R.E.S. – RivoEvoSofia – “Reblog.20” del 13.4.2014

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(0cm2ndafila) – (Obrazky) Topo bacia gatto. Simbolismo di due fasce differenti di dimensioni parallele che si unificano

NUOVO CORSO DI EVOLUZIONE ENERGETICA DA REBLOG.1 DEL 22.2.2014
(Dal post n.9 dell’8.10.2013 -PrimaParte-)

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(0,9cm.3zafila) – 6d944, Donna bionica in spaccata frontale, sfondo scuro e pianeta sulla sinistra. Pratiche di durata, benessere e armonia.
I reblog hanno cadenza bisettimanale. Escono il giovedi e la domenica

Info per tutti i lettori-cacciatori: I commenti sono semplici da effettuare su wordpress e Rivoevosofia risponderà ad ogni lettore-cacciatore che commenterà su questo blog ma poiché dopo un certo numero di giorni questo blog cancella le foto, indispensabili per alleggerire la lettura, Rivoevosofia invita a consultare il blog “tumblr”, nel quale le stesse foto sono sempre presenti. Questa “info” sarà successivamente spostata dopo “memo” che si trova in fondo, dopo l’attualità di ogni pubblicazione.

Titolo: molte in.form.azioni sulle fantastiche possibilità neurosensoriali a cui conducono le pratiche rivoevosofiche. I varchi di accesso per differenti dimensioni vibrazionali, durata, benessere, energia…, tutto disponibile con un collegamento diretto… per tutti e tante in.form.azioni che rimarranno come “vademecum” durante la successiva continuità organizzata del programma di accumulo di DACS.cde di conoscenza rivoevosofica.
Sono le 04.00 e volente o nolente sono costretto ad andare a caccia di energia. Penso per un attimo al canale televisivo “Focus” della sera precedente, perchè hanno presentato un musicista che sta preparando un album sulla base dei rumori delle stelle di neutroni. Parlavano della “pulsar delle vele” dal caratteristico tambureggiare elettrico, che potrebbe anche essere ballato. Un rumore che farà probabilmente da guida per un rifornimento di energia extra ma questa per il momento non è che un’anticipazione tutta da valutare.

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(15,6cm3zafila) – sNIa, Conception, Corpi celesti binari in cui una stella assorbe l’altra. Non è la pulsar delle vele.

PRIMA PARTE
Torniamo a questa mattina quando mi sono disposto, come faccio sempre, seduto sulla sponda del letto e ho iniziato le procedure di uscita per portarmi in esterno con il mio corpo neurosensoriale.

Prima di proseguire con l’esperienza diretta che verrà riversata
nella seconda parte, consentitemi di darvi delle in.form.azioni fondamentali
che diverranno estremamente utili per la continuità del programma rivoevosofico

