R.E.S. – RivoEvoSofia – “Reblog.24” del 27.4.2014

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(14,4cm1mafila) – Rapporto corpo-mente. Il corpo fisico BOSN imposta la coesione esterna dell’HISB iniziando dal centro neurocerebrale di controllo
NUOVO CORSO DI EVOLUZIONE ENERGETICA DA REBLOG.1 DEL 22.2.2014
Uscita giovedi e domenica (Estratto dal post n.10 dell’11.10.2013 –SecondaParte-)

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(5,9cm.3za fila) – Cropped-portada. Un mondo fantastico pieno di concretezza energetica
Invito ai lettori-cacciatori di commentare su wordpress e quando questo blog toglie le foto dalla pubblicazione, recandosi su Tumblr, le stesse saranno sempre disponibili

Titolo: Inizia il colloquio con Gene Pilotta il centralinista del CEG, il Consorzio Energetico Geni. Il rapporto di comunicazione avviene con il “parlatore” che è ovviamente il corpo esterno neurosensoriale HISB. La comunicazione di tipo fantastico in linea con quella della morte, si fonda su esperienze utili alla prosecuzione dell’evoluzione individuale biologica. I dati significativi che vengono sciorinati lungo il colloquio sono molti e mettono in tavola un rapporto tra DR“Decelerate Returns” e FO.gt, forza oscura gravitraente. Questo rapporto riguarda le pratiche rivoevosofiche che i cacciatori attuano in contemporanea con i due corpi ma ci sono tante altre utili indicazioni e in attualità concorre il confronto tra i fantastici “universi paralleli” della cosmologia e i vpnc “LivedParallelNeurosensory Random”, esperienze di vissuto parallelo neurosensoriale casuale che i cacciatori vivono in prima persona per mezzo delle attività rivoevosofiche. Una casualità che in questo caso viene continuamente provocata. Il vissuto dei cacciatore non diviene soltanto più o meno lungo nel vissuto calcolabile in anni della fascia di dimensione vibrazionale ordinaria ma incalcolabilmente lungo nel vissuto parallelo dell’energia. I “vpnc” sono vissuti paralleli solo in quanto appartenenti ad una fascia di dimensione vibrazionale differente da quella ordinaria.

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(6,2cm2ndafila) – Gorilla perplesso. “Dimagrire… Forse è meglio dimagrire…, è tutto troppo complicato. Cos’è il genoma? E chi è Pilotta? E mo’ pure i vissuti paralleli!… noooh!…”

SECONDA PARTE

L’interlocutore che impareremo ad apprezzare è il centralinista gene Pilotta. Il pezzo viene estratto dalla quattordicesima dispensa-giornalino del periodo 2013. Si tratta di una interazione lunga, che concluderemo con la seconda parte di questo post.
Da tutta la metafora che contiene la concretezza della realtà energetica, i cacciatori avranno ben presente che la correlazione futura con gli elementi del proprio dna, “22.000 geni”, non avverrà da un’imprecisata parte della meccanica quantistica riferibile all’infinitamente piccolo di una qualche area del loro corpo. La correlazione per il collegamento energetico diretto con l’intera massa del proprio dna, un cacciatore, la trova seguendo il proprio percorso neurale cerebrale ed organico complessivo. Cosicché non terrà in mente soltanto le immagini dovute ai canali metaforici “imprintati” dal colloquio a cui aggiungiamo quello del disegno di come è fatta l’elica del dna ma si manterrà strettamente in contatto con il proprio BOSN e sarà il corpo esterno neurosensoriale HISB, “il parlatore”, a convergere le future in.form.azioni specifiche al collegamento diretto con l’energia e con gli agenti regolatori del genoma umano, AR“Regulators Agent”. Questi agenti che regolano l’intera operazione della trascrizione dei 22.000 geni e di tutte le operazioni concrete che vengono svolte a seguire di questi, prima tra tutte quella dell’rna, sono stati trovati ultimamente dall’ENCODE all’interno della massa del genoma che definivano spazzatura, il 98%. L’ENCODE è l’organizzazione mondiale che si occupa della ricerca genetica.

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(2,6cm4tafila) – Tre gattini in cestina trasparente messi in una calza di lana. “Rieccoci qui”, dicono: “nell’altra pubblicazione eravamo solo influenzati ma se continui così non guariremo mai”
COLLOQUIO TRA IL “PARLATORE” E GENE PILOTTA, CENTRALINISTA DEL CEG

Drin, drin,
GP: Pronto qui centralino consorzio energetico geni, con chi desidera parlare?
P: Senta, prima mi dica…, Lei come si chiama?
GP: Sono il centralinista, gene Pilotta detto gonzales perché sono spidy.
P: Piacere gene Pilotta, mi puoi dire qual è l’area di comando più importante della spazzatura.
GP: Hei…, vedo che Lei non è per niente ben informato. L’ENCODE, l’organizzazione mondiale di ingegneri e genetisti informatici, che si occupa del dna, ha rivalutato tutto e ora a quelle aree è stato cambiato nome.

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(4,2cm1mafila) – Baffi-gatto – “Come sei credulone gene Pilotta, se ci credo pure io mi vengono i baffi bianchi”.

P: Ma davvero…, e per caso si chiamano area mondezza pronta, fresca, surgelata e in barattoli?
GP: Vedo che lei è un burlone ma c’è poco da scherzare perché realmente l’ENCODE ha capito, e ce ne ha messo di tempo, che sono proprio loro, quelle aree, a comandare e organizzare i nostri 22.000 geni. Ora l’attenzione e il rispetto sono all’ordine del giorno e stanno studiando un nome adatto che ancora non è stato definito.
P: Questo fatto caro Gene Pilotta vi declasserà oltremodo, a voi 22.000, visto se non sbaglio, che il vostro intervento diretto diviene minimalista. Parlo di quello che è scaturito dall’indagine effettuata dai genetisti che hanno organizzato l’ultima ricerca sul diabete.
GP: Forse ha ragione Lei, ma comunque noi geni siamo operatori che sottintendiamo agli ordini di base e alle correzioni che vengono dall’alto, proprio da quella che era stata definita “mondezza”. Se c’è un declassamento non è certo il nostro ma delle porzioni di mente che si slanciano nelle improprie operazioni di valutazione. Tutte cose che ora dovranno correggere ma credo che ci siano abituati “i geni umani” visto che da migliaia di anni non fanno che correggere e con questo mi scuso con Lei, perché non voglio mancarle di rispetto.
P: Ad un certo punto, capirà da solo, Gene Pilotta, che non potrà mancarmi di rispetto neppure volendo.
GP: Lei, è un soggetto molto misterioso, lo sa? Spero solo che non sia arroganza la sua?

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(11,3cm1mafila) – Leone-Tigre – “Pensi che sia arrogante? Guarda bene i miei amici, credi che non me lo possa permettere?”.

P: No, non equivochi, Lei ha ragione in tutto gene Pilotta, quindi possiamo dire che gli elementi che si trovano là sono i veri cervelli e che i geni non fanno che applicare le mansioni?
GP: Già! è proprio così, però in sostanza vedo che ha glissato ancora di dirmi il suo nome. Ha qualche problema per caso?
P: Nessun problema, ma si tenga forte gene…, io sono quello che parla con i geni. Intendo che è in grado di parlare con i geni. Il primo e unico tra miliardi e miliardi di organismi della specie più evoluta: quella umana. Lo poteva benissimo capire da quello che stiamo facendo ora, no…?
GP: “lunga pausa di riflessione”. Signore lei mi ha destabilizzato, potrei dire metaforicamente che mi ha messo in subbuglio l’elica. Però senta, mi dica pure con chi voleva parlare, non credo che sia il mio modesto gene ad essere l’obiettivo del suo interesse?

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(13,3cm2ndafila) – oeh527 – Genoma umano ed effettivamente sembra che l’elica di gene Pilotta sia un poco disorientata!…

P: Volevo parlare con l’area di comando, per avvisarli che l’ENCODE progetta di applicare degli strumenti di controllo perché le aree obbediscano all’ingegneria umana neurale dell’MCS. Però ora potrei escludere questo mio iniziale obiettivo.
GP: Scusi un momento signor “senza nome”, mi chiarisca. Come sarebbe possibile manovrare un’area che comanda dei geni che controllano ed elaborano il vestito biologico delle forme, come potrebbe una miserabile ingegneria umana effettuare questa cosa? E mi scusi se la chiamo “senza nome”, che per il momento, sarebbe il nome identificativo di colui che parla con i geni.
P: Credo che alla lunga Vi stupirete Voi geni e si stupiranno anche quelli che vi comandano per cosa potrà fare l’ingegneria tecnologica e l’informatica nei Vostri riguardi. Potrebbe giungere a ridurvi alla stregua di bottoni automatici che si attivano ed interrompono a piacimento, bloccando ogni sorta di malattia autoimmune e potrebbe chissà cosa altro fare sulle ali della fantasia dei suoi ricercatori futuristi.
GP: Ecco, quella è la giusta parola: i futuristi. Lei mio caro che chiacchiera con i geni, deve sapere che la sera quando ci riuniamo, noi geni, chiudiamo sempre le nostre sedute con l’esclamazione: “campa cavallo mio che l’erba cresce”, indicando quelli della specie umana dell’MCS che credono di poterci manipolare sapendo quello che stanno facendo. Non faranno altro che alterare le mappature su cui interverranno, producendo guai su guai.
P: Voi geni non avete proprio alcuna fiducia nel genio umano he…?

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(05cm2ndafila) – Il gatto: “No, assolutamente, io mi fido, guarda che faccio con il topino”. Il topino “mi fido, mi fido e gli do tanti bacini!!”

GP: Se le piace tanto lo chiami pure genio ma non lo vede che hanno combinato e che stanno combinando all’interno della stratosfera del loro pianeta? E all’esterno? Qui sopra, poco oltre la linea di gravitazione terrestre, già si contano tonnellate di “mondezza”, che quando cadono sulla terra vengono scambiate per meteoriti. In sostanza hanno, stanno e continueranno a riempire tutto di “mondezza” dentro e fuori e progettano anche di cominciarne a scaricare un po’ su Marte. Sembrano piccioni, dove arrivano producono incredibili masse di escrementi. Se si pensa che fino ad oggi indicavano noi come coperti dalla spazzatura!…
P: Ok, ok!… ma gene Pilotta, avrete anche Voi una qualche responsabilità o no?
GP: Noi facciamo parte del progetto e siamo in attesa di formare un organismo umano più evoluto che possa infine parlare con noi, ma non nel modo in cui questi organismi infatuati dell’io biologico, cercano di fare per mezzo degli ausili. Intendo, parlare direttamente con noi vedendoci proprio come siamo, interamente, per il 100% e non 22.000, 10.000, 2.000 e così via. La pretesa di manipolarci impunemente mediante ausili è una stramberia e non dico che non sia possibile fare delle cose in questo modo ma è pregiudizievole di fatti di cui non avranno mai un controllo, quindi fatti che porteranno disastri e questo evolverà perché un disastro farà reagire e spingerà da un’altra parte, proprio come “evoluzione” vuole.
P: E’ carino che tu, gene Pilotta, abbia detto che siete in attesa di formare un organismo umano evoluto che possa parlare con voi… ma, scusami tanto, che stai facendo ora? Per caso non stai parlando con un essere umano?
GP: -gene Pilotta rimane interdetto, poi si riprende- E mica tu sei umano, non credo proprio. Gli organismi umani non possono parlare con i geni, tutt’al più si spacciano per geni ma sono dei falsi.

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(1,1cm3zafila) – 94d48. Non sono neppure questo barattolo qua sopra caro Gene Pilotta. Vedi di non farti strane idee…

P: Io non ho detto che sono un organismo umano biologico. Lo rappresento e sono intimamente connesso a lui, ma non sono biologico, sono energetico. Sono un corpo umano di alta intensità sensoriale energetica e come vedi stai parlando proprio con me ed io sto riferendo tutto in diretta alla mia controparte biologica.
GP: Oddio…, ah! ora ho capito chi sei. Tu sei allora il prodotto di ultima evoluzione individuale energetica umana e finalmente possiamo parlare con qualcuno di quelli su cui stiamo lavorando da migliaia di anni. Alla fine è arrivato il momento tanto atteso.
P: Certo, gene Pilotta, alla fine hai capito: io sono il “parlatore”.
GP: Questo significa che Tu sai anche quali sono i siti specifici con cui avere colloqui compatibili a richiamare la nostra completa collaborazione?
P: Certo, gene Pilotta, ma vai calmino, l’universo non si è fatto in pochi giorni ed io ho iniziato a parlare con te da pochi minuti. Devo sicuramente sommare ulteriori DACS.cde, per avere dialoghi costruttivi con tutti voi, che non siete certo pochi. Riguardo ai siti, sono ovviamente quelli neurali, perché la cosiddetta spazzatura che vi coordina, vi controlla e vi guida, non può che trovarsi principalmente all’interno di specifiche aree cromosomiali neurocitologiche. Dovrebbe essere una ovvietà che alcune aree più di altre sono destinate ad ospitare materiale genetico altamente specializzato e capace di effettuare questi superbi controlli assumendo specifici criteri decisionali di costruzione, mantenimento e degenerazione della forma alla quale sono dediti per conto dell’EOS. Questa energia l’EOS, sorgente in se stessa, ha affidato ai vostri “regolatori”, il compito di guidare la costruzione, il mantenimento e la terminazione del percorso biologico di ogni organismo, perché il disegno, il grande disegno potesse raggiungere il paradigma dell’evoluzione energetica.

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(0,8cm3zafila) – The Grand Design di Stephen Hawking. Preso in prestito per il grande disegno dell’EOS che coinvolge il dna di ogni organismo

GP: Porca porfiria, piacere di conoscerla finalmente, io sono gene Pilotta e sono molto onorato di poter dire con sicurezza di stare parlando con un mio derivato degno di questo nome, caro essere umano energetico esterno al proprio organismo base. Dico bene energetico e non biologico, parlatore?
P: Certo, gene Pilotta, sono energetico neurosensoriale e da questa postazione sprovvisto di organismo. Proprio questo mi consente di collegarmi ed ottenere la comunicazione con tutti voi. Il mio comparto biologico di cui a mia volta sono un derivato non avrebbe potuto avere alcun collegamento diretto e noi non avremmo mai potuto comunicare.
GP: Ma tu, caro derivato dal biologico, lo conosci il campo d’applicazione a cui puoi avere accesso, dal momento che puoi colloquiare direttamente con noi, soprattutto con quelli che si trovano nelle aree di controllo genico dove dicevano esserci soltanto spazzatura?
P: In parte…, solo in parte per il momento mio caro gene Pilotta. La mia rete neurale è delicata e potrebbe alterarsi per troppi dati immessi improvvisamente. Immagina di far uscire centinaia di organismi tutti in una volta da una piccola porta. Poi in realtà devo dirti che non è da molto che sono in campo, quindi devo aumentare la mia coesione per ottenere maggiore conoscenza specifica e un conseguente aumento dei dati.
GP: Voglio darti un’indicazione “parlatore” e non credo che per questo sarò bacchettato dai miei capi regolatori. Senti questa: “dopo aver individuato le aree cromosomiali all’interno degli specifici percorsi neurali, riguardo a quello che ti proponi di ottenere, non dovrai far altro che chiedere e non ci sarà alcun bisogno di accendere e spegnere come vorrebbero fare gli specialisti della bioingegneria genetica dell’ENCODE, che ipotizzano, prevedono e suppongono le favole. Certo che l’MCS che ti ha guidato fino ad un certo punto, non manca di altisonanti caratterizzazioni per i suoi cosiddetti esperti, tutti geni a quanto sembra!…”.

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(3,1cm2dafila) – Piccola sciammia con il dito in bocca. “Quale tutti?. Io, io sono il supergenio, non scherziamo!!”

P: Gene Pilotta, sii tollerante con me, sono il “parlatore”, non una scheggia e meno che mai un’Intelligenza Artificiale di tipo digitale. Scherzo, naturalmente e sono molto soddisfatto di essere un corpo neurosensoriale esterno indicato come HISB da Rivoevosofia, il software che mi ha condotto sino a questo punto. I tuoi consigli non mi rendono le cose più semplici ma sono preziosissimi e saprò certo come individuare le MEC specifiche per dei precisi termini d’ingaggio e convincere i “regolatori” specializzati che abitano le aree cromosomiali di specifici neuroni dell’intera rete neurale a darmi ascolto. Per esempio, mediante me già altri cacciatori sanno che un HISB deve parlare e ascoltare, quindi addestrarsi continuamente anche a questa tipica coesione, quella del suono di ricezione e di emissione i quali hanno punti di residenza differenziati. Non è da molto che dispongo dei DR“Decelerated Returns”, ritorni decelerati, che hanno come primo effetto quello di implementare la mia coesione. Questa tecnica è come un tonico eccezionale che aumenta il mio potenziale di collegamento con le vostre aree di controllo cromosomiali. Il rallentamento di ritorno da una pratica che i due corpi HISB e BOSN svolgono in contemporanea, produce la maggiore profondità possibile, quindi il miglior collegamento ottenibile che si traduce in una maggiore possibilità di comunicazione. A questo livello quando l’HISB apprende a dialogare chiaramente i “regolatori” saranno ben lieti di collaborare…, credo, almeno credo, che ne pensi gene?
GP: Penso che pensi giusto caro “parlatore” e visto che già sei tanto arguto, hai anche intuito che potresti, impiegando una specifica MEC di morphing, intervenire geneticamente anche in altri siti biologici?
P: Certo, gene Pilotta, ma non vorrei che tu mi facessi esplorare più a fondo questa eventualità, visto che è ancora molto lontana per quello che mi riguarda. Per il momento tutta la mia attenzione va al SER“AssemblyEsternalSense”, il senso esterno di raduno per essere dove si vuole essere, un neurosenso che sviluppa il raduno di tutta l’equipe neurosensoriale all’esterno, fuori dall’area occupata dal corpo fisico BOSN. Per quanto devo dire che questa equipe che corrisponde al corpo esterno HISB, potrebbe anche essere radunata nella stessa area occupata in quel momento dal corpo fisico BOSN, il cacciatore riuscirebbe a convivere nella stessa area con i due corpi neurosensorialmente separati. Conosco questa possibilità per averla già efficacemente attuata. Il cacciatore deve raggiungere la presenza in HISB, sapere oltre ogni ragionevole dubbio di essere anche lì, di essere nei due posti contemporaneamente, sia che si trovino nella stessa area o in differenti aree di energia. Le aree di energia potrebbero corrispondere a parsec, anni-luce, unità astronomiche e altri balletti di misurazione simili, tanto cari al reparto scientifico cosmologico dell’MCS.

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(7,5cm1mafila) “L’MCS ha assunto Frederick Leboyer in persona per non farmi danneggiare il mio -brain well-built-“

GP: Sei sorprendente “parlatore”. Sono quasi sbigottito per dove sei già arrivato ma come è successo, ti si è stappata la “fontanella” all’improvviso “intendo il buco che tutti i neonati hanno al centro sopra il cranio, che poi si chiude e non libera più nulla?”.

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(4cm1mafila) – Autostima – “Si!… dopo che la fontanella non si è chiusa, non mi ha fermato più nessuno. Guardami ora… l’MCS è stata molto generosa!!…”

P: Non mi si è stappato nulla gene Pilotta, perché quella “fontanella” nel mio caso non si è mai chiusa e i problemi che questo fatto mi ha causato sono decennali, quindi lascia perdere questo argomento, te ne prego…
GP: Ok, però, riguardo al fatto del “morphing”, dovresti sapere che conosco inevitabilmente molte cose di quello che hai già fatto ultimamente, visto che il tuo treno biologico BOSN è indirettamente un mio derivato. Parlo ovviamente a nome della casta perché io sono solo uno di loro, oltretutto confinato qui al centralino, sai, come quella molecola di sodio che nella pubblicità televisiva dall’interno di una bottiglia di acqua minerale, urla: “c’è nessuuuno!?”. Cosicché, non ho alcun bisogno di conferma e ti informo che quello che già hai ottenuto, potrebbe essere potenziato oltre ogni previsione. So con certezza che sei in qualche modo frenato a procedere e che solo ultimamente sembri avere acquisito il minimo di dati necessario al primo tipo di procedura, quello del trasferimento di energia extra ad altri organismi. Dovresti ormai aver capito che efficienza e sicurezza, per tutto quello che riguarda la manipolazione del collegamento diretto con l’energia può essere ottenuta soltanto dall’esterno di un organismo base, quindi un trasferimento di energia non solo deve essere preparato dal corpo esterno ma deve anche essere somministrato ad altro corpo esterno, quindi gli organismi se ne debbono restare distanti, “buon per loro”, a meno che un corpo esterno del tuo tipo non sia in grado di trasferire energia ad altro soggetto simile anche quando staziona nella stessa area del suo organismo. Tu conosci già la possibilità di poter rimanere neurosensorialmente staccato nella stessa area occupata dal tuo BOSN ma nel caso specifico, perché questa interazione possa avvenire, dovrai invitare l’altro HISB a distaccarsi e lo dovrai fare tu direttamente perché non c’è bisogno di essere in accordo con l’altro interlocutore.
P: Caro gene Pilotta, quello che mi hai accennato, per il momento mi dice molto ma non conosco ancora la procedura direttamente, quindi ne saprò di più non appena l’avrò messa in campo. Però spiegami, come esce fuori questa lezione di tecnica sul trasferimento di energia?. Ti è stato ordinato, magari dai tuoi “regolatori”? Oppure intrighi per rendermi dipendente dai tuoi interventi? Sei cosciente del regalo che mi hai fatto?

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(6cm1mafila) d8z – “Però non mi sono ancora fermato e guarda come mi sono ridotto dopo gli ultimi esperimenti!!…”

GP: No, parlatore, non fraintendere e non sospettare. Nessuno mi ordina nulla e semmai tutti attendono di conoscere quello che sta succedendo. Ti posso garantire che sento il fermento in tutta l’elica e nell’aria vive un vociare confuso. Tu non ti rendi conto di cosa significhi per noi tutti, tutto questo. Il fatto è che conosco con certezza che tu sei al corrente di tutto e non importa se ti sembra di non saperlo ancora, quindi mi sono regolato solo per suscitare la tua consensualità circa la procedura ma se ho aggiunto qualcosa di utile, non potrei non esserne contento. Facilitare l’attività del primo “parlatore” per la prima volta mi rende il gene centralinista più famoso della storia. Tu sei il primo emissario di Rivoevosofia quindi non puoi soffrire di dipendenza ma mi piacerebbe che continuassimo a dialogare in altre occasioni. Guarda, adesso voglio veramente aggiungere qualcosa in questa direzione. Sentimi bene…, lo sai che puoi trasferire un’immagine dal tuo centro HISB neurocerebrale di controllo ad altro centro HISB di un altro organismo di qualsiasi specie si tratti? Non ti dico nulla di nuovo perché è sulla scia di quello che riguarda il trasferimento di energia ad altro soggetto umano od animale. Ricordi di aver indicato ai tuoi lettori-cacciatori che sovrapponi una immagine lieta come quella della barca con nostromo alle cascate, dopo aver distrutto un’eventuale immagine precedente che ti aveva procurato un disagio? Ebbene puoi fare la stessa cosa con lo stesso metodo. Per quanto riguarda il trasferimento di energia, invece, dovrai prima provvedere ad averne disponibile, poi la devi trasferire con le tue mani nel luogo dove deve essere posta come dono. Se vuoi trasferirla in un fegato, devi isolare esattamente quell’area prendere una pallina di energia dal tuo deposito, preventivamente caricato, con le mani e rilasciarla proprio lì, senza alcuna sbavatura. Invece per quanto riguarda le immagini, queste vanno assunte sempre con le mani prendendo la pallina di energia in cui ci sono le immagini che sono state formate al momento nel tuo centro neurocerebrale e va rilasciata sopra l’ultima emissione della rete neurocerebrale ospitante, ovvero la rete che tu hai deciso debba ospitare quella pallina mettendola in evidenza rispetto ad altre. Secondo la forza dei precedenti, forse la pallina dovrà essere sufficientemente intensa oppure tutta l’operazione dovrà essere ripetuta. Praticamente è quello che avviene quando attui la dinamica per combattere i disagi che arrivano dall’area energetica della fascia dimensionale casuale “indicata genericamente come il sogno”, oppure come per i ricordi o i fatti negativi del giorno o come anche i presentimenti ossessivi e tanto altro. Tutto questo avviene sempre esternamente agli organismi-base. Ecco, ora potrai pure dire che gene Pilotta ha aggiunto volontariamente qualcosa di suo ma, se attui una sequenza di logica-ragionata, potrai già capire che nessuno di noi può dire qualcosa a te che provenga da un altro CEP “EnergeticPresenceCode” che non sia il tuo, visto che il tuo è il nostro. Ti assicuro che avresti trovato tutto lungo la strada e poiché ti trovi già un pezzo avanti, avresti messo in opera la corretta metodica a breve, salvo che come sai tutto accade quando accade e queste per il momento sono solo indicazioni che, quando verranno poste in campo, verranno naturalmente modificate per quello che servirà in quel momento.

