i bambini, o per salvare le balene? Vedi un po’…, ci sono talmente tante cose da fare prima che arrivi in quella fossa laggiù, in quel camposanto ma se quel posto non ti aggrada sarà l’altro o l’altro, che importa, tanto lì devi andare alla fine, non ti pare?…
Vi ricordare il colloquio con la morte delle prime pubblicazioni che ormai datano un trascorso di otto mesi. So che è stato molto apprezzato. Era carino eh!? Ma dietro quel colloquio c’è veramente tanto, tanto di tutto e riguarda tutta la specie umana per la spinta che sente a procedere acquisendo dati, DACScde di conoscenza energetica specifica.

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(12,3cm1mafila) – gatto incoronato. “E adesso… che c’entra la morte. Ve lo dico adesso io non c’è voglio niente a che fa co’ quella!? Ho lottato come ‘na bestia per arriva’ al trono, quindi dateve ‘na regolata. Non ve fate inganna’ dal fatto che mi vedete tutto composto, perché se m’arrabbio!!…”. Poi quella va sempre in giro a rompe ma che gl’avete messo l’intelligenza artificiale, per caso!?… Guardate che io so’ er fratello de latte de gatto intellettuale coi baffi bianchi e da come avete visto quello c’ha la tigre sotto controllo, quindi dateve una regolata!… Se non bastasse con la mia autorità posso arriva’ pure ar gorilla e allora…, che ne dite!?”

Vedete…, la RES dice che non serve altro che acquisire dati utili all’evoluzione energetica individuale della specie umana. Acquisire i dati è tutto, non c’è altro da fare se non acquisire dati, che immessi nella propria rete neurale sviluppino il neurosenso della conoscenza specifica al collegamento diretto con l’energia, poi quello che deve accadere con quella conoscenza immessa nella propria rete neurale, accadrà. Qualsiasi cosa si faccia prima, riguarda il precedente addestramento oppressivo, e cosa mai si potrebbe fare con un addestramento oppressivo se non autopprimerci da soli? Siamo così bravi che ci opprimiamo pure quando affermiamo il nostro desiderio di essere liberi. In realtà non sappiamo cosa diciamo, perché non ne abbiamo ancora i dati sufficienti per una risposta significativa, alla stregua dell’AC, l’intelligenza cosmica di Isaac Asimov. Solo una conoscenza continuamente accumulata in una specifica direzione potrà liberare un oppresso, specialmente se è anche felice e appagato!… ma è tutto dire.
Pensate il software della RES è talmente largo di maniche che include una possibilità anche ai felici, agli appagati, agli abbienti e ai fortunati, quindi anche ai totalmente disperati. Tutti loro non dovranno chiedere nulla a nessuno, invocare od evocare, perché già hanno quello che hanno e questo universo agisce pensando a tutto sulla base di principi, regole e leggi che sono totalmente fuori dal tempo e dallo spazio, sul tipo del ragionamento che potreste fare se doveste superare l’orizzonte degli eventi di un buco nero.
Praticamente fatevi una richiesta ed attendetevi una risposta. Questo è tutto quello che è conveniente fare se sentite di essere obbligati a spingervi oltre alle inevitabili oppressioni del vostro organismo, ma non datevela quella risposta, è meglio attendere che arrivi, altrimenti entrerete nelle maglie di un famoso personaggio televisivo che aveva coniato quella frase. Alla prossima da Rivoevosofia.

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(8,4cm3zafila) – Micio piccolo nel lavandino: “Sai che mi piace er fatto che la RES si occupa di fare le persone felici, appagate e fortunate? Gli eventi del buco nero, i principi, le leggi. Me sembra tutto troppo bello. Non è che c’è ‘na fregatura? Voce fuori campo: “Se questo ciucca ‘n’artro po’ l’acqua del lavandino, me sa che tocca faje ‘na lavanda gastrica ma al cervello prima de tutto!… Micio del lavandino: “Ho sentito ‘na voce interiore, mrrrr, che delizia, mò c’ho pure le voci, forse sarà l’angelo custode che spetta de diritto a quelli de noi che so’ più capaci e interessanti, mrrrr… che bello come so’ felice e appagato, grazie grazie…” Voce fuori campo: “Purtroppo dev’esse’ un’acqua particolarmente inquinata de MCS, per ridurlo così, poco prima era impaurito, timoroso e c’aveva manie de suicidio e mò è felice e appagato. L’MCS è una sostanza veramente tossica e la mettono pure nell’acqua del lavandino, povero micio…”.

ATTUALITA’: Dobbiamo soprassedere per questa volta vista la lunghezza della pubblicazione rebloggata. Avviso però i lettori-cacciatori che le prossime attualità saranno quanto mai interessanti ed evolutive..

MEMO FISSO: Sono stati riversati e pubblicati dati in evoluzione costante e proprio per le oggettive difficoltà di assemblaggio dei dati, dovuti a questo fatto, si sta procedendo a rebloggare e ad aggiornare. Sia i lettori-cacciatori di precedente corso che quelli in arrivo si potranno giovare di questo arretramento che comunque manterrà un costante collegamento evolutivo con questa pagina di attualità.

INFO per tutti i “lettori-cacciatori”: Ogni tanto i reblog potranno essere sospesi per dare spazio ai commenti, quando questi instaurano delle risposte molto prolungate. Commenti che divengono di grande utilità perché danno modo a Rivoevosofia di rispondere allargando ulteriormente gli scenari ed evolvendoli a vantaggio di tutti gli altri lettori-cacciatori. I commenti sono semplici da effettuare su wordpress e Rivoevosofia risponderà ad ogni lettore-cacciatore che commenterà su questo blog ma poiché dopo un certo numero di giorni questo blog cancella le foto, indispensabili per alleggerire la lettura, Rivoevosofia invita a consultare il blog “tumblr”, nel quale le stesse foto sono sempre presenti.

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(8,9cm1mafila) – Gatto mentre va in Sirsha. “Ho sentito dì che se entra in un’altra fascia di dimensione vibrazionale dove posso crea’ ogni tipo di crocchetto, proprio come me piace de più. Vojo i crocchetti de carne, poi de pesce, poi de formaggio, poi…, bhò, vojo tutto, ah… vojo pure una fetta de prosciutto che è da tanto che non la magno, da quanno so’ riuscito a rubà dentro er frigo che hanno lasciato aperto. Io ce provo che me potrà succede mai?. Se non ce riesco posso sempre torna’ indietro e magnamme quello che passa er convento, non ve pare? Però io so’ convinto de riuscì, perché da quello che so l’unico impedimento è quello della mentalizzazione ma che è sta mentalizzazione? Er primo emissario ha detto che se uno non recepisce non accade gnente e io la mentalizzazione proprio non la recepisco, non la conosco pe’ gnente. Forse so’ così intelligente perché faccio er Sirsha? Può darsi… ma mica tutti sanno anna’ in Sirsha no? Noi gatti der sirsha semo proprio forti, artro che cavoli a rega’!!… Adesso beccateve ‘sto Sirsha a gambe tese, ce vado su tutto de bicipiti e tricipiti. Da adesso in poi chiamateme gatto Schwarzenegger e adesso silenzio!!…”

INDICE VALUTATIVO PRATICHE ENERGETICHE: Abbiamo molti dati sugli woho e sulla radiazione solare SCCR, poi si rientra sulle tre coercizioni a cui la specie umana è sottoposta e che vengono manipolate con scopi oppressivi, anche se evolutivi, da una quarta coercizione di natura non biologica, quella della mentalizzazione, quindi del software dell’MCS. Comunque la pubblicazione è intrisa di nuovi dati e prepara la successiva sul comportamento igienico da attuare a favore del BOSN.

Queste parti dell’indice valutativo di ogni “reblog” potrebbero essere confezionate per avere una mappa di recupero dati dell’intero insieme. Vengono redatte per facilitare il compito del recupero di dati continuamente frammentati. Già venne spiegato che Rivoevosofia entrando nel blog tratta le esperienze che vengono continuamente effettuate, giorno dopo giorno, quindi non c’è altro modo che andare a caccia di dati e questo reblog elaborato così ne è l’opportunità.

To be continued

R.E.S. – RivoEvoSofia – “Reblog.31” del 22.5.2014

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(2cm2ndafila) – Gatto e cane che ridono. Canino: “Ahahahaaaa, hai sentito? I fotoni che s’immergono…, e l’anelito morente ma che s’è bevuto er primo emissario. Sta’ a vede’ che a forza de assorbì la radiazione solare, invece dei cerchi se messo a pija i numeri. Fino ad ora era andato tanto bene!!… Ahahaaa…”. Gatto: “E allora gli affoganti suicidi… e i vissuti paralleli…? Quelli dove li metti?… ahahaaa…” Canino: “Ahò, ma che te ridi a scemo? T’ho detto che te devi sta’ zitto e che parlo solo io, tu sei solo un gatto e devi ringrazia dio che te faccio ride co’ me. Che ne sai tu dei vissuti paralleli, mica sei un cacciatore. Qui er cacciatore so solo io… capito… e non lo voio ripete più sennò t’arriva un mozzico su un orecchio, ok?…”

NUOVO CORSO DI EVOLUZIONE ENERGETICA DA REBLOG.1 DEL 22.2.2014
Uscita giovedi e domenica (Estratto dal post n.15 del 19-20-10.2013 -1ma.2nda.Parte-)

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(3cm.2ndafila) – Cucciolo di scimmia. “A primo emissario non te la prendere, so piccoli loro e se devono evolve da quegli organismi sciocchi de cane e gatto che rappresentano. Che ne possono capì loro de le sensazioni. Non sanno neppure che so’ ‘sti fotoni, magari pensano che so’ croccantini. A Emissà, senti un po’ ma veramente, che so’ ‘sti fotoni? Non te lo dico pe’ me ma pe’ mi padre, perché da quanno è diventato un lettore-cacciatore c’ha sempre er mal de testa. Io glielo vorrei spiega’ co’ parole mie ma non so’ bravo come te e una volta che l’ho fatto mi padre se messo a salta’ da la disperazione. Damme ‘na mano e visto che ce sei me poi anche di se quanno mi padre s’è disperato c’ha avuto anche ‘st’anelito che dici tu, perché allora potrebbe pure morì come li fotoni il mio papà? Ti prego emissa’ aiutalo il mio papà.

ATTENZIONE: Dal reblog.30 è iniziata una sorta di fumettologia che sarà presente solo sui blog di wordpress e tumblr. Le foto porteranno monologhi o dialoghi sui temi di Rivoevosofia, divertenti per quanto sarà nella capacità dell’autore. L’attore di ogni foto potrà ripresentarsi in altri blog creando a volte un filo diretto con le sue uscite precedenti. Il commento-fumetto dell’attore della foto potrà essere molto lungo, dopodiché reinizierà il testo. I lettori-cacciatori riconosceranno i temi di Rivoevosofia all’interno dei commenti. Permane la facilità di commentare sul blog di wordpress e se questo blog dovesse togliere le foto, recandosi sul magnifico blog di Tumblr, le stesse saranno sempre disponibili.

Titolo: …Ho visto i due ultimi fotoni immergersi nel mare come inghiottiti per sempre da una enorme fauce liquida dal cupo colore bleu scuro, dopo aver dato l’impressione di voler esplodere verso il cielo… per continuare a vivere ribellandosi in un ultimo disperato anelito alla loro energia morente. Le due stelle se ne erano definitivamente andate per l’assenza di un energia non più disponibile, scemando miseramente nel buio profondo.
Tutto questo avviene, naturalmente, soltanto per gli occhi dell’osservatore. Ogni ultimo momento ha questo sapore e per questo motivo vi invito a rifornirvi con la radiazione SCCR“SolarConcentric CircleRadiation” all’alba e non al tramonto. Rivoevosofia prepara cacciatori molto poco inclini agli ultimi momenti. I soli momenti che interessano un cacciatore sono quelli sorgenti di una unica natura che si manifesta “in primis” in modo duplice indissolubilmente indivisibile per tutti coloro che vanno al suo collegamento diretto e tendono a manipolarla a proprio vantaggio.
Nella seconda parte tre illustri personaggi western, molto noti, verranno ingaggiati per una teatralità di conoscenza rivoevosofica.

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(3,2cm3zafila) – Charlize Theron in aeon flux “Siamo in piena era tecnologica. E’ il momento dei foglets della Utility Fog, degli sciami e delle fantastiche possibilità che si stanno aprendo al genere umano. E voi che cosa siete stati capaci di fare?… Poveri noi… siete rimasti ancora ai tempi di Clint Eastwood e Lee Van Cleef?… Forse non vi siete accorti che l’era dell’evoluzione biologica è finita? Volete un buon consiglio? Andatevi a comprare il libro di Ray Kurzweil “La Singolarità è vicina”, poi cercate di capire come vede il mondo Stephen Hawking, forse vi si schiarirà il cervello, ascoltate la vostra Charlize…

PRIMA PARTE
Questa mattina già si preannunciava un’alba stupenda, non una righina era presente in un cielo di azzurro intenso. Sono lì, con gli occhi puntati sulla collina dove sta spuntando il “mastro”, ma già ho separato i due punti in attesa dei due soli. Arrivano…, parlo dei due fotoni d’avanguardia che si annunciano con un istante di brevissimo bagliore, poi ecco la cavalleria: tutti i fotoni in ordine di attacco. Scendono alla velocità della luce sullo sfondo della collina, e credetemi, proprio alla velocità della luce, ad oltre 300.000 km al secondo, 18 milioni di chilometri al minuto, oltre un miliardo di chilometri l’ora: questo è cibo per la rete neurocerebrale che la mente rifiuta a favore dell’enigmistica.
“Tutta quella massa di neutrini, di particelle cariche e di tanto altro che scendono all’alba, cosa hanno a che fare con l’altra veste, quella dei fotoni morenti puntati verso il basso, affoganti suicidi con l’obbligo ineluttabile di chiudere il portale del tramonto?”.
Dicevo scende alla velocità della luce il radiante vento dei cerchi concentrici solari, e questa mattina la loro radiazione elettromagnetica si presenta oltremodo potente ma è solo un eufemismo se dettato dalla flebile attività dei sensi umani e non dai DACScde della propria rete neurale. I cacciatori devono sapere che la radiazione non è sempre la stessa e il ricevitore è bene che ne tenga conto al fine di calibrare al meglio l’esposizione. Quando si verifica un dubbio meglio chiudere la visione al corpo fisico BOSN e proseguire con il solo corpo esterno neurosensoriale HISB.
Come si comportano quei cerchi concentrici? Si muovono ad una spaventosa velocità e arrivano, si fermano, recedono alla stessa velocità come volessero affogare d’impeto nella loro stella, poi ripartono indomiti e vibrano sempre, come vanno sempre e come tornano sempre.

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(17,9cm2ndafila) –Canino lettore “Forza ragazzi, non gliela potete fare se non leggete le pubblicazioni. Fate come me che ho dovuto sospendere i neurosensi a favore della logica-ragionata. Dopo questo libro vi faccio vedere io…, viaggerò nelle stazioni di rifornimento come un fulmine. Questa SCCR, il vento delle meraviglie, la cabina? Pss… ma proprio pssss… per me non sono che bazzecole!!… Non ho ancora cominciato e già me sento tutta una vibrazione e vado pure avanti e indietro. Delle volte sbatto pure il naso sulle pagine de ‘sto libro pe’ quanto oscillo!!…”

Ora pensate, mentre si muovono alla velocità fotonica di un miliardo di chilometri orari, i cerchi concentrici hanno anche il tempo di andare avanti e indietro e anche di vibrare. Hanno ragione gli scienziati astrofisici dell’MCS ad indicare che l’energia oscura è infinitamente più veloce della velocità della luce, ma non c’è da immaginarselo deducendolo dall’attività di espansione dell’universo, è sufficiente guardare l’alba della nostra stella, l’alba, non il tramonto, e avere il coraggio, si fa per dire, di superare l’ostacolo della massa coronale che impedisce la visione di questo vento delle meraviglie. Se vi agganciate ai due fotoni non appena si presentano non vi serve il coraggio, perché la massa coronale che vi abbaglia al primo sguardo, non gliela fa ad impedirvi l’accesso a questa grazia energetica.
“Sono passati tanti anni da quando facevo l’esperienza di prendere l’energia al tramonto. Non avevo certo, allora, la necessità che ho oggi di procurarmi l’energia, quindi lo facevo per pura fede teofisica e la migliore mi era parsa quella estratta dalla saga castanediana fondata su resoconti di sciamani, guerrieri, nagual e stregoni e non ultimo l’autore con tutti i suoi accoliti più vicini, tutti antropologi. Pensavo allora che l’energia, loro, la sapessero manipolare correttamente, anche meglio degli orientali visto che ne facevano un gran parlare. Cosicché mi ponevo, proprio come diceva l’autore in uno dei suoi numerosi libri, al tramonto e con gli occhi socchiusi facevo passare le linee di luce dentro gli occhi, da una parte all’altra con una mezza rotazione del capo, associando in più la respirazione e l’assorbimento di energia. L’MCS allora non proponeva di meglio e mi dovevo adattare a quello che passava il convento. In quel periodo non avevo la minima idea di dove questo percorso mi avrebbe portato e in realtà stavo viaggiando veloce ed esaurendo tutto quello che c’era da esaurire dell’evoluzione biologica. Un nuovo paradigma era in attesa!!…”.
Tornando ai cerchi concentri solari, essi manifestano esattamente cosa sono: ambasciatori dell’EOS“ObscureRisingEnergy”, quell’energia che presiede ad ogni altra manifestazione, quindi all’energia oscura, alla materia oscura e alla materia ordinaria, tutti elementi tanto ben separati dall’MCS cosmologica e astrofisica, mentre la RES li riunifica ed indica dove vederne lo “jus” in atto, senza doversi spostare tanto più in là: tutto accade proprio qui, durante ogni mattina che sorge la nostra stupenda stella.

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(18cm3zafila) – Gatto e topino. Gatto: “Hai sentito topì, l’SCCR va vista all’alba e non al tramonto, che ne pensi topì?” Topino: “Ah gatto, sai che te dico e te lo dico da topino, che voi che me ne frega dell’SCCR. Quello che era importante era che arrivassimo al tavolo di dialogo in modo civile io e te. Io l’energia me la faccio co’ la gruviera e anche cor parmigiano, famose a capì… Da quant’è che te dico che me devi sta’ a senti’ se voi capi’ le cose importanti de la vita? Adesso non me lo fa ripete, lascia perde li crocchetti e datte ar parmigiano e a la gruviera. Voi vive si o no se cent’anni come me?”

Commento da attualità: per continuare la pratica di assorbimento.
Potrete avere un’idea della radiazione dei cerchi concentrici solari, utilizzando il tramonto, ma è solo un’idea, perchè se volete il rifornimento di carica energetica sarà bene che lo facciate all’alba. Personalmente mi rifornisco all’alba dalle basse colline, ma mi piacerebbe farlo anche da monti e montagne, mentre non ho idea di quello che comporterebbe una pianura o il mare. Credo che il mare potrebbe assorbire parte della potente energia dell’alba, perché la radiazione potrebbe perderne una parte a causa dell’acqua che è più permeabile e non rimanda lo stesso identico elettromagnetismo del terreno ma non ho ancora DACScde sufficienti per un fatto significativo e magari un messaggio arriverà da altri cacciatori che avranno avuto modo di sperimentare anche questo tipo di collegamento.
Ora procedo con il riversamento che avevo organizzato in precedenza
Un’ottima indicazione che posso dare a tutti i lettori-cacciatori è quella di sintonizzarvi sui programmi televisivi di “Focus” scegliendo quelli cosmologici e tecnologici ma anche quelli sugli animali e sugli eventi terrestri sono ottimi da ascoltare. Ovviamente “storia dell’Universo” è al primo posto e quando guarderete quelle nuove meravigliose immagini delle galassie, provenienti dall’ultima tecnologia informatica che vengono rimandate sulla terra dai satelliti in viaggio, starete nel contempo ascoltando trasognanti astrofisici che narrano quello che secondo loro accade da quello che vedono. Quegli astrofisici sono spesso immersi nel vedere un universo pullulante di stelle come formiche che viaggiano a milioni e milioni di chilometri orari ovunque e nei loro ammassi galattici ruotano incredibilmente intorno al loro buco nero supermassiccio, che da come quegli stessi astrofisici indicano potrebbe superare di milioni e milioni di volte la grandezza del nostro sole. Noterete che i ricercatori quando affrontano questi argomenti, fluttuano spesso dentro uno stato di cui hanno solo parzialmente coscienza e sono belli da vedere e da ascoltare, questo perché stanno trattando la porzione utile del software che li ha addestrati, l’MCS. La porzione utile di questo software della mente collettiva di sistema è molto vicina al portale di una differente fascia di dimensione vibrazionale, quella indicata da Rivoevosofia come casuale, per intenderci quella degli EENC, gli eventi energetici neurosensoriali casuali. Quegli astrofisici però non sono ancora dei cacciatori, perché se lo fossero varcherebbero quella soglia e le loro in.form.azioni diverrebbero autentici DACScde, fattori di conoscenza specifica al collegamento diretto con l’energia.

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(5cm2ndafila) – Gattino cacciatore. “’ndo’ stanno sti astrofisici cacciatori. Io li sto proprio ad aspetta’… Vojo proprio vede’ quello che combinano. So’ io l’addestratore e vedrai che je succede quando arrivano. Gliele faccio vede’ io le stelle!… Cambiano nome ma so’ sempre loro ‘sti canacci e so’ pure lupi grossi ma se credono che me spavento non hanno capito proprio gnente. Mò li faccio tutti secchi… uno per uno pure se fossero tanti come li cinesi. Il so’ er vero cacciatore e mo se n’accorgeranno, ‘sti fetusi!!…”

Comunque in quei frangenti resocontati c’è molta poca roba inutile e si potrebbe dire che non c’è nulla della parte nociva del software dell’MCS. Questo tipo di dati, quando entra nella propria rete neurale, determina degli equilibri di grande qualità e quando alcuni scienziati emanano benessere, questo è dovuto proprio al fatto che sono immersi in un brodo benefico di in.form.azioni che se non viene manipolato male migliora il proprio stato psicofisico. Pensate che l’impegno degli astrofisici che si occupano di cosmologia attiva è spesso continuo e di scarsa comunicazione con l’esterno, quindi potrebbe divenire esageratamente pesante e claustrofobico ma loro sono lì, di fronte alle meraviglie del cosmo, e questo vorrà sicuramente significare qualcosa, in luogo di essersi impegnati nel sistema, ad esempio, in ogni altro tipo di occupazione generica.
Ovviamente i loro dati utili vengono rimacinati dalla RES e trasformati in DACScde, quindi evoluti al collegamento diretto con l’energia della sorgente, l’EOS. Quando questi scienziati vi parleranno dell’energia oscura, etc. etc. ricordate quanto detto sopra sulle, pur necessarie, separazioni dell’energia a livello cosmologico. Dopo aver fatto le pratiche di assorbimento dell’energia dall’alba avrete chiara la situazione su che, e con che cosa, abbiamo a che fare. Quelle manifestazioni unificate dell’energia che sovraintendono all’intero universo vengono indicate dalla RES come FOgt, forza oscura gravi.traente, perché da come è osservabile, si manifesta come una forza di assoluta contemporaneità tra la gravitazione e la trazione e non sono due forze opposte ma complementari che inglobano con sé la peculiarità di vibrare funzionalmente all’energia che mettono in campo. I cacciatori che non vedono subito tutto questo non debbono demordere perché potrebbe dipendere dallo stato del cielo di quel preciso momento, che non fa passare quel vento di radiazione nel modo più congeniale all’osservatore e a volte questo può accadere anche se l’orizzonte appare molto pulito. Quando avrete assorbito questo spettacolo, lo potrete riprodurre creandolo con il vostro corpo esterno HISB e verrete sempre in contatto diretto con l’energia di cui potrete beneficiare in contemporanea con il vostro corpo fisico BOSN. Migliorerà la vostra struttura, la vostra rete neurale e sensoriale e la vostra evoluzione energetica.

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(8,5cm4rtafila) – Gatto domina un puma. “Io sono un hisbgatto e non c’è niente che non possa fare. Posso toccare, sentire, parlare e avere ogni tipo di sensazione anche se come dice il Professor Zeilinger queste sono proprietà che trasferisco da una fascia di dimensione vibrazionale esterna lontano dall’organismo materiale dal quale provengono e al quale sono intimamente collegate. Quando il Professor Zeilinger ha fatto l’esperimento di teletrasporto con i fotoni a 600 metri di distanza, in realtà ha trasferito le proprietà di un fotone a 600 metri di distanza e ha potuto effettuare il calcolo perché questo è stato fatto dal suo personale punto di stazionamento che è quello della fascia di dimensione vibrazionale orrdinaria dove le misurazioni del tempo e dello spazio hanno sufficiente materia per poter essere organizzate. Se avesse voluto fare, pur potendolo, la stessa manovra di calcolo dalla fascia di dimensione vibrazionale in cui si trovava il fotone, nel momento dell’esperimento, non avrebbe potuto calcolarla con nessun tipo di algoritmo, perché in quella fascia non ordinaria di energia vibrante il tempo e lo spazio non esistono”. Voce fuori campo: “Ma tu chi sei?. Gatto: “Sono Micio Whiteblack il famoso assistente del Professor Zeilinger, ricordate che già ci siamo conosciuti al reblog 28 e vi assicuro che se non c’ero io il professore non avrebbe concluso nulla perché io stavo proprio dove stavano i fotoni e so’ bene quello che è successo, visto che come ormai v’ho detto sono un Hisbgatto”. Voce fuori campo: “Allora tu stavi nella fascia esterna proprio dove stavano i fotoni?…”. Gatto: “Ehi, adesso dimmelo tu chi sei e come fai a fa’ ‘sto tipo de domande, mica sarai er Professor Zeilinger che è diventato un lettore-cacciatore praticante? Perché se è così io me licenzio subito!!… famose a capì!…”. Voce fuori campo: “Stai tranquillo, non te dico chi so’ ma non sono certo il Professor Zeilinger”. Gatto: “Meno male perché io so abituato a esse’ dominante e non potrei più esse’ solo un gatto normale che vive unicamente nella fascia di dimensione ordinaria. Lo vedi ‘sto puma che je sto a strigne la testa co’ le mie possenti braccia energetiche, bhé era uno che nella fascia ordinaria me se voleva magna’. Lì in quella fascia me la so’ data a gambe in tempo in tempo che co’ ‘na mozzicata m’ha tajato tutte le unghie de la gamba posteriore destra. Un altro gatto sarebbe annato da ‘no strizzacervelli all’istante, per riacquistà l’equilbrio, mentre senti che ha fatto er sosttoscritto!… Ho trasferito tutte le proprietà neurosensoriali nella fascia esterna, poi ho creato ‘sto puma fijodena… e j’ho detto a me l’occhi, poi mentre me guardava impotente je so’ zompato in testa, da come poi vedé qui sopra e l’ho minacciato duro: te sfragno piatto come ‘na monetina j’ho detto e poi jo pure ripetuto, te sfragno come ‘na cipolla senza versa neppure ‘na lacrima pe’ quanto so duro!… Comunque non so’ cattivo, allora gl’ho zampettato la guancia e l’ho mandato dalla sua famiglia. Adesso c’ha due gemelline e quando lo vado a trovà nel wesr, me corre incontro tutto felice e me lecca, ahaaa… come me lecca. In fonno io so’ un hisbgatto bono infatti il Professor Zeilinger me vole tanto bene… dico sur serio eh!… Ah, ho rincontrato er puma ne la dimensione ordinaria, non m’ha degnato de ‘no sguardo. Vedi tu che cacchio de comportamento ma appena rivado nel wesr je devo dì che c’ha un BONS proprio maleducato…, poi devo riparlà cor Professor Zeilinger perché me deve spiegà come mai le proprietà non so passate tutte quante co ‘sto puma!?…”.

