R.E.S. – RivoEvoSofia – “Reblog.24” del 27.4.2014

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(14,4cm1mafila) – Rapporto corpo-mente. Il corpo fisico BOSN imposta la coesione esterna dell’HISB iniziando dal centro neurocerebrale di controllo
NUOVO CORSO DI EVOLUZIONE ENERGETICA DA REBLOG.1 DEL 22.2.2014
Uscita giovedi e domenica (Estratto dal post n.10 dell’11.10.2013 –SecondaParte-)

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(5,9cm.3za fila) – Cropped-portada. Un mondo fantastico pieno di concretezza energetica
Invito ai lettori-cacciatori di commentare su wordpress e quando questo blog toglie le foto dalla pubblicazione, recandosi su Tumblr, le stesse saranno sempre disponibili

Titolo: Inizia il colloquio con Gene Pilotta il centralinista del CEG, il Consorzio Energetico Geni. Il rapporto di comunicazione avviene con il “parlatore” che è ovviamente il corpo esterno neurosensoriale HISB. La comunicazione di tipo fantastico in linea con quella della morte, si fonda su esperienze utili alla prosecuzione dell’evoluzione individuale biologica. I dati significativi che vengono sciorinati lungo il colloquio sono molti e mettono in tavola un rapporto tra DR“Decelerate Returns” e FO.gt, forza oscura gravitraente. Questo rapporto riguarda le pratiche rivoevosofiche che i cacciatori attuano in contemporanea con i due corpi ma ci sono tante altre utili indicazioni e in attualità concorre il confronto tra i fantastici “universi paralleli” della cosmologia e i vpnc “LivedParallelNeurosensory Random”, esperienze di vissuto parallelo neurosensoriale casuale che i cacciatori vivono in prima persona per mezzo delle attività rivoevosofiche. Una casualità che in questo caso viene continuamente provocata. Il vissuto dei cacciatore non diviene soltanto più o meno lungo nel vissuto calcolabile in anni della fascia di dimensione vibrazionale ordinaria ma incalcolabilmente lungo nel vissuto parallelo dell’energia. I “vpnc” sono vissuti paralleli solo in quanto appartenenti ad una fascia di dimensione vibrazionale differente da quella ordinaria.

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(6,2cm2ndafila) – Gorilla perplesso. “Dimagrire… Forse è meglio dimagrire…, è tutto troppo complicato. Cos’è il genoma? E chi è Pilotta? E mo’ pure i vissuti paralleli!… noooh!…”

SECONDA PARTE

L’interlocutore che impareremo ad apprezzare è il centralinista gene Pilotta. Il pezzo viene estratto dalla quattordicesima dispensa-giornalino del periodo 2013. Si tratta di una interazione lunga, che concluderemo con la seconda parte di questo post.
Da tutta la metafora che contiene la concretezza della realtà energetica, i cacciatori avranno ben presente che la correlazione futura con gli elementi del proprio dna, “22.000 geni”, non avverrà da un’imprecisata parte della meccanica quantistica riferibile all’infinitamente piccolo di una qualche area del loro corpo. La correlazione per il collegamento energetico diretto con l’intera massa del proprio dna, un cacciatore, la trova seguendo il proprio percorso neurale cerebrale ed organico complessivo. Cosicché non terrà in mente soltanto le immagini dovute ai canali metaforici “imprintati” dal colloquio a cui aggiungiamo quello del disegno di come è fatta l’elica del dna ma si manterrà strettamente in contatto con il proprio BOSN e sarà il corpo esterno neurosensoriale HISB, “il parlatore”, a convergere le future in.form.azioni specifiche al collegamento diretto con l’energia e con gli agenti regolatori del genoma umano, AR“Regulators Agent”. Questi agenti che regolano l’intera operazione della trascrizione dei 22.000 geni e di tutte le operazioni concrete che vengono svolte a seguire di questi, prima tra tutte quella dell’rna, sono stati trovati ultimamente dall’ENCODE all’interno della massa del genoma che definivano spazzatura, il 98%. L’ENCODE è l’organizzazione mondiale che si occupa della ricerca genetica.

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(2,6cm4tafila) – Tre gattini in cestina trasparente messi in una calza di lana. “Rieccoci qui”, dicono: “nell’altra pubblicazione eravamo solo influenzati ma se continui così non guariremo mai”
COLLOQUIO TRA IL “PARLATORE” E GENE PILOTTA, CENTRALINISTA DEL CEG

Drin, drin,
GP: Pronto qui centralino consorzio energetico geni, con chi desidera parlare?
P: Senta, prima mi dica…, Lei come si chiama?
GP: Sono il centralinista, gene Pilotta detto gonzales perché sono spidy.
P: Piacere gene Pilotta, mi puoi dire qual è l’area di comando più importante della spazzatura.
GP: Hei…, vedo che Lei non è per niente ben informato. L’ENCODE, l’organizzazione mondiale di ingegneri e genetisti informatici, che si occupa del dna, ha rivalutato tutto e ora a quelle aree è stato cambiato nome.

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(4,2cm1mafila) – Baffi-gatto – “Come sei credulone gene Pilotta, se ci credo pure io mi vengono i baffi bianchi”.