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(10,7cm3zafila) – Interpretare miagolio-gatto. “Non avresti potuto fare di più per farmi crescere nel modo giusto Pilotta. Ti sono veramente grato!… Però il collarino con il campanello me lo potevi risparmiare…”

P: Cosa dovrei fare ora gene, vuoi intenerirmi o schiacciarmi l’io con la tua lezione di professorato? Guarda che non ce n’è bisogno perché hai tutta la mia energia disponibile e conosco anche che per ripagarti non devo fare altro che quello che sono stato spinto a fare e lo farò al meglio, te lo assicuro. Riguardo allo schiacciarmi l’io, era chiaramente una battuta per mitigare a me stesso quello che hai fatto. Sto iniziando ad intraprendere con voi un’avventura energetica per la quale è necessario essere ben coordinati e questo è molto conveniente per tutti, anche per Voi, se non altro, per onorare l’enorme lavoro che avete svolto per raggiungere il risultato organico umano biologico più evoluto. Devo dire che siete veramente “geni”, perché pur essendo biologici, per dialogare con voi bisogna impiegare un veicolo totalmente energetico.
GP: Che bella telefonata, “parlatore”, letteralmente “unforgettable” e lo dico anche a nome di tutti gli altri geni, credo pure a nome di tutte le aree cromosomiali di controllo genico dove soggiornano i “regolatori”. Buon lavoro parlatore, quando vuoi telefonami tanto mi trovi sempre al centralino. Non ti dimenticare di gene Pilotta, sono quello con cui hai dialogato per primo. A proposito, complimenti per essere già arrivato alla conclusione che è all’interno di certe aree e percorsi neurali che puoi conversare per ottenere ogni tipo di intervento, immunitario, ormonale etc.. Pensavi mi fosse sfuggito quello che hai detto sul fatto che vuoi dialogare solo con le aree cromosomiali di specifici neuroni? La prossima volta fammi sapere come sei arrivato a queste conclusioni. Ciao parlatore, torna presto.

Gene Pilotta insieme a questa ultima frase ammicca divertito

così ci lasciamo momentaneamente.

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(6,2cm4tafila) – Diapo1 – Gene Pilotta mi ha detto di dire a tutti i lettori-cacciatori che non ha niente a che fare con il pelato della piccola foto.

NB: In questa prima parte viene citata la tecnica dei DR, ritorni decelerati. In attualità spesso si parla della forza oscura gravi.traente FOgt, la quale e evolutiva rispetto ai DR. Quando i cacciatori metteranno in attività l’energia che corrisponde alla FOgt la tecnica dei DR non sarà più necessaria perché verrà inglobata all’interno di questa prima energia. L’applicazione dei DR è quindi propedeutica e preparativa del terreno al successivo evento che metterà in campo la FOgt. Sarebbe bene anche se non indispensabile che i lettori-cacciatori sperimentassero tutto quello che gli è possibile, magari con un minimo di sufficienza prima di passare a tecniche più evolute. Cercheremo di capire meglio la differenza tra FOgt e DR, più avanti. Dovrebbe però essere messo in risalto quello che ha fatto gene Pilotta nel descrivere le MEC per il trasferimento di energia e addirittura per quello di immagine. Tutto in esterno da HISB ad HISB. A presto.

ATTUALITA’: I vpnc“LivedParallelNeurosensoryRandom”, vissuti paralleli neurosensoriali casuali. Spendiamo ancora qualcosina in questa direzione.

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(17,4cm1mafila) – Universi Paralleli, déjà vu… Idea figurata della fascia di dimensione vibrazionale degli EENC

Ho avuto due EENC di “vpnc” che come sapete hanno sostituito la teorica opzione cosmologica degli “universi paralleli” con “vissuti paralleli neurosensoriali casuali”. L’assunto è che possiamo governare e collegarci direttamente all’energia che corrisponde al nostro apparato neurosensoriale, mentre le manovre mentali che corrispondono alla quarta coercizione non biologica della mentalizzazione “MCS”, appartengono ad un altro contesto, pure necessario per correre e ultimare l’evoluzione biologica della specie umana. Superato il precedente paradigma dell’evoluzione biologica, i cacciatori si inoltrano in quello successivo dell’evoluzione energetica al collegamento diretto con l’energia e finiscono gradualmente di alimentare le procedure dell’addestramento riferibile al precedente software, quello della mente di sistema collettivo. Le esperienze già ottenute indicano negli EENC la presenza di autentici vissuti paralleli neursensoriali casuali.
I vissuti paralleli sono EENC, eventi energetici neurosensoriali casuali a cui i cacciatori accedono in vari modi. Vi accedono quando la loro fascia di dimensione vibrazionale ordinaria si interrompe in qualche modo ed in genere questo può accadere durante il riposo, quando l’attività fisica viene via via esclusa ed il corpo neurosensoriale viene lasciato libero di partecipare ad altri tipi di eventi. Questi sono stati in precedenza chiamati sogni, ma questo nome serve solo per generare ulteriore confusione, perché sognare fa parte delle stesse procedure che si alimentano con gli universi paralleli. L’accesso per i cacciatori avviene anche durante e a fronte delle potenti pratiche che vengono effettuate in contemporanea tra il corpo fisico BOSN e il corpo esterno HISB. Spesso durante queste operazioni il cacciatore si trova su un ponte molto vicino alla fascia di dimensione vibrazionale degli EENC. Comunque quando l’HISB è attivato e sufficientemente coeso, si può dire che il cacciatore sale su quel ponte e provoca continuamente l’avvento degli EENC.
I vissuti paralleli possono quindi accadere mentre non si è coscienti di essere anche da un’altra parte ma può anche accadere al cacciatore di essere sveglio mentre partecipa ad un EENC di questo genere. A volte se ne accorge lungo il percorso poi, a volte, l’energia è così straripante che il cacciatore si trova nel suo doppio di tipo astrale e quando si muove e comunica lo fa consapevolmente con la conoscenza di esserci. In genere il doppio esclude la bilocazione, ma i cacciatori arrivano ad avere esperienze delle tre fasce unificate, quindi gli capita di governare totalmente quel corpo, senza esserne in parte dipendente. Una sorta di bilocazione che è sotto il controllo cosciente del cacciatore in ambedue le parti. Ci sono tanti tipi di esperienze ottenibili nella fascia degli EENC che enumerarle tutte può generare confusione, quindi sarà meglio che i lettori-cacciatori dicano cosa gli accade, quando gli accade, per ordinare le loro avventure nell’ambito degli EENC.

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(6,4cm4tafila) – Gli EENC si trovano nella terza fascia di dimensione vibrazionale che come le altre due fasce sono intimamente collegate ad ogni individuo della specie umana che viene spinto all’evoluzione energetica

Però il vissuto parallelo neurosensoriale casuale è un EENC che ha una caratteristica fondamentale: è un vissuto. Si tratta di una esperienza energetica neurosensoriale a cui vari organismi di questo pianeta, probabilmente, possono accedere ma che solo quelli della specie umana possono utilizzare per sommare la loro conoscenza ai fini di evolversi al collegamento diretto con l’energia: dei cacciatori rivoevosofici. Intendiamoci non si diviene cacciatori aderendo a Rivoevosofia ma arrivando a certe esperienze e conoscenza specifica in DACS.cde comunque avvenga e un soggetto che si allinea al collegamento diretto con l’energia non potrà che riconoscere il software di evoluzione energetica individuale e percorrerlo come se l’avesse già effettuato “magari in un vpnc” e questa ultima potrebbe non essere una battuta!… Sono comunque esperienze che accadono facilmente agli individui della specie umana molto energetici e comunque giovani, ma ripeto il loro utilizzo specifico alla conoscenza non è un fatto comune.
Devo ancora dire che i cacciatori possono beneficiare appieno dei vissuti paralleli in virtù di come utilizzano l’energia nella fascia dimensionale ordinaria. Significa che fanno attenzione a non disperdere l’energia da subito, piuttosto che andarla a recuperare e i cacciatori rivoevosofici arrivano a conoscere direttamente che questo fatto è impossibile, perché l’energia che si spende si perde. Utilizzando l’HISB per disintegrare gli eventi negativi, compresi quelli che riemergono dal proprio passato, che non devono mai essere rialimentati ma attesi al varco, un cacciatore gradualmente non ha più riflessi negativi quando riposa e la parte nociva della sua mente diviene sempre meno nociva, inficiando sempre meno gli EENC. Questo fatto depone che, quando entra in un vissuto parallelo, ripeto “onirico” è stato eliminato per evitare confusioni, lo vive in modo coerente con quel vissuto, senza le stramberie mentali soggettive che confondono ed ingarbugliano tutto. Quel vissuto parallelo della fascia degli EENC, quindi della terza fascia di dimensione vibrazionale, secondo il grado di intensità dell’energia messa in campo, rappresenta un’addizionale alla propria vita e la prolunga letteralmente… di conseguenza. Inoltre quell’area produce energia se non è nelle mani dell’MCS, che con i suoi meccanismi coercitori procura disagi e persino incubi instaurando una dispersione energetica proprio laddove l’energia dovrebbe implementarsi. Un soggetto che fa esperienza del doppio corpo o astrale molto intenso, sotto la coercizione mentale dell’MCS, potrebbe addirittura spaventarsi al punto di avere ripercussioni fisiche anche di tipo vascolare ma questo non accade ai cacciatori rivoevosofici, perché usufruiscono di adeguata protezione sin dall’inizio del loro percorso divenendo sempre meno soggetti alla nocività mentale. Sovente i cacciatori sono “brain well-built” di per loro, quindi non si straniranno più di tanto dalle loro esperienze a cui in qualche modo la loro precedente vita, con buona probabilità, li ha già sottoposti.

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(8,7cm3zafila) – Gatto triste – Il software dell’MCS ha una nocività mentale oppressiva da vero killer. Guardate cosa sta facendo a questo povero micio!… Ma se diventa un lettore-cacciatore!!…

I vissuti paralleli neurosensoriali casualivpnc” possono accadere anche in morphing con un altro corpo, perché a quel livello la forma può essere facilmente modificata, ma rimane la sostanza neurosensoriale di essere proprio quel se stesso che siamo. Le caratteristiche dei vpnc che sono EENC quindi, appartengono alla terza fascia di dimensione vibrazionale, sono molto specifiche e particolari. Essi possono essere dei vissuti quasi simili a quelli della fascia ordinaria o addirittura simili con solo qualche sbavatura ma in genere, sono effettuati in altre aree antropiche sconosciute e con relazioni umane ed animali mai conosciuti, oppure ancora, in una miscela tra le conoscenze ordinarie e altre di altro tipo. In pratica la varietà è infinita ma in tutte loro i cacciatori, liberati dalla nocività dell’MCS, vivono realtà energetiche parallele che prolungano indefinitamente la loro vita, acquisendo energia e non disperdendola, perché vivono meglio e più a lungo il loro misero tempo, letteralmente trasformato in energia dal collegamento diretto con essa.
Questa mattina dopo poche ore avevo vissuto un treno di interminabili vagoni di eventi e i fascicoli di fogli membrana nella terza fascia di dimensione vibrazionale degli EENC si era fortemente implementata. Un cacciatore rivoevosofico vive tre vite, purtroppo non sette come i gatti, ma tre vite in tre fasce di dimensioni vibrazionali differenti: ordinaria “BOSN”, esterna neurosensoriale “HISB” ed esterna neurosensoriale casuale “EENC”. In ognuna delle tre apre fascicoli su fascicoli di fogli membrana. L’accumulo dei fascicoli e della conoscenza specifica che acquisisce è superiore a quella mai ottenuta prima da altri della stessa specie in tutte e tre le fasce, tenendo presente che solo i cacciatori usufruiscono della seconda fascia di dimensione vibrazionale. Questa seconda fascia propria dell’HISB consente un aumento progressivo dell’apertura di fascicoli di fogli membrana che sono eventi vissuti anche nelle altre due fasce e che mette costantemente in comunicazione fungendo da “ponte”. La Realtà Virtuale del futurismo tecnologico affiancherà l’HISB ma la sua caratteristica di essere legata ad un ausilio ne fa più un elemento di utilizzo rivoevosofico che un elemento di per sé capace di implementare l’evoluzione energetica diretta. Infatti l’MCS con la Seconda Realtà Virtuale e l’Intelligenza Artificiale propone l’evoluzione tecnologica.

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(9,5cm1mafila) – Homo Technologicus riguarda l’evoluzione biologica e tecnologica della specie umana ma i cacciatori sanno che non finisce lì…

Quando personalmente mi capita di vivere questo tipo di EENC.vpnc, al rientro sono pieno di quei ricordi che si sovrappongono ai precedenti, così questa mattina dopo poche ore della notte, i ricordi della sera prima erano quasi scomparsi per il sovraffollamento di quelli inseritisi con il “vpnc”, vissuto parallelo neurosensoriale casuale. Nel vissuto ordinario avevo “libagionato” con alici fritte poi, in quello “vpnc”, mi sono trovato in un ristorante gestito da un noto architetto che si trova solo nella realtà di quel vissuto. Ricordo di aver parlato con quell’architetto riconoscendolo per quello che aveva fatto in quella realtà comunitaria EENC.vpnc e che lui mi aveva consigliato un prosciutto fantastico e me ne aveva tagliato personalmente 130gr.. La sorpresa avvenne al pagamento del conto con i miei amici e famigliari, perché la cifra era astronomica ed era dovuta proprio a quel prosciutto il quale marcando uno zero in più aveva fatto divenire migliaia quello che in realtà sommava centinaia. Chiarito l’equivoco ce ne siamo andati. Tutto questo per dire che questo vissuto parallelo è stato ricco di particolari e lungo di eventi che andavano indietro nel passato di quel passato. Tutti gli astanti e i luoghi erano per me totalmente sconosciuti rispetto alla fascia ordinaria ma ben conosciuti e da lungo tempo in quel vpnc. Non ero cosciente di essere in un’altra realtà, proprio come ora mentre riverso non sono cosciente di essere anche in altre realtà ma la coesione era della stessa qualità… minimo. Dopo di questo ho avuto un altro evento EENC.vpnc di minore entità ed infine prima di aver esaurito il notturno verso le 04.00 del mattino, ho avuto un tipo di vissuto parallelo simil-identico in toto a dove mi trovavo… però in questo caso ero trilocato in modo totalmente vigile nelle tre fasce di dimensione vibrazionale unificate. Dal mio BOSN potevo osservare di essere in altro luogo in cui il mio HISB si muoveva nell’ambito della terza fascia di dimensione vibrazionale, quella degli EENC, riferibile al corpo astrale o corpo di energia neurosensoriale casuale . Questo EENC è stato di effimera durata, ma molto significativa, perché ha contribuito alla fornitura di energia insieme agli altri EENC.vpnc. Alla prossima.

MEMO FISSO: Sono stati riversati e pubblicati dati in evoluzione costante e proprio per le oggettive difficoltà di assemblaggio dei dati, dovuti a questo fatto, si sta procedendo a rebloggare e ad aggiornare. Sia i lettori-cacciatori di precedente corso che quelli in arrivo si potranno giovare di questo arretramento che comunque manterrà un costante collegamento evolutivo con questa pagina di attualità.

INFO per tutti i “lettori-cacciatori”: Ogni tanto i reblog potranno essere sospesi per dare spazio ai commenti, quando questi instaurano delle risposte molto prolungate. Commenti che divengono di grande utilità perché danno modo a Rivoevosofia di rispondere allargando ulteriormente gli scenari ed evolvendoli a vantaggio di tutti gli altri lettori-cacciatori. I commenti sono semplici da effettuare su wordpress e Rivoevosofia risponderà ad ogni lettore-cacciatore che commenterà su questo blog ma poiché dopo un certo numero di giorni questo blog cancella le foto, indispensabili per alleggerire la lettura, Rivoevosofia invita a consultare il blog “tumblr”, nel quale le stesse foto sono sempre presenti.

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(9,5cm3zafila) – Hqdefault – Il centro neurocerebrale collegato alle cellule a fuso della corteccia. Tutto parte da qui e i cacciatori arriveranno a questi DACS.cde individualmente sperimentandolo e non saranno teorie e neppure storie.

 

INDICE VALUTATIVO PRATICHE ENERGETICHE: Arrivano molti DACS.cde sugli EENC nella sezione di “attualità”. Inizia un ordine specifico per ogni tipo di esperienza a cui i cacciatori possono incorrere durante il loro apprendistato evolutivo al collegamento diretto con l’energia. Invece il corpo del testo tratta la prima telefonata avuta tra l’HISB, “il parlatore”, e gene Pilotta, il centralinista del CEG, Consorzio Energetico Geni. Lungo la metaforica telefonata le operazioni che vengono accennate sono fatti di concretezza energetica ad impiego dei cacciatori. Il primo emissario di Rivoevosofia in questo modo, può inscenare un utile teatro per indire un apprendimento foriero di DACS.cde. Lungo la telefonata si forma addirittura un vademecum per azioni evolutive che ancora non sono state compiutamente messe in campo, perlomeno ancora non consolidate del tutto. Una comunicazione di questo genere accadde anche con la “morte” ma i dati che arrivano da questa prima telefonata sono di alto livello energetico e proseguiranno… Viene elaborata la MEC, mappa energetica di comportamento, per effettuare il trasferimento di energia e addirittura quello di immagine ma attualmente queste sono soluzioni avanzate per i cacciatori operativi, che dovranno prima arrivare alle stazioni di rifornimento energetico e crearsi un deposito, per poi procedere nella direzione citata. Nel frattempo il primo emissario potrà evolvere a queste caratteristiche energetiche perché possano andare a vantaggio di tutti.
Queste parti dell’indice valutativo di ogni “reblog” potrebbero essere confezionate per avere una mappa di recupero dati dell’intero insieme. Vengono redatte per facilitare il compito del recupero di dati continuamente frammentati. Già venne spiegato che Rivoevosofia entrando nel blog tratta le esperienze che vengono continuamente effettuate, giorno dopo giorno, quindi non c’è altro modo che andare a caccia di dati e questo reblog elaborato così ne è l’opportunità.

To be continued

R.E.S. – RivoEvoSofia – “Reblog.23” del 24.4.2014

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(1cm1mafila) – 07-t, Viso donna sfondo scuro con fulmini verdi. L’antiparticella della morte assume un morphing non meno terrifico
NUOVO CORSO DI EVOLUZIONE ENERGETICA DA REBLOG.1 DEL 22.2.2014
Uscita giovedi e domenica (Estratto dal post n.10 del 10.10.2013 -PrimaeParte-)

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(3,2cm.1mafila) – adn, uomo nero con genoma in orizzontale. Preludio alla prima telefonata di HISB al CEG con gene Pilotta.

Invito ai lettori-cacciatori di commentare su wordpress e quando questo blog toglie le foto dalla pubblicazione recandosi su Tumblr, le stesse, saranno sempre disponibili

Titolo: Alcune note sulla “morte” poi arriva Gene Pilotta…, il centralinista del CEG “Consorzio Energetico Geni”…, nulla di più simpatico… ma le in.form.azioni no, quelle… sono una vera rivo-evoluzione energetica e si tratta solo della prima interazione telefonica. Infine ancora qualcosa sulla “pulsar delle vele”.

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(17,3cm3zafila) – Universi paralleli. Pulsar delle vele. Parte centrale bianca dove i cacciatori, in modo breve e di passaggio prima di procedere nella parte che va all’azzurro e al bleu, si approvvigionano di energia extra.

PRIMA PARTE

Prima di passare al primo argomento del titolo, voglio darvi un’anticipazione della “pulsar delle vele”, che alla luce delle più aggiornate acquisizioni è una delle tre stazioni di rifornimento galattiche. La sosta viene effettuata ad una certa altezza del lungo getto tipo “quasar” che l’attraversa. Questo effetto si può vedere distintamente dalle foto reperibili nel web alla voce specifica. Il colore di questa energia di rifornimento è bianco acceso ma dobbiamo elaborare molti altri dati prima di con.figurare tutte le aree di rifornimento e le modalità (le MEC, le mappe) per utilizzarle compiutamente. L’HISB si reca alle due stazioni di rifornimento accessibili interplanetarie con l’HISB e mediante apertura di un varco woho, mentre per quelle extraplanetarie e galattiche deve munirsi anche di una cabina energetica formata con la SCCR“SolarConcentric Circle Radiation”. La pulsar delle vele che dovrete tenere a mente la potrete osservare nelle foto sul web come una sorgente di onde radio che si trova a circa 958 anni luce dal nostro sole e viaggia alla velocità di circa 1200km.sec.. Si tratta di dati cosmologici del reparto scientifico dell’MCS, non di dati energetici e il cacciatore apprende a conoscere questa differenza e a come fare per utilizzarla. Però ora dobbiamo dare la precedenza ad altre in.form.azioni che come abbiamo presentato nel titolo riguardano il rapporto energetico con il proprio genoma. In sostanza un preludio alla sinfonia con cui si svolgerà la comunicazione con gene Pilotta, il centralinista del CEG, uno dei 22.000 geni della trascrizione.
Ricoinvolgiamo ancora un attimo la “morte” in questa zona del software rivoevosofico

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(1cm3zafila) – 7be, La morte e uno dei suoi ambienti preferiti ma a dispetto del quadro è ciarliera e collaboratrice

Ora vi riporto il memo del post n.3 del 20 settembre, quello riferibile al secondo incontro-confronto con la morte, e da come ricordo, lei la falciatrice, accennò al suo intimo collegamento con i GR, geni regolatori. Disse di essere in una intimità con loro, tale da paragonarsi a quella concernente il rapporto tra un elettrone e un positrone ma forse quello era addirittura un eufemismo, poi mi disse anche che conosceva virgola per virgola quello che avevo fatto e stavo facendo a quel livello energetico, ma non era un monito, semmai un ulteriore motivo per lei di iniziare a vedere le faccende organiche della specie umana da un altro punto di vista, rispetto a quello intensamente stereotipato dal lungo tempo di stazionamento nel paradigma dell’evoluzione biorganica. Con Rivoevosofia “Morte” stava osservando l’accesso degli organismi più evoluti al paradigma dell’evoluzione energetica e stava osservando avvenire collegamenti diretti tra un tale tipo di organismi e l’energia. Non era certo abituata a tutto questo e da immemore tempo, diciamo pure, che in questo universo, non aveva mai ancora potuto osservare cose del genere. Lo aveva girato in lungo e in largo e lo continuerà a girare sfrecciando ad una velocità di gran lunga superiore al pensiero, da far impallidire anche quella della luce.

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(1,6cm3zafila) – 14010, Morte e il suo intimo rapporto con il genoma organico, quindi con Gene Pilotta

La morte inizia con questo universo ed è parte della FO.GT, forza oscura gravi.traente, quella che tra l’altro mette in espansione tutto questo universo e che non ha velocità di alcun tipo, ma solo presenza quando serve e dove serve, come dire che se serve essere lì, è lì, quindi la misurazione della velocità e del tempo e quella dello spazio non sono soltanto obsoleti e impropri ma semplicemente inesistenti.
Quando questo universo passò dalla pura immensa energia della FO.GT alla materia, la morte era lì, proprio lì, presente al primissimo momento di creazione della forma, pronta ad assumerne i CEP, i codici energetici di presenza che avrebbero portato l’evoluzione biologica fin dov’è ora. Se non ci fosse stata lei in quel primissimo momento di creazione della forma, nulla sarebbe mai potuto essere, mai nascere e appunto mai morire. Nulla sarebbe mai potuto emergere e manifestarsi per poi concludersi e continuare sin dove siamo tutti noi…, ora. Cos’è il big bang? Potrebbe forse essere l’equivalente di un cerino per accendere il gas a darci l’arrogante pretesa di conoscenza che tutto parte da lì, dallo sfregamento di un cerino? La lunghezza di Planck, ci dice la cosmologia scientifica dell’MCS, si posiziona ben indietro al big bang e misura tutto in quella zona… Certo le storie dell’MCS sono veramente fantastiche per come sono languide in certi casi, e per come sono ai limiti della massima pertinenza in altri.

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(1,7cm2ndafila) – 31614, Figura umana con sfondo azzurro. Indicazione dell’universo e della sua forza

Insomma, la morte…, la morte, una presenza, per me di benessere che va addirittura in accelerazione dal primo rapporto diretto che ho avuto con questo tipo di energia. Un rapporto nato da una scelta precisa, quella di varcare la linea dell’evoluzione biologica senza tornare più indietro, …quella di non pretendere più nulla da questo paradigma che l’MCS guida con tanta perizia.
Avevo cercato di postare una foto della morte composta e gradevole tanto da confortarmi nel portarla con me, poi ne volevo postare altre due ad aspetto terrifico che mi erano comunque gradite per essere posizionate sullo sfondo delle immense e potenti forze naturali di questo pianeta e di questo universo. Non ci sono riuscito appieno, quindi ho scritto di lei per dare l’idea di cosa circola nella mia rete neurocerebrale.

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(2,5cm1mafila) – 2014. Energia visionaria in continua evoluzione energetica al collegamento diretto

I lettori-cacciatori devono considerare che quello che presento di tanto visionario è energeticamente avvenuto e continua tecnicamente ad avvenire. Tutto nasce dai tentativi che vengono effettuati per avere un collegamento diretto con l’energia e come già accaduto in altre situazioni, sono stati composti i parametri di comportamento necessari ad ottenere il risultato cercato. Tutte le storie rivoevosofiche raccontate con l’ausilio e le modalità della mente collettiva di sistema, MCS, hanno l’arrosto celato sotto una coltre di fumo. Si tratterebbe della parte di addestramento inutile che diviene utile secondo le circostanze, ricordate…

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(15,4cm2ndafila) – Signtime. Nebulose color violetto e stelle. Collegarsi direttamente all’energia di questo universo

Queste storie nascondono le MEC, le mappe energetiche di comportamento rivoevosofico, che nascono per dare un punto di partenza sicuro, passo dopo passo, senza vuoti, poi un lettore-cacciatore potrà proseguire da solo in completa indipendenza per la formazione di ulteriori MEC fino ad implementarne i gradi di intensità raggiungendone i neurosensi specifici. Vorrei dire che dopo logica e ragionamento per impostare una linea di azione, si raggiunge un’intensità sensoriale mediante i neurosensi che sveltisce l’acquisizione dei dati significativi al collegamento diretto con l’energia. La logica e il ragionamento fanno sempre partire la macchina, poi questa mette turbo e overboost, ma tra non molto arriverà un approfondimento sulla conoscenza dei neurosensi specifici.

