R.E.S. – RivoEvoSofia – “Reblog.23” del 24.4.2014

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(1cm1mafila) – 07-t, Viso donna sfondo scuro con fulmini verdi. L’antiparticella della morte assume un morphing non meno terrifico
NUOVO CORSO DI EVOLUZIONE ENERGETICA DA REBLOG.1 DEL 22.2.2014
Uscita giovedi e domenica (Estratto dal post n.10 del 10.10.2013 -PrimaeParte-)

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(3,2cm.1mafila) – adn, uomo nero con genoma in orizzontale. Preludio alla prima telefonata di HISB al CEG con gene Pilotta.

Invito ai lettori-cacciatori di commentare su wordpress e quando questo blog toglie le foto dalla pubblicazione recandosi su Tumblr, le stesse, saranno sempre disponibili

Titolo: Alcune note sulla “morte” poi arriva Gene Pilotta…, il centralinista del CEG “Consorzio Energetico Geni”…, nulla di più simpatico… ma le in.form.azioni no, quelle… sono una vera rivo-evoluzione energetica e si tratta solo della prima interazione telefonica. Infine ancora qualcosa sulla “pulsar delle vele”.

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(17,3cm3zafila) – Universi paralleli. Pulsar delle vele. Parte centrale bianca dove i cacciatori, in modo breve e di passaggio prima di procedere nella parte che va all’azzurro e al bleu, si approvvigionano di energia extra.

PRIMA PARTE

Prima di passare al primo argomento del titolo, voglio darvi un’anticipazione della “pulsar delle vele”, che alla luce delle più aggiornate acquisizioni è una delle tre stazioni di rifornimento galattiche. La sosta viene effettuata ad una certa altezza del lungo getto tipo “quasar” che l’attraversa. Questo effetto si può vedere distintamente dalle foto reperibili nel web alla voce specifica. Il colore di questa energia di rifornimento è bianco acceso ma dobbiamo elaborare molti altri dati prima di con.figurare tutte le aree di rifornimento e le modalità (le MEC, le mappe) per utilizzarle compiutamente. L’HISB si reca alle due stazioni di rifornimento accessibili interplanetarie con l’HISB e mediante apertura di un varco woho, mentre per quelle extraplanetarie e galattiche deve munirsi anche di una cabina energetica formata con la SCCR“SolarConcentric Circle Radiation”. La pulsar delle vele che dovrete tenere a mente la potrete osservare nelle foto sul web come una sorgente di onde radio che si trova a circa 958 anni luce dal nostro sole e viaggia alla velocità di circa 1200km.sec.. Si tratta di dati cosmologici del reparto scientifico dell’MCS, non di dati energetici e il cacciatore apprende a conoscere questa differenza e a come fare per utilizzarla. Però ora dobbiamo dare la precedenza ad altre in.form.azioni che come abbiamo presentato nel titolo riguardano il rapporto energetico con il proprio genoma. In sostanza un preludio alla sinfonia con cui si svolgerà la comunicazione con gene Pilotta, il centralinista del CEG, uno dei 22.000 geni della trascrizione.
Ricoinvolgiamo ancora un attimo la “morte” in questa zona del software rivoevosofico

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(1cm3zafila) – 7be, La morte e uno dei suoi ambienti preferiti ma a dispetto del quadro è ciarliera e collaboratrice

Ora vi riporto il memo del post n.3 del 20 settembre, quello riferibile al secondo incontro-confronto con la morte, e da come ricordo, lei la falciatrice, accennò al suo intimo collegamento con i GR, geni regolatori. Disse di essere in una intimità con loro, tale da paragonarsi a quella concernente il rapporto tra un elettrone e un positrone ma forse quello era addirittura un eufemismo, poi mi disse anche che conosceva virgola per virgola quello che avevo fatto e stavo facendo a quel livello energetico, ma non era un monito, semmai un ulteriore motivo per lei di iniziare a vedere le faccende organiche della specie umana da un altro punto di vista, rispetto a quello intensamente stereotipato dal lungo tempo di stazionamento nel paradigma dell’evoluzione biorganica. Con Rivoevosofia “Morte” stava osservando l’accesso degli organismi più evoluti al paradigma dell’evoluzione energetica e stava osservando avvenire collegamenti diretti tra un tale tipo di organismi e l’energia. Non era certo abituata a tutto questo e da immemore tempo, diciamo pure, che in questo universo, non aveva mai ancora potuto osservare cose del genere. Lo aveva girato in lungo e in largo e lo continuerà a girare sfrecciando ad una velocità di gran lunga superiore al pensiero, da far impallidire anche quella della luce.

