R.E.S. – RivoEvoSofia – “Reblog.19” del 10.4.2014

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(17,5cm3zafila) – Un-scimmia. Doppia immagine di scimmietta dal dottore e stetoscopio
NUOVO CORSO AGGIORNATO ED EVOLUTO DA REBLOG.1 DEL 22.2.2014
(Attenzione questo non è un Reblog, ma la pubblicazione di due commenti
di Gianmarco e FenicePatrizia con relative risposte di Rivoevosofia)

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(11,9cm.4tafila) – Mal di gola. Donna su sfondo azzurro con rosso fuoco alla gola

Titolo: Questo non è un “Reblog” ma la pubblicazione di due commenti, di Gianmarco e Fenice, con relative risposte di Rivoevosofia. I temi molto interessanti hanno fatto sospendere momentaneamente il “reblog”. Comunque si rimane sull’argomento “mente”, poi ci sono esperienze che questi cacciatori hanno effettuato mettendo in campo con efficacia la capacità della loro rete neurale. Tutto generosamente donato ad altri lettori-cacciatori perché possano prima o dopo beneficiarne. Non resta che andare a scoprire cosa hanno fatto… Con questa pubblicazione il tema mente si può dire sufficientemente affrontato, perlomeno per il momento… La prossima pubblicazione porterà ulteriori dati di conoscenza specifica sugli EENC, di grande attualità ed interesse.

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(11,3cm.4tafila) – La scimmia dentista. Ragazzo sdraiato su divano con scimmietta sopra che controlla la sua bocca aperta

Commento di Gianmarco 2.4.2014 – Salve RES, è un bel po’ che non mi faccio vivo. Fortunatamente per spinta energetica data dalla linea guida del percorso rivoevosofico mi trovo trasportato all’azione di scrivere. Ultimamente grazie ad un periodo lungo circa un mese un’influenza virale con molte complicanze mi ha compromesso in molteplici infiammazioni a partire dall’intestino, alla zona lombare, raffreddore, gola e infine si è presentata una parodontite acuta molto invasiva che mi ha procurato un grosso problema che ora ti dico. Quando ho detto grazie, non era un modo di dire, perché in questo frangente ho avuto la possibilità di mettere in azione la procedura degli woho. Inizialmente avendo sottovalutato le infiammazioni non mi sono dedicato da subito all’applicazione degli woho e quindi ho dovuto faticare un bel po’ ma pian piano ho potuto riscontrare che ogni volta che mettevo in opera la procedura ben dettagliata a piccoli tratti il sintomo diminuiva. Il bello è stato quando l’infiammazione gengivale sotto al molare dell’arco mandibolare destro, stava causando dolore molto consistente che avrebbe portato alla perdita del dente. Lo dico con certezza perché questa è stata la valutazione diagnostica del mio dentista, il quale mi indicò immediatamente un antibiotico misto penicillina-clavulonico. Appena applicati gli woho il dolore ha iniziato subito a retrocedere e continuando tutti i giorni più volte al giorno ho recuperato interamente l’infiammazione senza l’impiego di antibiotici. Domanda? il potere d’azione degli woho lo si comprende appieno quando si hanno difficoltà fisiche? Grazie….

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(6,2cm2dafila) – Devo andare dal dentista ho un canino sporgente – Un pescecane che ha un cane piccolo in bocca

