RIVOEVOSOFIA REBLOG.9 “Energia” 9.3.2014

QUESTO BLOG DOPO UN CERTO PERIODO TOGLIE LE FOTO. A CAUSA DI QUESTO FATTO IL REBLOG.9 E’ STATO RIEMESSO E SI TROVA FUORI POSTO. E’ UNA PROVA FATTA PER RECUPERARE L’INTEGRITA’ DELLE PUBBLICAZIONI.

PER L’ORDINE CRONOLOGICO IL TITOLO INDICA NUMERO DEL REBLOG E LA DATA DI EMISSIONE

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NUOVO CORSO AGGIORNATO ED EVOLUTO

DA REBLOG.1 DEL 22.2.2014 PER “NEW ENTRANTS”

(Data di  preparazione precedente: post n.4 del 24.9.2013 -prima parte-)


Questo reblog è stato aggiornato e molto implementato rispetto al suo orginale

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TITOLO PRIMA PARTE: Entrare nelle frange di un sogno e carpirne un frammento per portarselo via nel proprio mondo di creazione è possibile?… Rivoevosofia indica di togliere dalla propria rete neurale l’immagine di un corpo astrale evanescente a mo’ di anima o di fantasmino di karkechiana memoria…

Chi ha avuto più di una esperienza con il corpo astrale sicuramente avrà assaporato l’energia di una intensità variabile che questo corpo emana secondo le circostanze. Tutto è dovuto alla nostra energia di base che determina la sua coesione. Le copertine di ogni libro o immagine che inneggiano alla realtà del corpo astrale lo dipingono come una sostanza elettromagnetica evanescente, sul tipo di quella che Rivoevosofia indica immettere negli woho che vengono utilizzati dai cacciatori per collegarsi all’energia direttamente. In realtà il doppio corpo o astrale è un corpo ad intensità variabile e quando è molto coeso e duraturo, come è accaduto spesso nel mio caso, si ha la forte sensazione di non fare più ritorno a casa, ovvero nel BOSN“BodyOrganicNeuroStructural”, nel corpo fisico della fascia di dimensione vibrazionale ordinaria.

Esistono neurosensi energetici per ogni genere di cosa ma evoluti da quelli animali e, anche da quelli fondati sulla logica mentale come il comune “senso da dare alle cose”. L’immaginazione creativa dei Picasso, il corpo del sogno, la mente impazzita della Bagavad-gita e del guru S.V.Sarasvati, sono tra i tanti argomenti di questa pubblicazione triplice, ma sono solo una preparazione al software rivoevosofico. Infine giunge un pezzo di biografia, senza alcun senso personale ma molto utile per assorbire gli avvenimenti e le esperienze energetiche che seguono.

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PRIMA PARTE

Come ormai sapete ho spesso delle riflessioni: Quello che indico come riflessione è divenuto un vero e proprio stato di essere che in rivoevosofia viene indicato come neurosenso specifico la cui intensità con il tempo e l’addestramento d’uso si è fortemente implementata.

Adesso ho due promesse che devo mantenere, quella del riversamento dati sui neurosensi specifici e quella che riguarda il CEG, il consorzio energetico geni con la telefonata al centralinista gene Pilotta. Questo secondo riversamento, è come facesse seguito al post di poco precedente, quello in cui viene effettuato il secondo colloquio con la morte.

Per il post del CEG che dovrà arrivare è stata, come per i due post della morte che già conoscete, assunta una narrativa romanzata, ma posso assicurarvi che la sostanza c’è tutta e di fantastico o meglio di fantasioso non c’è neppure una virgola. Inoltre tutto, proprio tutto quello che viene proiettato come immagini e fotogrammi metaforici non è futurismo, ma attualità in corso di passaggio. D’altro canto la specie umana è stata mentalmente addestrata a riempire le reti neurocerebrali di chimere, promesse e fantasticherie per un graduale ingombro che toglie ogni possibilità di avere contatti diretti con i soli dati che riguardano la mera esistenza della possibilità che ci si possa collegare direttamente all’energia. Il software rivoevosofico evolve quello dell’MCS, mente collettiva di sistema, ma il metodo evolvendosi marca una grande differenza dal suo precursore perché non contempla le fumose macchinazioni dei pur necessari per l’evoluzione precedente buchi ciechi “blindhole”. Per assumere la giusta direzione da un punto di fumo per raggiungere l’arrosto ci vuole un addestramento nuovo perché dopo migliaia di anni di immersione nel fumo la confusione è a dir poco scontata. Immaginatevi di dover individuare una direzione specifica partendo da un centro di un cerchio gravato da spesso fumo, dove ogni direzione è confezionata da un “secondo d’arco”, quindi da 360 raggi: un vero terno al lotto. Un secondo d’arco è una misurazione cosmologica utilizzata in alcuni casi per sostituire gli anni luce: i 360° del cerchio sono divisi da 360 raggi e ogni spazio tra loro rappresenta un secondo d’arco. Rivoevosofia tratta spesso la cosmologia e questo è il motivo assunto per fare esempi che ne utilizzano delle caratteristiche poco conosciute.

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“Durante una conversazione telefonica con un mio caro amico odontoiatra, gli parlavo dei magnifici woho“wormhole” o buchi di tarlo, e di come avessi impiegato l’energia elettromagnetica imbrigliata in questo modo, per risolvere le infiammazioni, sul tipo di quella dovuta alla “pulpiteche mi aveva colpito su un dente del giudizio che regge un ponte di ben cinque elementi. Allargando la conversazione sulla Rivoevosofia, il mio amico mi fece presente che aveva bisogno di penetrare questi nuovi concetti, così gli ho potuto rispondere che è solo perché siamo addestrati sin dall’inizio in modo diverso se non riusciamo ad inserire qualcosa di veramente nuovo, mentre infiliamo con destrezza disinvoltamente nella nostra rete neurale, mediante la mente, ogni sorta di fantastica storia: gli dei, i demoni, babbo natale e le gesta degli eroi fino all’invincibile uomo d’acciaio, e così via. Mentre il mio amico rideva sulla base di queste plastiche immagini, proseguii dicendogli che poteva essere interessante introdurre dati nuovi affinché il proprio cervello potesse emergere ogni tanto dalla gabbia in cui si trova abitualmente. Liberarsi e volare anche per un solo attimo nel nuovo allevia le afflizioni della quarta coercizione, quella non biologica della mentalizzazione che opprime in un modo tanto indecente, da migliaia di anni la specie umana. Il nuovo che Rivoevosofia intende è il collegamento diretto all’energia senza alcun ausilio”.

Quando avrò ultimato questo è un altro post ancora in corso, procederò alla pubblicazione dei due lavori promessi, che sono meno impegnativi, perché già elaborati e presenti nei giornalini di divulgazione ancora inediti che seguono ai molti libri rivoevosofici scritti in precedenza, sempre inediti, di circa 200 pagine cadauno e che sono stati redatti in due distinti periodi a partire dalla fine del 2008. Mentre i primi libri sono stati elaborati per la liberazione dalla parte nociva della mente, i successivi sono invece stati evoluti alla collaborazione con la parte utile ed utilizzabile della sezione scientifica dell’MCS, quella che va evolvendosi in tecnologia, robotica-cibernetica, intelligenza artificiale, informatica-computazionale e astronomia-cosmologica. Tutti questi lavori precedentemente attuati vengono ormai evoluti con questo secondo corso in blog, quindi divengono praticamente inutili. Questo dovrebbe far comprendere che i riversamenti rivoevosofici trattando esperienze dirette ottenute sul campo e riversate a breve distanza non hanno la caratteristiche che è possibile riscontrare in un libro composto su un tema preorganizzato. Le iterazioni e le affastellazioni dei dati di Rivoevosofia vanno comunque considerate nell’ambito di un processo stocastico che non sarà mai possibile organizzare prima della conclusione ma volete sapere qual’è il vero problema: nel software di Rivoevosofia non c’è alcuna conclusione. Questo fatto i lettori-cacciatori lo comprenderanno appieno non appena avranno considerato convenientemente che riguarda la loro evoluzione individuale energetica al collegamento diretto con l’energia della sorgente.

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Mentre il lavoro di questi ultimi anni ha formato la base della Rivoevosofia, il blog nasce per seguirne le ultime evoluzioni e per farlo insieme a tutti voi in tempo reale e con il massimo assorbimento che solo il web può offrire. Inoltre tutto quello che di significativo è stato già elaborato, nel momento che si rendesse utile, verrà estratto, aggiornato, evoluto e riversato in blog.

Riflettendo un momento sul viaggio che Rivoevosofia ha percorso sin qui, mi sento di assicurarvi che tutto il prodotto di conoscenza che è già stato elaborato, risulta utile ed attuale come fosse stato esperito ora, poi come per ogni altra cosa le iterazioni divengono evolutive. In effetti mi capita che quando, per cercare qualcosa, torno sui miei passi, non vedo differenze significative tra loro e gli stati che sorgono ogni giorno quando mi trovo di fronte ad eventi non ordinari sotto questo universo così nerescente e infinitamente ricco di spettacoli straordinari. Consiglio sempre di seguire le serie televisive che trattano la “cosmologia” e le attinenze tecnologiche futuristiche e singolaritariste del programma “Focus”. I dati che fanno parte dell’addestramento utile dell’MCS, possono essere reclutati proprio in queste serie televisive e per quanto riguarda i dati inutili saranno i cacciatori a doverli trasferire nella zona compatibile alla loro evoluzione energetica individuale. I dati nocivi sono l’essenza del software dell’MCS e ci saranno sempre ma il futurismo tecnologico e la sua evoluzione li relega lontano da una posizione preminente che accade invece in tutti gli altri settori.

In questo ultimo anno ho osservato che i dati della sezione scientifica cosmologica sono entrati in una fase di potente accelerazione, tanto da implementare fortemente la conoscenza delle reti neurocerebrali già impostate in questa specifica direzione e meglio ancora se in corso di liberazione o liberate dalla parte nociva della mente di sistema collettivo, MCS. Quando una rete neurocerebrale viene immersa e bombardata dai dati cosmologici puliti e ben filtrati, inizia a respirare come fosse un enorme polmone galattico e le immersioni consentono agli hunters rivoevosofici e a tutti coloro che leggono all’interno di questa “banda evolutiva”, di allargare progressivamente la propria fascia di conoscenza, fino ad acquisire il neurosenso specifico dei DACS.cde della RES (conoscenza rivoevosofica che si apre sulla banda energetica di un neurosenso specifico, bypassando la lenta logica del ragionamento, che giungerà con calma, effettuando il resto del lavoro).

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La Rivoevosofia esprime una massima sull’astronomia nel modo che segue:

“Ogni volta che potete trasferitevi in questo meraviglioso universo

e assimilate gli ultimi dati della cosmologia scientifica

congiungendoli a quelli generici che avete.

La vostra mente sarà costretta allora, ad alzare, ogni tanto, per un attimo,

la gabbia della sua coercizione collettiva e la vostra rete neurocerebrale

con tutti i vostri sensi allineati respireranno finalmente a pieni polmoni…,

ogni tanto, per un attimo e…, potrebbe bastare”

Tornando a bomba, proprio come vi stavo dicendo, l’addestramento neurosensoriale di questo tipo che presento come “riflessioni”, ha un suo picco nell’ora che precede l’alba, durante questa e specialmente nel corso delle pratiche rivoevosofiche che impegnano il corpo fisico BOSN. In quei momenti imperversano dati nella mia rete neurocerebrale che conducono ad altri dati ed ad altri ancora per effetto di questo neurosenso specifico che riflette tutto quello che emerge a partire dalla prima elaborazione che si presenta.

Nella rete neurale elaborazioni nascono e corrono alle riflessioni e queste fanno la stessa cosa correndo alle elaborazioni e così via in un continuum indeterminato che da corpo ai gradi di intensità con cui esso si forma fino alla messa in opera di un neurosenso specifico, ovviamente molto più evoluto di quello animale e di quello umano del –senso comune delle cose-, messo in opera dall’MCS, la mente collettiva di sistema di cui tutti, dico tutti, gli esseri umani sono da migliaia di anni frazioni non individuali che cercano disperatamente di riconoscersi e di distinguersi dagli altri. Prima o dopo per mezzo della Rivoevosofia la specie umana raggiungerà i DACS.cde quindi la conoscenza di questo affascinante iter del processo evolutivo umano biologico che spinge a quello in cui il collegamento con l’energia avverrà direttamente”.

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Accadono “cose” durante la notte che riguardano una miscela di eventi sparsi tra l’attività messa in campo con il corpo neurosensoriale e quella parte di attività dovuta al sognare che rientra nelle proprie possibilità di manipolazione, e se in verità esiste anche un poco di sonno e di sogno fuori controllo sulla base del non essere in quel momento presente, è pur vero che come mi è possibile lavoro in attività di rete neurale ad intensa vigilanza, nonostante l’organismo sia in totale recupero fisico con onde a banda cerebrale molto bassa. L’equazione principe del cacciatore nella notte è quella basata su estrema vigilanza ad elevato imprinting cerebrale e continua espansione energetica della rete neurale, che comporta la messa in opera di continui parallelismi ad elevata intensità energetica. E’ fuori luogo in questi casi parlare di onde cerebrale basse, medie o alte. Il cacciatore notturno usa l’energia che ha accumulato e come può si approvvigiona di energia extra alle stazioni di rifornimento che ha realizzato. In questo modo le sue batterie, anche ridotte a poco, tornano efficienti e per un cacciatore non è importante l’età o le condizioni di partenza ma quello che è in grado di fare dall’aver accumulato sufficienti DACS.cde, dati di conoscenza specifica al collegamento diretto con l’energia della sorgente. Questa conoscenza gli darà modo di superare gli ostacoli, anche della sua vecchiaia.

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Durante la notte mi capita di entrare con l’HISBHighIntensitySensorialBody”, il corpo sensoriale energetico che è sotto il mio totale controllo (ognuno di noi può elaborarlo energeticamente e viverne il sensoriale come accadrà nel futurismo tecnologico per mezzo degli ausili, gli occhialetti “holobands” della realtà virtuale informatica), in alcune frange di un sogno e seguirne per un po’ le tracce, magari portandomene via alcuni frammenti di tipo antropico, nel mondo creato dal mio corpo sensoriale. A volte, come mi è già capitato, ho prelevato da un sogno un organismo umano od animale e l’ho catapultato all’istante in uno dei mondi creati che verranno indicati con l’acronimo WESRWorldEnergeticSensorialReality”. Le parti antropiche della realtà sensoriale creata in questo modo, divengono persistenti e vivibili.

Quando cerco di rintracciare foto di immagini che evocano il “corpo astrale” o quello del sogno o i sogni lucidi, tutti equivalenti in qualche modo, mi trovo di fronte ad un doppio corpo di natura evanescente. L’MCS indicandolo come corpo di sola energia lo presenta a modo di fantasmino bianco. Rivoevosofia indica che i cacciatori giungono al corpo del sogno o corpo astrale di alta intensità energetica, quindi molto vivido e reale come quello della vita di tutti i giorni, ma con i poteri di Nembo Kid “l’uomo d’acciaio, Supermen o Smallville”. Rivoevosofia indica anche che si tratta di un corpo casuale e risolve ogni problema ed interrogazione che tutti i fruitori di questo corpo astrale possono chiedersi. Alla fine di questo corso ogni appassionato di questo corpo casuale avrà le sue risposte, ma non gliele darà qualcun altro, le raggiungerà da solo divenendo un lettore-cacciatore. Un lettore-cacciatore raggiunge prima o dopo la triplice congiunzione in cui si trova in tre posti contemporaneamente in piena lucidità neurosensoriale, quindi anche fisica. Quando le tre fasce di dimensioni vibrazionali fisico,esterno,sogno” si congiungono i cacciatori fanno esperienza in uno stato di dimensione vibrazionale congiunta di un corpo dalle tre peculiarità. Dal corpo fisico si proiettano nel corpo esterno e da questo entrano nell’area del sogno, poi a volte si trovano a gestire con il loro corpo neurosensoriale esterno il corpo astrale che quindi non manifesta la sua sfera, ma è pienamente sotto la direzione dei due corpi intimamente congiunti: quello fisico BOSN e quello neurosensoriale HISB.

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Cosicché Rivoevosofia indica di togliere dalla propria rete neurale l’immagine di un corpo astrale evanescente a mo’ di anima religiosa o di fantasmino di kardechiana memoria. Il corpo astrale casuale, quando raggiunto può raggiungere una intensità tale da protrarsi per lungo tempo. Nelle mie plurime uscite in corpo astrale che indico come corpo del sogno, a volte ho avuto l’impressione che non sarei più tornato alla mia dimensione vibrazionale ordinaria. Ero nel sogno e mentre effettuavo cose sotto l’egida della mia più intima predilezione, in più di un’occasione ho pensato tra me e me: “come è possibile tutto questo, è probabile che questa volta non torni là da dove mi sono separato”.

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Tutti coloro che hanno già avuto esperienze del corpo astrale sapranno in qualche modo che non si tratta di un fantasma ma di un corpo neurosensoriale esterno che può avere vari gradi di intensità, colore, nettezza di forma e tanto altro.

I lettori-cacciatori non si stupiscono e leggono, non devono fare altro

Non si chiedono dove sono le “balle” perché ne possono trovare tante,

miliardi di balle, altrove, intorno a loro nella vita di tutti i giorni.

I lettori-cacciatori sapranno presto quante cose si possono fare

con il corpo neurosensoriale che Rivoevosofia indica come HISB.

Dovranno solo leggere…, con attenzione.

A presto.

ATTUALITA’: Il commento di una lettrice-cacciatrice da modo di anticipare molti fattori rivoevosofici. Per onorare il suo commento apparentemente semplice, la risposta di Rivoevosofia si è allargata molto e questo a beneficio di tutti. Ecco di seguito commento e risposta.

C.brusco il 27.2.2014 manda un commento come segue: Sarebbe oltremodo interessante sapere, oltre alle indicazioni scientifiche che ci dai, anche le impressioni su quello che riesci a vedere nelle tue escursioni così fuori dall’ordinario, così che si possano leggere molto più scorrevolmente, a mo’ di romanzo corredato di particolari gradevoli oltre che da nozioni di sicuro interesse, che verrebbero in questo modo assimilate meglio. Ti ringrazio dell’attenzione e del tempo che dedica a spiegarci una cosa così complessa, grazie ancora.

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Risposta Rivoevosofia: E’ un piacere risponderti C.brusco. Per iniziare ti posso dire che alcune parti romanzate si troveranno lungo le pubblicazioni che da come puoi vedere vengono rebloggate e in quelle sedi credo siano, proprio come dici, più scorrevoli e gradevoli, ma tieni presente che in passato avevo scelto spesso questo modo nel realizzare un paio di libri. Libri che riguardano i primi passi di Rivoevosofia e che non ho pubblicato. Rivoevosofia è evoluzione ed ora quei libri sono superati, ma come dicevo ci sono delle parti che cercano di trovano un modo divertente di indicare incredibili atti che gli individui umani hanno sulla punta delle loro dita. Mi piacerebbe raccontare nel blog tutte le sfaccettature delle sensazioni a cui si va incontro con le escursioni del corpo esterno HISB e delle sue enormi possibilità creative ma questo stornerebbe sicuramente i lettori-cacciatori dall’obiettivo principe a cui il software di Rivoevosofia spinge: l’evoluzione energetica individuale del collegamento diretto con l’energia della sorgente. Infatti il lettore-cacciatore deve tenere in zona di prima superficie neurale che la partenza si basa sulla realizzazione di un corpo neurosensoriale esterno che Rivoevosofia indica come HISB“HighIntenseSensorialBody” e che questa partenza non è affatto difficile, ma foriera di una grande avventura energetica, che non si fermerà mai. Quando quel corpo a forza di iterazioni viene raggiunto con una sufficiente coesione, allora si possono fare escursioni in una realtà definita neurosensoriale che viene letteralmente creata, si può intervenire da quella sede per curare i disagi che possono sopravvenire nel nostro corpo fisico, ci si può andare a rifornire di energia extra in quelle che vengono indicate come “stazioni di rifornimento”,  e da come ricordo credo che se ne parli nel post 134, si può stimolare il proprio genoma per aumentare la velocità dei propri recuperi e non ultimo si può trasferire energia ai propri cari dopo aver raggiunto la possibilità di approvigionarsene alle stazioni. In una pubblicazione di quelle ultime del primo corso, parlo di due sacche e di vari tipi di energia. Ci sarà senz’altro di più in questo percorso ma Rivoevosofia parla di cose che fa e che sa indicare per come farle e le PISC, le previsioni, ipotesi, supposizioni e congetture le lascia ai resoconti della mente collettiva del sistema, che racconta necessariamente molte cose tra quelle che fa e può fare, quelle che non può fare e le favole. Quando indico che quello che fa l’MCS è comunque necessario, non lo spiego perché ci vuole molta conoscenza specifica, quindi molti DACS.cde per venirne a capo e questo avverrà lungo la strada del corso che un lettore-cacciatore percorre.

