RIVOEVOSOFIA REBLOG.17 “Energia” 3.4.2014

Immagine

(4,9cm4tafila) Canigatti – Gattino che copre con le sue zampette gli occhi del cane

NUOVO CORSO AGGIORNATO ED EVOLUTO
DA REBLOG.1 DEL 22.2.2014 PER “NEW ENTRANTS”
(Data di preparazione precedente: Post n.8 del 7.10.2013-SecondaParte-)

Immagine

(3cm.2ndafila) – 131996…Testa di robot intelligenza artificiale – sfondo bianco-azzurro
Questo reblog è stato ricostruito interamente ed implementato rispetto al suo orginale

Titolo: Il tema principale rimane fondato sul doppio quesito: tema “la mente”. Il primo quello della tecnologia del futuro tesa ad organizzare tutto quello che è necessario per raggiungere una Intelligenza Artificiale capace di continuare da sola senza l’ausilio umano, quindi uno studio della mente che raduna molto bene lo scienziato Ray Kurzweil con il suo libro “Come è fatta la mente e come costruirne una”. Il secondo quello rivoevosofico che radunando tutte le in.form.azioni di migliaia di anni, dopo aver liberato la rete neurocerebrale umana dalla parte nociva della mente, indica “cos’è la mente e cosa farci” nell’opzione dell’evoluzione energetica individuale al collegamento diretto con l’energia. Dei due quesiti quello rivoevosofico è evolutivo rispetto ad ogni precedente e assumerà anche l’elaborato lavoro che l’evoluzione tecnologica ha iniziato a produrre al riguardo.

Immagine

(2,5cm1mafila) – Libro R.K. “How to Create a Mind – sfondo bianco-azzurro
SECONDA PARTE

Con la prima parte abbiamo composto le basi per inoltrarci sul tema della mente, anche diversificando su quello che lei stessa, la mente, vuole fare di se stessa con il futurismo tecnologico. L’evoluzione energetica individuale al collegamento diretto con l’energia senza ausili ha aperto ai cacciatori degli scenari fino a poco prima impossibili da vedere. Le ipotesi, supposizioni e congetture sulla mente sono state per migliaia di anni gestite dal software collettivo di quest’ultima, quindi nessuna escursione esterna era stata possibile. Poi immaginiamoci le soluzioni, certo…, perché veniva insinuato che era sufficiente ritualizzare “la mente” o fermarla dalla sua produzione di pensiero per trascendere non si sa dove. Molta energia è stata spesa anche in questo senso e ancora per molto tempo se ne spenderà nella “meditazione”, definita anche dalla sezione scientifica un baluardo del benessere psicofisico. Per pochi dollari l’MCS converte la massa del collettivo ad abdicare al suo giacimento d’oro: il collegamento diretto con l’energia e lo fa a ragion veduta. Questa seconda parte della pubblicazione la utilizzeremo per osservare alcune sfaccettature interessanti distraendoci un attimo ma sempre restando sul tema, poi con la terza parte approfondiremo la conoscenza specifica in DACS.cde, su che cosa è la mente e cosa farci. Adesso vi racconto qualcosa della parte finale della serata e qualcosa anche di quello che è accaduto nel primo mattino e che ho riversato in computer subitaneamente.

Immagine

(9,5cm3zafila) – i nadi, figura femminile azzurrina con i chakra in simil padmasana

In serata sul Canale televisivo “Focus” hanno aumentato i dati su come sarebbe fatto il nostro universo ed infatti ogni volta che si presentano con la veste “La Storia dell’universo” o simile, i dati non sono gli stessi e si stanno evolvendo con progressiva accelerazione, mettendo in chiaro collateralmente i precedenti riflessi della scienza, della psicologia e della religione. Ho dato un’occhiata anche al successivo programma perché presentava “la mente”, era un poco antico e mostrava dei ricercatori che avevano spaventato a morte un bimbo la cui madre aveva bisogno di soldi, per provare che la paura si impara, poi il bimbo era morto non molto tempo dopo per un’infezione data da un atteggiamento basso delle sue difese immunitarie e gli scienziati si erano rammaricati di non aver potuto proseguire quell’esperimento nella fase adulta per questo inaspettato inconveniente!! Non erano riusciti a capire perché questa sfortuna era capitata proprio a loro, infatti il bimbo era stato tanto amato e vezzeggiato dalla madre…, ed era solo tanto impaurito.