Segue testo:
“Ho risposto, ad un utile commento, fattomi da chi non possa per motivi contingenti essere presente a questo spettacolo naturale della SCCR“SolarConcentricCircleRadiation”, che era importante farlo per quel minimo necessario a produrre quello che viene descritto, quindi riprodurlo con il proprio corpo esterno neurosensoriale HISB, dal momento che questo corpo avesse raggiunto un minimo di ECS“ExternalNeurosensoryCohesion”, coesione neurosensoriale esterna mediante la pratica applicativa degli woho. Potrà accadere di andare in vacanza e scegliere una postazione da dove sarà possibile vedere l’alba dal proprio balcone o dalla finestra. A quel punto si potrà fare questa esperienza che entrerà in forma di dati nella propria rete neurocerebrale, un sito dal quale ci si potrà approvvigionare a piacimento. Ci sono altre tappe per il rifornimento di energia-extra che non sono alla portata dei nostri limitati sensi ma sono stazioni raggiungibili con gli ausili della tecnologia informatica cosmologica proprio quelle che vengono proiettate in video o sono acquisibili via foto. Ad esempio sono i grandi telescopi come l’Hubble che ci inviano immagini su immagini di cosa abbiamo a portata di mano oltre la claustrofobica cappa di luce che siamo stati addestrati a non concepire in questi termini, quando in realtà, i cosmologi per primi sanno quanto occluda ogni viaggio dei sensi. Una volta individuate le fonti se ne assorbono i dati disponibili e il cacciatore trova il modo di avere un contatto diretto con l’energia-extra che gli serve”.
Dopo questa prima parte affronteremo un piccolo teatro nel dividere in parti figurate le tre porzioni dell’MCS con le quali ha addestrato la specie umana per il governo del paradigma che riguarda l’evoluzione biologica degli organismi. Sono state prese le figure di tre noti attori confezionandole sulle qualità espresse dal software che ci guida, ci controlla e ci addestra. Tre porzioni indicate come buona e utile, insulsa e inutile ma manipolabile e nociva-cattiva assolutamente da eliminare. I personaggi adottanti arriveranno tra poco…

To be continued

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(4,1cm4rtafila) – Bad gatto. “Mi chiamo Lee Van Cleef e sono il cattivo. Con me c’è poco da giocare perché ve disperdo come neve al sole e ve squaglio come dentro ‘na fornace. Ahaaa…., è inutile che cercate Clint perché me lo faccio arrosto pure a lui, come ‘na patatina!!…”. Voce fuori campo si tratta di Clint: “A sbruffone, guarda che se con ‘no schiaffo t’ho ridotto come te vedi, se te n’ammollo un altro te pelo ma te pelo così tanto che alla prossima produzione cinematografica invece che chiamatte Cleef te chiameranno Yul Brynner, poi se te ne do un altro ancora te riduco come Fracchio”. Gatto Cleef: “Ah sei stato tu a farmme la permanente, pensavo che fosse la mia naturale evoluzione per avere un’aspetto più terrifico?” Voce di Clint: “Ma quale aspetto terrifico, dopo ‘sto schiaffone sei svenuto e non te ricordavi più neppure chi eri. Sapessi quanto ce n’è voluto per fatte ripijà memoria che eri er cattivo!… però mò te sei messo a esaggera’!… proprio come me che a forza de sta’ in contatto perenne coi cacciatori so’ diventato come loro!…” Gatto Cleef: “scusa… scusame tanto Clint ma allora me la posso da’ una pettinata? Sai devo incontra’ una micia ch’è ‘no sballo e non vorrei creà qualche problema combinato così!…”

SECONDA PARTE
Adesso volevo divertirvi, divertendomi, con una storiella figurata che tratta le tre opzioni dell’MCS, quella utile, quella inutile e quella nociva. Prendiamo in prestito tre personaggi con i quali preparare un “western” dal titolo: il buono, l’insulso e il cattivo. Rispettivamente avremo Clint Eastwood per il buono e Lee Van Cleef per il cattivo. Non sapendo dove sistemare l’insulso abbiamo scritturato per il momento “Fracchio” ma possiamo cambiarlo con chiunque altro.
Con Clint siamo rivoevosoficamente in perfetto feeling, quindi un cacciatore che va all’evoluzione energetica individuale lo ingaggia senza alcuna clausola limitante, impiegando, in toto, il suo data-base come punto di riferimento e di partenza. Quello insulso per il quale abbiamo preso in prestito il nome di Fracchio, è un personaggio inutile che fa perdere tempo in modo spesso subdolo, gettando l’organismo di cui si occupa nelle fauci del cattivo per una conversione che da inutile passa appunto a cattiva. Sembrerebbe più simpatico avere a che fare con questo cattivo ma l’insulso ed inutile è manipolabile e se assunto con precisi termini d’ingaggio si rivela possessore di un patrimonio di elementi utili, quindi associabili a Clint il buono. Fracchio è per i cacciatori un’ottima fonte di rifornimento di dati ma solo per la loro capacità acquisita di estrarli. Fracchio porta merce utile al “corral” di Clint e non a quello di Cleef.
Questo Cleef è veramente nefasto e un cacciatore rivoevosofico farà un grande salto evolutivo già quando inizierà la sua deprogrammazione perché all’eliminazione non si tratta più solo di un salto metaforico. Infatti già durante il percorso di eliminazione, un cacciatore, liberandosi ogni tanto di questo soggetto nocivo, acquisisce più velocemente DACScde, una conoscenza specifica che lo condurrà all’evoluzione con sicurezza. Il percorso di liberazione da Cleef è oltremodo difficoltoso, non perché sia difficile in sé, ma perché Cleef si presenta anche in modo simpatico, subdolo ed è un vero e proprio “trickster” capace di rasentare come pochi la realtà energetica, per poi deviarne il corso all’ultimo momento. Esiste una oggettiva difficoltà a smascherare un millantatore che, in certi casi, arriva a donare anche il 99% di cose buone, per poi deviare improvvisamente e inavvertitamente durante un attimo di distrazione dell’interlocutore. Vi ricordate di quei truffatori che vendevano in strada degli oggetti preziosi, rilasciando solo in ultimo, in modo inavvertito e furtivo, il pacco sola, ecco è proprio questa la parte più nefasta dell’addestramento dell’MCS. Inoltre dovete tenere presente che l’MCS, la mente collettiva di sistema, ha inserito nelle reti neurali umane, l’informazione, che lei la rete, è lei la mente. Non ha neppure bisogno di dirlo: tu sei me, perché è una presenza costante fissata in ogni minima parte della rete neurale della specie umana.

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(4,2cm4rtafila) – Scimmietto “Mio Dio, ma come si fa a parlare così della mente e dell’MCS. Queste sono cose serie altro che western. Io mi devo ancora evolvere, non scherziamo ma se le cose vanno a finire in questo modo meglio che rimango così… Voce fuori campo: guarda a scimmiotto che tutto si è evoluto ed ora ci sono i cacciatori che stanno eliminando dalla loro rete neurale quella robaccia che te ritrovi dentro la testa, capito?”. Sciemmiotto tra sé e sé, solo pensiero: “E mo che è ‘sta voce, da do’ viene? Sai che faccio, io non me movo da così, fino a che non sento più gnente? Poi piano piano me ne ritorno ne la giungla che sull’arberi non me po’ segui’ nessuno!…”

Continuando con un poco di teatro e di metafore continuiamo a sentire cosa dice la mente.
Tu sei me” vi dice la mente, “sei parte di un collettivo e sei al servizio di questo collettivo al quale devi il totale sacrificio senza se e senza ma”. Un attimo dopo diviene benevola e aggiunge: “il collettivo è al tuo servizio per ogni cosa che possa servirti al fine di dedicarti con successo a lui (il collettivo) e a sacrificarti a lui (il collettivo). I doni che ti farà il collettivo, se osservi tutti i suoi rituali tra servizio e sacrificio, vanno oltre ogni immaginazione e potrai anche divenire immortale, regnando per sempre in altri mondi e paradisi. Comunque, se non ti fosse stato possibile, per qualche motivo, di comportarti bene, non disperare, perché potrai sempre rimediare e recuperare tutti i doni persi che rimangono a tua disposizione. Ricordi la storia metaforica della “pecorella smarrita? Quella che fece tanto arrabbiare le altre pecorelle buone che non avevano tradito il gruppo andandosene via. Poverette!, loro non capirono perché alla pecorella smarrita gli venissero fatti tutti gli onori, quando fosse rientrata!…”. Infatti non devono e non possono capire che viene tutto fatto per il loro bene, questo è il disegno a cui ottempera l’MCS seguendo il protocollo dell’energia per il percorso dell’evoluzione biologica degli organismi”.
Quando si impiega l’ordine di una logica-ragionata di natura energetica diretta tutto diviene comprensibile ma da altra angolazione. Un buono è un soggetto scontato e muove una certa energia, ma quando un cattivo si redime l’energia che fa muovere è monumentale e si mangia energeticamente a quattro ganasce, quindi per l’MCS, “una energia collettiva di sistema che si approvvigiona della dispersione energetica provocata agli organismi”, la scelta non si pone, ed in quest’ottica è preferibile avere cento cattivi redenti che tanti semplici buoni. L’evoluzione di ogni evoluzione si tratti è iterativa e non parte dalla cima ma alla cima deve giungere, quindi non si va dal buono al cattivo ma al contrario e di cattivo si deve iterare molto prima di raggiungere l’obiettivo ascendente. I DACS.cde comportano una logica-ragionata strutturata in un modo molto semplice perché tutto viene trasformato in atti togliendo di mezzi sia i cattivi che i buoni. Un atto viene ripetuto e ogni volta anche se apparentemente sembra uguale, migliora e si evolve. La logica-ragionata rivoevosofica è tutta qui e trovarne il canale è una questione di DACScde perché tutto questo divenga semplice. Cosa ci sarà mai di tanto complicato da capire? Eppure migliaia di anni di sovrastrutture determinano proprio questa difficoltà, poi un cacciatore si libera di Cleef e mentre lo fa…”.

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(1,5cm2ndafila) – Coppia di leoni. Lui: “Ehi… abbiamo sentito dì che c’è una pecorella e che tutto viene fatto per l’evoluzione biologica degli organismi…, per il nostro bene. Siamo completamente d’accordo, datece ‘sta pecorella che noi ce famo subito un organismo più evoluto”. Lei: “sai amore mio forse è meglio che non ce famo tanto evoluti, in fonno come leoni stamo abbastanza e e adesso semo pure ‘na specie protetta. Se se famo evoluti ce levano la pecorella e poi che se magnamo? Te devo di sempre tutto io…”. Lui: “Hai ragione cara, il fatto è che quanno te stò vicino me se offusca la rete neurale, poi quanno sento la tua voce, la rete neurale non so neppure dove me va a finì!!…”

Proseguiamo
Ora prima che un organismo umano in piena evoluzione biologica si avvii sul percorso dell’evoluzione energetica, ha a che fare con una società dell’MCS, di cui quei tre, il buono, l’insulso e il cattivo sono il consiglio d’amministrazione, dove il presidente è ovviamente il cattivo. Tutti gli organismi umani sono da loro impiegati a vari gradi, secondo le specifiche peculiarità di ognuno di loro e assolvono in relativa percentuale ai programmi coercitivi di attività imposti dai tre.
Ad un certo momento chi si avvia verso l’evoluzione energetica con le pratiche rivoevosofiche, fosse pure per un minuto, interrompe questa supposta azione societaria, mettendosi in proprio. In quel minuto di interruzione, un cacciatore rivoevosofico assume un rapporto totalmente diverso con questa specie di apocalisse imposta dai tre fenomeni. Con Clint il buono è tutto pappa e ciccia, ci va in feeling immediato e poiché è il cacciatore ad averlo assoldato lo evolve ai DACScde volando verso l’evoluzione energetica individuale con tutto il patrimonio di dati di quel buon addestramento. Il cacciatore si avvantaggia continuamente dell’addestramento di Clint mediante una continua estrapolazione dei dati utili dall’immenso “garbuglio cinetico” del calderone dell’MCS.
Questa roba del buono in buona parte la trovate negli attuali dati che vengono continuamente aggiornati sulle meraviglie dell’astrofisica, dell’astronomia, della cosmologia, della tecnologica, della cibernetica e dell’informatica. Naturalmente, anche lì, troverete Fracchio, l’inutile insulso e il nocivo Lee Van Cleef ma i misura molto minore rispetto a tutti gli altri settori. E’ comunque importante che il balletto dei cacciatori abbia inizio e pure se per un minuto assimilino l’odore della libertà da questo software nocivo ma potrei anche dire che quel che conta è annusare un minuto di collegamento diretto con l’energia. I due fattori sono contemporanei e il cacciatore ne avrà presto i DACS.cde.

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(2,1cm1mafila) – Gattino con il cascho verde: “D’accordo, d’accordo, la parte di Fracchio la faccio io ma questa volta non ve la cavate come l’altra volta co’ ‘na moto. Adesso voglio una macchina da corsa, un topo autista, una micina bianca e bordò perché sono gli unici colori che me attizzano e poi crocchetti illimitati, altrimenti non se ne fa niente. Non sto scherzando!!… Volevate Fracchio l’inutile, bhè adesso sapete che è pure dispendioso e poi ve dico ‘na cosa che ancora non avete capito de Fracchio. Fracchio è un rompipalle come nessuno è inconcludente e fa perde tempo a tutti tanto che delle volte è più nocivo lui de Cleef er cattivo. Non ve lo aspettavate eh?… Visto quante cose ve dico che non sapevate de Fracchio, sicché fate che i crocchetti siano de una buona marca per cortesia, me lo più che merito, ok!?… ”

Sarà vostro impegno dilatare quel minuto, fino a raggiungere la completa estromissione del soggetto Lee Van Cleef e l’utilizzo parziale dell’insulso ed inutile Fracchio, mentre con Clint il buono un cacciatore manterrà un continuo grande, proficuo feeling.
Quando un hunter rivoevosofico completa l’estromissione totale del cattivo, la sua evoluzione al collegamento diretto con l’energia entra in una fase di potente accelerazione e il suo paradigma si invola verso la sua fase più esponenziale, dove tutto avviene con una certa rapidità e con meno impegno. Si ottiene molta più energia di quella che viene spesa per iniziare ogni proponimento energetico e lo stato della propria rete neurale acquisisce il neurosenso specifico di galleggiare nella meraviglia: la meraviglia di esserci, di essere un energetico capace di collegarsi direttamente, tanto per evitare delle possibili confusioni.
Un’estrapolazione proprio di poco fa estratta da un programma televisivo
Ho estrapolato proprio ora dal programma televisivo “Storia dell’Universo” una storiella sulla base della teoria dell’inflazione. L’ho adottata per indicare come vanno individuate le manifestazioni dei tre di cui stiamo parlando: il buono, l’insulso e il cattivo. Sentite un po’ questa: “abbiamo una palla in mano” dice l’astrofisico, “e la vediamo chiaramente rotonda, ma se fossimo come un virus poggiati su un punto della superficie della palla vedremmo, proprio come vediamo qui ora sulla terra, una superficie piatta. Proseguendo sulla base di questo aspetto teorico, ma anche concreto, noi vediamo l’universo in un certo modo dal nostro puntino di osservazione perché non possiamo osservarlo da fuori: magari è rotondo!?”.

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(2,7cm2ndafila) – Voce fuori campo: “Gli astrofisici sono tutti da ascoltare ma alcuni come Stephen Hawking sono capaci di illuminare come pochi. Rivoevosofia ha sempre indicato la lettura di questi autori tra cui Ray Kurzweil e Michio Kaku”. Gorilla, gattino cecchino e figlio del gorilla tutti in coro: “Ma questi de la direzione pensano che non c’avemo gnente da fa tutto er giorno. Che non le vedono le foto e l’impegno che ce richiedono?” Gorilla: “Io c’ho sempre da fa co’ la testa che me scoppia”. Gattino cecchino: “E io allora che più ne faccio fori de ‘sti canacci, più n’arrivano. So talmente tanti che non me bastano più le munizioni. Gorillino figlio del gorilla: “Ahò, lasciate stà papà, sennò quanno cresco e divento un cacciatore ve faccio quello che ha fatto l’assistente del Professor Zeilinger al puma, capito!?…”

Partiamo e proseguiamo da questa base
Nell’universo dopo una certa misura, c’è la regola evidente che quando tutto si ingrandisce diviene rotondo, vedi le stelle e i pianeti, quindi per quanto ci riguarda va bene fare due più due e raggiungere l’osservazione dell’astrofisico. Inoltre tutto si muove e ruota, ma in questo caso non è buono pensare di essere dentro ad una palla universale dove tutto viaggia e ruota e neppure che ci sia una palla perché ci sarebbe un’altra palla che la contiene e così via, come vuole la teoria dell’inflazione. Anche i viaggi del tempo si associano a questa teoria inflattiva espansionistica, indicando che a quel punto, se viene eliminato il “paradosso del nonno”, potrebbe esistere un numero infinito di universi, un vero e proprio multiverso, come dire che anche se si uccide se stesso o il nonno, questo avverrebbe in un universo parallelo e quindi non accadrebbe nulla di irreparabile perché tutto continuerebbe ad esistere nello stesso tempo. Infine uno dei più noti scienziati astrofisici, pensa e ripensa ha presentato la teoria del formaggio, o meglio della gruviera, che prevede di eliminare il big bang con la teoria delle membrane formando al suo posto l’ipotesi di cosa ci dovrebbe essere prima di questo universo. In sostanza il modernismo teorico cosmologico tende a non fermarsi al nostro universo, e si lancia dentro multipli scenari, dove uno degli ultimi prevede anche un grande fratello “buco nero” che fornito di un monumentale appetito digerisce tutto quello che riesce ad ingoiare per poi riconvertirlo in energia descritta come “quasar” per riprodurre altre strutture. Un vero e proprio metabolismo primordiale con cui concepire la messa in opera e a punto di questo intero universo. C’è molto di utile in tutto questo e anche la teoria degli universi paralleli avrà un logico corso ed è sufficiente seguire i DACScde sugli EENC, eventi energetici neurosensoriali casuali, i vpnc, vissuti paralleli neurosensoriali casuali e i cenc, corpo energetico neurosensoriale casuale.

Personalmente sono affascinato dalla teoria del formaggio gruviera
perché potrebbe prevedere la presenza organizzativa del grande topo.
Adesso voi metteteci la vostra immaginazione.

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(7cm1mafila) – Et sulla terra. “Eccomi qui, sono arrivato da poco. Non ne possiamo più di sentire quello che dite. La teoria del formaggio, il grande topo, il cattivo che non ha la trippa per gatti. Dopo migliaia di anni vi pensavamo in modo diverso. Nella mia galassia sono tutti molto preoccupati!!…” Voce fuori campo: “Ehi!… gatto Witheblack perché non ci parli tu con Et, hai sentito che dice?”. Gatto Witheblack: “Chi è che mi chiama? Ahò ancora non ho capito de chi è ‘sta voce? Ma chi è st’Et, un rompiballe che non se sà da dove arriva, non ha capito un cacchio e se consente de dì tutte ‘ste stupidaggini? C’avrebbe pure fatto er viaggio intergalattico? Se non se ne ritorna da dov’è venuto je faccio fa la fine der puma poi lo pijo a graffiate e lo butto fori dal wesr perché non m’è neppure simpatico. M’azzelo quant’è brutto!?… Se poi insiste lo porto dal Professor Zeilinger e je faccio fa la fine del fotone che dopo avello diviso co’ l’esperimento non se sa più in dov’è finito!… Annamo Et, sciò, sciò…!”

Molte di queste deduzioni formate sulla base delle teorie scientifiche cosmologiche, sono il più bel lavoro effettuato da Fracchio, l’insulso, con qualche piccolo intervento al suo interno di Clint, il buono, mentre del cattivo in origine non c’è nulla. Il cattivo potrebbe intervenire se gli si fornisse l’occasione di una qualche sensazione personale associata ma da come si può osservare, in questo caso specifico, il cattivo ha poca trippa per gatti se colui che sta assorbendo questi dati è un cacciatore rivoevosofico. A presto.

ATTUALITA’:
Ora evolviamo le pratiche SCCR e con.figuriamo la terza stazione di rifornimento
che si trova fuori dalla stratosfera di questo pianeta.

I cacciatori insieme ai dati di queste due stazioni di rifornimento ottenibili a partire dalla SCCR, devono tenere presente la stazione di rifornimento alla grotta. A questo punto assumeranno energia extra di tre colorazioni distinte che divengono quattro in quanto vanno ad aggiungersi a quella dell’elettromagnetismo di base organica già presente nella propria batteria: prima colorazione, quella del giallo paglierino della SCCR; seconda colorazione, quella del giallo intenso tendente al rosso del sole alla massa coronale con cabina; terza colorazione, quella del bianco verso il beige puntiformemente colorato della grotta; quarta colorazione, quella del bianco evanescente come quello di una nuvolaglia che modifica costantemente la sua forma fino ad essere in qualche momento intensa ma mai sfolgorante dell’elettromagnetismo base di possesso. In futuro ci saranno ulteriori due stazioni di rifornimento ma saranno galattiche: la nebula della pulsar delle vele e quella del granchio e ambedue avranno delle colorazioni composte.
Ora per prima cosa ottimizziamo le operazioni da concretizzare con la SCCR “SolarCircleConcentricRadiation”. Il cacciatore si dispone all’alba e assume i cerchi a partire dal primo zampillo di fotoni emergente. Guardando nel nero della terra sottostante vede chiaramente una radiazione, che balla tra il continuo e il tartagliante, raggiungere la sua postazione o quasi. Appena il sole emerge totalmente dalla linea terrestre i cerchi sono completi e a quel punto non serve oltre, il cacciatore chiude gli occhi del BOSN e attiva totalmente il suo HISB avanti a sé a poca distanza. Lo pone su un tappeto spesso di energia, la stessa energia della radiazione che giunge a lui in due distinte versioni. La prima con due flussi di cerchi, uno per singolo sole, in quanto ha sdoppiato la stella e la mantiene facilmente in questo modo, la seconda con due larghe strisce fotoniche che hanno una moltitudine di flussi della stessa natura di quelli grandi e questi piccoli flussi scivolano sulle strisce fino alla base del tappeto. L’assunzione di energia avviene da due punti, uno dalla testa quello dei cerchi grandi e l’altro dalla base-tappeto posta a terra, quello dei cerchi piccoli che scivolano sulle strisce fotoniche. Per mantenere ben sdoppiati i due soli il cacciatore allarga bene gli occhi aiutandosi con le dita in tre punti per ogni occhio: al centro, a sinistra e a destra.

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(7,4cm2ndafila) – Gatto professore: “A me non mi sembra che questi alieni siano tanto intelligenti. Ma che ha capito questo qui?. L’altra volta se messo a gioca’ coi ragazzini e dopo tutti questi anni ritorna preoccupato citando formaggi, trippa e topi. Come glielo spieghiamo che qui so tutti cacciatori che c’hanno l’HISB e si spostano fuori dal tempo e dallo spazio, senza bisogno d’astronavi!?… Ehi, Witheblack je dovevi dì che l’astronava non se usa più da ‘ste parti e poi che cor dito ce po’ fa tante cose e l’unica non che deve fa è proprio quella de portallo qua, er dito. Eheh, fa pure rima…, che ne dici a Whitheblack. Senti se dovessi litigà cor professore, casa mia è sempre aperta pe’ te e un crocchetto non se nega a nessuno, ok? A presto…”.

A questo punto l’HISB, mediante quell’energia in entrata, forma una cabina lato per lato e la chiude in alto, poi apre un maxi-woho lo riempie con l’elettromagnetismo della prima colorazione e dopo aver formato il luogo che si trova proprio davanti alla massa coronale della stella, vi si trasferisce passando dal maxi-woho e forando l’energia elettromagnetica che come un velo gli si appiccica addosso. Appena trasferito nel punto il maxi-woho si chiude e la cabina va in rotazione intrinseca, potremmo dire in “spin”, come quello che fa un ballerino quando ruota su se stesso. All’interno l’HISB del cacciatore è seduto in semipadmasana o a gambe incrociate e apre i suoi woho dove crede, mentre una rotazione antioraria di circa 3 o 4 giri-sec., conduce all’interno grandi quantità di energia che si distribuiscono all’interno della cabina. L’HISB del cacciatore convoglia quell’energia sia al suo interno che all’interno delle due sacchette che apre ai lati del suo corpo all’altezza dei laterali delle anche. Ogni volta che sarà necessario aprirà le sacchette e le chiuderà secondo quello che vorrà fare di quell’energia che potrà prendere con le sue mani, “dell’HISB”, per distribuirla dove serve e crede opportuno, oppure per donarla con un trasferimento di energia ad altri organismi umani od animali con cui si sente in feeling.
Seguendo l’HISB del cacciatore aprirà un altro woho per rientrare nella postazione di partenza e sciogliendo la cabina, ne condurrà l’energia all’interno delle sacchette, poi potrà alzarsi e ricongiungersi al proprio BOSN. Tutte queste operazioni coinvolgono la coesione dell’HISB. Più il cacciatore è operativo, efficace e preciso nelle modalità di creazione e formulazione, più la sua ECS“ExternalCohesionSensorineural”, coesione neurosensoriale esterna di questo suo specifico corpo se ne avvantaggerà. I cacciatori frettolosi avranno meno contributo di coesione e faticheranno di più ad assumere energia extra. Normalmente, al ricongiungimento, l’HISB del cacciatore si gira e guarda il suo BOSN poi camminando gli arriva dietro e da quel punto mentre guarda il cranio del suo BOSN si ricompatta ma se lo gradisce rimane per un po’ diviso nonostante occupi la stessa area di energia. Se l’HISB ha raggiunto una buona ECS, il cacciatore potrà distinguere chiaramente la differenza delle due distinte fasce di dimensione vibrazionale, quella ordinaria del suo BOSN e quella esterna neurosensoriale senza organismo del suo HISB. L’HISB è il miglior ponte a cui la specie umana potesse giungere per volare nella casualità delle aree energetiche dove emergono gli EENC. Una casualità che i cacciatori provocano continuamente, la vogliono e cercano con insistenza, perché oltre ad una consistente quantità di energia extra, quelle aree comportano l’acquisizione di un probabile segreto. L’obiettivo prossimo dovuto ad una presenza sempre più marcata e meno casuale degli EENC comporta per un cacciatore avere un più consistente collegamento diretto con l’energia. La creazione delle forme diverrà più intensa e l’avventura del vissuto nella fascia di dimensione vibrazionale ordinaria si implementerà di una singolarità energetica.
Ho preso in prestito la singolarità dell’MCS perché l’assunzione di qualsiasi termine sarebbe divenuto un fatto nocivo se non fortemente limitativo del progetto RES. Un progetto che invita all’evoluzione energetica individuale del collegamento diretto con l’energia. Quello che potrà emergere da un percorso totalmente nuovo per la specie umana verrà liberato pezzo per pezzo dai cacciatori in esercizio.
Sono i primi passi e quel poco che è già avvenuto e che è possibile ottenere per tutti, dal collegamento diretto con l’energia senza ausili, non viene ancora digerito facilmente e per la sua assimilazione larga ci vorrà tempo ma i paradigmi hanno delle fasi…
Potersi curare del proprio BOSN in tutte le sue sfaccettature fisiche e psicologiche con la semplice iterazione del collegamento diretto con l’energia senza alcun altro ausilio che quello di impiegare il proprio centro neurocerebrale, è un fatto che i cacciatori iniziano a conoscere ed è solo una prima piccola cosa, che l’energia una volta liberata dalla parte nociva del software dell’MCS elargisce a piene mani. Alla prossima.