Molti sensitivi hanno manipolato l’energia mediante il loro corpo fisico BOSN“OrganicBody NeuroStructural”, e questo è possibile entro certi limiti casuali che rientrano nelle possibilità che sono raggiungibili da questo corpo. Si debbono verificare delle particolari situazioni energetiche perché questo avvenga e questi casi sono eventi che hanno lo scopo di attestare che ci sono delle possibilità di cui la specie umana non ha conoscenza specifica. Poi ci sono sicuramente e ci sono stati degli organismi umani che pur non sapendo come quello che facevano potesse avvenire riuscivano ad effettuare azioni energetiche incomprensibili a loro stessi. Così come pure gli eventi del corpo del sogno o astrale o i sogni lucidi che alcuni raggiungono, più o meno frequentemente, sono tutti fattori dell’energia che avvolgono come un mantello il fruitore, regalando ed indicando delle possibilità energetiche da perseguire e in cui evolversi al loro collegamento diretto.

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Inoltre molti sensitivi hanno esibito e donato energia senza sapere cosa stessero realmente facendo, né sapere come indicare agli altri di produrre gli stessi fenomeni e questo va avanti da migliaia di anni nell’MCS. Ora accade che questo software si evolve al software della RES, il quale cambierà questo stato di cose perché produrrà dei fatti energetici indicando agli altri come farseli da sé. Indicherà come collegarsi all’energia direttamente e come assimilarne i DACS.cde di conoscenza specifica. La specie umana si evolverà all’energia direttamente e individualmente facendo quello che può essere fatto, sapendo come si fa e come e perché avviene.

Per iniziare questo salto evolutivo al collegamento diretto con l’energia è necessario conoscere che può avvenire solo da un corpo di pura energia e non dal complesso organico della forma che rappresentiamo. E’ necessario riprodurre la stessa forma energetica di cui siamo dotati all’esterno del corpo fisico, quindi acquisirne la presenza completa di ogni particolare e questo fatto non è complicato perché ogni  individuo umano possiede la mappa completa del suo apparato neurosensoriale che deve semplicemente approfondire assumendo direttamente i dati dal suo corpo fisico.

Il lettore-cacciatore inizierà spostando il suo corpo neurosensoriale HISB all’esterno e di lato o davanti a sé, comunque in zona, ed iniziaerà ad aprire quelli che Rivoevosofia indica come woho”wormhole”, buchi di tarlo. Va evitato l’accomunamento con i chakra della tradizione tantrica tibetana, tanto per non confondersi energeticamente. Gli woho sfere circolari vuote dove al loro interno i cacciatori applicano un elettromagnetismo che durante le precedenti pubblicazioni è stato indicato come una lattugine bianca che si modifica costantemente. Questo effetto della lattugine è stato spesso osservato dai grandi meditatori o dai sensitivi sia ad occhi chiusi che aperti ed è l’elettromagnetismo di cui gli organismi dispongono, ma che solo i lettori-cacciatori sanno come manipolare convenientemente. Applicando continuamente molti woho in tutte le parti di quel corpo esterno “si può partire dai piedi o dalla testa, tipo i due occhi, le due orecchie e cosi via”, si ottiene via via una sempre più diffusa coesione, fino a quando si sente chiaramente di essere presenti neurosensorialmente in quella postazione. Ci si trova in due postazioni distinte ma anche unite intimamente e i cacciatori che già praticano l’HISB conoscono questo aspetto. Arriva un giorno che ci si può addirittura girare e guardarsi senza il minimo dubbio di star vaneggiando. Questo è un salto che si riuscirà prima o dopo a fare, ma la presenza in quel corpo di energia non è una chimera e si raggiunge abbastanza presto. Inizialmente si hanno delle sensazioni molto gratificanti di bilocazione neurosensoriale. Il corpo fisico BOSN si troverà in simbiosi con il suo corpo di sola energia neurosensoriale HISB, una sorta di anticorpo, ma non si scontreranno come la materia e l’antimateria o materia negativa, producendo un’apocalittica esplosione. Non ci saranno danni di sorta e non si diverrà improvvisamente matti. Pensate non diverrete neppure matti o alienati…, voi, ma chissà la mente cosa farà? Scherzo naturalmente.

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Quello che potrà invece sicuramente accadere dopo sono gli atti di creazione che l’HISB inizierà a compiere come da protocollo evolutivo e ogni volta che tornerà in quell’area creata sarà sempre più facile trovarne la coesione. Tutto questo a volte si trova romanzato lungo le pubblicazioni, ma come detto si sta rebloggando e arriverà tutto di nuovo prima o poi, aggiornato ed ovviamente evolutvo. Altra cosa che potrà avvenire a breve e che i cacciatori conseguiranno senza grandi difficoltà è il fatto che applicando uno woho nella parte del corpo esterno HISB corrispondente ad un disagio che occorre nel corpo fisico BOSN, quel disagio si attenuerà o sparirà dopo aver dato un primo cenno di recrudescenza. Ho visto espatriare letteralmente otiti infiammatorie, nevralgie dentarie tipo pulpiti e ogni sorta di danno osteoarticolare, senza lasciare alcun risentimento come accade in modo tradizionale. Unica cosa che i cacciatori devono sapere dall’inizio è che tutto è nelle mani della persistenza nell’applicazione degli woho, quindi nella susseguente profondità che si raggiunge applicando quell’energia ed inoltre che se si è molto rapidi nell’azione di contrasto ad un danno questo si estingue con una rapidità che spesso lascia interdetto il fruitore. Se poi si applica anche l’energia che si assume extra alle stazioni di rifornimento, allora il potenziamento sarà più veloce efficace e maggiore. Quando mi capitò per la prima volta di passare una intera notte intervenendo in questo modo, al mattino levandomi dissi “non ci posso credere”: un’infiammazione che sapevo non sarebbe andata via tanto facilmente era sparita. Con il tempo gli interventi divengono sempre più rapidi e la nocività della mente che indica essere coincidenze se ne va…., sapete dove.

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Il Reblog sarà molto più convincente e bello dell’originale e molto più allargato, quindi dove potrò romanzerò quello che posso e quello che sarò in grado di fare, ma posso assicurarti cara commentatrice e così anche a tutti i lettori-cacciatori che se vi mettete all’opera, il romanzo ve lo farete presto da soli e magari lo potrò leggere io con grande soddisfazione, interesse e concorso evolutivo, che servirà ad ognuno di noi, me compreso. Sono il primo emissario di Rivoevosofia e siamo tutti individui distinti che hanno necessità di quelli simili a loro. L’evoluzione individuale al collegamento diretto con l’energia indica l’assenza del pappume collettivo precedente necessario all’evoluzione degli organismi, poi indica “con questo tipo di evoluzione” individui collegati simbioticamente tra loro ma autoreidentificati. Un’autoreidentificazione di natura energetica, dovuta alla liberazione dall’energia dell’MCS, che li etichetta con codice e nome. Una energia che insisto nell’indicare come necessaria a condurre la specie umana all’asintoto della sua evoluzione biologica come organismi. La coesione del corpo esterno introduce alla propria identificazione energetica eliminando l’identificazione codificata e preimpostata dalla mente collettiva di sistema che a quel punto non è più necessaria. I cacciatori pur continuando ad usufruirne tecnicamente, rilasciano una identità prestata che non è gli più energeticamente necessaria e che non gli appartiene in questa fase evolutiva del loro percorso. Si potrebbe ben dire tutti i documenti vengono restituiti, ma meglio non farlo…, fino a quando…!! Ogni commento suscita una risposta che serve a tutti e più il commento è specifico più vantaggiosi diverranno i dati complessivi che potranno essere elaborati.

Il tuo commento ha suscitato una risposta molto allargata e questo servirà  a tutti i lettori-cacciatori che vi accederanno.

Benvenuta cara commentatrice e good luck per tutte le tue aspirazioni e quelle dei tuoi cari, da Rivoevosofia.

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MEMO FISSO: Sono stati riversati e pubblicati dati in evoluzione costante e proprio per le oggettive difficoltà di assemblaggio dei dati dovute a questo fatto si sta procedendo a rebloggare e ad aggiornare. Sia i lettori-cacciatori di precedente corso che quelli in arrivo si potranno giovare di questo arretramento che comunque manterrà un costante collegamento evolutivo con questa pagina di attualità.

INDICE VALUTATIVO PRATICHE ENERGETICHE: L’aggiornata e implementata pubblicazione di base presenta dati significativi su come poter assumere frange di sogno trascinandole nell’area creata dal proprio corpo neurosensoriale, poi nella risposta al commento ci sono molti dati su come preparare il proprio corpo neurosensoriale esterno e vengono assunti molti DACS.cde di conoscenza specifica sull’energia che muove questo universo.

Queste parti dell’indice valutativo di ogni “reblog” potrebbero essere confezionate per avere una mappa di recupero dati dell’intero insieme. Vengono redatte per facilitare il compito del recupero di dati continuamente frammentati. Già venne spiegato che Rivoevosofia entrando nel blog tratta le esperienze che vengono continuamente effettuate, giorno dopo giorno, quindi non c’è altro modo che andare a caccia di dati e questo reblog elaborato così ne è l’opportunità.

To be continued

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RIVOEVOSOFIA REBLOG.8 “Energia” 7.3.2014

QUESTO BLOG DOPO UN CERTO PERIODO TOGLIE LE FOTO. A CAUSA DI QUESTO FATTO IL REBLOG.8 E’ STATO RIEMESSO E SI TROVA FUORI POSTO. E’ UNA PROVA FATTA PER RECUPERARE L’INTEGRITA’ DELLE PUBBLICAZIONI.

PER L’ORDINE CRONOLOGICO IL TITOLO INDICA NUMERO DEL REBLOG E LA DATA DI EMISSIONE

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NUOVO CORSO AGGIORNATO ED EVOLUTO

DA REBLOG.1 DEL 22.2.2014 PER “NEW ENTRANTS”

(Data di  preparazione precedente: 20.9.2013, postato il 3.10.13)


Questo reblog è stato aggiornato e molto implementato rispetto al suo orginale

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Titolo: In una realtà vestita da romanzo, l’incontro con la “morte” procede alla 2nda puntata. “Non avrò molto tempo per te”, mi disse “morte”, guardandomi incuriosita. Una curiosità dovuta al tipo di comportamento anomalo che si trovava ad affrontare. Per …

Non avrò molto tempo per te, mi disse la morte, guardandomi incuriosita per il tipo di comportamento anomalo che si trovava ad affrontare. Per un numero incalcolabile di anni aveva avuto a che fare con le stelle, tenendo il controllo del loro stato degenere fino all’asintoto in supernove e fino al momentaneo, si fa per dire, stallo in neutroni, poi erano giunti gli organismi semplici ed infine si era dovuta dare un gran daffare con quelli sempre più complessi ed evoluti fino ad arrivare delle reti neurali di ultima generazione umana. In questa sede aveva riscontrato l’incredibile varietà di comportamento degli organismi di fronte alla sua presenza che sanciva l’ineluttabile fine dell’attività degenere organica in corso. Rari erano gli interventi in cui si doveva presentare anzitempo ed attendere l’arrivo del suo più stretto collaboratore, “l’ultimo respiro”, poi per lei si sarebbe trattato come sempre di un brevissimo attimo di tempo ancora, necessario a chiudere la pratica e passarla agli elementi modificatori di massa. Questi ultimi avrebbero ridotto tutto a particelle elementari fino a raggiungere la vibrante azione delle “stringhe” che sulla base delle supposizioni astrofisiche e cosmologiche attuali, viene situata ad un nanopasso dall’EOS “ObscureRisingEnergy”, l’energia che la rivoevosofia indica come sorgente in se stessa.

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Dopo avermi lanciato la sua frase-bordata, da definirsi meglio tramvata, “non avrò molto tempo per te”, sua signoria si trovò di fronte al più anomalo dei comportamenti che si fosse mai potuta immaginare. In sostanza quell’organismo davanti al quale si era presentata per scandirne il turno, non subiva affatto la sua funerea presenza. Il soggetto non si era scucito né il baffo di destra né quello di sinistra, quindi come minimo la morte, se ne incuriosì.

Intendiamoci lei, la morte, ha stretto contatto con tutti gli elementi che governano le attività degeneri organiche e strutturali, quindi è al corrente dell’attività genomica di un organismo momento dopo momento. Anche nel caso di un intervento di alta violenza traumatica, quindi a brevissima terminazione di tempo, la faccenda non cambia perché i principi che regolano l’attività della terminatrice esulano da quelli della matematica algoritmica. Per la “morteil tempo e lo spazio sono delle situazioni, soltanto delle “variabili di situazione” che assumono presenza in alcuni fattori di questo universo, sulla base di calcolo necessaria alle reti neurali umane che si occupano della struttura organica all’interno di questa stratosfera.

In base a questa sua immancabile conoscenza del mio personale genoma in potente attività degenere e alla mia stretta relazione con esso, la morte sapeva già di cosa si sarebbe dovuta occupare e non era certo quella la sorpresa, quindi fu l’inaspettato atteggiamento a coglierla di sorpresa. Un atteggiamento a dir poco anomalo, che oltretutto lasciava supporre l’assoluta assenza di bluff, quindi stava accadendo qualcosa, qualcosa di nuovo, e la morte fermò il tempo.

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Adesso devo prima chiarire un fatto. Non da molto ho avuto a che fare con gli AR“RegulatorAgents” e la relazione con il loro centro operativo è divenuta un vero divertimento, perché impostata con l’aiuto del centralinista del CEG“ConsorzioEnergeticoGeni”, un gene di nome “Pilotta”. Sarà quindi necessario dopo questa pubblicazione introdurre uno dei colloqui avuti con gene Pilotta durante la prima telefonata effettuata al CEG. E’ una lunga telefonata che presiede ad altre telefonate tutte molto traenti, per impiegare un termine cosmologico. Lato pittoresco a parte le telefonate nascondono molti dati significativi al collegamento diretto con l’energia. Per quello che sto tentando di fare con il genoma credo sia indispensabile la scelta di una forma che renda assimilabili i dati mediante interesse e divertimento. In questi casi dico spesso che il sistema collettivo, “MCS”, rilascia universi di dati sul “di tutto e di più e di ogni genere”, che non credo si farà caso ad una piccola fesseriola come quella del tentativo di collegarsi all’energia che regola il proprio genoma direttamente e magari anche alla possibilità di farlo sul genoma di un altro organismo. Immaginiamoci come verrebbe bene una messa in scena “teatrale”. Acquisisco dati significativi di giorno e di notte continuamente da tanto tempo e devo trovare il modo di riversarne tutta la quantità che è nelle mie possibilità. Prendetelo come un imperativo dell’EOS stesso per un organismo che si è trovano nel posto dove doveva essere, perché nel campo del collegamento diretto con l’energia, il tempo e lo spazio non posseggono alcun riferimento né hanno alcun significato”.

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Ecco cosa accadde dopo, ad una certa distanza.

Senza assolutamente volerlo la mia testa ruotò di scatto senza alcun motivo e lo sguardo si fermò alla sedia di vimini, dove la morte dovendo necessariamente assentarsi lasciò in sua vece nella stessa postazione la sua antiparticella, da non confondersi con il giochetto cosmologico dell’MCS a cui per ogni particella elementare di materia corrispondente un antiparticella di antimateria o materia negativa. La morte elabora le sue antiparticelle dall’enorme capacità di effettuare parallelismi, proprio come potrebbe fare il cervello umano di ultima generazione.

Ormai osservavo la zona in fretta e furia, di sfuggita, tanto per avere il controllo della situazione perché mi ero ormai abituato a quella presenza ferma, silente e in costante osservazione, tanto che ad un certo punto la sentivo intima, come fosse una parte di me, ma in questa occasione annullo la mia precedente fuggevolezza e la guardo di nuovo con maggiore intensità perché qualcosa non mi convince. Mi soffermo sugli occhi, cosa che avevo cessato di fare subito dopo il colloquio del primo evento e…, dopo un attimo apparentemente eterno, gli occhi “i miei”, si sgranano da soli, perchè mi accorgo che oltre lo spiacevole e freddo esterno dei due bulbi oculari “di poco dietro”, qualcosa o qualcuno rideva ma non si trattava di una modalità ridente interna, bensì era più somigliante ad una formidabile sintesi di raggi x, gamma, infrarossi e onde radio messe insieme. Per colpa di una potente traenza entro in quegli occhi con la sensazione di entrare in un pezzo di questo universo lasciato lì davanti a me, oltre quei portali, poi come continuassi ad essere allacciato dagli stessi raggi di quella traenza, mi ci immergo profondamente per essere subito dopo letteralmente strappato via da uno scossone.

You will say, that imagination!.. but in reality these feelings were actually incurred, obviously not so theatrical, but are related, like everything else that lived.“Direte, che immaginazione!… ma…

Come proveniente da una immensa profonda massa liquida, distinta, un sottosuono assume la forma logica, coerente e ben scandita di una voce: sono io, non te ne sei accorto?

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Respiro profondamente mentre la guardo e la morte si accomoda meglio sulla sedia di vimini dicendomi: ho un attimo di pausa per quanto possa apparire assurdo che l’abbia, quindi mi sono fatta un regalo e sono venuta a trovarti direttamente. Poi quasi sconfermando l’idea del regalo che mi aveva momentaneamente rilassato, proseguì dicendo che non aveva comunque tempo da perdere e…, interrompendosi con una breve pausa si accomodò meglio inarcandosi indietro mentre mi scrutava con uno sguardo, ora, divenuto inespressivo. Le sue parole e il modo che aveva impiegato nel pronunciarle mi causano un improvviso, lungo ed ampio brivido sulla schiena, per tutto l’asse della colonna vertebrale. Ho come la sensazione che mi scendano alcune gocce di sudore rosso-sangue, poi l’addestramento di anni ed anni si allinea su quello del pur giovane software della RES e la conoscenza, tutti i dati significativi allineati e congiunti assunti dalla mia rete neurale, mi inonda e in una frazione di attimo elaboro che non ci sono problemi, “la morte sta li e li rimane. La mia riflessione continua e indica che non potrà alzarsi da quella sedia in altro modo da quello impiegato la volta scorsa, ovvero lasciando la sua antiparticella in postazione attiva. Mi sento rinfrancato e potente e a quel punto mi apro ad uno splendido sorriso e la saluto con calore, poi gli punto il dito indice sulla linea del viso, che ho ormai appreso ad apprezzare e gli dico: “non ti abbraccerò e neppure ti stringerò la mano, perché come certamente saprai sono un malato autoimmune e un implacabile igienista e…, appunto, non sarebbe per niente igienico”. La morte sembra apprezzare la mia ironia, poi libera le sue mani posizionando la falce nell’incavo all’angolo della stanza e continua una conversazione di tipo sottosonico osservando che sono in linea con tutto quello che sta avvenendo e che mi implementerà di dati, indicando qualcosa circa gli AR.