P: Ma davvero…, e per caso si chiamano area mondezza pronta, fresca, surgelata e in barattoli?
GP: Vedo che lei è un burlone ma c’è poco da scherzare perché realmente l’ENCODE ha capito, e ce ne ha messo di tempo, che sono proprio loro, quelle aree, a comandare e organizzare i nostri 22.000 geni. Ora l’attenzione e il rispetto sono all’ordine del giorno e stanno studiando un nome adatto che ancora non è stato definito.
P: Questo fatto caro Gene Pilotta vi declasserà oltremodo, a voi 22.000, visto se non sbaglio, che il vostro intervento diretto diviene minimalista. Parlo di quello che è scaturito dall’indagine effettuata dai genetisti che hanno organizzato l’ultima ricerca sul diabete.
GP: Forse ha ragione Lei, ma comunque noi geni siamo operatori che sottintendiamo agli ordini di base e alle correzioni che vengono dall’alto, proprio da quella che era stata definita “mondezza”. Se c’è un declassamento non è certo il nostro ma delle porzioni di mente che si slanciano nelle improprie operazioni di valutazione. Tutte cose che ora dovranno correggere ma credo che ci siano abituati “i geni umani” visto che da migliaia di anni non fanno che correggere e con questo mi scuso con Lei, perché non voglio mancarle di rispetto.
P: Ad un certo punto, capirà da solo, Gene Pilotta, che non potrà mancarmi di rispetto neppure volendo.
GP: Lei, è un soggetto molto misterioso, lo sa? Spero solo che non sia arroganza la sua?

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(11,3cm1mafila) – Leone-Tigre – “Pensi che sia arrogante? Guarda bene i miei amici, credi che non me lo possa permettere?”.

P: No, non equivochi, Lei ha ragione in tutto gene Pilotta, quindi possiamo dire che gli elementi che si trovano là sono i veri cervelli e che i geni non fanno che applicare le mansioni?
GP: Già! è proprio così, però in sostanza vedo che ha glissato ancora di dirmi il suo nome. Ha qualche problema per caso?
P: Nessun problema, ma si tenga forte gene…, io sono quello che parla con i geni. Intendo che è in grado di parlare con i geni. Il primo e unico tra miliardi e miliardi di organismi della specie più evoluta: quella umana. Lo poteva benissimo capire da quello che stiamo facendo ora, no…?
GP: “lunga pausa di riflessione”. Signore lei mi ha destabilizzato, potrei dire metaforicamente che mi ha messo in subbuglio l’elica. Però senta, mi dica pure con chi voleva parlare, non credo che sia il mio modesto gene ad essere l’obiettivo del suo interesse?

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(13,3cm2ndafila) – oeh527 – Genoma umano ed effettivamente sembra che l’elica di gene Pilotta sia un poco disorientata!…

P: Volevo parlare con l’area di comando, per avvisarli che l’ENCODE progetta di applicare degli strumenti di controllo perché le aree obbediscano all’ingegneria umana neurale dell’MCS. Però ora potrei escludere questo mio iniziale obiettivo.
GP: Scusi un momento signor “senza nome”, mi chiarisca. Come sarebbe possibile manovrare un’area che comanda dei geni che controllano ed elaborano il vestito biologico delle forme, come potrebbe una miserabile ingegneria umana effettuare questa cosa? E mi scusi se la chiamo “senza nome”, che per il momento, sarebbe il nome identificativo di colui che parla con i geni.
P: Credo che alla lunga Vi stupirete Voi geni e si stupiranno anche quelli che vi comandano per cosa potrà fare l’ingegneria tecnologica e l’informatica nei Vostri riguardi. Potrebbe giungere a ridurvi alla stregua di bottoni automatici che si attivano ed interrompono a piacimento, bloccando ogni sorta di malattia autoimmune e potrebbe chissà cosa altro fare sulle ali della fantasia dei suoi ricercatori futuristi.
GP: Ecco, quella è la giusta parola: i futuristi. Lei mio caro che chiacchiera con i geni, deve sapere che la sera quando ci riuniamo, noi geni, chiudiamo sempre le nostre sedute con l’esclamazione: “campa cavallo mio che l’erba cresce”, indicando quelli della specie umana dell’MCS che credono di poterci manipolare sapendo quello che stanno facendo. Non faranno altro che alterare le mappature su cui interverranno, producendo guai su guai.
P: Voi geni non avete proprio alcuna fiducia nel genio umano he…?

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(05cm2ndafila) – Il gatto: “No, assolutamente, io mi fido, guarda che faccio con il topino”. Il topino “mi fido, mi fido e gli do tanti bacini!!”

GP: Se le piace tanto lo chiami pure genio ma non lo vede che hanno combinato e che stanno combinando all’interno della stratosfera del loro pianeta? E all’esterno? Qui sopra, poco oltre la linea di gravitazione terrestre, già si contano tonnellate di “mondezza”, che quando cadono sulla terra vengono scambiate per meteoriti. In sostanza hanno, stanno e continueranno a riempire tutto di “mondezza” dentro e fuori e progettano anche di cominciarne a scaricare un po’ su Marte. Sembrano piccioni, dove arrivano producono incredibili masse di escrementi. Se si pensa che fino ad oggi indicavano noi come coperti dalla spazzatura!…
P: Ok, ok!… ma gene Pilotta, avrete anche Voi una qualche responsabilità o no?
GP: Noi facciamo parte del progetto e siamo in attesa di formare un organismo umano più evoluto che possa infine parlare con noi, ma non nel modo in cui questi organismi infatuati dell’io biologico, cercano di fare per mezzo degli ausili. Intendo, parlare direttamente con noi vedendoci proprio come siamo, interamente, per il 100% e non 22.000, 10.000, 2.000 e così via. La pretesa di manipolarci impunemente mediante ausili è una stramberia e non dico che non sia possibile fare delle cose in questo modo ma è pregiudizievole di fatti di cui non avranno mai un controllo, quindi fatti che porteranno disastri e questo evolverà perché un disastro farà reagire e spingerà da un’altra parte, proprio come “evoluzione” vuole.
P: E’ carino che tu, gene Pilotta, abbia detto che siete in attesa di formare un organismo umano evoluto che possa parlare con voi… ma, scusami tanto, che stai facendo ora? Per caso non stai parlando con un essere umano?
GP: -gene Pilotta rimane interdetto, poi si riprende- E mica tu sei umano, non credo proprio. Gli organismi umani non possono parlare con i geni, tutt’al più si spacciano per geni ma sono dei falsi.