“Dunque… l’acronimo del corpo neurosensoriale con cui effettuo le escursioni e che crea gli ambienti dove vivere e fare esperienza, viene indicato come HISB “High IntensitySensorialBody” mentre, quello fisico come BOSN“BodyOrganicStructural Neural”. Gli ambienti più o meno piccoli e completi, provvisti di ogni genere di cosa, vengono indicati come WESR“WorldEnergeticSensorial Reality”, mondi energetici di realtà sensoriale. Dovete inoltre ricordare che l’HISB è un corpo di alta intensità sensoriale che può muoversi nei piccoli ambienti come fosse un corpo fisico, usufruendo degli stessi identici sensi della sua controparte ma essendo un corpo di pura energia, libero dalla struttura, può fare ogni genere di cose che dipendono dall’intensità che è dovuta sia al grado di addestramento che all’energia messa in campo in quel dato momento specifico. L’HISB è un creatore, quindi può dare forma ad ogni cosa per quanto ingegneristica e fantastica possa essere, inoltre, poiché interagisce energeticamente con la sua base fisica BOSN in perfetta contemporaneità, può aiutare quest’ultimo a superare ogni tipo di disagio organico-strutturale, procurando benessere, maggiore durata ed elevata intensità neurosensoriale. I due corpi possono sempre in perfetta contemporaneità elaborare delle pratiche per raggiungere una elevata potenza strutturale del corpo fisico BOSN.
I movimenti comuni dell’HISB, come quello di camminare e di fare altre cose in genere, sottostanno a dei principi che svilupperemo insieme durante la continuità del programma rivoevosofico. Ad esempio se per spostarsi a destra o a sinistra l’HISB dovesse incontrare difficoltà, potrà farlo con un movimento angolare di rotazione intrinseca tipo “spin”, proprio come fanno a volte i piccioni e se non andrà a buon fine da una parte, potrà provare dall’altra, fino a realizzare la posizione voluta, perché iterando si ottiene coesione. Ci sarebbero anche altre cose da dire, che ora non mi vengono in mente, vi dico però che questi movimenti comuni come quelli del BOSN costano un certo numero di unità di energia, la cui misurazione è improponibile e solo l’HISB può quantificarla mediante comparazione con altri stati energetici simili, che dovranno tenere presenti anche altri fattori. Vi dico tutto questo per evitare la solita canzonetta della “relatività”, tanto in voga negli ambienti scientifici. Vedete non si tratta di snobismo cognitivo ma del fatto che la Rivoevosofia è molto attenta ad evitare alcuni luoghi comuni per mantenere attivo il collegamento diretto con l’energia che scadrebbe molto facilmente con le prolungate iterazioni stereotipate tendenti ad annullare la vigilanza e l’attenzione. In questo caso, rivoevosoficamente, la parola relatività, come sostantivo, non vuol dire nulla e danneggia costringendo ad avallarne il significato senza che questo, di fatto, ci sia. In Rivoevosofia è la pratica energetica a portare avanti i DACS.cde di conoscenza specifica e la pratica si ottiene con la pratica. La relatività rimane esattamente quello che è nell’ambito dell’MCS.

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(5cm3zafila) – Caprica-boxart, L’HISB crea mondi neurosensoriali come in Caprica lo farà il singolaritarismo tecnologico della realtà virtuale

Tornando all’HISB, se per quello che abbiamo detto poco sopra c’è un certo costo energetico da pagare, per quanto riguarda gli spostamenti in cui si provocano dei varchi dai quali accedere ad una differente area di questa specifica fascia di dimensione vibrazionale, il costo energetico è bassissimo. Si può dire che l’HISB può aprire quanti varchi gli pare e, dalle esperienze che già si possono indicare come alla portata di tutti, può aprire varchi anche per altri organismi sia umani che animali, allo scopo di trasferirli o portarli con sé in un WESR“EnergyWorldsOfReality Sensorineural”, mondi energetici di realtà neurosensoriale, già preparati in precedenza.
“A questo proposito è bene che i lettori-cacciatori acquisiscano in breve la conoscenza specifica che la specie umana ha tre differenti fasce di dimensioni vibrazionali nelle quali può aprire innumerevoli fascicoli di fogli-membrana che rappresentano i loro atti di vita vissuta. Queste tre dimensioni sono affini ed in certi casi specifici le loro vibrazioni si possono unificare, facendo vivere ai cacciatori esperienze inenarrabili. Senza effettuare delle precise modalità queste fasce rimangono inaccessibili le une dalle altre, salvo eventi ingovernabili e casuali. Dopo migliaia di anni di tentativi di trascendere a qualche altro piano dell’esistenza fenomenica, tutto rimane come è sempre stato, nonostante l’insistenza delle tecniche messe in campo da una moltitudine di ricercatori dell’interiore. Per avere realmente delle “chance”, è stato raggiunto un paradigma nuovo dopo aver raggiunto l’apice dell’evoluzione biologica. Questo nuovo paradigma dell’evoluzione energetica al collegamento diretto con l’energia senza impiego di ausili è stato nominato Rivoevosofia, un software che evolve il suo precedente MCS, la mente collettiva di sistema, e si occupa di condurre le reti neurocerebrali della specie umana oltre i confini precedenti. Per questo è stato approntato un corpo-ponte neurosensoriale che non ha alcuna necessità di impiegare ausili per muoversi senza organismo”.