Le mie orecchie si pizzano e incalzo con… che hai a che fare con gli AR, morte, rendendomi subito conto di quanto elementare sia quella mia reazione. Altroché se la morte ha a che fare con gli AR.

Sai bene, incalza la morte, che il mio rapporto con i AR degli organismi è tanto intimo quanto quello che un elettrone può vantare con il suo positrone, quindi ho sempre tutti i dati che mi servono, a tempo zero, e conosco tutto quello che hai combinato al CEG, il consorzio energetico dei geni, e delle tue conversazioni con l’attuale centralinista, gene Pilotta non mi manca neppure una virgola. Conosco tutte le modifiche che hai e che continui ad apportare nell’ambito del consorzio, letteralmente coadiuvato da quelli che tu chiami rivoevosoficamente gli AR, “geni regolatori” che si trovano in quella consistente parte del genoma che veniva in precedenza considerata spazzatura dall’ENCODE, l’organizzazione genetista mondiale dell’MCS, la mente collettiva di sistema, che con i suoi ingegneri si occupa del genoma umano. Tutto questo mi ha subito generato un conflitto di interessi ma, pur se a collo storto, li ho digeriti ed ora mi sembra addirittura divertente vedere che la storia continua.

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A questo punto prosegue la morte, posso mettere le carte in tavola e dirti che per la prima volta mi sono trovata in una condizione di interdizione, perché devi sapere che non ho alcuna possibilità di rivolgermi a qualcuno o a qualcosa. E’ vero, possiedo il completo software dei disegni dell’energia che rappresento e ovviamente conosco tutto quello che c’è da fare, ma in questo caso, e sarà la prima ed ultima volta, devo attendere in un modo inconsueto. Vedi…, non si tratta semplicemente di attendere, ma il fatto è che mi sfuggono i parametri dell’attesa e quando in passato è accaduto qualcosa di simile, durante particolari frangenti di potere personale di un organismo umano oppure di eventi energetici di natura stocastica, che quindi neppure da me erano scrutabili alla prima occhiata, si trattava pur sempre di un disegno il cui spostamento non poteva che essere lieve, diciamo una linea che comunque si sarebbe mantenuta nei pressi. In questo caso invece, intendo il tuo, mentre guardo dove è corretto che guardi, vedo una nebbia che ostacola la visione e se per un attimo mi sembra di intravedere la soluzione, l’attimo dopo i miei dati perdono significatività entrando in uno stato caotico. Come tutto in questo universo, si tratta sempre di un processo stocastico e so bene che la linea c’è, non può non esserci, e magari è proprio lì sovrapposta ma scolorita e non visibile subito, quindi prima o dopo, magari a forza di guardare meglio, la vedrò. Poi come sospendendo questa modalità molto umana, la morte piega lentamente di lato il collo e mentre il suo sguardo diviene vitreo, conclude: comunque l’anomalia energetica rimane.

Then suspending this mode as much human, death slowly by bending the side of the nech takes on a look of stone and concludes: however, the fault energy remains. Poi come sospendendo questa modalità molto umana, la morte piegando lentamente di lato il collo assume uno sguardo di pietra e conclude: comunque l’anomalia energetica rimane…”.

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A quel punto interrompo il soliloquio della morte e la esorto a sospendere l’imponente somministrazione di cibi carichi di luteina e zeaxantina, necessari a fargli vedere bene tutto, cosicché la sua visione, potesse di lì in avanti, perdere nitidezza. Il consiglio, proseguo, viene dal fatto che “se addirittura tu hai qualche ragionevole dubbio, morte”, allora sarebbe opportuno che modificassi quello hai fatto sinora. Naturalmente le mie indicazioni andranno elaborate per essere tradotte dalla linea organica a quella inorganica di cui fai parte. Se dovessi proseguire su questa linea di consigli ti indicherei una alimentazione ricca di pane, pasta, pizza e dolci con un massimo di cinquanta di grammi di proteine tra nobili e meno nobili al giorno, tanto per minare del tutto la tua attuale stralunata lucidità. Continuando il gioco, assicuro a “morte”, che se mi assumesse gli garantirei una validissima collaborazione, visto quello che ho dovuto fare in oltre 40 anni per rallentare l’attività degenere del mio organismo. Inoltre lei non può non essere al corrente della montagna di dati che ho accumulato in questa area di sopravvivenza con il monumentale addestramento di natura triplice che ho dovuto mettere in atto per decine di anni: strutturale, organico ed energetico.

La morte mi guarda scuotendo lentamente la testa e mi ricorda che non ha mai riso prima, quindi non lo farà neppure ora, poi mi tranquillizza dicendomi: non ti preoccupare inutilmente perché al momento il processo che ti riguarda è stato sospeso. Ho assunto, mi dice, l’indicazione di lasciare del tutto la postazione, ma di tenermi pronta per una entrata improvvisa quando divenisse opportuna. Cosicché smettila di cercare di esorcizzarmi, come dicono spesso nella tua zona organica.

Per quanto riguarda l’entrata improvvisa avrei voluto dirgli, “non potresti andare a farla da un’altra parte?”, ma mi fermo sul suo sguardo, ormai sempre più intimo, dovuto alla massa di in.form.azioni che mi ha trasferito in DACS.cde, dati rivoevosofici significativi accumulati di conoscenza specifica al collegamento diretto con l’energia di cui è parte.

Rivoevosofia insegna che i DACS.cde sono tutto quello che serve in questo universo per evolversi energeticamente come individui e questa somma di conoscenza non ha nulla a che fare con i prodotti di massa che vengono indicati necessari per ottenerla. La genialità, l’intelligenza, la capacità, il potere e l’importanza personale della grandezza dell’io, non hanno “gripe” sui DACS.cde. Il software rivoevosofico è del tutto assente dal duplice sistema meritocratico e demeritocratico, perché impone ad ogni fattore l’evoluzione e mai l’errore e anche se non si tratta della stessa logica, si allinea all’idea della sezione scientifica dell’MCS, che vive di rivelazioni che obnubilano tutto quello che viene paventato in precedenza”.

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Avrò tempo per sviluppare tutti i derivati dovuti alla sua presenza e al suo contatto. Quello che devo considerare riguarda il toto degli eventi che hanno portato a questa sua tipologia di interruzione, quindi tutto quello che l’ha determinata. Dentro questo sacco si trovano DACS.cde pesanti perlomeno quanto la massa prodotta da una stella di neutroni e avrò un bel daffare per alleggerirli fino ad una densità pari a quella del pianeta dal quale sono derivato, la sola densità di possibile assimilazione.

Avrò sicuramente a che fare con gli agenti regolatori e con il centralinista Pilotta del CEG, consorzio energetico geni, che ovviamente avranno già assunto la comunicazione in diretta energetica, ma come vi ho accennato tra non molto arriverà un post sulla prima telefonata fatta al centro con il divertente e attrattivo dialogo avuto con il centralinista Pilotta. Fu molto divertente l’evento di questa prima chiamata ed iniziò una conoscenza che proseguì poi in altre successive telefonate. Come già ho accennato si tratta di una divertente teatralità ricca di DACS.cde che potrebbe essere utilizzata in futuro.

A presto.

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ATTUALITA’: Questa mattina proprio mentre mi irroravo alla SCCR “SolarConcentric CircleRadiation”, la radiazione solare dei cerchi concentrici del doppio sole, ripensavo alla puntata di “curiosity” del programma televisivo di “Focus”, dove un giovane scienziato astrofisico indicava nuove teorie sull’esistenza di altri universi, scaturite dalla possibilità che dall’altra parte di un buco nero sia presente un buco bianco. L’esempio veniva da una bottiglia di plastica piena di acqua rovesciata che lasciava roteare l’acqua in uscita e un’altra bottiglia vuota congiunta alla prima dall’altra parte che la raccoglieva. Lo scienziato evidenziava in questo modo le due forze in cui la prima forza collassava roteando l’acqua verso l’altra bottiglia posta sotto, mentre l’altra forza nel raccoglierla la espandeva allargandola sui lati del recipiente. Due espressioni molto distinte di una forza unificata, la prima di contrazione e l’altra di espansione, che a detta dello scienzato simulavano perfettamente un buco nero che collassava ogni cosa al suo interno, anche la luce che fosse arrivava al suo orizzonte degli eventi e al tempo stesso un buco bianco che si trovava dall’altra parte il quale avrebbe espanso proprio come la bottiglia situata sotto, tutto quello che precedentemente collassava ad una velocità enormemente superiore. Venivano così espresse con due bottiglie di acqua una piena e una vuota che la raccoglieva, le due forze fondamentali dell’universo. La prima forza, quella che tiene incollate le galassie e la seconda quella che le allontana tra loro ad una velocità superiore a quella della luce. Lo scienziato dopo la prova pratica andava nella direzione di voler a tutti i costi provare la teoria in cui dall’altra parte di un buco nero c’è un raccoglitore “buco bianco”, quindi un altro universo. La sua teoria porterebbe sulla strada di una ulteriore teoria basata sul multiverso. Poi veniva indicato, poiché si trattava di teorie, ognuno può sposare quella che desidera.

A parte il fatto che la cosmologia indica come l’energia che entra in un buco nero venga riemessa come quasar e blazar, galassie attive che presiedono alla nascita di nuove stelle, lo scienziato trovava tutte le sue idee mentre si impegnava strenuamente con il fisico su una panca di sollevamento pesi. Indicava questo metodo utile per fermare la mente e raggiungere i dati significativi di un argomento su cui era concentrato. Questa mattina mentre mi irroravo alla SCCR, ripensavo a questo e al fatto che dati utili provenissero dal mettere in campo l’energia disperdendola dal corpo fisico.

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Rivoevosofia è un software che tra l’altro indica come assumere energia collegandovisi direttamente. Quando si assume energia dalla SCCR lo si fa con ambedue i corpi separati e simbioticamente connessi. Ambedue il corpo fisico BOSN e il corpo neurosensoriale HISB situato davanti a poca distanza osservano la stella, la sdoppiano e ne assumono l’energia mediante i cerchi concentrici e le due strisce di fotoni che si allungano verso il basso fino ai fruitori, i due corpi del cacciatore di DACS.cde. Proprio in questa occasione di assimilazione dell’energia, accade solitamente, che vengo immerso di dati significativi, dei quali solo una parte riesco a riportare e a riversare.

Le due forze messe in azione dalla rotazione dell’acqua che passa da una bottiglia all’altra, sono la gravitazione e la forza di espansione di questo universo. Rivoevosofia indica ai suoi cacciatori che questa forza è duplice ed è possibile, impiegando un nome come un altro, circoscriverla come forza  oscura gravi.traenteFO.gt”, quindi che spinge, collassa, attrae ed espande in un tutto unificato. La forza del cosiddetto big bang e quella di una supernova che prima collassa, poi esplode espandendo una immensa energia è sempre questa stessa forza in azione. Una forza derivata da un punto inimmaginabile che non ha origine e che sorge in se stessa. Rivoevosofia la indica come EOS“ObscureRisingEnergy”.

Rivoevosofia insegna i principi necessari all’utilizzo di questa forza duplice e di molte particelle elementari dentro e fuori massa da lei derivate. Questi principi portati nelle pratiche di tipo fisico che vengono effettuate contemporaneamente tra i due corpi, quello fisico BOSN e quello neurosensoriale HISB, donano al cacciatore una incredibile potenza strutturale in ogni settore osteomioarticolare che lo fanno durare a lungo, quanto non si potrebbe neppure immaginare. I principi di questa forza sono anche protettivi dai disagi che potrebbero occorrere durante il suo impiego, ma non ci possiamo dilungare oltre, perché tutto questo ha necessità di essere sviluppato gradualmente lungo il corso di addestramento rivoevosofico che sta avvenendo con il “reblog”.

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MEMO FISSO: Sono stati riversati e pubblicati dati in evoluzione costante e proprio per le oggettive difficoltà di assemblaggio dei dati dovute a questo fatto si sta procedendo a rebloggare e ad aggiornare. Sia i lettori-cacciatori di precedente corso che quelli in arrivo si potranno giovare di questo arretramento che comunque manterrà un costante collegamento evolutivo con questa pagina di attualità.

INDICE VALUTATIVO PRATICHE ENERGETICHE: L’aggiornata e implementata pubblicazione di base presenta dati significativi su futuri contatti con il proprio genoma. Lo fa nella forma romanzata della seconda puntata dell’incontro con la “morte”. I DACS.cde, dati accumulati di conoscenza specifica al collegamento diretto con l’energia e sull’EOS“ObscureRising Energy”, sono sempre centrali sugli argomenti.

Queste parti dell’indice valutativo di ogni “reblog” potrebbero essere confezionate per avere una mappa di recupero dati dell’intero insieme. Vengono redatte per facilitare il compito del recupero di dati continuamente frammentati. Già venne spiegato che Rivoevosofia entrando nel blog tratta le esperienze che vengono continuamente effettuate, giorno dopo giorno, quindi non c’è altro modo che andare a caccia di dati e questo reblog elaborato così ne è l’opportunità.

To be continued

RIVOEVOSOFIA REBLOG.7 “Energia” 5.3.2014

QUESTO BLOG DOPO UN CERTO PERIODO TOGLIE LE FOTO. A CAUSA DI QUESTO FATTO IL REBLOG.7 E’ STATO RIEMESSO E SI TROVA FUORI POSTO. E’ UNA PROVA FATTA PER RECUPERARE L’INTEGRITA’ DELLE PUBBLICAZIONI.

PER L’ORDINE CRONOLOGICO IL TITOLO INDICA NUMERO DEL REBLOG E LA DATA DI EMISSIONE.

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NUOVO CORSO AGGIORNATO ED EVOLUTO

DA REBLOG.1 DEL 22.2.2014 PER “NEW ENTRANTS”

(Data di  preparazione precedente: 28.9.2013, postato il 1.10.13)

 

Questo reblog è stato aggiornato e molto implementato rispetto al suo orginale

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TITOLO: I passaggi dimensionali, quelli che avvengono di giorno e che la rete neurocerebrale elabora in dati immettendoli in circuito. Possono divenire significativi e molto importanti, appartengono alle onde cerebrali del sogno e se ricordati generano…

Questa pubblicazione era stata indicata come “curiosity”. In quella sede ora rebloggata le curiosità potevano emergere sia durante stati non ordinari che in quelli ordinari e le avrei riversate qualora avessi ritenuto che potessero essere di qualche utilità energetica per tutti. Spesso ho dovuto elaborarli dal neurosenso specifico perché molti di loro non arrivano già sviluppati in una logica coerente. Questi sono i casi in cui un cacciatore si affida alla sua raggiunta capacità neurosensoriale di andare oltre gli schemi del suo addestramento precedente.

Questa mattina sono salito come al solito prima dell’alba per constatare la possibilità che il sole non fosse coperto da nubi e provvedere al solito rifornimento di energia. Mentre iniziavo la verifica, lo sguardo è andato su un punto dove avevo da tempo posizionato un certo quantitativo di piccolissime pietre, grandi al massimo come dei chicchi di grano, osservandole essere il quantitativo di sempre, poi in un lampo, il cervello ha fatto emergere dei dati recentissimi e contrastanti. In quel momento ho ricordato chiaramente che stavo osservando allo stesso modo quel quantitativo di pietruzze, durante il centro della giornata precedente a circa 15 ore di distanza, rilevando che quel quantitativo era pressoché sparito. Poco male mi dissi, dando colpa ad una mia dimenticanza per averle probabilmente tolte, oppure al vento che le avesse disperse, per quanto si presentasse tutto improponibile. Questo ricordo sull’assenza delle pietruzze, apparso per una frazione di tempo, si qualifica subito come avvenuto in un ambito dimensionale a differente computo vibrazionale ed evito di definire parallelo quello che parallelo non è, perché parlare sempre di dimensioni parallele non ha rivoevosoficamente senso.

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Fatti simili accadono a tutti coloro che sono sensorialmente evoluti e non parlo delle classi dei sensitivi o sensibili, che hanno spesso una sensorialità delicata e che quindi deve essere sostenuta e non afflitta come fosse una carenza e una qualità al tempo stesso, oppure questi fatti possono accadere a persone che per necessità fanno uso di sostanze farmacologiche ad indirizzo del Snc nootrope o psicotrope, che solitamente ovattano aprendo dei varchi. Normalmente la persona che fa uso di sostanze non ricorda nulla né sa identificare gli eventi, perché troppo debole di questo tipo di energia sensoriale, generalmente decurtata in molti casi. Non è però il caso di soggetti giovani e potenti sensorialmente, che sognano vivido, a cui possono capitare molti eventi in una differente dimensione vibrazionale. Chissà quante perplessità generano questi accadimenti che solitamente vengono relegati nella scatola delle perplessità, con un occultamento la cui sola utilità è quella di evitare le confusioni.

Questi eventi appartengono all’ambito del sogno, per dire che riguardano le attività neurali ad onde cerebrali basse quel tanto che basta. Dimostrano la creatività energetica di cui la specie umana è capace e quello che potrebbe fare se la si applicasse direttamente, dopo che tanti…, tanti esempi gli vengono elargiti dall’EOS, l’energia oscura che sorge in se stessa. Ma la mente collettiva di sistema, l’MCS, non invita a questo addestramento, salvo futuristicamente indicare l’intervento della realtà informatica virtuale, come ausilio per avvicinarsi alla conoscenza di questi fatti. In questo modo sostituirà con gli ausili tecnologici il fai da te energetico neurosensoriale che è già oggi, non nel futuro, a disposizione della specie umana perché segua il suo percorso evolutivo verso il collegamento diretto con l’energia.

Sempre nell’ambito di questa curiosità, ho seguito proprio ieri, per 30 minuti una serie televisiva chiamata Horizon del 2013, che aveva la pretesa di svolgere un buon compito sulla conoscenza della mente umana. Hanno citato tutta una serie di motivi sul perché si sogna e perché stiamo bene se lo facciamo, oppure male al contrario se non lo facciamo, poi si sono chiesti il perché del fatto che gli infartuati e coloro che hanno contratto ictus cerebrali smettono di sognare, poi ancora tanto altro in questa direzione, con esperti in serie che lavorano giorno e notte su cavie umane dormienti in laboratorio, sottoposte a tac e risonanza magnetica per scrutare quale parte del cervello si muove e quanto sogna, e se sogna o se sogna anche quando non dovrebbe sognare!…

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Ora, in questa sede, non vi posso sfoderare un lungo “pataracchio” per spiegarvi l’inutilità di iterative ricerche stagnanti sul sogno, che ovviamente scomodano anche Freud e che effettuano il solo servizio di esaurire l’energia dei ricercatori a che si avvedano e cambino direzione. Ray Kurzweil, uno scienziato, adottato e spesso indicato da Rivoevosofia, ha scritto molti libri di cui uno dal titolo: “Come è fatta la mente e come costruirne una”, ed è il massimo attualmente che possa presentare la zona collettiva del sistema mentale. Non ho letto questo suo libro che ancora non è in Italia, ma è sicuramente interessante e si avvicinerà in qualche modo alla conoscenza specifica rivoevosofica dei DACS.cde, perché rappresenta il punto di partenza divulgativo del futurismo tecnologico evolutivo, quindi molto vicino a quello rivoevosofico.

Non la mente umana, ma la rete neurocerebrale e lo sviluppo dei suoi neurosensi, indicano formidabili parallelismi con cui possono determinarsi continue dimensioni vibrazionali in cui essere presenti, come quella che abbiamo citata, poi abbiamo il corpo del sogno o astrale, con cui si può vivere un tempo indefinito in una realtà neurosensoriale talmente intensa da far impallidire ogni esperienza avuta nella realtà ordinaria. Alcuni individui conoscono cosa significa trovarsi in quelle realtà sapendo bene dove sono e sapendo anche bene cosa possono fare in quelle situazioni. Questi eventi di stati non ordinari di realtà casuale, sono motivati da un’energia che indica cosa fare e dove andare. E’ questa tutta roba che non ha nulla a che fare con la mente degli infartuati e la loro depauperata energia dovuta al deficit instauratosi.