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(1,1cm3zafila) – 94d48. Non sono neppure questo barattolo qua sopra caro Gene Pilotta. Vedi di non farti strane idee…

P: Io non ho detto che sono un organismo umano biologico. Lo rappresento e sono intimamente connesso a lui, ma non sono biologico, sono energetico. Sono un corpo umano di alta intensità sensoriale energetica e come vedi stai parlando proprio con me ed io sto riferendo tutto in diretta alla mia controparte biologica.
GP: Oddio…, ah! ora ho capito chi sei. Tu sei allora il prodotto di ultima evoluzione individuale energetica umana e finalmente possiamo parlare con qualcuno di quelli su cui stiamo lavorando da migliaia di anni. Alla fine è arrivato il momento tanto atteso.
P: Certo, gene Pilotta, alla fine hai capito: io sono il “parlatore”.
GP: Questo significa che Tu sai anche quali sono i siti specifici con cui avere colloqui compatibili a richiamare la nostra completa collaborazione?
P: Certo, gene Pilotta, ma vai calmino, l’universo non si è fatto in pochi giorni ed io ho iniziato a parlare con te da pochi minuti. Devo sicuramente sommare ulteriori DACS.cde, per avere dialoghi costruttivi con tutti voi, che non siete certo pochi. Riguardo ai siti, sono ovviamente quelli neurali, perché la cosiddetta spazzatura che vi coordina, vi controlla e vi guida, non può che trovarsi principalmente all’interno di specifiche aree cromosomiali neurocitologiche. Dovrebbe essere una ovvietà che alcune aree più di altre sono destinate ad ospitare materiale genetico altamente specializzato e capace di effettuare questi superbi controlli assumendo specifici criteri decisionali di costruzione, mantenimento e degenerazione della forma alla quale sono dediti per conto dell’EOS. Questa energia l’EOS, sorgente in se stessa, ha affidato ai vostri “regolatori”, il compito di guidare la costruzione, il mantenimento e la terminazione del percorso biologico di ogni organismo, perché il disegno, il grande disegno potesse raggiungere il paradigma dell’evoluzione energetica.

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(0,8cm3zafila) – The Grand Design di Stephen Hawking. Preso in prestito per il grande disegno dell’EOS che coinvolge il dna di ogni organismo

GP: Porca porfiria, piacere di conoscerla finalmente, io sono gene Pilotta e sono molto onorato di poter dire con sicurezza di stare parlando con un mio derivato degno di questo nome, caro essere umano energetico esterno al proprio organismo base. Dico bene energetico e non biologico, parlatore?
P: Certo, gene Pilotta, sono energetico neurosensoriale e da questa postazione sprovvisto di organismo. Proprio questo mi consente di collegarmi ed ottenere la comunicazione con tutti voi. Il mio comparto biologico di cui a mia volta sono un derivato non avrebbe potuto avere alcun collegamento diretto e noi non avremmo mai potuto comunicare.
GP: Ma tu, caro derivato dal biologico, lo conosci il campo d’applicazione a cui puoi avere accesso, dal momento che puoi colloquiare direttamente con noi, soprattutto con quelli che si trovano nelle aree di controllo genico dove dicevano esserci soltanto spazzatura?
P: In parte…, solo in parte per il momento mio caro gene Pilotta. La mia rete neurale è delicata e potrebbe alterarsi per troppi dati immessi improvvisamente. Immagina di far uscire centinaia di organismi tutti in una volta da una piccola porta. Poi in realtà devo dirti che non è da molto che sono in campo, quindi devo aumentare la mia coesione per ottenere maggiore conoscenza specifica e un conseguente aumento dei dati.
GP: Voglio darti un’indicazione “parlatore” e non credo che per questo sarò bacchettato dai miei capi regolatori. Senti questa: “dopo aver individuato le aree cromosomiali all’interno degli specifici percorsi neurali, riguardo a quello che ti proponi di ottenere, non dovrai far altro che chiedere e non ci sarà alcun bisogno di accendere e spegnere come vorrebbero fare gli specialisti della bioingegneria genetica dell’ENCODE, che ipotizzano, prevedono e suppongono le favole. Certo che l’MCS che ti ha guidato fino ad un certo punto, non manca di altisonanti caratterizzazioni per i suoi cosiddetti esperti, tutti geni a quanto sembra!…”.

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(3,1cm2dafila) – Piccola sciammia con il dito in bocca. “Quale tutti?. Io, io sono il supergenio, non scherziamo!!”