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(14,9cm3zafila) – Sa1. Scheletro umano con genoma azzurrino. Rivoevosofia invita al collegamento con il CEG del genoma umano

Due parole per iniziare sul genoma, poi continueremo nella seconda parte. Potrete capire che dopo aver provveduto ai continui rifornimenti di energia di cui ho ineludibile necessità, sia nata l’esigenza di avere a che fare con il genoma. L’MCS con l’ingegneria genetica dei ricercatori dell’ENCODE, sta rovistando in lungo e in largo nel settore con un’informatica computazionale sempre più sofisticata, i cui dati sono rivoevosoficamente utili, ma il programma energetico del collegamento diretto con l’energia va in un’altra direzione e la prima telefonata con il CEG, indica proprio questo fatto: andare in un’altra direzione, quella energetica. Vi ricordate la filastrocca di presentazione, quella che diceva: “quando arrivi a questo mondo, qualcuno ti dice chi sei, e tu non sei in condizioni di dirgli che lo sai che non lo sei”. Questa filastrocca indicava di tornare da dove si era venuti ed essa alludeva all’energia, a quell’energia.
Alla prossima per la prima telefonata al CEG.

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(14,1cm2ndafila) – Possessione o schizofrenia. Preso in prestito per i due corpi di Rivoevosofia intimamente collegati

ATTUALITA’: La realtà energetica è provvista di tali peculiarità che il software mentale collettivo dell’MCS, non potrebbe raggiungere neppure con gli imprevedibili scenari che elabora mediante le PISC, previsioni, ipotesi, supposizioni e congetture. Queste peculiarità vengono raggiunte quando un cacciatore supera la linea di demarcazione dell’evoluzione biologica evolvendosi al collegamento diretto con l’energia senza impiego di ausili. Non è ipotizzabile e assolutamente non necessario all’evoluzione energetica della specie umana che un elemento della massa umana raggiunga i DACS di questa conoscenza specifica senza andare in questa direzione. Evolversi direttamente all’energia non è teoria ma pratica di pratiche rivoevosofiche. Pratiche rivoevosofiche che coinvolgono il corpo fisico BOSN ad agire in contemporanea con il corpo esterno neurosensoriale HISB. Una volta avviato il nuovo paradigma dell’evoluzione energetica per un numero sufficiente di individui della specie umana, inizierà la sua corsa oltre l’evoluzione biologica senza più fermarsi e tanto potrà bastare. Poi l’accelerazione e l’esponenzialità del paradigma energetico assumerà DACS.cde sempre più evoluti, perché la realtà energetica possa mettere in campo successive peculiarità a totale beneficio dell’evoluzione di cui si occupa. I fruitori sono oggi indicati da Rivoevosofia come cacciatori al collegamento diretto con l’energia senza impiego di ausili, ma come sapete “Rivoevosofia” e “cacciatori” sono solo nomi che indicano il paradigma energetico e il percorso da effettuare. Se si potesse parlare di futurismo per la specie umana, si indicherebbe questo percorso, ma il software rivoevosofico non è impostato sui precedente concetti dell’MCS, ed evolve ad un collegamento con l’energia esente dallo spazio-tempo.

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(5,3cm3zafila) – Cinema1. Donna e gatto che praticano l’allungamento degli arti simile alle pratiche Rivoevosofiche che agiscono in contemporanea tra il corpo fisico BOSN e quello situato all’esterno HISB. Da stabilire qual è il corpo fisico se il gatto o la donna.

Il fattore esentempo ed esenspazio presente negli atti di collegamento diretto con l’energia porta i cacciatori a DACS.cde, una conoscenza specifica che non era possibile prevedere precedentemente. In una precedente attualità il quesito sugli “universi paralleli” era stato risolto e il software rivoevosofico poteva indicarli, con ovvie considerazioni, perché i reparti scientifici cosmologici dell’MCS, con questa indicazione vogliono teorizzare…, e non possono che teorizzare…, null’altro. I cacciatori praticano e il primo emissario di Rivoevosofia può oggi fruire, mediante quelle pratiche che si evolvono costantemente, di una maggiore precisione data dalla conoscenza specifica raggiunta. Come osservavamo durante una precedente attualità sono state indicate delle esperienze fatte sugli universi paralleli, sui morphing e sui deja.vu. Tutte queste esperienze entrano ormai nella gamma degli EENC, con i quali viene dato un ordine a tutto quello che i cacciatori possono trovare quando accedono a quella fascia di dimensione vibrazionale. Una fascia che accomuna tutti i fattori casuali che l’EOS impiega come indicatori del percorso evolutivo energetico a cui la specie umana deve tendere individualmente, dopo che avrà superato la zona delle coercizioni, quindi anche quella dell’aggregazione collettiva e della mentalizzazione.

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(5,3cm4tafila) – Cinema2, (5,3cm3zafila) – Cinema1. Come sopra e anche qui da stabilire qual è il corpo fisico e quale quello esterno.

Durante un colloquio tra cacciatori è stata evoluta l’indicazione energetica di “universo parallelo”. Il reparto cosmologico dell’MCS come abbiamo visto teorizza e con quel modo alimenta immagini a tutto campo che non sono in assoluto quelle che si possono raggiungere energeticamente con le pratiche rivoevosofiche. Gli universi paralleli indicati da Rivoevosofia hanno precise dinamiche e fattori di cui si fa esperienza diretta mediante il collegamento con l’energia e questa fruizione depone per una indicazione molto precisa. Quando si suppongono universi, con la cosmologia appaiono scenari in cui tanti universi come questo fatto di stelle, supernove, pulsar, buchi neri e quanto si possa trovare in questo immenso spazio, pullulano in un insieme. Questo multiverso potrebbe poi pullulare insieme ad altri multiversi…, e tutto va verso l’indefinizione. Un soggetto che agisce in uno degli universi cosmologici possibili, agisce in un punto di quell’universo extragalattico, galattico, stellare e planetario. Tutto in questa teoria rimane nella fascia di dimensione vibrazionale ordinaria. La specie umana vivrebbe la sua condizione ordinaria in una moltitudine di universi paralleli. Per fortuna le ultime teorie hanno superato il problema del “paradosso del nonno”, dove in altro universo parallelo un soggetto rischierebbe di fare un danno a se stesso, ritrovandoselo al rientro nel proprio universo.

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(14cm4tafila) – Planck, lunghezza di…, dove potrebbero trovarsi gli Universi Paralleli della teoria cosmologica. Mondi su sfondo bleu.

Negli universi paralleli della teoria cosmologica
la specie umana vive una condizione ordinaria

Rivoevosofia evolve il precedente software e le pratiche energetiche definiscono lo scenario e l’in.form.azione utile per assumere utilmente un percorso ora, da questo istante, non ipotetico o teorico. Come osservavo poc’anzi, è stata trovata una indicazione migliore di “universi paralleli” ed in questo modo si evitano delle confusioni nell’ambito degli EENC e del grande ordine che è stato realizzato da Rivoevosofia in questo settore che presiede a questa fascia di dimensione vibrazionale dove ogni accaduto è una casuale indicazione di una realtà energetica. Assumiamo la conoscenza specifica a cui la specie umana si evolverà, riferibile a “spaccati di vita energetica neurosensoriale” di cui ogni individuo fruirà nella sua fascia di dimensione vibrazionale ordinaria. Una fascia da cui si deve evolvere energeticamente. Gli spaccati di vita energetica neurosensoriale sono EENC di un vissuto individuale esentempo ed esenspazio. La cosmologia potrebbe ideare che questo vissuto potrebbe avvenire soltanto nell’ambito dell’interno di un buco nero, nella sua singolarità, dove il tempo e lo spazio vengono distorti. Queste asserzioni cosmologiche teorizzate sono un ottimo ausilio per la comprensione generale di come vanno le cose e di come si alimenta il software dell’MCS. Cosicché nessun buco nero sarà soltanto un passaggio utile ad unificare le tre fasce di dimensione vibrazionale energeticamente disponibili agli organismi di tipo umano evolutisi dalla loro biologia. I cacciatori non hanno alcuna necessità di entrare in un buco nero per entrare in questa fascia degli EENC.

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(14cm2ndafila) – Pizap. I vissuti paralleli sono come una magia ma da non confondere con le modalità del software dell’MCS

Gli EENC di uno o più spaccati di vita energetica neurosensoriale è una conoscenza specifica di cui arrivano a fruire i cacciatori quando un accumulo di conoscenza specifica in DACS.cde li supporta nelle avventure delle escursioni nelle altre due fasce di dimensione vibrazionale: quella esterna e quella degli EENC. Infatti, praticando spesso, sulla fascia di dimensione vibrazionale esterna dell’HISB, che funge da ponte per vari tipi di EENC, i cacciatori si trovano unificati e presenti nel vivere i “LivedParallelSensorineural”, vissuti paralleli neurosensoriali, che poc’anzi abbiamo indicato come spaccati di vita energetica neurosensoriale.
La teoria degli “universi paralleli” era troppo ingombrante per poter essere assunta efficacemente e la sua evoluta sostituzione non teorica ma fruibile diviene “LivedParallelSensorineural”, vissuti paralleli neurosensoriali, di cui si arricchisce il corpo degli EENC“EnergyEventsNeurosensoryRandom”, eventi energetici neurosensoriali causali.

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(13,7cm2ndafila) – Paralisi. La parte nociva dell’MCS si inserisce negli EENC dei “vpnc” vissuti paralleli ma i cacciatori sapranno eliminarla

Un cacciatore identificherà chiaramente i “lived parallel sensorineural”. Si tratta di EENC, che gli consentono di vivere in modalità energetica esentempo ed esenspazio, veri e propri spaccati di vita, dei vissuti paralleli alla sua vita ordinaria, ma in altra fascia di dimensione vibrazionale. Nella descrizione effettuata, richiamata come universi paralleli di una recentissima pubblicazione, il primo emissario poteva vivere ben due episodi di questo tipo di EENC. Quei vissuti paralleli neurosensoriali radunavano ognuno ricordi per un certo numero di anni, valutabili in interazioni ambientali, umane ed animali. Cosicché quei due vissuti avevano aperto un numero incalcolabile di fascicoli di fogli-membrana, che rappresentano i tanti eventi vissuti in quei frangenti. I vissuti paralleli neurosensoriali non sono semplici movie tipo sogni, ma fattori energetici più complessi e dei veri scorci di vita. Divengono paralleli quando le interazioni pur essendo vicine a quelle ordinarie sono lunghe e non sovrapponibili, oppure come potrà capitare le interazioni avverranno con elementi umani animali ed ambientali mai vissuti nella fascia di dimensione vibrazionale ordinaria. In questo caso il primo emissario di Rivoevosofia consiglia di non interferire con la conoscenza del proprio vissuto ordinario e di vivere quello che la neurosensorialità indica in quello spaccato parallelo di vita. Questo naturalmente per cacciatori che fruiranno di EENC in cui saranno presenti, come quello che accade con il corpo astrale, il corpo del sogno e i sogni da sveglio, tanto per dare delle indicazioni di merito.

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(13,5cm2ndafila) – p002. Tastiera di pianoforte verso un pianeta e sfondo bleu. Evoluzione neurosensoriale

Avremo modo di ampliare e raggiungere la conoscenza specifica di tutto questo. E’ stato un gran indicare per radunare una sufficiente logica-ragionata ed ora è necessario metabolizzarla, quindi dovrà essere reclamato il tempo ordinario. I DACS.cde rivoevosofici di una conoscenza specifica si inseriscono, poi si metabolizzano e si raggiungono stabilmente con il neurosenso specifico.
I lettori-cacciatori non avessero raggiunto un’idea opportuna sull’argomento dei “LivedParallel Sensorineural”, vissuti paralleli neurosensoriali, che eliminano di fatto la teoria degli “universi paralleli” della teoria cosmologica, non debbono disperare, perché è in arrivo la prossima attualità sull’argomento con ulteriori interessanti dati. A presto.

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(13,2cm3zafila) – Occhi gatto che guardano il mistero nel buio di un universo nero

MEMO FISSO: Sono stati riversati e pubblicati dati in evoluzione costante e proprio per le oggettive difficoltà di assemblaggio dei dati dovute a questo fatto si sta procedendo a rebloggare e ad aggiornare. Sia i lettori-cacciatori di precedente corso che quelli in arrivo si potranno giovare di questo arretramento che comunque manterrà un costante collegamento evolutivo con questa pagina di attualità.
INFO per tutti i “lettori-cacciatori”: Ogni tanto i reblog potranno essere sospesi per dare spazio ai commenti, quando questi instaurano delle risposte molto prolungate. Commenti che divengono di grande utilità perché danno modo a Rivoevosofia di rispondere allargando ulteriormente gli scenari ed evolvendoli a vantaggio di tutti gli altri lettori-cacciatori. I commenti sono semplici da effettuare su wordpress e Rivoevosofia risponderà ad ogni lettore-cacciatore che commenterà su questo blog ma poiché dopo un certo numero di giorni questo blog cancella le foto, indispensabili per alleggerire la lettura, Rivoevosofia invita a consultare il blog “tumblr”, nel quale le stesse foto sono sempre presenti.

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(15cm1mafila) – Scelte. L’individuo della specie umana, l’organismo più evoluto di questo intero universo

INDICE VALUTATIVO PRATICHE ENERGETICHE: Arrivano molti dati sulle stazioni di rifornimento energetico e viene richiamata la “pulsar delle vele”, una stella di neutroni che si trova a circa 958 anni luce dal nostro sole e viaggia alla velocità stratosferica di circa 1200km al secondo. In attualità inizia il percorso per chiarire una gamma degli EENC che riguarda gli spaccati di vita paralleli. Sostituiranno i teoretici universi paralleli della cosmologia scientifica e assumeranno la loro specifica indicazione di “LivedParallelSensorineural”. Questa gamma viene vissuta durante stati speciali di cui i cacciatori fruiscono spesso con il loro corpo astrale, ma i dati proseguiranno.

Queste parti dell’indice valutativo di ogni “reblog” potrebbero essere confezionate per avere una mappa di recupero dati dell’intero insieme. Vengono redatte per facilitare il compito del recupero di dati continuamente frammentati. Già venne spiegato che Rivoevosofia entrando nel blog tratta le esperienze che vengono continuamente effettuate, giorno dopo giorno, quindi non c’è altro modo che andare a caccia di dati e questo reblog elaborato così ne è l’opportunità.

To be continued

R.E.S. – RivoEvoSofia – “Reblog.22” del 20.4.2014

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(4cm1mafila) – ASI, tipo brane cosmologiche, tema “universi paralleli”. Rivoevosofia indica 3 fasce di dimensioni vibrazionali utilizzabili dai cacciatori: ordinaria, esterna, degli EENC.
NUOVO CORSO DI EVOLUZIONE ENERGETICA DA REBLOG.1 DEL 22.2.2014
Uscita giovedi e domenica (Estratto dal post n.9 del 9.10.2013 -SecondaParte-)

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(1,1cm.2dafila) – 38, Gatto che si copre il viso con le mani. E’ preoccupato delle sue uscite in astrale e non ne vuole neppure parlare!!…
Invito ai lettori-cacciatori di commentare su wordpress e quando questo blog toglie le foto, recandosi su Tumblr, le stesse saranno sempre disponibili

Titolo: In attualità si trova un commento di Kristina, una lettrice cacciatrice che si imbatte in un EENC, evento energetico neurosensoriale casuale. La sua esperienza, di cui fa dono, tratta un viaggio fuori dal corpo, con quello che è conosciuto come “corpo astrale”. Rivoevosofia lo indica come “cenc”, un corpo energetico neurosensoriale casuale.
Con questa pubblicazione arrivano molte in.form.azioni sulle fantastiche possibilità neurosensoriali a cui conducono le pratiche rivoevosofiche. I varchi di accesso per differenti dimensioni vibrazionali, durata, benessere, energia…, tutto disponibile con un collegamento diretto… per tutti, e tante in.form.azioni che rimarranno come “vademecum” durante la successiva continuità organizzata del programma di accumulo di DACS.cde, dati accumulati di conoscenza specifica al collegamento diretto con l’energia.
Sono le 04.00 e volente o nolente sono costretto ad andare a caccia di energia. Penso per un attimo al canale televisivo “Focus” della sera precedente perché, durante una delle puntate che trattano la cosmologia, hanno presentato un musicista che sta preparando un album sulla base dei rumori delle stelle di neutroni. Parlavano della “pulsar delle vele” dal caratteristico tambureggiare elettrico, che potrebbe anche essere ballato.

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(0,7cm4rtafila) – 6pg, donna che esce dall’acqua di una pozza con sullo sfondo gufo bianco e uno squarcio sul mondo. Forse si tratta di una polla termale perché la ragazza sembra in forma!!…

SECONDA PARTE

“Ho impiegato questa seconda parte per raccontarvi alcune esperienze che capitano durante il percorso di evoluzione individuale al collegamento diretto con l’energia. La prima intenzione era quella di spezzare un momento la continuità di un percorso, a volte impegnativo, con qualcosa di leggero e goliardico, ma sempre interessante. Devo dire comunque che si è trattato di un riversamento oneroso ma che ne sarà valsa la pena”.
Come accennato sopra, sono le ore 04.00 e inizio le pratiche di coesione del corpo sensoriale HISB attivando in esso tutti gli woho necessari a curare i miei punti fisici danneggiati. Gli woho vanno applicati esattamente nei punti che il BOSN indica di trattare, inoltre altri woho vengono aperti in punti specifici di convenienza secondo varie motivazioni. Ho sempre osservato che l’applicazione dell’elettromagnetismo mediante gli woho, diviene molto più efficace ad ottenere la coesione del corpo esterno, quando l’impiego è motivato da problemi fisici. I disagi come il dolore consentono una maggiore concentrazione locale, quindi una più rapida ed efficace coesione degli woho. Cosicché mentre si beneficia fisicamente della loro somministrazione, al tempo stesso si ottiene la migliore coesione possibile anche dell’intero corpo dell’HISB, fatto che è sempre al vertice delle pratiche rivoevosofiche.

Prima di proseguire vorrei ricordare che l’elettromagnetismo impiegato negli woho dai cacciatori, a proprio vantaggio, è una delle peculiarità della forza unica indicata da Rivoevosofia come FO.gt. Una forza che origina tutte le altre manifestazioni dell’energia che concorrono progressivamente alla formazione di questo universo. Proprio come i cacciatori apprendono a manipolare alcuni suoi successivi aspetti, riescono anche a manipolare direttamente questa forza nella sua complessa duplicità. Mediante l’utilizzo a proprio vantaggio di questa forza duplice durante le pratiche rivoevosofiche che i cacciatori attivano contemporaneamente con i loro due corpi, riusciranno ad implementare il loro benessere e la durata. La FO.gt, forza oscura gravitraente, entra in manifestazione a seguire del big bang ed è l’espressione astrofisica-cosmologica della incredibile forza gravitazionale che tiene incollate le galassie congiuntamente e contemporaneamente all’immensa forza che le espande, le une dalle altre e che è la forza più rapida e potente di questo universo.

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(0,5cm3zafila) – 1b2de, Ragazza vestito celeste e spirale sfondo nero. Un’idea della forza oscura gravi-traente, FO.gt, ma manca la spirale espansiva della forza che agisce contemporaneamente. La prima, forma le galassie e la seconda le espande.

Ottimizzato il punto di coesione e stabilmente piazzato all’esterno del mio BOSN che è rimasto in totale abbandono nella posizione di inizio lavori, comincio a muovermi all’esterno con l’HISB. La procedura è sempre pressoché la stessa e poiché l’HISB è posto di spalle al BOSN, la prima fondamentale manovra è quella di farlo girare su se stesso in modo che possa guardare in faccia il suo BOSN. Guardarsi come si è fatti fisicamente, dal corpo sensoriale esterno, non è propriamente come guardarsi in uno specchio e le prime volte risulta sconvolgente e anche confondente, per dire che la confusione cala come un fendente (chiedo venia). Quando osservai ad altri praticanti che la mente gli avrebbe giocato degli scherzi si misero a ridere. Gli dissi che “la subdola”, avrebbe infierito con: “ma che stai facendo, ci credi pure a ‘ste fesserie. Sei proprio un boccone. Non vedi che sei ridicolo”. Osservai poi che gli attacchi sono molto personali e secondo il soggetto la mente elabora la miglior caduta di tono, energeticamente dispersivo, per annullare ogni possibilità di un risultato utile. Nonostante tutto questo, è sufficiente continuare a praticare e alla fine ogni fatto negativo si dissolverà e si giungerà alla coesione di cui vi parlo. Prima di tentare di guardarvi direttamente, è bene che abbiate ben praticato l’apertura capillare di molti woho. Le aperture degli woho, tra l’altro, vi consegnano una conoscenza specifica di tutti i punti del vostro corpo fisico, perché si tratta di una conoscenza che avviene mediante il percorso neurosensoriale, quindi non teorica come quella che ottenete con lo studio anatomico.
Con quella coesione ho fatto varie prove. Quando mi trovo di fronte a me stesso, mi avvicino e inizio a fare dei cambi di posizione, passando dall’HISB al BOSN e viceversa, in modo da consolidare la postazione esterna. Quando questo fatto viene inevitabilmente realizzato, elimina i dubbi alla partenza e ci si incomincia a muovere con questo corpo esterno, pur rimanendo collegati al corpo fisico che rimane nella postazione di inizio lavori. Non sorridete se vi dico che ho un vezzo nell’accarezzare e abbracciare il mio BOSN prima di andarmene.
Mentre ci si attiva all’esterno per fare ogni genere di cosa, la partecipazione del corpo fisico avviene a livello neurosensoriale e sono comunque possibili dei movimenti fisici, senza che accadano interruzioni alle esperienze che va facendo l’HISB nella sua specifica fascia di dimensione vibrazionale esterna a quella ordinaria del corpo fisico.

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(7,2cm3zafila) – Feature, Lo scienziato S.Hawking e le sue idee dell’universo, della fisica e della teologia. Indicazione sui suoi studi riguardo ai buchi neri, all’orizzonte degli eventi e al rapporto tra particella ed antiparticella.

Stephen Hawking, anni or sono, annunciava che particella ed antiparticella sarebbero rimaste sempre in stretto contatto di dati computazionali ed in seguito, fu costretto ad accettare che questo fatto sarebbe accaduto pure se una di esse avesse varcato il punto di non ritorno dell’orizzonte degli eventi di un buco nero”. “Questo accade tra il BOSN e l’HISB in perfetta contemporaneità anche se il fruitore ne perdesse momentaneamente la concentrazione. Rivoevosofia indica la prova pratica di questo fatto, perché il cacciatore ad un certo punto raggiunge i DACS.cde di conoscenza specifica per come questo possa accadere. Azioni effettuate dall’HISB su se stesso con l’apertura degli woho producono effetti clinicamente inconfutabili ed impossibili da ottenere diversamente”.
Voglio dirvi che per quanto tenti di descrivere nei dettagli queste faccende, non sarò mai del tutto convincente proprio per l’intervento capacitativo della porzione addestratrice dell’MCS che vi guida: “la mente”…, quella vostra. Cosicché queste sono esperienze che vanno fatte direttamente e le rilevazioni non sono solo personali ma cambiano da esperienza ad esperienza per medesimo soggetto, dunque considerate quello che vi dico, “alla grossa”. Un solo fatto è sicuro, si tratta di esperienze che tutta la specie umana ha già in tasca e se non le ha ancora fatte è solo perché non può essere l’MCS a dirgli di farle. Il motivo di tutto questo è relegato al fattore di collegamento diretto con l’energia e questo fatto va perseguito costantemente, poi gradualmente i dubbi e le insicurezze insieme alle indicazioni non energeticamente evolutive, dopo aver fatto il loro lavoro iniziale di contrasto, se ne andranno per sempre…, potete esserne certi. Vanno assolutamente evitate le comparazioni che sono nocive come la peste, perché la letteratura del software dell’MCS, dalla quale proviene il vostro addestramento è programmata ad introdurre aspetti di confusione per ogni prodotto nuovo, totalmente sconosciuto, proprio con le comparazioni, le quali con la trappola del darsi o farsi un’idea destina inevitabilmente a perdere l’energia necessaria per raggiungere lo specifico risultato che un cacciatore si propone.
Le pratiche rivoevosofiche per raggiungere il corpo sensoriale esterno in modo sufficientemente coeso tanto da poterne vivere le esperienze, donano un benessere valutabile solo dalla propria diretta sperimentazione.
Ogni momento passato in una fascia di dimensione vibrazionale differente da quella ordinaria produce energia. Cosicché quando il cacciatore si trova nella fascia di dimensione vibrazionale dell’HISB, si addestra a produrre energia, ma non è tutto lì perché da quella fascia può facilmente raggiungere un’altra fascia di dimensione vibrazionale dove avvengono fatti casuali di vario tipo. Quando un cacciatore ha calibrato un buon equilibrio disinnescando la parte nociva dell’MCS dalla sua rete neurocerebrale, le esperienze casuali divengono un potente implemento di energia sia per il benessere del corpo fisico BOSN che per la coesione dell’HISB e, se inizialmente accadono di rado, gradualmente saranno sempre più presenti. Gli eventi casuali che il cacciatore incontra sono riconducibili ai viaggi fuori dal corpo con l’astrale, al deja-vu, alla bilocazione, che avvengono a vari gradi di intensità e coesione. Assisteranno anche da svegli a vari cortometraggi che a volte passano di fascia per divenire veri e propri prolungati viaggi in una dimensione vibrazionale di tipo casuale, ovvero quella che Rivoevosofia indica come la terza fascia.