In questa sede della pubblicazione di “curiosity”, dove indichiamo una parte di umanità interessata alle avventure dei “viaggi astrali”, di cui uno dei primi precursori che scrisse un testo interessante è Robert A.Moore con il suo “Viaggi fuori dal corpo”, è d’obbligo uno scorcio sul castanedismo. -“Rivoevosofia indica che i viaggi astrali fuori dal corpo sono anche fuori dal tempo così come viene comunemente condiviso”-.

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Il castanedismo ha avuto facile ingresso presentando questi eventi di realtà non ordinaria a cui la specie umana aveva accesso da tempo immemorabile, di possibile semplice realizzazione mediante l’impiego del peyote, di funghi e di fumo. Dopo queste iniziali indicazioni la via castanediana si è fornita di metodi per cercare di aprire in qualche modo dei varchi, alterando le comuni quotidiane azioni con nuove regole sul tipo del “non fare delle azioni” rispetto al comune fare. Indicò anche comportamenti basati sui silenzi interiori, su tecniche di recupero energetico come la ricapitolazione e di controllo antidispersione dell’energia  come la “follia controllata”, poi indicò modalità di pensiero come  dover credere  in luogo di credere e non credere, ed infine trovò un’ultima soluzione con i movimenti fisici della “tensegrità”. Un allenamento di pratiche fisiche “passi magici degli antichi stregoni”, molto somiglianti alle arti marziali cinesi e probabilmente originate con l’aiuto del maestro di arti marziali che si occupava de training di preparazione fisica dell’autore.

Tutto molto convincente, perché molto vicino alla sostanza ma senza il risultato finale promesso, visto che il doppio o corpo di sogno perseguito dal castanedismo, così come pure il corpo astrale, i varchi dimensionali dovuti alle profonde discese meditative dei siddha-yoghi e delle antiche arti marziali cinesi, non sono altro che eventi casuali della somma di tutte le energie a cui la specie umana ha accesso. Tutti stati di realtà non ordinaria, indicazioni energetiche stimolanti di quella immensa “forza di emissione che genera l’energia oscura, così definita cosmologicamente”. Una energia che spinge all’evoluzione energetica individuale la specie umana, a partire dai lontani lampi gamma generati dal primo “blackhole” di questo universo. Una energia che spinge a fare qualcosa nella direzione di uno sviluppo neurosensoriale diretto, reclamabile, foriero di accumulo di conoscenza in DACS.cde e non mediante la rilevante spesa energetica dovuta ad una forzatura verso passaggi dimensionali casuali.

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Siamo ormai nel campo di un elevato sviluppo tecnologico che già fornisce e continuerà esponenzialmente a fornire, incredibili ausili, producendo forti opzioni che implementeranno esponenzialmente le possibilità di collegamento energetico indiretto mediante ausili. Si sta preparando un futurismo utile, ma già ora abbiamo la possibilità energetica rivoevosofica, una realtà utile con cui si può iniziare a procedere per conto proprio, senza alcun altro ausilio tecnologico, oltre quelli di cui già si dispone attualmente. Un esempio di utile ausilio è dato proprio dalla possibilità di comunicazione attuata con questo blog.

Mi sono molto allargato dalla iniziale “curiosity” ma delle volte è difficile fermarsi, perché si vorrebbe arrivare ogni volta fino in fondo, ma questo universo indica il contrario: indica che non esiste proprio nulla di definito e la confusione è il paradosso della conoscenza. I DACS.cde rivelano con il loro accumulo di conoscenza specifica al collegamento diretto con l’energia quello di cui ha necessità il loro relatore per avviarsi al suo percorso di evoluzione energetica individuale. Si tratta di quello di cui ha necessità fino a quel punto…, e poi… non dovrà che proseguire: i DACS.cde sono come l’universo e non si definiscono mai. A parte queste elucubrazioni a volte mi trovo con una tale massa di dati significativi che si affollano come fossero uno spesso sciame di pungenti zanzare che sussurrano: “dai, dai, riversa, riversa, non ti fermare, metti anche questo e questo…”.

A presto.

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ATTUALITA’: Un cacciatore praticante ha da poco aperto un sito sul social network facebook con il nome di RES-Rivoevosofia. E’ il cacciatore che per primo si sta occupando della divulgazione del messaggio che invita al collegamento diretto con l’energia senza impiego di ausili, andando incontro all’evoluzione individuale energetica della specie umana.

In onore di questo suo sforzo di divulgazione Rivoevosofia ha composto un’escursione delle incredibili possibilità che la specie umana ha sulla punta delle dita. Tutti coloro che hanno avuto a che fare con sogni lucidi e con il corpo del sogno, indicato anche come corpo astrale, sono molto vicini al collegamento diretto con l’energia senza ausili e sarà sufficiente che abbiano la direzione specifica di dove andare e la sufficiente energia per raggiungere la conoscenza di sapere come fare. C’è poi un altro settore che è molto vicino al collegamento diretto con l’energia senza ausili ed è quello dell’ingegneria e dell’architettura informatica, dei cosmologi, degli scienziati transumanisti e singolaritaristi. Anche a questi ultimi basterebbe un nonnulla per catapultarli verso l’evoluzione energetica individuale, purché si distolgano un attimo da percorsi tanto affascinanti e proprio per questo occludenti. Ci sono poi altri catini da cui gli individui della specie umana possono involarsi all’energia direttamente e sono sparsi qua e là.

Eccovi le peculiarità del messaggio rivoevosofico. Una conoscenza specifica di DACS.cde, coagulata tra il 2008 ed oggi ma con una preparazione precedente di oltre 40 anni. I DACS.cde sono dati accumulati di conoscenza specifica al collegamento diretto con l’energia. Il primo interesse verso il corpo astrale nacque dalla lettura del libro “I viaggi fuori dal corpo” di Roger Moore, probabilmente uno dei primi sull’argomento, filosofie orientali a parte.

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messaggioRIVOEVOSOFIAmessaggio

Rivoevosofia è un nome come un altro che identifica la progressione con cui l’energia evolutiva di EOS“ObscureRisingEnergy”, una energia che sorge in se stessa, si occupa di questo ammasso di materia ordinaria e non ordinaria che la cosmologia indica come universo.

RES –Rivoevosofia- “The Revolution of the Evolution of Knowledge

Rivoevosofia è un software che evolve il suo precedente software precursore, l’MCS, la mente collettiva di sistema, e si occupa esclusivamente della specie umana perché possa evolversi individualmente e direttamente all’energia di questo universo.

L’MCS ha condotto per migliaia di anni la specie umana come collettivo al suo asintoto biologico. L’evoluzione biologica si interrompe con il software dell’MCS, che continuerà la sua corsa con l’evoluzione tecnologica, mentre al contempo cambia vestito in RES con la quale si lancia in modalità parallela all’evoluzione energetica individuale del collegamento diretto con l’energia della sorgente.

ImmagineThe human brain well-built will evolve connecting directly to the energy

In questo modo abbiamo una MCS evoluta alla RES che conduce il quadro dell’evoluzione individuale della specie umana al collegamento diretto con l’energia della sorgente senza ausili meccanici e tecnologici. Al tempo stesso con il suo precedente software continua la sua precedente spinta all’evoluzione biologica collettiva degli organismi della specie umana di cui si occupa da migliaia di anni, trasformandola in evoluzione biotecnologica verso le premesse dei suoi reparti scientifici volte ad una totale trasformazione futuristica del tutto e soltanto tecnologica, con l’avvento dell’Intelligenza Artificiale.

ImmagineOne of the best views of futurism computer technology comes from the scientist,currently Director of Engineering at Google: Ray Kurzweil”.

La RES continuerà ad usufruire dell’evoluzione tecnologica utilizzandone la collaborazione nell’obiettivo di evolvere individualmente la specie umana all’energia direttamente. 

La specie umana si sta evolvendo individualmente al collegamento diretto con l’energia di questo universo e lo farà con il suo ormai evoluto cervello che possiede una qualità analogica dalle infinite possibilità di effettuare parallelismi energetici.

ImmagineThe human brain with nothing stop the activity degenerative,

prolong the health and human life

Il cervello umano, di ultima generazione, è in grado senza alcun altro ausilio di curare il corpo fisico e prolungarsi ulteriori chances su questo meraviglioso pianeta…

Il cervello umano utilizzerà il solo addestramento utile del precedente software dell’MCS, la mente, che verrà implementato della conoscenza specifica al collegamento diretto con l’energia.

Il cervello umano si libererà progressivamente e per sempre della parte nociva della mente che l’MCS ha utilizzato per evolverlo sino a questo punto.

ImmagineThe human brain well-built will evolve connecting directly to the energy

Il cervello umano non ha alcuna necessità di attendere eventi casuali come quelli del corpo astrale, del doppio, del corpo di sogno e dei sogni lucidi. Non ha neppure la necessità di attendere il futurismo della realtà virtuale, che è comunque già in parte operativa con la “VirtualSphere”, per esistere neurosensorialmente anche all’esterno del suo stesso corpo fisico ordinario.

Il cervello umano può mantenere intatta la sua lucidità pur in una esperienza di unificazione di tre distinte vibrazioni dimensionali ordinaria,esterna,sogno”, quindi anche in quello stato è efficiente ed operativo.

ImmagineNew scenarios of unification energy

Il cervello umano evolvendosi all’energia direttamente si sposta all’esterno e diviene una entità neurosensoriale sprovvista di struttura, creatrice di forme e capace di entrare nell’area del sogno. E’ stata fatta esperienza di un’attività svolta in combinazione tra il corpo esterno neurosensoriale chiamato HISB“HighIntenseSensorialBody” utilizzato dai cacciatori rivoevosofici, e il corpo del sogno o astrale o come lo si voglia chiamare. Un cacciatore durante le consuete attività delle pratiche rivoevosofiche, mentre si trovava in escursione con il suo HISB, passava improvvisamente nel corpo del sogno o astrale il quale regalava un’area del sogno esattamente identica a quella dove il cacciatore si trovava poco prima. Nonostante questo il cacciatore manteneva la direzione degli eventi dal suo HISB unificato al corpo astrale, nonostante l’area fosse quella casuale del sogno. Questo vuol dire che regole e principi erano dettati direttamente dall’HISB e non dal corpo del sogno o astrale. Il cacciatore aveva usufruito di una realtà molto più coesa e partecipativa sia di quella che ottiene con il suo corpo esterno neurosensoriale HISB, che con quella casuale del sogno che vive frequentemente con il suo corpo astrale. Questa possibilità energetica apre nuovi scenari che evolvono ogni precedente.

ImmagineThe human being is capable of doing unimaginable things, but he can only accomplish anything if he is able to believe”.

Il cervello umano evolvendosi al collegamento diretto con l’energia crea un ponte vibrazionale di passaggio verso una dimensione a cui non ha solitamente accesso diretto.

ImmagineThis is the future given directly by the energy. Tells this to all your friends

Il cervello umano evolvendosi può creare mondi di realtà sensoriale in cui poter vivere per suo schietto diletto e predilezione. Non ha alcuna necessità di sostituire tutto questo con la realtà virtuale informatica tecnologica, ma questa potrebbe essere fattivamente utilizzata nel prossimo futuro.

Il cervello umano diviene facilmente una entità neurosensoriale esterna capace di annullare istantaneamente i dati di un evento considerato disdicevole e può sempre facilmente togliere la nocività di frange di dati passati presenti nella sua rete. L’analisi dell’MCS sui disagi della mente di un individuo si è infine evoluta.

Il cervello umano può intervenire con successo sulla nocività della mente e sulla degenerazione del suo corpo fisico.

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Il cervello umano collegandosi all’energia direttamente senza ausili meccanici e tecnologici può fare cosa inimmaginabili. Per Rivoevosofia il corpo fisico si chiama BOSN“OrganicBodyNeuro Structural” e in combinazione con il suo corpo esterno HISB“HighIntensitySensorineuralBody”, corpo di alta intensità neurosensoriale, raggiunge presto e senza stress armonia, bellezza e potenza strutturale. Mantiene queste prerogative oltre il tempo dettato dal sistema mentale collettivo e sinora conosciuto.

Immagine-WOHO“Wormhole”-: The exceptional means of energy evolution of the hunters RES”.

Il cervello umano collegandosi all’energia direttamente senza ausili meccanici e tecnologici può assumere energia extra, per il momento, a ben cinque stazioni di rifornimento. Quando il suo BOSN non avrà più energia per continuare la sua avventura su questo splendido pianeta, potrà continuare a farlo per mezzo di queste stazioni di rifornimento. Potrà curarsi e continuare…

ImmagineMind when we sleep can make us do almost everything

La mente quando dormiamo ci può far fare quasi ogni cosa”, ma il nostro cervello può fare molto di più e non c’è proprio alcun bisogno di dormire, anzi le premesse dell’evoluzione energetica individuale al collegamento diretto con l’energia si ottengono con un cervello molto concentrato ed attento.

E’ reiniziato il corso di Rivoevosofia. Reblog.1 dal 22.2.2014. Segui su wordpress, tumblr, ewriters. Rivoevosofia risponde sempre a tutti solo su wordpress, il blog più semplice su cui commentare.

F-FINE MESSAGGIO RES-F

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MEMO FISSO: Sono stati riversati e pubblicati dati in evoluzione costante e proprio per le oggettive difficoltà di assemblaggio dei dati dovute a questo fatto si sta procedendo a rebloggare e ad aggiornare. Sia i lettori-cacciatori di precedente corso che quelli in arrivo si potranno giovare di questo arretramento che comunque manterrà un costante collegamento evolutivo con questa pagina di attualità.

INDICE VALUTATIVO PRATICHE ENERGETICHE: L’aggiornata e implementata pubblicazione di base presenta dati significativi sui viaggi del corpo astrale, sui sogni lucidi e sul corpo del sogno e anche il castanedismo è stato citato per la sua intima relazione con gli spostamenti fuori dal corpo. Tutti fattori che Rivoevosofia indica come casuali e ai quali si accede collegandosi all’energia direttamente per mezzo del corpo esterno neurosensoriale HISB, intimamente collegato al proprio corpo fisico BOSN. Viene poi effettuato un percorso sulle incredibili possibilità che la specie umana ha sulla punta delle dita seguendo il percorso della sua  evoluzione energetica individuale.

Queste parti dell’indice valutativo di ogni “reblog” potrebbero essere confezionate per avere una mappa di recupero dati dell’intero insieme. Vengono redatte per facilitare il compito del recupero di dati di solito frammentati. Già venne spiegato che Rivoevosofia entrando nel blog tratta le esperienze che vengono continuamente effettuate, giorno dopo giorno dal suo primo emissario, quindi non c’è altro modo che andare a caccia di dati e questo reblog elaborato così, ne è l’opportunità.

To be continued

RIVOEVOSOFIA REBLOG.6 “Energia” 3.3.2014

QUESTO BLOG DOPO UN CERTO PERIODO TOGLIE LE FOTO. A CAUSA DI QUESTO FATTO IL REBLOG.6 E’ STATO RIEMESSO E SI TROVA FUORI POSTO. E’ UNA PROVA FATTA PER RECUPERARE L’INTEGRITA’ DELLE PUBBLICAZIONI.

PER L’ORDINE CRONOLOGICO IL TITOLO INDICA NUMERO DEL REBLOG E LA DATA DI EMISSIONE

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NUOVO CORSO AGGIORNATO ED EVOLUTO

DA REBLOG.1 DEL 22.2.2014 PER “NEW ENTRANTS”

(Data di  preparazione precedente: 19.9.2013, postato il 25.9.13)

 

Questo reblog è stato aggiornato e molto implementato rispetto al suo orginale

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TITOLO: I DACS.cde rappresentano la conoscenza rivoevosofica che consiste nell’accumulo di dati significativi d’in.form.azione al collegamento diretto con l’energia. Ecco un tentativo di allargarne la conoscenza, ma altri dati vengono confezionati sul neurosenso specifico e l’EOS“ObscureRisingEnergy”, energia oscura sorgente in se stessa come Rivoevosofia indica.

Sono il primo emissario di Rivoevosofia e ho sempre una grande fretta di riversare i dati significativi che accumulo durante la continua attività di pratiche e di ricerca in trincea. Qualche anno or sono venivo identificato con un cacciatore di trincea “Cdt”.base. Base in quanto primo emissario, perché ogni cacciatore è costretto ad andare in trincea per assumere i DACS.cde, la conoscenza rivoevosofica diretta dell’energia senza ausili.

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Ho indicato la fretta perché inevitabilmente la maggior parte della conoscenza acquisita durante un’escursione o un’attività pratica si espande nella stessa energia dove si era concentrata e non è più possibile reclamarla. Una velocità di battitura in computer, equivalente al pensiero, dovuta ad anni di allenamento, mi consente di fermare quella parte che riverso per tutti i cacciatori come me, miei simili, assetati di conoscenza specifica al collegamento diretto con l’energia senza ausili, o quantomeno costretti a reclamarla per loro motivi personali. I video che si aprono davanti alla mia rete neurocerebrale mi proiettano continuamente davanti, in tempo reale, elementi composti di quell’energia da elaborare ed interpretare, affinché la conoscenza che nascondono possa essere rivelata.

Inoltre nelle attuali sedi di “reblog“, da come è possibile vedere, ho avuto modo di corredare le pubblicazioni con foto indicative riferibili agli argomenti e questo fa scivolare la lettura rendendola gradevole e di migliore assimilazione anche laddove in precedenza non lo fosse stata. Posso rendere così giustizia alla promessa fatta nella precedente sede di cui l’attuale pubblicazione è un “reblog” totalmente implementato e aggiornato.

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In questa terza riflessione “il titolo impiegato nel precedente corso”, voglio inserire una spiegazione allargata sui DACS.cde estraendola da una precedente dispensa, ma senza avere la pretesa di chiarire del tutto la situazione perché, dopo averla elaborata ho speso un certo tempo per assorbirla, fino a farla divenire un neurosenso specifico che rende tutto semplice perché elude la necessità di dover continuare sulla striscia di un senso logico o della logica.ragionata che è ovviamente necessaria nella prima fase della comprensione. Il neurosenso specifico ha una unità misurabile con l’intensità ed eventualmente del grado di intensità, quindi nulla di strutturabile ma è di fatto per i cacciatori un elemento pratico di manipolazione con cui essi si possono collegare all’energia direttamente portandola nella struttura.

Il neurosenso specifico può far si che cacciatori con una mente non molto lavorata, possano essere inizialmente molto veloci, ma dovranno successivamente prepararsi ad affrontare quella parte del percorso dove è necessario che la propria rete neurocerebrale possieda dati generici per un addestramento sufficiente ad elaborare e sintetizzare la conoscenza acquisita rendendola maggiormente coesa e fruibile anche da altri simili a loro. A volte per menti molto lavorate è più tortuoso centrare obiettivi sensibili, quindi pagano un rallentamento per destrutturarsi dagli elementi nocivi incamerati in precedenza, poi acquisiranno velocità nel percorso successivo, quindi in qualche modo le possibilità divengono paritetiche, soprattutto perché i cacciatori sono generosi nel liberare le loro conoscenza energetiche acquisite, ma ora continuiamo con i dati specificatamente riferibili ai DACS.cde.