P: Gene Pilotta, sii tollerante con me, sono il “parlatore”, non una scheggia e meno che mai un’Intelligenza Artificiale di tipo digitale. Scherzo, naturalmente e sono molto soddisfatto di essere un corpo neurosensoriale esterno indicato come HISB da Rivoevosofia, il software che mi ha condotto sino a questo punto. I tuoi consigli non mi rendono le cose più semplici ma sono preziosissimi e saprò certo come individuare le MEC specifiche per dei precisi termini d’ingaggio e convincere i “regolatori” specializzati che abitano le aree cromosomiali di specifici neuroni dell’intera rete neurale a darmi ascolto. Per esempio, mediante me già altri cacciatori sanno che un HISB deve parlare e ascoltare, quindi addestrarsi continuamente anche a questa tipica coesione, quella del suono di ricezione e di emissione i quali hanno punti di residenza differenziati. Non è da molto che dispongo dei DR“Decelerated Returns”, ritorni decelerati, che hanno come primo effetto quello di implementare la mia coesione. Questa tecnica è come un tonico eccezionale che aumenta il mio potenziale di collegamento con le vostre aree di controllo cromosomiali. Il rallentamento di ritorno da una pratica che i due corpi HISB e BOSN svolgono in contemporanea, produce la maggiore profondità possibile, quindi il miglior collegamento ottenibile che si traduce in una maggiore possibilità di comunicazione. A questo livello quando l’HISB apprende a dialogare chiaramente i “regolatori” saranno ben lieti di collaborare…, credo, almeno credo, che ne pensi gene?
GP: Penso che pensi giusto caro “parlatore” e visto che già sei tanto arguto, hai anche intuito che potresti, impiegando una specifica MEC di morphing, intervenire geneticamente anche in altri siti biologici?
P: Certo, gene Pilotta, ma non vorrei che tu mi facessi esplorare più a fondo questa eventualità, visto che è ancora molto lontana per quello che mi riguarda. Per il momento tutta la mia attenzione va al SER“AssemblyEsternalSense”, il senso esterno di raduno per essere dove si vuole essere, un neurosenso che sviluppa il raduno di tutta l’equipe neurosensoriale all’esterno, fuori dall’area occupata dal corpo fisico BOSN. Per quanto devo dire che questa equipe che corrisponde al corpo esterno HISB, potrebbe anche essere radunata nella stessa area occupata in quel momento dal corpo fisico BOSN, il cacciatore riuscirebbe a convivere nella stessa area con i due corpi neurosensorialmente separati. Conosco questa possibilità per averla già efficacemente attuata. Il cacciatore deve raggiungere la presenza in HISB, sapere oltre ogni ragionevole dubbio di essere anche lì, di essere nei due posti contemporaneamente, sia che si trovino nella stessa area o in differenti aree di energia. Le aree di energia potrebbero corrispondere a parsec, anni-luce, unità astronomiche e altri balletti di misurazione simili, tanto cari al reparto scientifico cosmologico dell’MCS.

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(7,5cm1mafila) “L’MCS ha assunto Frederick Leboyer in persona per non farmi danneggiare il mio -brain well-built-“

GP: Sei sorprendente “parlatore”. Sono quasi sbigottito per dove sei già arrivato ma come è successo, ti si è stappata la “fontanella” all’improvviso “intendo il buco che tutti i neonati hanno al centro sopra il cranio, che poi si chiude e non libera più nulla?”.

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(4cm1mafila) – Autostima – “Si!… dopo che la fontanella non si è chiusa, non mi ha fermato più nessuno. Guardami ora… l’MCS è stata molto generosa!!…”

P: Non mi si è stappato nulla gene Pilotta, perché quella “fontanella” nel mio caso non si è mai chiusa e i problemi che questo fatto mi ha causato sono decennali, quindi lascia perdere questo argomento, te ne prego…
GP: Ok, però, riguardo al fatto del “morphing”, dovresti sapere che conosco inevitabilmente molte cose di quello che hai già fatto ultimamente, visto che il tuo treno biologico BOSN è indirettamente un mio derivato. Parlo ovviamente a nome della casta perché io sono solo uno di loro, oltretutto confinato qui al centralino, sai, come quella molecola di sodio che nella pubblicità televisiva dall’interno di una bottiglia di acqua minerale, urla: “c’è nessuuuno!?”. Cosicché, non ho alcun bisogno di conferma e ti informo che quello che già hai ottenuto, potrebbe essere potenziato oltre ogni previsione. So con certezza che sei in qualche modo frenato a procedere e che solo ultimamente sembri avere acquisito il minimo di dati necessario al primo tipo di procedura, quello del trasferimento di energia extra ad altri organismi. Dovresti ormai aver capito che efficienza e sicurezza, per tutto quello che riguarda la manipolazione del collegamento diretto con l’energia può essere ottenuta soltanto dall’esterno di un organismo base, quindi un trasferimento di energia non solo deve essere preparato dal corpo esterno ma deve anche essere somministrato ad altro corpo esterno, quindi gli organismi se ne debbono restare distanti, “buon per loro”, a meno che un corpo esterno del tuo tipo non sia in grado di trasferire energia ad altro soggetto simile anche quando staziona nella stessa area del suo organismo. Tu conosci già la possibilità di poter rimanere neurosensorialmente staccato nella stessa area occupata dal tuo BOSN ma nel caso specifico, perché questa interazione possa avvenire, dovrai invitare l’altro HISB a distaccarsi e lo dovrai fare tu direttamente perché non c’è bisogno di essere in accordo con l’altro interlocutore.
P: Caro gene Pilotta, quello che mi hai accennato, per il momento mi dice molto ma non conosco ancora la procedura direttamente, quindi ne saprò di più non appena l’avrò messa in campo. Però spiegami, come esce fuori questa lezione di tecnica sul trasferimento di energia?. Ti è stato ordinato, magari dai tuoi “regolatori”? Oppure intrighi per rendermi dipendente dai tuoi interventi? Sei cosciente del regalo che mi hai fatto?