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(1,6cm3zafila) – 14010, Morte e il suo intimo rapporto con il genoma organico, quindi con Gene Pilotta

La morte inizia con questo universo ed è parte della FO.GT, forza oscura gravi.traente, quella che tra l’altro mette in espansione tutto questo universo e che non ha velocità di alcun tipo, ma solo presenza quando serve e dove serve, come dire che se serve essere lì, è lì, quindi la misurazione della velocità e del tempo e quella dello spazio non sono soltanto obsoleti e impropri ma semplicemente inesistenti.
Quando questo universo passò dalla pura immensa energia della FO.GT alla materia, la morte era lì, proprio lì, presente al primissimo momento di creazione della forma, pronta ad assumerne i CEP, i codici energetici di presenza che avrebbero portato l’evoluzione biologica fin dov’è ora. Se non ci fosse stata lei in quel primissimo momento di creazione della forma, nulla sarebbe mai potuto essere, mai nascere e appunto mai morire. Nulla sarebbe mai potuto emergere e manifestarsi per poi concludersi e continuare sin dove siamo tutti noi…, ora. Cos’è il big bang? Potrebbe forse essere l’equivalente di un cerino per accendere il gas a darci l’arrogante pretesa di conoscenza che tutto parte da lì, dallo sfregamento di un cerino? La lunghezza di Planck, ci dice la cosmologia scientifica dell’MCS, si posiziona ben indietro al big bang e misura tutto in quella zona… Certo le storie dell’MCS sono veramente fantastiche per come sono languide in certi casi, e per come sono ai limiti della massima pertinenza in altri.

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(1,7cm2ndafila) – 31614, Figura umana con sfondo azzurro. Indicazione dell’universo e della sua forza

Insomma, la morte…, la morte, una presenza, per me di benessere che va addirittura in accelerazione dal primo rapporto diretto che ho avuto con questo tipo di energia. Un rapporto nato da una scelta precisa, quella di varcare la linea dell’evoluzione biologica senza tornare più indietro, …quella di non pretendere più nulla da questo paradigma che l’MCS guida con tanta perizia.
Avevo cercato di postare una foto della morte composta e gradevole tanto da confortarmi nel portarla con me, poi ne volevo postare altre due ad aspetto terrifico che mi erano comunque gradite per essere posizionate sullo sfondo delle immense e potenti forze naturali di questo pianeta e di questo universo. Non ci sono riuscito appieno, quindi ho scritto di lei per dare l’idea di cosa circola nella mia rete neurocerebrale.

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(2,5cm1mafila) – 2014. Energia visionaria in continua evoluzione energetica al collegamento diretto

I lettori-cacciatori devono considerare che quello che presento di tanto visionario è energeticamente avvenuto e continua tecnicamente ad avvenire. Tutto nasce dai tentativi che vengono effettuati per avere un collegamento diretto con l’energia e come già accaduto in altre situazioni, sono stati composti i parametri di comportamento necessari ad ottenere il risultato cercato. Tutte le storie rivoevosofiche raccontate con l’ausilio e le modalità della mente collettiva di sistema, MCS, hanno l’arrosto celato sotto una coltre di fumo. Si tratterebbe della parte di addestramento inutile che diviene utile secondo le circostanze, ricordate…

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(15,4cm2ndafila) – Signtime. Nebulose color violetto e stelle. Collegarsi direttamente all’energia di questo universo

Queste storie nascondono le MEC, le mappe energetiche di comportamento rivoevosofico, che nascono per dare un punto di partenza sicuro, passo dopo passo, senza vuoti, poi un lettore-cacciatore potrà proseguire da solo in completa indipendenza per la formazione di ulteriori MEC fino ad implementarne i gradi di intensità raggiungendone i neurosensi specifici. Vorrei dire che dopo logica e ragionamento per impostare una linea di azione, si raggiunge un’intensità sensoriale mediante i neurosensi che sveltisce l’acquisizione dei dati significativi al collegamento diretto con l’energia. La logica e il ragionamento fanno sempre partire la macchina, poi questa mette turbo e overboost, ma tra non molto arriverà un approfondimento sulla conoscenza dei neurosensi specifici.