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(5cm4tafila) – Caprica-enc, Ingegnere e il progetto. La Realtà Virtuale del futurismo e l’Intelligenza Artificiale, tutto in Caprica

La Realtà Virtuale del futuro, già potentemente in opera, chiamata anche Seconda Realtà, sarà un equivalente corpo-ponte neurosensoriale ma che ha necessità di ausili per effettuare le sue escursioni nell’area neurosensoriale della fascia di dimensione vibrazionale. I cacciatori vanno in questa fascia di dimensione vibrazionale con il loro corpo esterno neurosensoriale acronimizzato HISB“HighIntensitySensorineuralBody”. Proprio per avere una conoscenza specifica del futurismo tecnologico in un campo molto allargato che includesse tra l’altro gli aspetti della futura Intelligenza Artificiale oltre a questa della Seconda Realtà, i cacciatori alcuni anni or sono hanno adottato il libro dello scienziato Ray Kurzweil “La Singolarità è Vicina”. Questo scienziato attualmente direttore del reparto informatica della Google, dona un’impressionante previsione del futurismo tecnologico e il suo lavoro è stato e sarà di una preziosità senza limiti per l’evoluzione energetica individuale al collegamento diretto con l’energia senza ausili di Rivoevosofia”.

Rivoevosofia è un software dono di evoluzione
accessibile a tutti coloro che sono pronti a collegarsi direttamente all’energia
senza impiego di alcun tipo di ausilio

Stavamo dicendo che aprire varchi a costo energetico pressoché nullo significa, tanto per essere chiari, che nell’ambito di appartenenza di una singola specifica fascia di dimensione vibrazionale si può andare ovunque sia dentro che fuori da questa stratosfera. Gli spostamenti che aprono varchi in quest’area non sono soggetti alle varie unità di misurazione della fascia di dimensione vibrazionale ordinaria, sono quindi fuori dalle modalità del tempo e dello spazio. Nella fascia di dimensione vibrazionale ordinaria si sviluppano neurosensorialità sulla base di un corpo organico e quando esse si evolvono iniziano ad avere eventi casuali di questa specifica natura neurosensoriale che indicano il percorso da seguire in questa differente ma affine fascia di dimensione vibrazionale, abbandonando un corpo organico capace di condurre sin lì ma non di proseguire. Cosicché le forme acquisite durante l’esperienza organica possono essere create e raggiunte in posti di sola energia, dove le precedenti unità di misurazione, compreso il tempo e lo spazio non hanno alcun senso.

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(17,7cm2ndafila) – Viaggi spazio temporali. Laddove il tempo e lo spazio non sono ancora presenti. Orologio del tempo con sfondo scuro-bleu e uomo che si appresta a passare in uno wormhole