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(6cm1mafila) d8z – “Però non mi sono ancora fermato e guarda come mi sono ridotto dopo gli ultimi esperimenti!!…”

GP: No, parlatore, non fraintendere e non sospettare. Nessuno mi ordina nulla e semmai tutti attendono di conoscere quello che sta succedendo. Ti posso garantire che sento il fermento in tutta l’elica e nell’aria vive un vociare confuso. Tu non ti rendi conto di cosa significhi per noi tutti, tutto questo. Il fatto è che conosco con certezza che tu sei al corrente di tutto e non importa se ti sembra di non saperlo ancora, quindi mi sono regolato solo per suscitare la tua consensualità circa la procedura ma se ho aggiunto qualcosa di utile, non potrei non esserne contento. Facilitare l’attività del primo “parlatore” per la prima volta mi rende il gene centralinista più famoso della storia. Tu sei il primo emissario di Rivoevosofia quindi non puoi soffrire di dipendenza ma mi piacerebbe che continuassimo a dialogare in altre occasioni. Guarda, adesso voglio veramente aggiungere qualcosa in questa direzione. Sentimi bene…, lo sai che puoi trasferire un’immagine dal tuo centro HISB neurocerebrale di controllo ad altro centro HISB di un altro organismo di qualsiasi specie si tratti? Non ti dico nulla di nuovo perché è sulla scia di quello che riguarda il trasferimento di energia ad altro soggetto umano od animale. Ricordi di aver indicato ai tuoi lettori-cacciatori che sovrapponi una immagine lieta come quella della barca con nostromo alle cascate, dopo aver distrutto un’eventuale immagine precedente che ti aveva procurato un disagio? Ebbene puoi fare la stessa cosa con lo stesso metodo. Per quanto riguarda il trasferimento di energia, invece, dovrai prima provvedere ad averne disponibile, poi la devi trasferire con le tue mani nel luogo dove deve essere posta come dono. Se vuoi trasferirla in un fegato, devi isolare esattamente quell’area prendere una pallina di energia dal tuo deposito, preventivamente caricato, con le mani e rilasciarla proprio lì, senza alcuna sbavatura. Invece per quanto riguarda le immagini, queste vanno assunte sempre con le mani prendendo la pallina di energia in cui ci sono le immagini che sono state formate al momento nel tuo centro neurocerebrale e va rilasciata sopra l’ultima emissione della rete neurocerebrale ospitante, ovvero la rete che tu hai deciso debba ospitare quella pallina mettendola in evidenza rispetto ad altre. Secondo la forza dei precedenti, forse la pallina dovrà essere sufficientemente intensa oppure tutta l’operazione dovrà essere ripetuta. Praticamente è quello che avviene quando attui la dinamica per combattere i disagi che arrivano dall’area energetica della fascia dimensionale casuale “indicata genericamente come il sogno”, oppure come per i ricordi o i fatti negativi del giorno o come anche i presentimenti ossessivi e tanto altro. Tutto questo avviene sempre esternamente agli organismi-base. Ecco, ora potrai pure dire che gene Pilotta ha aggiunto volontariamente qualcosa di suo ma, se attui una sequenza di logica-ragionata, potrai già capire che nessuno di noi può dire qualcosa a te che provenga da un altro CEP “EnergeticPresenceCode” che non sia il tuo, visto che il tuo è il nostro. Ti assicuro che avresti trovato tutto lungo la strada e poiché ti trovi già un pezzo avanti, avresti messo in opera la corretta metodica a breve, salvo che come sai tutto accade quando accade e queste per il momento sono solo indicazioni che, quando verranno poste in campo, verranno naturalmente modificate per quello che servirà in quel momento.

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(10,7cm3zafila) – Interpretare miagolio-gatto. “Non avresti potuto fare di più per farmi crescere nel modo giusto Pilotta. Ti sono veramente grato!… Però il collarino con il campanello me lo potevi risparmiare…”

P: Cosa dovrei fare ora gene, vuoi intenerirmi o schiacciarmi l’io con la tua lezione di professorato? Guarda che non ce n’è bisogno perché hai tutta la mia energia disponibile e conosco anche che per ripagarti non devo fare altro che quello che sono stato spinto a fare e lo farò al meglio, te lo assicuro. Riguardo allo schiacciarmi l’io, era chiaramente una battuta per mitigare a me stesso quello che hai fatto. Sto iniziando ad intraprendere con voi un’avventura energetica per la quale è necessario essere ben coordinati e questo è molto conveniente per tutti, anche per Voi, se non altro, per onorare l’enorme lavoro che avete svolto per raggiungere il risultato organico umano biologico più evoluto. Devo dire che siete veramente “geni”, perché pur essendo biologici, per dialogare con voi bisogna impiegare un veicolo totalmente energetico.
GP: Che bella telefonata, “parlatore”, letteralmente “unforgettable” e lo dico anche a nome di tutti gli altri geni, credo pure a nome di tutte le aree cromosomiali di controllo genico dove soggiornano i “regolatori”. Buon lavoro parlatore, quando vuoi telefonami tanto mi trovi sempre al centralino. Non ti dimenticare di gene Pilotta, sono quello con cui hai dialogato per primo. A proposito, complimenti per essere già arrivato alla conclusione che è all’interno di certe aree e percorsi neurali che puoi conversare per ottenere ogni tipo di intervento, immunitario, ormonale etc.. Pensavi mi fosse sfuggito quello che hai detto sul fatto che vuoi dialogare solo con le aree cromosomiali di specifici neuroni? La prossima volta fammi sapere come sei arrivato a queste conclusioni. Ciao parlatore, torna presto.