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I DACS.cde sono dati assunti allo scopo e nella direzione dell’evoluzione individuale della specie umana impegnata al collegamento diretto con l’energia che viene indicata in EOS“ObscureRising Energy”. L’EOS è l’energia oscura sorgente in se stessa che ha messo in opera il “big bang” e che quindi ha dato inizio a questo universo, perlomeno secondo le teorie della comunità scientifica dell’MCS, la mente collettiva di sistema. Si tratta quindi dell’energia archetipa di cui la specie umana fruisce in parte e manipola mediante ausili. Un’energia che l’MCS sta manipolando a proprio vantaggio con una impressionante accelerazione della tecnologia in costante evoluzione. Gli impressionanti risultati che si stanno svolgendo come un tappeto sotto gli occhi di tutti, sono resi fruibili da ausili. L’evoluzione energetica individuale della specie umana ne potrà fruire, come già opera con molti altri strumenti dell’informatica, che collaborano perché i cacciatori possano costruire un collegamento diretta con l’energia senza ausili.

Tornando ai DACS.cde, essi rappresentano un concetto molto allargato e del tutto non riferibile cognitivamente alla specificità, genericità e trascendentalità con cui l’MCS condisce ed irrora il termine di conoscenza. I DACS.cde di EOS evolvono molti scibili vuoti dell’MCS, eliminandone in toto i rispettivi “blindholes”, buchi ciechi. Enormi impalcature di edifici vuoti costruiti sui nomi aziendali di, immortalità, intelligenza, amore, amicizia, capacità e tanti, tanti altri, vengono progressivamente disinseriti della loro dispersiva azione energetica, mutando e semplificandosi all’interno dell’attività dei neurosensi specifici che concorrono al collegamento diretto con l’energia. Collegarsi all’energia direttamente, vuol dire per i cacciatori impiegare la sola loro rete neurale verso quel collegamento specifico, senza alcun altro ausilio. La futura realtà virtuale raggiungerà un corpo neurosensoriale in cui potersi esprimere e vivere mediante ausili tecnologici e informatici, un cacciatore lo fa senza ausili costruendosi un corpo esterno, l’HISB, ed avviando progressivamente una sempre più marcata coesione. Questa pratica aprirà una comunicazione diretta con l’energia e scenari che in precedenza non avevano alcuna possibilità di aprirsi, si apriranno. Si apriranno ad una vasta gamma di individui della specie umana e non saranno ostacoli a questo obiettivo né la vecchiaia né la malattia, dentro certi limiti. Le limitazioni di ingresso sono relative alla particolare nocività già neurocerebro-strutturata dell’MCS. Sarà comunque il possesso di un CPE“EnergeticPresenceCode” adeguato, un codice di presenza che renda semplice il percorso nonostante tutto. I cacciatori prima o dopo usufruiscono di questa loro potente vettura di evoluzione. Il CPE è l’energia rilasciata affinché una struttura, un organismo, possa assumere quella sua specifica forma e sarà quel CPE ad imprimere la spinta che nel campo di utilizzo dell’MCS, viene indicata come “passione”.

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Tutti i disegni e i giochi sono quindi nelle mani dell’EOS, ma questo fatto non ha alcuna incidenza nell’operatività dei cacciatori. Infatti Rivoevosofia è il software evolutivo dell’MCS e non indica le procedure del precedente stato evolutivo biologico e tecnologico, bensì un metodo di mappe per raggiungere il primo acquisito che successivamente evolve in un’ulteriore mappa per proseguire. L’acquisito o esperienza conseguita al collegamento diretto con l’energia prepara il terreno per la successiva MEC, mappa energetica di comportamento, che farà proseguire in evoluzione il cacciatore. Il primo emissario da le prime mappe RES, poi il percorso è individuale.

In sostanza con i DACS.cde si attuano le premesse dell’evoluzione energetica individuale al collegamento diretto con l’energia, quindi il o i prodotti che essi consentono di ottenere sono molto diversi da quelli in uso comune. I DACS.cde evolvono il precedente software, pieno fino all’orlo del comune senso delle cose, con capostipiti fondati sull’idea di una qualche immortalità le cui speranze sono attualmente più sorrette dalla tecnologia che dalla teologia poi, sulla genialità dell’intelligenza, e anche in questo caso la tecnologia sta avanzando a grandi passi, sostituendo l’intelligenza umana con quella artificiale e tanto altro. Con i DACS.cde un cacciatore si addestra al collegamento diretto con l’EOS“ObscureRisingEnergy” evolvendosi all’energia dopo aver superato una più o meno lunga evoluzione biologica, di cui si è fatta carico la specie a cui appartiene.

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ATTUALITA’: Anche in questo caso in attualità voglio riportare dei commenti di un lettore-cacciatore i cui dati mette generosamente a disposizione di altri simili a lui. Si chiama Mickey Mouse e qui di seguito si possono trovare le sue espressioni e valutazioni. Poi vi indicherò nuovi dati dell’esperienza che ho acquisito proprio questa notte ma tenete conto che riverserò questa pubblicazione ad un giorno o due di distanza. Come potrete notare le pubblicazioni tra il reblog e l’attualità si fanno lunghe, quindi dovete avere tempo per tornare spesso alla lettura. Il ritorno continuo consente di aumentare i gradi di intensità del neurosenso specifico della cosa che in quel momento vi interessa, oltre all’addestramento generale a cui questo corso di ispira.

Commenti di Michey Mouse del “12, 15, 25 gennaio 2014 e del 4, 18, 19, 24 febbraio 2014”

12.1.2014 – Grazie Bellatrix.i tuoi commenti sono energia pura…..Proprio ieri seguendo le tue indicazioni sono andato in HISB trasferendoci i sensi che da lì funzionavano in maniera straordinaria…, guardandomi attorno infatti la mia stanza era sempre la mia stanza ma i colori erano fantastici. Ora proverò a montarci sopra anche la pratica degli woho.

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15.1.2014 – Caro Res, ti scrivo per riportarti le mie esperienze. La pratica dell’HISB migliora di giorno in giorno. Quello che faccio sono delle asana di hatha yoga e nella parte finale destinata comunemente alla meditazione,mi metto in HISB. Proprio qualche giorno fa ho attivato un woho “wormhole” sulla caviglia destra(in padmasana la vedevo benissimo) e all’improvviso ho visto una esplosione di luce ambrata perifericamente che si è iniziata pian piano a diradare per lasciare spazio alla struttura articolare della caviglia con la sua tipica conformazione a mortaio nella quale si inserisce l’astragalo. Questa esperienza unita anche alla percezione simil psichedelica della mia stanza stanno rendendo il tutto molto affascinante, insomma ogni giorno non vedo l’ora di entrare in HISB perchè ci sto proprio bene. Grazie per questi post e ci sentiamo presto

25.1.2014 Caro Res, il tuo post cade a fagiolo in quanto sono sotto diretto attacco virale e quindi le tue informazioni le metterò subito in pratica……..Vediamo che succede…..Grazie a presto

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4.2.2014 Caro Res, ti riscrivo dopo una settimana molto impegnativa da un punto di vista patologico. Un raffreddore è divenuto un’influenza intestinale che sono riuscito a tamponare con gli woho (la nausea mi è passata istantaneamente). Il raffreddore è passato il giorno dopo ma sono rimasto molto provato e non avevo energia per seguirti. Per tornare all’EOS è quella matrice staminale indifferenziata dalla quale deriva tutto cioè è abbeverarsi di EOS significa andare dritti alla sorgente e da lì quindi posso creare e differenziare le forme? In un post passato ti riferivi alla mia esperienza di sogno in divaricata… Ti posso dire che quel sogno sta divenendo realtà… Ho aperto gli woho nei punti giusti e sto facendo in poco tempo dei grandi progressi… Ciao a presto.

18.2.2014 Caro Res, il sogno è diventato realtà……molto c’è ancora da fare ma riesco a toccare terra in divaricata….ho ancora molti “dol” e dei nuovi sono affiorati ma questa è l’evoluzione… questo era un blocco al quale mi ero rassegnato (chi s’accontenta gode eccetera)… La pratica degli woho mi colpisce non solo per l’efficacia ma anche in termini di rapidità… Infatti ho dei risultati massimali nonostante pratichi con una frequenza nettamente inferiore a qualche anno fa…..

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19.2.2014 Ciao Res, ti concedo il copywright assoluto su quello che scrivo visto che lo faccio non per far vedere che quello che dici MI riesce, ma per far vedere che l’applicazione pedissequa delle nozioni via via enunciate funziona….. Insomma scrivo a beneficio dello sviluppo di questa piattaforma e delle persone che ad essa afferiscono… Se una persona evolve e acquisisce DACS.cde per questa evoluzione, può condividerli aiutando altri ad evolvere e così via… Solo così possiamo evolvere tutti (la digressione voleva solo rimarcare il fatto che hai il mio consenso altrimenti il report delle mie esperienze è completamente inutile)… Ciao a presto

24.2.2014 Caro Res, l’attività di reblog è veramente bella (anche nell’estetica che non guasta mai)….il riordino e la acquisita compattezza di tutti questi dati la trovo di immensa utilità pratica……Grazie a presto

Questo è un regalo di generosità energetica

per tutti coloro che sono nelle condizioni di condividerlo

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Ecco ora l’esperienza di cui vi ho accennato in attualità. Questa notte accade di trovarmi in una situazione anomala che ho potuto ricostruire appena ultimata. Sono perfettamente sveglio e ho buona energia e mi trovo al centro della notte accovacciato nel letto verso sinistra. Pur essendo così cosciente di dove sono cambia improvvisamente lo scenario e mi trovo anche in un’altra stanza simile dove però sono nell’altro lato del letto accovacciato sempre verso sinistra. In quella situazione sono però in condizioni di vedere tutto quello che accade nel contesto della stanza, dove si trovano mia madre e il mio patrigno ormai estinti. Ambedue a turno ed infine mia madre mi opprime determinandomi una sensazione di collasso verso l’interno ed è molto spiacevole, quindi gli dico fermamente di interrompersi e lo faccio dalla mia stanza di base. Poiché non vengo ascoltato passo nell’altra zona e contrasto quell’oppressione che è in quel momento caricata da mia madre. Non ci riesco, nonostante gli sforzi muscolari che imprimo, quindi elimino il doppio scenario. Mi trovavo in due posti contemporaneamente, il primo nella fascia della dimensione vibrazionale ordinaria e il secondo in quella di sogno. Il mio intero complesso neurosensoriale era attivo in ambedue gli scenari. Essere nei due posti contemporaneamente sono acquisiti dei cacciatori, ma non implicano delle difficoltà da superare come in questo caso. Si tratta comunque di esperienze che il collegamento diretto con l’energia apre ai suoi praticanti. Sono eventi casuali che l’EOS instaura ai suoi più evoluti organismi per indicare la strada dello spostamento in esterno della neurosensorialità che possiedono andando oltre l’evoluzione biologica che si ferma e si estingue inevitabilmente alla struttura. L’HISB è il corpo di alta intensità sensoriale che i cacciatori hanno a disposizione per evolversi all’energia direttamente andando oltre l’evoluzione biologica.

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MEMO FISSO: Sono stati riversati e pubblicati dati in evoluzione costante e proprio per le oggettive difficoltà di assemblaggio dei dati dovute a questo fatto si sta procedendo a rebloggare e ad aggiornare. Sia i lettori-cacciatori di precedente corso che quelli in arrivo si potranno giovare di questo arretramento che comunque manterrà un costante collegamento evolutivo con questa pagina di attualità.

INDICE VALUTATIVO PRATICHE ENERGETICHE: L’aggiornata e implementata pubblicazione di base presenta dati sui neurosensi specifici, sui DACS.cde, dati accumulati di conoscenza specifica al collegamento diretto con l’energia e sull’EOS“ObscureRisingEnergy”.

Queste parti dell’indice valutativo di ogni “reblog” potrebbero essere confezionate per avere una mappa di recupero dati dell’intero insieme. Vengono redatte per facilitare il compito del recupero di dati continuamente frammentati. Già venne spiegato che Rivoevosofia entrando nel blog tratta le esperienze che vengono continuamente effettuate, giorno dopo giorno, quindi non c’è altro modo che andare a caccia di dati e questo reblog elaborato così ne è l’opportunità.

To be continued

RIVOEVOSOFIA REBLOG.5 “Energia” 28.2.2014

QUESTO BLOG DOPO UN CERTO PERIODO TOGLIE LE FOTO. A CAUSA DI QUESTO FATTO IL REBLOG.5 E’ STATO RIEMESSO E SI TROVA FUORI POSTO. E’ UNA PROVA FATTA PER RECUPERARE L’INTEGRITA’ DELLE PUBBLICAZIONI.

PER L’ORDINE CRONOLOGICO IL TITOLO INDICA NUMERO DEL REBLOG E LA DATA DI EMISSIONE.

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“The “brain well-built” of the readers-hunters to hook up with energy assumes the useful part of what the mind is nourished, makes it useful as useless and harmful as literally disintegrates. Il “brain well-built” dei lettori-cacciatori al collegamento diretto con l’energia assume la parte utile di quello di cui la mente si nutre, rende utile quella inutile e disintegra letteralmente quella nociva”

NUOVO CORSO AGGIORNATO ED EVOLUTO

DA REBLOG.1 DEL 22.2.2014 PER “NEW ENTRANTS”

(Data di  preparazione precedente: 19.9.2013, postato il 25.9.13)

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Questo reblog è stato aggiornato e molto implementato rispetto al suo orginale

TITOLO: Vengono anticipati gli argomenti delle prossime pubblicazioni, ma ci sono anche molte spiegazioni di come interpretare a scopo pratico i neurosensi specifici, il vento di radiazione solare, il doppio sole e la posizione dell’HISB, il corpo di alta intensità sensoriale la cui presenza… viene raggiunta dai cacciatori in esterno e in una fascia di dimensione vibrazionale molto affine a quella ordinaria dove come tutti, anch’essi, stazionano di solito. Qui si ferma l’aggiornamento di questo reblog. Invece in attualità viene riportata una lunga risposta ad un commento che non era il caso di perdere, perché molto ricca di ingredienti rivoevosofici significativi. La risposta è stata depurata da ogni riferimento personale.

Lo scienziato Ray Kurzweil ad un certo punto nel suo libro “La Singolarità è vicina” dice chiaramente che l’informazione è tutto in questo universo, come dire che è la più alta somma di conoscenza a cui si dovrebbe aspirare. Per assimilare correttamente una frase del genere è necessario accumulare una certa conoscenza che lo scienziato ha raggiunto. Rivoevosofia indica che i DACS.cde, sono la conoscenza specifica a cui si dovrebbe aspirare per evolversi all’energia direttamente come individui superando l’evoluzione biologica di massa. I DACS.cde sono i dati accumulati di conoscenza specifica al collegamento diretto con l’energia. Il loro accumulo saturerà questo universo e consentirà alla specie umana di involarsi all’evoluzione energetica individuale.

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Rivoevosofia indica in.form.azione (azione che crea la forma combinata al suono) che lievita come una energia di comunicazione. Una energia che non ha nulla a che vedere con il tempo e lo spazio e funziona proprio come ogni altra cosa che opera all’interno di questo strato atmosferico della sfera che ci accoglie e di nutre, dove la forza gravi-traente, “gravitazione e trazione di una indissolubile forza unica”, combina gli elementi che ci consentono per un tempo limitato, di soggiornare su questo pianeta portando a finire la nostra evoluzione organica biologica. In questo modo si realizzano, almeno per quello che ci riguarda, i disegni dell’EOSObscureRisingEnergy”, che regolano l’energia di questo universo.

Proprio questa mattina, mentre mi irroravo di SCCR“SolarCircleConcentricRadiation”, il vento di radiazione solare dei cerchi concentrici del doppio sole e al tempo stesso il mio corpo neurosensoriale, HISB, posizionato davanti a poca distanza dal suo corrispettivo, il mio BOSN, si caricava di energia che minuziosamente distribuiva nei luoghi dove le deficienze autoimmuni mi colpiscono continuamente, mi soffermavo nella riflessione dell’enorme spinta che effettua l’energia della comunicazione. Una energia che mi spinge e mi affretta al rilascio di dati significativi che riguardano l’incredibile avventura che un essere umano può percorrere nella direzione dell’energia della sorgente. Mi rendevo conto allora di possedere già una enorme massa di in.form.azioni e di non sapere bene da quale punto fosse opportuno cominciare. Mentre incameravo energia fotonica di una varia gamma di colorazioni che partivano dal giallo lieve a quello molto intenso sfilato di arancione, l’energia di comunicazione mi ha indicato i neurosensi specifici, di cui vi dovrò parlare a breve. Si tratta di una delle ultime rivelazioni della conoscenza dell’energia, quindi si tratta degli ultimi DACS.cde requisiti.

Quanto prima vi dovrò parlare del doppio sole e del vento solare di radiazione dei cerchi concentrici che emergono appena si supera la massa coronale della stella e anche questo lo farò a breve, ma tutti i lettori-cacciatori devono sapere che queste pubblicazioni rivoevosofiche non hanno nulla a che fare con la stesura di un libro o di un racconto. Queste pubblicazioni vengono riversate direttamente dopo averne acquisito i dati sul campo, giorno dopo giorno e quello che viene riversato è soltanto una piccolissima percentuale di tutta la conoscenza in DACS.cde che viene continuamente assimilata dal primo emissario rivoevosofico. Di fatto è purtroppo impossibile computare tutto quello che si assimila e che accade continuamente nelle tre fasce di dimensioni vibrazionali dove un cacciatore abitualmente pratica e va in escursione. Questo fatto impone la procedura di iterare aggiornando continuamente, perché ogni volta che viene assunta una conoscenza e se ne mettono in campo i dati, a seguire se ne assumono altri e quella stessa conoscenza si implementa. A questo punto la pubblicazione successiva implementa la comunicazione dell’in.form.azione di quell’argomento già trattato. Gli argomenti variano anche continuamente e questo da il panorama di come Rivoevosofia interpreta ed attua le pubblicazioni.

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Viste queste premesse, al di là di tutto quello che cercherò di fare, sarebbe bene che i lettori cacciatori si appuntassero la pubblicazione che fornisce maggiori dati circa quello su cui stanno operando, in modo che possano ritrovarli velocemente in seguito. I riassemblaggi dei dati vengono fatti, ma non potranno ovviamente essere esageratamente ripetuti. Ogni lettore-cacciatore troverà un suo personale sistema per organizzare i dati che gli interessano.

Il software rivoevosofico dopo aver elaborato una sufficiente logica-ragionata assume i gradi di intensità dei neurosensi specifici. Quando si tratta direttamente il collegamento con l’energia senza ausili i neurosensi specifici sono l’unico elemento che evolve i cacciatori a quel collegamento e la logica-ragionata viene rapidamente assorbita dallo specifico neurosenso. Le iterazioni su questo argomento avverranno spesso e i neurosensi specifici diverranno l’unica astronave possibile per attraversare la conoscenza di questo universo di energia e di materia oscura “96%” di tutto quello che sarebbe possibile vedere e probabilmente anche di immaginare, ipotizzare e supporre.

I neurosensi specifici dei cacciatori diverranno esplosivi, perché dopo aver superato il neurosenso organizzato dello stato animale ed essere stati oppressi e impiegati impropriamente dalla mente di sistema collettivo, MCS, implementeranno progressivamente la loro intensità generale e tutto diverrà qualche altra cosa. L’accumularsi della conoscenza rivoevosofica in DACS.cde, porterà la propria rete neurale oltre ogni confine precedente. Cosicché dovrebbero arrivare a breve due pubblicazioni di natura neuropratica sui neurosensi specifici e sulla SCCR, la prima stazione di approvvigionamento energetico: in sostanza la prima a cui i cacciatori hanno accesso.