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(14,9cm3zafila) – Sa1. Scheletro umano con genoma azzurrino. Rivoevosofia invita al collegamento con il CEG del genoma umano

Due parole per iniziare sul genoma, poi continueremo nella seconda parte. Potrete capire che dopo aver provveduto ai continui rifornimenti di energia di cui ho ineludibile necessità, sia nata l’esigenza di avere a che fare con il genoma. L’MCS con l’ingegneria genetica dei ricercatori dell’ENCODE, sta rovistando in lungo e in largo nel settore con un’informatica computazionale sempre più sofisticata, i cui dati sono rivoevosoficamente utili, ma il programma energetico del collegamento diretto con l’energia va in un’altra direzione e la prima telefonata con il CEG, indica proprio questo fatto: andare in un’altra direzione, quella energetica. Vi ricordate la filastrocca di presentazione, quella che diceva: “quando arrivi a questo mondo, qualcuno ti dice chi sei, e tu non sei in condizioni di dirgli che lo sai che non lo sei”. Questa filastrocca indicava di tornare da dove si era venuti ed essa alludeva all’energia, a quell’energia.
Alla prossima per la prima telefonata al CEG.

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(14,1cm2ndafila) – Possessione o schizofrenia. Preso in prestito per i due corpi di Rivoevosofia intimamente collegati

ATTUALITA’: La realtà energetica è provvista di tali peculiarità che il software mentale collettivo dell’MCS, non potrebbe raggiungere neppure con gli imprevedibili scenari che elabora mediante le PISC, previsioni, ipotesi, supposizioni e congetture. Queste peculiarità vengono raggiunte quando un cacciatore supera la linea di demarcazione dell’evoluzione biologica evolvendosi al collegamento diretto con l’energia senza impiego di ausili. Non è ipotizzabile e assolutamente non necessario all’evoluzione energetica della specie umana che un elemento della massa umana raggiunga i DACS di questa conoscenza specifica senza andare in questa direzione. Evolversi direttamente all’energia non è teoria ma pratica di pratiche rivoevosofiche. Pratiche rivoevosofiche che coinvolgono il corpo fisico BOSN ad agire in contemporanea con il corpo esterno neurosensoriale HISB. Una volta avviato il nuovo paradigma dell’evoluzione energetica per un numero sufficiente di individui della specie umana, inizierà la sua corsa oltre l’evoluzione biologica senza più fermarsi e tanto potrà bastare. Poi l’accelerazione e l’esponenzialità del paradigma energetico assumerà DACS.cde sempre più evoluti, perché la realtà energetica possa mettere in campo successive peculiarità a totale beneficio dell’evoluzione di cui si occupa. I fruitori sono oggi indicati da Rivoevosofia come cacciatori al collegamento diretto con l’energia senza impiego di ausili, ma come sapete “Rivoevosofia” e “cacciatori” sono solo nomi che indicano il paradigma energetico e il percorso da effettuare. Se si potesse parlare di futurismo per la specie umana, si indicherebbe questo percorso, ma il software rivoevosofico non è impostato sui precedente concetti dell’MCS, ed evolve ad un collegamento con l’energia esente dallo spazio-tempo.

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(5,3cm3zafila) – Cinema1. Donna e gatto che praticano l’allungamento degli arti simile alle pratiche Rivoevosofiche che agiscono in contemporanea tra il corpo fisico BOSN e quello situato all’esterno HISB. Da stabilire qual è il corpo fisico se il gatto o la donna.