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(9,2cm3zafila) –Utopia. Voce fuori campo: 2I cacciatori lasciano spesso la fascia di dimensione vibrazionale ordinaria e aprono fascicoli su fascicoli di fogli-membrana nelle due fasce di dimensioni vibrazionali esterna e casuale. Gli EENC divengono molto poco casuali e l’avventura del loro stato energetico è molto eccentrica rispetto a quella ordinaria scandita dall’MCS, e… lunga, senza aver a che fare con il tempo e lo spazio”. Gorilla: “Ma ‘sta voce me capita sempre a me, pe’ un attimo che me rilasso eccotela?” Gli altri della troupe, canini, gatti, scimpanzè etc.: “Ahò a gori’ ma che sei diventato paranoico, guarda che la voce parla a tutti solo che tu ossessionato come sei la senti pe’ primo e saresti pure avvantaggiato, solo che perdessi del tutto la parte nociva dell’MCS chissa!… Comunque mò non te la pija co’ noi che l’ultima volta mentre te battevi li pugni sur petto te sei sbajato e te ne sei menato uno sulla testa, poi sei annato ‘n coma e te s’è fermato pure er core da la violenza der pugno. Magari c’hai la testa debole e infiammata da quanto pensi!… Peffortuna che c’eravamo noi a fatte la respirazione bocca a bocca”. Gorilla: “Che… che m’avete fatto…, chi è che ma fatto la respirazione bocca a bocca, mò me dovete dì chi è stato!?….”. 

 

MEMO FISSO: Sono stati riversati e pubblicati dati in evoluzione costante e proprio per le oggettive difficoltà di assemblaggio dei dati, dovuti a questo fatto, si sta procedendo a rebloggare e ad aggiornare. Sia i lettori-cacciatori di precedente corso che quelli in arrivo si potranno giovare di questo arretramento che comunque manterrà un costante collegamento evolutivo con questa pagina di attualità.

INFO per tutti i “lettori-cacciatori”: Ogni tanto i reblog potranno essere sospesi per dare spazio ai commenti, quando questi instaurano delle risposte molto prolungate. Commenti che divengono di grande utilità perché danno modo a Rivoevosofia di rispondere allargando ulteriormente gli scenari ed evolvendoli a vantaggio di tutti gli altri lettori-cacciatori. I commenti sono semplici da effettuare su wordpress e Rivoevosofia risponderà ad ogni lettore-cacciatore che commenterà su questo blog ma poiché dopo un certo numero di giorni questo blog cancella le foto, indispensabili per alleggerire la lettura, Rivoevosofia invita a consultare il blog “tumblr”, nel quale le stesse foto sono sempre presenti.

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(8,2cm3zafila) – Gatto beone “Adesso basta, mo’ me faccio ‘na birra in santa pace. Ho avuto da poco un EENC di vissuto parallelo che ero un beone come pochi e viaggiavo come niente. Prima so’ annato in HISB e riuscivo bene a sta’ in du’ posti contemporaneamente. Sarà pe’ ‘sta birra che è proprio portentosa!… Poi quando so annato in EENC non sapevo più dove stava er BOSN mio e l’unica cosa che sapevo è che so’, è quella de esse’ un gatto beone ovunque me trovo EENC o non EENC. Ve potrei racconta’, hic hic, de tutte le dimensioni dove vado e c’ho sempre co’ me ‘na birra, solo che poi me le dimentico… Ah ‘sta birra che portento, hic hic… ma adesso lasciateme sta’, hic, hic…”

 

INDICE VALUTATIVO PRATICHE ENERGETICHE: Ci sono molti dati sulla SCCR e anche sulle parti utili da estrarre dalla cosmologia. Il programma televisivo di “Focus” manda diverse serie interessanti e la prima è “La storia dell’Universo” ma ce ne sono anche altri che forniscono un implemento ai dati utili di possesso che il software dell’MCS ha provveduto a fornire. L’MCS è però foriero di una montagna di dati nocivi ed inutili e per questo è stata lanciata la storia western che con suoi tre personaggi invita a comprendere profondamente il movimento di questo stupefacente software che deve provvedere a concludere l’evoluzione biologica degli organismi. In attualità, si descrivono, meglio che in altre pubblicazioni, le prime quattro stazioni di rifornimento e si danno le coordinate per la costruzione energetica della cabina che è a carico della SCCR. Infine gli EENC hanno in se il segreto evolutivo energetico di questo universo ma è un percorso tutto da sperimentare.

Queste parti dell’indice valutativo di ogni “reblog” potrebbero essere confezionate per avere una mappa di recupero dati dell’intero insieme. Vengono redatte per facilitare il compito del recupero di dati continuamente frammentati. Già venne spiegato che Rivoevosofia entrando nel blog tratta le esperienze che vengono continuamente effettuate, giorno dopo giorno, quindi non c’è altro modo che andare a caccia di dati e questo reblog elaborato così ne è l’opportunità.

To be continued

R.E.S. – RivoEvoSofia – “Reblog.30” del 18.5.2014

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(17,1cm2ndafila) – Gatto bocca in giù. “Sono molto arrabbiato e sarò severo con tutti quelli che mi creeranno problemi, quindi spiegatevi bene, sennò sono guai, siete avvertiti!!.. Io sono severo tanto severo… Cominciamo subito, primo chi sarebbe ‘sto pittore dell’universo, secondo che cacchio so’ ‘sti fotoni che scoppiano e terzo dove starebbe ‘sta massa de corona. Cercate de capì che se c’è na corona in giro non po’ esse che la mia, quindi non fate li furbi e tirate fori ‘sta corona, siete avvertiti!!…”

NUOVO CORSO DI EVOLUZIONE ENERGETICA DA REBLOG.1 DEL 22.2.2014
Uscita giovedi e domenica (Estratto dal post n.14 del 17-18-19.10.2013 -1ma.2nda.3rzaParte-)

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(17,1cm.3zafila) – Micio in fasce. “Mi hanno detto del titolo, ma io sono piccolo, devo ancora andare a scuola!… Fate pure quello che vi pare, ma io non voglio guai. Sono piccolo io!…, lasciatemi stare, poi farò tutto quello che volete, vi prego!… Io non mi arrabbierò mai e non voglio succedere a quello qui sopra che vuole la corona. La corona ve la potete tenere. Datela a qualcun altro, io devo crescere…, lasciatemi crescere per favore e se proprio volete darmi qualcosa datemi qualche crocchetto ma se non volete non fa gnente…, capito. So’ piccolo io…”.

ATTENZIONE: Da questo reblog.30 inizia una sorta di fumettologia che sarà presente solo sui blog di wordpress e tumblr. Le foto porteranno monologhi o dialoghi sui temi di Rivoevosofia, divertenti per quanto sarà nella capacità dell’autore. L’attore di ogni foto potrà ripresentarsi in altri blog creando a volte un filo diretto con le sue uscite precedenti. Il commento-fumetto dell’attore della foto potrà essere molto lungo, dopodiché reinizierà il testo. I lettori-cacciatori riconosceranno i temi di Rivoevosofia all’interno dei commenti. Permane la facilità di commentare sul blog di wordpress e se questo blog dovesse togliere le foto, recandosi sul blog di Tumblr, le stesse saranno sempre disponibili.

Titolo: …era come se il pittore di questo infinito universo dipingesse l’esatta sovrapposizione di quello che avevo e stavo creando, maggiorandolo visibilmente. Tutto intensificato dall’evento di una dimensione vibrazionale che sembrava ottenuta da uno scoppio di fotoni sparati direttamente dalla massa coronale della nostra stella. Proprio questa mattina, dalla fascia di dimensione vibrazionale ordinaria del mio corpo fisico BOSN, sono entrato in ulteriori due dimensioni vibrazionali perfettamente sovrapposte, tanto da trovarmi di fronte ad un’esperienza unificata. Ho potuto osservare chiaramente l’implemento energetico che si attiva proprio dall’insistenza nel voler catturare ogni possibile dato significativo da poter passare a tutti i cacciatori che vanno al collegamento diretto con l’energia. Arrivano i DACScde per definire tutto il ragionamento logico che li riguarda, evolvendosi finalmente nell’area dei gradi di intensità del loro specifico neurosenso.

PRIMA PARTE
Con la precedente pubblicazione avevo introdotto l’attitudine dei cacciatori ad occuparsi dell’evoluzione individuale energetica di altri simili a loro. Una attitudine che si espleta nel corso delle esperienze che vengono acquisite sul campo mediante le pratiche rivoevosofiche. La qualità della conoscenza che deriva dal dedicare ad altri simili le proprie conoscenze energetiche è una vera sorpresa e mano a mano che si alimenta l’intensità del suo neurosenso specifico, quindi che si avanza nel destinare agli altri il frutto del proprio perseguimento, si acquisisce un implemento di quella stessa conoscenza altrimenti improponibile.
Sotto il profilo di questo insegnamento dell’energia, quindi rivoevosofico, devo dirvi che non appena credete di aver acquisito un reale vantaggio per mezzo di un’esperienza energetica, l’impegnarsi ad assumere al meglio i dati concernenti, con l’indicazione primaria di doverli trasferire ad altri, diviene di fatto la più importante acquisizione del proprio personale vademecum evolutivo. Tutto questo non ha nulla a che fare con il senso del dono e della generosità del precedente software dell’MCS che pure hanno una profonda importanza propedeutica.

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(16,7cm3zafila) – Tigre in acqua. “Tutte queste storie… ma voi vi ostinate a far entrare i gatti nelle pubblicazioni. Non sanno nemmeno nuotare, è chiaro che si spaventano per un nonnulla. Io i DACScde me li mangno a colazione e poi preparatemi il pranzo con un contorno di woho che me magno pure quelli!…” Voce fuori campo “ma qui si parlava di pittore, fotoni e massa coronale, forse tigre hai sbagliato pubblicazione?” Tigre “Ma che ho sbagliato e sbagliato…. C’è un pittore? Benissimo, a noi der bengala la carne ce piace, poi dici che c’è un fottone e sarà sul tipo di un furbone e io me magno pure quello e alla fine hai detto che c’è una massa co’ la corona, bhè… me la magno piano piano, perché mejo aveccela ‘na massa che non aveccela. Adesso me so’ spiegata bene?…”

Come tutte le altre indicazioni rivoevosofiche questa apertura non nasce da un’idea, ma da un fatto di implemento nato proprio sulla scia di fare tutto quello che è nelle mie possibilità per portarvi per come posso DACS rivoevosofici. Ho spiegato che il mio impegno parte dalla trincea, ovvero dal momento che inizio ad occuparmi del collegamento diretto con l’energia e non appena assumo qualcosa di nuovo e di evolutivo, la mia prima attitudine, potrei dire prioritaria, è quella di come si può e si deve somministrare agli altri componenti, intendo a tutti quelli che si sentono spinti ad uscire dal mare delle oppressioni per entrare in un universo “propriamente nell’universo”, proprio questo qui fuori, sotto o sopra, dove vi fa piacere che sia. Quella prima attitudine prioritaria a cui ho accennato è il neurosenso specifico energetico.
Questa mattina, durante il consueto rifornimento di energia, ho avuto un incremento di DACScde relativamente alle fasce di dimensioni vibrazionali. Sembra essere una piccola aggiunta di dati ma quando, come in questo caso, sono di grande significatività possono marcare una differenza sostanziale.
In precedenza avevo dato il via alla somministrazione di alcune facili pratiche per il corpo esterno e ne sono stato talmente influenzato che mi sono soffermato come non facevo da tanto nelle prime schermaglie di uscita, proprio perché mi stavo occupando di come fare per trasferirle. In quel frangente mi sono detto, senza dirmelo né a voce né in formato subsonico, “fammi entrare nel dettaglio per effettuare una migliore e più semplice somministrazione, in modo che tutti possano superare ogni ragionevole dubbio di non poterne fruire”, ed è allora che mi sono giunti dati evolutivi “nuovi” sulle infinite possibilità del corpo esterno, come vi ho già accennato in esperienze già acquisite (la ragazza mora che mi viene incontro etc. v.p.). Ora, proprio questa mattina a seguire di questo fatto, stavo camminando con il corpo esterno sul piano attico per andarmene nella postazione del terrazzo da cui parto per il primo rifornimento di energia ed ero molto concentrato sulle modalità dello spostamento che è un fondamento della pratica di coesione del corpo esterno, dal momento che questo attua la sua prima messa in moto. Ad un certo punto mentre guardavo una parte dell’appartamento, tutta l’area ha assunto due dimensioni vibrazionali differenti, nello stesso posto e di identica composizione della struttura, talmente identica da essere sostanzialmente la stessa. Praticamente la fascia di dimensione vibrazionale casuale si sovrapponeva a quella della dimensione vibrazionale creata dall’HISB. Era come se il pittore di questo infinito universo dipingesse l’esatta sovrapposizione di quello che avevo creato con il mio corpo neurosensoriale esterno HISB e che stavo ancora creando, maggiorandone visibilmente e sostanzialmente l’intensità. Infatti tutto quello che creavo davanti a me veniva intensificato dall’intervento dell’evento della fascia di dimensione vibrazionale casuale.

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(16,2cm2ndafila) – Scimmia che legge con cane. La scimmia: “Tu leggi con me, lascia perde quello che stanno a dì. Se tratta de un corso superiore, quelli invece de legge vibrano. Da retta a me lasciali stà!…” Cane: “Si si e chi esce da qui dietro, però perché te sento vibrà, non è che per caso sei uno di loro, di quei cacciatori e te sei travestito da scimmia per fregamme a me?” Scimmia “no, no ‘sto solo tremando di paura, perché se ce pijano famo ‘na brutta fine sia te che io”. Cane: “Ma che stai a dì, non è che con la tremarella te sei bevuto il cervello, non lo sai che ‘ste cose non le fanno più da tempo a tutti noi?” Scimmia: “Er cervello te lo stai a beve te pe’ la strizza che non te fa ragiona’, pure se non tremi. Che pensi de stà in Italia, il sto’ giornale l’ho fregato proprio a uno de quelli che ce volevano fa’ fori!…”

Ora vorrei chiarire che l’evoluzione del precedente software dell’MCS comporta l’esclusione di termini a cui la specie umana è stata addestrata, quando questi indurrebbero sicura confusione. Il termine che viene evitato lungo questo esperienze è quello di “sogno e sognare”. Gli esseri umani quando, per evolversi individualmente, vanno al collegamento diretto con l’energia, non sognano ma passano da una fascia di dimensione vibrazionale ad un’altra e nel caso dei cacciatori le fasce sono tre. Di queste tre fasce una è quella ordinaria e un’altra è casuale come quelle che sono disponibili e di cui fa esperienza tutta la specie di appartenenza, soltanto che il cacciatore mediante un implemento progressivo di DACScde, apprende ad impiegarle a proprio vantaggio con maggiore profitto energetico. Inoltre il cacciatore dispone, soltanto lui, di un’ulteriore fascia, la terza, che si trova in mezzo tra le due già descritte, a fare da ponte, ed è quella che raggiunge con il suo corpo esterno neurosensoriale HISB. Mano a mano che un cacciatore incrementa l’ECS“External NeurosensoryCohesion, coesione esterna neurosensoriale, dI un corpo riprodotto capillarmente nella sostanza e nella forma, totalmente simile al suo BOSN, entra con maggiori proprietà di ingaggio in una specifica fascia di dimensione vibrazionale che diverrà un vero e proprio ponte di collegamento con quella casuale. Le esperienze sul tipo di quella descritta sopra diverranno in questo modo sempre più marcate e meno casuali tanto da far dire che i cacciatori le provocano continuamente. Le esperienze di questo tipo sono delle vere e proprie fonti di energia extra e sono un vero e proprio rapporto di collegamento diretto con l’energia che ha messo in moto questo universo. Per avere un’idea ordinaria di questo rapporto di collegamento dovremmo scomodare la “lunghezza di Planck” e la Teoria delle Stringhe della cosmologia astrofisica, fattori che si trovano al di là del big bang ma per quello che riguarda l’evoluzione individuale energetica dei cacciatori sono solo ipotesi fantasmagoriche rispetto a quello che devono trattare direttamente per la fruibilità che cercano in modo incessante.
To be continued

SECONDA PARTE
Apro questa seconda parte ripercorrendo ancora un momento l’esperienza che vi ho già descritto ed entrando in dettagli che spesso formano una quantità maggiore di DACScde del corpo centrale dell’esperienza.

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(16,2cm1mafila) – String. “Ho sentito parlare di questa coesione esterna ECS. Per me non è una novità, sono un esperto della teoria delle stringhe. Io vengo proprio da lì. Sono praticamente stato nutrito con croccantini di ECS, quindi se avete delle difficoltà chiamatemi che vi spiego tutto io. Sono figlio di un cacciatore e già conoscevo tutto prima di nascere. Comunque non vi fermate, continuate, continuate, è interessante…”

Mentre il mio BOSN era sul letto tirato su di schiena, verso le 05.00, ho ottenuto prima un buon ECS“ExternalNeurosensoryCohesion” mediante l’applicazione di numerosi woho sparsi un poco ovunque con la solita predilezione ai punti di deficit organico o a quelli delle parti che voglio mantenere in ottima efficienza, poi mi sono deliziato a guardare il mio BOSN dall’HISB. Come già avevo in precedenza fatto l’ho anche penetrato andando dall’altra parte come se disponessi di una doppia faccia, una che guarda avanti e una indietro e ho fatto molte volte la staffetta dall’uno all’altro guardandomi bene dalle rispettive postazioni. In questo caso posso aggiungere l’in.form.azione che quando il BOSN osserva l’altro, quest’ultimo è meno intenso, quindi il BOSN vede il suo corrispettivo HISB meno coeso e colorato di quando avviene il contrario. Comunque se un cacciatore volesse aumentare l’intensità di come vuol vedere il suo HISB potrà farlo, credo, senza alcuna difficoltà. Questo che vi racconto lo potrete vedere da voi stessi non appena le vostre pratiche ve lo consentiranno. Rivoevosofia indica la prima MEC poi i cacciatori la confermano direttamente per loro stessi.
A questo punto me ne sono andato in giro passo per passo senza saltare, come facevo di solito, direttamente alle stazioni di rifornimento e questo mi ha donato altre meraviglie di coesione.
Mentre passeggiavo a piedi, la dimensione vibrazionale del corpo esterno, nella quale entro abitualmente si è implementata di energia, come se una supernova fosse collassata in quel momento sul mio personale piccolo panorama. In quel momento quello che vedevano i miei occhi del corpo esterno era intenso di energia vibrante e netto in ogni particolare e molto, molto simile a quello che mi capita di vedere quando mi trovo nella fascia di dimensione vibrazionale casuale del corpo astrale “nei casi in cui questo si manifesta ad alta intensità”.
Si è trattato infatti di un effetto coeso di due dimensioni vibrazionali congiunte che occupavano lo stesso spazio, quindi questo fatto ci continua energeticamente a dire, in ogni modo, che dalla dimensione vibrazionale del corpo esterno HISB, manipolabile a proprio vantaggio da tutti i cacciatori, si ha un accesso facilitato ad un’altra dimensione vibrazionale che l’EOS mette a disposizione degli organismi della specie umana che hanno raggiunto un dato ingaggio evolutivo. Lungo la strada tutti gli organismi che partecipano all’evoluzione biologica usufruiscono di questa dimensione vibrazionale ma non ne hanno i DACScde e nella maggior parte dei casi questa dimensione vibrazionale di tipo casuale non viene mai raggiunta consapevolmente a causa di un software, quello dell’MCS, molto sofisticato nel nasconderla.

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(15,8cm1mafila) – Sognare. Si tratta di dimensioni vibrazionali in cui gli EENC vivono la loro presenza di indicatori. Trasformarli nei sogni è stata uno vero autentico atto di magia dell’MCS, la mente collettiva di sistema. Ha ridotto gli EENC a pallide fugaci apparizioni spesso neppure ricordate e le ha chiamate sogni ed infatti questi EENC ridotti così non sono altro che sogni della fascia di dimensione vibrazionale ordinaria. I cacciatori vivono gli EENC e a quelli sognare non si addice affatto, però se parlate con l’esperto delle stringhe di qui sopra forse vi potrà chiarire meglio la situazione.

Abbiamo citato spesso i DACScde ed ora ne tentiamo una maggiore introduzione nel comparto della logica-ragionata con lo scopo di raggiungerne il neurosenso specifico, poi non avremo più necessità di indicare qualcosa circa il loro intimo significato. Già la loro indicazione dovrebbe dire tutto perché indica con dacs, i dati significativi accumulati verso una conoscenza specifica e non certo a vanvera, poi con l’aggiunta di cde ne indica la direzione che è quella del collegamento diretto all’energia senza impiego di ausili siano essi di sostanze organiche biologiche o farmacologiche e neppure meccaniche, tecnologiche o informatiche. Si tratta di un collegamento diretto all’energia attuato dal centro neurocitologico del cervello di un individuo umano senza altri fattori o intrighi. L’MCS nel suo software precedente, durante la spinta all’evoluzione biologica indicava e tutt’ora lo fa, le magie e l’intervento degli dei per ottenere quel collegamento in un modo simile, ora sta spingendo tutto all’evoluzione tecnologico-informatica della realtà virtuale e dell’intelligenza artificiale ma è anche arrivato il momento in cui la specie umana ha raggiunto la prima fase dell’evoluzione energetica. Oltre a tutto quello che è stato descritto poc’anzi l’MCS veste anche i panni della RES e con questa modifica dei dati del suo precedente software evolve al collegamento diretto con l’energia.
I cacciatori debbono cercare di comprendere che tutto questo movimento produce una grande variabile percentuale tra le tre fasi i cui paradigmi continueranno insieme per lungo periodo. Tre differenti tipi di evoluzione che non si daranno la staffetta ma continueranno cambiando la porzione percentuale. L’evoluzione biologica e quella tecnologica hanno convissuto e quella tecnologica ha arrancato lentamente per lungo tempo ma ormai è entrata in fase di potente accelerazione e ha staccato una valida percentuale di porzione a suo favore. Questo è il primo aspetto da valutare, ed ora è entrata l’evoluzione energetica che ha iniziato lentamente ad assumere una percentuale di porzione. Si tratta, al momento, di una piccola percentuale ed è a carico dei cacciatori già in attività sul campo e dei lettori-cacciatori che stanno iniziando la sola lettura di Rivoevosofia. Questi tre paradigmi, biologico, tecnologico ed energetico, andranno gradualmente scemando e incrementandosi a favore e a sfavore l’uno dell’altro, cosicché gradualmente il primo biologico dove imperano le magie e le leggende lascerà del campo all’altro tecnologico dove le magie e le leggende diverranno concrete ed attuabili perdendo il loro carattere di non conoscenza, casualità e coincidentalità. Infine tutto questo contribuirà ad implementare il paradigma del collegamento diretto all’energia confermando con i DACS.cde l’impegno dell’EOS nella messa in opera della con.figur.azione di questo universo.

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(15,1cm1mafila) – Scienza. Le magie tecnologiche sono già entrate e stanno anche accelerando in evoluzione in modo evidente ma la vera magia dell’MCS non è quella di produrle ma di rendere i fruitori incapaci di vederne i disegni. La RES sta spiegando tutto questo e si tratta di DACScde a cui i cacciatori possono attingere. I cacciatori devono solo fare attenzione allo sfascista di cui si è parlato in apertura altrimenti potrebbero fare la fine del gorilla o del cyborg.

(Estratto dal 16mo giornalino-dispensa di Rivoevosofia, aprile-maggio2013)
Viene riportato un opportuno allargamento della conoscenza sui DACScde

Si tratta della conoscenza diretta dell’energia che si evolve in parallelo con tutti i precedenti del software dell’MCS. Il parallelismo vuol dire che il software dell’MCS con la sua forsennata spinta all’evoluzione biologica, non va comunque in pensione e continua la sua corsa modificando tutti i suoi parametri precedenti sull’asse di un’accelerazione della corsa tecnologica e informatica dell’Intelligenza Artificiale e della Realtà Virtuale o Seconda Realtà.

Vediamo alcuni aspetti dell’MCS, nella linea su cui stiamo andando.

Ad esempio, il precedente concetto di immortalità dell’MCS era legato alle favole o ai congressi sull’anima che ascende, ed ora con la sezione tecnologica e informatica questo concetto assume una concreta possibilità di essere soddisfatto sull’asse della cibernetica e del trasferimento dei propri dati neurali nell’ambito di un data-base inindeteriorabile. Validi scienziati stanno cercando di far resistere il loro organismo in attesa degli eventi tecnomagici che gli consentiranno il prolungamento indefinito della vita. Con questi orientamenti e sulla base del previsto futurismo dell’evoluzione tecnologica, l’MCS sposterà la parte “up” della specie umana a modificare tutti i concetti con cui ha, sino ad oggi, trainato il sistema collettivo mentale. E’ anche evidente come l’MCS mantenga sul pianeta tutta la grande brodaglia di eventi elaborati in precedenza, sin dal passato remoto, in una forma percentuale: dagli aborigeni, passiamo indifferentemente allo sciamanesimo, ai cultori di riti, fino alle filosofie con intervalli di ripristino delle tradizioni in un eterno balletto che solo in apparenza sembra andare avanti ed indietro ma in realtà è proprio in questo modo che si evolve, soprattutto mediante infinite ripetizioni. Ora però in modo ormai molto evidente l’MCS effettua un balzo in avanti evolvendo alla tecnologia informatica e propagandosi in questa forma nella massa.
To be continued

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(15,1cm1mafila) – Scimmia – “Ahia!… è arrivata la terza parte e qui c’è il CEP. Appena ne ho sentito parlare mi si è rivoltato il cervello… ma come è possibile che io c’ho il CEP e dove stà ‘sto CEP?. Devo assolutamente parla’ col gatto che è amico del Buddha. Forse lui mi sa dire qualcosa!!… E se non bastasse?… Mi hanno detto che quando uno ha delle difficoltà è meglio che si rivolge a beretta per avere una soluzione. Che cos’è ‘sta beretta che comunque risolverebbe ogni problema? Speriamo che non sia ‘na fregatura, perché potrebbe essere la mia ultima speranza!?…”

TERZA PARTE
In questa terza parte inizieremo nel trovare un posticino al CEP, nel comparto utile della logica-ragionata all’interno della rete neurocerebrale dei cacciatori. Il CEP“EnergeticPresenceCode”, codice energetico di presenza, è risultato adeguato a definire una compatta sfera di energia precursore che nel caso di una successiva fase organica si manifesta sulla base di quelle che evidenziammo in precedenza come sostanze “border-line”. Agglomerazioni capaci di ordinare e governare la trascrizione genetica. Durante il colloquio teatrale tra gene Pilotta, il centralinista del CEG, Consorzio Energetico Geni, e il “parlatore”, questi “border-line” vennero indicati come AR, agenti regolatori dai quali sarebbero potute partire le trascrizioni ai 22.000 geni.