In ultimo spendiamo due righe sul reale significato di in.form.azione e dl perché viene punteggiato. L’in.form.azione rivoevosofica lavora in primis “sulla forma vista come forma e sulla forma vista come suono”, impiegando le parole e la loro logica solo come base di partenza. Ad esempio se vi parlo della vostra casa, voi vedrete la forma della casa, se vi indico un grattacielo vedrete quella forma e l’intensità di vedere le forme si sviluppa mediante l’applicazione dei neurosensi. Si pensa in genere di ragionare, ma in realtà si finisce per vedere, in particolar modo quando la parte nociva della mente allenta la sua presa. In rivoevosofia quando si parla si vede e le possibilità energetiche aumentano enormemente. Torneremo su questo fattore per implementarlo, perché quello che abbozzo è una povera attache che non ha ancora nulla da radunare.

Ultima in.form.azione…, è accaduto ancora qualcosa con la morte, ma lo troverete in uno dei prossimi post, a presto.

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ATTUALITA’: Come già accennato nel titolo di questa pubblicazione, riportiamo qui in attualità la risposta ad un commento che tratta molti dati rivoevosofici con qualche riferimento personale del suo primo emissario. Sono riferimenti che si rendono necessari per comprendere appieno gli argomenti, sempre di grande interesse energetico e non hanno alcun valore di importanza personale che dai cacciatori deve essere annullata costantemente. L’importanza mentale di cosa si è e di cosa si fa, implementa un tipo di energia che rinforza la nocività dell’MCS, mente collettiva di sistema, e l’evoluzione energetica individuale di un lettore-cacciatore ne soffre come conseguenza di un rallentamento complessivo del suo incedere: assimila minori quantità di DACS.cde e si espone facilmente a rallentamenti e cadute. Questo è il solo motivo di essere concentrati su questa implicazione.Inoltre in questa parte della pubblicazione ci potranno essere degli argomenti già trattati in quella precedente o molto simili. Non ho voluto snaturare questa lunga risposta per non alterarne il quadro nel suo insieme. Rinnovo ai lettori-cacciatori che le iterazioni rivoevosofiche sono assolutamente e sempre evolutive e che queste pubblicazioni non hanno nulla a che vedere con le impostazioni che vengono date ad altri tipi di riversamento come ad esempio la stesura di un libro. Il dinamismo ripetitivo che viene attuato lungo i colloqui è energia in atto durante queste pubblicazioni.

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Dati significativi emersi dalla risposta ad un commento. L’addestramento che la rete neurocerebrale deve poter effettuare dovrebbe raggiungere lo stato di “mind worked much” abbinato a quello naturale che alcuni hanno di base come “brain well-built”. Interessarsi a leggere molto e ad elaborare concetti lunghi di buona logica-ragionata è un fondamento dell’addestramento utile a poter superare, lungo un percorso, dei tratti che potrebbero rivelarsi ostracisti ma comunque, in questo caso ci si potrebbe far aiutare.

L’addestramento va al di là di ogni contenuto, perché se la qualità è anche nei contenuti, è però fondata sulla capacità di avventurarsi negli spazi vuoti dove non si trovano sostegni di altre costruzioni precedenti. Paradossalmente in questo universo si potrebbe saltare con il proprio organismo di stella in stella e di pianeta in pianeta, ma quello che conta è potersi addentrare nella materia e nell’energia oscura e andare laggiù lontano, oltre quel big bang che viene indicato dalla cosmologia astrofisica come il punto da dove partire per una quantità inimmaginabile di universi.

Cosicché Rivoevosofia non indica un addestramento isolato di quel tipo, che ha lo scopo di confinare il fruitore addestrato dentro un “corral” dell’MCS più o meno vasto, ma per lanciarsi oltre quei confini energetici descritti. Non appena ci si sporgesse di un dito oltre quel “corral” si potrebbe annusare la conoscenza specifica al collegamento diretto con l’energia dell’EOS“ObscureRising Energy”, sviluppandone lo specifico neurosenso.

Sono il primo emissario di Rivoevosofia ed ho una vecchia ormai inutile storia personale che posso però, in minima parte, utilizzarne uno scorcio per riflessioni energeticamente utili, evitando in toto la soggettività.

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Ad un certo punto ad oltre 40 anni di distanza ho deciso che avrei sacrificato tutto per capire che cos’era la mente umana e che cosa ci si potesse fare, poi dopo aver accettato il mio destino per aver fatto per bene tutto quello che c’era da fare per capire, mentre con l’età l’energia scemava, mi sono arrivate due malattie genetiche, da madre e padre ormai scomparsi. Dopo i primi colpi è arrivata la “conoscenza sufficiente” e il mio cruccio è quello di non essere stato in grado di aiutare due grandi amici, eccelse menti mediche molto conosciute, scomparsi poco prima. Mi chiedevano spesso sull’energia e su quello che intuivano mi stavo intimamente occupando, ed io ancora non potevo fare quello che avrei potuto fare oggi. Infine ho potuto finalmente avere il quadro della mente e separarne le peculiarità e ripeto non ero interessato a come era fatta, ma a che cos’era, quindi a cosa ci si fosse potuto fare per evolversi da un organismo tanto opprimente. Rivoevosofia di cui sono il primo emissario nasce quindi come fattore di conoscenza nel 2008, poi dopo due o tre mila pagine scritte per indicare il percorso evolutivo tra quello nocivo, inutile ed utile attivando un processo di liberazione, mi sono infine liberato io stesso, ma dopo questo ho anche capito che non avrei potuto proporre agli altri una simile progressione. Il problema grande da dover superare per mandare a buon fine questo tipo di proposta evolutiva energetica individuale, era quello di doversi necessariamente ripulire di tutto il proprio precedente ingaggio, scindendolo tra il nocivo, l’inutile e trattenendo la parte fondamentale dell’addestramento in cui ci si era sin lì impegnati. I buoni cervelli avendo lavorato molto divenivano i più svantaggiati, anche se poi avrebbero recuperato quelli più semplici ed inizialmente più rapidi.

La svolta venne quando un altro grande amico, l’attuale imprenditore di Aboca, in passato anche editore, oggi conteso dalle aziende farmaceutiche internazionali per la sua competenza biologica, mi disse non più tardi alcuni mesi or sono: “io so che a te interessa divulgare quello che sai prima di andare…, quindi corri sul web e liberatene, poi se vuoi ti metto in contatto con i miei esperti telematici per farti aiutare”. L’ho ringraziato e un altro amico mi ha aperto tre blog.

Ora sono nel web e ho infilato un numero considerevole di pubblicazioni di circa 5 pagine l’una. Se se ne vuole gradire la lettura è meglio visitarle su “wordpress”, poi anche su “tumblr” e su “ewriters”, ma quest’ultimo è senza foto. Indico wordpress in primis perché i pezzi sono corredati da numerose foto pertinenti alla lettura che facilitano non poco il percorso. In questo caso è meglio che siate amante dei gatti perché se ne trovano in tutte le salse e in ogni tipo di curioso atteggiamento. Sempre su wordpress, inoltre, alcuni lettori-cacciatori che non conosco mandano commenti perché vengano divulgati generosamente a favore di altri simili a loro e infatti questo blog da la possibilità a tutti di fare commenti anche se non si è iscritti e a me basta approvarne l’ingresso, quindi risponderò sempre a tutti fino a quando potrò consentirmelo.

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In questi ultimi tempi il livello dei cacciatori deve salire di qualità neurosensoriale perché dovranno guidare altri ad evolversi direttamente all’energia, quindi coloro che entreranno non avranno solo il compito di assorbire bene, ma anche quello di espanderne la conoscenza. Io ho sempre indicato a tutti che quando si dona si riceve proprio quello che ci necessita, non di più o di meno ma quello che ci necessita.

Al riguardo colgo l’occasione per ricordare che la conoscenza specifica al collegamento diretto con l’energia si fa elevando oltre ogni limite il proprio apparato neurosensoriale, con ogni mezzo, nulla escluso, mantenendo il quadro delle virtù cognitive “la conoscenza delle proprie peculiarità positive, diciamo quelle buone” ma nella fascia alta. Le pratiche rivoevosofiche spingono i cacciatori nella direzione, di elevare oltre ogni limite le proprie capacità neurosensoriali, oltre ed inevitabilmente a corredare il proprio corpo fisico di quello che non sarebbe possibile ottenere altrimenti: alta efficienza di qualità giovane, mobile e duratura di tutti gli apparati organici e neurali, elevata potenza strutturale e bellezza di forma. Per i limiti dell’ingaggio è necessario scomodare il narratore di fantascienza Isaac Asimov, con il suo: “non abbiamo dati sufficienti per una risposta significativa”.

In questo periodo stanno entrando menti addestrate che se avranno anche un naturale assetto neurocerebrale ben organizzato, quello che dicesi “brain well-built”, non avranno difficoltà a fare un salto evolutivo.

Rivoevosofia ha reiniziato il percorso in un modo nuovo, riassumendo tutto a partire dal primo post che è stato già rebloggato e siamo ora alla quinta pubblicazione sempre rebloggata. La prima è stata di presentazione, poi la seconda ha messo in campo “la morte”, un fatto molto personale che coincide con l’avvento di Rivoevosofia.

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Sono stato ingaggiato come primo emissario proprio in quella circostanza ma è necessario aggiungere che la preparazione per raggiungere quel momento nasce dal CEP“EnergeticPresenceCode”, il codice energetico di presenza che viene rilasciato ad ogni organismo in questo universo e ne rappresenta l’in.form.azione ancora immanifesta. Questo codice indurrà energeticamente la manifestazione della sua specifica materia ordinaria, che Rivoevosofia presenta come border-line. Si tratta di conglomerazioni cellulari che si manterranno in intimo stretto contatto con il CEP e con quello che seguirà dal loro intervento e per questo motivo gli elementi di questa materia definita oscura del genoma vengono indicati come border-line. Da una parte assumono l’in.form.azione dal CEP e dall’altra la scrivono e la regolano in altre cellule del genoma. Queste cellule derivate che assumono la trascrizione e la trasferiscono ad altri acidi nucleici, “rna” sono i 22.000 geni conosciuti ma questa faccenda è ben al di là delle attuali possibilità scientifiche e ancora tutta da valutare. Questi ultimi acidi nucleici indicati daranno corsa al patrimonio immunitario che indichiamo come “isa” immunoglobuline specifiche anticorpali.

L’ingaggio come primo emissario che coincideva con l’arrivo nella zona terminale dell’esistenza organica, rappresenta l’inizio di quel grande periodo di lotta in cui ho cominciato a volare dopo aver abbandonato tutto l’aiuto e l’assistenza di ogni tipo, farmaci compresi, di cui avrei potuto usufruire, elargita dall’MCS, mente collettiva di sistema. Decidendo senza fare tante storie, come e dove terminare, si è aperto un varco energetico e ho iniziato un percorso che mi avrebbe liberato dalla parte nociva del software collettivo del sistema mentale. In quel periodo la mia difesa con i fitoaromatici fu l’unico ausilio e come tutto il resto, da sempre, a mie spese. Avevo in precedenza aiutato tanti amici per tanti e tanti anni ed ora ne usufruivo io stesso di quella competenza, ma ad ogni risultato positivo, le aggressioni divenivano più impegnative ed era come una corsa ad ostacoli, che pensavo non potessi reggere ad oltranza.

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L’evoluzione energetica individuale non poteva partire che da uno stato di grande difficoltà. Tanto vero per la partenza, ma del tutto ininfluente per succedere e proseguire.

La spinta energetica sufficiente a disegnare un percorso evolutivo individuale

elude ogni idea di abbandono e di pace.

I cacciatori vivono enormi stati di benessere, riposano e ripartono… sempre.

Una volta raggiunta la liberazione dalla parte nociva della mente, è entrata progressivamente la conoscenza specifica dell’energia, che ho potuto riconoscere appieno soltanto quando sono arrivato ad una fase di potente accelerazione. In quel momento la massa dei “DACS.cde, dati accumulati di conoscenza specifica al collegamento diretto con l’energia”, si era enormemente implementata e iniziavo a fare cose inesplicabili per le menti addestrate al senso comune delle cose.

Per la prima volta accadeva che fatti energetici potessero essere assunti passo dopo passo e questo ne consentiva la divulgazione e il dono ad altri che avrebbero potuto assumerli in self-made.

E’ necessario conoscere che l’energia non si dona, come già avvenuto in tanti altri casi, ma la si indica e gli altri ne potranno fare cosa vogliono, poi si evolveranno ad essa e così la specie umana potrà concorrere a fare il salto oltre l’organismo che gli è stato dato in gestione e che ha il suo scopo primario di produrre conoscenza di cosa siamo venuti a fare…, e perché.

L’energia che Rivoevosofia indica non può essere trattata come materia ordinaria, quindi non ha senso donarla per risolvere un problema, ma donarne il collegamento diretto ad assumersela da soli è proprio quello che viene indicato alla specie umana come evoluzione energetica individuale.

Tutto questo…, questa conoscenza specifica è ora possibile e non ci saranno trucchi o “blindholes”, come nei precedenti migliaia di anni che sono necessariamente serviti a preparare la specie umana ad evolversi come organismo mediante un attivismo di tipo collettivo. In questa fase ogni individualità va sacrificata al collettivo.

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Vi ricordo ancora di scindere tutto da ogni riferimento personale resosi necessario. L’unico scopo che può avere il soggetto che identifichiamo come primo emissario è quello di liberarsi della conoscenza specifica che ha accumulato e di tutta quella che continua ad accumulare.

Quello che sta avvenendo ora, intendo l’evento del software rivoevosofico, va considerato come una punta di iceberg. Il lavoro che ne ha consentito l’evento, quindi la partenza, è entrato da molto lontano e risiede in una naturale idiosincrasia del soggetto a molte forme di senso comune, quindi ad essere stato quasi costretto ad appassionarsi alla conoscenza della mente e della trascendenza sostituendo ogni altro interesse, se non quello della mera sopravvivenza fisica espressa come una sufficiente azione a garanzia delle proprie necessità fisiche, senza accettare quelle di tipo comune elargite con tanta generosità dal sistema collettivo, “solo apparentemente”.

L’evento RES ha radici lontane che in forma embrionale il primo emissario già esprimeva nel ’79, quando si era impegnato con tavole rotonde mensili alla divulgazione sul tema del controllo della mente, all’Istituto di Medicina e Psicoterapia di Roma. Gli eventi venivano mandati su vari quotidiani e in quei frangenti la relazione avveniva con filosofi, orientalisti, psicologi, medici e appassionati, proprio quelli che il sistema collettivo ha oggi evoluto alla conoscenza tecnologica vestendoli da telematici, informatici, ingegneri, astrofisici, transumanisti e singolaritaristi. Sono oggi scienziati e ricercatori, quelli che si occupano della mente umana e puntano all’immortalità e alla conoscenza tecnologica, spingendo in quella direzione evolutiva.

Per questo motivo vengono spesso citati nelle pubblicazioni scienziati come Ray Kurzweil, Micho Kaku, Stephen Hawking, oltre a molti astrofisici e Professori universitari che si stanno occupando della materia programmabile, i Catomi della Claytronica e i Foglets della Utility Fog, che sconvolgeranno tutti i futuri assetti sociali a partire da quelli militari a quelli teologici e filosofici.

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Questo depone per un fatto spesso indicato da Rivoevosofia. I lettori-cacciatori vengono invitati a seguire questi scienziati o chi per loro, in quanto le loro idee rappresentano sovente un conglomerato di in.form.azioni utili, con molte inutili che possono essere trasformate e molto poche nocive. Quindi ascoltarli aiuta ad immettere dati utili nella propria rete neurale che diluiscano la massa altamente nociva che è stata compressa sinora in ogni rete neurocerebrale umana di ultima generazione evolutiva biologica.

Oggi il software di Rivoevosofia indica che dalla semplice lettura di queste pubblicazioni, si possa raggiungere una pratica neurosensoriale capace di proiettare una seconda forma del proprio corpo all’esterno ed esserci, poi da quella forma fare cose comunemente inspiegabili, ma alla portata di tutti.

Ci hanno tanto addestrato a credere alle favole che dare un poco di credito ad una favoletta dovrebbe essere possibile ed è curioso come già qualcuno si stia oggi rendendo conto delle possibilità energetiche che si trovano proprio sulla punta delle dita di tutti gli individui umani che presentino un “brain well-built”.

Per raggiungere ed ottimizzare un collegamento diretto con l’energia capace di essere efficace producendo manifestazioni oltre ogni minimo ragionevole dubbio, è importante attuare la persistenza dell’applicazione dei cosiddetti buchi di tarlo, che non sono i chakra dell’Hatha Yoga tantrico. Si tratta degli wormholeswoho”, quelli della teoria di parternità einistaniana ma qui vengono impiegati come pratica rivoevosofica. Per decine di anni ho tentato di rimanere all’esterno utilizzando il corpo del sogno, astrale, o doppio sul tipo del castanedismo. Quando ero giovane ero molto energetico e a volte avevo avuto l’impressione che non sarei più tornato indietro, ma anche la favola MCS dei nagual castanediani era zeppa di vuoti e ho passato anni ed anni a cercare di colmarli, fino a quando liberato dalla “scimmia impazzita, come viene descritta la mente nella Bagavad-gita”, intendo liberato dalla sua sola parte nociva, ho assimilato sufficiente conoscenza per iniziare il collegamento diretto con l’energia.

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Sono vivente, e al di la di tutto compenso con l’energia extra che sono in grado di assimilare costantemente, il mio patrimonio immunitario fortemente decurtato. Ci sono già dei cacciatori che aprono gli woho e si curano del loro corpo fisico senza null’altro, intendo che si curano impiegando la solo loro rete neurocerebrale. Prima o dopo riuscirò ad indicare, se non l’ho già fatto, un percorso per donare energia ai propri cari, portandoli ad una fonte energetica direttamente, ma per il momento sto utilizzando il sistema di accumularla in una o più sacche diversificate per trasferirla poi successivamente. Ho quindi eliminato la precedente idea in cui volevo ottenere questo risultato mediante un morphing energetico. Non era un sistema sicuro e sembra che ora si possa raggiungere la sicurezza di donare energia evitando ogni genere di rischio.

Sto lavorando da molto sulla materia oscura del genoma che regola i 22.000 geni e a cascata l’rna e le isa, immunoglobuline specifiche anticorpali, di cui ho personalmente grande deficit.

A volte, applicando uno woho nell’immediato, ho visto sparire ferite a modo di vampiro, otiti infiammatorie e pulpiti dentarie di forte impatto neurale, e scherzo solo leggermente con “l’effetto vampiro”, ma se non agisco subito la prassi diviene lunga, però le infiammazioni di qualsiasi natura possono essere efficacemente affrontate ed è sufficiente la persistenza dell’applicazione e il rilascio totale del: “povero me o povero bimbo, aiutatemi, dottore… naturopata…, me stesso…, aiutatemi”. Scherzo naturalmente e sono solo battute di incitamento ai lettori-cacciatori perché inizino a provare andando all’esterno e applicando da lì, in quella sede, woho ed energia. Per il momento l’energia d’impiego è quella dell’elettromagnetismo di natura bianca, ma prima dovrete con la sola lettura delle pubblicazioni assumere le tecniche di manipolazione dell’energia.

Con le applicazioni degli woho diverrà sempre più facile localizzare il punto e seguire percorsi interni neurali che conducono ai nuclei dei disagi. Ho personalmente trattato due scoppi coronarici mediastinici e ho potuto vedere meglio di qualsiasi altra diagnostica che erano collegati con una precisa parte del miocardio. Mediante l’imballo respiratorio posso indagare a fondo tutto il mediastino, ma posso fare qualcosa di simile con altri mezzi anche in altre parti del corpo mediante gli woho. Tutte queste cose le faccio ormai da tempo e continuamente vista la mia personale situazione. Non pretendete altre spiegazioni, anzi cercate di darvele e di darmele voi stessi lettori-cacciatori ad ogni risultato che otterrete che non presenti alcun ragionevole dubbio di trattarsi di una coincidenza.