Il fattore esentempo ed esenspazio presente negli atti di collegamento diretto con l’energia porta i cacciatori a DACS.cde, una conoscenza specifica che non era possibile prevedere precedentemente. In una precedente attualità il quesito sugli “universi paralleli” era stato risolto e il software rivoevosofico poteva indicarli, con ovvie considerazioni, perché i reparti scientifici cosmologici dell’MCS, con questa indicazione vogliono teorizzare…, e non possono che teorizzare…, null’altro. I cacciatori praticano e il primo emissario di Rivoevosofia può oggi fruire, mediante quelle pratiche che si evolvono costantemente, di una maggiore precisione data dalla conoscenza specifica raggiunta. Come osservavamo durante una precedente attualità sono state indicate delle esperienze fatte sugli universi paralleli, sui morphing e sui deja.vu. Tutte queste esperienze entrano ormai nella gamma degli EENC, con i quali viene dato un ordine a tutto quello che i cacciatori possono trovare quando accedono a quella fascia di dimensione vibrazionale. Una fascia che accomuna tutti i fattori casuali che l’EOS impiega come indicatori del percorso evolutivo energetico a cui la specie umana deve tendere individualmente, dopo che avrà superato la zona delle coercizioni, quindi anche quella dell’aggregazione collettiva e della mentalizzazione.

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(5,3cm4tafila) – Cinema2, (5,3cm3zafila) – Cinema1. Come sopra e anche qui da stabilire qual è il corpo fisico e quale quello esterno.

Durante un colloquio tra cacciatori è stata evoluta l’indicazione energetica di “universo parallelo”. Il reparto cosmologico dell’MCS come abbiamo visto teorizza e con quel modo alimenta immagini a tutto campo che non sono in assoluto quelle che si possono raggiungere energeticamente con le pratiche rivoevosofiche. Gli universi paralleli indicati da Rivoevosofia hanno precise dinamiche e fattori di cui si fa esperienza diretta mediante il collegamento con l’energia e questa fruizione depone per una indicazione molto precisa. Quando si suppongono universi, con la cosmologia appaiono scenari in cui tanti universi come questo fatto di stelle, supernove, pulsar, buchi neri e quanto si possa trovare in questo immenso spazio, pullulano in un insieme. Questo multiverso potrebbe poi pullulare insieme ad altri multiversi…, e tutto va verso l’indefinizione. Un soggetto che agisce in uno degli universi cosmologici possibili, agisce in un punto di quell’universo extragalattico, galattico, stellare e planetario. Tutto in questa teoria rimane nella fascia di dimensione vibrazionale ordinaria. La specie umana vivrebbe la sua condizione ordinaria in una moltitudine di universi paralleli. Per fortuna le ultime teorie hanno superato il problema del “paradosso del nonno”, dove in altro universo parallelo un soggetto rischierebbe di fare un danno a se stesso, ritrovandoselo al rientro nel proprio universo.

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(14cm4tafila) – Planck, lunghezza di…, dove potrebbero trovarsi gli Universi Paralleli della teoria cosmologica. Mondi su sfondo bleu.

Negli universi paralleli della teoria cosmologica
la specie umana vive una condizione ordinaria

Rivoevosofia evolve il precedente software e le pratiche energetiche definiscono lo scenario e l’in.form.azione utile per assumere utilmente un percorso ora, da questo istante, non ipotetico o teorico. Come osservavo poc’anzi, è stata trovata una indicazione migliore di “universi paralleli” ed in questo modo si evitano delle confusioni nell’ambito degli EENC e del grande ordine che è stato realizzato da Rivoevosofia in questo settore che presiede a questa fascia di dimensione vibrazionale dove ogni accaduto è una casuale indicazione di una realtà energetica. Assumiamo la conoscenza specifica a cui la specie umana si evolverà, riferibile a “spaccati di vita energetica neurosensoriale” di cui ogni individuo fruirà nella sua fascia di dimensione vibrazionale ordinaria. Una fascia da cui si deve evolvere energeticamente. Gli spaccati di vita energetica neurosensoriale sono EENC di un vissuto individuale esentempo ed esenspazio. La cosmologia potrebbe ideare che questo vissuto potrebbe avvenire soltanto nell’ambito dell’interno di un buco nero, nella sua singolarità, dove il tempo e lo spazio vengono distorti. Queste asserzioni cosmologiche teorizzate sono un ottimo ausilio per la comprensione generale di come vanno le cose e di come si alimenta il software dell’MCS. Cosicché nessun buco nero sarà soltanto un passaggio utile ad unificare le tre fasce di dimensione vibrazionale energeticamente disponibili agli organismi di tipo umano evolutisi dalla loro biologia. I cacciatori non hanno alcuna necessità di entrare in un buco nero per entrare in questa fascia degli EENC.