Ogni organismo umano possiede quindi un suo specifico CEP, che lo contraddistingue come energia di fronte a questo immenso universo che lo attende… al ritorno.

Il CEP potrebbe anche essere identificato come il disegnatore energetico delle nostre intime individuali chance. Un’area che racchiude i nostri personali e sconosciuti disegni prima ancora che essi vengano disegnati.

Ho ancora in.form.azioni utili sui DACS.cde perché entrino in una più coesa definizione

Quando i cacciatori iniziano ad attivarsi con le pratiche rivoevosofiche e vanno al collegamento diretto con l’energia implementano il loro corredo di DACScde e con essi concorrono alla progressiva eliminazione di tutto quello che ignorano e che debbono conoscere che riguarda la loro evoluzione individuale energetica. Va con sé che tutti i dati o meglio tutte le possibili in.form.azioni nella direzione del collegamento diretto con l’energia si evolvono nell’accumulo di DACScde, così che ogni loro minimo implemento modifica tutto l’incedere della rete neurocerebrale del cacciatore che li assimila. La mente di sistema collettivo ha addestrato la massa umana a dipendere da elementi che si gonfiano di entusiasmi ed illusioni e che si sgonfiano poi nello stesso modo di come si sono gonfiati e questo tipo di spinta ha precisi valori nell’ambito dell’evoluzione biologica degli organismi, dove la massa ha funzione da “carne da macello”, in quanto quello che fa e che non può fare a meno di fare… riceve. Questo è proprio quello che, tutti coloro che abbiano in qualche modo eliminato perlomeno parzialmente la parte nociva dell’MCS, potrebbero osservare accadere agli attuali sei o sette miliardi di organismi della specie umana presente sul pianeta. In questa situazione l’individuo è sacrificabile al collettivo e non il contrario, in barba al fatto che nell’apparenza qualcuno sembra essere esentato da questo sacrificio ma è un bluff perché non ce n’è per nessuno. Con i DACScde il cacciatore arriva presto a comprendere che tutto quello che è stato indicato qui sopra, in questo universo, non è che un fatto evolutivo.

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(14,9cm3zafila) – 98% del genoma umano. Una voce dall’interno: “Ciao a tutti, noi siamo qui dentro. Siamo gli AR. Abbiamo sentito dire che i cacciatori hanno sviluppato i “parlatori” e possono mandarli a parlare con noi, ma cosa aspettano? Quanto è lunga ‘sta preparazione?…” Voce fuori campo: “eccome qua sono il gatto della corona, quello che ha aperto la pubblicazione e nessuno più di me può parlare, quindi dovrei essere il parlatore, che ne dite?” Dall’interno: “brusio indistinto e nessuna voce”. Gatto della corona: “Ehi, non me fate arrabbia’, rispondete…, sennò ve faccio taja la lingua, capito!…”

I cacciatori non hanno alcun bisogno di entusiasmarsi e deprimersi cercando come “stitici” il senso della vita, un senso da dare ad ogni cosa. Senza alcun entusiasmo e senso della vita, un cacciatore si alimenta di energia direttamente e concorre alla sua evoluzione energetica con la stessa spinta energetica gravi.traente con cui questo stesso universo si evolve.
Più che una idiosincrasia esiste una naturale impossibilità di conferire ai DACScde un posticino nell’ambito dell’evoluzione biologica degli organismi della specie umana, perché essi fanno parte dell’evoluzione energetica che evolve la precedente, quindi non possono occupare una posizione in quel paradigma e non potranno mai essere impiegati per riconfezionare i precedenti prodotti dell’MCS, definitivamente adulterati se dovessero essere posti nell’ambito dell’evoluzione energetica. I prodotti dell’MCS come l’immortalità, l’amicizia, l’amore, insieme a tutta l’enorme banda di indicatori che confezionano l’umanistica della specie, non possono essere sostituiti da altre caratterizzazioni di maggiore caratura, perché la natura reale del loro valore è stata quella di portare oltre i limiti, impossibili da sopportare, le coercizioni e le oppressioni. Questa roba corrisponde tra l’altro all’ambizione, all’avventura a costo della propria vita, alla ricerca dello sballo, delle forti emozioni e del darsi al collettivo sacrificando se stessi ma ora dobbiamo reprimerci, perché cercare di prendere in esame tutto il panorama non ha alcun senso. I DACScde non sono l’equilibrio, il controllo delle situazioni, la giusta cosa da fare, il senso di quello che si vorrebbe fare e tante altre cose, poi i DACS non sono, non sono, non sono…
Per i cacciatori è sufficiente dirigere la propria rete neurocerebrale sul bordo di tutto questo per intravedere tutto il resto, la monumentale massa di dati che i DACScde rappresentano e la guida che forniscono per viaggiare sul percorso di un’alta intensità neurosensoriale

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(14,9cm2ndafila) – s20, Scenario di mondo. C’e tanto da vedere, proprio poco oltre il bordo ed è tutto laggiù nelle fasce di dimensioni vibrazionali esterna e casuale. La fascia ordinaria non avrebbe senso se non potesse evolversi all’energia per mezzo di quelle due fasce. I disegni dell’EOS non sarebbero poi tanto complessi se l’MCS non facesse quello che purtuttavia deve fare. Se qualche cacciatore dovesse avere problemi con lo “sfascista” che gli procura dubbi e lo ingarbuglia, non deve far altro che unirsi agli altri protagonisti delle foto, perché l’unione fa la forza.

C’è un quesito non da poco che per migliaia di anni la specie umana si è sempre posta ed è quello che riguardava l’immortalità individuale. Questo fatto dovrebbe chiarire la nocività di questo termine e di tutti quelli che gli sono vicini e simili anche se impossibili da individuare per delle soltanto apparenti divergenze. Questo termine non esiste in RES, perché in questo software evolutivo del precedente esso diviene una vera fesseria e come tanti altri termini simili è stato totalmente abolito. Rivoevosofia non impiega in assoluto le PISC, previsioni, ipotesi, supposizioni e congetture. I cacciatori in breve tolgono tutta questa roba e procedendo con i criteri rivoevosofici dell’evoluzione energetica individuale al collegamento diretto con l’energia senza impiego di ausili, giungono presto a quello che debbono e possono fare. I cacciatori arriveranno agli EENC i quali divengono in breve vere e proprie immersioni nell’energia manifestandosi in vpnc e cenc. I cacciatori entrano spesso nelle altre due fasce di dimensioni vibrazionali assumendo energia extra e soprattutto implementando enormemente la loro fascia di dimensione vibrazionale ordinaria. I loro ricordi divengono una montagna rispetto a quelli che gli avevano detto essergli destinati e il loro presente è spesso esentempo ed esenspazio. La linearità della vita perde il senso ordinario per acquisire un’avventura indefinita. Però tutto questo i cacciatori lo sapranno presto mediante la messa in opera delle pratiche di Rivoevosofia.
Tutti i nocivi “coni” dell’MCS che sono stati da poco descritti hanno avuto una precisa indicazione evolutiva nell’oppressione con cui l’MCS ha condotto il sistema a non adagiarsi in questo meraviglioso mondo sulla stregua di un ordine utopico e di una pace-godimento meravigliosi. Se la specie umana avesse raggiunto sul pianeta questa condizione indescrivibile, trasformandolo in un paradiso ad ampia convergenza, l’evoluzione si sarebbe arrestata sull’asse biologico, quindi i cacciatori possono ben vedere in questa spinta oppressiva l’unico necessario presidio che potesse essere messo in campo a tale scopo dall’EOS che li attende al ritorno.
Con la prossima pubblicazione rientreremo nelle pratiche che riguardano il solo corpo esterno HISB poi procederemo anche con quelle che vanno operate in contemporaneità con il corpo fisico BOSN. A presto.

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(14,8cm1mafila) – a Il futurismo della realtà virtuale prima ancora dell’intelligenza artificiale potrà dare una grande spinta all’acquisizione degli EENC e all’evoluzione individuale energetica ma Rivoevosofia ha tracciato già la strada da percorrere e i cacciatori sono già in campo. Poi arrivano pure tutti gli altri delle foto e allora cane e gatto non smetteranno mai di ridere…

ATTUALITA’: Sono rientrato da poco da un’escursione in HISB, e ho potuto sommare ulteriori DACScde a due fattori. Il primo è una conferma, semmai ce ne fosse stato bisogno, che ineluttabilmente quando si rientra da un’escursione con il corpo esterno HISB, questo è più coeso. Ho osservato bene la coesione del mio HISB alla partenza e al ritorno. Al ritorno era molto coeso e poteva distinguere con precisione tutta la creazione su cui si era adoperato alla partenza. Durante l’escursione alle stazioni di rifornimento ci sono molte occasioni di stazionamento in alcuni punti degli WESR già creati “delle parti di mondo o strutture” e in quelle occasioni si aprono continuamente woho e si opera riformando le strutture da adoperare. In pratica l’HISB crea energeticamente di continuo e questo aumenta gradualmente la coesione. Il secondo fattore riguarda il fatto che nel frattempo ho avuto un vissuto parallelo casuale “quello che l’MCS indica genericamente come un sogno”, oltremodo disdicevole e una figura importante del passato si è comportata male. Al rientro dopo aver raggiunto la massima coesione dell’HISB, sono tornato nella mia camera dove il BOSN stazionava e mi sono posto dietro, poi o richiamato tutti gli eventi come in una ampia bolla posta su uno sfondo fatto di un grande foglio nero. Dentro la bolla ho situato tutti gli eventi del “vpnc” accumulandoli in un bolla e l’ho disintegrata e ho poi continuato aprendo altre bolle dei ricordi di questo tizio e di collegamenti di altri ricordi avuti con lui e ho disintegrato anche questi, quindi ho scansato con una mano il foglio annerito della disintegrazione facendo apparire la solita cascata del mio WESR, che sono solito sovrapporre a quei precedenti dati neurali che ho cancellato. Questa volta ho creato meglio la barca e il nostromo che la governa, quindi ho implementato i dintorni creando uno sbocco a mare. In questo modo mi può raggiungere lo yacht che si trova in altra parte compresi i due amici delfino e squalo tigre che gli girano intorno, con i quali ho avuto molte avventure al chiosco sul lago. Si tratta di alcuni WESR su cui ho vissuto spesso in precedenza.

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(15cm3zafila) – Sciammia-psico “Tu stai con me, che chi cambia la strada vecchia per quella nuova sa quel che lascia ma non sa quel che trova”. L’uomo: “Si si, sarei pure d’accordo con te ma hai sentito come è facile con l’HISB? Qui è ‘na palla!!… so’ diventato floscio e rilasciato a forza de sta’ sdraiato!…”. Scimmia: “Mo che è st’HISB, che stai a fa’ il furbo, pensi che sia come il gorilla alle prese co’ lo sfascista? Uomo: “No no, non te arrabbià, la tua professione non sarà mai in discussione, anzi se pure tu diventassi un cacciatore!…” Scimmia: “cacciatore? Perché no, e con che potrei comincià a fa’ ‘sta caccia?”

Già feci presente che se non basta, questa operazione di disintegrazione va ripetuta e quando le operazioni vengono ripetute l’HISB trova già pronto quel materiale messo su in fretta e furia per l’occasione, quindi è più coeso ed efficace. Tali manovre non sono un “vuoto a perdere” utile solo allo scopo di liberarsi dalla parte nociva di un accadimento, ma provocano coesione dell’HISB, quindi la loro effettuazione genera sempre una positiva coesione. I cacciatori non hanno più a che fare con i marchingegni della sezione scientifica delle neuroscienze dell’MCS, che si occupano di ripristinare gli equilibri mentali in quello specifico sistema. Queste analisi di ripristino degli equilibri mentali sono operate da professionisti che hanno loro stessi in opera le tre parti dell’MCS: nociva, inutile e utile. Se non si tratta di professionisti delle neuroscienze già cacciatori, opereranno con marchingegni miscelatori delle loro sensazioni con quelle del soggetto di cui si occupano e questo nell’area di operazione dell’MCS fa parte del progetto evolutivo biologico. I cacciatori vanno all’evoluzione individuale energetica e tendono ad eliminare la parte nociva, non a trattenerla e ad implementarla perché non devono più occuparsi dell’evoluzione biologica ma di quella energetica. I cacciatori tendono inoltre ad utilizzare la parte inutile dove sia possibile e necessario trasformandola in utile. All’interno dell’attività ancora in opera dell’MCS riguardo agli orgnismi, tutto deve permanere proprio com’è ed essere spinto “mediante oppressione” ad ultimare l’evoluzione biologica. Quando il paradigma cambia e l’MCS assume il nuovo ed evoluto software, arriva la RES e i suoi cacciatori: inizia l’evoluzione energetica individuale. Le modalità di un inizio paradigmatico sono sempre le stesse, in apparenza frastagliate e contraddittorie ma solo in apparenza e lo scienziato Ray Kurzweil lo esprime compiutamente nel suo libro “La Singolarità è vicina”.

Ora abbiamo un problema che dobbiamo mettere a fuoco nel giusto modo, quello energetico.
La coesione dell’HISB come deve essere valutata?

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(15cm2ndafila) – Tigrotto al biberon “nzu.. nzu… che c’è da valuta’ adesso?…” Scimmia a tigrotto: “Non te preoccupa’, bevi bevi che te fai grossa. Poi potrai valuta’ quanto te pare”. Scimmia con un pensiero fuori campo: “Si si, me viene da ride già da mò… Me immagino quando sentirai parlà de coesione, sai le risate…” Scimmia ancora al tigrotto: “Pensa a magnà, pensa a magnà che è mejo”

La coesione dell’HISB è la sintesi dell’evoluzione energetica individuale e in questa sintesi un individuo della specie umana si evolve all’EOS, una energia oscura sorgente in se stessa che è estranea alla valutazione della coppia degli opposti della coercizione mentale: non ha origine ed allo stesso tempo è esente dall’opposizione e dall’opposto che questa frase promuove. E’ un’energia innumere, ovvero senza numero base. Questo non è che un mero tentativo di discutere un fatto indiscutibile. Un cacciatore arriverà a quella conoscenza mediante neurosensi specifici e DACS.cde e non certo con il solo ragionamento-logico che ne è alla base e si limita utilmente a quello che abbiamo fatto da poco.
La coesione dell’HISB dovrebbe essere lasciata stare per tutto quello che un ragionamento-logico comporterebbe sull’immortalità inorganica, l’anima immortale e la possibilità di permanere senza organismo in piena consapevolezza. L’HISB è un corpo neurosensoriale esente da organismo nella sua fascia di dimensione vibrazionale esterna ma a questo intimamente ed indissolubilmente collegato. Ha la peculiarità di creare mettendo così in opera le forme che più gli sono gradite, sia umane che animali comprese le strutture che può creare a proprio piacimento impiegando la sua ingegneria neurale zeppa di dati antropici. Mediante la coesione di questo corpo esterno il cacciatore usufruisce di un ponte che elimina la distanza con gli eventi dell’energia che allignano copiosi nella fascia di dimensione vibrazionale casuale: gli EENC. La fascia di dimensione vibrazionale casuale è stata fortemente inflazionata dall’MCS con migliaia di anni di prodotto teosofico-animistico di cui sono parte anche gli eventi di bilocazione, i viaggi astrali e quelli sciamanici. Su questa medesima scia abbiamo ancora gli echi della decennale produzione del castanedismo, che sulla base di un ipotetico corpo di sogno consapevole, raggiunto in modo stabile, prometteva l’immortalità inorganica per qualche miliardo di anni sulla scia dei suoi nagual stregoneschi che se ne andavano via bruciando al fuoco del profondo e liberandosi nel serpente piumato di quetzalcoatl. Alla prossima da Rivoevosofia.

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(14,9cm4rtafila) – Gatto “Senti a pozzo de scienza, me trovi la pagina de ‘sto quetzalcoatl? M’hai detto ch’è un serpente. Che è ‘sto serpente, una roba che se magna? Che hai detto…, che il serpente c’ha le piume… e co’ le piume che ce dovrei fa? Mica so’ un indiano io. Che dici? Con le piume se vola ma io lo posso fa’ solo se divento un gatto stregone? Mmmm… non è che me stai a pija in giro eh!…”

MEMO FISSO: Sono stati riversati e pubblicati dati in evoluzione costante e proprio per le oggettive difficoltà di assemblaggio dei dati, dovuti a questo fatto, si sta procedendo a rebloggare e ad aggiornare. Sia i lettori-cacciatori di precedente corso che quelli in arrivo si potranno giovare di questo arretramento che comunque manterrà un costante collegamento evolutivo con questa pagina di attualità.

INFO per tutti i “lettori-cacciatori”: Ogni tanto i reblog potranno essere sospesi per dare spazio ai commenti, quando questi instaurano delle risposte molto prolungate. Commenti che divengono di grande utilità perché danno modo a Rivoevosofia di rispondere allargando ulteriormente gli scenari ed evolvendoli a vantaggio di tutti gli altri lettori-cacciatori. I commenti sono semplici da effettuare su wordpress e Rivoevosofia risponderà ad ogni lettore-cacciatore che commenterà su questo blog ma poiché dopo un certo numero di giorni questo blog cancella le foto, indispensabili per alleggerire la lettura, Rivoevosofia invita a consultare il blog “tumblr”, nel quale le stesse foto sono sempre presenti.

INDICE VALUTATIVO PRATICHE ENERGETICHE: Abbiamo un EENC significativo in cui le tre fasce di dimensione vibrazionale vengono unificate consentendo al primo emissario di Rivoevosofia di godere di un’esperienza di alto livello di intensità energetica. Poi complessivamente nelle tre parti vengono rilasciati molti dati sui DACScde, i dati di conoscenza specifica al collegamento diretto con l’energia e il CEP, il codice energetico di presenza. Infine ci sono anche dei veloci riferimenti a come un cacciatore si libera degli episodi negativi del suo presente e del suo passato, disintegrandoli dalla sua rete neurale per mezzo del suo corpo esterno HISB mettendo al loro posto immagini create di propria intima predilezione. Impedire che le fonti di dispersione energetica continuino a gravare nella propria rete neurale è un’arte che il cacciatore apprende ed attua con estrema facilità e deve solo convincersi di metterla in opera.

Queste parti dell’indice valutativo di ogni “reblog” potrebbero essere confezionate per avere una mappa di recupero dati dell’intero insieme. Vengono redatte per facilitare il compito del recupero di dati continuamente frammentati. Già venne spiegato che Rivoevosofia entrando nel blog tratta le esperienze che vengono continuamente effettuate, giorno dopo giorno, quindi non c’è altro modo che andare a caccia di dati e questo reblog elaborato così ne è l’opportunità.

To be continued

 

R.E.S. – RivoEvoSofia – “Reblog.29” del 14.5.2014

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(1cm4tafila) – Astronave Enterprise: “Ehi… gli scienziati stanno dicendo che mi teletrasporteranno per 600 metri come fossi un fotone. Mah…, mi sa tanto che questi scienziati sono proprio dei mattacchioni. Io sono l’Enterprise del Capitano Kirk e se mi infastidiscono chiamo Spock-vulcano e li faccio fulminare tutti!!…
NUOVO CORSO DI EVOLUZIONE ENERGETICA DA REBLOG.1 DEL 22.2.2014
Uscita giovedi e domenica (Estratto dal post n.13 del 16.10.2013 –SecondaParte-)

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(12,9cm.3zafila) – Kirk e Spock: “Senti Spock ormai l’intelligenza artificiale dell’Enterprise da i numeri, credo che dovremmo ripararla quanto prima. Ci sta mettendo in cattiva luce con l’equipe del Professor Zeilinger”. “E io che devo dire Kirk…, questa mi spaccia per Vulcano e mi vuol far tirare i fulmini!!..”
Invito ai lettori-cacciatori di commentare su wordpress e quando questo blog toglie le foto dalla pubblicazione, recandosi su Tumblr, le stesse saranno sempre disponibili

Titolo: Viene elaborata l’intervista fatta al Professor A.Zeilinger sul fenomeno del “beamingil teletrasporto alla Star Trek del capitano Kirk e del vulcaniano Spock. Il senso della Generosità e quello del dono utilizzati dal software dell’MCS, sono stati sostituiti con un neurosenso specifico evolutivo a vantaggio della manipolazione energetica che i cacciatori attuano per fornire ad altri simili, DACScde, dati significativi di conoscenza specifica al collegamento diretto con l’energia. Prende così il via un neurosenso specifico di natura evolutiva energetica individuale, che si alimenterà progressivamente per gradi di intensità. Viene presentata la terza tavola RES. Il riversamento di attualità riguarda il 17 aprile c.s. e continua a trattare gli EENC con esperienze di prima mano del primo emissario di Rivoevosofia. Ci si trova anche una Cassandreria tecnologica, quindi qualcosa che avverrà nel prossimo futuro in quella direzione. Comunque anche in questa pubblicazione le esperienze sul campo sono di ottima qualità energetica.

SECONDA PARTE

Il fenomeno del “beaming” è un argomento scientifico subatomico già sperimentato da alcuni anni ed è senz’altro più attuale ora che allora, visto che in questo periodo la tecnologia dell’informatica e dell’intelligenza artificiale sta procedendo con grande accelerazione. Il lavoro è stato effettuato dal Professor A.Zeilinger e dalla sua equipe. Questa è l’epoca delle sperimentazioni subatomiche effettuate con l’LHC, Large Hadron Collider, delle scoperte sul tipo del bosone di Higgs, di tutte le nuove informazioni cosmologiche astrofisiche e per quello che concerne Rivoevosofia, il lavoro del Professore non dovrebbe esserne dissociato. Per questo motivo riportiamo una succinta parte dell’intervista di allora.

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(11,2cm.1mafila) – LHC. Il Large Hadron Collider. Molti degli ultimi progressi scientifici vengono marcati dall’LHC di Ginevra, ormai in grado di far collidere particelle subatomiche ad una velocità prossima a quella della luce, fotografando tutto con milioni di scatti al secondo alla strabiliante qualità di miliardi di pixel. Si associano i moderni telescopi e le navicelle di esplorazione dotate dell’ultima tecnologia informatica.

Mentre cercavo dati utili per tutti coloro che intraprendono un percorso di evoluzione energetica individuale, rovistando nell’inedito 13mo giornalino-dispensa di Rivoevosofia, sono incappato in un intervista fatta da un giornalista al fisico viennese Professor Anton Zeilinger sulla possibilità che un giorno la scienza possa raggiungere il fenomeno del teletrasporto “beaming”. Nell’intervista ci sono dei dati utili, e un cacciatore assimila di un pacchetto proprio quello che equilibra la nefasta attività della parte nociva dell’addestramento dell’MCS.
Ogni tanto l’intervista viene interrotta con un breve commento rivoevosofico e vi incuriosiranno le attinenze del teletrasporto particellare con il rapporto dei due corpi messi in campo dalle pratiche rivoevosofiche: l’HISB e il BOSN, rispettivamente corpo di alta intensità sensoriale esterno e corpo organico strutturale neurale.
Parte per primo un commento della Rivoevosofia, poi proseguirà il professore, quindi il giornalista e così via, ma probabilmente non in modo ordinato.
Eccovi il commento RES, poi l’intervista al professor A.Zeilinger.
Argomento: scienza, il teletrasporto,
l’informazione costitutiva di un essere umano e della libertà in fisica.

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(11,5cm2ndafila) – Lupo e Lupa. “Senti cara, tu sei la mia anima gemella ma da queste parti ci potrebbe essere il Professor Zeilinger e quello è capace di teletrasportarti a 600 metri di distanza, allora stammi attaccata, teniamoci vicini vicini, così non ci staccheranno mai” “Si… si amore mio”.

Commento RES: è interessante valutare questo fenomeno, che avviene soltanto in campo quantistico, dal profilo dei buchi di tarlo “warmholes” e della comunicazione immediata che avviene in Rivoevosofia tra BOSN e HISB. Molte delle cose descritte dal professore per questo fenomeno avvengono energeticamente nella pratica dei due corpi rivoevosofici.

IL FENOMENO DEL BEAMING = TELETRASPORTO DI PARTICELLE E/O ATOMI.

Prof.Zeilinger: egli indica con il fenomeno del beaming, un fatto che dà un’impressione sbagliata del suo lavoro, perché è impiegato nei films per la convenienza d’utilizzo come teletrasporto. Il Professore prosegue dicendo che con la sua equipe sta trasferendo le proprietà delle particelle di luce ad una certa distanza dentro altre particelle di luce, senza ritardo temporale, quindi in contemporanea. La procedura è basata su un fenomeno che esiste solo nel mondo quantistico, conosciuto come “teletrasporto quantistico”. Vengono trasferite le proprietà da una particella all’altra e non la materia, quand’anche essa fosse presente. Il mondo quantistico scientifico cura i vari aspetti dell’energia. Per il momento dice il Professore soltanto per particelle di luce ed atomi abbiamo potuto dimostrare questa possibilità. Sono state trasportate nel 2012, sotto il Danubio, particelle di luce per una distanza di 600 metri ed è un record mondiale. Non si tratta di una copia che passa da una parte all’altra perché in quel caso l’originale perde le sue caratteristiche. Qualcosa di pazzesco che può esistere solo nel mondo quantistico, in quanto si può realmente rimuovere tutte le proprietà di una particella e fornirle ad un’altra a tempo zero.
Commento RES: Vista la pratica a cui si dedicano i cacciatori potremmo ben dire che con la sperimentazione si è potuto constatare che le due particelle si trasferissero tra loro proprietà a distanza. Rimuovere e fornire indica tempi disgiunti: prima rimuovo e poi fornisco ma questa è la modalità ordinaria con cui la sperimentazione attuata diviene un “ricevente”. Se il ricevente fosse in grado di collegarsi direttamente a quell’energia non avrebbe tempi disgiunti ma una contemporaneità. Le due particelle nei due spazi differenti sono un’unica cosa, quindi sia che le si indaghi da una parte o dall’altra con modalità ordinarie, si riscontreranno le stesse proprietà. In sostanza l’equipe del professore è riuscita ad indagare la proprietà della particella quando poteva essere contemporaneamente in due postazioni perché in quella situazione energetica del rilevamento il tempo e lo spazio erano ancora sospesi come fossero all’interno di un’energia che l’astrofisica delinea con la misurazione del tempo di Planck. Nel caso specifico con quella modalità di esplorazione è stato possibile trasferire i dati da quella dimensione vibrazionale a questa dello stato ordinario.