Risposta di Rivoevosofia: Bentornato Gianmarco. Rispondo al tuo commento con un “non ci posso credere!”. Sai, questa frase l’ho detta a me stesso tanto tempo fa, quando per la prima volta l’applicazione degli woho mi ha tolto dai guai oltre ogni ragionevole dubbio. Applico quella frase nei tuoi confronti perché inizio a sentire che dalla teoria alcuni cacciatori sono arrivati alle prime pratiche consistenti ed è inevitabile che con queste pratiche portate in campo si ottengano risultati, anche se la mente farà quello che deve fare.
Quando dei “brain-well-built”, cervelli ben costruiti accetteranno di mettersi in gioco, non potranno che produrre questi effetti e, semmai, quello che stupisce è proprio il fatto che questi cervelli ci mettano così tanto a trovare la strada rivoevosofica e a divenire cacciatori di energia collegandovisi direttamente senza impiego di ausili. Ad un secondo esame delle cose però, vedo che è del tutto nella norma quello che accade, perché inizialmente anche un “brain well-built” è ostruito da una spessa coercitiva cappa mentale e si tratta di un velo molto spesso di elevate capacità oppressive. La specie umana potrà raggiungere una conoscenza specifica di questo fatto soltanto quando avrà raggiunto i confini della sua evoluzione biologica e Rivoevosofia indica che quei confini sono ormai all’orizzonte. Fa questo anche il software dell’MCS con il suo reparto scientifico tecnologico e come sempre viene citato lo scienziato Ray Kurzweil e il suo libro “The Singularity is near”.
Gli esempi come i tuoi e altri che sono giunti sono la cosiddetta manna dal cielo per altri simili a voi e diverranno la spinta a mettere in campo queste loro semplici attitudini. Attitudini che hanno tutti e non hanno a che fare con il comparto della magia dell’MCS. Sono pratiche energetiche rivoevosofiche e sono evolutive. La specie umana, una parte, diverrà gradualmente cacciatrice dell’energia collegandovisi direttamente senza ausili e trascinerà un’altra parte con sé anche se per questo ci vorrà tempo. Poi ti posso fare un’anticipazione e al tempo stesso la faccio a tutti i lettori-cacciatori: stai applicando solo una parte dell’energia che puoi raggiungere, quindi…

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(16,1cm1mafila) Spazzolino gatto. Gattino grigio nero testa e bianco sotto con spazzolino indaco

Ogni lettore-cacciatore che abbia raggiunto un livello di pratiche sufficiente a dare dei risultati, potrà generosamente distribuire la sua conoscenza specifica dell’energia e di come si può accedere ad essa. Questo tipo di cacciatore non dovrà necessariamente essere un esperto di tutte le sfaccettature teoriche e pratiche di Rivoevosofia e sarà soltanto sufficiente che abbia superato ogni ragionevole dubbio in modo da divenire incontestabile. Una incontestabilità della mente nei confronti della capacità di quello che la sua rete neurocerebrale è in grado di mettere in campo per se stessa e di proporre ad altri.
Sulla mente, questa inindagabile energia bisognosa di continui temi su se stessa, oltre alle recenti pubblicazioni, ho anche riversato altre sfaccettature nella risposta a Fenice. Lati che saranno utili a tutti e che troverete proprio a seguire nella risposta di Rivoevosofia a Fenice.

Commento di Fenice del 31.3.2014 – Ciao Res… E’ molto tempo che non scrivo. Comunque ora sono qui ed è per dire dello stato influenzale che mi ha colpito in questi giorni e per cui sto cercando, appena l’energia me lo consente di fare delle pratiche, che per ora mi hanno aiutato ad affrontare le parti più difficili. Però ti volevo dire che mi sta piacendo molto questo reblog, soprattutto questa ultima pubblicazione. Hai sempre accennato alla mente, ma oggi ne stai parlando di più ed io sono molto, molto interessata, sai con i miei amici ne parliamo spesso di quanto ci influenza nelle cose o scelte che facciamo. Insomma è un tema scottante. Però ho anche visto che alla fine del post scrivi che: “nessun ordine di buon senso indagherebbe se stesso”. E allora…, non capisco, per accettare o eliminare una cosa non è meglio conoscerla e quindi indagare? Cioè non è meglio conoscerla questa mente”…” Grazie a presto.