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(14cm2ndafila) – Pizap. I vissuti paralleli sono come una magia ma da non confondere con le modalità del software dell’MCS

Gli EENC di uno o più spaccati di vita energetica neurosensoriale è una conoscenza specifica di cui arrivano a fruire i cacciatori quando un accumulo di conoscenza specifica in DACS.cde li supporta nelle avventure delle escursioni nelle altre due fasce di dimensione vibrazionale: quella esterna e quella degli EENC. Infatti, praticando spesso, sulla fascia di dimensione vibrazionale esterna dell’HISB, che funge da ponte per vari tipi di EENC, i cacciatori si trovano unificati e presenti nel vivere i “LivedParallelSensorineural”, vissuti paralleli neurosensoriali, che poc’anzi abbiamo indicato come spaccati di vita energetica neurosensoriale.
La teoria degli “universi paralleli” era troppo ingombrante per poter essere assunta efficacemente e la sua evoluta sostituzione non teorica ma fruibile diviene “LivedParallelSensorineural”, vissuti paralleli neurosensoriali, di cui si arricchisce il corpo degli EENC“EnergyEventsNeurosensoryRandom”, eventi energetici neurosensoriali causali.

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(13,7cm2ndafila) – Paralisi. La parte nociva dell’MCS si inserisce negli EENC dei “vpnc” vissuti paralleli ma i cacciatori sapranno eliminarla

Un cacciatore identificherà chiaramente i “lived parallel sensorineural”. Si tratta di EENC, che gli consentono di vivere in modalità energetica esentempo ed esenspazio, veri e propri spaccati di vita, dei vissuti paralleli alla sua vita ordinaria, ma in altra fascia di dimensione vibrazionale. Nella descrizione effettuata, richiamata come universi paralleli di una recentissima pubblicazione, il primo emissario poteva vivere ben due episodi di questo tipo di EENC. Quei vissuti paralleli neurosensoriali radunavano ognuno ricordi per un certo numero di anni, valutabili in interazioni ambientali, umane ed animali. Cosicché quei due vissuti avevano aperto un numero incalcolabile di fascicoli di fogli-membrana, che rappresentano i tanti eventi vissuti in quei frangenti. I vissuti paralleli neurosensoriali non sono semplici movie tipo sogni, ma fattori energetici più complessi e dei veri scorci di vita. Divengono paralleli quando le interazioni pur essendo vicine a quelle ordinarie sono lunghe e non sovrapponibili, oppure come potrà capitare le interazioni avverranno con elementi umani animali ed ambientali mai vissuti nella fascia di dimensione vibrazionale ordinaria. In questo caso il primo emissario di Rivoevosofia consiglia di non interferire con la conoscenza del proprio vissuto ordinario e di vivere quello che la neurosensorialità indica in quello spaccato parallelo di vita. Questo naturalmente per cacciatori che fruiranno di EENC in cui saranno presenti, come quello che accade con il corpo astrale, il corpo del sogno e i sogni da sveglio, tanto per dare delle indicazioni di merito.

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(13,5cm2ndafila) – p002. Tastiera di pianoforte verso un pianeta e sfondo bleu. Evoluzione neurosensoriale

Avremo modo di ampliare e raggiungere la conoscenza specifica di tutto questo. E’ stato un gran indicare per radunare una sufficiente logica-ragionata ed ora è necessario metabolizzarla, quindi dovrà essere reclamato il tempo ordinario. I DACS.cde rivoevosofici di una conoscenza specifica si inseriscono, poi si metabolizzano e si raggiungono stabilmente con il neurosenso specifico.
I lettori-cacciatori non avessero raggiunto un’idea opportuna sull’argomento dei “LivedParallel Sensorineural”, vissuti paralleli neurosensoriali, che eliminano di fatto la teoria degli “universi paralleli” della teoria cosmologica, non debbono disperare, perché è in arrivo la prossima attualità sull’argomento con ulteriori interessanti dati. A presto.