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(6,1cm3zafila) – Desidoblamento astral. Proprio come per il BOSN e l’HISB le proprietà energetiche neurosensoriali vengono trasferite ma non la materia organica. Nel caso di uno stesso soggetto che si divide le azioni del corpo di pura energia fosse l’HISB o il cenc influenzeranno anche la materia organica

Per i cacciatori è importante acquisire tutti questi dati utili e raggiungere ulteriori DACScde su quello che avviene con le pratiche di trasferimento neurosensoriale tra i due corpi rivoevosofici BOSN e HISB dove vengono trasferite proprietà energetiche e non materia, solo che in questo caso la parte materiale subendone l’influenza può assumere quell’energia trasferita trasformandola in materia con effetti riscontrabili come quelli che avvengono con gli “woho”. Il corpo fisico BOSN di un cacciatore assume il trasferimento dell’energia e lo converte in materia assimilandone le proprietà e garantendosi effetti irriproducibile diversamente. Di questo fatto la comunità scientifica astrofisica ne va divenendo sempre più consapevole e le ultime scoperte rendono ancora più evidente come un trasferimento sia possibile oltre ogni immaginazione.
Prima di proseguire voglio solo ricordare ai cacciatori che essi attuano un collegamento diretto con l’energia senza impiego di ausili di alcun tipo ma dalla sola loro rete neurocerebrale.
A questo punto per implementare la conoscenza generica e specifica, vale la candela sommare i dati riferibili alla particella e alla sua controparte antiparticella, che pur separandosi in un punto di non ritorno come l’orizzonte degli eventi di un buco nero galattico, si scambiano in assoluta contemporaneità le informazioni, quindi il primo prodotto che va annotato è quello dovuto al trasferimento delle proprietà e non della materia, come fatto che ne fa ottenere l’influenza sulla materia stessa che si comporterà di conseguenza. In questo universo non c’è nulla che non parta dall’energia per con.figurarsi nell’ambito della materia ordinaria. Ci sono regole e leggi in cui queste modalità sono possibili e hanno delineate circoscrizioni ma non sono principi ancora conosciuti. In questa direzione è sufficiente avere in mente il termine “brancolare” ed è proprio quello che deve fare la comunità scientifica tecnologica e astrofisica nonostante la forte accelerazione di quest’ultimo periodo. Al momento tutto viene risolto con il panetto che divide l’energia in materia ordinaria, materia oscura e energia oscura rispettivamente al 4%, 24% e 72%. Rivoevosofia tratta il collegamento diretto con l’energia senza ausili e la direzione non può che essere molto differente nella modalità in cui dopo aver acquisito questi dati utili li evolve ad un componente unico energetico che agisce in contemporaneità ovunque con manifestazioni che si svolgono a vari gradi d’intensità, dove il tempo e lo spazio sono fattori ancora non entrati in campo.

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(16cm1mafila) – Spazio buco nero. Particella e antiparticella si separano. Particella: “Ehi… dove sei andata”, Antiparticella: “E che ne so, qua non se vede niente, è tutto nero, sembra ‘n buco”, Particella “te l’avevo detto io de stamme vicino, adesso non te move da lì che vado a parlà con Hawking”

L’intervista è molto più elaborata e lunga e interviene a vasto raggio su temi teologici e filosofici a cui il Professor A.Zeilinger sembra molto accomunato o forse perché scienza, filosofia e teologia sono un pacchetto unito del software dell’MCS, quindi deve sempre essere trovato un punto di unificazione che a volte non esclude la collisione. Nel panorama scientifico è Stephen Hawking a fornire idee maggiormente illuminanti e lineari di come l’energia si muove in questo universo e il suo pensiero è spesso molto vicino ai dati utili che sono impiegati dai cacciatori rivoevosofici. La formulazione di pensiero di scienziati come lui, Ray Kurzweil e Michio Kaku dovrebbe essere seguita perché è intrisa di dati utili del software dell’MCS e i cacciatori sapranno bene come scremarla da tutto quello che non serve alla loro evoluzione energetica individuale.
Proprio perché voglio evitare dati inutili molto vicini a quelli nocivi continuo a riportare note parziali dell’intervista evitando il suo introdursi nei temi di filosofia ed altro. Tolgo anche l’intervistatore ma tutto è in internet e si trova con facilità per coloro che avessero in animo di leggerne l’originale.

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(9,1cm4rtafila) – Stephen Hawking. L’autore di vari libri e dei principi che regolano particella e antiparticella quando una di loro si trovasse oltre l’orizzonte degli eventi di un buco nero. Un vero pensatore dotato di una rete neurocerebrale indomabile e quanto di più vicino all’energia ci possa essere del reparto scientifico dell’MCS.

Ecco cosa dice lui, il professore proseguendo sull’argomento del “beaming”, teletrasporto di particelle elementari forza.
Professor Zeilinger: al giornalista che incalza sulle possibilità del teletrasporto umano il professore risponde che con la tecnologia di oggi vista la mole di informazioni degli atomi di un corpo umano che raggiunge una massa di circa mille miliardi di miliardi di miliardi di bit, ci vorrebbero 30 miliardi di anni per trasferire tale massa di dati, quindi il doppio dell’età dell’universo attuale.
Il professore ragiona in modo lineare e non esponenziale “i paradigmi dell’esponenzialità fanno parte di una modalità istruttiva molto cara allo scienziato R.Kurzweil, transumanista e singolaritarista, autore del libro: The Singularity is Near”, quindi il professor Zeilinger prosegue ed indica circa un miliardo di anni per raggiungere la possibilità di teletrasportare una tazzina di caffè che potrebbe anche arrivare senza un manico. Dice il professore che le regole della fisica quantistica sono completamente diverse da quelle del mondo in cui viviamo e per il teletrasporto quantistico si impiega il metodo delle correlazioni (il metodo del garbuglio: entanglement). Questo metodo definito scientifico connette due o più particelle, ma scompare tanto in fretta quanto prima si cerca di osservarlo dall’esterno e non è neppure, in qualche modo, immaginabile. Questo fatto fu confermato nel 1935 dal fisico austriaco Erwin Schrodinger, quando indicò che nei fenomeni della fisica quantistica il garbuglio (entanglement) è tale da far addirittura scomparire le nostre idee sul mondo.

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(14,5cm4rtafila) – Lo scienziato transumanista e singolaritarista oggi direttore tecnico di Google. Autore del libero “The Singularity is near” da un decennio professa l’immortalità tecnologica e il primo seedAI dell’Intelligenza Artificiale ma è anche una vera “Cassandra”, perché molte delle sue previsioni si sono avverate.

Ogni lettore-cacciatore può valutare tutti questi dati come crede!!…

Il Prof. risponde ad una domanda del giornalista, che teoricamente è possibile teletrasportarsi anche a miliardi di chilometri di distanza, pure se l’effetto è stato provato al massimo su cento chilometri e la cosa pazzesca dice il professore, è che non c’è stato scambio d’informazione tra le due particelle. Esse reagiscono assolutamente in sincrono, sebbene ognuna di esse non può sapere nulla dell’esistenza dell’altra. “Può pensare lei”, dice rivolgendosi al giornalista, “a due dadi lontani tra loro che si fermano sempre sullo stesso numero senza che ci sia nessun tipo di meccanismo che li connette? Assurdo! Tutto questo è piuttosto folle. L’effetto imprevedibile a distanza è un processo fuori dal tempo e dallo spazio che neanche io riesco ad immaginare e che mi stordisce dice il Prof.Zeilinger, ma credo che la fisica quantistica ci dica qualcosa di davvero profondo riguardo al mondo. E cioè che il mondo non è come è indipendentemente da noi. Così le caratteristiche del mondo sono in qualche misura dipendenti da noi”.
A questo punto Rivoevosofia invita i lettori-cacciatori a rileggere quello che Rivoevosofia ha indicato in precedenza per avere un quadro esatto del termine “brancolare” della comunità scientifica. Un termine molto adatto anche al garbuglio della fisica quantistica che avrebbe in animo di regolare i fenomeni dell’energia.
Mi ricordo che nel primo libro rivoevosofico della liberazione venivano citati i sutra Nyaya e Vaisesika dove circa 2000 anni or sono, liberi pensatori delle linee di pensiero filosofico induista esprimevano gli stessi concetti delle ultime tre righe, che il Professor Zeilinger cita con la fisica quantistica riguardo alle caratterizzazione del mondo.
Il fenomeno del “beaming” potrebbe essere facilmente trasferito fuori dal tempo e dallo spazio tra quegli antichi liberi pensatori e i moderni pensatori come il professor Zeilinger.
Rivoevosofia ha fatto un buon lavoro di scrematura è i dati fuoriusciti sono molto intriganti per ogni lettore-cacciatore al quale chiedo di farsi una cortesia. Non abbia alcun fenomeno di sudditanza qualsiasi sia il suo grado di preparazione, perché quello che viene descritto è molto chiaro sia nelle righe che tra di esse, a tutto vantaggio dei propri termini di ingaggio al collegamento diretto con l’energia. Ora arriva la terza tavola rivoevosofica con un minimo di commento, poi andiamo in attualità.

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(9,1cm2ndafila) – Gatto popstar. “Aho… ma quanno finisce st’intervista, io c’ho fame. Ve lo sto a urlà col microfono… c’ho fame, fameee!!… e non v’azzardate a presentavve con due crocchetti…”

TERZA TAVOLA RES

1)-Rivoevosofia è un nome come un altro nella fascia di dimensione vibrazionale ordinaria ma assume un ruolo evidente nelle altre due fasce e in quel caso non insegna mai, indica.
2)-Il paradigma dell’energia ha tre periodi, quindi cresce fino ad identificarsi nella forma base più evoluta, poi vi si trattiene per svolgerne l’evoluzione, quindi scema gradualmente verso l’attività degenere di quella stessa forma.
3)-Questo paradigma è indicato dalle stelle e se un cacciatore fosse di sola struttura, potrebbe benissimo essere equiparato ad una equivalenza evolutiva simile a quella di un blackhole.
4)-Il periodo in cui l’energia, elargita per un organismo della specie umana, si trattiene ad alta intensità per trattare i temi dell’evoluzione non è molto lungo e quando l’energia di quell’organismo è molto occupata a crescere per identificarsi nella forma base non potrebbe occuparsi di altro.
5)-Quando l’energia scema verso un’attività degenere, l’organismo della specie umana nonostante abbia conseguito una logica-ragionata ben strutturata, non ha alcuna chance.
6)-Aumentare oltre, i dati d’informazione è chiamata sapienza ma non serve a nulla senza l’energia.
7)-Pur fosse in corso di attività degenere un cacciatore ha modo di implementare l’energia ed accumulare DACScde, dati di conoscenza specifica al collegamento diretto con l’energia. Questi saranno il ponte che gli consentirà di varcare i confini della fascia di dimensione vibrazionale ordinaria.
8)-I DACScde funzionano indicando come provvedere all’energia e ad interrompere il flusso degenere dell’energia che scema.
9)-Nel cacciatore, durante un periodo di questo tipo, a tratti l’energia scema ma a tratti sale e mentre fa questo vertiginosamente altri DACScde potranno essere incamerati per una caccia proficua all’interno di ogni fascia di dimensione vibrazionale a cui può avere accesso. In questo modo un cacciatore va alla sua evoluzione energetica individuale, soprattutto durante la sua fase degenere.
10)-Quello che può accadere ai cacciatori non è commestibile per la mente collettiva di sistema, mentre quello che accade a tutte queste menti del collettivo di sistema, per un cacciatore non ha neppure necessità di una Cassandra.
11)-I cacciatori non sanno cosa succederà dopo che saranno entrati nel territorio di caccia al collegamento diretto con l’energia ma dopo sapranno bene cosa sarebbe accaduto loro se non fossero entrati e sapranno anche molto bene cosa sta accadendo e cosa accadrà alle tante menti di buona volontà che li contornano.
Commento: Fino al quinto passo si parla dell’energia organica di cui disponiamo, e si attua un parallelismo con le stelle in attività degenere come quelle di neutroni che derivano dall’esplosione di una supernova. Poi si accenna al fatto che la sapienza comune senza l’energia non serve a nulla e che quando ci si trova in attività degenere, quindi ad una certa età, solo i DACScde di conoscenza specifica rivoevosofica possono risolvere la questione a proprio favore ed in questo caso il periodo degenere umano invece di andare incontro ad una disfatta, potrebbe divenire un autentico capolavoro. Infine Cassandra, per chi non lo sapesse, era una nota indovina. A presto.

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(5,4cm1mafila) – Michio Kaku. Uno dei più simpatici fisici teorici appassionato di fantascienza. Tratta l’energia come pochi e nessuno meglio di lui professa che l’energia in questo universo è la sintesi di ogni cosa.

ATTUALITA’: Questo riversamento appartiene alla mattina del 17.4.2014 ma ormai da un bel pezzo gli EENC hanno assunto un ruolo di primo piano e anche in questa sede si parlerà di loro.
Gli EENC, sono stati energetici che appartengono alla fascia della dimensione vibrazionale casuale. I cacciatori li provocano continuamente per effetto delle loro continue incursioni nell’altra fascia di vibrazione dimensionale esterna. Un cacciatore come può tende ad uscire dalla sua fascia dello stato ordinario. Lo fa mediante le pratiche rivoevosofiche che coinvolgono la contemporaneità dei due corpi e lo fa con le sue frequenti uscite in HISB allo scopo di addestrarsi alla creazione degli WESR ma lo fa anche quando apre gli woho ponendosi con il corpo esterno HISB in un punto vicino allo scopo di curare i disagi del suo corpo fisico BOSN. “Proprio in questa fase acquisisce la conoscenza specifica del fatto che dal corpo di energia può influenzare mediante in.form.azione quello della struttura fisica trasferendo e trasformando quei dati in energia”. Quando i disagi sono molto impegnativi un cacciatore si immerge nelle applicazioni e raggiunge con facilità specifiche aree energetiche della fascia di dimensione vibrazionale in cui la casualità degli EENC viene continuamente provocata. Il ponte che consente di accedere a questa fascia molto casuale, per la specie umana, è l’area energetica voluta e cercata in cui il cacciatore si trova quando prepara la coesione dell’HISB con la continua applicazione degli woho. La coesione-ponte avviene per tre fattori: il primo quando si applicano woho continui su luoghi specifici e si persiste in essi a causa dei disagi del corpo fisico BOSN da riequilibrare, il secondo quando si apre una moltitudine di woho su tutta l’area dell’HISB, magari perché si dispone in quel momento di una grande carica di energia di base, il terzo quando, probabilmente sempre a causa di una ottima disponibilità energetica di base, si staziona con facilità nelle aree energetiche volute e cercate in cui far avvenire delle creazioni con il proprio HISB.

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(5,5cm4rtafila) – Rivoevosofia indica il cenc, il corpo energetico neurosensoriale casuale uno dei due caposaldi degli EENC gli eventi energetici neurosensoriali casuali.

Con le coesioni-ponte il cacciatore viaggia a grande velocità incontro alla sua evoluzione energetica individuale. L’HISB è un prodotto fruibile e disponibile, frenato soltanto dalle ottusità di reti neurocerebrali esageratamente gravitate dall’oppressione della quarta coercizione non biologica: la mentalizzazione dell’MCS. Questa necessaria indispensabile oppressione coercitiva finisce con l’evoluzione degli organismi biologici e i cacciatori non devono averci più a che fare, quindi prima o dopo andranno a quella ECS“ExternalNeurosensoryCohesion” cercandola e volendola e con essa usufruiranno del ponte che provocherà continuamente le aree energetiche in cui gli EENC divengono fruibili. Quella casualità per i cacciatori diviene una grande area continuamente provocata in cui avere a che fare con una vasta gamma di EENC e soprattutto di “vpnc” e di “cenc” che sono i suoi principali fattori di diretto rifornimento energetico extra: vissuti paralleli neurosensoriali casuali e corpo di energia neurosensoriale casuale.
I vissuti paralleli neurosensoriali possono far vivere ad un organismo individuale umano una monumentale quantità di fascicoli di fogli-membrana, prolungando la linearità dei suoi ricordi fino alla totale eliminazione dell’idea di “finito”.
Un organismo della specie umana condizionato alla sola fascia di dimensione vibrazionale ordinaria e per di più coercito perché se ne evolva, ha un’energia di base molto decurtata dal programma del software dell’MCS. Dal momento che diviene un cacciatore si avvia a raggiungere l’energia extra corrispettiva alle altre due fdv“BandDimensionalVibration”, fasce di dimensione vibrazionale. Quello che gli consentirà di fare e di ricevere quell’energia extra dovuta all’ingresso stabile in quelle due fdv, in termini di valore energetico, è monumentalmente maggiore. Un cacciatore passa da una miseria supercondizionata di vita a panorami vastissimi dove si potrà esprimere con varie differenti modalità. Vivendo continuamente non in modo lineare, un cacciatore, può usufruire di esperienze multiple ed allargate. Per avere un’idea è come quando si sente comunemente indicare il desiderio di vivere più di una vita e di avere in ognuna di esse vissuti differenti.

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(6,2cm2ndafila) – Gorilla. “Si va bhè, so’ sempre io ma ‘sto mal de testa proprio nun me passa. Qui le cose so’ due: o se conclude ‘sta storia degli EENC oppure dateme un’aspirina. Fateme ‘sta cortesia, per favore…”.

Un cacciatore quando rientra da un particolare “vpnc”, potrebbe non ricordare molto del suo precedente vissuto ordinario, proprio per la monumentale massa di dati che acquisisce nel frangente di EENCvpnc. Un’area energetica senza spazio-tempo, inafferrabile anche per l’idea cosmologica della “lunghezza di Planck”, una misurazione ipotetica situata dalla comunità scientifica-astrofisica molto oltre il big bang. In quell’area il cacciatore vive continuamente vpnc e spesso il suo cenc è talmente coeso che solo le esperienze dirette dei cacciatori che raggiungono esperienze simili possono convalidare.
Sono il primo emissario di Rivoevosofia e sapete perché vi dico tutto questo, ora, come fosse una novità? Ve lo dico perché proprio poco fa mi sono alzato dal divano interrompendo una pratica di applicazione degli woho con cui mi erano accaduti vari EENC. Ne ho presenti due, molto nitidi e tra poco ve li racconto. La causa mattiniera di questa applicazione di woho era dovuta a dei disagi occorsi all’inizio della mattinata e l’oppressione sorda ai due fianchi e ad una spalla che mi faceva respirare male, mi aveva fatto decidere ad immergermi nella pratica. Dopo aver effettuato una buona colazione energetica che esclude tassativamente ogni tipo di carboidrato proveniente dai cereali abitualmente in uso, impiegando cibi che propongono un equilibratissimo rapporto metabolico ormonale a partire da quello dei due ormoni pancreatici, mi sono posizionato ponendo il mio corpo esterno a destra a pochissima distanza ed ho aperto di continuo tre woho. Ad un certo punto è iniziato il teatro degli EENC e ad ogni rientro continuavo inesorabilmente con le applicazioni. Gli ultimi due EENC di maggiore ricordo sono uno brevissimo e un altro precedente molto prolungato. In quello brevissimo che liquido subito, mi sono trovato nella cucina che dista pochi metri da dove ero posizionato con i due corpi e l’evento aveva ricostruito tutto, compreso chi ci si trovava, quindi ho interagito facendo alcune cose, poi sono rientrato concludendo tutto, perché avevo il chiodo fisso di ricordare tutto quello che mi girava in rete neurale allo scopo di riversarlo, proprio come sto facendo ora. Dunque vi riassumo ero sul divano posizionato con l’HISB accanto a me, quando sono andato in cucina a fare delle cose. Cosicchè avevo l’intero controllo delle tre postazioni: quella del BOSN quella dell’HISB e quella dell’EENC sia vpnc che cenc. Cari lettori-cacciatori può darsi che vi si ingombri un attimo la rete neurocerebrale ma state tranquilli perchè tutto questo vi servirà nel momento quando avrete modo di riconoscere stati simili proprio per la conoscenza specifica in DACScde che state facendo ora. L’altro evento quello molto prolungato è più complesso da raccontare di questo ma molto intrigante.

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(5cm2ndafila) – Gattino col fucile. “Si, si… ma io c’ho da lottà per la sopravvivenza e devo subito accoppà ‘sti corpi prima che accoppano a me, ‘sti canacci, so’ pure lupi. Pam, pam, tiè, tiè… beccateve questo e questo…”

Con questo evento prolungato voglio rubare per un momento la qualifica di “cassandra tecnologica” con cui avevo etichettato lo scienzato Ray Kurzweil dopo il 2008, perché le sue previsioni erano in parte già avvenute ed ora nel 2014 devo confermare che molte delle altre sue previsioni si sono verificate. Il testo già pronto in lingua italiana nel 2005 era “La Singolarità è vicina”, che tra l’altro tratta la Realtà Virtuale, i Foglets della Utility Fog e l’Intelligenza Artificiale con tanto di immortalità progettuale. Dal resoconto degli ENNC si capirà qual è la previsione tecnologica con la quale ho furtato quella dello scienziato…
Mentre applicavo costantemente i tre woho, potevo sentire la televisione ma senza distinguere il canale. Poi ad un certo punto i messaggi televisivi sono divenuti a stampo rituale e poiché li ritenevo non graditi ho preso il telecomando e ho iniziato a vedere quale canale scegliere. Ho un televisore che ha un telecomando molto lungo e ampio quindi il suo schermo è lungo e luminoso. Facevo scorrere le immagini relative ai canali sul telecomando, proprio come si fa con le foto su un telefonino di ultima generazione. Il telecomando era stretto come un 4 pollici ma lungo il doppio, e ogni volta che toccavo con il dito il canale questo non si apriva lì ma nella televisione con la quale era ovviamente in wireless. Era in pratica un telecomando con uno schermo molto più lungo di quello di un telefonino e con una qualità di immagine che nel prodotto di massa deve ancora giungere. Ed eccovi la cassandreria tecnologica di cui probabilmente tra non molto sentirete parlare, sempre che già non sia attiva, magari in Giappone. Un telefonino potrebbe avere dei codici con cui scegliere la televisione e trasformarsi in telecomando televisivo a distanza, compreso proiettare il suo sito “web” e tanto altro. Credo che sia un futuro già in essere e magari prossimo prossimo per tutti.

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(5cm4rtafila) – Smartphone-scimmia. “Ahò… io sto a fa come hai detto tu, però la televisione non cambia canale. Me sa che te sei inventato tutto dimme la verità?.

..
Gli EENC che accadono a cacciatori depurati o quasi depurati dalla nocività del software dell’MCS, sono delle vere e proprie infusioni di energia-extra, quindi prolungano quella che ogni cacciatore ha di base. L’MCS direbbe che prolungano la vita dal proprio destinato numero di giorni, mesi ed anni ma l’evoluzione energetica con cui L’MCS è divenuta RES, ha da tempo sostituito questi concetti inutili e più o meno intensamente nocivi che ripeto, acquisiscono tale nocività solo dopo il passaggio a questo successivo paradigma evolutivo: quello energetico individuale.
Per questo motivo quando un cacciatore si imbatte in un EENC da sveglio, viene invitato a proseguire in quell’EENC di qualsiasi natura esso sia. Quando non è in consapevolezza contemporanea sarà l’energia a stabilire il suo ritorno.
Negli EENC che vi ho descritto, quello della “cassandra tecnologica”, sono stato molto tempo a guardare i vari programmi televisivi che cambiavo sullo schermo del telefonino. Era un’area di energia con cui Rivoevosofia sostituisce ed elimina l’idea teorica dei “campi quantici”. Gli elementi che emergono da idee astratte non hanno nulla a che vedere con l’energia che peraltro è molto concreta quando se ne fa esperienza collegandocisi direttamente, cosicché un’area di energia è un posto dove un EENC si esprime senza aver a che fare con il tempo e lo spazio. Un posto non è un punto, quindi non abbiamo a che fare con la “meccanica quantistica” e neppure con la “lunghezza di Planck”, che misura teoricamente l’immisurabile che si trova oltre la teoria teoria del big bang.
L’area di energia non è neppure quella dove si trova un’altra importante teoria cosmologica, quella delle “stringhe”, da dove ogni fatto emergerebbe, anch’essa sita prima della teoria del big bang.
L’area di energia degli EENC entra in scena proprio qui nell’universo, in questo posto che ognuno di noi occupa individualmente neurosensorialmente. Gli EENC di un cacciatore vengono continuamente provocati dalle incessanti pratiche rivoevosofiche che conferiscono a quel cacciatore un progressivo capacitativo addestramento-ponte e pur rimanendo casuali, gli EENC, divengono via via sempre più famigliari. Questa familiarità implementa nei cacciatori i propri DACS.cde di conoscenza specifica.

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(4.3cm4rtafila) – Viaggi astrali. I cacciatori vivono un’avventura tale che per comprenderla appieno dovranno raggiungere molti DACScde e fare esperienza di molti EENC. Un cacciatore è costretto a fare una scelta e dopo un bagno di conoscenza specifica nulla lo potrà fermare.

I cacciatori abituano la loro rete neurocerebrale a sovrapporre i dati di conoscenza specifica rivoevosofica che raggiungono con un collegamento diretto, ad ogni altra narrativa somigliante sia in toto che in parte. Gli EENC emergono in aree di energia e queste sono semplicemente un posto dove gli EENC possono emergere, un posto esentempo ed esenspazio. Tutti gli abbinamenti possibili che potrebbero instaurarsi allo stesso tavolo dove siedono queste semplicissime indicazioni vanno allontanati e in primis abbiamo il tempo e lo spazio. I vissuti paralleli neurosensoriali casuali, vpnc, aprono un’area di energia dove un progetto se fosse sviluppato in forma lineare si allungherebbe inverosimilmente fuori dal tempo e dallo spazio. Nella parte favolistico-trascendentale del software dell’MCS c’è una narrazione sulle intuizioni espresse dal nagual don Juan tanto caro al progetto castanediano, il quale ad un certo punto disse al suo allievo Carlos: “il pensiero fa un salto nell’inconcepibile”. Lo disse parlando di una possibile terza attenzione dove si sarebbe di lì a poco inoltrato con i suoi stregoni, per andarsene come pura energia verso altri mondi. Nelle espressioni, spesso confuse del programma, veniva indicato che gli stregoni se ne andavano via con le scarpe e tutto… L’MCS conclude proprio con queste ultime narrazioni il suo più sfrenato software trascendentale del paradigma dell’evoluzione biologica degli organismi, per poi iniziare quello dell’evoluzione tecnologica.
Rivoevosofia sta mettendo in ordine tutto quello che riguarda il collegamento diretto all’energia che i cacciatori inseguono per mezzo della spinta ad evolversi individualmente. Questi sono DACScde di conoscenza specifica ed ogni volta si evolvono, quindi sono sempre di un gradino, successivi ai precedenti, anche se possono apparire a volte ripetitivi. Nel suo libro, già citato, lo scienziato Ray Kurzweil indica che il progetto di copiare la mente umana è possibile in quanto nel cervello umano si trovano una inimmaginabile quantità di dati assolutamente ripetitivi, quindi indica che per l’Intelligenza Artificiale è necessario acquisirne uno eliminando tutti quelli simili. Questo fatto rende possibile arrivare in breve ad un data-base capace di effettuare il primo seme di questa intelligenza artificiale. Una mente digitale separata ed interconnessa allo stesso tempo con tutte le altri simili a lei.
Quei dati ripetitivi del cervello umano sono però una vera sorpresa e sono loro che hanno condotto la specie umana alla sintesi dell’evoluzione biologica. Nel futurismo dell’evoluzione tecnologica dell’intelligenza artificiale appaiono come dati spazzatura, ostruttivi di questo tipo di evoluzione. Nell’evoluzione energetica quelle ripetizioni sono energia evolutiva ed è proprio con queste ripetizioni che abbiamo a che fare con gli EENC. Gli EENC sono l’espressione stessa dell’energia al cui collegamento l’evoluzione energetica fa accedere direttamente e il futurismo tecnologico sarà un eccezionale ausilio per ogni cacciatore.Alla prossima.