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(2,6cm4tafila) – 1004 – tre mici piccoli tutti coperti con copricapo perché influenzati

Risposta di Rivoevovosia: – Bella domanda Fenice. Certo che sarebbe meglio conoscerla…, “la mente”, ma solo se fosse una mentina che avesse in animo di rinfrescarci l’alito, forse… ma perdonami la battuta e vediamo come possiamo affrontare efficacemente questa questione.
In realtà non c’è modo di conoscerla, perché si tratta di un’energia collettiva che si è formata sull’asse delle tre coercizioni biologiche: nutrizione, riproduzione e aggregazione. Una energia collettiva che è cresciuta nell’occuparsi di evolvere la massa organica alla biologia e ha fatto egregiamente il suo lavoro opprimendo in un modo tale la specie umana, da non consentirgli di risolversi estinguendosi su questo meraviglioso pianeta. Una logica-ragionata ben costruita sarebbe stata improntata alla pace e alla prosperità, ma questo non avrebbe condotto all’evoluzione energetica individuale lasciando agli organismi la sola parte di lavoro che gli fosse stata congeniale. Tutto perfetto, tutto a posto per la specie umana su questo pianeta e l’evoluzione biologica avrebbe chiuso la storia.

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(2,6cm3zafila) 211025141 – Cervello-mente senza struttura e sfondo verdino-celeste

Non c’è un supervisore su questo pianeta che dirige le danze e le compone in una modalità già evoluta. La specie umana è l’ultima fase dell’evoluzione organica di questo universo ma diciamo pure di questo pianeta e deve evolversi con queste sue conquistate caratteristiche secondo i disegni dell’EOS. Non fa mai errori, perché si evolve ed è la fase precedente, che non è errore, a formare l’evoluzione successiva. In questo universo fatto di strutture, organismi ed energia non ci sono errori né ingiustizie. Nel reparto scientifico dell’MCS, lo scienziato Stephen Hawking è molto vicino ad impiegare la sua rete neurale in questa direzione e sarebbe molto utile assorbirne i più intimi pensieri.
Da un punto ipotetico accade quel che accade…, e parte l’inflazione. L’universo inizia e in quella fase iniziale non c’è alcun mostro, diavolo e di conseguenza divino fattore che controlla le particelle elementari esenmassa-submateria, quindi non ci sarà neppure in alcuna zona energetica successiva in costante evoluzione. Una zona energetica che non ha caratteristiche di tempo-spazio, ma solo di energia.

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(11,6cm4tafila) – Lyndsay 10.600 – Wormhole in cui è presente l’elettromagnetismo di lattugine bianca

La cosmologia ci indica una energia fatta di materia e antimateria che ha originato il big bang e ha dato il via a questo universo sotto la mano della teoria inflazionistica, quindi molto, molto velocemente. Tutta quella struttura venuta dall’energia che Rivoevosofia indica come EOS, si è materializzata sulla scena fino ad evolversi come organismi, per poi continuare il suo progetto evolutivo. Gli scienziati singolaritaristi come Ray Kurzweil indicano che l’evoluzione degli organismi come tali si va estinguendo e proseguirà sulle basi della tecnologia informatica e dell’intelligenza artificiale, ma si tratta ancora del programma base, quello della mente collettiva di sistema “MCS”. In realtà, proprio la logica-ragionata, depurata dal software dell’MCS, indica che l’evoluzione non può che essere energetica, oltre organismi che bruciano la loro energia in un limitatissimo tempo e che per questo debbono utilizzare il loro tempo di massa per raggiungere lo scopo della loro specifica con.figur.azione e apprendere la loro realtà energetica. Una realtà energetica, la cui conoscenza specifica potrà avvenire quando gli individui inizieranno le loro procedure di collegamento diretto con l’energia, non un attimo prima. Nel frattempo l’MCS, la mente collettiva di sistema, continua ad operare bene e a condurre la specie alla conclusione del suo viaggio biologico. L’MCS diverrà RES lanciando la specie umana all’evoluzione energetica individuale. Gli organismi della specie umana non si evolveranno più come massa collettiva ma come individui e lo faranno collegandosi direttamente all’energia senza impiego di ausili, né chimici né tecnologici né tecno-informatici. Gli individui della specie umana si evolveranno come energia impiegando tutti i mezzi già con.figurati nel loro CEP“PresenceEnergeticCode”, proprio come vuole la logica evolutiva che opera il trasformismo andando dalla materia all’energia con l’intero bagaglio individuale neurosensoriale.