L’HISB è un corpo di pura energia elettromagnetica di cui dispone tutta la specie umana che fosse ormai giunta alle soglie dell’evoluzione energetica individuale. In base a questo fatto tutte le unità di misurazione matematiche e fisiche vanno riadattate e annullate. Si potrà ben capire che le unità astronomiche, gli anni luce, i parsec, i chilometri etc. non hanno senso su un prodotto energetico che non ha nulla a che fare con la velocità della luce. Ad esempio con le ultime moderne accelerazioni la conoscenza scientifica ha indicato come la forza di espansione di questo universo che si oppone alla forza gravitazionale supera la velocità della luce che è altrimenti impossibile da superare. Nessuno ancora sa però dirci di quanto supera la velocità della luce questa forza di espansione, capite: per quanti dati somma, il reparto scientifico brancola sempre nel buio ma non nel buio illuminante di questo universo.
Per la Rivoevosofia quella forza è unita indissolubilmente alla gravitazione e viene indicata come forza oscura gravi.traente o FO.GT. I principi di questa forza potranno essere impiegati dall’HISB durante le pratiche che riverserà sul corpo fisico BONS per procurargli una sensazionale struttura. Sono il primo emissario di Rivoevosofia e questo è proprio quello che faccio continuando ad assumere preziosa energia e benessere galattico.
Vedete, questa roba che vi accenno, non proviene dalle idee e neppure dalle PISC, previsioni-ipotesi-supposizioni e congetture di cui il software dell’MCS è intriso ma è frutto di esperienze praticate e andate a buon fine. Significa che con certe cose si è fatto qualcosa e si è avuto un riscontro, sempre, oltre ogni co.incidenza. Per vostra curiosità co.incidenza ha il puntino per distinguersi dalla parola senza puntino che significa l’opposto. Infatti la co.incidenza rivoevosofica indica “con incidenza”, ovvero fatto che accade sempre però questo inganna la mente che non reagisce con i soliti schemi e lascia stare e fare, senza contrastarle, le pratiche che vengono effettuate in quella direzione. Altri cacciatori hanno impiegato questo metodo quando, dopo aver ottenuto un risultato, la mente ha cominciato l’inevitabile tran-tran: “sceeemoo”, etc. indicando al suo interlocutore di non credere alle favole, perché lei la mente è il solo, vero, unico, indiscusso produttore di favole e leggende che trastullano da migliaia di anni la specie umana. “In seguito i cacciatori dovranno diffidare ancora di più, quando la mente sarà d’accordo con loro…!!”. Prima o dopo per i cacciatori arriverà una sufficiente quantità di DACS.cde: dati accumulati di conoscenza specifica al collegamento diretto con l’energia.

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(11cm4rtafila) – Morte-scheletro, viso con sfondo scuro. La favola della morte è una delle migliore dell’MCS per costruzione ed assemblaggio

C’è ancora qualcosa che vi devo dire circa i varchi per lo spostamento in altre dimensioni vibrazionali. Questi vengono indicati in Rivoevosofia con l’acronimo woho “wormhole” e questa indicazione è stata presa in prestito dallo splendido cervello di Einstein che indicava i buchi di tarlo sul profilo del tunnel gravitazionale con il quale ci si sarebbe potuti spostare da un luogo ad un altro dell’universo in una sola frazione di tempo ordinario. Einstein per rendere semplice questo concetto cercò di superare il divario tra il dire e il fare mediante l’ausilio di una eccezionale fantasia. Fece un esempio unendo le due estremità di un tappeto per poi indicare di passare da una parte all’altra con un foro “un buco di tarlo”, poi ridispiegando il tappeto la distanza tra le due estremità sarebbe tornata normale. indicò come passare in un solo attimo da un’estremità all’altra, per poi ridispiegare il tappeto allo spazio occupato in precedenza.
Con la conoscenza rivoevosofica possiamo interpretare l’intuizione di Einstein con una possibilità di entrare in una differente fascia di dimensione vibrazionale, passarla e rientrare nella fascia ordinaria che in quel caso si sarebbe trovata in un’area differente. Servirà un grande crogiolo di algoritmi perché l’Intelligenza Artificiale del futuro possa risolvere un tale problema.
Sono sempre questi varchi aperti con gli woho che vengono impiegati dall’HISB per recuperare i danni di cui soffre il corpo fisico BOSN, prolungandone durata e benessere. Inizialmente le procedure rivoevosofiche indicavano i “portali circolari” che non dovevano essere confusi con i chakra tantrici della kundalini. L’ammodernamento con la collaborazione del termine einsteiniano è stato il meglio che si potesse fare, sempre nell’ottica che un nome è solo un nome ed è necessario quanto prima raggiungerne il neurosenso specifico. L’addestramento con i portali è comunque un buon modo per iniziare ma, prima i cacciatori acquisiscono il neurosenso degli woho, prima aumenteranno la loro coesione del corpo neurosensoriale esterno, HISB. Inizialmente, una volta in posizione, i portali circolari verranno messi in moto antiorario come molte pulsar “stelle di neutroni” di questo universo fanno ed al loro interno verrà prodotta una lattugine bianca fatta di elettromagnetismo in continuo mutamento e movimento. Questa lattugine non è altro che un gas bianco sul tipo di una bianca nuvolaglia formatasi dall’elettromagnetismo di possesso neurosensoriale, e quando lo si reclama è tanto più visibile e intenso quanta più energia si potrà mettere in campo.

