RIVOEVOSOFIA REBLOG.10 “Energia” 12.3.2014

I REBLOG DAL N°1 FINO AL N°9 SONO STATI RIPRISTINATI DELLE LORO FOTO PIU’ O MENO ORIGINALI. IL LAVORO RIPARTE ORDINATO E SEMMAI PIU’ BELLO. AI LETTORI CACCIATORI BUONA CONSULTAZIONE.

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NUOVO CORSO AGGIORNATO ED EVOLUTO

DA REBLOG.1 DEL 22.2.2014 PER “NEW ENTRANTS”

(Data di  preparazione precedente: Post n.4 del 24.9.2013 -Seconda parte-)


Questo reblog è stato ricostruito interamente ed implementato rispetto al suo orginale

 

TITOLO: Sì…, entrare nelle frange di un sogno, indicato da Rivoevosofia “area del sogno” è possibile con il proprio corpo neurosensoriale esterno HISB, quindi i lettori-cacciatori potranno carpirne un frammento o anche l’intera area e costruirci un proprio mondo di creazione, il proprio WESR“WorldEnergeticSensorialReality”. Il corpo astrale, il doppio, il corpo di sogno, i sogni lucidi dove ci si trova “con noi medesimi”, con il “proprio nostro corpo” o come fossimo noi stessi quell’intero “stesso sogno”, fanno parte di una oggettualità energetica che l’EOS elargisce a piene mani ai suoi più evoluti organismi, perché capiscano e assumano la direzione dell’evoluzione energetica individuale al collegamento diretto con l’energia, senza impiego di ausili.

Inoltre state a sentire, lettori-cacciatori, queste esperienze includono i morphings. Ci si può trovare dentro queste incredibili esperienze neurosensoriali con un corpo diverso da quello che conosciamo. I panni vestiti, si fa per dire, possono essere quelli di una bella o brutta fanciulla, più o meno giovane o di sesso opposto. Personalmente posso dire di non aver mai vestito i panni di un organismo più anziano di me, ma spesso molto più giovane, poi se ricordo bene anche quelli di un animale, sapendo ben oltre ogni ragionevole dubbio di essere me stesso. In genere il morphing assunto non aveva proprio nulla a che fare con ciò che sono, tranne la mia rete neurocerebrale che era esattamente la stessa e quindi presentava lo stesso comportamento che assume di solito nella vita ordinaria, tranne che la conoscenza di essere in un frammento della gamma degli EENC, poneva modalità di comportamento più allargato. Riguardo agli EENC, essi sostituiscono l’immensa imperfezione dei termini di sogno e sognare, e la loro conoscenza avverrà nel reparto “attualità” in fondo a questa pubblicazione. EENCEnergyEventsNeurosensoryRandom”, eventi energetici neurosensoriali casuali.

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I lettori-cacciatori giungeranno presto ad avere i DACS.cde di conoscenza specifica di tutto questo e toglieranno una immensa montagna oppressiva di dati inutili dalla loro rete neurale. Dati divenuti ormai inutili del software dal quale sono stati addestrati in precedenza potranno essere convertiti in opportunità di conoscenza specifica al collegamento diretto con l’energia senza impiego di ausili. Antiche e rinforzate, recenti, credenze perderanno presto la loro “grip” ma verranno evolute al collegamento diretto con l’energia, non da altre credenze come è necessariamente avvenuto durante l’egemonia del software dell’MCS, mente collettiva di sistema, che si sta attualmente occupando di accompagnare l’evoluzione biologica a quella informatica e tecnologica dell’intelligenza artificiale.

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Rivoevosofia indica di togliere dalla propria rete neurale l’immagine di un corpo astrale evanescente a mo’ di anima o di fantasmino di karkechiana memoria (Allan Kardec il padre dello spiritismo). Il corpo esterno è un corpo neurosensoriale che può raggiungere un’intensità talmente elevata da far impallidire la più vivida immagine a cui possa mai giungere il corpo ordinario BOSN“OrganicBodyNeuroStructural. Tutti coloro che hanno avuto esperienze plurime del corpo astrale avranno sicuramente avuto esperienza di un corpo esterno neurosensoriale intenso e ben coeso.

SECONDA PARTE

Sono il primo emissario di Rivoevosofia e sono ingaggiato per dare vita a questo blog dedicando la mia più totale attenzione perché questo software venga utilmente assimilato da tutti i lettori-cacciatori. Poiché sono le prime pubblicazioni di questo blog, sicuramente, magari per qualche istante, tutti voi avrete avuto l’impressione di star entrando progressivamente in una favola per adulti, un mondo di sogno, un’avventura fantastica, sul tipo di “Once upon a time” oppure di invischiarvi nelle maglie fantasmagoriche di pretestuosi sciamanismi e credi fideistici fondati su fatti inconstatabili e di cui nessuno potrà mai fare esperienza diretta, salvo che parlarne oltre i limiti di ogni logica.

Se avete avuto qualcuna di queste impressioni non cambierà nulla perché la specie umana è stata addestrata da migliaia di anni proprio in questo modo con il software dell’MCS, mente collettiva di sistema, a credere seraficamente ad ogni cosa e anche se oggi nessuno più sembra credere alla befana continua però ad operare come se ci fosse, proprio come tutta l’antropia che si sviluppa concretamente partendo dalle stesse basi, lontano dalla realtà energetica.