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(2,3cm4rtafila) – 201. I quattro gatti. “Bhè…, allora come va a finire? Noi non è che abbiamo proprio capito tutto eh!!…”

MEMO FISSO: Sono stati riversati e pubblicati dati in evoluzione costante e proprio per le oggettive difficoltà di assemblaggio dei dati, dovuti a questo fatto, si sta procedendo a rebloggare e ad aggiornare. Sia i lettori-cacciatori di precedente corso che quelli in arrivo si potranno giovare di questo arretramento che comunque manterrà un costante collegamento evolutivo con questa pagina di attualità.
INFO per tutti i “lettori-cacciatori”: Ogni tanto i reblog potranno essere sospesi per dare spazio ai commenti, quando questi instaurano delle risposte molto prolungate. Commenti che divengono di grande utilità perché danno modo a Rivoevosofia di rispondere allargando ulteriormente gli scenari ed evolvendoli a vantaggio di tutti gli altri lettori-cacciatori. I commenti sono semplici da effettuare su wordpress e Rivoevosofia risponderà ad ogni lettore-cacciatore che commenterà su questo blog ma poiché dopo un certo numero di giorni questo blog cancella le foto, indispensabili per alleggerire la lettura, Rivoevosofia invita a consultare il blog “tumblr”, nel quale le stesse foto sono sempre presenti.

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(3,6cm3zafila) – Aquila. “Ahò… io ci vedo bene e queste letture si sono allungate troppo. Facciamole un po’ più corte per cortesia, sennò v’ammollo ‘na beccata, …e non scherzo!!…”

INDICE VALUTATIVO PRATICHE ENERGETICHE: Riassumendo abbiamo l’esperimento del Professor A.Zeilinger con la sua equipe. Viene trattata la possibilità di raggiungere nel futuro la possibilità di teletrasportarsi. Per il momento possono essere trasportate solo le proprietà e non la materia di un oggetto ma meglio seguire la pubblicazione per avere la reale idea di quello che il reparto scientifico cerca tecnologicamente di fare. In attualità abbiamo un nutrito programma di EENC e anche questo va seguito perché le esperienze descritte sono formative ed è meglio assimilarle direttamente

Queste parti dell’indice valutativo di ogni “reblog” potrebbero essere confezionate per avere una mappa di recupero dati dell’intero insieme. Vengono redatte per facilitare il compito del recupero di dati continuamente frammentati. Già venne spiegato che Rivoevosofia entrando nel blog tratta le esperienze che vengono continuamente effettuate, giorno dopo giorno, quindi non c’è altro modo che andare a caccia di dati e questo reblog elaborato così ne è l’opportunità.

To be continued

R.E.S. – RivoEvoSofia – “Reblog.28” del 11.5.2014

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(05cm4tafila) – 00. Se le fasce di dimensioni vibrazionali avessero delle porte potremmo figurarle in questo modo ma il cacciatore non si fa trascinare facilmente in fantasmagorie

NUOVO CORSO DI EVOLUZIONE ENERGETICA DA REBLOG.1 DEL 22.2.2014
Uscita giovedi e domenica (Estratto dal post n.13 del 15.10.2013 –PrimaParte-)

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(0,7cm.1mafila) – 4d. “Mi dicono che si fanno esperienze uniche con gli EENC ma io sono Micio Whiteblack, il famoso assistente del Prof. Zeilinger e non c’è niente che la scienza non possa spiegare e provare. Scienza e tecnologia metteranno fine a tutto questo cianciare teosofico”.

Invito ai lettori-cacciatori di commentare su wordpress e quando questo blog toglie le foto dalla pubblicazione, recandosi su Tumblr, le stesse saranno sempre disponibili

Titolo: Rivoevosofia indica come sostituire dono e generosità perché l’energia che gli corrisponde evolva altri simili al collegamento diretto con l’energia: un fattore imprescindibile perché i cacciatori possano evolvere essi stessi. Si tratta di un intimo collegamento energetico con altri simili che si ottiene con l’opera messa in campo dalla propria individualità. Una individualità che non ha nulla a che vedere con l’isolamento. Il senso di isolamento si definisce bene nel software mentale di sistema collettivo dove tutti sembrano insieme ma in realtà sono totalmente isolati ed impegnati da questo software ad opprimersi in qualche modo. In questa parte abbiamo un accenno all’intervista effettuata al Prof. A.Zeilinger sul fenomeno del “beaming” il teletrasporto alla Star Trek del capitano Kirk, poi un’esperienza personale a seguire delle prime pratiche per il corpo neurosensoriale esterno. Due dimensioni vibrazionali differenti possono occupare lo stesso spazio? La risposta in fondo a questa pubblicazione. Infine controllate bene l’attualità perché è tutta fondata sugli EENC e ci sono esperienze fuori dal corpo uniche nel loro genere.

PRIMA PARTE

Ripeto una parte del titolo per darvi una risposta pronta. Due dimensioni vibrazionali differenti, quella del corpo fisico e quella del corpo esterno neurosensoriale, possono occupare lo stesso identico spazio, mantenendo le loro rispettive presenze? Eccovi la risposta: “certamente”. Troverete un’esperienza personale sull’argomento più avanti, fatta proprio in funzione delle prime pratiche che sono state somministrate con la precedente pubblicazione. A chi le avesse già iniziate, dico di ripetere il movimento di rinfoderare le mani del corpo neurosensoriale esterno negli equivalenti foderi fisici. Potrebbe ottenere la neurosensazione di avere quattro mani e quattro braccia, quelle fisiche ferme e quelle esterne in movimento. Sono piccoli accorgimenti per addestrarsi ad una nuova concezione neurosensoriale esterna al corpo fisico, ma c’è molto di più, un poco più avanti.

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(05cm2ndafila) – Testa dell’HISB di un ragazzo che esce dal suo fodero organico del BOSN, proprio come le mani e le braccia descritte.

Vorrei ora indicare ai cacciatori come la propria conoscenza del collegamento diretto con l’energia può accumularsi con maggiore rapidità. Quando un cacciatore senza recare alcun disturbo ad altri riesce a donare le sue esperienze senza trattenerle e senza farne un dono per accrescere la propria importanza personale, viene ripagato con un incremento di energia e di conoscenza specifica. Viene ripagato addirittura all’atto del proponimento quindi prima ancora della manifestazione definita. Allargandoci in questa direzione posso proseguire dicendo che quando un cacciatore esperto è in grado di approvvigionarsi di energia extra e conosce come trasferirla ad altri attuandone la procedura, implementa per sé sia la conoscenza specifica che l’energia correlata a quell’atto. Per facilitare la comprensione di questo fatto i cacciatori debbono rinunciare di utilizzare il senso del dono. Rivoevosofia evolve il precedente software e molti di quei riferimenti vengono via via cambiati, uno dei quali è appunto l’inutile senso del dono, perché è impiegato per disperdere energia, mentre quei gesti nella via energetica non la disperdono ma l’incrementano. Dobbiamo intendere un atto come un’azione che evolve in una successiva azione nella direzione specifica. Quindi sostituiamo dono con “atto evolutivo”. Tutto quello che concerne il tocco di un atto o azione evolutiva si evolve di pari passo. Come fosse un profumo un atto evolutivo coinvolge tutto quello che concerne al suo profumo e l’evoluzione in questo universo è in assoluto il più importante fattore intrinseco dell’energia. In precedenza prima di rebloggare lavorammo in questo senso con il neurosenso della generosità energetica. In questa sede abbiamo evoluto quei concetti ottenendo una maggiore semplificazione. Riporto la frase estratta dal precedente blog che considero degna di assimilazione. “come un serpente che si morde la coda, quando si acquisiscono DACScde, proprio mentre questo accade un cacciatore pensa a come donarli, a chi e mentre fa questo, in quella stessa area d’occasione gli giungono altri dati di conoscenza specifica al collegamento diretto con l’energia. Accade proprio in questo modo.
Lungo il percorso evolutivo sentiremo indicare spesso i neurosensi specifici e del loro collegamento con la logica-ragionata. Rivoevosofia indica questo funzionamento: il ragionamento è in azione e la logica deve essere saturata. Quando la logica arriva energeticamente al suo limite asintotico, si attiva l’intensità del neurosenso specifico, “un’energia che ne è alla base” e che effettua il primo salto in quella direzione, poi proseguirà aumentando per gradi di intensità, senza per questo eludere l’attività di partenza, la cui manifestazione evidente partirà sempre da una ordinata logica-ragionata, la quale contribuisce raffinando progressivamente la sua capacità di insinuazione.

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(16,8cm4tafila) – Thumbs, scimmia con smartphone. “Logica, ma quale logica? Io me do alla tecnologia. Anvedi che roba, adesso mando la foto alla mia scimmgnocca, vedrai che molla, altro che affari!!…”

A volte ho visto individui capaci di poca logica-ragionata e anche molto grezza, andare subito ad intensificare il neurosenso specifico ottenendo risultati dove, altri più dotati di logica, stentavano. Va detto per giustizia che quello che a volte si raccoglie nell’immediato, successivamente si paga con un inevitabile rallentamento. Infatti ho anche visto gli stessi individui venire raggiunti da quelli che in precedenza erano restati al palo. Comunque tutto questo rivoevosoficamente non ha senso, neppure logico, perché i disegni dei fattori evolutivi individuali sono al di fuori della portata del software collettivo dell’MCS, e se ho voluto indicare questo tipo di aspetto, è stato solo per aumentare il budget di dati significativi di questo argomento.
Dalla fdv.ordinaria, ho sempre osservato in passato che la più alta somma di convenienza nelle attitudini della specie umana in evoluzione biologica, fosse quella della generosità. La generosità è sempre un profitto e una convenienza di cui in linea di massima beneficia chi la fa e parlo ovviamente di quella indicata “senza secondi fini”, perché quella diretta ad ottenere punti di vantaggio personale, non possiamo definirla tale, perché è a scopo di baratto. Poi c’è la generosità subdola, etc. e comunque è insito nell’energia della specie occuparsi di sé ma l’evoluzione gradualmente insegna gradi più elevati del neurosenso in questa direzione specifica. Con tutto questo abbiamo chiarito l’aspetto che riguarda il senso generale del dono e della generosità. I cacciatori lasciano esattamente tutto com’è e dov’è nella fdv.ordinaria ma eliminiamo del tutto queste indicazioni lungo il percorso dell’evoluzione individuale energetica al collegamento diretto con l’energia.
I cacciatori in attività avranno modo di esprimersi ordinariamente con dono e generosità ma ne hanno anche la conoscenza energetica e la sostituzione sarà per loro molto semplice: si tratta di atti specifici, azioni evolutive energetiche. Il riferimento del profumo già espresso sopra è calzante.

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(18cm1mafila) “Speriamo di trovare noi qualcuno che sia generoso e ci faccia un dono. Tu prega con me: …che qualcuno ci aiuti!!…”
Ed ora occupiamoci di qualche buon esempio

In questi ultimi cinque anni, per ben tre volte pensavo di aver ultimato il mio personale percorso e ne avevo, ogni volta, buona ragione, quando una nuova direzione congiunta ad un aumento di energia mi si riproponeva davanti ed ora eccomi impegnato in pubblicazioni che sto appena iniziando a metabolizzare. Ho già indicato come l’evoluzione energetica individuale al collegamento diretto con l’energia è, in ultima analisi, l’intrinseco fattore per cui questo universo di strutture ha iniziato il suo percorso e comunque è l’ultima analisi di cui la specie umana si debba occupare. Il disegno potrebbe anche essere più vasto ma per quello che ci riguarda basta ed avanza. Seguendo questo discorso, l’evoluzione energetica individuale è imprescindibile dall’occuparsi che altri simili abbiano la completa disponibilità di questa conoscenza specifica. Cosicché un cacciatore proprio mentre assume le esperienze che emergono dal suo collegamento diretto con l’energia, si occupa al tempo stesso di assumere i dati utili per poterle trasferire e che tali esperienze possano evolversi negli altri di cui si cura e di tutti quelli che verranno.
Per trovare una modalità simile nel software precedente bisogna ascoltare le informazioni scientifiche elargite dagli scienziati astrofisici che si occupano di cosmologia. Quando danno le informazioni le donano con occhi sognanti e facce imbambolate, soprattutto in questa ultima fase visto che dispongono di mezzi tecnologici fortemente implementati e di conseguenza possono lanciarsi in ipotesi fantastiche che superano ogni tipo di fantascienza precedente. Non è per caso che lo scienziato Micho Kaku, fisico teorico e cosmologo si occupi proprio di fantascienza formulando le più incredibili ipotesi. Essere vicini all’evoluzione di questo universo dispone ovviamente ad essere vicini allo scopo stesso di questo universo: l’evoluzione individuale energetica della specie umana. Per una logica-ragionata tutto il settore scientifico cosmologico dovrebbe evolvere al collegamento diretto con l’energia ma come i cacciatori sanno la logica-ragionata è solo il primo passo in quella direzione quindi pur volendo cercare una coerenza non è questa la direzione da seguire.

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(12,2cm1mafila) – Michio Kaku, l’astrofisico televisivo più noto e simpatico. Capace di far collidere fisica teorica e fantascienza più sfrenata ma non disdegna neppure l’indagine teosofica.

Diciamo pure che questa è già una buona logica-ragionata che invita ad occuparsi degli altri simili, intimamente, proprio dal momento che si osservano gli effetti della propria evoluzione energetica. Dal momento che un cacciatore acquisisce una particella di conoscenza e la divulga senza avere necessità di condividerla, quindi senza cercare il riscontro dell’azione, la sua “incedenza” evolutiva entrerà in accelerazione. Un cacciatore è un individuo che mira al collegamento diretto con l’energia e ripeto è un individuo, non un isolato. Se non si occupa di trasferire le esperienze che “fa” in modo che altri le possano migliorare, non può evolversi a quello su cui ha deciso di dedicarsi e questa è una vera regola energetica. Appena un cacciatore raggiungerà dati sufficienti per assimilare questa conoscenza ne assumerà i primi vantaggi e questo neurosenso specifico continuerà ad evolversi per gradi di intensità.
Ora se vi ricollegate al fattore dono e generosità che abbiamo scartato, possiamo confermare in questo neurosenso specifico la sostituzione del senso ordinario legato ai valori indicati del software precedente. Valori che precedono propedeuticamente il panorama energetico con cui i cacciatori si muovono per trasferire tutto quello che assimilano direttamente ad altri simili a loro.
Potete già effettuare degli esempi dalle indicazioni date e ancora un buon esempio che isola il comportamento energetico dei cacciatori rispetto ad altri fattori ordinari potrebbe essere quello di valutare maghi santi e stregoni o esecutori di elargizioni e guarigioni accadute senza impiego di ausili. Le magie senza impiego di ausili espresse dal proprio potere personale sono state una buona fonte di dispersione energetica attuata dal software dell’MCS, la mente di sistema collettiva. Nessun mago o elargitore di fatti inspiegabili ha voluto o potuto indicarne la MEC, mappa energetica di comportamento, perché altri potessero riprodurre i suoi “guarda un po’ che riesco a fare”. Un cacciatore va in evoluzione individuale e il suo comportamento da come abbiamo potuto vedere è molto diverso.

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(12,2cm2ndafila) – Micio piccolo. “Sono Micio anch’io. Hai approfittato che stessi a fare la doccia!… Via di lì Michio, sto arrivando!!…”

Un cacciatore mentre attua la sua evoluzione energetica individuale al collegamento diretto con l’energia si occupa di trasferire ad altri i DACScde, i dati accumulati di conoscenza specifica…, perché possano evolversi essi stessi alla salvaguardia del loro benessere, durata ed energia nella condizione ordinaria di questa fascia di dimensione vibrazionale specifica. Dopodiché il cacciatore, raggiunto il sistema di rifornimento di energia extra, provvederà in quella condizione non ordinaria al trasferimento di energia agli organismi umani ed animali a lui molto affini che ne avessero necessità. Queste operazioni sono evolutive e il senso del dono e della generosità non sono che delle attività propedeutiche del software precedente in attesa di evoluzione energetica.
La pubblicazione si è concentrata su questo ultimo fatto che in questo modo dovrebbe aver iniziato la sua procedura di assimilazione energetica che dalla logica-ragionata condurrà al neurosenso specifico che a sua volta si implementerà per gradi di intensità.
Ora forse state già entrando nel profilo energetico dei neurosensi, quell’energia che assume le reti neurocerebrali dei cacciatori dopo l’elaborazione della logica-ragionata e le spara verso quest’infinito universo di energia che si trova proprio poco oltre questa sfoglia di claustrofobica cappa di luce, tanto fondamentale per i nostri organismi quanto vero ostacolo perché i neurosensi si liberino nei DACScde rivoevosofici di questo universo. I DACScde vanno sempre di più delineandosi e viaggiano sulle ali dei loro specifici neurosensi. Tra non molto arriveranno delle in.form.azioni più allargate e schiarenti al loro riguardo.
Ecco un’esperienza energetica utile in linea con tutta la descrizione effettuata
Verso le 07.00 di questa mattina ho dovuto affrontare un’infiammazione ad un’anca che rendevano totalmente nulla la circolazione della mia gamba sinistra, quella dove il mio polpaccio è assente di un gemello. Sono andato sul divano e ho iniziato la somministrazione di woho e dell’elettromagnetismo che li rende attivi, poi sono andato alle stazioni di rifornimento per assumere energia extra. Rientrato dall’escursione mi sono diretto al divano dove il mio corpo fisico BOSN“BodyOrganicStructuralNeural” era nel suo beato immobilismo, ben cosciente collegato neurosensorialmente com’è in totale contemporaneità al suo HISB“HighIntensitySensorineural Body”. Questa volta non sono rientrato come al solito con la solita brividosa scossa di immissione, che vi avviso non ha nulla che possa giustificare di puntarci l’attenzione.

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(17,7cm4rtafila) – Viaje astral. Viso di donna. Gli eventi neurosensoriali sono solo e proprio quello che sembrano senza doverli elucubrare di improprietà come quella inscenata dall’orientalismo tantrico sull’uso dei chakra. I cacciatori comunque nella semplice apertura degli woho per raggiungere la coesione dell’HISB trovano un’inspiegabile entusiasmo.

“Dico questo perché potrebbe accadere e non è il caso che ci si fissi perché non prelude ad alcuna trascendenza se non quella con cui l’MCS offusca le reti neurocerebrali della specie umana. Quando si trattano le tre fasce di dimensioni vibrazionali che riguardano l’evoluzione energetica nulla trascende, né ascende, né scende e neppure sale. Visto che l’MCS con la sua vocina interna insinua tutta una sorta di “begherie”, mi sono concesso di fare anch’io qualcosina, in qualità di primo emissario di Rivoevosofia. Gli eventi neurosensoriali sono solo e proprio quello che sembrano, fatto che è strettamente relato alla capacità del suo ricevitore. Ho sempre assistito alle esternazioni di provetti orientalisti che si perdevano nei brividi procuratisi con i chakra della kundalini. Quei soggetti descrivevano come perdersi nella potenza delle sensazioni interne di quelle manifestazioni, date come loro specifiche e speciali peculiarità emozionali. Con Rivoevosofia non si cercano né si fanno magie, i cacciatori manipolano a loro vantaggio l’energia di cui sono già in possesso, né disperdono la quantità minimamente necessaria quando ancora non possono fare diversamente, quindi si vanno a procurare energia extra e gli obiettivi sono fondamentalmente differenti ed incomparabili con tutti quelli del precedente software di addestramento”.
Cosicché sono rientrato in altro modo, senza unificarmi subitaneamente come faccio di solito e sono rimasto staccato dal corpo fisico, pur occupando la stessa medesima area. Ho tenuto le mani del corpo neurosensoriale esterno fuori dal corpo fisico, proprio come ve lo avevo indicato nel corso delle prime pratiche della precedente pubblicazione. Venendo dall’esterno avevo la rete neurosensoriale di tutto l’HISB completa e connivente con il corpo fisico di cui occupavo quasi interamente lo stesso spazio. Ho fatto tutto un genere di cose e riflettevo come mi trovassi chiaramente in due fasce di dimensioni vibrazionali differenti, cioè presente allo stesso modo nelle due dimensioni vibrazionali. Pensate due dimensioni vibrazionali in cui i dati possono essere scambiati, e parlo delle proprietà, le quali però in questo caso coinvolgono anche la materia del corpo fisico, perché pensate un po’, riescono a far regredire le infiammazioni oltre a tanto altro ancora tutto da scoprire. Questo fatto che narro, tenetelo presente quando nel fenomeno del “beaming”, il teletrasporto dei dati da un fotone all’altro effettuato dall’equipe del professor Zeilinger, si parla di trasferire le proprietà e non la materia tra i due fotoni posti ad una certa distanza tra di loro. Sono stati i primi passi scientifici sul teletrasporto precorsi dalla fantascienza dell’astronave Enterprise del capitano Kirk e del vulcaniano Spock. Queste in.form.azioni dovrebbero andare con la prossima pubblicazione.

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(17,2cm1mafila) – tv.rincretinisce. Prima mi faccio ‘sta bevuta, poi ce infilo le proprietà delle due dimensioni vibrazionali e pure i fenomeni del teletrasporto. Piano piano la riempio tutta come me piace.

Tornando a prima, stavo elaborando quei dati sul divano al mio rientro, perché avevo in quel momento memoria delle prime pratiche che vi avevo somministrato, quindi stavo pensando a come somministrare altri dati intriganti che spingano al collegamento diretto con l’energia. Quando faccio queste cose impiegando quel neurosenso su cui si è conversato in questa pubblicazione, usufruisco di un immediato implemento di DACScde, una conoscenza specifica che ho la neurosensazione di vedere. Se dovessi pensare soltanto alla mia personale evoluzione, questo fatto non accadrebbe mai. Un cacciatore si alimenta occupandosi dell’evoluzione energetica dei suoi simili. La specie umana ultimerà la sua aggregazione organica e potrà continuare collegandosi direttamente come energia individuale.
Nella controparte biologica la funzione generosità agisce come sapete e va bene così, come è bene che l’aggregazione in quella fascia avvenga in qualità di collettivo e che accada tutto quello che vedete, proprio come lo vedete e lo sentite. Per evolversi oltre la biologia gli organismi debbono nascere, tanti, e morire tanti, senza regole e senza logica. L’avventura dell’evoluzione biologica vista come una guerra è soltanto un mostruoso eufemismo in rapporto a quello che è realmente ma soltanto perché le reti neurali umani sono interamente condizionate ed addestrate dal suo software collettivo di sistema mentale, MCS. Quando un individuo si libera della sola parte nociva di questo sistema che si occupa della sua evoluzione biorganica si definisce un cacciatore rivoevosofico e quel mostruoso eufemismo costruito dalla mente collettiva per disperdere l’energia della specie umana non avrà per lui alcun significato: egli ringrazia quel precedente software che lo obbliga e lo opprime a non fermarsi mai e procede a produrre conoscenza energetica per sé e tutti quelli simili a lui. Infatti, cosa ci dovrebbe mai fare con tutta quell’energia risparmiata incamerata dalla fine dei suoi pati.mente? E c’è anche la premessa e la promessa che proprio lì davanti ai suoi occhi, in questo universo, sono disponibili una imprecisata quantità di stazioni di rifornimento energetico, per quando volesse volare oltre la sua più sfrenata immaginazione.
Proseguiamo alla prossima.

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(16,5cm2ndafila) – Tence gattino nero molto preoccupato. “Devo stare sveglio… devo stare sveglio…, stanno tornando gli EENC e se mi addormo ho paura che questa volta non me la cavo tanto facilmente”

ATTUALITA’: Arrivano tante notizie utili sugli EENC e ancora una messa a punto e di ordine in questa dimensione dell’energia. Ci sono anche delle esperienze significative di vissuto parallelo fuori dal corpo, che raduna le vecchie diciture degli universi paralleli cosmologici e del corpo astrale o di quelli che vengono identificati come “viaggi fuori dal corpo”. Buona lettura.
Questi sono gli ultimi dati significativi sugli EENC“EnergeticEventsNeurosensoryRandom”, eventi energetici neurosensoriali casuali, che sono stati accostati da due acronimi, “vpnc” -Lived NeurosensoryParallelRandom- e “cenc”-EnergyBodyNeurosensoryRandom-, rispettivamente “vissuti paralleli neurosensoriali” e “corpo di energia neurosensoriale casuale” che include il doppio di cui è intrisa la saga castanediana e il corpo astrale.
In questo modo possiamo iniziare a depennare definitivamente dalla nostra rete neurocerebrale tutta la precedente terminologia fondata sui sogni, sul doppio corpo, la bilocazione, il deja-vu, le allucinazioni, gli spostamenti fuori dal corpo, il corpo astrale, i poltergeist e ogni tipo di “ufo” definiti esperienze extrasensoriali, ma non ultimi gli universi paralleli tanto cari alla cosmologia astrofisica. Tutta questa pappardella ha miscelato una ridda di ipotesi, congetture e supposizioni che la conoscenza specifica del collegamento diretto con l’energia dissolve.
Quando un cacciatore si è sufficientemente addestrato mediante apertura di woho e pratiche di contemporaneità tra BOSN ed HISB si trova spesso in una condizione ideale di coesione, ECS“ExternalCohesionSensorineural”. Il suo HISB si trova spesso durante le escursioni e soprattutto durante la continua apertura degli woho, in situazioni di EENC. Le entrate in EENC sono molto varie e non è il caso di enumerarne tutte le variabili. Personalmente ho accumulato una grande varietà di EENC e spesso in una singola esperienza sono stato coinvolto in più aspetti combinati di eventi energetici neurosensoriali casuali, EENC appunto. Ad esempio è normale che si incastonino i vpnc con i cenc e magari accade che contemporaneamente si possa inserire anche un deja-vu. Poi ci sono i morphing di vario tipo e tanto altro di cui non ricordo al momento né le specifiche né i dettagli.

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(16cm2ndafila) – sper.. Tutta la specie umana si evolve mediante l’inseminazione energetica del suo codice di presenza CPE “PresenceEnergeticCode”. Gli EENC sono gli indicatori ma solo un cacciatore RES assimila DACScde per eludere la parte nociva che ovatta le in.form.azioni significative.