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(7,2cm3zafila) – Fisica osservatore non separato. RES indica il cacciatore che entra in altre dimensioni vibrazionali. Il cacciatore non è mai separato da ogni cosa che si trova dentro la sua area energetica dove vive gli EENC.

Quando, durante le mie escursioni in HISB, mi capita di usufruire di uno dei questi stati casuali, non lo interrompo mai, perché essi donano conoscenza specifica dell’energia a cui si è collegati direttamente. Questi momenti capitano anche durante un recupero o un abbandono fisico in cui il corpo si rilassa e il proprio cervello assume le coordinate del nuovo addestramento. Intendiamoci questi fatti accadono a tutta la specie umana ma solo gli hunters addestrati alle pratiche rivoevosofiche li utilizzano a scopo di evoluzione energetica individuale. In quei momenti si verificano excursus dimensionali in una realtà vibrazionale diversa da quella ordinaria e non si tratta di semplici visioni fuoriuscite dalla propria rete neurale ma di passaggi che conosce soltanto chi li esperimenta direttamente.
“Ho un’in.form.azione di prima mano avvenuta proprio poco prima di riversarla, quindi in questo momento specifico, in cui ho interrotto il pisolino di recupero. Mentre facevo questo pisolino ho aperto e chiuso gli occhi, cosicché nella retina mi è rimasta per un tempo particolarmente lungo l’immagine della mia terrazza e della zona circostante. Stavo valutando il fatto che l’immagine non svanisse come al solito, quando improvvisamente mi sono trovato ad osservare che il mio terrazzo disponeva di una sorta di patio, rendendomi conto che quel manufatto non poteva essere stato fatto nei pochi secondi che erano passati. Ho capito e sentito all’istante di essere uscito da un passaggio in una differente dimensione vibrazionale e a quel punto me la sono goduta, dicendomi “è solo per i miei occhi”. Dopo poco l’immagine si è dissolta come fosse stata quella retinica che avevo ottenuto all’inizio con la chiusura degli occhi, ma in realtà sono rientrato nella mia fascia di dimensione vibrazionale ordinaria. Ecco questo è un contatto diretto con l’energia da assumersi come un regalo, un regalo d’energia e al contempo un regalo di conoscenza rivoevosofica da valutare con i DACS.cde”.
DACS.cde è un acronimo che indica prioritariamente i dati accumulati di conoscenza specifica dal momento che si è in grado di collegarsi direttamente all’energia senza impiego di ausili. Questa conoscenza specifica mira all’evoluzione energetica individuale, un fattore che prosegue oltre l’evoluzione biologica di massa. La cognizione di questo acronimo è molto allargata e se ne devono assimilare i dati per raggiungerne il neurosenso specifico indicato da Rivoevosofia. Un neurosenso specifico rivoevosofico corrisponde ad una capacità immediata di trattare un fatto specifico energetico per gradi di intensità dopo che è stato allestito mediante il ragionamento e la logica. Parleremo dei neurosensi specifici nelle prossime pubblicazioni ma le introduzioni che li accennano, così come per i DACS.cde preparano il terreno delle reti neurocerebrali ad adattarsi ed inserirli gradualmente perché contribuiscano ad un patrimonio di conoscenza energetica significativa per tutti i lettori-cacciatori”.
Tornando all’escursione che stavo descrivendo, raggiunto quel punto posso dirigermi dove voglio e la tecnica di base che impiego prevede di percorrere a piedi, direi passo passo, tutta la casa. Ricordo che le prime volte mi fermavo in cucina per farmi un caffè per poi andarmene aprendomi un varco-woho passando ad un’area differente della stessa fascia di dimensione vibrazionale. Un luogo generalmente già creato, dove avevo deciso che sarei andato per continuare le pratiche.

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(7,5cm3zafila) – Tigre e gatto dopo un’escursione fatta in contemporanea come tra BOSN ed HISB. Che goduria la stiracchiata al rientro.

Questa mattina mentre stavo preparando la coesione di questo corpo esterno si è aperto un varco di passaggio ad una differente dimensionale vibrazionale che, come vi ho già spiegato in precedenza, non deve essere individuato come parallelo. Potremmo chiamarlo “quanto o campo vibrazionale”, se non avessi rivoevosoficamente la necessità di fuggire, dove possibile, dalle stereotipazioni scientifiche. Un varco dimensionale accade sempre quando si va oltre il generico “sogno comune” ed infatti esiste una linea di demarcazione tra i sogni che vengono normalmente elaborati dalla propria rete neurocerebrale quando deintensifica le onde, e quelli che, per effetto di natura esclusivamente energetica, aprono un varco in una fascia di differente dimensionale vibrazionale. Questi ultimi sono eventi casuali che ci indicano qualcosa di importante ma che l’MCS ha il compito di controllare ed eluderne la direzione che condurrebbe al collegamento diretto con l’energia.
Certi gradi sensoriali di essere in postazione esterna, che raggiungono una sufficiente intensità neurosensoriale, producono una quantità di energia vibrazionale sufficiente a consentire che si formi un varco dimensionale non casuale e questo è quello che faccio quando preparo il corpo esterno, il cui acronimo è HISB“HighIntensitySensorial Body”. A questo punto nulla di più logico che, mentre si prepara la coesione di questo corpo esterno, accada che un evento casuale di questa natura si inserisca come per magia. In verità questo accade anche durante le escursioni, gli stazionamenti e le pratiche, effettuate con il corpo esterno HISB. Da qualche parte ho anche indicato che portavo via con il mio corpo esterno delle parti di struttura prese in quei luoghi raggiunti dopo aver passato i varchi che abbiamo descritto.
Cosicché tornando a questa mattina mentre preparavo la coesione dell’HISB si è aperto un varco dimensionale casuale e mi sono trovato nello stesso posto dov’ero nella realtà ordinaria, con la leggera differenza che dal corridoio della casa filtrava una luce indicando che la porta principale dell’appartamento era aperta. Sapendo cosa stava succedendo mi sono messo, con l’HISB, ad osservare bene tutti i particolari visibili del luogo che conosco molto bene in modo ordinario. Questi eventi insoliti di collegamento diretto casuale con l’energia vanno sfruttati a proprio vantaggio osservando intensamente tutto quello che è osservabile fino a quando inevitabilmente non svanisce nello stesso modo in cui si è presentato. Ricordo che a volte, trovandomi in HISB durante uno speciale stato di intensità energetica, ho potuto prolungare un prodotto casuale di questo tipo con interventi voluti e potevo vedere l’energia andare incontro al mio volere e desiderio, elargendomi in regalo i pezzi di struttura che creava dal nulla dietro mia indicazione, proprio lì davanti e solo per i miei occhi. Devo specificare che questo evento casuale faceva interagire una fascia di dimensione vibrazionale casuale con le fasce occupate dal BOSN e dall’HISB che era attivo. Dallo stato base ordinario ero entrato in quello esterno che quando è attivato per presenza in HISB ha una vibrazione diversa e da questa duplice collocazione potevo interagire con la fascia di dimensione vibrazionale casuale. Mentre la tecnologia sta programmando gli ologrammi virtuali, i cacciatori possono usufruire della loro rete neurale che collegandosi direttamente all’energia proietta ogni genere di creazione e di forme.

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(13,6cm1mafila) – Paralel – L’esperienza è del doppio, un corpo esterno neurosensoriale ad alta intensità dopo essere entrati nella fascia di dimensione vibrazionale degli EENC. I passaggi avvengono in vario modo e quella di questa foto è solo una pallida idea.

La conoscenza specifica di questi eventi, diverrà per i cacciatori una base di programmazione logica, ragionata ed ordinata, poi con i neurosensi specifici, essi, potranno evolvere l’intero settore.
Le descrizioni dettagliate di questi fatti divengono sempre troppo lunghe ed inevitabilmente stancano sia chi le descrive che chi le legge, quindi vi dico che ho proseguito e fatto tante altre cose su questo genere per un centinaio di minuti, poi sono rientrato, mi sono potentemente stirato sul letto e alle 05.30 senza dolori osteoarticolari sono andato a fare colazione. Trattare l’energia direttamente dona benessere e vitalità e quando durante le mie escursioni nel corpo esterno mi trovo casualmente oltre un varco in una fascia di dimensione vibrazionale differente, mi dedico a quell’evento interamente e se mi garba mi prendo qualche pezzo da portare via. Delle volte mi è capitato di portarmi via un animale domestico o un essere umano che ho sistemato in uno dei mondi creati dal mio HISB.
L’HISB è un creatore e questo fatto lo distingue enormemente dal corpo della realtà virtuale che si raggiungerà futuristicamente con la tecnologia informatica. Infatti in questo ultimo caso si tratterà di ambienti ad architettura programmata e anche quando fossero completi di algoritmi generativi non sarebbe comunque la stessa cosa, visto che quello che accade con il corpo esterno neurosensoriale, accade per accesso ad un varco dimensionale differente. L’HISB è un vero e proprio ponte per un’altra fascia di dimensione vibrazionale, vicina ed affine più di quanto non lo sia quella ordinaria del corpo fisico BOSN. Ho idea che la tecnologia informatica, quando arriverà a questo livello, nel futuro, potrà essere utile in qualche misura al percorso energetico, ma saranno fatti che dovranno essere valutati, appunto, nel futuro e come sapete la Rivoevosofia non tratta le PISC, salvo farlo occasionalmente mediante la parte dell’MCS considerata inutile, ma utilizzabile secondo le circostanze. Le PISC, sono le previsioni, le ipotesi, le supposizioni e le congetture di cui il software dell’MCS, la mente collettiva di sistema, è intrisa.

Ora, lettori-cacciatori ascoltate bene!!…

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(3cm2ndafila) – 1378, la realtà virtuale e l’informatica, potranno essere impiegate con profitto dai cacciatori, visto che sposteranno all’esterno del corpo fisico un corpo neurosensoriale mediante l’impiego di ausili.

Tutti gli esseri umani, dai più grezzi agli artisti, immaginano “impiegano l’immaginazione” a vari pallidi gradi, visualizzano e proiettano, sempre a vari pallidi gradi, perché la loro energia è fortemente decurtata da altre faccende che li riguardano fintanto che sono coerciti dall’MCS all’interno del paradigma dell’evoluzione biologica ma …non oltre. Quando la specie umana produrrà quelle stesse cose che abbiamo descritto ad alta intensità, diverranno automaticamente creatori di forme energetiche per mezzo della propria rete neurosensoriale e si proietteranno all’esterno con una facilità irrisoria, senza dover attendere l’evoluzione tecnologica della realtà virtuale informatica.
A proposito, vi ricordate il musicista citato nel titolo di apertura, si tratta di un certo Mickey Hart che ha fatto un album in cui credo misceli il tataratatataratara… della pulsar delle vele con una musica appropriata e anche altre cose. Sicuramente reperirò questo album per utilizzarne il suono preso direttamente dalla pulsar. Ora rammento anche il titolo dell’album che dovrebbe essere “Global Drum Project”. Spero sia esatto, a presto.

ATTUALITA’: Commento di Kristina – del del 8.4.2014 – Ciao… questo è il mio primo commento e vorrei condividere la mia esperienza. E’ più di un anno che pratico ma un evento di questo tipo, indicato come EENC da Rivoevosofia, non mi era mai capitato. Sere fa, stavo facendo la mia consueta pratica con uscita in HISB e gli esercizi così come mi sono stati impostati dal mio istruttore, quando ad un certo punto sono finita nel viaggio astrale e mi sono ritrovata improvvisamente nello spazio. Per un breve tempo ho visto la terra dall’alto e subito dopo mi sono trovata davanti ad una piramide immersa da una bufera di sabbia dove sopra vedevo chiaramente un cerchio nero con il contorno giallo e luci colorate scendere giù (stile aurora boreale). Se devo spiegare cosa è successo non ho alcuna idea ma quella sensazione di leggerezza e benessere la percepisco ancora. Comunque la mia domanda è la seguente: “se quello che mi è capitato è uscire in HISB allora finora ci sono andata soltanto con la mente? Ti saluto Res…, a presto.
Commento successivo a pochi minuti di distanza di Kristina – …Volevo ancora aggiungere che ero totalmente cosciente e tutto ciò è durato max 3 min.. Mi sono impressionata un po’ onestamente…

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(13,2cm1mafila) – Obe, Un EENC dei “cenc” corpo energetico neurosensoriale casuale. Il Corpo astrale. Se ne parla molto in vari modi ma si tratta sempre dello stesso corpo senza organismo, di cui i cacciatori non tardano a fare esperienza.

Risposta di Rivoevosofia: Benvenuta ai commenti Kristina. Lungo le pubblicazioni che stanno via via arrivando troverai che nella fascia di dimensione vibrazionale degli EENC, il tempo e lo spazio non sono ancora operativi, proprio come annunciano i cosmologi nel tempo riferibile alla lunghezza di Planck. Quindi i tuoi tre minuti sono all’interno di un campo di energia che può rappresentare una misura di tempo e di spazio invalutabile. Poi posso dirti che mi è capitato una volta di fare un viaggio in shuttle, ero veramente ad alta intensità e quel viaggio durò molto. Arrivai su una stazione e da lì uscii per vedere bene la terra. Era meravigliosa e non era come me la sarei potuta aspettare, era diversa e probabilmente proprio come dovrebbe essere, soprattutto per la sensazione che me la faceva possedere con tutto il mio corpo ma non posso dire di più perché le sensazioni e le in.form.azioni di quel viaggio furono irripetibili. Ora seguo con la risposta che già ti ho inviato che come al solito, in genere, amplio e modifico leggermente.
In quella risposta ti dicevo che ti sei trovata di fronte al tuo primo EENC, un evento energetico neurosensoriale casuale e quello che hai indicato era il –cenc-“EnergyBodySensorineuralRandom”, un corpo energetico neurosensoriale casuale, che ti rappresentava perfettamente, ovvero era composto proprio come sei fatta organicamente e neurosensorialmente. La ricca letteratura dell’MCS, indica quel corpo come un c.astrale, il c.doppio, il nagual, un corpo di bilocazione e forse altro. La RES come sai è l’evoluzione dell’MCS e sotto quella guida sto cercando di ordinare tutta questa marmaglia di dati che generano confusione, quindi il “cenc”, è proprio quello che è e che deve essere. Si manifesta come un elemento della gamma degli EENC e appartiene alla fascia di dimensione vibrazionale dove avvengono tutte le manifestazioni casuali di quest’ultimi, quindi la terza fascia così come indicato in precedenza da Rivoevosofia.
Gli EENC della classe dei “cenc” hanno una intensità variabile che dipende dall’energia di quel momento e da tanto altro, molto imperscrutabile. A volte, personalmente, ho pensato che non sarei più rientrato nella fascia ordinaria, tanto era intenso e duraturo il vissuto che stavo sperimentando, e credimi, in quel posto e in quel momento tutto il resto assume dei colori diversi. Spesso quei vissuti sono talmente intensi che rimangono nei ricordi per tutto il tempo della durata del proprio organismo. Soprattutto allungano la durata della propria batteria organica, rilasciando energia extra.
Impiegando indicazioni conosciute il tuo primo EENC è stato sperimentato come un evento neurosensoriale casuale del viaggio astrale che si fa con quello che ho già indicato essere il proprio doppio o il nagual descritto dalla saga castanediana. Diciamo pure che è il corpo astrale, un corpo simile a quello fisico che abbiamo ma senza organismo, solo capace di utilizzare gli stessi neurosensi, magari ad una intensità ancora più elevata. Rivoevosofia indica che è insito nel proprio codice energetico di presenza avere delle in.form.azioni verso cosa e dove andare e per questo accadono gli EENC, poi infine la specie umana si incamminerà individualmente in quella direzione al collegamento diretto con l’energia. La specie umana si evolverà oltre il suo organismo, dove subisce il suo più gravoso ma indispensabile addestramento, un organismo che come sai dura un misero tempo per come viene calcolato nella fascia ordinaria, però riserva tante sorprese per tutti coloro che si evolveranno individualmente. Il proprio CEP“PresenceEnergeticCode”, codice energetico di presenza è una energia che sovrintende i border-line genetici di un organismo, quelli che Rivoevosofia indica come AR“RegulatorsAgent”, agenti regolatori del genoma organico. Si tratta di elementi che inquadrano e compongono interamente il programma dei 22.000 geni umani.

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(17,8cm3zafila) – Vivere-sciamanesimo. Il castanedismo ha avuto il pregio di fondare tutto il suo percorso sul doppio, il nagual, alias corpo astrale, accendendo cronologicamente le ultime speranze sull’immortalità della consapevolezza umana. Ora è il turno della tecnologia informatica.

Leggendo Rivoevosofia acquisirai la conoscenza specifica di tutto questo universo e dell’energia proprio come essa è e non solo come la possiamo utilizzare mediante ausili sotto l’egemonia dell’MCS. Gli EENC appartengono ad una fascia di dimensione vibrazionale casuale e gli accaduti si presentano spesso ai lettori-cacciatori che praticano le escursioni in HISB. L’HISB è un corpo neurosensoriale esterno molto vicino a quello che hai sperimentato e non è casuale ma il cacciatore se lo deve guadagnare aumentandone costantemente la coesione. Potremmo dire che un cacciatore inoltra il suo HISB mediante l’impiego della comune immaginazione, poi accade qualcosa e l’HISB diviene altro, perché quel cacciatore mediante le sue costanti pratiche riesce ad entrare nella fascia di dimensione vibrazionale esterna e se ne rende conto personalmente di essere collegato direttamente a quell’energia. Ad un certo momento dell’escursione e della pratica più evoluta, il cacciatore si rende conto di essere, allo stesso tempo in cui ha il controllo del suo corpo fisico immobilizzato o quasi, anche all’esterno nell’HISB. L’HISB è un corpo neurosensoriale della stessa natura di quello che hai sperimentato ma vive la contemporaneità con il corpo fisico BOSN, quindi è meno coeso di quello della sperimentazione, salvo in occasioni particolari, che spesso sfociano in EENC. La fascia di dimensione vibrazionale che occupa l’HISB è una sorta di ponte molto vicino agli EENC, quindi è più facile inoltrarcisi rispetto al passaggio diretto, che avviene sempre casualmente, dalla fascia di dimensione vibrazionale ordinaria del corpo fisico BOSN.
Durante la vita ordinaria molte persone incidentalmente, per loro caratteristica energetica, hanno a che fare con EENC di vario tipo a vari gradi di intensità ma sembra che pochi riescono ad avere vere e proprie esperienze del doppio, nagual o corpo astrale che indichiamo come il corpo neurosensoriale “cenc”. Rivoevosofia sta ordinando questo settore e gradualmente la conoscenza specifica si farà strada, allora la bilocazione, il deja-vu, il morphing, le apparizioni, diverranno fattori dell’energia acquisibili e non destabilizzeranno mai i lettori-cacciatori. Il vero problema non è preoccuparsene, perché le esperienze che si ripetono risolvono il caso, semmai è cosa farci… e Rivoevosofia, dopo migliaia di anni assumendo il precedente percorso dell’MCS, lo risolve. L’HISB è quindi il ponte neurosensoriale per entrare direttamente nel mondo dell’energia e di lì fare tutta una serie di genere di cose che riguardano il collegamento diretto con essa senza impiego di ausili.

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(17,8cm1mafila) – Virtual Reality. Gli ausili saranno probabilmente molto utili. Tra loro la Realtà Virtuale. L’attuale momento evolutivo è entrato in potente accelerazione sia sul fronte tecnologico che su quello energetico al collegamento diretto.

Mia madre, prima di morire ebbe molti EENC e l’entrata di quell’area energetica la fece durare e stare meglio, quindi è andata via nel migliore dei modi. Gli spiegavo tutto impiegando per lei una forma familiare, quella religiosa e mi stupivo io stesso che un anziano di quasi 90 anni in fin di vita avesse quelle uscite ma in fondo, era la madre del primo emissario di Rivoevosofia che per 40 anni non aveva fatto altro. Per il momento non ti spaventare mai e assorbi quell’energia, cercando, semmai, quando ti trovassi ancora in quella zona di rimanerci senza disperderti. Hai avuto esperienza di come si vive senza un corpo organico!… Che ne dici? L’HISB fa cose incredibili e porta oltre i propri precedenti confini. Confini dove gli EENC sono a portata di mano. Nel primo corso di Rivoevosofia sono state narrate tante esperienze particolari di cui potresti fornirti ma visto che ora hai iniziato il secondo e più evoluto corso, il quale tratta i reblog dei precedenti accaduti, non ti resta che avere pazienza seguendo costantemente le letture. Potrai in breve, avere in mano tutta la conoscenza specifica di quello che serve e del motivo della presenza in questo universo del pianeta più evoluto che si possa trovare tra trilioni e trilioni di miliardi e miliardi di galassie e anche degli organismi che in esso si sono maggiormente evoluti. Non ti fermare, abbiamo solo l’energia che abbiamo… a disposizione e serve per raggiungerne altra e proseguire. Dico questo al posto di dire che abbiamo un misero tempo ma Rivoevosofia sta continuamente evolvendo le indicazioni di un software che in questa sede sarebbe oltremodo inadatto. Già ho fatto notare che Rivoevosofia tratta l’energia dove il tempo e lo spazio vengono annullati perché possono agire soltanto ad un ordine di grandezza differente rispetto a dove operano i cacciatori durante le fasce di dimensioni vibrazionali non ordinarie. La cosmologia scientifica indica la lunghezza di Planck e l’interno di un buco nero esenti da tempo e spazio ma quelle sono solo teorie.
Sono ripetitivo, perché la mente forma progetti di confusione quando si trattano i temi del collegamento diretto con l’energia, quindi i dati significativi devono essere sufficientemente e costantemente rinforzati. Come sempre ai lettori-cacciatori dico di leggere e leggere sospendendo tutte le loro vocine interiori. La conoscenza specifica dell’energia non si manifesta a vocine, si consegue con lettura e pratica e quando arriva non è mai maldestra e non agita o confonde. Al prossimo utile commento Kristina, da Rivoevosofia.

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(17,8cm2ndafila) – Visualizza… Canino lettore-cacciatore ma forse lui ancora non può cacciare in HISB. Per il momento si addestra alla sola lettura.

MEMO FISSO: Sono stati riversati e pubblicati dati in evoluzione costante e proprio per le oggettive difficoltà di assemblaggio dei dati dovuti a questo fatto, si sta procedendo a rebloggare e ad aggiornare. Sia i lettori-cacciatori di precedente corso che quelli in arrivo si potranno giovare di questo arretramento che comunque manterrà un costante collegamento evolutivo con questa pagina di attualità.

INFO per tutti i “lettori-cacciatori”: Ogni tanto i reblog potranno essere sospesi per dare spazio ai commenti, quando questi instaurano delle risposte molto prolungate. Commenti che divengono di grande utilità perché danno modo a Rivoevosofia di rispondere allargando ulteriormente gli scenari ed evolvendoli a vantaggio di tutti gli altri lettori-cacciatori. I commenti sono semplici da effettuare su wordpress e Rivoevosofia risponderà ad ogni lettore-cacciatore che commenterà su questo blog ma poiché dopo un certo numero di giorni questo blog cancella le foto, indispensabili per l’implemento e l’alleggerimento della lettura, Rivoevosofia invita a consultare il blog “tumblr”, nel quale le stesse foto sono sempre presenti.

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(17,8cm2ndafila) – Vibrisse gatto. “Ahò…, finalmente mi posso lucidare le unghie e mi rilasso. Aaaah!… che benessere quando finisco!. EENC di qui, EENC di là, vibra sotto, vibra sopra, non finiva mai!!…”

INDICE VALUTATIVO PRATICHE ENERGETICHE: Vengono esaminate le tecniche Ci sono molte esperienze che riguardano gli EENC.cenc quindi riferibili al corpo astrale. In questi frangenti vengono unificate le tre fasce di dimensioni vibrazionali: ordinaria, esterna neurosensoriale ed esterna neurosensoriale casuale. Il periodo della pubblicazione che è stato rebloggata è di ottobre 2013 e in quel periodo il settore delle dimensioni vibrazionali utilizzabili dai cacciatori non era ancora stato ordinato. Poi in attualità abbiamo una lettrice-cacciatrice praticante, per la prima volta alle prese con uno spostamento fuori dal corpo con l’astrale, in pratica in EENC di tipo –cenc-“EnergyBodySensorineuralRandom”, corpo energetico neurosensoriale casuale.
Queste parti dell’indice valutativo di ogni “reblog” potrebbero essere confezionate per avere una mappa di recupero dati dell’intero insieme. Vengono redatte per facilitare il compito del recupero di dati continuamente frammentati. Già venne spiegato che Rivoevosofia entrando nel blog tratta le esperienze che vengono continuamente effettuate, giorno dopo giorno, quindi non c’è altro modo che andare a caccia di dati e questo reblog, elaborato così, ne è l’opportunità.