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(3,9cm1mafila) – Article 2344…Cervello-mente rosa sfondo scuro

Il collegamento diretto con l’energia senza ausili non ha nulla a che vedere con tutto quello che il collettivo mentale ha elaborato intuendo questo fatto, quindi niente anime o purgatori con orticelli e campi da arare per ognuno. Quelle intuizioni l’MCS le ha trasformate in quello che è servito sinora ma l’evoluzione energetica è iniziata e non c’è più modo di portare avanti tesi intuitive, dovute all’atavica spinta dell’EOS che metaforicamente “invia” gli EENC “EnergyEventsNeurosensory Random”. Gli EENC sono tutta una serie di fatti energetici che indicano il percorso agli organismi che ne abbiano raggiunto evolutivamente il significato. Un significato che indica la conoscenza specifica della direzione da prendere ma ci vogliono i DACS.cde per determinarne quello specifico significato. La logica-ragionata di un “brain-well-built” correrà al neurosenso specifico del collegamento diretto con l’energia senza impiego di ausili.
Tornando all’MCS, la mente collettiva di sistema agisce su ogni singolo di massa come una coercizione energetica e non biologica, nata sulla base delle tre coercizioni biologiche per occuparsi della specie che avesse raggiunto il suo limite come evoluzione organica, costringendola a varcarlo: la specie umana. I cacciatori devono riuscire a comprendere che l’MCS stessa è un elemento dell’EOS, la quale ha operato e continuerà a farlo correttamente, proprio come fa tutto quello che opera in questo universo. Si tratta di una condizione imprescindibile quella in cui l’evoluzione si fonda inevitabilmente su una spinta. Una spinta non è mai considerata da un prodotto che deve evolversi per suo mediante, quindi quella spinta è oppressiva. Questo universo nasce come un evento formidabile formato sulla base di una improponibile conoscenza, quindi la sua evoluzione si fonda su una spinta oppressiva egualmente formidabile: la specie umana ne è la fruitrice.
Vuoi conoscere la mente, Fenice? A cosa ti serve conoscere il tuo oppressore. Un oppressore che ti guida mediante le tue coercizioni organiche e per questo ti ha organizzato l’esistenza mediante un software di apprendimento di cui una sola delle sue tre parti è altamente nociva: quella che fa soffrire e di cui ci si deve liberare. Liberarsi di quella parte nociva ha un senso soltanto per i cacciatori al collegamento diretto con l’energia senza ausili che, quindi, puntano ad evolversi individualmente.

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(11,6cm4tafila) – Magia. Fanciulla evanescente su paesaggio onirico nero-indaco con punta di un pianeta

La sofferenza che l’MCS, la mente di sistema collettivo produce, è necessaria all’evoluzione della massa della specie umana perché si evolva all’energia individualmente. Proprio quella sofferenza insegna fino a quando non sarà più necessaria, non un attimo prima, perché preziosa. Quindi sono i cacciatori che si evolvono all’energia, direttamente deputati ad eliminare per sempre quella nocività. Di questo splendido software rimarranno due parti distinte intese tra l’addestramento di grande utilità che ogni individuo utilizza con efficacia e che sarà la sua base evolutiva e un’altra parte che secondo come viene manipolata da inutile diviene utile. Con questo sacco di conoscenza il cacciatore va al collegamento diretto con l’energia evolvendosi individualmente e sommando una specifica conoscenza che aumenterà progressivamente e sostituirà quella parte nociva con altrettanta parte evolutiva energetica. Questa parte trasformerà tutto il precedente pacchetto di in.form.azione di possesso e il processo evolutivo continuerà. Questo processo evolutivo si chiama Rivoevosofia, ma potrebbe essere chiamato in tanti altri modi, così come anche cacciatore non è che un termine come un altro.
Questa è la mente e fino a quando un cacciatore non si avventura al collegamento diretto con l’energia, essa coprirà ogni elemento della scena, quindi una persona che non andasse a caccia di conoscenza specifica al collegamento diretto con l’energia non sarebbe altro che una persona manipolata dalla sua stessa coercizione mentale, che gli darebbe ordine di esaminarsi: la mente che ordina di esaminare se stessa. Un cacciatore non deve conoscere le sue oppressioni per alimentarle confermandole ma deve eliminarle. Fa questo gradualmente attaccando la parte nociva della mente, quindi non rifiutandola in toto, perché non sarebbe possibile. La mente non può essere fermata con i meccanismi indotti da lei medesima, cosicché il cacciatore inizia le sue pratiche energetiche evolutive indicate dal software rivoevosofico senza curarsi della mente ed eludendone costantemente la nocività ogni volta che se ne accorge.