Con l’imballo respiratorio gli occhi guardano dentro mediante l’apparato neurosensoriale e ad un cacciatore addestrato non potrà sfuggire nulla. Alcuni lettori-cacciatori riescono con maggiore facilità di altri ma solo perché decidono di applicarsi senza tante storie mentali. In questi casi dico sempre che hanno già la macchina pronta, indicando il loro CEP“EnergeticPresenceCode”.

Non ha importanza essere anziani o malati, perché si può andare a prendere energia extra mettendo una mano pietosa sugli indici di misurazione inter ed extragalattici, in guisa di anni luce, parsec e unità astronomiche.

La mente collettiva di sistema che ha guidato l’evoluzione della specie umana per migliaia di anni, ha la sua parte utile all’interno dei settori scientifici dell’informatica dell’intelligenza artificiale e della cosmologia astrofisica. I nuovi filosofi saranno loro e daranno il cambio a quelli del “nyaya e vaisesika” i cui due sistemi redatti in sutra oltre duemila anni fa potevano essere adottati dalla filosofia moderna con maggiori vantaggi.

Inizialmente nel 2009 Rivoevosofia adottò il testo dello scienziato Ray Kurzweil dal titolo “La Singolarità e vicina”, parlava di immortalità, di come la specie umana l’avrebbe raggiunta tecnologicamente e di come lui cercava di raggiungere il primo ponte con una poderosa attività igienistica. Raccontava che era diabetico già da giovane e aveva adottato con il suo medico Grossman un sistema di continue diagnosi strumentali e assumeva cibi biologici, piccoli salmoni selvaggi e 150 pillole giornaliere insieme a due o tre litri di the verde e tanto resveratrolo. Sono passati degli anni ed ora guida il reparto informatico della Google. Ha messo lo zampino sulla serie televisiva Caprica di 18 puntate e ha mandato in giro il film tratto dal suo libro. Gli auguro a lui e al suo staff tutta la fortuna di cui avrà bisogno.

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La tecnologia e la cosmologia astrofisica sono il software parallelo da seguire attentamente. Oggi abbiamo la Claytronica e l’Utility Fog e arrivano i miracoli. Stephen Hawking ha mandato da poco una puntata su “Focus” in cui mette in chiaro come dobbiamo intendere l’energia orginaria e conduce passo dopo passo oltre il big bang, poi proprio lui che patisce molti disagi, indica che in questo universo nessuno ci sta facendo qualcosa, quindi invita a smettere di “frignare” e a godersi ogni attimo di questa vita meravigliosa in questo meraviglioso mondo. C’è veramente da sentirsi onorati nel solo menzionarlo, anche se queste cose non sono contemplate nel software rivoevosofico se non per alimentare la propria neurosensorialità  elevandola come possibile in ogni modo, quindi ben venga esprimere un sentimento elevato a questo scienziato, augurando anche a lui ogni fortuna. Ray Kurzweil ha da poco mandato un libro su come è fatta la mente e su come costruirne una. Quello che stanno facendo nell’area scientifica-tecnologica è altrettanto incomprensibile di quello che Rivoevosofia sta facendo con il collegamento diretto all’energia. E’ il futuro che è già iniziato e ci sarà un salto, ma come al solito, sarà su una fascia specifica, con riflessi che vanno a scemare di fascia in fascia. Oggi possiamo vedere ogni sorta di nefandezza operata dalla specie umana su questo pianeta. Ci sono milioni di esseri umani intelligenti che non sanno neppure cosa sia la luce elettrica e un telefono. Vivono come aborigeni a breve distanza da pezzi di mondo potentemente tecnologizzati, eppure nessuno ce l’ha avuta con loro per farli nascere in una simile condizione. In Bungladesh ci sono villaggi pieni di vedove, perché i loro mariti vengono decimati dalle tigri del bengala perché non hanno altro cibo da mangiare “1000 l’anno”. Quegli uomini devono andare a procurarsi il cibo nei pressi dell’habitat delle tigri perché altrimenti muoiono di fame, data la loro precaria situazione, e il loro governo non fa nulla se non multarli se vanno a procurarsi il cibo disturbando la vita quotidiana delle tigri che in questo caso si procurano ciccia e sopravvivenza. Eppure Stephan Hawking dice che in questo pianeta niente ci fa qualcosa, né qualcuno ci fa qualcosa, né tantomeno questa sua conoscenza è sufficiente per capire, eppure lo scienziato ha ragione. Oggi Rivoevosofia nella totalità del suo software consente di raggiungere i DACS.cde di conoscenza con cui sarà possibile confermare che, oltre ogni ragionevole dubbio, questo scienziato ha ragione: dice di smettere di frignare e di godersi il mondo. Lo dice aiutandosi probabilmente con l’ausilio telematico del suo computer.

Gli scienziati informatici dicono che l’informazione è tutto. Rivoevosofia indica nell’in.form.azione, “azione che mette la forma, la creazione”, la vettura con cui si va alla conoscenza specifica del collegamento diretto con l’energia evolvendosi oltre la biologia.

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Rivoevosofia lancia la prima pietra dell’evoluzione energetica che si avvicenderà per molto tempo con le Realtà virtuali “anch’esse sposteranno il corpo neurosensoriale all’esterno” dell’evoluzione tecnologica. Le pietre a seguire le metteranno tutti quelli miei energeticamente simili ma sicuramente più giovani, quindi evolveranno da tutto questo nella direzione dell’energia “gli si potrebbe dare qualunque nome, ma Rivoevosofia, indica questo nome per tutto”.

Per quello che mi riguarda personalmente…, sono un prodotto che va a finire e si regge sulle stampelle dell’energia extra che riesce a procurarsi, altrimenti sono guai. E’ soprattutto sorprendente per me, vedere cosa faccio e dove giungerò prima di fermarmi, ma non ho tempo di pensare inutilmente…, perché sono impegnato esclusivamente a riversare in.form.azioni. Poiché non devo lasciare nulla di me sul pianeta, devo fare in modo di dare tutto quello che ho…, prima.

Da Rivoevosofia viene l’indicazione di impiegare occhi capaci di penetrare materia ed energia oscura come nella foto di questo gatto nero, dove è ben espressa proprio la peculiarità di penetrazione del bagaglio di un cacciatore rivoevosofico. A presto.

MEMO FISSO: Sono stati riversati e pubblicati dati in evoluzione costante e proprio per le oggettive difficoltà di assemblaggio dei dati dovute a questo fatto si sta procedendo a rebloggare e ad aggiornare. Sia i lettori-cacciatori di precedente corso che quelli in arrivo si potranno giovare di questo arretramento che comunque manterrà un costante collegamento evolutivo con questa pagina di attualità.

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INDICE VALUTATIVO PRATICHE ENERGETICHE: Togliendo attualità dove sono riversati dati multipli e osservazioni da utilizzare in un vasto campo di azione, l’aggiornata e implementata pubblicazione di base presenta dati sui neurosensi specifici e sul vento di radiazione solare, l’SCCR. Ovviamente sono solo dati di partenza che verranno implementati successivamente.

Queste parti dell’indice valutativo di ogni “reblog” potrebbero essere confezionate insieme per avere una mappa di recupero dati dell’intero insieme. Vengono redatte per facilitare il compito del recupero di dati continuamente frammentati. Già venne spiegato che Rivoevosofia entrando nel blog tratta le esperienze che vengono continuamente effettuate, giorno dopo giorno, quindi non c’è altro modo che andare a caccia di dati e questo reblog elaborato così ne è l’opportunità.

To be continued

RIVOEVOSOFIA REBLOG.4 “Energia” 27.2.2014

QUESTO BLOG DOPO UN CERTO PERIODO TOGLIE LE FOTO. A CAUSA DI QUESTO FATTO IL REBLOG.4 E’ STATO RIEMESSO E SI TROVA FUORI POSTO. E’ UNA PROVA FATTA PER RECUPERARE L’INTEGRITA’ DELLE PUBBLICAZIONI.

PER L’ORDINE CRONOLOGICO IL TITOLO INDICA NUMERO DEL REBLOG E LA DATA DI EMISSIONE.

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NUOVO CORSO AGGIORNATO ED EVOLUTO

DA REBLOG.1 DEL 22.2.2014 PER “NEW ENTRANTS”

(Data di  preparazione precedente: 18.9.2013, postato il 25.9.13)

 

Questo reblog è stato aggiornato e molto implementato rispetto al suo orginale

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TITOLO: Assumere un morphing…, un’esperienza dalle molteplici peculiarità, ottenuta sul campo e riversata poco dopo. La conoscenza di scenari energetici fantastici si accumula all’orizzonte degli eventi dell’evoluzione biologica. Liberarsi della sola parte nociva dell’MCS, la mente collettiva di sistema è…

E’ ormai consuetudine il fatto che mi trovi ad applicare l’elettromagnetismo degli woho”wormhole” nei punti del mio corpo esterno neurosensoriale HISB“HighIntenseSensorialBody”, dove nel mio BOSN“OrganicBodyNeuroStructural”si concentra maggiormente l’attività degenere. Nei cacciatori al collegamento diretto con l’energia i due corpi lavorano in contemporanea in quanto la loro area vibrazionale è una dimensione naturalmente affine, molto intima. Gli woho inoltre vengono applicati durante le pratiche rivoevosofiche che coinvolgono tutta la struttura del corpo fisico BOSN per ottenere potenza, efficienza, scioltezza e lunga durata nel tempo dei vantaggi acquisiti. Le applicazioni degli woho avvengono in contemporanea nel corpo neurosensoriale HISB e nelle zone in cui si provoca il “dol”, un dolore per effetto dell’allungamento che si cerca di realizzare. Per questo motivo gli esercizi sono stati assunti dal sistema yoga. Mentre nelle pratiche di base si applicano dei particolari sistemi di respirazione “corta e veloce la prima e l’altra in imballo respiratorio”, nel sistema più evoluto di cui mi sentirete parlare, viene impiegato soltanto l’imballo respiratorio. I lettori-cacciatori potranno iniziare con alcuni esercizi fisici più importanti, per garantirsi longevità, potenza ed efficienza osteo-tendineo-articolare. Quello a gambe divaricate e strette chiamato paschimottanasana dall’Hatha Yoga tantrico tibetano, è sicuramente in primo da prendere in considerazione per il lavoro che si basa sullo svincolo lombosacrale di appartenenza all’inizio del percorso del nervo sciatico, nonché per la sollecitazione necessaria a mantenere attivi due snodi delle coxo-femorali. Gradualmente verranno dati riferimenti per queste pratiche e per le respirazioni, ma sicuramente verranno utili i commenti e le richieste specifiche. Ora proseguiamo.   

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Quando effettuo le pratiche rivoevosofiche e quindi faccio l’operazione di applicare gli woho, mi trovo già in un’area neurosensoriale creata precedentemente. Infatti dispongo ormai di molti WESR“RealityWorldEnergySensoriNeural”, che sono delle realtà separate dove posso vivere con il mio corpo neurosensoriale HISB, quindi da come si evince le applicazioni di elettromagnetismo che la mia rete neurale è in grado di elaborare, vengono effettuate in questo corpo. L’elettromagnetismo che ci appartiene come carica di base si può osservare spesso come una lattugine bianca in continua trasformazione nel nero degli occhi chiusi dalle palpebre, in certe occasioni, o nel corso delle pratiche rivoevosofiche. Molti meditatori potrebbero già conoscerlo ed inoltre se ne può fare esperienza in molti altri casi derivati da stati particolari di benessere, chimici o di altra natura”.

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Manipolando questo tipo di radiazione elettromagnetica, sto continuando a vivere e purtroppo per me, a proposito sono sempre il primo emissario di Rivoevosofia, non sto sfruttando mamma natura e mi devo andare a rifornire direttamente implementando questo tipo di energia, fatta di particelle elementari forza a massa zero. Si tratta di un tipo di energia a cui non si è abituati comunemente pensare. Nel frangente che indico, mi trovo in un WESR dove da un po’ di tempo sono solito andare, quindi ci arrivo velocemente con una procedura facilitata dalle iterazioni. Si tratta di un sito lacustre molto fornito e frequentato, con tre curate spiaggette e un bar che offre gelateria e tanto altro. Il luogo è gestito da una coppia di miei dipendenti “si fa per dire”, sono creature create dal mio HISB e legate ad esso da uno stretto rapporto neurosensoriale, infatti non si dovrà mai dimenticare che l’HISB è un creatore: –raggiungetelo e creerete voi stessi, oltretutto è di fatto molto semplice ed è sufficiente convincersi di poterlo raggiugere, poi è una questione di pratiche iterative come per ogni altra cosa che state facendo comunemente. Rivoevosofia indica come manipolare l’energia direttamente proprio come tutti comunemente manipolano la struttura e l’energia con gli ausili-. Sempre solitamente mi dispongo nel retro del chiosco, su di un tappeto beige disposto sopra una pedana molto fitta fatta di legno “iroko”, quindi durissimo, color palissandro e ancora sempre solitamente attendo l’arrivo della mia tigre del bengala che mi raggiunge per mezzo di uno wormhole lasciato aperto a sua disposizione. La tigre arriva dalla base della catena del Sirente abruzzese, dove vive un nutrito gruppo di animali selvatici in perfetta armonia tra di loro, perché non hanno alcun bisogno di mangiare e di bere organicamente ma lo possono fare in modalità neurosensoriale e questo fatto non genera alcun conflitto, in quanto non concorrono all’evoluzione biologica essendo pura energia. Avrò modo di parlare più diffusamente di questi mondi creati energeticamente dal mio corpo sensoriale, dove posso vivere, probabilmente come accadrà nel futuro con la realtà virtuale o seconda realtà, proprio come viene descritta dallo scienziato informatico singolaritarista Ray Kurzweil, nel suo libro “The Singularity is near.

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Ci sarà però una differenza perché quei mondi di realtà virtuale saranno programmati da architetti informatici e tutti ne usufruiranno mediante gli ausili. Cosicché continua a coesistere il fatto che nulla in questo mondo di evoluzione organica umana appartiene direttamente all’individuo. Quando l’individuo umano inizierà a manipolare l’energia direttamente, cambieranno le cose ma fino ad allora sarà il sistema sociale collettivo, l’MCS, a garantire tutto quello che serve. L’MCS va evolvendo in RES e già ora le cose stanno cambiando. Sarà sufficiente seguire il corso riveovosofico alla conoscenza del collegamento diretto con l’energia che ha scandito questo universo, proprio in questo blog. Il corso è ormai ripartito, viene continuamente aggiornato ed implementato, poi si inserisce l’attualità per includere le esperienze dirette sul campo che si vanno continuamente realizzando”.

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Ora prima di continuare un chiarimento è necessario. Leggere è comunque, proprio come dicono, cibo per la mente e questo fatto indica che ci si procura un addestramento utile. Diciamo che utilizzare il proprio organismo prepara agli eventi che si dovranno affrontare. L’MCS con le università mediante l’inserimento di una grande massa di dati allena la mente, perché poi questa possa affrontare il restante percorso, dove l’utilità della gran parte dei dati acquisiti saranno direttamente del tutto inutili ma l’addestramento rimane. Un corpo si allena fisicamente in palestra sollevando i pesi e facendo ogni genere di movimento, per poi andare nella giungla sociale e lì non alzerà i pesi, quindi tutte le tecniche precedentemente apprese diverranno inutili, ma usufruirà comunque di quell’addestramento e la medesima cosa fanno gli animali con il loro gioco adolescenziale. Ecco qui, l’MCS fa anche questo per tutto il corso dell’evoluzione biologica della specie umana. Nel momento che cambiando veste e divenendo RES affronta l’evoluzione energetica individuale al collegamento diretto con l’energia, buona parte di quell’addestramento diviene addirittura nocivo ed inutile. Rimane una parte utile nella RES di quel precedente addestramento ed è quella che i cacciatori assumono implementandola con i nuovi dati significativi che raggiungono per mezzo di pratiche energetiche evolutive individuali. Risulta oltremodo chiaro che i cacciatori si liberano della parte nociva dell’MCS e ne utilizzano la parte inutile convertendola dove necessario in “utility” e dove non necessario si liberano anche di quella. Il processo di liberazione è lungo e avverrà gradualmente durante il corso di Rivoevosofia per la sola immissione di dati significativi, quindi continue iterazioni sugli stessi argomenti saranno sempre presenti. Tutti i dati precedentemente acquisiti non andranno mai sostituiti o modificati e la rieducazione necessaria ad espellere la parte nociva della mente, avviene per immissione di nuovi dati. Per incrementare i dati utili Rivoevosofia oltre ad invitare a seguire le pubblicazioni, invita anche a seguire tutto quello che dicono gli scienziati singolaritaristi e transumanisti, quindi i cosmologi-astrofisici e gli informatici, ingegneri ed architetti che indicano il futuro tecnologico dell’intelligenza artificiale e della realtà virtuale. Indicheremo spesso lo scienziato Ray Kurzweil ma anche Michio Kaku e Stephan Hawking, perché nelle loro indicazioni e nei loro formulati di pensiero sono presenti molti dati utili. In questo caso l’MCS staziona nella linea “border-line” del convertimento evolutivo in RES. I cosmologi e gli astrofisici quando indicano come stanno le cose in questo universo sulla base delle più recenti ricerche, vanno sempre ascoltati, evitando le loro previsioni, ipotesi, supposizioni e congetture fantascientifiche, le inutili PISC dell’MCS. Altro settore che va seguito è quello che riguarda la vita degli animali e la descrizione accurata di cosa fanno e come sono: le avventure di Jeff Corwin che manda in onda il canale televisivo Focus sono solo un’idea da seguire e il soggetto è anche molto divertente, somigliando in questo al fisico Michio Kaku, infatti ambedue ottimizzano competenza e divertimento, non annoiando mai. L’immissione di questi dati, per buona parte è di grande utilità per implementare la conoscenza rivoevosofica ed inoltre annacqua la nocività della mente dando benessere e sollievo dalla pressione a cui la specie umana, così come tutti gli altri organismi, sono sottoposti. E’ del tutto naturale invecchiare e morire continuamente, ma oggi quegli scienziati citati non ne sono più tanto convinti, né tantomeno….

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Ma ora continuiamo il riversamento di prima

Tornando a prima, dicevo che stavo effettuando queste procedure energetiche quando ascolto come da lontano la conversazione telefonica di mia moglie con un familiare che si trovava in forte difficoltà, in quanto stavano consideravano la possibilità di un intervento al pronto soccorso medico. Una forte situazione cefalalgica con difficoltà respiratoria creava questo problema, quindi rientro dal profondo stato di concentrazione e assunta la telefonata indico a P. di distendersi a gambe allungate sul divano o sul letto, quindi di non fare nulla o interferire in alcun modo ascoltandomi senza rispondere, poi effettuo una procedura di alcuni minuti e mediante il solo impiego di parole a bassa voce strutturo un percorso energetico sul suo corpo sbloccando la situazione. Chiudo il telefono lasciando P. nel suo stato soporifero di recupero, per risentirla più avanti.

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La RES, tra l’altro, addestra i suoi hunters rivoevosofici anche a queste eventualità e la procedura non è tanto difficile quanto energetica, quindi si deve essere in buone condizioni e si deve essere in buon feeling con la persona con cui si attua il tentativo di “morphing”. Ovviamente il collegamento viene effettuato mediante il proprio corpo neurosensoriale esterno. Questo non ha nulla a che vedere con i fenomeni di autosuggestione o induzione a convincere l’altro soggetto ad attivarsi ad una collaborazione. Si tratta di altro e non continuo a spiegare fatti che debbono essere esercitati direttamente. I lettori-cacciatori ne dovranno acquisire i DACS.cde, i dati accumulati di conoscenza specifica al collegamento diretto con l’energia.