To be continued

R.E.S. – RivoEvoSofia – “Reblog.21” del 17.4.2014

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(16,8cm2ndafila) – Time-Portal. Wormhole aperto su altra dimensione. Cerchio giallo a sfondo nero

NUOVO CORSO AGGIORNATO ED EVOLUTO
DA REBLOG.1 DEL 22.2.2014 PER “NEW ENTRANTS”
(Attenzione questo non è un Reblog, ma la pubblicazione di un commento
di Mickey Mouse con la risposta di Rivoevosofia)

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(14cm2ndafila) – Pizapcom, Saggezza indiana. Donna con lupo. Sfondo nero. La magia degli antichi toltechi.

Titolo: Tutto si basa a partire da un commento di Mickey Mouse che non è di poco conto perché tira in ballo la ricapitolazione castanediana proveniente dagli antichi toltechi, tenendo conto che la personalità dell’autore ha plasmato tutto questo cammino. Carlos Castaneda è stato l’ultimo grande modernizzatore dell’MCS nella direzione della trascendenza. Recuperare l’energia dispersa dalla propria storia personale passata era uno dei crucci del programma castanediano e il “conseguibile” dalla ricapitolazione era stato ammantato di un certo mistero sul potere che ne sarebbe conseguito, nonostante la sua pratica fosse sufficientemente semplice. Il secondo obiettivo del commento riguarda le tre aree dell’MCS che i cacciatori debbono apprendere a manipolare per non disperdere energia; viene quindi elaborata una “spending” di ultima generazione sul rifornimento di energia extra necessario ai cacciatori e di cui la SCCR è la prima stazione. Per finire, “attualità” tratta dei punti di vista cosmologici utili a Rivoevosofia che partono dalla valutazione della “lunghezza di Planck” associata al big bang. Attualità è proprio qui di seguito, buona visione.

ATTUALITA’: Ho effettuato da poco una sintesi di quello che è stato presentato da alcuni ricercatori cosmologici nella serie televisiva “Storia dell’Universo” del canale “Focus”. “Alla lunghezza di Planck “una misura di misura non misurabile”, lo spazio e il tempo cessano di esistere. Il tempo è lo spazio sono proprietà emergenti dell’universo quando inizia ad assumere le sue prime dimensioni, quindi quando si entra nell’area del mondo tanto piccolo della meccanica quantistica, lo spazio e il tempo non ci sono ancora e si formeranno successivamente come proprietà di una certa grandezza. Come era l’universo prima del big bang è legato alla misurazione della lunghezza di Planck. Sono le nostre origini, stringhe che vibrano prima di ogni minima manifestazione. Cosa sarebbero mai queste stringhe allora? Un cervello, una intelligenza non organica che nella sua attività vibrante contiene il codice di presenza dell’intero universo dal punto d’origine alla sua successiva trasformazione e anche di un prima e un dopo. Oppure le stringhe non sono che elementi vibranti ed immisurabili di una ulteriore emissione?”.

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(13,1cm4tafila) – Normal Super String-theory. Si trovano laggiù dove opera la lunghezza di Planck

Ci troviamo certamente nella totale baraonda delle PISC dell’MCS: previsioni, ipotesi, supposizioni e congetture. Da tutto questo Rivoevosofia può confermare che il tempo e lo spazio non esistono nell’energia e sono peculiarità condivise a vari gradi dalla capacità di ricezione degli organismi osservatori che possono condividere “circa” e limitatamente ad alcuni fattori, nella sola fascia di dimensione vibrazionale ordinaria di questo universo. Quest’ultima indicazione è particolarmente differente da quella indicata dalla meccanica quantistica con cui la comunità scientifica si barcamena: “Alla lunghezza di Planck –una misura di misura non misurabilelo spazio e il tempo cessano di esistere. Il tempo è lo spazio sono proprietà emergenti dell’universo quando questo inizia ad assumere le sue prime dimensioni, quindi quando si entra nell’area del mondo tanto piccolo della meccanica quantistica lo spazio e tempo non ci sono ancora, e si formeranno successivamente come proprietà di una certa grandezza”.
Con il sistema delle PISC, ci si può posizionare al di qua di tutto quello che si ha intenzione di trattare formulandone l’idea, alla stregua di un grande fratello o giù di lì. A questa idea date pure il nome che prediligete, perché come già più volte osservato, un nome non è che un nome. Rivoevosofia indica tutto quello che è possibile valutare da osservatori che hanno effettuato un’esperienza specifica e che possono condurre altri, decisamente, alla stessa esperienza. Quindi osservatori praticanti il collegamento diretto con l’energia e che per questo non hanno nulla a che fare con l’idea del “grande fratello”.
Da come si può vedere, qualcosa di utile emerge dal lavoro di ricerca cosmologico e l’area inutile può essere estrapolata da tutto quello di questo argomento che è ancora esageratamente fantastico, tanto da divenire inconfutabile.

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(12,7cm3zafila) – Multiversi. Lavoro cosmologico utile per Rivoevosofia

L’estrazione scientifica che è stata effettuata sul canale televisivo “Focus”, è un esempio di come il lavoro della comunità scientifica dell’MCS, divenga oltremodo utile alle valutazioni energetiche rivoevosofiche e al tempo stesso come quegli stessi dati possano risultare inutili appena oltre il primo ingaggio se, l’osservatore, in questo caso il cacciatore, non mirasse ad uno specifico collegamento diretto all’energia senza impiego di ausili.

Commento di Mickey Mouse del 6.4.2014Ciao Res… Ti scrivo per chiedere degli approfondimenti circa 2 cose. La prima è se è possibile avere delle delucidazioni sulla parte utile dell’MCS: è la parte logica, quella condizione che si raggiunge in fase di concentrazione e che ci consente di raggiungere degli obbiettivi senza distrazioni(dispersioni)????? Poi hai citato la ricapitolazione castanediana come metodica di recupero delle dispersioni passate. La Res l’ha completamente accantonata essendo sufficiente la SCCR (immettendo nuova linfa i vecchi rifiuti se ne vanno per una questione di spazio) o esiste una tecnica più evoluta???? Grazie anticipatamente a presto.

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(6,5cm4tafila) – Due mondi. La magia e le realtà separate del castanedismo

Risposta di Rivoevosofia: Caro Mickey, dobbiamo partire dal fatto che dopo essere nati siamo stati addestrati, istruiti, modellati neuralmente secondo le nostre peculiari propensioni energetiche di base. I nostri primi istruttori sono ovviamente i genitori e l’addestramento risente di quello già acquisito da loro, poi subentra direttamente il sistema mentale collettivo che ha già addestrato i primi due. Quindi pur tenendo presente nel nostre propensioni energetiche ad accettare più o meno un fatto, dobbiamo calcolare che non abbiamo scelta oltre il panorama che ci viene proposto dall’MCS. Si! propenderemo per le idee dei nostri primi istitutori, in parte, poi in altra propenderemo per altre idee acquisite dalla formazione generale che assumiamo via via lungo la strada. Quella formazione generale è il corral dell’MCS. Oltre quel corral è il buio e un individuo della specie umana non ha alcun dato riferibile a quel buio. Quel buio è materia oscura “wimp: interactive massive particle”. L’MCS per quel buio amplia il corral e con le PISC inventa ogni tipo di possibile idea ma questo non fa altro che ampliare il corral e il corral rimane un corral. Oltre quel corral ampliato non c’è neppure il buio. La cosmologia va avanti in quel niente con la “lunghezza di Planck” che scivola oltre la meccanica quantistica e dove non esiste né il tempo e né lo spazio. In quella lunghezza di Planck sorgono ipotesi di multiversi e tutto diviene energia basata su delle stringhe vibrazionali. Ogni stringa è possibilmente grande come un albero, ma solo se un neutrino divenisse grande come l’intero universo e le stringhe si potessero vedere al suo interno. Quindi il reparto cosmologico scientifico dell’MCS va avanti a colpi di ideazione eufemisticamente fantastica.

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(9,4cm3zafila) – Homepage. La teoria cosmologica delle Super Stringhe.

Ecco qui, caro Mickey, la nostra rete neurale balla su questa intera messe di dati. Tutto questo lavoro genera un addestramento utile, ci allena al di là della disciplina scelta. La nostra rete neurale si allena e se lavora molto “mind worked much”, diviene capace di spaziare con grande facilità ed elaborare da ogni esperienza. Quindi quella parte che addestra dell’MCS, è la parte utile indipendentemente dal tipo di addestramento conseguito. E’ utile perché allenata, proprio come un corpo ben allenato è pronto ad ogni performance. Se l’individuo ha di base un “brain well-built”, un cervello ben costruito il suo allenamento-addestramento diverrà più capace di utilizzare tutte le peculiarità dovute ai dati che è riuscito ad accumulare.
Se un soggetto non è un cervello di per sé ben costruito energeticamente alla base, acquisirà male i dati di cui la sua rete neurale farà esperienza e li destinerà maggiormente alla parte inutile e nociva. Cosicché quell’individuo non diverrà virtuoso e capacitativo e soffrirà oltremodo l’attività nefasta della mente collettiva di sistema. La parte nociva di questa è data dalla sua coercizione alla dispersione energetica, tutta improntata su una parte dell’umanistica che coinvolge con quelli che vengono chiamati sentimenti. Le azioni che mettono in subbuglio la propria rete neurale, “emozioni”, convolano a sentimenti impropri destinati sempre alla dispersione dell’energia. Sono innumerevoli le operazioni che vengono effettuate sull’asse della dispersione energetica e che viaggiano sotto la sigla dei sentimenti e dei subbugli emotivi.
Un cacciatore deve elevare al più alto grado le sue sensazioni e non le chiamerà emozioni, perché con il sangue non hanno nulla a che fare. Quelle sensazioni tanto elevate gli garantiranno accesso alle tre fasce di dimensioni vibrazionali e potranno godere della loro massima espressione nelle tre distinte fasce: ordinaria, esterna, degli EENC.

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(9cm3zafila) – Grizzly, un vero cacciatore con il simbolo di equilibrio della mano aperta. Controllo delle emozioni e sensazioni di elevata qualità

Nella fascia ordinaria il cacciatore non subendo le intercessioni dell’MCS, la mente collettiva di sistema, libererà le sue sensazioni senza alcuna zavorra ma con capace controllo e senza alcuna confusione perché non sottostà ad alcun errore o sbaglio dovuti ai criteri dell’addestramento nocivo. Parlo di un cacciatore liberato dalla parte nociva dell’MCS, compresa tutta l’inimmaginabile teosofia a cui la specie umana è stata fatta oggetto da migliaia e migliaia di anni. Un cacciatore è libero dalle dispersioni energetiche di ogni tipo, dovute ai riti, alle ripetizioni battitappeto che incidono la rete neurale ineluttabilmente e alle meditazioni, vere e proprie aree di dispersione energetica, talmente subdole da non poter essere qualificate. Nelle tre fasce di dimensione vibrazionale un individuo della specie umana deve utilizzare al meglio la sua rete neurale e questo non potrà mai avvenire fermando il processo del pensare ma lasciandosi liberi di interagire con le proprie attitudini energetiche.
Non ci sono quindi aree nette tra le tre zone dell’MCS: nociva, inutile, utile. Ogni individuo della specie umana deve saper impiegare il suo apparato neurosensoriale. Quando soffre di qualsiasi cosa sta soffrendo non fa che disperdere energia e questo è nocivo quindi da interrompere. Un cacciatore può non sapere quando utilizza fattori inutili che divengono nocivi ma si può accorgere quando questi lo divengono e questo deve essere interrotto in assoluto. La parte utile è il resto, tutto quello che non è nocivo, che fa stare bene, che non causa disagi alla propria rete neurale sia quando si è svegli durante il giorno che quando si dorme durante la notte e si sogna.

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(1,2cm3zafila) – 289, Donna sul letto coperta di mare, montagne e cielo, legge un libro ed è leggera nella veglia e nel sogno

Quando un cacciatore incappa in uno stato nocivo lo interrompe e fa questo con il metodo energetico rivoevosofico ormai di ultima generazione “dovrò spiegarlo bene appena possibile”. Con l’addestramento il cacciatore produrrà sempre meno aree nocive nella sua rete neurocerebrale e diverrà sempre più capace e pronto nel rendersene conto. Spesso un cacciatore, agli inizi, rimane in zona nociva soffrendo inutilmente per molto tempo prima di rendersi conto che sta in quella zona e prendere dei provvedimenti ma come detto con il tempo diverrà più solerte e agirà con maggiore tempestività, fino a rasentare il “tà, tà”, una sorta di “start and stop”.
Il cacciatore fa questo perché deve risparmiare energia ed avere sempre una carica di batteria utile che lo renda pronto a liberarsi in esperienze che gli fanno accumulare i DACS.cde di conoscenza specifica al collegamento diretto con l’energia senza ausili. Poi deve però andarsene a procurare altra extra se vuole procedere verso l’EOS“ObscureRisingEnergy”, perché quella di base non può essere sufficiente e per vari motivi che ho già spiegato in altra pubblicazione. In questa sede basti sapere che il cacciatore è anche un cacciatore di energia-extra.
Il cacciatore non va nel proprio passato per cercare di recuperare l’energia dispersa, perché quella dispersa è persa e non si può più riprendere. Quell’energia dispersa con atti del passato è tornata a far parte delle particelle di energia oscura di questo universo, quindi un cacciatore non tenta di recuperare quello che non c’è, utilizzando quello che ha, con il risultato di perdere ancora. Sembra quasi di indicare il vizio del gioco d’azzardo. L’MCS con varie opzioni tra cui le scienze psicologiche e quelle di pretesa trascendentale sul tipo della ricapitolazione castanediana ha inferto un colpo magistrale all’energia della specie umana. Gli ha procurato costanti dispersioni energetiche neurocerebrali che la spingono a provvedere al riguardo per mezzo di ulteriori dispersioni di gran lunga più subdole. E’ il caso di dire che la cura è peggiore della malattia indotta.

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(1,8cm1mafila) – MCS va in morphing con “Le Gatte” e da come si può vedere, la biricchina, se la ride!…

Con la ricapitolazione castanediana si pagava un alto prezzo di dispersione energetica soprattutto per le malcelate promesse di trascendenza e di una durata semi-infinita della propria consapevolezza che accumulavano nei seguaci un marcato senso ad attuarla costantemente con tutta l’energia disponibile notte e giorno. Il vantaggio della ricapitolazione era quello dovuto all’immersione tanto determinata che approdava in alcune aree di EENC ma questo poteva accadere ai soggetti maggiormente energetici e non sortiva altro che far correre avanti inutilmente il tempo inseguendo chimere senza sostanza. L’autore del castanedismo aveva avuto esperienza di quello che chiamò “il grande cerimoniere”. Gli era accaduto che durante un excursus sul suo passato a caccia di energia da recuperare, fosse entrato in un sogno da sveglio e si fosse trovato proprio nell’evento che stava ricordando. Questo tipo di accaduto EENC incrementa energia ed aveva contribuito a dare un senso a tutta la procedura ricapitolativa. Personalmente ho avuto spesso il “grande cerimoniere” ed infatti questo EENC al di là del nome che gli si vuole dare, è comunque un fatto energetico. Il problema è somigliante alla metafora del trovare dei soldi senza averli né cercati né formati. Non se ne saprà mai cosa farci e come fare per accumularli, quindi è del tutto inutile che indichi quanto sia migliore la tecnica di ricapitolazione castanediana rispetto a quella delle scienze psicologiche. Siamo sempre nell’ambito dell’MCS e tutto assume sfaccettature “multivariovalenti” ma il punto rimane quello che dà la possibilità di concludere l’evoluzione biologica: una marcata severa oppressione del suo software.

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(1,3cm4tafila) – 737, L’MCS, il giardino delle fate, opprime la mente facendo uscire un fiume di energia fino a creare un mare

Il cacciatore non perde energia cercando nel suo passato l’isola che non c’è ma ne impiega un minimo per disintegrare egli eventi che riemergono nella sua rete neurale in modo consistente e non si azzarda mai a rinfrescarli portandoli, sempre, nuovamente in superficie, come vorrebbe il software dell’MCS, alimentando la dispersione. Un fattore nocivo che è nel fondo non va recuperato ma distrutto e per fare questo il cacciatore prima si provvede di un HISB operativo poi, con esso, crea quell’evento proprio com’era e lo distrugge disintegrandolo come avesse in un dito un raggio laser, quindi al posto di quel foglio membrana disintegrato, ne crea uno dove si allieta in un beato vedere. Personalmente sono in una bella barca mentre vado incontro ad una cascata insieme al comandante della barca. La mia rete neurocerebrale acquisisce i dati e diviene sempre più marcata la creazione del foglio membrana sostitutivo della zona nociva trattata. Mi sono sempre personalmente meravigliato quando, dopo questo trattamento un fattore nocivo diveniva nell’immediato un’altra cosa. A volte è necessario ripetere l’operazione ma ogni volta il cacciatore vedrà da solo che quella zona nociva perde consistenza. Questo lavoro va fatto con i fattori emergenti dal passato che si vestono di nuovo e con quelli presenti che sono comunque un subdolo travestimento di quelli antichi. Come dire che se un individuo è stato addestrato ad essere una vittima, lo continuerà ad essere comunque, magari in altro modo e non comparabile con i precedenti. Un cacciatore in questo modo anche se tratta solo i fatti che gli accadono nel presente, raggiungerà anche quelli del passato che ne sono responsabili ed annullerà ogni cosa nociva del suo cammino precedente, senza perdere altro inutile tempo della sua vita, tanto corta…, ma!!…, stiamo parlando di un cacciatore rivoevosofico!? Quel tipo di individuo che vive un’incomparabile avventura energetica…, parliamo di lui… che dovrebbe avere una vita tanto corta?
Proprio in questa pubblicazione avevo accennato al fatto che vi avrei consegnato una tecnica energetica per provvedere ai disagi che vi procura la vostra porzione di MCS durante il vivere sotto la sua oppressione. Eccovi accontentati…, vi ho da poco descritto come agisco in determinate circostanze quando me ne vado in barca alle cascate.

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(4cm4tafila) – Australia, un bel paesaggio che sostituisce il disagio della mente nella propria rete neurale

In passato ho escogitato varie tecniche e anche molto efficienti per annullare i fattori nocivi che l’MCS produceva nella mia rete neurocerebrale. Impiegavo il corpo fisico BOSN e la battaglia era cruenta. Ora non c’è modo perché possa invitarvi a tornare dov’ero utilizzando quelle vecchie pratiche visto che avete una possibilità di ingaggio, di gran lunga superiore, una volta che avrete raggiunto una sufficiente coesione del vostro corpo esterno HISB. Cacciatori… che aspettate a mettere il turbo e magari anche il booster, vi potrete liberare di un evento nocivo con un semplice schiocco delle dita… si fa per dire.
Ora diciamo qualcosa del vento di radiazione solare SCCR. Si tratta della prima stazione di rifornimento interplanetaria per la quale non serve essere protetti dalla cabina. La cabina viene formata proprio con l’energia della SCCR e questo dà al cacciatore la possibilità di andare ad altre tre distinte stazioni di rifornimento, la prima delle quali si trova oltre la magnetosfera del nostro pianeta. Da come si può ora vedere, Mickey, la ricapitolazione è altra cosa e da non confondere.

ATTENZIONE: questa che segue è un’avvertenza per tutti i cacciatori
che sono già in grado di impiegare la prima stazione di rifornimento della SCCR.

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(4,1cm2ndafila) – b1295, Sole giallo con piccolo pianeta a sinistra su sfondo scuro.

Le ultime note sulla SCCR, dopo aver realizzato il doppio sole e i cerchi concentrici, invitano ad operare abbassando le palpebre del BOSN, quindi di concentrare tutto sull’HISB che aprirà due woho nell’area degli occhi del suo corpo esterno e opererà tutti gli interventi tutelativi con gli woho che gli necessitano. Se anche si fosse in forma splendida si opererà migliorando la funzionalità organica e dei sensi, poi ci si occuperà di pelle, ossa, vasi ed immunità. In seguito questi argomenti verranno trattati e per rendere efficaci le attività verso queste ultime indicazioni sarà necessario iniziare a mettere in campo gli AR “RegulatorsAgent”, agenti regolatori che occupano l’area della parte oscura del genoma. Regolatori dei 22.000 geni e susseguente azione dell’rna e dell’attività isa, immunoglobuline specifiche anticorpali. Ogni tanto il cacciatore alzerà le palpebre del suo BOSN per controllare la posizione del doppio sole e dei cerchi. Questa manovra migliora l’attività energetica di rifornimento, quindi la persistenza degli occhi aperti del BOSN, può considerarsi conclusa. Le particelle elementari utili passano attraverso la materia di ogni tipo e l’esposizione diretta serve solo momentaneamente per confermare la posizione dei soli e dei cerchi.
Caro Mickey, se considerassi insufficiente quello che hai sortito con il tuo commento, ti prego di farmelo sapere. Non potremo mettere ordine in questo universo con qualche ora ma nulla ci vieta di tentare, e senza bisogno di tornare al big bang… Ciao a presto da Rivoevosofia.

MEMO FISSO: Sono stati riversati e pubblicati dati in evoluzione costante e proprio per le oggettive difficoltà di assemblaggio dei dati dovute a questo fatto si sta procedendo a rebloggare e ad aggiornare. Sia i lettori-cacciatori di precedente corso che quelli in arrivo si potranno giovare di questo arretramento che comunque manterrà un costante collegamento evolutivo con questa pagina di attualità.
INFO per tutti i “lettori-cacciatori”: Ogni tanto i reblog potranno essere sospesi per dare spazio ai commenti, quando questi instaurano delle risposte molto prolungate. Commenti che divengono di grande utilità perché danno modo a Rivoevosofia di rispondere allargando ulteriormente gli scenari ed evolvendoli a vantaggio di tutti gli altri lettori-cacciatori. I commenti sono semplici da effettuare su wordpress e Rivoevosofia risponderà ad ogni lettore-cacciatore che commenterà su questo blog ma poiché dopo un certo numero di giorni questo blog cancella le foto, indispensabili per alleggerire la lettura, Rivoevosofia invita a consultare il blog “tumblr”, nel quale le stesse foto sono sempre presenti.

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(14,2cm4rtafila) – Puma, e animali nel mondo della stregoneria e delle pratiche magiche

INDICE VALUTATIVO PRATICHE ENERGETICHE: Vengono esaminate le tecniche trascendentali del progetto castanediano come la ricapitolazione e gli altri metodi per interrompere il dialogo interno mentale. Il software dell’MCS effettua il suo più elaborato tentativo a questo livello per convogliare le aspirazioni trascendentali della specie umana all’interno di un ulteriore ultimo “blindhole”, buco cieco. Il passato della ricerca interiore sino a quel punto fondato ad oriente del mondo si infiamma ad ovest mediante le assunzioni di pratiche definite “magiche” provenienti dagli antichi toltechi, nagual e stregoni. Ma viene anche esaminato l’indice di misurazione della lunghezza di Planck e il punto interno dei blackhole, dove il tempo e lo spazio non possono essere presenti in quella profonda espressione della meccanica quantistica. La lunghezza di Planck è un indice di misurazione che dovrebbe esaminare un punto che si trova molto indietro al big bang, quindi la meccanica quantistica si occupa del subatomico e a questo livello scende nel “profondo rosso” per modo di dire ma come la maggior parte della cosmologia astrofisica è tutta e solo teoria. Sono comunque dati che Rivoevosofia utilizza lungo l’evoluzione del suo software. Viene indicato cosa fare per non disperdere energia inutilmente e come utilizzare al meglio la SCCR, la prima stazione di rifornimento con un’ulteriore utile avvertenza. Vorrei incidere che proprio poco sopra è stata descritta la più evoluta tecnica energetica per distruggere i disagi della “mente”. Questa tecnica è efficace soltanto se effettuata dal corpo esterno HISB nella sua fascia di dimensione vibrazionale specifica.
Queste parti dell’indice valutativo di ogni “reblog” potrebbero essere confezionate per avere una mappa di recupero dati dell’intero insieme. Vengono redatte per facilitare il compito del recupero di dati continuamente frammentati. Già venne spiegato che Rivoevosofia entrando nel blog tratta le esperienze che vengono continuamente effettuate, giorno dopo giorno, quindi non c’è altro modo che andare a caccia di dati e questo reblog elaborato così ne è l’opportunità.

To be continued

R.E.S. – RivoEvoSofia – “Reblog.20” del 13.4.2014

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(0cm2ndafila) – (Obrazky) Topo bacia gatto. Simbolismo di due fasce differenti di dimensioni parallele che si unificano

NUOVO CORSO DI EVOLUZIONE ENERGETICA DA REBLOG.1 DEL 22.2.2014
(Dal post n.9 dell’8.10.2013 -PrimaParte-)

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(0,9cm.3zafila) – 6d944, Donna bionica in spaccata frontale, sfondo scuro e pianeta sulla sinistra. Pratiche di durata, benessere e armonia.
I reblog hanno cadenza bisettimanale. Escono il giovedi e la domenica

Info per tutti i lettori-cacciatori: I commenti sono semplici da effettuare su wordpress e Rivoevosofia risponderà ad ogni lettore-cacciatore che commenterà su questo blog ma poiché dopo un certo numero di giorni questo blog cancella le foto, indispensabili per alleggerire la lettura, Rivoevosofia invita a consultare il blog “tumblr”, nel quale le stesse foto sono sempre presenti. Questa “info” sarà successivamente spostata dopo “memo” che si trova in fondo, dopo l’attualità di ogni pubblicazione.