Gene Pilotta insieme a questa ultima frase ammicca divertito

così ci lasciamo momentaneamente.

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(6,2cm4tafila) – Diapo1 – Gene Pilotta mi ha detto di dire a tutti i lettori-cacciatori che non ha niente a che fare con il pelato della piccola foto.

NB: In questa prima parte viene citata la tecnica dei DR, ritorni decelerati. In attualità spesso si parla della forza oscura gravi.traente FOgt, la quale e evolutiva rispetto ai DR. Quando i cacciatori metteranno in attività l’energia che corrisponde alla FOgt la tecnica dei DR non sarà più necessaria perché verrà inglobata all’interno di questa prima energia. L’applicazione dei DR è quindi propedeutica e preparativa del terreno al successivo evento che metterà in campo la FOgt. Sarebbe bene anche se non indispensabile che i lettori-cacciatori sperimentassero tutto quello che gli è possibile, magari con un minimo di sufficienza prima di passare a tecniche più evolute. Cercheremo di capire meglio la differenza tra FOgt e DR, più avanti. Dovrebbe però essere messo in risalto quello che ha fatto gene Pilotta nel descrivere le MEC per il trasferimento di energia e addirittura per quello di immagine. Tutto in esterno da HISB ad HISB. A presto.

ATTUALITA’: I vpnc“LivedParallelNeurosensoryRandom”, vissuti paralleli neurosensoriali casuali. Spendiamo ancora qualcosina in questa direzione.

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(17,4cm1mafila) – Universi Paralleli, déjà vu… Idea figurata della fascia di dimensione vibrazionale degli EENC

Ho avuto due EENC di “vpnc” che come sapete hanno sostituito la teorica opzione cosmologica degli “universi paralleli” con “vissuti paralleli neurosensoriali casuali”. L’assunto è che possiamo governare e collegarci direttamente all’energia che corrisponde al nostro apparato neurosensoriale, mentre le manovre mentali che corrispondono alla quarta coercizione non biologica della mentalizzazione “MCS”, appartengono ad un altro contesto, pure necessario per correre e ultimare l’evoluzione biologica della specie umana. Superato il precedente paradigma dell’evoluzione biologica, i cacciatori si inoltrano in quello successivo dell’evoluzione energetica al collegamento diretto con l’energia e finiscono gradualmente di alimentare le procedure dell’addestramento riferibile al precedente software, quello della mente di sistema collettivo. Le esperienze già ottenute indicano negli EENC la presenza di autentici vissuti paralleli neursensoriali casuali.
I vissuti paralleli sono EENC, eventi energetici neurosensoriali casuali a cui i cacciatori accedono in vari modi. Vi accedono quando la loro fascia di dimensione vibrazionale ordinaria si interrompe in qualche modo ed in genere questo può accadere durante il riposo, quando l’attività fisica viene via via esclusa ed il corpo neurosensoriale viene lasciato libero di partecipare ad altri tipi di eventi. Questi sono stati in precedenza chiamati sogni, ma questo nome serve solo per generare ulteriore confusione, perché sognare fa parte delle stesse procedure che si alimentano con gli universi paralleli. L’accesso per i cacciatori avviene anche durante e a fronte delle potenti pratiche che vengono effettuate in contemporanea tra il corpo fisico BOSN e il corpo esterno HISB. Spesso durante queste operazioni il cacciatore si trova su un ponte molto vicino alla fascia di dimensione vibrazionale degli EENC. Comunque quando l’HISB è attivato e sufficientemente coeso, si può dire che il cacciatore sale su quel ponte e provoca continuamente l’avvento degli EENC.
I vissuti paralleli possono quindi accadere mentre non si è coscienti di essere anche da un’altra parte ma può anche accadere al cacciatore di essere sveglio mentre partecipa ad un EENC di questo genere. A volte se ne accorge lungo il percorso poi, a volte, l’energia è così straripante che il cacciatore si trova nel suo doppio di tipo astrale e quando si muove e comunica lo fa consapevolmente con la conoscenza di esserci. In genere il doppio esclude la bilocazione, ma i cacciatori arrivano ad avere esperienze delle tre fasce unificate, quindi gli capita di governare totalmente quel corpo, senza esserne in parte dipendente. Una sorta di bilocazione che è sotto il controllo cosciente del cacciatore in ambedue le parti. Ci sono tanti tipi di esperienze ottenibili nella fascia degli EENC che enumerarle tutte può generare confusione, quindi sarà meglio che i lettori-cacciatori dicano cosa gli accade, quando gli accade, per ordinare le loro avventure nell’ambito degli EENC.

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(6,4cm4tafila) – Gli EENC si trovano nella terza fascia di dimensione vibrazionale che come le altre due fasce sono intimamente collegate ad ogni individuo della specie umana che viene spinto all’evoluzione energetica