I cacciatori devono sapere che nella fascia di dimensione vibrazionale casuale c’è tanta, veramente tanta roba ed è l’immenso regalo dell’energia per indicare e spianare il percorso dell’evoluzione individuale energetica alla specie organica più evoluta per la quale è stato organizzato questo universo di strutture.
Per Rivoevosofia appare sufficiente nomenclare i due principali filoni sui quali si innestano una varietà di componenti. Infatti ci sono visioni fugaci, brevi scorci di vissuto parallelo fino a veri e propri percorsi di anni di vita “vpnc”. I vissuti paralleli possono essere identici a quelli ordinari, oppure lievemente differenti o lievemente divergenti, oppure concernenti relazioni e territori totalmente differenti da quelli ordinari, poi i “cenc” possono essere di varia intensità e forma di consapevolezza.
Dunque limitandoci ad indicare gli EENC diversificati nei soli vpnc e cenc, riduciamo fortemente la confusione e questo concorre ad eliminare totalmente la nocività del software dell’MCS. I cacciatori possono infine pulire le loro reti neurocerebrali dal profondo inquinamento prodotto con i doppi corpi i deja-vu, le prove di reincarnazione dei flash-bach…, le apparizioni… i protettori dell’astrale, etc, etc.
Vediamo delle esperienze EENC significative per tutti i lettori-cacciatori
Sono tornato proprio da poco da un EENC in cui si sono combinati ben quattro aspetti. In questa occasione ho potuto sperimentare a vari gradi, giocati tra due o tre fasce unificate di vibrazione dimensionale, aprendo un innumerevole quantità di fascicoli di fogli-membrana: Vpnc, cenc, deja-vu e nbc, neurosensoriale bilocato “essere in due posti contemporaneamente”. Le continue iterazioni sulla molteplicità dei fattori che governano questi stati neurosensoriali condurranno i lettori-cacciatori al neurosenso specifico e conseguentemente alla loro acquisizione. Poterne individuare le caratteristiche rende queste esperienze acquisibili da tutti quelli che si dedicano a questa conoscenza specifica. Aver a che fare con gli EENC significa manipolare l’energia a proprio vantaggio, dal momento che viene depressa la nocività del software dell’MCS. I DACScde degli EENC aiutano la disintossicazione dalla nociva parte del software dell’MCS e questo maggiora l’introito di energia extra, tutto in una sorta di “tour” virtuale. In sostanza leggere e leggere alla fine consente ai lettori-cacciatori di iniziare a fare delle esperienze di EENC, soprattutto dal momento che iniziano in qualche modo le pratiche contemporanee tra BOSN ed HISB.

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(1,2cm4tafila) – 300, gatto che gioca. “Ma quale leggere e leggere, io voglio giocare, capito… giocare e non mi rompete con questi EENC”

Ho avuto un “vpnc”, vissuto parallelo neurosensoriale casuale molto lungo. Mi trovavo a Tarquinia e inizialmente imperversavo in tratti conosciuti proprio com’erano, poi successivamente mi sono inoltrato in una zona di Tarquinia che non era più la stessa cittadina che conosco. Le persone con cui interagivo sia già conosciute che non conosciute non erano quelle della fdv.ordinaria. Inizialmente entrando in Tarquinia ho avuto un preciso tratto di deja-vu già effettuato nella fdv.ordinaria, poi mentre passeggiavo lungo un viale ho preso come per caso il mio telefonino in mano e appena questo fatto è accaduto ho sentito il solito brivido che conosco passarmi nel corpo: mi trovavo nel “cenc” il corpo energetico neurosensoriale casuale. Essere liberi dal proprio organismo in pieno controllo della situazione come nella fdv.ordinaria è qualcosa di meraviglioso e quando viene sperimentato fosse pure per la centesima volta, entusiasma oltre ogni possibile descrizione. Questo fatto non si basa su emissioni emotive che ci possono essere in coloro che ne fanno esperienza per le prime volte ma sul fatto che si assume energia extra, sempre che non venga decurtata dalla parte nociva del software dell’MCS. Perdere energia con il cenc piuttosto che acquisirla è dovuto alle prime esperienze quando, solitamente il cacciatore è ancora sotto le spietate grinfie dell’MCS capace di fargli disperdere più energia di quella che assume.
A quel punto ero un cenc senza organismo e ho fatto una cosa stupida, che nella situazione ordinaria la mia logica-ragionata fondata su tutte le esperienze già ottenute, non farebbe. Ho deciso di fare una telefonata a mia moglie per vedere se fosse stata possibile attuare una comunicazione mediante ausilio tra due fasce di dimensione vibrazionale differenti “ordinaria e degli EENC”. Ovviamente questa interazione non è possibile e pure se fosse avvenuta sarebbe avvenuta nella stessa fascia degli EENC dove mi trovavo in quel momento, ma lì, come già ho osservato, ero stupido. Tanto stupido che ad un certo punto di quella manovra mi sono pure meravigliato che tutto stesse sparendo. So bene che quando l’energia viene utilizzata male, la dispersione conclude l’avventura e così mi sono detto “adesso rientriamo alla base” ma non è stato così.

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(1,7cm1mafila) – 266 “Che sentono le mie orecchie?… Essere liberi dal proprio organismo è meraviglioso!?… Mi sa che la troppa televisione vi si sta bevendo il cervello come a quelli di prima. Venite con me sotto queste cuffie per lo sballo…, altro che senza organismo!!…”

L’avventura è subito ripartita e come se si fossero riaccesi i riflettori tutta l’antropia di Tarquinia è riapparsa nel suo splendore, compresiva di essere umani ed animali e volte sapere io a quel punto cosa ho fatto? Mi sono rimesso a telefonare… Per tanto tempo ho provato a telefonare, poi quando ci riuscivo mi rendevo conto che i numeri battuti non corrispondevano, quindi non sono riuscito ad ultimare una telefonata utile. Nel frattempo ho vissuto lungamente e durante quell’interscambio con altri, tutti noi avevamo ricordi di quello che ci era accaduto in passato, in quell’area energetica che Rivoevosofia indica con un EENC.vpnc, vissuto parallelo neurosensoriale casuale. Ovviamente ero in uno stato magnifico, fuori dal corpo e vivevo quella condizione straordinaria di essere lì con tutto me stesso. Come al solito sapevo che prima o dopo sarei rientrato ma questo non mi interessava molto visto le continue esperienze che mi accadono. Infatti tutti gli EENC sono ripartiti con grande impulso da quando la coesione dell’HISB mediante gli woho si è implementata e in sostanza da quando il software di Rivoevosofia ha inizia a correre ed accelerare.
In questo stesso periodo di vissuto parallelo fuori dal corpo ho avuto altri brevi episodi tra cui la neurosensorialità bilocata ma l’impiego dell’HISB presuppone che questo tipo di EENC avvengano facilmente. Quando ci si muove in HISB, spesso capita che si presenti un sogno e si possa agire contemporaneamente unificando le tre fdv, fasce di dimensioni vibrazionali “ordinaria, esterna, casuale”. L’ultima che ricordo è quella della donna in cucina che mentre mi spostavo in HISB, si è materializzata tentando di aprire la lavastoviglie. Ci siamo guardati e per quel breve istante è avvenuta un’interazione tra la fascia di dimensione vibrazionale esterna dell’HISB e quella dell’EENC ma a questo punto il fatto lo avrete già letto, perché l’ho narrato in una precedente attualità.

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(1,7cm2ndafila) – a Un cacciatore vive in tre fasce di dimensioni vibrazionali e in esse apre una innumerevole quantità di fascicoli di fogli membrana. La sua presenza in questo universo va ben al di la del tempo che gli è stato indicato. Ora arriva l’evoluzione tecnologica e promette l’immortalità, altro “blindhole” dell’MCS.

In ultimo vorrei far osservare a tutti i lettori-cacciatori che il completo controllo del cenc, il corpo energetico neurosensoriale casuale, è possibile solo quando si acquisiscano molti DACS.cde di conoscenza specifica. Una conoscenza specifica molto allargata oltre che priva dell’interferenza della parte nociva del software dell’MCS. Quando ho osservato che mi comportavo da stupido era perché nonostante sapessi che non ci possono essere interazioni di quel tipo tra le fdv, continuavo ad insistere come se non ne fossi a conoscenza. Si…, ne sono a conoscenza ma nella fdv.ordinaria mentre ancora quella conoscenza non è sufficientemente trasferita ed assimilata nell’fdv degli EENC. Capite…, ci vuole tempo per l’assimilazione totale. Ovviamente ci vogliono molti DACS.cde per la conoscenza specifica che prelude al trasferimento di dati energetici tra le due fdv.ordinaria-esterna, che sono sotto il completo controllo del cacciatore e l’fdv degli EENC. Ad esempio un cacciatore quando va in fdv.esterna applica gli woho e trasferisce energia al comparto ordinario. Inoltre è in grado di trasferire energia extra anche ad altri organismi mediante questo corpo esterno neurosensoriale, HISB. Queste, insieme ad altre, sono cose già possibili ma quante altre lo saranno con la conoscenza specifica in DACS.cde della fdv degli EENC? Rivoevosofia è la lunga avventura evolutiva dei cacciatori, impensabile fino ad un attimo prima.
Alla prossima da Rivoevosofia.

MEMO FISSO: Sono stati riversati e pubblicati dati in evoluzione costante e proprio per le oggettive difficoltà di assemblaggio dei dati, dovuti, a questo fatto, si sta procedendo a rebloggare e ad aggiornare. Sia i lettori-cacciatori di precedente corso che quelli in arrivo si potranno giovare di questo arretramento che comunque manterrà un costante collegamento evolutivo con questa pagina di attualità.

INFO per tutti i “lettori-cacciatori”: Ogni tanto i reblog potranno essere sospesi per dare spazio ai commenti, quando questi instaurano delle risposte molto prolungate. Commenti che divengono di grande utilità perché danno modo a Rivoevosofia di rispondere allargando ulteriormente gli scenari ed evolvendoli a vantaggio di tutti gli altri lettori-cacciatori. I commenti sono semplici da effettuare su wordpress e Rivoevosofia risponderà ad ogni lettore-cacciatore che commenterà su questo blog ma poiché dopo un certo numero di giorni questo blog cancella le foto, indispensabili per alleggerire la lettura, Rivoevosofia invita a consultare il blog “tumblr”, nel quale le stesse foto sono sempre presenti.

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(06cm4rtafila) –4c0… Gattino con le mani giunte “Sono da poco rientrato dalle due dimensioni…, ti prego ho fame” “Ho sentito parlare di dono, di generosità. Chi è che mi porta la pappa? Che si mangia oggi!?…”

INDICE VALUTATIVO PRATICHE ENERGETICHE: Si inizia con un interessante quesito: Due dimensioni vibrazionali differenti possono occupare lo stesso spazio? Ma questo è soltanto l’inizio, poi è necessario dilungarsi per comprendere visceralmente perché i cacciatori debbono dare ad altri come loro quello che assimilano dalle loro esperienze affinchè questi ne beneficino oltre quello che personalmente siano riusciti a fare per se stessi. Un trasferimento di dati non comune a quello in uso nella comunicazione ordinaria. Generosità e dono vengono totalmente depennati da questo neurosenso specifico rivoevosofico: dare ad altri il meglio di quello che si ha per poter evolvere successivamente a quel trasferimento di dati. Non finisce certo così, perché in attualità i cacciatori potranno trovare delle esperienze uniche fatte senza organismo ed è sufficiente dare una breve occhiata alla parte finale della pubblicazione per rendersene conto.

Queste parti dell’indice valutativo di ogni “reblog” potrebbero essere confezionate per avere una mappa di recupero dati dell’intero insieme. Vengono redatte per facilitare il compito del recupero di dati continuamente frammentati. Già venne spiegato che Rivoevosofia entrando nel blog tratta le esperienze che vengono continuamente effettuate, giorno dopo giorno, quindi non c’è altro modo che andare a caccia di dati e questo reblog elaborato così ne è l’opportunità.

To be continued

R.E.S. – RivoEvoSofia – “Reblog.27” del 8.5.2014

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(0,7cm4tafila) – 6a00. La nascita dell’universo secondo il software dell’MCS. Se un inizio è stato ben venga anche composto in questo modo ma il cacciatore al collegamento diretto con l’energia sa bene che si tratta della fascia di dimensione vibrazionale ordinaria.
NUOVO CORSO DI EVOLUZIONE ENERGETICA DA REBLOG.1 DEL 22.2.2014
Uscita giovedi e domenica (Estratto dal post n.12 dell’14.10.2013)
E’ presente anche un commento di Gianmarco con relativa risposta di Rivoevosofia

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(1,7cm.1mafila) – 70..Dolce risveglio di micio sul divano. “Santa Porfiria, ma dove la trova tutta quest’energia ‘stò Gianmarco. Io me so’ svegliato da poco… Ahaa…”.
Invito ai lettori-cacciatori di commentare su wordpress e quando questo blog toglie le foto dalla pubblicazione, recandosi su Tumblr, le stesse saranno sempre disponibili

Titolo: Il commento di Gianmarco che si trova in attualità in fondo a questa pubblicazione, parla di rifornimenti di energia extra, della costruzione della grotta “una delle stazioni di rifornimento terrestre” e continua con la richiesta di dati necessari allo spostamento della cabina e all’unificazione dell’energia. La risposta sarà sicuramente utile per tutti i lettori-cacciatori che sono già entrati nella fase attiva del collegamento diretto con l’energia.
In un unico evento si allineano tre dimensioni vibrazionali differenti: quella casuale degli EENC“EnergeticEventsNeurosensory Random”, quella non casuale del corpo esterno neurosensoriale e quella ordinaria, la base del corpo fisico. La radiazione SCCR “SolarConcentricCircleRadiation”, con la sua doppia emissione vibrante, che torna e che va come un fiume in piena, a tratti, tutto a tratti contemporaneamente. Disporsi alla ricezione di questo evento di radiazione insegna…, insegna tutto quello che c’è da conoscere dell’EOS, l’energia originaria che non appena in opera si manifesterà in forma duplice, dapprima… E’ tutto lì, nella stella all’alba, davanti ai vostri occhi, che diverranno forti e sapienti osservando bene la radiazione del “doppio sole”, fino a quando la palla della stella non sarà totalmente comparsa oltre la linea dell’orizzonte scelto, poi il cacciatore chiude gli occhi del proprio corpo fisico BOSN e procede con il proprio corpo esterno HISB per la procedura che gli è abituale.
Non ritengo questo un periodo di grande creazione per quello che mi riguarda ma solo perché sono molto occupato a fare rifornimento di energia e forse anche perché ho già creato molte aree dove andare a navigare con la mia controparte neurosensoriale. Ho a disposizione quasi ogni genere di cosa, dai soggiorni al lago, al mare, in montagna e in città, tutti posti ben frequentati sia da persone che conosco sia da quelle che non conosco direttamente, poi da animali domestici e selvaggi. Per il momento sono in fissa con una tigre del bengala, che si chiama “tigre” e che è quasi sempre con me quando mi reco in una postazione che impiego per preparare con il corpo neurosensoriale HISB le pratiche rivoevosofiche, che poi produrrò in contemporanea con il corpo fisico BOSN.

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(05cm3zafila) – TFMF. La tigre nella zona del Sirente dove abita di solito, prima di entrare nel maxi-woho che la conduce al lago per fare da assistente alle pratiche.

Proprio poco prima di iniziare le pratiche, arriva la mia tigre passando da un maxi-woho, un portale fisso che gli tengo sempre aperto appena arrivo. Praticamente quando mi sposto nel luogo sistemo al tempo stesso il portale poi arriva “tigre” e mi da una musata sulla testa, allora prima l’abbraccio e l’accarezzo, poi inizio. Questo fatto potrà sembrare un vezzo ma in realtà rende più stabile e migliore la coesione dell’HISB. I cacciatori iterando a lungo le stesse manovre alla fine renderanno coese le creazioni del loro HISB e così facendo diverrà sempre più coeso il creatore, il loro HISB. Riguardo a “tigre” posso ben dire che la mia migliore muscolatura e potenza strutturale fisica si è incrementata insieme alla sua presenza sul campo. A volte mi lecca la schiena, uno dei miei tanti talloni d’Achille, e mi beneficia di un momentaneo benessere con il suo elettromagnetismo.
Inizialmente per i cacciatori è dura fare delle manovre per cui non possono riscontrare indici di comparazione ma è solo questione di tempo. Un tempo per acquisirne i dati, un altro per decidere come mettersi in opera, un altro tempo per raggiungere dei risultati significativi e aggiungerei per tutti un tempo da mettere da parte per contrastare gli insulti della parte nociva dell’MCS che tende ad annullare in ogni modo questo tipo di attività per poi incuneare possibilità magiche e ipotetiche azzardate di cui il suo software è zeppo come pochi. Come pochi è un modo di dire, visto che il software dell’MCS è unico per la specie umana.
Tutta questa roba di cui parlo si configura sulla base dell’acronimo WESR“World EnergeticSensorialReality”. Si tratta di creazioni dell’HISB“HighIntensitySensorialBody”, mondi energetici di realtà sensoriale. L’HISB, come già feci notare in precedenza, è un corpo neurosensoriale creatore di forme, in una fascia di dimensione vibrazionale che può essere unificata con quella ordinaria del proprio corpo fisico BOSN. Questo suppone un’attività di azione fissata su un parallelismo neurosensoriale contemporaneo tra HISB e BOSN.

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(06cm1mafila) – Copertina presa in prestito per la singolarità rivoevosofica, quella del collegamento diretto con l’energia, per quando concluderà il suo specifico paradigma.

In pratica l’HISB fa tutto crea e si attiva nelle sue creazioni. Una comparazione con la futura realtà virtuale o seconda realtà dell’informatica, come descritto dallo scienziato Ray Kurzweil nel suo libro “The Singularity is near” non è attinente, non solo perché questa ancora “deve venire” ma perché avrà anche necessità dell’ausilio esterno dell’architettura informatica che dovrà essere preconfezionata per attivare un comportamento indotto, mentre il corpo della realtà neurosensoriale HISB, come vedremo più avanti, non ha necessità di ausili per instaurare rapporti energetici diretti contemporanei e unificati nelle dimensioni vibrazionali a cui può accedere, in una sorta di triplice parallelismo con gli altri due corpi. Un cacciatore per la sua evoluzione individuale energetica ha a disposizione tre corpi per tre differenti fasce di dimensioni vibrazionali nelle quali può aprire fascicoli su fascicoli di fogli-membrana a rappresentare il suo vissuto parallelo in quelle “frange” di specifica energia. “Una energia tanto complessa ed organizzata come quella che è stata messa in moto con modalità duplice in questo universo e che i cacciatori apprenderanno a manipolare come forza duplica FOgt forza oscura gravitraente. La stessa forza che unisce le galassie nei loro miliardi di stelle e al tempo stesso le espande tra di loro ad una velocità di presenza. La velocità di presenza è fuori da ogni indice di misurazione terrestre o cosmologico che solo il cacciatore rivoevosofico, mediante i suoi maxi-woho è incline a manipolare. Il software dell’MCS non ha le caratteristiche utili per la comprensione della velocità di presenza che è raggiungibile soltanto dai grandi di intensità dei neurosensi specifici, quindi dalla conoscenza specifica in DACS.cde”.
Tre corpi, il primo è il BOSN, il secondo è l’HISB e il terzo è quello casuale che a volte è talmente coeso ed unificato da essere e vivere in un mondo neurosensoriale più intensamente di quello che può fare il corpo fisico BOSN nella sua fascia di dimensione vibrazionale ordinaria. Questo corpo per alcuni solo occasionale e per altri molto presente è comunque un corpo casuale non soggetto, esattamente allo stesso modo, alle regole di controllo “supposto” con cui viene abitualmente governato il corpo fisico BOSN. Per l’HISB è una storia diversa in quanto è una pratica al momento presente nei soli cacciatori rivoevosofici. Il controllo supposto del BOSN è dato dal fatto che un organismo della specie umana è spinto e controllato interamente all’interno del vasto software collettivo dell’MCS. L’implicazione che un organismo della specie umana vive all’interno del software dell’MCS, influirà sul comportamento e le esperienze di quell’occasionalità qualora si presentasse. Questa occasionalità di cui parliamo è il corpo conosciuto come astrale, doppio, di sogno. In sostanza l’energia spinge occasionalmente ad entrare in una dimensione dove si è presenti con tutta la propria neurosensorialità ma senza organismo. Quando un’occasionalità di questo genere accade ad un cacciatore ha possiede già un HISB sufficientemente coeso, quel corpo neurosensoriale entra in vissuti paralleli molto speciali e spesso anche esattamente identici a quelli ordinari. Quel corpo della fascia di dimensione vibrazionale casuale del cacciatore sarà probabilmente sotto il suo completo controllo. Un cacciatore prepara la sua fascia di dimensione vibrazionale ordinaria a fare a meno della parte nociva dell’MCS e questo gli dona una grande controllo e delle grandi possibilità nelle altre due fasce di dimensioni vibrazionali.

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(17,8cm2ndafila) – Voyage astral La figura nera su sfondo e colori evanescenti non depone molto… ma i cacciatori prima o poi conosceranno quel doppio corpo casuale di sola natura neurosensoriale e magari alcuni già sanno di cosa si tratta. Per il momento praticano la coesione dell’HISB.

Le dimensioni vibrazionali sono un fattore che andrebbe collocato nell’area di azione che la cosmologia individua come energia oscura. Ricordo che l’MCS con la sua scienza cosmologica ha confezionato un quadro composto dal 4% di materia ordinaria, il 22% di materia oscura e il restante 74% di energia oscura, valutabile più o meno, perché a volte vengono elaborate delle percentuali leggermente diverse. La materia ordinaria sarebbe composta dai gas, dalle strutture e dagli organismi di questo universo, quella oscura da forze gravitazionali organizzative che reggono come fossero un’impalcatura di ordine energetico tutta la struttura delle galassie e l’energia oscura sarebbe la forza dilatante che mette tutto l’universo in espansione, pur non interferendo con le forze gravitazionali organizzative della materia oscura, che mantengono unite le strutture, quindi le galassie, le stelle, i pianeti, le strutture, gli organismi fino ai virus.
Per Rivoevosofia l’energia che ha messo in moto questa intera opera si è dotata di una forza duplice che ha poi dilagato in ogni genere di espressione di forza derivata. Una parte di questa forza duplice d’origine per questo universo è quella che possiamo osservare attivamente durante il collasso stellare e la seconda parte è quella che una volta definito il lavoro di questa prima parte, il collasso, si espande mediante un’esplosione che fa splendere una stella “supernova”, per un intero mese, come una intera galassia di miliardi di stelle. Le due forze non sono affatto disgiunte, una prima e una dopo, ma coesistono a varie intensità proporzionali in ogni frangia di energia che entra in opera. Rivoevosofia le indica come una forza unica che si manifesta in modo duplice, la FOgt, forza oscura gravitraente, quindi sia gravitazionale che spinge comprimendo, sia traente che tira espandendo ma compreso il concetto qualsiasi altra proposizione adeguata è benvenuta.

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(17,7cm2dafila) –Viaggi spazio-temporali. Quando la forza duplice “FOgt” ha dato il via al disegno di questo universo, lo spazio e il tempo ancora non avevano neppure una frangia di energia dove poggiare.

Ogni indicazione che Rivoevosofia attua è strettamente correlata alla possibilità effettiva di manipolazione a proprio vantaggio individuale nell’immediato. Le valutazioni originano sempre dalle attività dovute al collegamento diretto con l’energia e non dalla fantasia ma pure se si volesse introdurre il termine fantasia per l’origine delle attivazioni pratiche indotte da Rivoevosofia non troveremmo un corrispettivo nel software dell’MCS. I dati di fantasia utilizzati da questo software non sono affatto utilizzati per l’istanza della messa in opera ma sono una montagna gettata in campo, dai ciottoli della quale estrarre fattori concreti ed attendere che altri minimi fattori possibili da quell’attività fantastica si realizzino. L’MCS realizza le sue magie in questo modo ed ora che va evolvendo bilateralmente e contemporaneamente alla tecnologia e al collegamento diretto con l’energia “RES”, le differenti azioni dei due software si distinguono nettamente. Si tratta di una logica-ragionata direzionata all’evoluzione energetica individuale, quindi è necessario che i lettori-cacciatori la iterino costantemente perché rimanga chiaramente installata nella propria rete neurale. Non ci sono punti di riferimento precedenti né comparazioni e i tentativi effettuabili con queste modalità, sarebbero manovre di un software ormai superato e non farebbero che complicare ulteriormente l’assimilazione di questi nuovi e più evoluti dati.
Facciamo ancora alcune osservazioni interessanti sulla FOgt. In sostanza tutti gli organismi della specie umana e non solo, sono soggetti a questa forza duplice che li mantiene coesi, uniti e che tende quindi ad aggregare, mentre allo stesso tempo è attiva come forza che dilaterebbe tutto proprio come sta facendo in questo universo. Ho potuto assistere oggi ad un programma televisivo “storia dell’universo”, dove uno scienziato cosmologo ha effettuato un paragone pertinente indicando una pasta bianca sottoposta a lievitazione carica di acini di zibibbo, che si espandeva mentre gli acini rimanevano uniti allontanandosi però tra di loro. Questo esempio veniva impiegato dallo scienziato per la comprensione di come si allontanano tra di loro le galassie le cui stelle e pianeti vengono però allo stesso tempo fortemente agglomerati dalla cosiddetta materia oscura, concertata dalla potenza attrattiva del suo buco nero supermassiccio centrale. A questo punto sembra assodato che i buchi neri supermassicci che si trovano al centro delle galassie assorbono ogni cosa, comportandosi come una discarica che successivamente ricicla per la formazione di nuove strutture, stelle e pianeti. Questo fattore è visibile dall’osservazione del quasar di un buco nero, un getto di gas-materia che si allunga per anni luce dal suo centro di emissione.

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(17,8cm2ndafila) – Utopia. Da tanta fantasia qualcosa deve pur uscir fuori. Questo è il precedente software dell’MCS ma quando cambia in RES tutto è differentemente minimalista e allora tutto può essere realizzato.

Ora per chiarire ulteriormente il concetto rivoevosofico delle dimensioni vibrazionali, bisogna collocarle ovunque, in ogni ricordo, ogni pensiero, ogni immagine che appena emessa viene al contempo lasciata, praticamente ogni fatto che si disgiunga dalla dimensione vibrazionale che conosciamo come realtà di presenza, ovvero la realtà di base che assumiamo separatamente in ogni istante della nostra attività emittente-ricevente. La realtà di presenza è una frangia di energia e non un attimo che includerebbe il tempo e lo spazio i quali in questa specifica area sono ancora assenti. Quelli che vengono chiamati sogni sono in realtà degli stati di essere dell’energia, vere e proprie frange di energia emesse da una stazione emittente ed in questo caso stiamo parlando di un organismo umano. L’emissione di queste frange di energia indicano sia la provenienza della stazione emittente che quello che quella stazione dovrebbe effettuare ma l’interpretazione di tutto questo è stata trasformata dal software dell’MCS allo scopo primario di assecondare l’evoluzione biologica, prima ancora di quella energetica. La vita organica è l’ultimo aspetto dell’energia e questa si presenta come un continuum di stati vibrazionali che si aggregano secondo le modalità delle regole energetiche di questo universo e non sulla base delle necessarie misurazioni scientifiche dell’MCS, fondate sulle esigenze umane all’interno della stratosfera di questo pianeta.
Il proposito di tutte queste osservazioni sparse è stato quello di fornire ai lettori-cacciatori la sensazione del mare in cui siamo immersi. Un mare differente da quello sin qui seminato comunemente, se pure fosse stato in precedenza di loro interesse approfondirne la conoscenza. Ho voluto mettere in linea i tre principali filoni di dimensione vibrazionale che ci riguardano direttamente, perché possono essere manipolati a scopo evolutivo. Tre distinte fasce strettamente collegate tra loro specialmente se entra in opera la fascia che fa da ponte tra quella ordinaria e quella casuale: è la fascia di dimensione vibrazionale dove il cacciatore opera con il corpo neurosensoriale HISB. Queste tre fasce di realtà di dimensioni vibrazionali differenti, vengono messe in linea tra di loro mediante l’impressionante capacità della rete neurocerebrale umana di effettuare parallelismi contemporanei.