Titolo: molte in.form.azioni sulle fantastiche possibilità neurosensoriali a cui conducono le pratiche rivoevosofiche. I varchi di accesso per differenti dimensioni vibrazionali, durata, benessere, energia…, tutto disponibile con un collegamento diretto… per tutti e tante in.form.azioni che rimarranno come “vademecum” durante la successiva continuità organizzata del programma di accumulo di DACS.cde di conoscenza rivoevosofica.
Sono le 04.00 e volente o nolente sono costretto ad andare a caccia di energia. Penso per un attimo al canale televisivo “Focus” della sera precedente, perchè hanno presentato un musicista che sta preparando un album sulla base dei rumori delle stelle di neutroni. Parlavano della “pulsar delle vele” dal caratteristico tambureggiare elettrico, che potrebbe anche essere ballato. Un rumore che farà probabilmente da guida per un rifornimento di energia extra ma questa per il momento non è che un’anticipazione tutta da valutare.

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(15,6cm3zafila) – sNIa, Conception, Corpi celesti binari in cui una stella assorbe l’altra. Non è la pulsar delle vele.

PRIMA PARTE
Torniamo a questa mattina quando mi sono disposto, come faccio sempre, seduto sulla sponda del letto e ho iniziato le procedure di uscita per portarmi in esterno con il mio corpo neurosensoriale.

Prima di proseguire con l’esperienza diretta che verrà riversata
nella seconda parte, consentitemi di darvi delle in.form.azioni fondamentali
che diverranno estremamente utili per la continuità del programma rivoevosofico

“Dunque… l’acronimo del corpo neurosensoriale con cui effettuo le escursioni e che crea gli ambienti dove vivere e fare esperienza, viene indicato come HISB “High IntensitySensorialBody” mentre, quello fisico come BOSN“BodyOrganicStructural Neural”. Gli ambienti più o meno piccoli e completi, provvisti di ogni genere di cosa, vengono indicati come WESR“WorldEnergeticSensorial Reality”, mondi energetici di realtà sensoriale. Dovete inoltre ricordare che l’HISB è un corpo di alta intensità sensoriale che può muoversi nei piccoli ambienti come fosse un corpo fisico, usufruendo degli stessi identici sensi della sua controparte ma essendo un corpo di pura energia, libero dalla struttura, può fare ogni genere di cose che dipendono dall’intensità che è dovuta sia al grado di addestramento che all’energia messa in campo in quel dato momento specifico. L’HISB è un creatore, quindi può dare forma ad ogni cosa per quanto ingegneristica e fantastica possa essere, inoltre, poiché interagisce energeticamente con la sua base fisica BOSN in perfetta contemporaneità, può aiutare quest’ultimo a superare ogni tipo di disagio organico-strutturale, procurando benessere, maggiore durata ed elevata intensità neurosensoriale. I due corpi possono sempre in perfetta contemporaneità elaborare delle pratiche per raggiungere una elevata potenza strutturale del corpo fisico BOSN.
I movimenti comuni dell’HISB, come quello di camminare e di fare altre cose in genere, sottostanno a dei principi che svilupperemo insieme durante la continuità del programma rivoevosofico. Ad esempio se per spostarsi a destra o a sinistra l’HISB dovesse incontrare difficoltà, potrà farlo con un movimento angolare di rotazione intrinseca tipo “spin”, proprio come fanno a volte i piccioni e se non andrà a buon fine da una parte, potrà provare dall’altra, fino a realizzare la posizione voluta, perché iterando si ottiene coesione. Ci sarebbero anche altre cose da dire, che ora non mi vengono in mente, vi dico però che questi movimenti comuni come quelli del BOSN costano un certo numero di unità di energia, la cui misurazione è improponibile e solo l’HISB può quantificarla mediante comparazione con altri stati energetici simili, che dovranno tenere presenti anche altri fattori. Vi dico tutto questo per evitare la solita canzonetta della “relatività”, tanto in voga negli ambienti scientifici. Vedete non si tratta di snobismo cognitivo ma del fatto che la Rivoevosofia è molto attenta ad evitare alcuni luoghi comuni per mantenere attivo il collegamento diretto con l’energia che scadrebbe molto facilmente con le prolungate iterazioni stereotipate tendenti ad annullare la vigilanza e l’attenzione. In questo caso, rivoevosoficamente, la parola relatività, come sostantivo, non vuol dire nulla e danneggia costringendo ad avallarne il significato senza che questo, di fatto, ci sia. In Rivoevosofia è la pratica energetica a portare avanti i DACS.cde di conoscenza specifica e la pratica si ottiene con la pratica. La relatività rimane esattamente quello che è nell’ambito dell’MCS.

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(5cm3zafila) – Caprica-boxart, L’HISB crea mondi neurosensoriali come in Caprica lo farà il singolaritarismo tecnologico della realtà virtuale

Tornando all’HISB, se per quello che abbiamo detto poco sopra c’è un certo costo energetico da pagare, per quanto riguarda gli spostamenti in cui si provocano dei varchi dai quali accedere ad una differente area di questa specifica fascia di dimensione vibrazionale, il costo energetico è bassissimo. Si può dire che l’HISB può aprire quanti varchi gli pare e, dalle esperienze che già si possono indicare come alla portata di tutti, può aprire varchi anche per altri organismi sia umani che animali, allo scopo di trasferirli o portarli con sé in un WESR“EnergyWorldsOfReality Sensorineural”, mondi energetici di realtà neurosensoriale, già preparati in precedenza.
“A questo proposito è bene che i lettori-cacciatori acquisiscano in breve la conoscenza specifica che la specie umana ha tre differenti fasce di dimensioni vibrazionali nelle quali può aprire innumerevoli fascicoli di fogli-membrana che rappresentano i loro atti di vita vissuta. Queste tre dimensioni sono affini ed in certi casi specifici le loro vibrazioni si possono unificare, facendo vivere ai cacciatori esperienze inenarrabili. Senza effettuare delle precise modalità queste fasce rimangono inaccessibili le une dalle altre, salvo eventi ingovernabili e casuali. Dopo migliaia di anni di tentativi di trascendere a qualche altro piano dell’esistenza fenomenica, tutto rimane come è sempre stato, nonostante l’insistenza delle tecniche messe in campo da una moltitudine di ricercatori dell’interiore. Per avere realmente delle “chance”, è stato raggiunto un paradigma nuovo dopo aver raggiunto l’apice dell’evoluzione biologica. Questo nuovo paradigma dell’evoluzione energetica al collegamento diretto con l’energia senza impiego di ausili è stato nominato Rivoevosofia, un software che evolve il suo precedente MCS, la mente collettiva di sistema, e si occupa di condurre le reti neurocerebrali della specie umana oltre i confini precedenti. Per questo è stato approntato un corpo-ponte neurosensoriale che non ha alcuna necessità di impiegare ausili per muoversi senza organismo”.

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(5cm4tafila) – Caprica-enc, Ingegnere e il progetto. La Realtà Virtuale del futurismo e l’Intelligenza Artificiale, tutto in Caprica

La Realtà Virtuale del futuro, già potentemente in opera, chiamata anche Seconda Realtà, sarà un equivalente corpo-ponte neurosensoriale ma che ha necessità di ausili per effettuare le sue escursioni nell’area neurosensoriale della fascia di dimensione vibrazionale. I cacciatori vanno in questa fascia di dimensione vibrazionale con il loro corpo esterno neurosensoriale acronimizzato HISB“HighIntensitySensorineuralBody”. Proprio per avere una conoscenza specifica del futurismo tecnologico in un campo molto allargato che includesse tra l’altro gli aspetti della futura Intelligenza Artificiale oltre a questa della Seconda Realtà, i cacciatori alcuni anni or sono hanno adottato il libro dello scienziato Ray Kurzweil “La Singolarità è Vicina”. Questo scienziato attualmente direttore del reparto informatica della Google, dona un’impressionante previsione del futurismo tecnologico e il suo lavoro è stato e sarà di una preziosità senza limiti per l’evoluzione energetica individuale al collegamento diretto con l’energia senza ausili di Rivoevosofia”.

Rivoevosofia è un software dono di evoluzione
accessibile a tutti coloro che sono pronti a collegarsi direttamente all’energia
senza impiego di alcun tipo di ausilio

Stavamo dicendo che aprire varchi a costo energetico pressoché nullo significa, tanto per essere chiari, che nell’ambito di appartenenza di una singola specifica fascia di dimensione vibrazionale si può andare ovunque sia dentro che fuori da questa stratosfera. Gli spostamenti che aprono varchi in quest’area non sono soggetti alle varie unità di misurazione della fascia di dimensione vibrazionale ordinaria, sono quindi fuori dalle modalità del tempo e dello spazio. Nella fascia di dimensione vibrazionale ordinaria si sviluppano neurosensorialità sulla base di un corpo organico e quando esse si evolvono iniziano ad avere eventi casuali di questa specifica natura neurosensoriale che indicano il percorso da seguire in questa differente ma affine fascia di dimensione vibrazionale, abbandonando un corpo organico capace di condurre sin lì ma non di proseguire. Cosicché le forme acquisite durante l’esperienza organica possono essere create e raggiunte in posti di sola energia, dove le precedenti unità di misurazione, compreso il tempo e lo spazio non hanno alcun senso.

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(17,7cm2ndafila) – Viaggi spazio temporali. Laddove il tempo e lo spazio non sono ancora presenti. Orologio del tempo con sfondo scuro-bleu e uomo che si appresta a passare in uno wormhole

L’HISB è un corpo di pura energia elettromagnetica di cui dispone tutta la specie umana che fosse ormai giunta alle soglie dell’evoluzione energetica individuale. In base a questo fatto tutte le unità di misurazione matematiche e fisiche vanno riadattate e annullate. Si potrà ben capire che le unità astronomiche, gli anni luce, i parsec, i chilometri etc. non hanno senso su un prodotto energetico che non ha nulla a che fare con la velocità della luce. Ad esempio con le ultime moderne accelerazioni la conoscenza scientifica ha indicato come la forza di espansione di questo universo che si oppone alla forza gravitazionale supera la velocità della luce che è altrimenti impossibile da superare. Nessuno ancora sa però dirci di quanto supera la velocità della luce questa forza di espansione, capite: per quanti dati somma, il reparto scientifico brancola sempre nel buio ma non nel buio illuminante di questo universo.
Per la Rivoevosofia quella forza è unita indissolubilmente alla gravitazione e viene indicata come forza oscura gravi.traente o FO.GT. I principi di questa forza potranno essere impiegati dall’HISB durante le pratiche che riverserà sul corpo fisico BONS per procurargli una sensazionale struttura. Sono il primo emissario di Rivoevosofia e questo è proprio quello che faccio continuando ad assumere preziosa energia e benessere galattico.
Vedete, questa roba che vi accenno, non proviene dalle idee e neppure dalle PISC, previsioni-ipotesi-supposizioni e congetture di cui il software dell’MCS è intriso ma è frutto di esperienze praticate e andate a buon fine. Significa che con certe cose si è fatto qualcosa e si è avuto un riscontro, sempre, oltre ogni co.incidenza. Per vostra curiosità co.incidenza ha il puntino per distinguersi dalla parola senza puntino che significa l’opposto. Infatti la co.incidenza rivoevosofica indica “con incidenza”, ovvero fatto che accade sempre però questo inganna la mente che non reagisce con i soliti schemi e lascia stare e fare, senza contrastarle, le pratiche che vengono effettuate in quella direzione. Altri cacciatori hanno impiegato questo metodo quando, dopo aver ottenuto un risultato, la mente ha cominciato l’inevitabile tran-tran: “sceeemoo”, etc. indicando al suo interlocutore di non credere alle favole, perché lei la mente è il solo, vero, unico, indiscusso produttore di favole e leggende che trastullano da migliaia di anni la specie umana. “In seguito i cacciatori dovranno diffidare ancora di più, quando la mente sarà d’accordo con loro…!!”. Prima o dopo per i cacciatori arriverà una sufficiente quantità di DACS.cde: dati accumulati di conoscenza specifica al collegamento diretto con l’energia.

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(11cm4rtafila) – Morte-scheletro, viso con sfondo scuro. La favola della morte è una delle migliore dell’MCS per costruzione ed assemblaggio

C’è ancora qualcosa che vi devo dire circa i varchi per lo spostamento in altre dimensioni vibrazionali. Questi vengono indicati in Rivoevosofia con l’acronimo woho “wormhole” e questa indicazione è stata presa in prestito dallo splendido cervello di Einstein che indicava i buchi di tarlo sul profilo del tunnel gravitazionale con il quale ci si sarebbe potuti spostare da un luogo ad un altro dell’universo in una sola frazione di tempo ordinario. Einstein per rendere semplice questo concetto cercò di superare il divario tra il dire e il fare mediante l’ausilio di una eccezionale fantasia. Fece un esempio unendo le due estremità di un tappeto per poi indicare di passare da una parte all’altra con un foro “un buco di tarlo”, poi ridispiegando il tappeto la distanza tra le due estremità sarebbe tornata normale. indicò come passare in un solo attimo da un’estremità all’altra, per poi ridispiegare il tappeto allo spazio occupato in precedenza.
Con la conoscenza rivoevosofica possiamo interpretare l’intuizione di Einstein con una possibilità di entrare in una differente fascia di dimensione vibrazionale, passarla e rientrare nella fascia ordinaria che in quel caso si sarebbe trovata in un’area differente. Servirà un grande crogiolo di algoritmi perché l’Intelligenza Artificiale del futuro possa risolvere un tale problema.
Sono sempre questi varchi aperti con gli woho che vengono impiegati dall’HISB per recuperare i danni di cui soffre il corpo fisico BOSN, prolungandone durata e benessere. Inizialmente le procedure rivoevosofiche indicavano i “portali circolari” che non dovevano essere confusi con i chakra tantrici della kundalini. L’ammodernamento con la collaborazione del termine einsteiniano è stato il meglio che si potesse fare, sempre nell’ottica che un nome è solo un nome ed è necessario quanto prima raggiungerne il neurosenso specifico. L’addestramento con i portali è comunque un buon modo per iniziare ma, prima i cacciatori acquisiscono il neurosenso degli woho, prima aumenteranno la loro coesione del corpo neurosensoriale esterno, HISB. Inizialmente, una volta in posizione, i portali circolari verranno messi in moto antiorario come molte pulsar “stelle di neutroni” di questo universo fanno ed al loro interno verrà prodotta una lattugine bianca fatta di elettromagnetismo in continuo mutamento e movimento. Questa lattugine non è altro che un gas bianco sul tipo di una bianca nuvolaglia formatasi dall’elettromagnetismo di possesso neurosensoriale, e quando lo si reclama è tanto più visibile e intenso quanta più energia si potrà mettere in campo.

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(10,8cm2ndafila) – Jorge Alberto…, somiglia ad Einstein, ma non è lui. E’ comunque una mind worked-much scientifica

Una curiosità: “ho passato un incalcolabile numero di anni chiedendomi che significasse quella lattugine bianca che mi baluginava davanti agli occhi in certi momenti della giornata, la quale si accoppiava ogni tanto ad uno stupendo occhio con un contorno molto spesso di colore indaco e al centro nero come il carbone ma molto, molto intenso e brillante, tanto che quando arrivava potevo vederlo ad occhi aperti, perché stazionava davanti a me a circa 20 o 30 cm. di distanza, poi gradualmente illanguidiva tornando da dove era venuto. Se chiudevo di colpo gli occhi, tornava per un po’ ma sempre di meno e sempre meno intensamente. Sapete… non è passato molto tempo da quando in televisione ho potuto vedere lo stesso identico occhio in un’immagine del nostro universo, catturata dal telescopio Hubble”.

Ancora una cosa prima di passare alla seconda parte.

Abbiamo visto che gli spostamenti dell’HISB avvengono mediante dei varchi, delle aperture energetiche con cui passa direttamente in altre aree della fascia di dimensione vibrazionale di sua competenza, quindi non casuale. L’HISB può anche entrare in dimensioni vibrazionali impre.viste che si presentano casualmente, proprio come accade nei sogni speciali, sul tipo di quelli che molti conoscono per aver avuto una o più esperienze di sogno cosciente. Alcuni sogni, divengono una porta di accesso ad una realtà neurosensoriale casuale e sono di tale intensità che il corpo neurosensoriale è più coeso di quello fisico che rimane a dormire e che a volte può essere visto da quest’altro corpo mentre dorme. A presto per la seconda parte.

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(9,8cm4rto) – Il grande disegno di Stephen Hawking parla delle meraviglie a nostra disposizione tra cui lattugine bianca e occhio indaco

ATTUALITA’: Questa mattina, mentre mi recavo in escursione con il corpo esterno neurosensoriale HISB, passando mi sono soffermato sulla porta della cucina quando sono improvvisamente entrato in un EENC. Davanti a me chinata in avanti verso la lavastoviglie c’era una donna, bella, ma pur avendo una forma ben distinta e vestita era di tipo evanescente, come fosse fatta di pastello, ma molto chiaro. L’ho lasciata fare e osservata a lungo, “do la sensazione perché nel corso di un EENC il tempo non ha valore”, e solo dopo ho deciso di ripristinare la fascia di dimensione vibrazionale dell’HISB, riproponendo la cucina senza la donna, perché per il resto era rimasta immutata. Ad una visione successiva mi è sembrato che l’EENC riguardasse solo la donna e il suo dinamismo, mentre tutto il resto era quello creato dall’HISB, quindi in questo caso un EENC che ha una sua specifica dimensione vibrazionale si era unificato alla dimensione vibrazionale dell’HISB, rendendosi in questo modo evidente all’HISB dell’osservatore. Un cacciatore che assumerà gradualmente la conoscenza specifica degli EENC, potrà identificarli e riconoscerli proprio in virtù dell’assorbimento dei dati che gli vengono rivoevosoficamente proposti. Anzi come primo emissario dirò di più. Gli EENC sono da sempre esistiti ma sono stati vestiti in modo differente da come essi stessi sono, ovvero un elemento energetico indicatore di questo universo per come fare e dove andare. Cosicché fatti che accadono comunemente vengono dall’MCS, necessariamente, pastellati, resi evanescenti e trasformati perché perdano la “grip” con la loro veste energetica originale all’interno delle reti neurocerebrali della specie umana. Per migliaia di anni l’MCS ha implementato enormemente il suo software con un’immensa mole di dati adibiti alla trasformazione e pulizia della rete neurocerebrale umana soggetta continuamente all’immissione originale degli EENC da parte dell’EOS“ObscureRisingEnergy”. Rivoevosofia non finirà mai di indicare che l’MCS obbligatoriamente non poteva fare altro che trattare gli EENC come la specie umana tratta i virus: con orde di massicce quantità di sostanze antibiotiche. Gli antibiotici sono tutto quello che questo software ha inanellato con il monumentale “building” delle dinamiche teosofiche e delle analisi psicoterapeutiche, alle quali ha abbinato ascensioni, trascendenze e via via tutto lo scibile che è alla comune conoscenza mentale collettiva. Al serio ha poi abbinato il “faceto”, lasciando un fondo di creduloneria in tutte le fantastiche operazioni dei poteri e delle magie e a questo punto la confusione ha prodotto gli effetti voluti e ripeteremo sempre, fino alla nausea, che era proprio l’effetto “trickster” di un ingannatore, molto speciale, quello che doveva accadere.

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(13,1cm4rtafila) – Obe, Donna sul tipo dell’evanescente pastellata descritta. In questo caso rappresenta anche il doppio astrale.

Dopo questo evento, proseguendo l’escursione mi sono trovato, sempre improvvisamente, in un luogo dove si attuavano metodiche mediche ed io ne facevo parte attiva. Questo EENC si è prolungato aprendo un nutrito fascicolo di fogli-membrana che corrispondono agli atti effettuati di un dato evento. Quando durante l’escursione in HISB capita di entrare in un EENC dove si assume energia, è bene che il cacciatore non lo interrompa e se può lo prolunghi, poi potrà proseguire l’escursione quando l’EENC si estinguerà naturalmente.
Mi viene in mente che molti escursionisti del corpo astrale indicano spesso di incontrare soggetti durante le loro uscite fuori dal corpo fisico. I dati delle esperienze che Rivoevosofia indica sono indispensabili per l’ordine utile delle cose che si incastellano sugli EENC e con il collegamento diretto all’energia i cacciatori assumeranno facilmente la conoscenza specifica di tutto quello che gli servirà di questo universo, necessario ad assolvere alla loro evoluzione energetica individuale.
Dopo essere rientrato dal rifornimento energetico delle 5 stazioni, valutavo che le esperienze fatte non deponevano per la teoria dei ricercatori cosmologi-astrofisici sugli “universi paralleli”. Purtroppo i ricercatori non sono ancora cacciatori, quindi le esperienze sia ordinarie che non ordinarie a cui accedono, essendo manipolate dall’MCS, li convincono a formulare strampalate teorie, ma questo solo in apparenza, perché tutto, dico tutto, nel software dell’MCS ha un metodo. Nell’ambito delle teorie, alcune, diverranno un fondamento concreto nell’area della fascia di dimensione vibrazionale ordinaria.

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(12,7cm4rtafila) – Multiversi, anche universi paralleli come raffigurati dalla cosmologia astrofisica

Mi era ben chiaro che tutto potesse essere circoscritto alle tre dimensioni vibrazionali, le quali però hanno innumerevoli gradi dimensionali di intensità e questo potrebbe ben essere interpretato come universi paralleli che concorrono lungo l’attività degli EENC. Universi paralleli che riguardano esclusivamente un’energia inorganica che ha comunque accesso alla parte organizzata della parte organica, che tratta direttamente il neurosensoriale con l’inevitabile acquisizione della forma, del suono e degli altri sensi. La specie umana rappresenta l’apogeo evolutivo di questo universo ed ha accesso diretto a tre dimensioni vibrazionali di cui la terza sono gli EENC. Queste tre dimensioni vibrazionali sono quindi ben altro che quello che è supponibile dall’attuale posizione scientifica interplanetaria di tipo ordinario comune.
Cosicché gli universi paralleli che, per quanto mi riguarda, stavano per cessare la loro attività, hanno ripreso quota e sono entrati nell’ambito degli EENC. Però per farli entrare con una logica-ragionata che conduca al suo specifico neurosenso, è stato necessario preparare un cappello di spiegazione. Questa conoscenza specifica allargata ha consentito di assumere gli universi paralleli in Rivoevosofia. Naturalmente i corrispettivi delle teorie cosmologiche non hanno vicinanza a quello che indico, però alla fine diverrà comprensibile anche perché siano stati teoricamente indicati dai reparti scientifici dell’MCS. D’altronde l’MCS spesso lavora ad un passo dall’energia, specialmente con la sua parte utile e parte di quella inutile. La sua parte nociva verrà progressivamente elusa dai cacciatori rivoevosofici.
Ora assumiamo insieme la conoscenza specifica “del perché e del percome” esistono energeticamente gli universi paralleli e di come un individuo della specie umana collegandosi direttamente all’energia ne fa direttamente l’esperienza. I cacciatori possono prolungare così la loro presenza organica sul pianeta, che è in sostanza “una miseria”, avendo una massiccia presenza contemporanea in vari universi paralleli.

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(12.7cm2ndafila) – Multiversum, Paesaggio di città e mare con donna che guarda da lontano. Teoria degli universi paralleli che un individuo è bene che sveli prima che la sua miseria di tempo “scada”
Ecco i dati significativi di preparazione. Poi in seguito verranno esperienze già effettuate
che indicheranno nei dettagli come sono state conseguite.

“Rivoevosofia indica ai cacciatori di tenere in primo piano la conoscenza dell’esistenza delle tre differenti dimensioni vibrazionali raggiunte per mezzo delle escursioni in esterno che vengono frequentemente effettuate con il proprio corpo neurosensoriale HISB. Tre fasce dimensionali che vibrano in modo distinto: ordinaria, esterna ed EENC. Ricordo che gli EENC radunano tutte le esperienze neurosensoriali di ordine casuale come il sognare, le allucinazioni, il deja-vu, il sognare da sveglio, il corpo astrale e i vari equivalenti. Ogni fascia di dimensione vibrazionale apre innumerevoli fascicoli di fogli-membrana che rappresentano tutti gli eventi prodotti da un organismo della specie umana, perché è di questa che ci stiamo occupando. In sostanza per avere un dato ordine, si isola un evento che è composto da un gruppo di atti. Questo evento si può chiudere in un fascicolo di fogli-membrana che rimarrà in questo universo di energia non organica”.
Solo a fronte di aver effettuato questo excursus posso parlare degli universi paralleli. Possiamo considerarli ma senza che abbiamo la corrispettiva indicazione a cui si riferiscono i ricercatori cosmologi astrofisici con le loro strabilianti teorie del Multiverso, della M-Theories, dell’Inflazione con sullo sfondo il “paradosso del nonno” e quant’altro. Ecco, dopo aver eliminato questo improbabile corrispettivo, possiamo assumere l’idea degli universi paralleli. Va da sé che dalla conoscenza specifica a cui il cacciatore giunge per essersi collegamento direttamente all’energia senza ausili, gli universi paralleli siano esclusivamente di natura energetica.