pausa

Prima di inoltrare questo resoconto, vi ricordo tutto quello che abbiamo affrontato nel corso del precedente post sui fattori di tempo e spazio. Ora vediamo una piccola zona dove spazia la comunità scientifica astrofisica dell’MCS. Cercheremo di rendere commestibile il tempo di Planck e la legge di Hubble.
“-Il tempo di planck è il “quanto del tempo”, una misura del tempo stimabile prima della nascita di questo universo. E’ ovviamente un tempo ipotetico che fa da base alla Legge di Hubble con la quale viene stabilito che l’universo si espande ad una velocità superiore a quella della luce, oltre 300.000 chilometri al secondo”.

Immagine

(17,5cm4tafila) – Universi paralleli, tipo serpentone verde cupo brillante

Non vi avrò spiegato granché però tutto serve. Ora tra le cose osservate, i vari scienziati hanno ricordato che:
“-Nel tempo di planck la velocità della luce è superata dalla velocità dell’espansione dell’universo. In una frazione di secondo il big bang passa dalla grandezza di un atomo alle dimensioni della terra e una frazione di secondo dopo… potrebbe essere già grande come una galassia.
Con la legge di Hubble l’universo si espande ad una velocità superiore a quella della luce ma non è stato detto quale potrebbe essere questa velocità, partendo da una misurazione di unità-luce.
-Ora appare chiaro a tutta la sezione scientifica cosmologica, che l’energia può trasformarsi in materia e viceversa, quindi se l’universo era fatto di energia pura nulla poteva impedirgli di trasformarsi in stelle e pianeti. Da questa deduzione si comprende come non serve avere già la materia, perché è sufficiente avere l’energia, poi con quest’ultima si farà tutto quello che c’è da fare, ma non conosciamo chi o cosa scientificamente lo stabilisce. Riflessione: dato che è l’MCS che elabora tutti questi dati, dica pure che sarà sufficiente scomodare le religioni e le altre scienze per conoscere chi stabilisce cosa.
-All’inizio gli atomi non esistevano ancora ma dopo il big bang sono presenti numerosissime particelle subatomiche. Riflessione: perché, cosa ci potrà mai essere prima dell’atomo, se non particelle subatomiche!?
Con una precisa formula al quadrato Einstein dimostra che l’energia può trasformarsi in materia. Riflessione: ma va!…, ecco ottime basi per la direzione da prendere…, scientificamente parlando”.

pausa

Immagine

(17,5cm2ndafila) – Universe-original, History of the Universe dal big bang – colore rosso cupola a sfondo scuro

Sempre dall’ascolto di una serie del canale televisivo di “focus” vi voglio raccontare che una certa signora viveva un incubo dovuto al perdere progressivamente la voce e gli specialisti consultati l’avevano continuamente delusa, poi uno di loro aveva centrato il problema e con una sonda aveva visto chiaramente che le cosiddette pliche vocali tremulavano. Quindi la signora iniziando a parlare, denunciava soprattutto un problema neurologico e non psicologico, peraltro irrisolvibile. Unica soluzione era data dallo sparare con una siringa il botulino direttamente nella gola ogni tre mesi per tutta la vita. A questo punto la signora poteva di nuovo quasi parlare.
Il problema di fondo però non era quello, perché se la signora alzava il tono la voce poteva andare quasi bene e il tremulio spariva. Il problema neurologico di fondo si alimentava con quello di origine psicologica, perché il marito non la credeva ma, quando la signora aveva potuto dimostrare che non era matta e che non era psicologico il problema ma neurologico, tutte le tensioni erano svanite e la vita gli aveva di nuovo sorriso. Nonostante che il problema ci fosse, era allo stesso tempo sparito d’incanto. Ah!… la mente che fa fa’.
Riflessione: “in effetti la logica che stabilisce la direzione da prendere per capire la psiche umana è una delle proposte più allettanti del software dell’MCS”… Naturalmente questa è ironia.