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(10,8cm2ndafila) – Jorge Alberto…, somiglia ad Einstein, ma non è lui. E’ comunque una mind worked-much scientifica

Una curiosità: “ho passato un incalcolabile numero di anni chiedendomi che significasse quella lattugine bianca che mi baluginava davanti agli occhi in certi momenti della giornata, la quale si accoppiava ogni tanto ad uno stupendo occhio con un contorno molto spesso di colore indaco e al centro nero come il carbone ma molto, molto intenso e brillante, tanto che quando arrivava potevo vederlo ad occhi aperti, perché stazionava davanti a me a circa 20 o 30 cm. di distanza, poi gradualmente illanguidiva tornando da dove era venuto. Se chiudevo di colpo gli occhi, tornava per un po’ ma sempre di meno e sempre meno intensamente. Sapete… non è passato molto tempo da quando in televisione ho potuto vedere lo stesso identico occhio in un’immagine del nostro universo, catturata dal telescopio Hubble”.

Ancora una cosa prima di passare alla seconda parte.

Abbiamo visto che gli spostamenti dell’HISB avvengono mediante dei varchi, delle aperture energetiche con cui passa direttamente in altre aree della fascia di dimensione vibrazionale di sua competenza, quindi non casuale. L’HISB può anche entrare in dimensioni vibrazionali impre.viste che si presentano casualmente, proprio come accade nei sogni speciali, sul tipo di quelli che molti conoscono per aver avuto una o più esperienze di sogno cosciente. Alcuni sogni, divengono una porta di accesso ad una realtà neurosensoriale casuale e sono di tale intensità che il corpo neurosensoriale è più coeso di quello fisico che rimane a dormire e che a volte può essere visto da quest’altro corpo mentre dorme. A presto per la seconda parte.

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(9,8cm4rto) – Il grande disegno di Stephen Hawking parla delle meraviglie a nostra disposizione tra cui lattugine bianca e occhio indaco