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(12,5cm4tafila) – Mtheory, Teoria cosmologica-astrofisica. M grande a sei sezioni tipo stella verde su sfondo scuro

In una delle prossime attualità indicherò di aver avuto esperienza diretta in due universi paralleli dove il tempo e lo spazio vengono distorti, proprio come indica la teoria cosmologica avvenire all’interno dei buchi neri. Facciamo pure che sono entrato all’interno di un buco nero e che mi sono trovato a distorcere spazio e tempo vivendo in due distinti universi paralleli. Tutto mentre passavo la misera somma di 30 minuti nella fascia della dimensione vibrazionale ordinaria. Ero ben sveglio in questa fascia, ma aprivo contemporaneamente una innumerevole quantità di fascicoli di fogli-membrana in ben due universi paralleli. Gli universi paralleli si sono succeduti in modalità lineare, uno dopo l’altro. Nel mezzo, durante quella mezz’ora ci sono stati innumerevoli episodi di deja.vu. Vi dettaglierò questa esperienza in una prossima attualità, indicandovi di tornare a questi dati per averne la conoscenza specifica completa al dettaglio. In quell’occasione verrà coniato un termine rivoevosofico più appropriato che toglierà di mezzo quello degli universi paralleli. Un termine di precisione estratto direttamente dalle esperienze del collegamento diretto con l’energia senza ausili. Tutto sul prossimo reblog. Alla prossima.

MEMO FISSO: Sono stati riversati e pubblicati dati in evoluzione costante e proprio per le oggettive difficoltà di assemblaggio dei dati dovute a questo fatto si sta procedendo a rebloggare e ad aggiornare. Sia i lettori-cacciatori di precedente corso che quelli in arrivo si potranno giovare di questo arretramento che comunque manterrà un costante collegamento evolutivo con questa pagina di attualità.

INFO per tutti i “lettori-cacciatori”: Ogni tanto i reblog potranno essere sospesi per dare spazio ai commenti, quando questi instaurano delle risposte molto prolungate. Commenti che divengono di grande utilità perché danno modo a Rivoevosofia di rispondere allargando ulteriormente gli scenari ed evolvendoli a vantaggio di tutti gli altri lettori-cacciatori. I commenti sono semplici da effettuare su wordpress e Rivoevosofia risponderà ad ogni lettore-cacciatore che commenterà su questo blog ma poiché dopo un certo numero di giorni questo blog cancella le foto, indispensabili per alleggerire la lettura, Rivoevosofia invita a consultare il blog “tumblr”, nel quale le stesse foto sono sempre presenti.

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(12,2cm1mafila) – Micho Kaku, l’astrofisico più noto e simpatico che adora la fantascienza rivela il suo concetto di “God”. Quando si evolverà all’energia direttamente chissà cosa potrà ideare?

INDICE VALUTATIVO PRATICHE ENERGETICHE: E’ una pubblicazione molto ben nutrita sulla conoscenza delle tre fasce di dimensioni vibrazionali: ordinaria, esterna neurosensoriale e neurosensoriale casuale. Gli allacciamenti con la cosmologia scientifica sono molto interessanti e realizzano una maggiore conoscenza specifica degli woho, di quello che fanno e del perché sono stati impiegati al posto dei portali circolari e dei chakra della tradizione tibetana.
Queste parti dell’indice valutativo di ogni “reblog” potrebbero essere confezionate per avere una mappa di recupero dati dell’intero insieme. Vengono redatte per facilitare il compito del recupero di dati continuamente frammentati. Già venne spiegato che Rivoevosofia entrando nel blog tratta le esperienze che vengono continuamente effettuate, giorno dopo giorno, quindi non c’è altro modo che andare a caccia di dati e questo reblog elaborato così ne è l’opportunità.

To be continued

R.E.S. – RivoEvoSofia – “Reblog.19” del 10.4.2014

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(17,5cm3zafila) – Un-scimmia. Doppia immagine di scimmietta dal dottore e stetoscopio
NUOVO CORSO AGGIORNATO ED EVOLUTO DA REBLOG.1 DEL 22.2.2014
(Attenzione questo non è un Reblog, ma la pubblicazione di due commenti
di Gianmarco e FenicePatrizia con relative risposte di Rivoevosofia)

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(11,9cm.4tafila) – Mal di gola. Donna su sfondo azzurro con rosso fuoco alla gola

Titolo: Questo non è un “Reblog” ma la pubblicazione di due commenti, di Gianmarco e Fenice, con relative risposte di Rivoevosofia. I temi molto interessanti hanno fatto sospendere momentaneamente il “reblog”. Comunque si rimane sull’argomento “mente”, poi ci sono esperienze che questi cacciatori hanno effettuato mettendo in campo con efficacia la capacità della loro rete neurale. Tutto generosamente donato ad altri lettori-cacciatori perché possano prima o dopo beneficiarne. Non resta che andare a scoprire cosa hanno fatto… Con questa pubblicazione il tema mente si può dire sufficientemente affrontato, perlomeno per il momento… La prossima pubblicazione porterà ulteriori dati di conoscenza specifica sugli EENC, di grande attualità ed interesse.

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(11,3cm.4tafila) – La scimmia dentista. Ragazzo sdraiato su divano con scimmietta sopra che controlla la sua bocca aperta

Commento di Gianmarco 2.4.2014 – Salve RES, è un bel po’ che non mi faccio vivo. Fortunatamente per spinta energetica data dalla linea guida del percorso rivoevosofico mi trovo trasportato all’azione di scrivere. Ultimamente grazie ad un periodo lungo circa un mese un’influenza virale con molte complicanze mi ha compromesso in molteplici infiammazioni a partire dall’intestino, alla zona lombare, raffreddore, gola e infine si è presentata una parodontite acuta molto invasiva che mi ha procurato un grosso problema che ora ti dico. Quando ho detto grazie, non era un modo di dire, perché in questo frangente ho avuto la possibilità di mettere in azione la procedura degli woho. Inizialmente avendo sottovalutato le infiammazioni non mi sono dedicato da subito all’applicazione degli woho e quindi ho dovuto faticare un bel po’ ma pian piano ho potuto riscontrare che ogni volta che mettevo in opera la procedura ben dettagliata a piccoli tratti il sintomo diminuiva. Il bello è stato quando l’infiammazione gengivale sotto al molare dell’arco mandibolare destro, stava causando dolore molto consistente che avrebbe portato alla perdita del dente. Lo dico con certezza perché questa è stata la valutazione diagnostica del mio dentista, il quale mi indicò immediatamente un antibiotico misto penicillina-clavulonico. Appena applicati gli woho il dolore ha iniziato subito a retrocedere e continuando tutti i giorni più volte al giorno ho recuperato interamente l’infiammazione senza l’impiego di antibiotici. Domanda? il potere d’azione degli woho lo si comprende appieno quando si hanno difficoltà fisiche? Grazie….

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(6,2cm2dafila) – Devo andare dal dentista ho un canino sporgente – Un pescecane che ha un cane piccolo in bocca

Risposta di Rivoevosofia: Bentornato Gianmarco. Rispondo al tuo commento con un “non ci posso credere!”. Sai, questa frase l’ho detta a me stesso tanto tempo fa, quando per la prima volta l’applicazione degli woho mi ha tolto dai guai oltre ogni ragionevole dubbio. Applico quella frase nei tuoi confronti perché inizio a sentire che dalla teoria alcuni cacciatori sono arrivati alle prime pratiche consistenti ed è inevitabile che con queste pratiche portate in campo si ottengano risultati, anche se la mente farà quello che deve fare.
Quando dei “brain-well-built”, cervelli ben costruiti accetteranno di mettersi in gioco, non potranno che produrre questi effetti e, semmai, quello che stupisce è proprio il fatto che questi cervelli ci mettano così tanto a trovare la strada rivoevosofica e a divenire cacciatori di energia collegandovisi direttamente senza impiego di ausili. Ad un secondo esame delle cose però, vedo che è del tutto nella norma quello che accade, perché inizialmente anche un “brain well-built” è ostruito da una spessa coercitiva cappa mentale e si tratta di un velo molto spesso di elevate capacità oppressive. La specie umana potrà raggiungere una conoscenza specifica di questo fatto soltanto quando avrà raggiunto i confini della sua evoluzione biologica e Rivoevosofia indica che quei confini sono ormai all’orizzonte. Fa questo anche il software dell’MCS con il suo reparto scientifico tecnologico e come sempre viene citato lo scienziato Ray Kurzweil e il suo libro “The Singularity is near”.
Gli esempi come i tuoi e altri che sono giunti sono la cosiddetta manna dal cielo per altri simili a voi e diverranno la spinta a mettere in campo queste loro semplici attitudini. Attitudini che hanno tutti e non hanno a che fare con il comparto della magia dell’MCS. Sono pratiche energetiche rivoevosofiche e sono evolutive. La specie umana, una parte, diverrà gradualmente cacciatrice dell’energia collegandovisi direttamente senza ausili e trascinerà un’altra parte con sé anche se per questo ci vorrà tempo. Poi ti posso fare un’anticipazione e al tempo stesso la faccio a tutti i lettori-cacciatori: stai applicando solo una parte dell’energia che puoi raggiungere, quindi…

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(16,1cm1mafila) Spazzolino gatto. Gattino grigio nero testa e bianco sotto con spazzolino indaco

Ogni lettore-cacciatore che abbia raggiunto un livello di pratiche sufficiente a dare dei risultati, potrà generosamente distribuire la sua conoscenza specifica dell’energia e di come si può accedere ad essa. Questo tipo di cacciatore non dovrà necessariamente essere un esperto di tutte le sfaccettature teoriche e pratiche di Rivoevosofia e sarà soltanto sufficiente che abbia superato ogni ragionevole dubbio in modo da divenire incontestabile. Una incontestabilità della mente nei confronti della capacità di quello che la sua rete neurocerebrale è in grado di mettere in campo per se stessa e di proporre ad altri.
Sulla mente, questa inindagabile energia bisognosa di continui temi su se stessa, oltre alle recenti pubblicazioni, ho anche riversato altre sfaccettature nella risposta a Fenice. Lati che saranno utili a tutti e che troverete proprio a seguire nella risposta di Rivoevosofia a Fenice.

Commento di Fenice del 31.3.2014 – Ciao Res… E’ molto tempo che non scrivo. Comunque ora sono qui ed è per dire dello stato influenzale che mi ha colpito in questi giorni e per cui sto cercando, appena l’energia me lo consente di fare delle pratiche, che per ora mi hanno aiutato ad affrontare le parti più difficili. Però ti volevo dire che mi sta piacendo molto questo reblog, soprattutto questa ultima pubblicazione. Hai sempre accennato alla mente, ma oggi ne stai parlando di più ed io sono molto, molto interessata, sai con i miei amici ne parliamo spesso di quanto ci influenza nelle cose o scelte che facciamo. Insomma è un tema scottante. Però ho anche visto che alla fine del post scrivi che: “nessun ordine di buon senso indagherebbe se stesso”. E allora…, non capisco, per accettare o eliminare una cosa non è meglio conoscerla e quindi indagare? Cioè non è meglio conoscerla questa mente”…” Grazie a presto.

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(2,6cm4tafila) – 1004 – tre mici piccoli tutti coperti con copricapo perché influenzati

Risposta di Rivoevovosia: – Bella domanda Fenice. Certo che sarebbe meglio conoscerla…, “la mente”, ma solo se fosse una mentina che avesse in animo di rinfrescarci l’alito, forse… ma perdonami la battuta e vediamo come possiamo affrontare efficacemente questa questione.
In realtà non c’è modo di conoscerla, perché si tratta di un’energia collettiva che si è formata sull’asse delle tre coercizioni biologiche: nutrizione, riproduzione e aggregazione. Una energia collettiva che è cresciuta nell’occuparsi di evolvere la massa organica alla biologia e ha fatto egregiamente il suo lavoro opprimendo in un modo tale la specie umana, da non consentirgli di risolversi estinguendosi su questo meraviglioso pianeta. Una logica-ragionata ben costruita sarebbe stata improntata alla pace e alla prosperità, ma questo non avrebbe condotto all’evoluzione energetica individuale lasciando agli organismi la sola parte di lavoro che gli fosse stata congeniale. Tutto perfetto, tutto a posto per la specie umana su questo pianeta e l’evoluzione biologica avrebbe chiuso la storia.

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(2,6cm3zafila) 211025141 – Cervello-mente senza struttura e sfondo verdino-celeste

Non c’è un supervisore su questo pianeta che dirige le danze e le compone in una modalità già evoluta. La specie umana è l’ultima fase dell’evoluzione organica di questo universo ma diciamo pure di questo pianeta e deve evolversi con queste sue conquistate caratteristiche secondo i disegni dell’EOS. Non fa mai errori, perché si evolve ed è la fase precedente, che non è errore, a formare l’evoluzione successiva. In questo universo fatto di strutture, organismi ed energia non ci sono errori né ingiustizie. Nel reparto scientifico dell’MCS, lo scienziato Stephen Hawking è molto vicino ad impiegare la sua rete neurale in questa direzione e sarebbe molto utile assorbirne i più intimi pensieri.
Da un punto ipotetico accade quel che accade…, e parte l’inflazione. L’universo inizia e in quella fase iniziale non c’è alcun mostro, diavolo e di conseguenza divino fattore che controlla le particelle elementari esenmassa-submateria, quindi non ci sarà neppure in alcuna zona energetica successiva in costante evoluzione. Una zona energetica che non ha caratteristiche di tempo-spazio, ma solo di energia.

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(11,6cm4tafila) – Lyndsay 10.600 – Wormhole in cui è presente l’elettromagnetismo di lattugine bianca

La cosmologia ci indica una energia fatta di materia e antimateria che ha originato il big bang e ha dato il via a questo universo sotto la mano della teoria inflazionistica, quindi molto, molto velocemente. Tutta quella struttura venuta dall’energia che Rivoevosofia indica come EOS, si è materializzata sulla scena fino ad evolversi come organismi, per poi continuare il suo progetto evolutivo. Gli scienziati singolaritaristi come Ray Kurzweil indicano che l’evoluzione degli organismi come tali si va estinguendo e proseguirà sulle basi della tecnologia informatica e dell’intelligenza artificiale, ma si tratta ancora del programma base, quello della mente collettiva di sistema “MCS”. In realtà, proprio la logica-ragionata, depurata dal software dell’MCS, indica che l’evoluzione non può che essere energetica, oltre organismi che bruciano la loro energia in un limitatissimo tempo e che per questo debbono utilizzare il loro tempo di massa per raggiungere lo scopo della loro specifica con.figur.azione e apprendere la loro realtà energetica. Una realtà energetica, la cui conoscenza specifica potrà avvenire quando gli individui inizieranno le loro procedure di collegamento diretto con l’energia, non un attimo prima. Nel frattempo l’MCS, la mente collettiva di sistema, continua ad operare bene e a condurre la specie alla conclusione del suo viaggio biologico. L’MCS diverrà RES lanciando la specie umana all’evoluzione energetica individuale. Gli organismi della specie umana non si evolveranno più come massa collettiva ma come individui e lo faranno collegandosi direttamente all’energia senza impiego di ausili, né chimici né tecnologici né tecno-informatici. Gli individui della specie umana si evolveranno come energia impiegando tutti i mezzi già con.figurati nel loro CEP“PresenceEnergeticCode”, proprio come vuole la logica evolutiva che opera il trasformismo andando dalla materia all’energia con l’intero bagaglio individuale neurosensoriale.

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(3,9cm1mafila) – Article 2344…Cervello-mente rosa sfondo scuro

Il collegamento diretto con l’energia senza ausili non ha nulla a che vedere con tutto quello che il collettivo mentale ha elaborato intuendo questo fatto, quindi niente anime o purgatori con orticelli e campi da arare per ognuno. Quelle intuizioni l’MCS le ha trasformate in quello che è servito sinora ma l’evoluzione energetica è iniziata e non c’è più modo di portare avanti tesi intuitive, dovute all’atavica spinta dell’EOS che metaforicamente “invia” gli EENC “EnergyEventsNeurosensory Random”. Gli EENC sono tutta una serie di fatti energetici che indicano il percorso agli organismi che ne abbiano raggiunto evolutivamente il significato. Un significato che indica la conoscenza specifica della direzione da prendere ma ci vogliono i DACS.cde per determinarne quello specifico significato. La logica-ragionata di un “brain-well-built” correrà al neurosenso specifico del collegamento diretto con l’energia senza impiego di ausili.
Tornando all’MCS, la mente collettiva di sistema agisce su ogni singolo di massa come una coercizione energetica e non biologica, nata sulla base delle tre coercizioni biologiche per occuparsi della specie che avesse raggiunto il suo limite come evoluzione organica, costringendola a varcarlo: la specie umana. I cacciatori devono riuscire a comprendere che l’MCS stessa è un elemento dell’EOS, la quale ha operato e continuerà a farlo correttamente, proprio come fa tutto quello che opera in questo universo. Si tratta di una condizione imprescindibile quella in cui l’evoluzione si fonda inevitabilmente su una spinta. Una spinta non è mai considerata da un prodotto che deve evolversi per suo mediante, quindi quella spinta è oppressiva. Questo universo nasce come un evento formidabile formato sulla base di una improponibile conoscenza, quindi la sua evoluzione si fonda su una spinta oppressiva egualmente formidabile: la specie umana ne è la fruitrice.
Vuoi conoscere la mente, Fenice? A cosa ti serve conoscere il tuo oppressore. Un oppressore che ti guida mediante le tue coercizioni organiche e per questo ti ha organizzato l’esistenza mediante un software di apprendimento di cui una sola delle sue tre parti è altamente nociva: quella che fa soffrire e di cui ci si deve liberare. Liberarsi di quella parte nociva ha un senso soltanto per i cacciatori al collegamento diretto con l’energia senza ausili che, quindi, puntano ad evolversi individualmente.

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(11,6cm4tafila) – Magia. Fanciulla evanescente su paesaggio onirico nero-indaco con punta di un pianeta

La sofferenza che l’MCS, la mente di sistema collettivo produce, è necessaria all’evoluzione della massa della specie umana perché si evolva all’energia individualmente. Proprio quella sofferenza insegna fino a quando non sarà più necessaria, non un attimo prima, perché preziosa. Quindi sono i cacciatori che si evolvono all’energia, direttamente deputati ad eliminare per sempre quella nocività. Di questo splendido software rimarranno due parti distinte intese tra l’addestramento di grande utilità che ogni individuo utilizza con efficacia e che sarà la sua base evolutiva e un’altra parte che secondo come viene manipolata da inutile diviene utile. Con questo sacco di conoscenza il cacciatore va al collegamento diretto con l’energia evolvendosi individualmente e sommando una specifica conoscenza che aumenterà progressivamente e sostituirà quella parte nociva con altrettanta parte evolutiva energetica. Questa parte trasformerà tutto il precedente pacchetto di in.form.azione di possesso e il processo evolutivo continuerà. Questo processo evolutivo si chiama Rivoevosofia, ma potrebbe essere chiamato in tanti altri modi, così come anche cacciatore non è che un termine come un altro.
Questa è la mente e fino a quando un cacciatore non si avventura al collegamento diretto con l’energia, essa coprirà ogni elemento della scena, quindi una persona che non andasse a caccia di conoscenza specifica al collegamento diretto con l’energia non sarebbe altro che una persona manipolata dalla sua stessa coercizione mentale, che gli darebbe ordine di esaminarsi: la mente che ordina di esaminare se stessa. Un cacciatore non deve conoscere le sue oppressioni per alimentarle confermandole ma deve eliminarle. Fa questo gradualmente attaccando la parte nociva della mente, quindi non rifiutandola in toto, perché non sarebbe possibile. La mente non può essere fermata con i meccanismi indotti da lei medesima, cosicché il cacciatore inizia le sue pratiche energetiche evolutive indicate dal software rivoevosofico senza curarsi della mente ed eludendone costantemente la nocività ogni volta che se ne accorge.

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(8,5cm2ndafila) – Gatto grigio seduto con la birra e la croce rossa sul petto

Appena un centimetro più in là della mente non esiste più la sofferenza e il cacciatore apprende piano piano a conoscere quell’area esente-mente. Rimane il dolore fisico che viene elaborato convenientemente dal software rivoevosofico con gli woho e che serve alla coesione del corpo esterno e all’evoluzione energetica individuale. Il cacciatore per uscire dalla parte nociva del software dell’MCS, deve confidare nel processo di addestramento che viene indicato da Rivoevosofia. Non c’è altro modo di evolversi all’energia se non collegandocisi direttamente. Chiunque sa come fare questo non ha bisogno di nomi per camminare lungo il sentiero evolutivo energetico ma la mente ha addestrato sin dall’inizio ogni individuo della specie umana, quindi questo suo software ha il controllo di tutti i moti della rete neurale soggettiva. Le pratiche rivoevosofiche indicano come fare e tutti i “brain well-built” produrranno DACS.cde di conoscenza specifica che diverranno progressivamente una quantità di in.form.azioni capaci di allargare lo scenario e indicare alla propria rete neurale ricomposta verso il collegamento diretto con l’energia, la corretta logica-ragionata dell’avventura che la specie umana sta confezionando sotto la spinta dell’EOS“ObscureRisingEnergy”.
Consideriamo un esempio semplicistico. Una aberrazione, un espediente che sappiamo produrre disastri, dovrebbe essere evitato, eliminato e non conosciuto a fondo per eliminarlo. Più lo si conosce più esso addestra chi lo conosce e lo irretisce. Quell’energia spesa in quella conoscenza va utilizzata altrove. Un organismo non ha energia illimitata, tanto da poterne spendere nocivamente e inutilmente a destra e a manca. Se lo fa, quando lo fa, è soltanto perché contribuisce all’evoluzione biologica della massa, e perché questa infine contribuisca al disegno dell’EOS.

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(10.6cm2ndafila) – Intellicencia Artificial. Uomo azzurrino “si vedono i polmoni e occhio di donna sulla destra

Chi vuole conoscere a fondo la mente per costruirne una? Il progetto tecnologico va in questa direzione e l’intelligenza artificiale del futuro verrà manipolata in modo anomalo e resettata. Sarà molto utile all’evoluzione biologica, proprio come è utile già ora con l’informatica al servizio generale delle scienze.
Ad un cacciatore servirà conoscere la mente e cosa essa gli sta facendo? Per fare questo non se ne deve interessare direttamente ma utilizzare il software rivoevosofico e le sue pratiche energetiche al collegamento diretto con l’energia. Da quella zona del collegamento un cacciatore acquisirà gradualmente la conoscenza specifica di cosa si tratta e potrà assimilare correttamente le continue in.form.azioni rivoevosofiche sull’argomento. Se non si prende uno shuttle andando oltre la stratosfera, la terra non potrà mai essere vista effettivamente com’è. Il software dell’MCS ci indica tutto, proprio tutto come è fatto, ma è la sua versione e questa versione andrà in evoluzione. Il cacciatore va a questa evoluzione, poi potrà osservare quella versione.
Rivoevosofia continuerà ad indicare l’MCS, la mente collettiva di sistema e ne indicherà prolissa-mente le attitudini, perché vengano comprese mediante l’applicazione delle pratiche rivoevosofiche. Il lettore-cacciatore dovrà spingersi oltre, iniziando una pratica energetica, se non vuole rimanere in un “corral”. Il suo personale “corral” è stato realizzato dall’MCS, quindi deve fare un passo oltre quel perimetro e non perdere altro tempo organico nel rimestare tutto quello che si trova al suo interno: il lato interiore, conoscere se stessi etc.. Immaginatevi di chiedere proprio a colui che vi paga e vi impiega, se il vostro salario è ben corrisposto e adeguato all’utilizzo per cui venite impiegati!!… A che serve conoscere ulteriormente il vostro datore di energia? Serve conoscere quell’energia per impiegarla e andarsene a procurarsela da soli: questa è l’evoluzione individuale al collegamento diretto con l’energia a cui tendono i cacciatori.

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(12,5cm2ndafila) – Mind1. Viso di donna con luce al centro del viso e sfondo nero

Ora, chi vuole conoscere chi? Non sarà certo un cacciatore rivoevosofico ad andare a caccia di quella conoscenza di tipo nocivo, visto che non ha ulteriore energia disponibile oltre quella che gli serve.
Ricordo l’assioma tecnologico di “conoscere come è fatta una mente allo scopo di costruirne una” e quello energetico di “sapere cos’è la mente per conoscere cosa ci si debba fare
Questo tema non finirà certo qui, quindi alla prossima occasione Fenice. Good luck a tutti i lettori-cacciatori, da Rivoevosofia.

MEMO FISSO: Sono stati riversati e pubblicati dati in evoluzione costante e proprio per le oggettive difficoltà di assemblaggio dei dati, dovuti a questo fatto, si sta procedendo a rebloggare e ad aggiornare. Sia i lettori-cacciatori di precedente corso che quelli in arrivo si potranno giovare di questo arretramento che comunque manterrà un costante collegamento evolutivo con questa pagina di attualità.

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(12,4cm4tafila) – Multidimensionalità. Paesaggio multicolorato con bolla e altro mondo a destra con punta di giallo.

INDICE VALUTATIVO PRATICHE ENERGETICHE: Sono stati pubblicati due commenti importanti e relative risposte di Rivoevosofia. I temi sono di grande attualità e tutti i lettori-cacciatori ne potranno beneficiare. L’impiego degli woho nei confronti dei disagi del corpo fisico BOSN e il caso del cacciatore Gianmarco che evita un’infiammazione dentaria a cui sarebbe seguita la perdita di un molare è stimolante per tutti. Sono il primo emissario di Rivoevosofia e quello che ho già prodotto sin qui non è di questo mondo. Ci sono tante pubblicazioni al riguardo, ma quello che faranno i cacciatori per altri cacciatori va ben al di là di quello che posso fare io e per ovvie ragioni che non spiegherò più di tanto. Poi una cacciatrice, Fenice, fa sponda per ampliare il progetto “mente” e parla di controllo di uno stato influenzale. Per il progetto “mente” da lei stimolato ho riversato altre interessanti sfaccettature che si situano sullo sfondo delle ultime pubblicazioni che hanno dato priorità a questo argomento. Il legame simbiotico va al “reblog 16”. Alla prossima da Rivoevosofia
Queste parti dell’indice valutativo di ogni “reblog” potrebbero essere confezionate per avere una mappa di recupero dati dell’intero insieme. Vengono redatte per facilitare il compito del recupero di dati continuamente frammentati. Già venne spiegato che Rivoevosofia entrando nel blog tratta le esperienze che vengono continuamente effettuate, giorno dopo giorno, quindi non c’è altro modo che andare a caccia di dati e questo reblog elaborato così ne è l’opportunità.