Pausa

Immagine

(15,5cm4tafila) – Snarling siberian tiger – tibre tipo bengala cattiva
Ora arriva un resoconto di un fatto accaduto e riversato in tempo reale
proprio questa mattina

Proprio in questo periodo l’alba dalle mie parti inizia alle ore 07.40, quando un briciolo della parte alta della stella inizia a spuntare come se emergesse dal limitare delle basse colline ad est.
In questo preciso istante momento sono da poco passate le 07.00 e normalmente è quasi buio con un cielo passato da poco dal plumbeo ad una leccata di celestino scuro. Ma non è così questa mattina ed ecco quello che è accaduto.
Il terrazzo dell’attico dove mi trovo è illuminato a giorno e sono ancora le 07.15, quindi il sole deve ancora emergere dalle colline. Cosa accade, mi chiedo, si tratta forse di un nuovo fenomeno celeste, oppure c’è un soletto di riserva che spunta prima! Sono talmente incuriosito che salgo sulla scala per verificare il punto d’inizio dell’alba: fosse già iniziato, mi dico!

Immagine

(14,7cm2dafila) – Sam gatto baffi grigio bianco

Guardo e vedo che non è iniziato proprio nulla, lo sanno anche le zanzare, perché il loro vortice, sempre presente ad un angolo del mio terrazzo, generalmente sparisce non appena il sole sale e invece in questo momento, è sempre lì, minaccioso, che sembra voler dire: ti pungo, ti pungo. Mi allontano da timorato dalle zanzare e verificando lo stato dell’alba osservo che un muro di nuvole nere spesso circa tre dita in orizzontale impediscono al sole di emergere, e tre dita portate davanti agli occhi a braccio allungato avanti a sé, rappresentano uno spessore importante.
Succede che una quantità sufficiente di fotoni solari rimbalzava sopra quella nuvolaglia di spesso strato nero e si fermava proprio sopra la mia testa battendo su un altrettanto muro di nuvolaglia di spesso strato bianco. Il rimbalzo dei fotoni, per mezzo di quella sponda, era impressionante ed illuminava a giorno la mia terrazza e tutta la zona circostante. Nonostante il periodo di inizio autunno, la temperatura sufficientemente alta invitava quasi a prendersi la tintarella, alle ore 07 e 15 del mattino.

Immagine

(13.7cm2dafila) – Pentacle, Stella davide e civetta sfondo nero

Non avevo mai visto nulla di simile oppure non ci avevo mai fatto caso, comunque le zanzare se ne sono andate perché era quasi il momento dell’alba, mentre i piccioni si sono disposti come se l’alba fosse già iniziata da un pezzo. Probabilmente le zanzare hanno più dati neurali dei piccioni, oppure il loro neurosenso è più preciso perché meno sviluppato e quello dei piccioni, più evoluto, inizia ad essere deviato dalle apparenze che uccidono le sostanze…
La fascia degli organismi umani direttamente esposta alla tecnologia si è stupendamente evoluta per mezzo di una quantità impressionante di dati assorbiti. Alcuni scienziati non molto tempo addietro sono convenuti nel dire che il cervello non ne può più per come è zeppo, altro che la favoletta dello sfruttamento cerebrale al 5% delle capacità umane.
In questo preciso momento sono le 07.45 e l’alba è già iniziata ma la nuvolaglia nera ha impedito e ancora impedisce alla nostra stella di presentarsi però ora tutto sembra nella norma. La luce si è sparsa sopra le antistanti nuvole a tutto cielo e molti varchi lasciano intravedere l’azzurro del cielo ma nonostante questo, del sole ora, non v’è alcuna traccia, tranne che in lontananza un poco di nuvole bianche, a nord, si mostrano vestite lievemente di giallo su uno sfondo misto fatto di spesse frastagliate righe plumbee dipinte su vaste aree grigie.

Immagine

(13,2cm3zafila) – Occhi sogni lucidi, bel viso donna multicolori a sfondo con mare sotto

Ho un posto in prima fila, il teatro continua e lo spettacolo non si fermerà…, non si fermerà mai, poi anche i problemi non si fermeranno mai, ed incideranno maggiormente tanto più pesanti quanto più sensorialmente evoluti e carichi di energia saranno gli organismi umani. Questo fatto li espone sia alla maggiorazione delle oppressioni mentali che ad una spinta evolutiva verso il possibile collegamento diretto con l’energia. L’alta intensità sensoriale di un organismo umano combinata con una certa quantità di dati è individualmente evolutiva, quindi si paga un prezzo all’oppressione che esercita la porzione singola dell’MCS, che sarà nel contempo maggiore. Di tutto questo i cacciatori ne acquisiranno con il tempo la conoscenza specifica.
Mi piacerebbe chiedervi se avete già assistito ai fotoni solari che rimbalzano su una sponda come una palla di biliardo ma non vi chiedo nulla e piuttosto osservo insieme a voi che la mente entra dappertutto e… logora, quindi…, non sarebbe male prendere dei provvedimenti.
Sostanzialmente abbiamo presentato la mente con la prima parte, poi divagando, ma solo in apparenza, ci siamo trastullati con questa seconda parte che cerca di capire cosa succede, senza un contrasto a testa bassa. Ora con la terza parte scenderemo ad una maggiore profondità.