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(13,2cm3zafila) – Occhi gatto che guardano il mistero nel buio di un universo nero

MEMO FISSO: Sono stati riversati e pubblicati dati in evoluzione costante e proprio per le oggettive difficoltà di assemblaggio dei dati dovute a questo fatto si sta procedendo a rebloggare e ad aggiornare. Sia i lettori-cacciatori di precedente corso che quelli in arrivo si potranno giovare di questo arretramento che comunque manterrà un costante collegamento evolutivo con questa pagina di attualità.
INFO per tutti i “lettori-cacciatori”: Ogni tanto i reblog potranno essere sospesi per dare spazio ai commenti, quando questi instaurano delle risposte molto prolungate. Commenti che divengono di grande utilità perché danno modo a Rivoevosofia di rispondere allargando ulteriormente gli scenari ed evolvendoli a vantaggio di tutti gli altri lettori-cacciatori. I commenti sono semplici da effettuare su wordpress e Rivoevosofia risponderà ad ogni lettore-cacciatore che commenterà su questo blog ma poiché dopo un certo numero di giorni questo blog cancella le foto, indispensabili per alleggerire la lettura, Rivoevosofia invita a consultare il blog “tumblr”, nel quale le stesse foto sono sempre presenti.

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(15cm1mafila) – Scelte. L’individuo della specie umana, l’organismo più evoluto di questo intero universo

INDICE VALUTATIVO PRATICHE ENERGETICHE: Arrivano molti dati sulle stazioni di rifornimento energetico e viene richiamata la “pulsar delle vele”, una stella di neutroni che si trova a circa 958 anni luce dal nostro sole e viaggia alla velocità stratosferica di circa 1200km al secondo. In attualità inizia il percorso per chiarire una gamma degli EENC che riguarda gli spaccati di vita paralleli. Sostituiranno i teoretici universi paralleli della cosmologia scientifica e assumeranno la loro specifica indicazione di “LivedParallelSensorineural”. Questa gamma viene vissuta durante stati speciali di cui i cacciatori fruiscono spesso con il loro corpo astrale, ma i dati proseguiranno.

Queste parti dell’indice valutativo di ogni “reblog” potrebbero essere confezionate per avere una mappa di recupero dati dell’intero insieme. Vengono redatte per facilitare il compito del recupero di dati continuamente frammentati. Già venne spiegato che Rivoevosofia entrando nel blog tratta le esperienze che vengono continuamente effettuate, giorno dopo giorno, quindi non c’è altro modo che andare a caccia di dati e questo reblog elaborato così ne è l’opportunità.

To be continued

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Un pensiero su “R.E.S. – RivoEvoSofia – “Reblog.23” del 24.4.2014

  1. Salve Rivoevosofia , si sta allargando anzi mi correggo espandendo il piano di attenzione riguardo all’attivazione delle procedure rivoevosofiche , ho potuto riscontrare che in certi periodi dove la coesione è un poco offuscata , a volte proprio nulla , applicando la procedura di base delle pratiche fisiche e partendo dall’ attivazione fisica del Bosn, si riesce a trovare di nuovo il punto di partenza per il collegamento diretto all’energia, ma la cosa più importante che ho notato ho dovuto mettere in fila ordinata tutti i passaggi ben scanditi passo passo , questa procedura di consolidamento tecnico ha innescato maggior coesione e sviluppo del grado di intensità neurosensoriale, ed è una buona cosa visto che è il neurosenso che va ad aumentare il livello di intensità ha migliorato,l’apprendimento delle ultime informazioni che ci stai passando. Devo dire che la messa a punto dell’attivazione della forza G T ha dato potenza generale ad ogni passaggio, ed è stata fondamentale per comprendere a pieno il quadro sui fascicoli fogli membrana , e tutto il trattato ultimo descritto sugli eenc ed dimensioni parallele. Ora mi sto dedicando ai rifornimenti di energia perché vedo che cene vuole per costruire e qui comincia l’avventura !!!! Come si procede per la creazione corretta della grotta ? Come ci si sposta con la cabina, e come si unificato le energie ? ….Questo fiume diventa sempre più in piena , e ci dobbiamo affrettare per costruire gli argini (le Mec) ,canalizzare e contenere questa energia. Grazie per tutto .

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