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Indubbiamente, vi posso garantire che si tratta di procedure molto semplici da attuare ma la cui comunicazione tecnica passo-passo è particolarmente laboriosa, quindi mentre pavento questa possibilità, allo stesso tempo chiedo di avere pazienza perché lo sviluppo richiederebbe un post tipo papiro del tutto inopportuno in questo momento iniziale dove è bene che i fatti presentati, a volte complessi, siano il più possibile snelli. E’ mia intenzione procedere gradualmente nel presentare le innumerevoli possibilità che possono essere raggiunte quando si dispone del potere di collegarsi direttamente all’energia della sorgente. Una volta che i lettori-cacciatori avranno conosciuto molte delle possibilità che sono sulla loro punta delle dita, allora in qualche modo provvederemo alle necessarie specifiche tecniche per come raggiungerle. I commenti e le richieste saranno di grande utilità per tutti.

“Parlo di possibilità che essendo il primo emissario di Rivoevosofia, conosco molto bene e conosco anche, senza ombra di ragionevole dubbio che quello che faccio lo possono ben fare tutti. Dopo migliaia di anni queste possibilità sono adesso alla portata di tutti e se prima era soltanto eventi casuali, accadeva perché non corrispondevano ad essi delle precise mappe di comportamento, le MEC. La Rivoevosofia mi ha consegnato queste mappe e prima possibile saranno nelle reti neurali di tutti quelli che seguono il corso. Una mappa è tale quando specifica i passi, senza vuoti da colmare, quindi nessun problema insoluto che emerge durante il percorso, poi tanto fascino…, questa è la via energetica”.

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Rammento un particolare accaduto circa 20 anni or sono quando in Clinica Villa Europa insegnavo le tecniche di controllo del dolore a delle partorienti, pizzicandole con forza all’interno dell’avambraccio per procurargli un dolore acuto indicandogli subitaneamente come fare per renderlo ovattato all’istante e impedendo la comparsa di un inevitabile livido. Impiegavo allora un comportamento lento e delicato ausiliato da una voce soffice come una nuvola, ipnotica soltanto in apparenza . Poiché tutti gli esperimenti andavano a buon fine venivano accettati di buon grado, poi un pomeriggio accadde di avere una partoriente del tutto sorda e dovetti impiegare la tecnica basandomi sul solo sguardo senza il suono della voce. Andò a buon fine anche in quel caso e posso dirvi che allora impiegavo tecniche che non potevo spiegare, però potevo attuarle quando avessi voluto. Oggi non solo posso spiegare quelle tecniche ma esse si sono grandemente implementate ed evolute energeticamente. Ebbene le MEC tolgono i misteri di torno meglio del proverbio che dice che “una mela al giorno toglie il medico di torno”, e le rendono disponibili a tutti. Un ricordo di quegli eventi tanto lontani ed eterei è comunque molto vivido e mi dice che attuavo già allora una tecnica di spostamento energetico. In quel periodo incitavo spesso i miei ascoltatori che era necessario entrare all’interno del proprio interno, quindi emergere all’interno dell’esterno dove si voleva attuare un collegamento, un contatto. In questo modo utilizzavo efficacemente il tatto a distanza e potevo toccare cose lontano da me come se lo facessi direttamente. Soltanto un anno prima indicavo queste procedure durante tavole rotonde a cui si accedeva previo invito su vari noti quotidiani. Le conferenze avvenivano mensilmente all’Istituto di Medicina e Psicoterapia di Roma e proprio in quella sede incontrai il francese Dottor Frederick Leboyer, famoso per il parto senza violenza, avviando così le tecniche della psicoprofilassi al parto nella Clinica Villa Europa “era il 1979” dove praticavo le tecniche energetiche che ho descritto con un metodo personale dal nome di “gunner”. Questo è tutto quello che è utile conoscere della biografia personale perché il resto è del tutto ininfluente ai fini dell’utilità dei dati.

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Se avrete la bontà di seguirmi senza perdere i collegamenti potrò aprirvi scenari multipli di incredibili possibilità e quello che è bello, tutte possibilità, dico tutte, alla vostra portata perché mentre nell’addestramento della mente collettiva di sistema, l’MCS, tutto è meritocratico o demeritocratico, il software rivoevosofico di addestramento al collegamento diretto con l’energia prevede la sola iterativa applicazione fino alla sua significatività, quindi è un addestramento che elude ogni necessità di essere geniali, capaci, intelligenti o in qualche modo particolarmente dotati ma se siete nel novero di questi ultimi, non dovreste preoccuparvene perchè riuscirete ugualmente. E’ solo sufficiente essere “diversamente neuroabili” ad assumere le infinite possibilità che vi si presenteranno davanti, nonostante l’incidenza oppressiva della mente il cui addestramento prevede l’interferenza ad oltranza per assumere il controllo della situazione, rendendo ridicolo ogni vostro atteggiamento che non vada nella sua linea preinstallata, insinuando dubbi ed incertezze con sensazioni di scherno al vostro amor proprio.

Un amor proprio, una presunzione ed una importanza personale su cui la mente collettiva di sistema fonda l’olocausto dell’intera specie umana, tanto necessario per mandare a buon fine l’oppressivo sistema di spinta ad oltrepassare l’evoluzione biologica verso quella energetica.

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ATTUALITA’: L’alba di questa mattina era ugualmente intensa della precedente, ma la ricezione mi ha portato in dono altri dati. Ho potuto vedere chiaramente una linea di fotoni spessa quanto i due soli tagliarli in orizzontale ed era di colore giallo paglierino, ben visibile. La linea, diremo la fascia di fotoni si stagliava in lunghezza sia a destra che a sinistra andando ad affievolirsi lontano. Inoltre ho impiegato il dito non come indice di misurazione “vedi precedente”, ma per coprire le due stelle ormai alte lasciando trapelare il piccolo spicchio superiore. I cerchi concentrici si sono stagliati subitaneamente oltre il dito e li potevo vedere distintamente nel nero del dito arrivare verso di me, perché la radiazione si esprimeva proprio lì davanti ai miei occhi. Tutti questi riferimenti portano ad altre quantità di particelle elementari di cui i cacciatori si possono giovare. Ora c’è qualcosa da capire e ve la posso spiegare con quello che segue, venite con me…:

Questo fatto depone a comprendere un aspetto che riguarda solo il collegamento diretto con l’energia. Infatti avrei potuto dire “ho visto una fascia a cui non avevo fatto caso prima”. In realtà devo osservare che in precedenza non ne ero entrato in ricezione. Per quanto riguarda l’energia i fatti agiscono in questo modo e se non si entra in ricezione nulla avviene. Sia che si immagini, si visualizzi, o altro ed insieme si pensi, si entra in ricezione di particelle elementari, materia ed energia oscura, come volete, e si aprono fogli-membrana nella fascia di appartenenza di quel momento “ordinaria, esterna, di sogno”. Siamo esseri individuali energetici e se non c’è contatto, presa di ricezione, nulla esiste, mentre se al contrario c’è ricezione tutto esiste nulla escluso, proprio come nei principi della fisica moderna che inneggia con costanza ineluttabile che ogni cosa in questo universo si trasforma continuando ad esistere in altro modo.

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Bisogna tenere presente un certo pacchetto di dati: “L’unica fascia dove l’individuo della specie umana non deve subire ricezioni già create e strutturate è la fascia dove opera con il corpo esterno neurosensoriale HISB“HighIntenseSensorialBody”. Da quella zona, da quella fascia di dimensione vibrazionale l’individuo della specie umana in evoluzione al collegamento diretto con l’energia, può aprire i consueti fogli-membrana che rappresentano la sua presenza in questo universo e sul suo pianeta e da come abbiamo ripetutamente visto in passato, può farlo sia nei confronti della realtà ordinaria che in quella del sogno. L’individuo umano di ultima generazione neurocerebrale può creare avendo la totale conoscenza delle procedure che sta applicando: si tratta dei cacciatori rivoevosofici che vanno al collegamento diretto con l’energia senza alcun ausilio. Questi individui umani che cacciano l’energia in questo modo sono sicuramente “brain well-built” e spesso anche “mind worked much”, menti molto lavorate, anche se questa ultima peculiarità è necessaria lungo il percorso evolutivo ed è fruibile sia per se stessi che per essere di aiuto ad altri simili. Cacciatori simili non subiscono come altri il mondo che li circonda “credendo di manipolarlo”, ma creano essi stessi entrando nella fascia della dimensione vibrazionale esterna a quella ordinaria, poi da quella zona influenzano con quelle creazioni anche la stessa fascia ordinaria e quella del sogno”.

Per le teorie cosmologiche esistono innumerevoli universi “M-Theory”, teoria delle stringhe, teoria dell’inflazione etc. Il lavoro sul campo espresso dal primo emissario per conto di Rivoevosofia indica concreta e suscettibile di pratica, per tutti coloro che iniziano il loro percorso individuale energetico, la ricezione di fasce di dimensioni vibrazionali distinte tra la realtà ordinaria, quella esterna e quella del sogno, quindi dei rispettivi fogli-membrana che in esse si aprono per ogni organismo o struttura. Questo universo è derivato dall’energia dell’EOS“ObscureRisingEnergy” ed ogni cosa va in moto e in movie, sicché ogni cosa ha un CEP“EnergeticPresenceCode”, un codice di presenza, particelle elementari che la cosmologia indica come appartenenti alle zone della materia e dell’energia oscura di questo universo, che ammontano per il “96%”. Ogni cosa è soggetta all’apertura di fogli-membrana. I fogli-membrana si riuniscono in fascicoli e io stesso nel produrre questo post ho aperto un fascicolo di appartenenza, in cui viene incluso tutto quello che ho prodotto da lì a lì. Questo tentativo di dare ordine ad un fatto energetico di una tale portata va lasciato decantare fino a quando non sarà possibile per i lettori cacciatori assumerne i DACS.cde sviluppandone uno specifico neurosenso.

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Al di la di ogni teoria non ci sono innumerevoli universi, ma un’incalcolabile numero di fogli-membrana nelle fasce delle dimensioni vibrazionali descritte. Mettere in fascicoli i fogli-membrana serve soltanto alla nostra rete neurocerebrale per ordinare un fatto energetico di immensa portata. L’EOS“ObscureRisingEnergy” sarà senz’altro di più, ma con i DACS.cde e i neurosensi specifici se ne potrà raggiungere la conoscenza totale che indica nell’assenza dell’oltre, delle teorie e delle PISC “Forecasts-Hypothesis-Assumptions-Conjecture”, previsioni, ipotesi, supposizioni, congetture, quello che è senza dover fare altro. Lo scienziato Michio Kaku in una puntata del programma televisivo “Focus” tentò di esprimersi indicando che dopo il big-bang tutto si protraeva oltre il vuoto assoluto e definì quello il “nulla”, probabilmente intendendo la solita insufficiente “singolarità” che in fin dei conti è incapace di spiegare alcunché visto che non c’è proprio nulla da spiegare una volta superato l’orizzonte degli eventi del concepibile e dell’inconcepibile. L’MCS con il termine “Singolarità” indica di essere giunti all’ultimo “blindhole”, buco cieco.

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Rivoevosofia indica: quando hai varcato la linea uscendo dal border-line dell’evoluzione biologica verso quella energetica cessa di emettere più di quello che fai e quello che andrai facendo sarà esattamente quello che deve essere. Non c’è altro da fare quando si raggiunge un tetto che non copre e non sovrasta alcun altra cosa. Cessa la ricezione inutile e si va al pieno concorso dell’evoluzione individuale energetica.

MEMO FISSO: Sono stati riversati e pubblicati dati in evoluzione costante e proprio per le oggettive difficoltà di assemblaggio dei dati dovute a questo fatto si sta procedendo a rebloggare e ad aggiornare. Sia i lettori-cacciatori di precedente corso che quelli in arrivo si potranno giovare di questo arretramento che comunque manterrà un costante collegamento evolutivo con questa pagina di attualità.

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INDICE VALUTATIVO PRATICHE ENERGETICHE: Altri dati sulla SCCR, riguardo ad una striscia di fotoni che intercorre trai due soli in orizzontale, ma anche tanto della pratica rivoevosofica, che chiarisce aspetti di una realtà energetica che si distingue per gli eventi di pratiche e di manipolazione che i cacciatori possono realizzare per loro conto. Le teorie del multiverso cosmologico rapportate alla concretezza del percorso evolutivo energetico individuale. Una parte che va tenuta presente. C’è anche un inizio di pratica fisica da effettuarsi in contemporanea con i propri due corpi BOSN ed HISB, con applicazione dell’imballo respiratorio.

Queste parti dell’indice valutativo di ogni “reblog” potrebbero essere confezionate insieme per avere una mappa di recupero dati dell’intero insieme. Vengono redatte per facilitare il compito del recupero di dati continuamente frammentati. Già venne spiegato che Rivoevosofia entrando nel blog tratta le esperienze che vengono continuamente effettuate, giorno dopo giorno, quindi non c’è altro modo che andare a caccia di dati e questo reblog elaborato così ne è l’opportunità.

To be continued

RIVOEVOSOFIA REBLOG.3 “Energia” 26.2.2014

QUESTO BLOG DOPO UN CERTO PERIODO TOGLIE LE FOTO. A CAUSA DI QUESTO FATTO IL REBLOG.3 E’ STATO RIEMESSO E SI TROVA FUORI POSTO. QUESTA E’ UNA PROVA DI RECUPERARE L’INTEGRITA’ DELLE PUBBLICAZIONI.

PER L’ORDINE CRONOLOGICO IL TITOLO INDICA NUMERO DEL REBLOG E LA DATA DI EMISSIONE.

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NUOVO CORSO AGGIORNATO ED EVOLUTO

DA REBLOG.1 DEL 22.2.2014 PER “NEW ENTRANTS”

(Provenienza del post precedente: 28.9.2013)

 

Questo reblog è stato ricostruito interamente ed implementato rispetto al suo orginale

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TITOLO: una iniziale comunicazione di impostazione con l’obiettivo di trasmettere dati significativi di suprema bellezza ed energia…

Sono il primo emissario di Rivoevosofia e assumo la priorità di fare di tutto perché possa essere assimilata una enorme quantità di neurobenessere energetico, perlomeno commisurato a quello che sperimento personalmente durante le mie escursioni nel corpo esterno neurosensoriale HISB“HighIntenseSensorialBody”, e farò naturalmente tutto quello che è nelle mie possibilità perché questo avvenga nei lettori-cacciatori al collegamento diretto con l’energia senza ausili.

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Per fare questo, durante questa prima fase, comunicherò direttamente come fossimo di fronte fisicamente, in modo da facilitare lo svilupparsi di una trasmissione energetica neurosensoriale. L’aumento dell’intensità neurosensoriale è il fondamentale bypass per eludere il software mentale preinstallato con cui la mente collettiva di sistema instaura le abituali procedure di incamerazione dei dati. I neurosensi specifici in questo modo potranno far assumere alla rete neurale del cervello particolari aspetti di una conoscenza con caratteristiche energetiche evolutive. Alla fine un sinergismo neurosensoriale condurrà il cervello umano oltre i confini della precedente evoluzione biologica del suo organismo, saltando al di là di tutte le quattro coercizioni, di cui tre biologiche e una non biologica. Nutrizione, riproduzione e aggregazione sono biologiche, la quarta, mentalizzazione non è biologica. Tutte le coercizioni sono comunque governate dalla mente collettiva di sistema che Rivoevosofia indica come “il software dell’MCS”. Rivoevosofia non è nient’altro che il software che evolve quello precedente dell’MCS. Potrebbe benissimo dirsi che viene adoperato un cambio di vestito passando dall’evoluzione biologica e tecnologica a quella energetica. Ora le tre evoluzioni concorrono insieme collegandosi dove è utile avvenga ma queste valutazioni i lettori-cacciatori potranno farle in seguito con l’implemento della conoscenza che viene indicata rivoevosoficamente con DACS.cde, dati accumulati di conoscenza specifica al collegamento diretto con l’energia.

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Impiegherò ogni momento possibile, per riversare dentro la vostra rete neurale dati di tipo energetico affinché il cervello possa evolversi ai neurosensi specifici, portati ad una intensità mai raggiunta prima, e questa sarà la sostanza, al di là del piacere che la conversazione possa produrre. Per varie cause e motivi, vivo un’avventura che si espande alla velocità di questo stesso universo che condividiamo ed è nella natura stessa delle cose che debba condividerne la sconfinata bellezza ed energia con i miei simili.

Per informazione con il tipo di lavoro che sto preparando esporrò la tipologia di ogni post dando con il titolo la sensazione di cosa ci si debba aspettare. Inoltre avviserò se si tratta di esperienze sul campo che vengono riversate a poche ore di distanza, oppure di pezzi già elaborati in passato che magari fanno parte di precedenti libri della Rivoevosofia già prodotti, ma che non sono mai stati pubblicati. Cosicché tutto quello a cui avrete accesso è nuovo e imparagonabile rispetto ad ogni precedente letteratura prodotta in migliaia e migliaia di anni nella direzione dell’evoluzione energetica individuale della specie umana, con tematiche che indicano come collegarsiall’energia direttamente e che si legano ai campi dell’informatica, della tecnologia, della cosmologia e dell’astrofisica. I collegamenti con la filosofia orientale vengono dal passato visto che ha fornito la base di partenza per pratiche fisiche e modi igienici di vivere di elevata qualità. Rivoevosofia tratta una specializzazione evoluta al collegamento diretto con l’energia senza aiuto di ausili, mediante la sola rete neurocerebrale di possesso.

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ATTUALITA’: Questa mattina la radiazione solare dei cerchi concentrici è piena ed assimilabile per molto tempo e posso espormi alla ricezione della sua energia oltre il dito indice che ne rappresenta l’indice di misurazione. Si pone il dito indice in orizzontale con il braccio steso davanti al proprio viso e si misura la distanza che dista tra il perimetro sud della stella e la linea terrestre. Nel mio cosa si tratta della linea di basse colline. Mi vengono a mente le parole di un ricercatore astrofisico mentre dice: “in realtà il sole non è giallo ma è una stella bianca diversa secondo l’orario di osservazione”, infatti guardo questo aspetto e la doppia stella che sto osservando, questa mattina, è oltremodo bianca e solo alcuni intermittenti bagliori di giallo si presentano sull’area perimetrale sinistra del sole di sinistra. I cacciatori sanno che questa radiazione si osserva sdoppiando la stella, poi ormai sanno anche che questa operazione va effettuata con la propri duplicità conseguita di BOSN“OrganicBodyNeuroStructural ed HISB“HighIntenseSensorialBody”, il corpo fisico e il corpo neurosensoriale esterno che si posiziona ad una certa distanza avanti e in posizione di semipadmasana, o a gambe incrociate. Ad un certo punto i cacciatori con la stessa energia di radiazione SCCR“SolarCircleConcentricRadiation” elaborano una piattaforma di energia su cui si posano con il proprio HISB evitando la struttura. La piattaforma funzionerà come base per la creazione successiva della cabina con la quale si andrà alle altre stazioni di rifornimento, esclusa quella della grotta. L’ultimo post che tratta le stazioni di rifornimento e i colori delle loro energia è il n° 134 del 21.2.2014.

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MEMO FISSO: Sono stati riversati e pubblicati dati in evoluzione costante e proprio per le oggettive difficoltà di assemblaggio dei dati dovute a questo fatto si sta procedendo a rebloggare e ad aggiornare. Sia i lettori-cacciatori di precedente corso che quelli in arrivo si potranno giovare di questo arretramento che comunque manterrà un costante collegamento evolutivo con questa pagina di attualità.

INDICE VALUTATIVO PRATICHE ENERGETICHE: Dati sulla SCCR, la radiazione solare dei cerchi concentrici in “attualità”. La posizione del dito come indice di misurazione della SCCR, indica le condizioni variabili di esposizione che si modificano da giorno a giorno e i cacciatori devono conoscere in quel momento quanto si possono esporre. Le possibilità vanno da pochi mm. a mezzo dito, e financo a due dita  in casi eccezionali, della distanza che si frappone tra il perimetro basso del sole e la linea terrestre relativa alla posizione scelta (colline, montagne, pianura, mare).

To be continued