Immagine

(13cm2ndafila) – Nspic2 – Occhio incastonato fuxia. Come sole che si leva all’alba e manda cerchi e fascie fotoniche

Le osservazioni fatte precedentemente sul Tempo di Planck e la Legge di Hubble al di là del proposito iniziale, rappresentano i dati della parte utile del software dell’MCS. Quella parte che può essere utilizzata efficacemente al collegamento diretto con l’energia senza impiego di ausili. Rivoevosofia con le basi di come si espande l’universo rispetto a come collassa una supernova riducendosi ad una pulsar o a un buco nero, indica ai suoi cacciatori la forza oscura gravi-traente, FO.gt. Una forza che collassa ed espande allo stesso tempo in perfetta contemporaneità. Lungi dall’essere una semplice teoria, la FO.gt, diverrà un potente fattore di pratica rivoevosofica verso l’evoluzione energetica individuale dei cacciatori al collegamento diretto con l’energia.
Prima di concludere questa parte osserviamo ulteriormente l’indicazione data dal Tempo di Planck, ovvero che l’Universo si espande ad una velocità superiore a quella della luce. Riferendoci alla pratica rivoevosofica dobbiamo osservare che la comparazione data non ha alcun senso, perché l’energia non ha questi indici di misurazione, come già abbiamo osservato in altra pubblicazione. Inoltre senza ironizzare potremmo osservare che una tale comparazione non ha alcun senso comunque e ovunque perché l’ordine di questi indici di misurazione sono solo teorizzabili.
Alla terza parte tra poco.

Immagine

(16,5cm2ndafila) – Tempo1, Viso nero donna con orologio giallo numeri romani e sfondo cielo scuro

ATTUALITA’: Mentre passo alla rilettura di questa attualità rifletto un momento sugli EENC del deja-vu, perché ne stanno dando uno proprio ora nella serie di “Magnum P.I. alias Tom Selleck”. Valuto che nei trilioni di trilioni di miliardi di fascicoli di fogli membrana che vengono aperti da un individuo di specie umana nella fascia della dimensione vibrazionale ordinaria, un algoritmo incorra in una serie cospicua di coincidenze, oltre agli innumerevoli fattori che la propria rete neurale è in grado di anteporre dalla zona energetica a quella materiale. Non c’è proprio nulla a cui i cacciatori non accedano durante il loro percorso evolutivo, purtuttavia debbono accumulare DACS.cde di conoscenza specifica, poi questo intero universo e anche di più gli verrà intimamente chiarito.

Ed eccoci a questa attualità con la quale faremo un intrigante salto
di conoscenza specifica dell’energia.

Immagine

(16cm2ndafila) – Spazio buconero, sfondo bleu scuro e centro a quasar giallo verde

Questa mattina sono divenuto uno jojo, sapete quel tipo di attrezzo che rimbalza da un posto all’altro? Appunto rimbalzavo da una fascia di dimensione vibrazionale all’altra. Rivoevosofia ha indicato più volte, durante la fine del primo corso, ultimato alla pubblicazione n°134, che alla specie umana spettano tre differenti tipi di fasce di vibrazionale dimensionale. Fasce e dimensioni che sono molto affini tra di loro. Fino all’avvento del paradigma di evoluzione energetica individuale la specie umana si è sempre orientata su due fasce affini ma troppo distanziate tra di loro per essere operative oltre la casualità degli EENC“EnergyEventsNeurosensory Random”. Si tratta della fascia ordinaria e di quella neurosensoriale che comprende tutti gli EENC tra i quali il corpo del sogno, quello del doppio e quello astrale che sono un’unica cosa. Serviva quindi un ponte tra di loro perché le tre fasce potessero unificarsi e dare il via ad un nuovo corso e per questo il nuovo paradigma evolutivo ha incluso la fascia non ordinaria ed esterna neurosensoriale dell’HISB. L’HISB è un corpo che vive la completa contemporaneità di quello fisico BOSN, quindi è nelle totali mani, si fa per dire, dell’operatore, ma si trova con la sua fascia molto, molto vicino agli EENC. Questo fatto depone per la possibilità che gli EENC si vivacizzino e divengano meno casuali e oltretutto consentano esperienze mai state possibili diversamente nonostante l’utilizzo di ausili e metodiche diverse. Durante migliaia di anni l’MCS ha proposto molte strade trascendentali e anche la strada chimica. Quelle trascendentali come quella del processo di fermare il pensiero con il controllo mentale, quelle ritualità e delle ripetizioni non hanno mai suscitato “l’oltre” quello che è oggi possibile osservare. L’antico va ora in evoluzione ma non sarà il futurismo del corpo neurosensoriale mediante ausili tecno-informatici che potrà risolvere la questione anche se sarà oltremodo utile all’evoluzione individuale energetica della specie umana: un paradigma volto al collegamento diretto con l’energia senza impiego di ausili chimici, meccanici, tecnologici e informatici.