ATTUALITA’: Questa mattina, mentre mi recavo in escursione con il corpo esterno neurosensoriale HISB, passando mi sono soffermato sulla porta della cucina quando sono improvvisamente entrato in un EENC. Davanti a me chinata in avanti verso la lavastoviglie c’era una donna, bella, ma pur avendo una forma ben distinta e vestita era di tipo evanescente, come fosse fatta di pastello, ma molto chiaro. L’ho lasciata fare e osservata a lungo, “do la sensazione perché nel corso di un EENC il tempo non ha valore”, e solo dopo ho deciso di ripristinare la fascia di dimensione vibrazionale dell’HISB, riproponendo la cucina senza la donna, perché per il resto era rimasta immutata. Ad una visione successiva mi è sembrato che l’EENC riguardasse solo la donna e il suo dinamismo, mentre tutto il resto era quello creato dall’HISB, quindi in questo caso un EENC che ha una sua specifica dimensione vibrazionale si era unificato alla dimensione vibrazionale dell’HISB, rendendosi in questo modo evidente all’HISB dell’osservatore. Un cacciatore che assumerà gradualmente la conoscenza specifica degli EENC, potrà identificarli e riconoscerli proprio in virtù dell’assorbimento dei dati che gli vengono rivoevosoficamente proposti. Anzi come primo emissario dirò di più. Gli EENC sono da sempre esistiti ma sono stati vestiti in modo differente da come essi stessi sono, ovvero un elemento energetico indicatore di questo universo per come fare e dove andare. Cosicché fatti che accadono comunemente vengono dall’MCS, necessariamente, pastellati, resi evanescenti e trasformati perché perdano la “grip” con la loro veste energetica originale all’interno delle reti neurocerebrali della specie umana. Per migliaia di anni l’MCS ha implementato enormemente il suo software con un’immensa mole di dati adibiti alla trasformazione e pulizia della rete neurocerebrale umana soggetta continuamente all’immissione originale degli EENC da parte dell’EOS“ObscureRisingEnergy”. Rivoevosofia non finirà mai di indicare che l’MCS obbligatoriamente non poteva fare altro che trattare gli EENC come la specie umana tratta i virus: con orde di massicce quantità di sostanze antibiotiche. Gli antibiotici sono tutto quello che questo software ha inanellato con il monumentale “building” delle dinamiche teosofiche e delle analisi psicoterapeutiche, alle quali ha abbinato ascensioni, trascendenze e via via tutto lo scibile che è alla comune conoscenza mentale collettiva. Al serio ha poi abbinato il “faceto”, lasciando un fondo di creduloneria in tutte le fantastiche operazioni dei poteri e delle magie e a questo punto la confusione ha prodotto gli effetti voluti e ripeteremo sempre, fino alla nausea, che era proprio l’effetto “trickster” di un ingannatore, molto speciale, quello che doveva accadere.

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(13,1cm4rtafila) – Obe, Donna sul tipo dell’evanescente pastellata descritta. In questo caso rappresenta anche il doppio astrale.

Dopo questo evento, proseguendo l’escursione mi sono trovato, sempre improvvisamente, in un luogo dove si attuavano metodiche mediche ed io ne facevo parte attiva. Questo EENC si è prolungato aprendo un nutrito fascicolo di fogli-membrana che corrispondono agli atti effettuati di un dato evento. Quando durante l’escursione in HISB capita di entrare in un EENC dove si assume energia, è bene che il cacciatore non lo interrompa e se può lo prolunghi, poi potrà proseguire l’escursione quando l’EENC si estinguerà naturalmente.
Mi viene in mente che molti escursionisti del corpo astrale indicano spesso di incontrare soggetti durante le loro uscite fuori dal corpo fisico. I dati delle esperienze che Rivoevosofia indica sono indispensabili per l’ordine utile delle cose che si incastellano sugli EENC e con il collegamento diretto all’energia i cacciatori assumeranno facilmente la conoscenza specifica di tutto quello che gli servirà di questo universo, necessario ad assolvere alla loro evoluzione energetica individuale.
Dopo essere rientrato dal rifornimento energetico delle 5 stazioni, valutavo che le esperienze fatte non deponevano per la teoria dei ricercatori cosmologi-astrofisici sugli “universi paralleli”. Purtroppo i ricercatori non sono ancora cacciatori, quindi le esperienze sia ordinarie che non ordinarie a cui accedono, essendo manipolate dall’MCS, li convincono a formulare strampalate teorie, ma questo solo in apparenza, perché tutto, dico tutto, nel software dell’MCS ha un metodo. Nell’ambito delle teorie, alcune, diverranno un fondamento concreto nell’area della fascia di dimensione vibrazionale ordinaria.