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(16,5cm2dafila) – Telepatia2. Solo il cervello umano ha una grande capacità di effettuare parallelismi contemporanei di alta qualità neurosensoriale.
Stanno arrivando esempi di esperienze significative

Ad esempio questa mattina dopo aver assunto energia extra alle solite stazioni di rifornimento interne ed esterne alla nostra stratosfera, ho mantenuto il corpo esterno per applicare l’elettromagnetismo mediante gli “wormhole”, in una zona osteoarticolare leggermente infiammata, poi ho aperto un maxi-woho e sono fluito in una delle mie creazioni, quelle che indico sempre come WESR. Mentre mi muovevo in quell’area con degli amici locali, mi è improvvisamente apparsa davanti una giovane mora di media bellezza, che parlando si dirigeva verso di me. Già in passato quando mi trovavo nel corpo esterno accadeva con buona frequenza che mi si presentassero improvvisamente davanti, delle aree antropiche o paesaggistiche più o meno frequentate da organismi umani ed animali. In questi casi un cacciatore tende a prolungarne lo stato entrando all’interno di quelle aree e se non riesce a mantenerle sotto osservazione nella loro mutazione delle forme. E’ il regalo dell’energia per gli occhi e il beneficio dell’osservare-ricevente.
In sostanza, quando una frangia di energia che viene comunemente chiamata sogno mi si presenta davanti mi ci inoltro con il mio corpo esterno neurosensoriale HISB allo scopo di caricarmi come se mi immergessi in una fonte di rifornimento. Fatti di questo genere sono sempre forieri di bellezza e benessere, ma nel caso della giovane mora, è l’evento di quella frangia di energia casuale, che è entrato nella mia area, in una situazione in cui le due fasce di differenti dimensioni vibrazionali, la mia del corpo esterno e quella della frangia di energia casuale erano perfettamente allineate e potevano relazionare tra di loro contemporaneamente. Nel caso specifico, avevo il completo controllo della situazione ed energia sufficiente, fatti che mi hanno consentito di allungare l’esperienza della comunicazione avvenuta la giovane mora.

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(16,5cm2ndafila) – Tenc. Gattino nero allarmato. Ahia… ricominciamo… ma dove le va a fare queste esperienze, e che so’ ‘ste dimensioni? La mora… dove l’ha trovata? E i regali dell’energia, chi è che li fa questi regali? Voglio sapé tutto…, con chi devo parlà?

Quelli di voi che non hanno mai avuto esperienze similari non si debbono stupire perché le pratiche del corpo esterno neurosensoriale HISB che sono allineate contemporaneamente con il corpo fisico BOSN, conducono ad una dimensione vibrazionale ponte che non ha nulla a che vedere con quella dei rapimenti interiori, dei rituali e delle meditazioni tanto in uso da migliaia di anni nell’MCS, la mente collettiva di sistema. Tutte queste metodiche sono sempre state messe in opera partendo dalla fascia di dimensione vibrazionale ordinaria, quindi ogni risultato possibile non poteva che essere ordinario, tranne per le solite eccezionalità casuali che possono interagire con ogni organismo della specie umana ed animale anche qualora non si sottoponesse a tali pratiche teosofiche ed interiorizzanti. La mancanza della conoscenza specifica di cosa significhi essere collegati direttamente all’energia ha provocato l’iterazione di pratiche che non hanno mai potuto produrre risultati utili all’evoluzione energetica individuale. Potremmo dire che sinora tutto è stato impiegato come una sorta di preparazione nell’attesa che giungesse il momento giusto perché gli organismi della specie umana potessero involarsi all’energia direttamente. Nel frattempo l’MCS poteva a giusto diritto definire extrasensoriali le apparizioni e i fatti inspiegabili degli accaduti nella sfera degli EENC“EnergeticEventsNeurosensoryRandom”, sul quale tessuto può essere edificato tutto: magie, santi e stregoni etc.
Ricordo a tutti i lettori-cacciatori, che quando si entra nel corpo esterno neurosensoriale vivendo la contemporaneità di presenza con il proprio corpo fisico, si vivono due differenti dimensioni vibrazionali allineate. Il loro stato contemporaneo di coesione avviene relativamente al grado di intensità energetica posseduto in quel momento.
Quando si entra casualmente, sempre casualmente, in una frangia di dimensione vibrazionale degli EENC, quindi del terzo tipo e ci si entra, oppure quando, come l’accaduto di poco sopra della giovane mora, una frangia di quel tipo di dimensione entra allineata a quella operativa di HISB e BOSN, accade una situazione particolare di ben tre fasce di dimensioni vibrazionali che si allineano unificandosi in quella specifica frangia di energia: ordinaria-esterna-casuale, quella degli EENC.
Queste tre dimensioni vibrazionali contemporanee e allineate accadono sempre meno occasionalmente lungo il percorso dove i cacciatori attuale le pratiche del software Rivoevosofico. Può anche capitare che entrino nel viaggio astrale improvvisamente anche se non lo hanno mai esperimentato. Non se ne dovranno mai preoccupare, salvo commentarlo pretendendo un chiarimento di conoscenza specifica nel blog di “wordpress”. Tutta questa roba è pura energia e rifornimento di energia extra, quindi vitale per tutti gli organismi umani in evoluzione energetica individuale, quindi i loro eventi sono sempre auspicabili.

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(17,8cm1mafila) – viaje astral. Sono EENC di pura energia extra per tutti i cacciatori, specialmente quando si saranno sufficientemente liberati dalla parte nociva del software dell’MCS, la mente collettiva di sistema.
Ora facciamo insieme questa prima esperienza di distacco in esterno del proprio HISB.

Posizionatevi seduti a gambe incrociate, con la schiena poggiata e comoda, le braccia abbandonate sul corpo e il mento sul collo, poi chiudete gli occhi. Le mani sono posizionate all’interno delle cosce o sulle ginocchia.

Prima fase: Entrate in imballo inspiratorio per preparare il terreno fisico ad una migliore captazione dell’energia di emissione esterna con la quale opererete. Si tratta di inspirare e senza chiudere la gola, mantenere l’aria inspirata all’interno dei polmoni per tutto il tempo che potete ma sempre in condizioni di benessere, quindi espirate. Se gradite ripetete più volte questa operazione che vi ossigenerà e migliorerà la vostra captazione alveolare e la vostra salute.
Seconda fase: Alzate le mani, e non parlo di quelle fisiche attenzione, ma di quelle di energia neurosensoriale, poi con queste accarezzatevi il volto. Subito dopo spingete con indice e medio i rispettivi occhi, appena appena, giusto per realizzare la presenza delle dita, quindi proseguite a toccarvi il corpo fino a quando sazi di queste novità non riponete le mani e le braccia di nuovo dove erano: nei loro foderi fisici.
Ci saranno tante versioni per uscire in esterno. Indico questa perché ho il ricordo che con essa mi è capitato di vedere le mie mani non come erano fatte ma diverse. Ero entrato in una frangia di energia casuale, quindi nella terza fascia di dimensione vibrazionale.

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(17,5cm4tafila) – Viaje astral. Proprio quello che viene osservato per come fare nella terza fase. L’HISB il corpo esterno neurosensoriale può uscire in qualsiasi modo dal proprio corpo fisico BOSN poi per spostarsi senza impiegare energia utile meglio farlo con i maxi-woho.

Terza fase: ripetete tutto, ma questa volta fate uscire dal corpo la sola testa e mettetela un poco più avanti a quella fisica, quindi fate con le mani su di lei quello che avete già fatto, poi attivate gli occhi di questa testa, allontanate le mani dal volto e guardatevele, proprio come sono fatte. In quest’ultimo caso vi potrà capitare di vedere le mani in una differente dimensione vibrazionale e questo è un vero nettare di energia, ma potreste preoccuparvi se non vi sono mai capitate prima esperienze similari. Pensate…, potreste anche incappare in un momento d’energia particolare, per uno stato che potrebbe portarvi ad entrare nella fascia di dimensione vibrazionale casuale e produrre l’esperienza del vedersi le mani. In sostanza potreste vedere le vostre mani in questa frangia di energia proprio come sono fatte o anche magari molto diverse. Anche se dovesse accadervi questo non ve ne preoccupate, perché si tratta di nettare d’energia extra.
Alla prossima occasione proporrò l’attivazione dei portali dinamizzati cineticamente al loro interno, da posizionare nei punti del corpo neurosensoriale già spostato in esterno, poi attueremo insieme le prime pratiche rivoevosofiche in contemporanea tra BOSN ed HISB. Si tratta di allungamenti strutturali di tendini e articolazioni degli arti del corpo fisico BOSN. Queste pratiche produrranno potenza strutturale, allungamento degli arti e della colonna vertebrale, delineazione muscolare e coesione del corpo esterno. Con un impegno del tutto irrilevante i cacciatori raggiungono una resa impossibile da immaginare.
I cacciatori apprendono che Rivoevosofia persegue il raggiungimento di un formidabile corpo fisico che duri a lungo, potente, strutturalmente giovane ed energetico, al solo fine di facilitare la sua evoluzione energetica individuale che tende al collegamento diretto con l’energia senza impiego di ausili.
La prossima pubblicazione sarà dedicata alle prime pratiche da effettuarsi contemporaneamente con i due corpi BOSN ed HISB, poi proseguiremo con quelle che mirano alla coesione del corpo esterno. Torneremo anche e più di una volta sulla SCCR“SolarCircleConcentricRadiation”, la radiazione del vento solare che sarà in sostanza la prima fonte di rifornimento di energia extra. A presto da Rivoevosofia.

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(17,8cm1mafila) – Vi presento il mio dentista. “Si…, sono d’accordo in tutto ma prima di iniziare le pratiche devo mettermi a posto un dente e poi sarebbe meglio iniziare con la SCCR. Chiedo troppo?”

ATTUALITA’: Prima di procedere con il commento di Gianmarco arriva un soliloquio rilassante di un cacciatore mentre si dirige metaforicamente verso il big bang allo scopo di oltrepassarlo. Una lunga strada si snoda davanti a lui…
“La fantastica avventura degli organismi in questo universo è giunta alla specie umana di ultima generazione il cui impegno collettivo ha raggiunto la sua conclusione biologica. Intendiamoci nulla finisce finché non finisce e la zona terminale dell’evoluzione organica-biologica si allunga con un corpo centrale di evoluzione tecnologica informatica allo scopo di spingere sin dove necessario tutta l’evoluzione organica-biologica di massa guidata da migliaia di anni con un software indicato come MCS“MindCollectiveSystem”, mente collettiva di sistema”.
“Questo marchingegno implica tutta l’avventura di questo universo sulla fantastica scia dell’indagine che il software scientifico astrofisico-cosmologico sta effettuando con gli attuali potenti ausili della tecnologia informatica”.
“Il tempo che si prolunga sulla scia tecnologica verrà utilizzato per costruire passo dopo passo gli eventi che riguardano la specie umana spinta all’evoluzione energetica individuale che è totalmente incline al collegamento diretto con l’energia senza impiego di ausili. Quegli stessi ausili che contribuiranno e collaboreranno a questo specifico paradigma evolutivo di sola natura energetica senza struttura ed organismo. Un universo di forme e forme di corpi assunti durante il lungo addestramento evolutivo che organismi completi di tutto, di struttura ed energia, andranno infine a conseguire lasciando la fase organica e mantenendo la loro individualità”.

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(17,5cm4tafila) – Uomo microcosmico. Il disegno finale di questo universo. La forza oscura gravitraente, FOgt, ha iniziato l’attività microcosmica primaria, poi si è fatto largo ad una frangia di energia per il tempo e lo spazio.

“Un organismo individuale della specie umana di ultima evoluzione biologica è la sintesi di tutto il lavoro svolto da questo intero universo. I cosmologi stanno dicendo che ormai è necessario dire che gli esseri umani vengono dalle stelle e che senza la formazione dei buchi neri non sarebbero mai nati. Sono storie che si allungano sulla scia delle storie per raggiungerne l’energia originaria. Una volta che il percorso nella dimensione vibrazionale ordinaria si è concluso, tutto si sposterà nella dimensione vibrazionale che Rivoevosofia ha indicato come casuale. A quel punto non sarà più necessario definirla casuale perché acquisirà l’intera area energetica dello sviluppo successivo evolutosi da quello ordinario di questo universo”.
“Nel frattempo in questa fascia di dimensione vibrazionale ordinaria le attuali e sempre più ardite idee cosmologiche si lanciano ormai a “kamikaze” superando in potente accelerazione ogni fantasia precedente. In Fringe, un programma televisivo che sta andando in onda da poco, un universo parallelo staziona nella fascia di dimensione vibrazionale ordinaria e ci sono personaggi duplici che fanno avanti e indietro ma non tutti per fortuna!… Questa fascia ordinaria è immensa ed attiva proprio qui davanti a tutti noi e non c’è alcuna probabilità che all’interno di essa si possano trovare altre situazioni simili ovvero ordinarie, poi l’idea che ce ne siano altre o miliardi di altre è una vera “bislaccheria” del software dell’MCS. I cacciatori che esaminano bene la parte inutile e nociva di questo software sapranno in breve cosa debbono fare”.

Commento di Gianmarco del 26.4.2014 – Salve Rivoevosofia , si sta allargando anzi mi correggo espandendo il piano di attenzione riguardo all’attivazione delle procedure rivoevosofiche. Ho potuto riscontrare che in certi periodi dove la coesione è offuscata, a volte pesantemente, applicando la procedura di base delle pratiche fisiche e partendo dall’attivazione fisica del BOSN, si riesce a trovare di nuovo il punto di partenza per il collegamento diretto con l’energia, ma la cosa più importante che ho notato è l’atto di mettere ordinatamente in fila tutti i passaggi ben scanditi passo passo. Questa procedura di consolidamento tecnico ha innescato maggiore coesione e sviluppo del grado di intensità neurosensoriale. Le ultime informazioni che ci hai passato hanno aumentato il livello di intensità del neurosenso specifico alla coesione dell’HISB. Devo dire che la messa a punto dell’attivazione della forza gravitraente, FOgt, ha dato potenza generale ad ogni passaggio, ed è stata fondamentale per comprendere a pieno il quadro sui fascicoli dei fogli membrana e tutto l’ultimo trattato che ha descritto gli EENC e le tre fasce di dimensioni vibrazionali. Ora mi sto dedicando ai rifornimenti di energia perché vedo che ce ne vuole per creare e qui comincia l’avventura!!… Come si procede per la creazione corretta della grotta? Come ci si sposta con la cabina, e come si unificano le energie? Mi sembra di essere nel bel mezzo di un fiume in piena con l’impellente necessità di fornirmi di argini (“MEC”, le mappe energetiche di comportamento), allo scopo di canalizzare e contenere questa energia. Grazie per tutto.

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(16cm1mafila) – Spazzolino-gatto. “Questo cacciatore si è svegliato così questa mattina, eppure dico sempre a tutti, prima laviamoci bene i denti, poi con la bocca profumata ognuno potrà dire quello che vuole…”

Risposta di Rivoevosofia – Ciao Gianmarco. In una delle pubblicazioni già preparate e non ancora pubblicate devo aver parlato di un HISB particolarmente coeso ottenuto durante un momento in cui non avevo molta energia da spendere nella preparazione. Però ricordo che in quel caso rimanendo sdraiato con il BOSN dopo aver staccato l’HISB questo ha iniziato un massaggio molto capillare e tra questo massaggio e l’apertura degli woho ho avuto una esperienza speciale che ho riversato con la pubblicazione del reblog n°25. Rimarrà sempre confermato che per la coesione dell’HISB …forse, non ci saranno mai scorciatoie. Se si dispone di buona energia è meglio che venga messa in campo con le procedure ordinate e ben scandite passo passo, proprio come tu, Gianmarco, fai rilevare. Ci saranno sempre occasioni in cui tutto diviene facile e più che sufficiente ad effettuare grandi manovre energetiche ma la regola ci vuole ed è proprio quella descritta. Quindi la tua è un’ottima indicazione per tutti i lettori-cacciatori.
Ora spendo alcune note sulla FOgt, forza oscura gravitraente a cui hai accennato. Ho già indicato più volte come fare e continuerò proprio per l’importanza che riveste nell’ambito delle pratiche rivoevosofiche. E’ una forza duplice che il cacciatore deve far scendere sul proprio HISB mentre elabora potenza strutturale nella posizione scelta in contemporanea con il BOSN. Il cacciatore deve sentirsi avvolto da una forza antioraria che si chiude sull’intera forma del suo HISB ed allo stesso tempo, non in un secondo frammento di tempo, proprio allo stesso tempo, quella stessa forza si apre verso l’esterno e lo fa anche con un maggiore imprinting e sempre in modo antiorario. Ripeto tutto deve avvenire allo stesso tempo. E’ una forza che chiude ed apre oppure se credete una forza che collassa e che espande, fate voi, purchè il concetto sia sufficiente a proporvi l’azione specifica. L’HISB sa creare questa forza perché è un creatore di energia e di questo il suo cacciatore se ne deve convincere attuando quello che gli viene indicato.

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(15,9cm3zafila) – Figura umana violetta libera nel cosmo. Un HISB sa creare le forme ed impiega l’energia direttamente, anche la FOgt che ha iniziato i disegni di questo universo.

Le pratiche rivoevosofiche che vengono effettuate in contemporanea tra BOSN ed HISB, mediante questa forza base di natura duplice, usufruiscono di potenza e protezione per benessere e lunga durata della struttura portante ma anche di tutto l’equipaggiamento organico e neurale. Questa forza è la medesima che ha messo in moto l’universo sin dal suo big bang e continua ad evolverlo mediante una parcellizzazione di varie forze derivate di cui la prima che i cacciatori mettono in campo è quella dell’elettromagnetismo negli woho, indicato come una lattugine bianca in costante trasformazione che a volte può essere rilevata davanti ai propri occhi chiusi, specialmente durante l’esecuzione delle pratiche rivoevosofiche che vengono attuate in contemporanea.
A questo punto, Gianmarco, rilevo che hai fatto ulteriori tre domande. Prima hai chiesto come creare correttamente la grotta e questa è la risposta: crea una grotta come ti piace poi scegli un punto della grotta che ti piace e disponiti seduto a gambe incrociate o in semipadmasana. Fai venire dal terreno un gas biancastro punticchiato di mille colori che ti avvolge e assumi quell’energia nel tuo HISB ovunque apri degli woho. Corrobori così l’energia di base elettromagnetica degli woho con quest’altro tipo di energia. La stessa manovra che fai con l’energia bianco-gialla della SCCR solare. Gli woho in questo modo vengono rinforzati da un’energia differenziata che si distingue proprio per tre differenti colorazioni. Per quello che mi riguarda la grotta ha una certa entrata che è sita in alto su una montagna, ma tutti voi cacciatori potrete sbizzarrirvi nella creazione e anche nel posto prescelto per dove essa si dovrà trovare e per come dovrà essere. Ci sono altre cose che riguardano la grotta ma per il momento questo dovrebbe bastare e ognuno potrà procedere nella personalizzazione che rispetti il proprio intimo gradimento.

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(15,6cm1mafila) – Sist. L’HISB è un creatore di forme e non c’è nulla che nella sua fascia di dimensione vibrazionale non possa creare.

La seconda domanda è come ci si sposta con la cabina. Bene prima la cabina si deve creare e la si crea con l’energia che si assume dalla SCCR. Capisco che l’atto di creare è per tutti infarcito di MCS ma quando si opera da cacciatori questo atto è e deve divenire un’altra cosa. Creare è dare consistenza ad una forma partendo da un collegamento diretto con l’energia, quindi questo tipo di creazione è ad opera dell’HISB. Creare per l’MCS significa fare cose con il BOSN e con questo corpo così congeniato si possono fare cose fantastiche ma confinate nella struttura delle forme e non nelle forme esenti dalla struttura oltre lo stato subatomico. Infatti l’evoluzione tecnologica dell’MCS è lanciata alla creazione delle forme che parte dagli atomi in poi e delle vere e proprie magie entreranno in scena con l’intelligenza artificiale dei foglets della Utility Fog e quella della materia programmabile dei catomi della Claytronica ma tutto rimarrà nella creazione di strutture nelle strutture. Tornando alla grotta questa si ottiene creandola con il proprio corpo neurosensoriale di sola energia, HISB, una volta che esso sia staccato, reso coeso e presente, proprio come quando un cacciatore, dopo averlo deciso crea i suoi WESR“World EnergeticNeurosensoryReality”. I WESR sono realtà neurosensoriali di forme energetiche simili a quelle della struttura ma senza di questa, in cui il cacciatore desidera vivere con il proprio HISB, comprese le presenze di organismi umani ed animali di sua completa predilezione. Il cacciatore prepara i suoi WESR allo scopo di aumentare la coesione del suo HISB semplicemente vivendoci ed interagendo con le forme delle strutture e degli organismi scelti che vi soggiornano per suo piacimento.

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(15,5cm3zafila) – a L’MCS sta evolvendo alla tecnologia con potente accelerazione. Arrivano i nanobot, i foglets e i catomi ma la magia, tutte le magie sono nella fascia di dimensione vibrazionale ordinaria non altrove.

Quando un HISB di un cacciatore si fa un caffè nella sua cucina, lo fa nella forma energetica creata in quel momento e questo diviene molto semplice in virtù del fatto che il suo sistema neurosensoriale esterno ha tutte le specifiche minuziose coordinate di quella struttura, quindi anche del profumo e del sapore del caffè oltre che del suo colore e della sua consistenza. Nel caso della grotta è un pizzico più complesso soltanto perché dovete prima formarla nella rete neurosensoriale, quindi attuarla pezzo per pezzo secondo quello che decidete vi necessita. Da qualche parte nella rete neurosensoriale di possesso qualche pezzo di grotta già è sicuramente presente, altrimenti il cacciatore si informa prendendo in esame la parte del software dell’MCS che gli è utile per estrarre la tipologia di grotta che gradisce, quindi inizia a crearla. Questo dovrebbe essere sufficiente, perlomeno per il momento…
Ora la successiva domanda che hai fatto Gianmarco riguarda al problema cabina. Dopo averla costruita a colpi di energia della SCCR, chiedi: “come si sposta la cabina?”
Ah, che pacchia e come è semplice questa risposta”. Dunque Gianmarco, tu ti trovi all’interno della cabina e stai comodo per la larghezza scelta. Esternamente alla cabina apri un maxi-woho e lo poni in verticale davanti alla cabina, poi lo provvedi di elettromagnetismo. Rammenti la lattugine bianca in continua trasformazione? Bene, un velo di questa lattugine si muove in tutta l’area all’interno dello woho posto in verticale. Dall’altra parte dello woho darai forma al luogo dove devi andare e nel caso della nostra stella devi andare all’orizzonte degli eventi della sua massa coronale, quindi molto vicino ad essa. A quel punto passi con tutta la cabina oltre quel maxi-woho e assumi la postazione mentre la cabina entra in moto antiorario ad una bassa velocità di circa 3 o 4 giri al secondo. La cabina va in rotazione antioraria perché è con questo moto che l’energia viene trasferita all’interno rendendosi assimilabile dall’HISB del cacciatore che può provvedere ad approvvigionarsene. Potrà conservarla in delle sacchette per un utilizzo successivo, oppure assimilarla al momento aprendo degli woho nei punti specifici dove serve. Anche questa risposta dovrebbe essere sufficiente…, al momento.

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(15,5cm2dafila) – Sincronicità figure umane multicolori. Andare a caccia di energia collegandovisi direttamente, non c’è niente di più intrigante per un cacciatore il cui HISB rompe gli indugi ed inizia a creare.

Ne abbiamo ancora una di domanda e riguarda a come si unificano le energie. La domanda non è completa e devo al momento sospendere la risposta. L’energia extra che serve ai cacciatori deve essere cercata nei siti specifici e di questi ne ho parlato spesso e diffusamente. Ogni sito dona un tipo di energia distinta dalle altre come per le benzine o i vari tipi di carburanti del sistema ordinario. I cacciatori possono distinguere le differenti energie per colore e luogo di rifornimento. Ogni energia una volta presa può essere immessa nello stesso luogo dove ne è presente un’altra e non farebbe che amalgamarsi con essa. Credo sia tutto qui per quanto riguarda l’unificazione delle energie però, Gianmarco, se credi riformula la domanda in un’altra occasione.
Il tuo commento diviene di grande utilità per tutti e forse ci saranno altri lettori-cacciatori stimolati a procedere nella direzione della creazione delle forme.
Indico a te Gianmarco e a tutti i lettori-cacciatori che creare forme con l’HISB è una cosa come un’altra e nemmeno tanto complessa. La complicazione è soltanto data dalle precedenti informazioni che sono state “zeppate” dentro la propria rete neurocerebrale dal software dell’MCS, la mente collettiva di sistema.
Chiunque ottenga un usucapione di una postazione non se la lascia togliere tanto facilmente e il software dell’MCS è il padre di questa teoria. La porzione dell’MCS, farà esattamente questo all’individuo della specie umana che controlla… ma i cacciatori… Buon lavoro, da Rivoevosofia.

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(15cm1mafila) – Scimmia che si copre gli occhi. Adesso basta così, non voglio più sentire e vedere nulla. Ci mancava pure la risposta a questo commento.

MEMO FISSO: Sono stati riversati e pubblicati dati in evoluzione costante e proprio per le oggettive difficoltà di assemblaggio dei dati, dovuti a questo fatto, si sta procedendo a rebloggare e ad aggiornare. Sia i lettori-cacciatori di precedente corso che quelli in arrivo si potranno giovare di questo arretramento che comunque manterrà un costante collegamento evolutivo con questa pagina di attualità.
INFO per tutti i “lettori-cacciatori”: Ogni tanto i reblog potranno essere sospesi per dare spazio ai commenti, quando questi instaurano delle risposte molto prolungate. Commenti che divengono di grande utilità perché danno modo a Rivoevosofia di rispondere allargando ulteriormente gli scenari ed evolvendoli a vantaggio di tutti gli altri lettori-cacciatori. I commenti sono semplici da effettuare su wordpress e Rivoevosofia risponderà ad ogni lettore-cacciatore che commenterà su questo blog ma poiché dopo un certo numero di giorni questo blog cancella le foto, indispensabili per alleggerire la lettura, Rivoevosofia invita a consultare il blog “tumblr”, nel quale le stesse foto sono sempre presenti.

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(15,2cm2ndafila) – Screen. Immagini figurate dei foglets della Utility Fog e dei catomi della Claytronica. Manovre programmate per la creazione di forme strutturali nella fascia di dimensione vibrazionale ordinaria. L’MCS in potente accelerazione tecnologica.

INDICE VALUTATIVO PRATICHE ENERGETICHE: Il programma di questa pubblicazione è nutrito e si fa prima a scorrerla per sapere di cosa si tratta. Le fasce di dimensioni vibrazionali sono in primo piano ma c’è anche tanta cosmologia, poi il commento di Gianmarco pone delle domande importanti per la preparazione dei cacciatori. Come si sposta la cabina con cui l’HISB va alle stazioni di rifornimento energetico? Come si crea la grotta? Sono solo le prime due richieste.

Queste parti dell’indice valutativo di ogni “reblog” potrebbero essere confezionate per avere una mappa di recupero dati dell’intero insieme. Vengono redatte per facilitare il compito del recupero di dati continuamente frammentati. Già venne spiegato che Rivoevosofia entrando nel blog tratta le esperienze che vengono continuamente effettuate, giorno dopo giorno, quindi non c’è altro modo che andare a caccia di dati e questo reblog elaborato così ne è l’opportunità.

To be continued