Immagine

(15,8cm1mafila) – Sognare Universi paralleli con figura bambino e occhio azzurro e cielo con pianeti

Vi dicevo ci sono tre fasce di dimensioni vibrazionali ed ognuna di loro produce una innumerevole quantità, “da non immaginare neppure con fantasmiliardi di unità”, di fascicoli di fogli-membrana. Se i fascicoli sono ovviamente tanto numerosi figuratevi i fogli-membrana. Cosa sono i fogli-membrana? Sono tutte le frazioni-attimo che un organismo produce vivendo in una specifica fascia. Ad esempio se vi incontrate con un amico e andate a prendervi un caffè, durante quell’incontro ognuno di voi apre un fascicolo e tutti gli atti che vengono effettuati si distinguono come fogli-membrana, poi alla fine di quell’evento si chiude un fascicolo. Ovviamente i fascicoli si chiudono per creare un ordine ma di fatto, tutto in questo universo si divide pur essendo unificato. Anche in questo momento che leggete, avete aperto un fascicolo e state creando fogli-membrana su fogli-membrana. State facendo questo nella fascia della dimensione vibrazionale ordinaria. Se ad un certo punto vi interrompeste e andaste in HISB ad operare in contemporanea, avreste aperto anche la fascia di fogli-membrana che riguarda la dimensione esterna neurosensoriale dell’HISB e se ancora durante questa pratica vi trovaste con l’HISB davanti ad un’area del sogno, allora avreste nel contempo aperto anche la fascia dei fogli-membrana che riguarda la dimensione vibrazionale degli EENC, quindi anche quella del corpo astrale e affini. In alcuni post ho parlato di come sia possibile l’unificazione di queste tre differenti fasce, perché molto affini tra loro. Questo è un contributo alla comprensione della logica-ragionata, per come avvengono le cose nel reparto del collegamento diretto all’energia, in questo pianeta, che riguardano la specie umana in quanto individuo singolo, una volta che si sia energeticamente evoluto dal collettivo e dal contesto del paradigma dall’evoluzione biologica del suo organismo.

Immagine

(09cm3zafila) – 10Dimension – Fogli membrana da fascicolare

Gli eventi che ho sperimentato questa mattina sono stati la spalla d’appoggio per questa spiegazione. Non riuscirò a raccontarvi tutto quello che ho fatto nel contesto di un brevissimo tempo all’interno dell’area che va tra le 05.00 e le 05.30. Ho vissuto fatti molto personali che secondo le teorie cosmologiche andrebbero situati in un paio di universi paralleli, poi ho anche vissuto eventi di deja-vu. Ho fatto di continuo avanti e indietro, appunto lo jojo, tra le tre fasce di dimensioni vibrazionali: ordinaria, esterna neurosensoriale e neurosensoriale degli EENC.

Immagine

(3,9cm4tafila) – ASY, Fascicoli di fogli membrana nell’universo

Durante questo periodo ho aperto un’infinità di fascicoli di fogli-membrana che significa aver vissuto eventi di tipo EENC, in deja-vu e universi paralleli fuori dal parallelismo temporale. Probabilmente per alcuni minuti di un EENC il parallelo temporale della fascia ordinaria di tutti i giorni potrebbe variare da alcune ore a giorni ma non è soltanto questo, perché durante quegli eventi i rapporti con altri organismi umani ed animali si basavano su ricordi di fatti avvenuti solo in quella fascia, quindi in quell’universo parallelo specifico, “visto che ne ho vissuti due”, e riguardavano accadimenti di molto, molto tempo prima, di anni. Praticamente il vissuto di una vita fino a quel momento perché tutti i ricordi che vengono portati con se e che si collegano agli eventi presenti sono il vissuto totale realmente posseduto da un organismo. E’ proprio in funzione di quel vissuto portato che si interagisce con il presente in modo evidente e meno evidente.