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(12,7cm4rtafila) – Multiversi, anche universi paralleli come raffigurati dalla cosmologia astrofisica

Mi era ben chiaro che tutto potesse essere circoscritto alle tre dimensioni vibrazionali, le quali però hanno innumerevoli gradi dimensionali di intensità e questo potrebbe ben essere interpretato come universi paralleli che concorrono lungo l’attività degli EENC. Universi paralleli che riguardano esclusivamente un’energia inorganica che ha comunque accesso alla parte organizzata della parte organica, che tratta direttamente il neurosensoriale con l’inevitabile acquisizione della forma, del suono e degli altri sensi. La specie umana rappresenta l’apogeo evolutivo di questo universo ed ha accesso diretto a tre dimensioni vibrazionali di cui la terza sono gli EENC. Queste tre dimensioni vibrazionali sono quindi ben altro che quello che è supponibile dall’attuale posizione scientifica interplanetaria di tipo ordinario comune.
Cosicché gli universi paralleli che, per quanto mi riguarda, stavano per cessare la loro attività, hanno ripreso quota e sono entrati nell’ambito degli EENC. Però per farli entrare con una logica-ragionata che conduca al suo specifico neurosenso, è stato necessario preparare un cappello di spiegazione. Questa conoscenza specifica allargata ha consentito di assumere gli universi paralleli in Rivoevosofia. Naturalmente i corrispettivi delle teorie cosmologiche non hanno vicinanza a quello che indico, però alla fine diverrà comprensibile anche perché siano stati teoricamente indicati dai reparti scientifici dell’MCS. D’altronde l’MCS spesso lavora ad un passo dall’energia, specialmente con la sua parte utile e parte di quella inutile. La sua parte nociva verrà progressivamente elusa dai cacciatori rivoevosofici.
Ora assumiamo insieme la conoscenza specifica “del perché e del percome” esistono energeticamente gli universi paralleli e di come un individuo della specie umana collegandosi direttamente all’energia ne fa direttamente l’esperienza. I cacciatori possono prolungare così la loro presenza organica sul pianeta, che è in sostanza “una miseria”, avendo una massiccia presenza contemporanea in vari universi paralleli.

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(12.7cm2ndafila) – Multiversum, Paesaggio di città e mare con donna che guarda da lontano. Teoria degli universi paralleli che un individuo è bene che sveli prima che la sua miseria di tempo “scada”
Ecco i dati significativi di preparazione. Poi in seguito verranno esperienze già effettuate
che indicheranno nei dettagli come sono state conseguite.

“Rivoevosofia indica ai cacciatori di tenere in primo piano la conoscenza dell’esistenza delle tre differenti dimensioni vibrazionali raggiunte per mezzo delle escursioni in esterno che vengono frequentemente effettuate con il proprio corpo neurosensoriale HISB. Tre fasce dimensionali che vibrano in modo distinto: ordinaria, esterna ed EENC. Ricordo che gli EENC radunano tutte le esperienze neurosensoriali di ordine casuale come il sognare, le allucinazioni, il deja-vu, il sognare da sveglio, il corpo astrale e i vari equivalenti. Ogni fascia di dimensione vibrazionale apre innumerevoli fascicoli di fogli-membrana che rappresentano tutti gli eventi prodotti da un organismo della specie umana, perché è di questa che ci stiamo occupando. In sostanza per avere un dato ordine, si isola un evento che è composto da un gruppo di atti. Questo evento si può chiudere in un fascicolo di fogli-membrana che rimarrà in questo universo di energia non organica”.
Solo a fronte di aver effettuato questo excursus posso parlare degli universi paralleli. Possiamo considerarli ma senza che abbiamo la corrispettiva indicazione a cui si riferiscono i ricercatori cosmologi astrofisici con le loro strabilianti teorie del Multiverso, della M-Theories, dell’Inflazione con sullo sfondo il “paradosso del nonno” e quant’altro. Ecco, dopo aver eliminato questo improbabile corrispettivo, possiamo assumere l’idea degli universi paralleli. Va da sé che dalla conoscenza specifica a cui il cacciatore giunge per essersi collegamento direttamente all’energia senza ausili, gli universi paralleli siano esclusivamente di natura energetica.