Però il vissuto parallelo neurosensoriale casuale è un EENC che ha una caratteristica fondamentale: è un vissuto. Si tratta di una esperienza energetica neurosensoriale a cui vari organismi di questo pianeta, probabilmente, possono accedere ma che solo quelli della specie umana possono utilizzare per sommare la loro conoscenza ai fini di evolversi al collegamento diretto con l’energia: dei cacciatori rivoevosofici. Intendiamoci non si diviene cacciatori aderendo a Rivoevosofia ma arrivando a certe esperienze e conoscenza specifica in DACS.cde comunque avvenga e un soggetto che si allinea al collegamento diretto con l’energia non potrà che riconoscere il software di evoluzione energetica individuale e percorrerlo come se l’avesse già effettuato “magari in un vpnc” e questa ultima potrebbe non essere una battuta!… Sono comunque esperienze che accadono facilmente agli individui della specie umana molto energetici e comunque giovani, ma ripeto il loro utilizzo specifico alla conoscenza non è un fatto comune.
Devo ancora dire che i cacciatori possono beneficiare appieno dei vissuti paralleli in virtù di come utilizzano l’energia nella fascia dimensionale ordinaria. Significa che fanno attenzione a non disperdere l’energia da subito, piuttosto che andarla a recuperare e i cacciatori rivoevosofici arrivano a conoscere direttamente che questo fatto è impossibile, perché l’energia che si spende si perde. Utilizzando l’HISB per disintegrare gli eventi negativi, compresi quelli che riemergono dal proprio passato, che non devono mai essere rialimentati ma attesi al varco, un cacciatore gradualmente non ha più riflessi negativi quando riposa e la parte nociva della sua mente diviene sempre meno nociva, inficiando sempre meno gli EENC. Questo fatto depone che, quando entra in un vissuto parallelo, ripeto “onirico” è stato eliminato per evitare confusioni, lo vive in modo coerente con quel vissuto, senza le stramberie mentali soggettive che confondono ed ingarbugliano tutto. Quel vissuto parallelo della fascia degli EENC, quindi della terza fascia di dimensione vibrazionale, secondo il grado di intensità dell’energia messa in campo, rappresenta un’addizionale alla propria vita e la prolunga letteralmente… di conseguenza. Inoltre quell’area produce energia se non è nelle mani dell’MCS, che con i suoi meccanismi coercitori procura disagi e persino incubi instaurando una dispersione energetica proprio laddove l’energia dovrebbe implementarsi. Un soggetto che fa esperienza del doppio corpo o astrale molto intenso, sotto la coercizione mentale dell’MCS, potrebbe addirittura spaventarsi al punto di avere ripercussioni fisiche anche di tipo vascolare ma questo non accade ai cacciatori rivoevosofici, perché usufruiscono di adeguata protezione sin dall’inizio del loro percorso divenendo sempre meno soggetti alla nocività mentale. Sovente i cacciatori sono “brain well-built” di per loro, quindi non si straniranno più di tanto dalle loro esperienze a cui in qualche modo la loro precedente vita, con buona probabilità, li ha già sottoposti.

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(8,7cm3zafila) – Gatto triste – Il software dell’MCS ha una nocività mentale oppressiva da vero killer. Guardate cosa sta facendo a questo povero micio!… Ma se diventa un lettore-cacciatore!!…

I vissuti paralleli neurosensoriali casualivpnc” possono accadere anche in morphing con un altro corpo, perché a quel livello la forma può essere facilmente modificata, ma rimane la sostanza neurosensoriale di essere proprio quel se stesso che siamo. Le caratteristiche dei vpnc che sono EENC quindi, appartengono alla terza fascia di dimensione vibrazionale, sono molto specifiche e particolari. Essi possono essere dei vissuti quasi simili a quelli della fascia ordinaria o addirittura simili con solo qualche sbavatura ma in genere, sono effettuati in altre aree antropiche sconosciute e con relazioni umane ed animali mai conosciuti, oppure ancora, in una miscela tra le conoscenze ordinarie e altre di altro tipo. In pratica la varietà è infinita ma in tutte loro i cacciatori, liberati dalla nocività dell’MCS, vivono realtà energetiche parallele che prolungano indefinitamente la loro vita, acquisendo energia e non disperdendola, perché vivono meglio e più a lungo il loro misero tempo, letteralmente trasformato in energia dal collegamento diretto con essa.
Questa mattina dopo poche ore avevo vissuto un treno di interminabili vagoni di eventi e i fascicoli di fogli membrana nella terza fascia di dimensione vibrazionale degli EENC si era fortemente implementata. Un cacciatore rivoevosofico vive tre vite, purtroppo non sette come i gatti, ma tre vite in tre fasce di dimensioni vibrazionali differenti: ordinaria “BOSN”, esterna neurosensoriale “HISB” ed esterna neurosensoriale casuale “EENC”. In ognuna delle tre apre fascicoli su fascicoli di fogli membrana. L’accumulo dei fascicoli e della conoscenza specifica che acquisisce è superiore a quella mai ottenuta prima da altri della stessa specie in tutte e tre le fasce, tenendo presente che solo i cacciatori usufruiscono della seconda fascia di dimensione vibrazionale. Questa seconda fascia propria dell’HISB consente un aumento progressivo dell’apertura di fascicoli di fogli membrana che sono eventi vissuti anche nelle altre due fasce e che mette costantemente in comunicazione fungendo da “ponte”. La Realtà Virtuale del futurismo tecnologico affiancherà l’HISB ma la sua caratteristica di essere legata ad un ausilio ne fa più un elemento di utilizzo rivoevosofico che un elemento di per sé capace di implementare l’evoluzione energetica diretta. Infatti l’MCS con la Seconda Realtà Virtuale e l’Intelligenza Artificiale propone l’evoluzione tecnologica.