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(8,5cm2ndafila) – Gatto grigio seduto con la birra e la croce rossa sul petto

Appena un centimetro più in là della mente non esiste più la sofferenza e il cacciatore apprende piano piano a conoscere quell’area esente-mente. Rimane il dolore fisico che viene elaborato convenientemente dal software rivoevosofico con gli woho e che serve alla coesione del corpo esterno e all’evoluzione energetica individuale. Il cacciatore per uscire dalla parte nociva del software dell’MCS, deve confidare nel processo di addestramento che viene indicato da Rivoevosofia. Non c’è altro modo di evolversi all’energia se non collegandocisi direttamente. Chiunque sa come fare questo non ha bisogno di nomi per camminare lungo il sentiero evolutivo energetico ma la mente ha addestrato sin dall’inizio ogni individuo della specie umana, quindi questo suo software ha il controllo di tutti i moti della rete neurale soggettiva. Le pratiche rivoevosofiche indicano come fare e tutti i “brain well-built” produrranno DACS.cde di conoscenza specifica che diverranno progressivamente una quantità di in.form.azioni capaci di allargare lo scenario e indicare alla propria rete neurale ricomposta verso il collegamento diretto con l’energia, la corretta logica-ragionata dell’avventura che la specie umana sta confezionando sotto la spinta dell’EOS“ObscureRisingEnergy”.
Consideriamo un esempio semplicistico. Una aberrazione, un espediente che sappiamo produrre disastri, dovrebbe essere evitato, eliminato e non conosciuto a fondo per eliminarlo. Più lo si conosce più esso addestra chi lo conosce e lo irretisce. Quell’energia spesa in quella conoscenza va utilizzata altrove. Un organismo non ha energia illimitata, tanto da poterne spendere nocivamente e inutilmente a destra e a manca. Se lo fa, quando lo fa, è soltanto perché contribuisce all’evoluzione biologica della massa, e perché questa infine contribuisca al disegno dell’EOS.

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(10.6cm2ndafila) – Intellicencia Artificial. Uomo azzurrino “si vedono i polmoni e occhio di donna sulla destra