To be continued

R.E.S. – RivoEvoSofia – “Reblog.18” del 6.4.2014

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(2cm3zafila) – 459490. Panorama di mondo spettacolare con acqua e pianeti sullo sfondo ma vicini. Tutto bluette
NUOVO CORSO AGGIORNATO ED EVOLUTO
DA REBLOG.1 DEL 22.2.2014 PER “NEW ENTRANTS”
(Data di preparazione precedente: Post n.8 del 7.10.2013 -TerzaParte-)

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(0cm.4tafila) – 1cat-Obama-meet – Gatto grigio che dialoga con Obama per le sorti del mondo
Questo reblog è stato ricostruito interamente ed implementato rispetto al suo orginale

Titolo: La mente questa inindagata, perché impossibile da indagare, continua ad essere al centro dell’attenzione. Una scimmia impazzità? Molto di più ed è ben altro che pazza la mente… Ci vogliono sufficienti DACS.cde per catturarne le sfumature e, non perché sia difficoltoso ma soltanto perché l’area neurale di un individuo della specie umana non è libera. Le pratiche rivoevosofiche hanno lo scopo di iniziare il processo di liberazione che non si occuperà della mente in modo diretto, semmai… Sarà meglio ora seguire la cronologia delle spiegazioni.

TERZA PARTE

Continuiamo sul tema “mente”, ma tenete soprattutto presente i dati riversati con la prima parte della pubblicazione, quindi quella riferibile al “reblog 16”.
In sostanza, da come si può osservare negli organismi semplici, tutto va proprio come deve andare e gli organismi, tutti, nessuno escluso, nascono, combattono e muoiono mediante l’ausilio di una montagna di assurde intenzioni e sentimenti. Questi li spingono inesorabilmente in avanti per ottenere un effetto valido nella corsa evolutiva mediante una molteplicità di atti indicati come sbagliati e distruttivi. Se si osservano bene tutti gli atti compiuti dalla specie umana di cui si narra e si scrive da migliaia di anni, si noterà che la guerra, l’errore, gli sbagli, il male sono decisamente al primo posto, sostanziosamente al primo posto e per un attimo di pace iniziano nuove guerre. Sembra che gli istanti di beneficio siano sempre seguiti da malefici altamente maggiorati. Queste diciture sono il fondamento dell’oppressivo software dell’MCS e sono il suo primo emolumento ricavato dal disperdere drammaticamente l’energia dalla specie umana opprimendola con una continuità sbalorditiva.

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(1,1cm1mafila) – 083. Grosso orso marrone che fa la linguaccia sfondo verde, forse a favore degli organismi!

Sentite questo fatto accaduto, assunto proprio poche ore fa da un programma televisivo. Un uomo si salvò da un disastro aereo e intervistato gli fu chiesto il motivo del perché si fosse salvato solo lui e lui rispose che era da ben nove anni che se lo chiedeva: la mente fa tante storie e occupa spazi su spazi nella rete neurale al solo scopo di opprimerla per disperderne l’energia. In questo caso era sufficiente rappresentare il processo stocastico dell’universo che si trova davanti agli occhi di tutti, senza dover andare a scomodare con atti timorati il reparto religioso del software dell’MCS.
Lo scienziato Ray Kurzweil predice che un giorno l’intelligenza permeerà tutto l’universo, quindi con quella singolarità raggiunta, il processo stocastico dell’universo sarà alla portata di tutta la specie umana e in sostanza quell’apparente caos diverrà conoscenza. Nel frattempo, sembra plausibile che i timorati si aggrappino a qualcosa di tanto generosamente elargito dall’MCS, pur fosse oppressivo.
Ora togliete le diciture negative agli atti e potrete vedere che non esistono azioni sbagliate o il loro contrario ma azioni in continua evoluzione e, qualsiasi fatto che accade in questo universo, compreso ad esempio il vostro di questo istante, mentre state leggendo queste cose, si evolverà in un altro successivo e più organizzato anche se apparentemente iterativo. Nell’MCS, solo la scienza esercita questa indicazioni non accreditandosi gli errori che fa ma solo successive scoperte scientifiche che annullano le precedenti, quindi non si accredita gli errori ma solo le scelte fatte precedentemente.

Vedrete che tra poco la vostra paziente attenzione
verrà ripagata con gli interessi

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(2..cm2ndafila) – 773175. Gatto e cane marrone che se la ridono forse sul fatto di avere pazienza?

Il corretto assorbimento di questi dati d’in.form.azione significativa rivoevosofica potrebbe cambiare completamente “le carte in tavola”. Potreste, fosse pure solo per un attimo, smettere di incolparvi per quello che fate se non è di vostro gradimento. Potreste addirittura eliminare in un attimo tutti i vostri sensi di colpa precedenti per non aver saputo gestire nel modo giusto qualcosa. Togliendo dalla vostra rete neurale i riflessi di quegli antichi errori, di quelle mortificazioni, potreste convertire tutta quell’energia che non avrebbe più motivo di essere dispersa, nel fare una grande massa di cose produttive, impedendovi di farvi del male in modo tanto nocivo quanto inutile.
Fareste allora come insegna la sola sezione scientifica dell’MCS, la mente collettiva di sistema di cui come tutti siete una porzione, e vi evolvereste ad altri dati successivi scoprendo che è proprio così che funzionano le cose in questo universo…! Vi state evolvendo e questo significa che ogni cosa che fate: giusta, sbagliata, ottima, scarsa, fantastica, spinge la vostra evoluzione a proseguire. Le vostre azioni in logica progressione, vi insegnano sempre qualcosa, e tutte, tutte, verrebbero migliorate se la parte nociva della mente non addestrasse ognuno a piangerci sopra e a fare ogni genere di cose, per lo più adatte a disperdere la propria energia di base. Se non vi sprecaste a dannarvi l’anima per non aver fatto una cosa come dovreste o come avreste voluto, allora potreste radunarvi subito ed usare quella stessa energia per fare la mossa successiva nel modo a voi più conveniente, con una manovra più organizzata ed efficace ma soprattutto, in assoluto, senza alcuna dispersione né presente né futura e neppure collegata ai ricordi del passato. Bisogna considerare che la cosa migliore o peggiore per voi in un dato momento è comunque energeticamente evolutiva. L’evoluzione energetica non ha a che fare con la convenienza del servizio reso da un atto e tutto si riduce ad un evento molto semplice: un prodotto precedente evolve in quello successivo formando una interminabile catena di eventi che sorgono e sorgono inarrestabilmente. Proprio quello che accade nell’universo sotto la pressione costante di una energia vibrante che collassa e si espande in perfetta contemporaneità.

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(16,2cm3zafila) – Svobodnye. Astronave che viaggi nell’universo a sfondo azzurro e bleu scuro

Perdere energia preoccupandosi e deprimendosi è solo uno, soltanto uno, degli aspetti dell’addestramento nocivo della mente ed è questa parte che un cacciatore rivoevosofico attacca costantemente fino alla sua totale eliminazione.
Ho impiegato un implacabile studio di 40 anni per cercare di controllare questa parte nociva e ho usato ogni sorta di meditazione per carpirne i profondi misteri. Alla fine non era tanto misteriosa come sembrava, e non era affatto da controllare ma semplicemente da eliminare. Una eliminazione che non la riguardava interamente ma soltanto quella riferibile alla sua micidiale porzione nociva. Una porzione che addestra le più alte capacità della corteccia neurocerebrale umana a disperdere fiumi di sangue energetico emozionale ad esclusivo vantaggio del collettivo. Con una tale quantità di energia dispersa le speranze di poter capire e agganciare un percorso evolutivo energetico individuale, sono pressoché nulle.
La specie umana comunque, prima o poi sarebbe giunta al limite del suo percorso biologico e qualcuno doveva essere sacrificato perché i primi passi fossero messi in campo. Ora tutti voi non avrete necessità di spendere tanti anni per capire, perché questo è stato già fatto dal primo emissario di Rivoevosofia, quindi da me e voi potete evolvervi da qui, confezionando altri dati che potrebbero essermi utili, per quanto ancora riuscissi ad essere presente. La conoscenza che vi passo e che vi porterà ben oltre me, appartiene di diritto a tutti e voi farete lo stesso generosamente con qualcun altro, perché proprio così debbono andare energeticamente le cose. Infatti nel settore organico-biologico si può a torto o a ragione scegliere di essere più o meno generosi, sia che si fosse o meno religiosamente timorati ma in quello energetico lo si deve essere, in assoluto, generosi…

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(16,2cm4tafila) – Symphony of Science the Quantum World con viso di M.Freeman e sfondo indaco nero

Un individuo energetico in evoluzione è automaticamente escluso dall’aggregazione al collettivo: questo non significa essere soli, ma percorrere una direzione con tutti quelli che sono avviati lungo un percorso simile. Sono soli veramente soltanto coloro che credono di sanguinare insieme ma poi in ultimo, proprio alla fine, si accorgono che sanguinano sempre da soli: l’oppressione dell’MCS è una cosa veramente triste e pesante ma tanto fondamentale perché l’evoluzione energetica individuale possa iniziare”.

pausa

Swami Vivekananda Saraswati, noto yogi e guru, diceva della mente: “è una scimmia e per di più impazzita”; poi la Bagavad gita indicava che era pazza…, pazza. Bene, da queste prime riflessioni sono trascorsi alcuni migliaia di anni, ed ora alla fine del 2013, nulla ci impedisce di curarla.
Rivoevosofia è un software di evoluzione energetica individuale, quindi assorbirà l’addestramento utile che ogni individuo-cacciatore ha già effettuato con l’MCS e, a vari gradi quello inutile per fini di utilità, eliminando quella parte dell’addestramento che è profondamente evolutivamente nocivo, per consentire alla specie umana di evolversi individualmente al collegamento diretto con l’energia.
Nel frattempo l’MCS, sta applicando tutta la sua valenza scientifica per far studiare come è fatta una mente allo scopo di costruirne una e, nella logica delle cose nel suo programma di costruzione, la parte nociva verrà sicuramente confermata e potenziata.

L’Intelligenza Artificiale del futurismo tecnologico informatico non sarà in assoluto esente-mente.
Il tema sulla mente va assimilato con una lettura scivolata e leggera

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(14,9cm4tafila) – Sapere. Gatto che legge con un manufatto di figura e libro tipo metalloide

I fatti da affrontare, che stanno alla base della nostra evoluzione, non sono quelli che indicano di controllare la mente del sistema collettivo, quindi la nostra porzione, né di conoscerla visto che è lei che ci indica cosa dover conoscere. Per evolversi al collegamento diretto con l’energia è necessario procedere in un’altra direzione e per questo dobbiamo prima avere ben presente che il sistema che ci addestra ha tre sezioni.
La prima sezione addestra in modo nocivo alla continua dispersione dell’energia e viene abilmente attivata dall’MCS mediante delle cellule specializzate della corteccia cerebrale che sembrano essere la sede dell’intelligenza emotiva. Gli esseri umani più evoluti sembrano possederne 80.000 su miliardi delle altre nella stessa area della corteccia, mentre si scende a circa 15.000 al livello delle scimmie più simili agli essere umani. Sono solo riferimenti scientifici, quindi lasciano il tempo che trovano ma indicano che maggiore è l’energia espressa dalla corteccia, maggiore è la tumultuosità dovuta all’azione specifica di queste cellule fusiformi, più problematico diviene il controllo della dispersione a loro dovuta, spinta dall’addestramento mentale considerato nocivo. Si tratta di un’arma a doppio taglio ma è sicuramente meglio possedere un grande patrimonio di attività energetica di quel tipo da convertire, piuttosto che non averla.

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(12,1mc4tafila) – Mente1. Testa di uomo in cui si vede il cervello con piccoli pianeti intorno sfondo a cielo scuro

La seconda sezione è fatta di una zona inutile che può favorire sia la parte dell’addestramento nocivo che quella di quello utile e dipende sia dal grado di evoluzione energetica raggiunto che dalle circostanze.
La terza sezione è composta di un addestramento utile che l’evoluzione rivoevosofica, subentrando a quella dell’MCS, accoglie favorevolmente per procedere passando dall’evoluzione biologica a quella energetica. Va da sé che nell’ambito della sezione scientifica, informatico-cosmologica, che è entrata in una fase di potente accelerazione tecnologica, c’è stato e continuerà ad esserci molto materiale da assumere per implementare l’avventura energetico-evolutiva rivoevosofica. La tecnologia computazionale, l’architettura informatica della realtà virtuale e l’intelligenza artificiale stanno portando una vera e propria massa di dati d’in.form.azione significativa sull’energia che forma questo universo, quindi l’estrazione della parte utile di questi dati incrementa fortemente l’evoluzione energetica rivoevosofica e si dovrà soltanto fare attenzione alla necessaria scrematura.

Pausa

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(10,1cm4tafila) – Incubo. Donna dorme e due animali da incubo incombono su di lei a sfondo nero

“Ora mi fermo, perché altrimenti mi incarto da solo. Si tratta solo di dati e dovete considerare che l’utilità si assume con la sola leggera lettura che è il miglior modo per farli penetrare a fondo nella propria rete neurocerebrale. Questi dati sono nuovi, oltre ogni possibile apparenza, e assolvono alla funzione di equilibratori delle azioni imposte dalla parte mentale nociva. Cosicché quel qualcosa di tossico che ognuno di noi ha dentro inizia a diluirsi e tanto, per il momento, può bastare. Non si deve comprendere a tutti i costi, visto che si tratta di riversamenti effettivamente nuovi, ed è del tutto naturale che avvengano delle resistenze, anche molto superiori a quello che accade abitualmente in altre occasioni solo apparentemente simili. Mi alleggerirebbe il sapere che non vi costringete in qualche modo ad assorbire appieno quello che cerco di comporre e che riverso su questo argomento, perché mancano ancora molti dati i quali sono assolutamente necessari ad avere una efficace composizione di assieme. Rivoevosofia indicherebbe avere sufficienti DACS.cde, dati accumulati di conoscenza specifica al collegamento diretto con l’energia. I DACS.cde sono tutto in questo universo e appena raggiungono la sufficienza specifica di un fatto lo riducono da complesso a semplice”.

Pausa

Probabilmente nei confronti della mente la battaglia potrà apparire inizialmente infinita, tanto che ho avuto un commento che osservava come fossero formidabili queste delucidazioni, per poi indicare quanto per la mente fossero al tempo stesso impossibili. Per la mente… sono impossibili…? Certo! ma alla lunga non lo saranno per voi, come alla lunghissima non lo sono state per me, perché come potete intuire, colui che inizia paga un prezzo più elevato rispetto a coloro che lo evolveranno. Sono il primo emissario di Rivoevosofia ed ho necessariamente la mia comprensione in trincea, ma non è a mio esclusivo vantaggio. L’evoluzione energetica individuale rivoevosofica indica la convenienza nel successivo, quindi… Intendiamoci non potrei volere di più che essere al totale servizio di cacciatori che vanno al collegamento diretto con l’energia e buon per voi che venite dopo. Una donna disse che non conta essere primi ma ultimi: lo disse al suo uomo poco prima di sposarlo ed era veramente convinta di avere ragione. Mi sembrava corretto chiudere con un diversivo, diciamo una battuta…
A presto.

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(18cm3zafila) – y1pZ. Donna giovane con capelli a coda che guarda se stessa ma la prima si gira rispetto all’altra in piena fase EENC

ATTUALITA’: Questa attualità segue quella riversata nella precedente pubblicazione, perché è originata congiuntamente a quella. Non ho potuto riversarla in quella sede sia a causa della lunghezza che del differente argomento, ma soprattutto perché non l’avevo ancora elaborata sufficientemente bene.
A causa dell’eccezionale riversamento dovuto agli EENC“EnergyEventsNeurosensory Random”, eventi energetici neurosensoriali casuali, maturati nel notturno di prima mattina, non sono poi giunto in tempo al primo rifornimento di energia che effettuo all’alba quando espongo i due corpi BOSN ed HISB al vento di radiazione solare dei cerchi concentrici.
Il fenomeno di questo primo rifornimento è possibile quando se ne realizza lo strumento utile e quindi ci si espone a quello stesso strumento utile. Vedete…, nessuno si presenta con una tanica all’alba per fare rifornimento di energia e solo l’ultimo modernizzatore della trascendenza che fu lo scomparso Carlos Castaneda individuò nell’arte degli antichi stregoni toltechi la possibilità di rifornirsi di energia con il sole. Lo faceva fare al tramonto con un grande cappello la cui falda e gli occhi socchiusi, secondo loro, ne avrebbero evitato l’esposizione nociva ed inoltre la testa si doveva muovere a destra e a manca incamerando energia. L’autore del castanedismo sapeva bene quanto l’energia fosse necessaria. Per questo aveva attuato un sistema antidispersivo con varie tecniche di natura folcloristica e psicologica sul tipo della “follia controllata, il non fare delle azioni etc.”. Infine con la tecnica della ricapitolazione, una sorta di analisi, indicava di andare nel passato a recuperare l’energia persa in ogni specifico frangente ricordato, supponendo che ogni ricordo ne avrebbe agganciato un altro, come le ciliegie.

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(15,1cm3zafila) – ScimmiaPsico – Scimmia psicanalizza umano. Sembra dire: “come faccio con questo qui!…”

Ora l’evoluzione energetica individuale al collegamento diretto con l’energia chiarisce che come già indicato dal castanedismo degli “antichi stregoni toltechi”, gli organismi hanno una data energia di base e non oltre e anche che senza energia extra non si va da nessuna parte: Rivoevosofia conferma. Tutti i precedenti tentativi di migliaia di anni, per accumulare energia non hanno sortito neppure un topolino ma soltanto perché la procedura indicata dal software dell’MCS non era idonea. Infatti tutti i tentativi di manipolare l’energia a proprio vantaggio senza l’impiego di ausili se effettuata dal corpo fisico non ha alcuna possibilità di successo: il corpo fisico ha un’energia chiusa. Comunque, con il castanedismo l’MCS ha rasentato il limite del suo software e molti fatti di quel tentativo di trascendenza opzionavano il collegamento diretto con l’energia che sarebbe venuto a seguire.
Ogni cacciatore può implementare la propria energia di base ma per assumere energia direttamente, dovrà farlo dall’esterno del suo corpo fisico, mediante il suo corpo di energia neurosensoriale. Questa è l’evoluzione energetica individuale al collegamento diretto con l’energia senza impiego di ausili chimici, meccanici, tecnologici e informatici. Questa operazione è a carico dell’HISB, il corpo neurosensoriale esterno. Per quanto riguarda gli ausili, se ne può beneficiare nei termini dell’energia di appartenenza che può essere manipolata a proprio vantaggio con essi, ma non sono efficaci per assimilarne di più di quella di gestione personale. Per assimilare l’energia extra dall’esterno ci vuole il corpo esterno HISB, il quale per le stazioni di rifornimento galattiche deve anche essere protetto da una cabina di energia che il cacciatore si procura proprio con il vento di radiazione solare dei cerchi concentrici. Tanto per essere chiari, l’energia assunta direttamente per mezzo di ausili non è commestibile per gli organismi e semmai potrà essere utilizzata efficacemente dall’intelligenza artificiale, mentre potrà essere utilizzata per ogni tipo di operazione di contorno all’evoluzione energetica individuale del collegamento diretto senza ausili.

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(15,1cm2ndafila) – Scimmia perplessa su come si possa fare a rifornirsi di energia extra

Quello che è bene il cacciatore conosca in termini cosmologici sulla SCCR, proviene dalla collaborazione data dalla parte utile del software dell’MCS ed ho potuto comporne i dati in modo che possano essere utilizzati con profitto dai cacciatori come segue. Ecco quello che i cacciatori debbono sapere.
Il campo geomagnetico terrestre che è differente da territorio a territorio, varia anche in funzione delle differenti attività interne del pianeta, quindi da momento a momento.
“Il magnetismo terrestre ha una notevole importanza per la vita sulla terra. Esso si estende per decine di migliaia di chilometri nello spazio formando una zona chiamata magnetosfera, la quale agisce come uno “scudo elettromagnetico” che ci protegge deviando i raggi cosmici e riducendo la quantità che ci colpisce. L’aurora boreale è il fenomeno che avviene quando i raggi cosmici di origine solare, chiamato anche “vento solare”, si scontra con la nostra magnetosfera”.
Si può capire che in termini di radiazioni cosmiche, proprio come avviene per altri casi, le principali indicazioni di commestibilità utili agli organismi sono dei dati che si esprimono in termini di qualità e di quantità. Due unità di misura indissolubilmente collegate tra di loro. Cosicché la magnetosfera del pianeta si occupa di far filtrare correttamente le particelle elementari che sono utili all’organizzazione generale di sviluppo degli organismi. Le filtra in rapporto alla quantità e alla qualità e ne determina anche una possibile trasmutazione di adattabilità alle proprie esigenze. Il cacciatore deve valutare tutto questo dal suo organismo di base che può o meno assumere le radiazioni con vantaggio secondo che si trovi o meno nella situazione adatta.

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(11,9cm3zafila) – Mani-Tramonto-Sole. Sembrano prendere l’energia del sole

Tutto questo sarebbe oltremodo complicato se continuassimo sui dati estrapolati alla luce del ragionamento logico per raggiungere ordine e sicurezza. I cacciatori con la pratica raggiungono lo specifico neurosenso e si adeguano a quello che gli è consentito fare. Non tornano ad essere animali dai quali si sono evoluti ma divengono animali evoluti dalla specie che rappresentano.
Ora posso tornare all’origine quando ho detto che non ero giunto in tempo per il consueto rifornimento di energia dell’alba. Quando sono salito per l’esposizione il sole era già alto, allora ho impiegato il dito indice per ridurlo ad una briciola, quindi l’ho sdoppiato e sul dito sono iniziati ad apparire i cerchi concentrici. L’energia arrivava perché l’avevo tecnicamente scremata da tutto quello che ne impediva il collegamento, massa coronale compresa. Poi è entrata la valutazione del neurosenso specifico che indicava come l’incamerazione di energia fosse di buona qualità. Ho fatto rifornimento con l’HISB, implementando le due sacche “di cui parlerò più avanti” e sono rientrato.

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(13,8cm2ndafila) – Paura-temporali. La ragazza orientale vestita rosa sa che i fulmini sono nocivi

A questo punto avviso i cacciatori che vanno in esposizione, che mi è capitato durante un approvvigionamento di energia alla SCCR di non gradirla affatto per una neurosensazione di evidente nocività. Non importa se non ero fisicamente adeguato in quel preciso momento, oppure se le cause potessero essere altre. Il neurosenso specifico che riguarda fattori tanto ordinari è molto semplice e se una cosa non va il cacciatore la interrompe: tutto qui. Per altri casi i neurosensi specifici, che si alimentano per gradi di intensità, raggiungono livelli elevatissimi per le incamerazioni di DACS.cde e sono conoscenza specifica pura ma, in casi ordinari, livellano tutto ad una semplicità assoluta per quanto apparentemente l’ostacolo appaia complesso. Alla prossima.

MEMO FISSO: Sono stati riversati e pubblicati dati in evoluzione costante e proprio per le oggettive difficoltà di assemblaggio dei dati, dovuti a questo fatto, si sta procedendo a rebloggare e ad aggiornare. Sia i lettori-cacciatori di precedente corso che quelli in arrivo si potranno giovare di questo arretramento che comunque manterrà un costante collegamento evolutivo con questa pagina di attualità.

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(9,9cm3zafila) – Il mio magico mondo. Per tutti i cacciatori

INDICE VALUTATIVO PRATICHE ENERGETICHE: In attualità viene evidenziato un fattore importante: ad un certo punto è necessario approvvigionarsi di energia extra. Cosa significa? Significa che quella di base che ogni organismo possiede non è sufficiente per evolversi individualmente. E’ sufficiente per iniziare e fare molte cose interessanti come anche di collegarsi all’energia direttamente, ma non è sufficiente per continuare l’evoluzione energetica individuale. Per questo sono state realizzate ben cinque stazioni di rifornimento tra interplanetarie, estraplanetarie e galattiche. Vedrete che tra non molto, nelle attualità successive, questi temi verranno trattati. In questi ultimi reblog il tema mente è stato sufficientemente trattato ma sono in arrivo due commenti di due lettori-cacciatori che tratteranno sia gli woho e le loro magiche peculiarità, “ma vi ricordo che la magia con Rivoevosofia non fa rima anche se sembra”, che ancora la “mente” questa sconosciuta che tutti sembrano conoscere e vogliono comunque conoscere.
Queste parti dell’indice valutativo di ogni “reblog” potrebbero essere confezionate per avere una mappa di recupero dati dell’intero insieme. Vengono redatte per facilitare il compito del recupero di dati continuamente frammentati. Già venne spiegato che Rivoevosofia entrando nel blog tratta le esperienze che vengono continuamente effettuate, giorno dopo giorno, quindi non c’è altro modo che andare a caccia di dati e questo reblog elaborato così ne è l’opportunità.

To be continued