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(9,5cm1mafila) – Homo Technologicus riguarda l’evoluzione biologica e tecnologica della specie umana ma i cacciatori sanno che non finisce lì…

Quando personalmente mi capita di vivere questo tipo di EENC.vpnc, al rientro sono pieno di quei ricordi che si sovrappongono ai precedenti, così questa mattina dopo poche ore della notte, i ricordi della sera prima erano quasi scomparsi per il sovraffollamento di quelli inseritisi con il “vpnc”, vissuto parallelo neurosensoriale casuale. Nel vissuto ordinario avevo “libagionato” con alici fritte poi, in quello “vpnc”, mi sono trovato in un ristorante gestito da un noto architetto che si trova solo nella realtà di quel vissuto. Ricordo di aver parlato con quell’architetto riconoscendolo per quello che aveva fatto in quella realtà comunitaria EENC.vpnc e che lui mi aveva consigliato un prosciutto fantastico e me ne aveva tagliato personalmente 130gr.. La sorpresa avvenne al pagamento del conto con i miei amici e famigliari, perché la cifra era astronomica ed era dovuta proprio a quel prosciutto il quale marcando uno zero in più aveva fatto divenire migliaia quello che in realtà sommava centinaia. Chiarito l’equivoco ce ne siamo andati. Tutto questo per dire che questo vissuto parallelo è stato ricco di particolari e lungo di eventi che andavano indietro nel passato di quel passato. Tutti gli astanti e i luoghi erano per me totalmente sconosciuti rispetto alla fascia ordinaria ma ben conosciuti e da lungo tempo in quel vpnc. Non ero cosciente di essere in un’altra realtà, proprio come ora mentre riverso non sono cosciente di essere anche in altre realtà ma la coesione era della stessa qualità… minimo. Dopo di questo ho avuto un altro evento EENC.vpnc di minore entità ed infine prima di aver esaurito il notturno verso le 04.00 del mattino, ho avuto un tipo di vissuto parallelo simil-identico in toto a dove mi trovavo… però in questo caso ero trilocato in modo totalmente vigile nelle tre fasce di dimensione vibrazionale unificate. Dal mio BOSN potevo osservare di essere in altro luogo in cui il mio HISB si muoveva nell’ambito della terza fascia di dimensione vibrazionale, quella degli EENC, riferibile al corpo astrale o corpo di energia neurosensoriale casuale . Questo EENC è stato di effimera durata, ma molto significativa, perché ha contribuito alla fornitura di energia insieme agli altri EENC.vpnc. Alla prossima.

MEMO FISSO: Sono stati riversati e pubblicati dati in evoluzione costante e proprio per le oggettive difficoltà di assemblaggio dei dati, dovuti a questo fatto, si sta procedendo a rebloggare e ad aggiornare. Sia i lettori-cacciatori di precedente corso che quelli in arrivo si potranno giovare di questo arretramento che comunque manterrà un costante collegamento evolutivo con questa pagina di attualità.

INFO per tutti i “lettori-cacciatori”: Ogni tanto i reblog potranno essere sospesi per dare spazio ai commenti, quando questi instaurano delle risposte molto prolungate. Commenti che divengono di grande utilità perché danno modo a Rivoevosofia di rispondere allargando ulteriormente gli scenari ed evolvendoli a vantaggio di tutti gli altri lettori-cacciatori. I commenti sono semplici da effettuare su wordpress e Rivoevosofia risponderà ad ogni lettore-cacciatore che commenterà su questo blog ma poiché dopo un certo numero di giorni questo blog cancella le foto, indispensabili per alleggerire la lettura, Rivoevosofia invita a consultare il blog “tumblr”, nel quale le stesse foto sono sempre presenti.

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(9,5cm3zafila) – Hqdefault – Il centro neurocerebrale collegato alle cellule a fuso della corteccia. Tutto parte da qui e i cacciatori arriveranno a questi DACS.cde individualmente sperimentandolo e non saranno teorie e neppure storie.

 

INDICE VALUTATIVO PRATICHE ENERGETICHE: Arrivano molti DACS.cde sugli EENC nella sezione di “attualità”. Inizia un ordine specifico per ogni tipo di esperienza a cui i cacciatori possono incorrere durante il loro apprendistato evolutivo al collegamento diretto con l’energia. Invece il corpo del testo tratta la prima telefonata avuta tra l’HISB, “il parlatore”, e gene Pilotta, il centralinista del CEG, Consorzio Energetico Geni. Lungo la metaforica telefonata le operazioni che vengono accennate sono fatti di concretezza energetica ad impiego dei cacciatori. Il primo emissario di Rivoevosofia in questo modo, può inscenare un utile teatro per indire un apprendimento foriero di DACS.cde. Lungo la telefonata si forma addirittura un vademecum per azioni evolutive che ancora non sono state compiutamente messe in campo, perlomeno ancora non consolidate del tutto. Una comunicazione di questo genere accadde anche con la “morte” ma i dati che arrivano da questa prima telefonata sono di alto livello energetico e proseguiranno… Viene elaborata la MEC, mappa energetica di comportamento, per effettuare il trasferimento di energia e addirittura quello di immagine ma attualmente queste sono soluzioni avanzate per i cacciatori operativi, che dovranno prima arrivare alle stazioni di rifornimento energetico e crearsi un deposito, per poi procedere nella direzione citata. Nel frattempo il primo emissario potrà evolvere a queste caratteristiche energetiche perché possano andare a vantaggio di tutti.
Queste parti dell’indice valutativo di ogni “reblog” potrebbero essere confezionate per avere una mappa di recupero dati dell’intero insieme. Vengono redatte per facilitare il compito del recupero di dati continuamente frammentati. Già venne spiegato che Rivoevosofia entrando nel blog tratta le esperienze che vengono continuamente effettuate, giorno dopo giorno, quindi non c’è altro modo che andare a caccia di dati e questo reblog elaborato così ne è l’opportunità.

To be continued

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