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(12,5cm4tafila) – Mtheory, Teoria cosmologica-astrofisica. M grande a sei sezioni tipo stella verde su sfondo scuro

In una delle prossime attualità indicherò di aver avuto esperienza diretta in due universi paralleli dove il tempo e lo spazio vengono distorti, proprio come indica la teoria cosmologica avvenire all’interno dei buchi neri. Facciamo pure che sono entrato all’interno di un buco nero e che mi sono trovato a distorcere spazio e tempo vivendo in due distinti universi paralleli. Tutto mentre passavo la misera somma di 30 minuti nella fascia della dimensione vibrazionale ordinaria. Ero ben sveglio in questa fascia, ma aprivo contemporaneamente una innumerevole quantità di fascicoli di fogli-membrana in ben due universi paralleli. Gli universi paralleli si sono succeduti in modalità lineare, uno dopo l’altro. Nel mezzo, durante quella mezz’ora ci sono stati innumerevoli episodi di deja.vu. Vi dettaglierò questa esperienza in una prossima attualità, indicandovi di tornare a questi dati per averne la conoscenza specifica completa al dettaglio. In quell’occasione verrà coniato un termine rivoevosofico più appropriato che toglierà di mezzo quello degli universi paralleli. Un termine di precisione estratto direttamente dalle esperienze del collegamento diretto con l’energia senza ausili. Tutto sul prossimo reblog. Alla prossima.

MEMO FISSO: Sono stati riversati e pubblicati dati in evoluzione costante e proprio per le oggettive difficoltà di assemblaggio dei dati dovute a questo fatto si sta procedendo a rebloggare e ad aggiornare. Sia i lettori-cacciatori di precedente corso che quelli in arrivo si potranno giovare di questo arretramento che comunque manterrà un costante collegamento evolutivo con questa pagina di attualità.

INFO per tutti i “lettori-cacciatori”: Ogni tanto i reblog potranno essere sospesi per dare spazio ai commenti, quando questi instaurano delle risposte molto prolungate. Commenti che divengono di grande utilità perché danno modo a Rivoevosofia di rispondere allargando ulteriormente gli scenari ed evolvendoli a vantaggio di tutti gli altri lettori-cacciatori. I commenti sono semplici da effettuare su wordpress e Rivoevosofia risponderà ad ogni lettore-cacciatore che commenterà su questo blog ma poiché dopo un certo numero di giorni questo blog cancella le foto, indispensabili per alleggerire la lettura, Rivoevosofia invita a consultare il blog “tumblr”, nel quale le stesse foto sono sempre presenti.

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(12,2cm1mafila) – Micho Kaku, l’astrofisico più noto e simpatico che adora la fantascienza rivela il suo concetto di “God”. Quando si evolverà all’energia direttamente chissà cosa potrà ideare?

INDICE VALUTATIVO PRATICHE ENERGETICHE: E’ una pubblicazione molto ben nutrita sulla conoscenza delle tre fasce di dimensioni vibrazionali: ordinaria, esterna neurosensoriale e neurosensoriale casuale. Gli allacciamenti con la cosmologia scientifica sono molto interessanti e realizzano una maggiore conoscenza specifica degli woho, di quello che fanno e del perché sono stati impiegati al posto dei portali circolari e dei chakra della tradizione tibetana.
Queste parti dell’indice valutativo di ogni “reblog” potrebbero essere confezionate per avere una mappa di recupero dati dell’intero insieme. Vengono redatte per facilitare il compito del recupero di dati continuamente frammentati. Già venne spiegato che Rivoevosofia entrando nel blog tratta le esperienze che vengono continuamente effettuate, giorno dopo giorno, quindi non c’è altro modo che andare a caccia di dati e questo reblog elaborato così ne è l’opportunità.

To be continued

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