Chi vuole conoscere a fondo la mente per costruirne una? Il progetto tecnologico va in questa direzione e l’intelligenza artificiale del futuro verrà manipolata in modo anomalo e resettata. Sarà molto utile all’evoluzione biologica, proprio come è utile già ora con l’informatica al servizio generale delle scienze.
Ad un cacciatore servirà conoscere la mente e cosa essa gli sta facendo? Per fare questo non se ne deve interessare direttamente ma utilizzare il software rivoevosofico e le sue pratiche energetiche al collegamento diretto con l’energia. Da quella zona del collegamento un cacciatore acquisirà gradualmente la conoscenza specifica di cosa si tratta e potrà assimilare correttamente le continue in.form.azioni rivoevosofiche sull’argomento. Se non si prende uno shuttle andando oltre la stratosfera, la terra non potrà mai essere vista effettivamente com’è. Il software dell’MCS ci indica tutto, proprio tutto come è fatto, ma è la sua versione e questa versione andrà in evoluzione. Il cacciatore va a questa evoluzione, poi potrà osservare quella versione.
Rivoevosofia continuerà ad indicare l’MCS, la mente collettiva di sistema e ne indicherà prolissa-mente le attitudini, perché vengano comprese mediante l’applicazione delle pratiche rivoevosofiche. Il lettore-cacciatore dovrà spingersi oltre, iniziando una pratica energetica, se non vuole rimanere in un “corral”. Il suo personale “corral” è stato realizzato dall’MCS, quindi deve fare un passo oltre quel perimetro e non perdere altro tempo organico nel rimestare tutto quello che si trova al suo interno: il lato interiore, conoscere se stessi etc.. Immaginatevi di chiedere proprio a colui che vi paga e vi impiega, se il vostro salario è ben corrisposto e adeguato all’utilizzo per cui venite impiegati!!… A che serve conoscere ulteriormente il vostro datore di energia? Serve conoscere quell’energia per impiegarla e andarsene a procurarsela da soli: questa è l’evoluzione individuale al collegamento diretto con l’energia a cui tendono i cacciatori.

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(12,5cm2ndafila) – Mind1. Viso di donna con luce al centro del viso e sfondo nero

Ora, chi vuole conoscere chi? Non sarà certo un cacciatore rivoevosofico ad andare a caccia di quella conoscenza di tipo nocivo, visto che non ha ulteriore energia disponibile oltre quella che gli serve.
Ricordo l’assioma tecnologico di “conoscere come è fatta una mente allo scopo di costruirne una” e quello energetico di “sapere cos’è la mente per conoscere cosa ci si debba fare
Questo tema non finirà certo qui, quindi alla prossima occasione Fenice. Good luck a tutti i lettori-cacciatori, da Rivoevosofia.

MEMO FISSO: Sono stati riversati e pubblicati dati in evoluzione costante e proprio per le oggettive difficoltà di assemblaggio dei dati, dovuti a questo fatto, si sta procedendo a rebloggare e ad aggiornare. Sia i lettori-cacciatori di precedente corso che quelli in arrivo si potranno giovare di questo arretramento che comunque manterrà un costante collegamento evolutivo con questa pagina di attualità.

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(12,4cm4tafila) – Multidimensionalità. Paesaggio multicolorato con bolla e altro mondo a destra con punta di giallo.

INDICE VALUTATIVO PRATICHE ENERGETICHE: Sono stati pubblicati due commenti importanti e relative risposte di Rivoevosofia. I temi sono di grande attualità e tutti i lettori-cacciatori ne potranno beneficiare. L’impiego degli woho nei confronti dei disagi del corpo fisico BOSN e il caso del cacciatore Gianmarco che evita un’infiammazione dentaria a cui sarebbe seguita la perdita di un molare è stimolante per tutti. Sono il primo emissario di Rivoevosofia e quello che ho già prodotto sin qui non è di questo mondo. Ci sono tante pubblicazioni al riguardo, ma quello che faranno i cacciatori per altri cacciatori va ben al di là di quello che posso fare io e per ovvie ragioni che non spiegherò più di tanto. Poi una cacciatrice, Fenice, fa sponda per ampliare il progetto “mente” e parla di controllo di uno stato influenzale. Per il progetto “mente” da lei stimolato ho riversato altre interessanti sfaccettature che si situano sullo sfondo delle ultime pubblicazioni che hanno dato priorità a questo argomento. Il legame simbiotico va al “reblog 16”. Alla prossima da Rivoevosofia
Queste parti dell’indice valutativo di ogni “reblog” potrebbero essere confezionate per avere una mappa di recupero dati dell’intero insieme. Vengono redatte per facilitare il compito del recupero di dati continuamente frammentati. Già venne spiegato che Rivoevosofia entrando nel blog tratta le esperienze che vengono continuamente effettuate, giorno dopo giorno, quindi non c’è altro modo che andare a caccia di dati e questo reblog elaborato così ne è l’opportunità.

To be continued

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