Immagine

(4,8cm2ndafila) – C2 – Uomo nell’universo che scende le scale allontanandosi dalla luce. Sfondo multicolore, verde e rosso

Ho vissuto nel frattempo anche vari episodi di morphing e il viso che ho gradito di più era maschile con una minima barba nera ben distribuita e ordinata, in sostanza era giovane sui 40 anni e bello. Del corpo attuale riassemblato dalle pratiche Rivoevosofiche non mi posso lamentare ma il viso non era il mio ordinario che deve sopportare il tempo. Quello è il morphing che ricordo meglio, ma ho avuto altri due morphing diversi ed uno femminile. Certo che vi sorprenderete voi stessi di tutto quello di cui è possibile fare esperienza quando il collegamento diretto con l’energia diviene sufficientemente operativo… Ma che aspettate a mettere il campo il vostro HISB!? Ci vuole così poco per iniziare!…
Questo riversamento è la prima cosa che ho fatto appena saltato dal letto, dopo ovviamente un buon caffè. Sono le ore 06.30 e ho fatto tutto perché la mia velocità elaborativa al computer è eccezionale e mi consente queste meraviglie, di pensare e scrivere al tempo stesso. Ah!… cosa potrei mai fare senza la tecnologia-informatica!? Con questo ausilio ha potuto prendere il largo Rivoevosofia e continuerà con altri ausili sempre più evoluti, proprio quelli che furono indicati oltre dieci anni or sono dallo scienziato Ray Kurzweil. Mise in libreria un testo dal titolo “The Singularity is near”, poi attuò un film dallo stesso titolo, mandando il trailer e questo fatto è già accaduto da qualche anno. Quel libro venne assunto allora dai cacciatori al collegamento diretto con l’energia e fu una pietra miliare del percorso che si sarebbe via via strutturato sullo specifico paradigma dell’evoluzione energetica. Quel periodo venne identificato come quello della “collaborazione” ed era la fine del 2009. Alla prossima.

Immagine

(16,6cm1mafila) – Libro di R.K. Singularity Near viso donna sfondo celeste

MEMO FISSO: Sono stati riversati e pubblicati dati in evoluzione costante e proprio per le oggettive difficoltà di assemblaggio dei dati dovute a questo fatto si sta procedendo a rebloggare e ad aggiornare. Sia i lettori-cacciatori di precedente corso che quelli in arrivo si potranno giovare di questo arretramento che comunque manterrà un costante collegamento evolutivo con questa pagina di attualità.

INDICE VALUTATIVO PRATICHE ENERGETICHE: Possiamo dire che la parte da tenere in maggiore evidenza di questa pubblicazione è quella dell’attualità, perché la conoscenza delle tre differenti fasce delle dimensioni vibrazionali ha raggiunto la sua migliore espressione. Sono tre fasce che la specie umana ha a disposizione per evolversi al collegamento diretto con l’energia andando incontro alla sua evoluzione energetica individuale. In ogni fascia si aprono fascicoli di fogli-membrana e tutto questo è ora ben chiaro per la conoscenza specifica in DACS.cde che ogni lettore-cacciatore potrà realizzare. Nel corpo della pubblicazione è invece interessante la doppia collocazione che possono assumere le conoscenze cosmologiche dell’MCS, riferibili al Tempo di Planck e alla Legge di Hubble.

Immagine

(3,4cm2ndafila) – Altro sistema solare. Mondi colorati verde e rosso con sole giallo e sfondo scuro

Queste parti dell’indice valutativo di ogni “reblog” potrebbero essere confezionate per avere una mappa di recupero dati dell’intero insieme. Vengono redatte per facilitare il compito del recupero di dati continuamente frammentati. Già venne spiegato che Rivoevosofia entrando nel blog tratta le esperienze che vengono continuamente effettuate, giorno dopo giorno, quindi non c’è altro modo che andare a caccia di dati e questo reblog elaborato così ne è l’opportunità.

To be continued

Annunci