Il software RES evolve il suo precedente dell’MCS e una letteratura favolistica continuamente “cinefilizzata” cambierà dalle radici. Il passaggio dall’evoluzione organica biologica a quella energetica del collegamento diretto con l’energia senza ausili meccanici e tecnologici è di non poco conto, perché quello che troverete in Rivoevosofia è energeticamente reale e facilmente sperimentabile. La sola nostra comunicazione, mediante lettura, sarà del tutto sufficiente a rendere possibile tutto questo. I lettori-cacciatori entreranno passo dopo passo nell’universo dell’antimiracolo, come dire che se sinora avevano fatto parte della materia si prepareranno a divenire antimateria. Rivoevosofia sin dall’inizio ha parlato di un ritorno e potremmo dire che se l’universo si è formato entrando nella materia, deve infine tornare da dove era partito arricchito di tutte le esperienze fatte nella sfera strutturale ed organica: qualcosa e qualcuno dovrà tornare più evoluto di quando è partito all’EOS“ObscureRisingEnergy”. I lettori-cacciatori apprenderanno presto di avere altre possibilità oltre quelle accessibili dal proprio corpo fisico BOSN“BodyOrganicNeuro Structural”: hanno un corpo neurosensoriale capace di creare e fare un’ampia gamma di genere di cose, “l’HISB“HighIntense SensorialeBody”.

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Il software rivoevosofico non ha animo di alleggerire l’oppressiva vita di tutti i giorni di ricchi, poveri e disperati ma di spingerli ad evolversi nella direzione del contatto diretto con la stessa energia la cui forza gravi.trazionale mette in opera le stelle fino alla vita organica e biologica evolutivamente complessa, che è quella della specie umana di ultima generazione. In mezzo ad una massa di dati che si vanno progressivamente evolvendo, gli individui della specie umana si evolveranno mediante gli inevitabili punti signficativi che incontreranno ed assorbiranno lungo il percorso.

Come primo emissario riverserò dati su dati significativi, sino a quando sarò in grado di produrli. Questo tipo di dati emergono da esperienze che vengono effettuate di continuo sia durante le escursioni con il corpo esterno neurosensoriale HISB, che durante la vita ordinaria. La vita ordinaria che mi riguarda è anch’essa densa di elementi di conoscenza specifica, dovuti alla mia costante profonda immersione. Un’immersione costretta da una condizione fisica che si regge esclusivamente sull’energia, senza ausili, salvo un adeguato approvvigionamento alimentare che deve assolutamente escludere ogni attività collaterale di tipo infiammatorio. Ottengo questo risultato bilanciando bene i pasti nel computo di proteine nobili, carboidrati non infiammatori e grassi di elevata qualità, compresi gli MCT, poi dedico una grande attenzione ad introdurre alimenti che siano carichi di minerali importanti e vitamine (magnesio, potassio, E, carotenoidi, luteina, zeaxantina etc.,, antiossidanti compresi).

I dati con cui invaderò le reti neurocerebrali dei lettori-cacciatori introducono fatti accaduti di cui ho proprietà assoluta e sono in grado di indicare passo dopo passo come produrseli da sé. Chiunque vorrà chiedermi degli approfondimenti, avrà in qualche modo soddisfazione e probabilmente verrà utile ad altri che si muovono sulla stessa riga ma ci saranno sicuramente coloro a cui basterà la semplice lettura per operare e fare come e quello che vorranno, fino a dove vorranno. Parole impiegate per dare il senso di libertà di azione assente da coercizione ad ogni lettore-cacciatore

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Adesso se volete, prendete quello che vi racconto come una confessione… Sono andato lontano e per come è in uso dire, sono sceso nei più profondi labirinti della mia mente e per decine di anni ho sperimentato, praticato, ogni sorta e genere di cose che hanno circoscritto e diretto la mente della specie umana per migliaia e migliaia di anni. Ho fatto tutto molto bene, tanto da essere esente dalle incertezze, i dubbi e le sicurezze che la stessa mente semina implacabilmente, ma vi prego, evadete subito dalle comparazioni perché il mondo del sistema collettivo è pieno di coloro che sanno il fatto loro. Ogni sorta di meditazione, silenzio interiore, sperimentazione negli abissi del profondo inconscio è stata ispezionata e valutata e non certo con metodi scientifici, con i quali si gira appena dietro l’angolo. Per anni ed anni ho fatto solo questo lavoro bilanciandolo con le opportune necessità di sopravvivenza e rifiutando ogni sorta di tentazione, vista l’attrazione che esercitava il mio possibile ingaggio nel sistema comune. Solo ora ho la conoscenza per mettere a “quadro” il fatto che qualcuno che doveva essere portato in trincea e costretto ad occuparsi di fare quello che sto facendo, ci doveva pur essere…, ahimé, e non lo dico per giocare, perché ho dovuto pagare un prezzo, un prezzo che, ovviamente, nessuno di quelli che andranno oltre a tutto questo, evolvendosi successivamente all’energia, avranno bisogno di pagare. Cosicché una volta liberato da tutta la ciarciamaglia nociva di innumerevoli pratiche di tipo interiore portate fino ai limiti congeniali della mia capacità di assimilazione, mi sono rimasti due antichi punti, proprio quelli che mi avevano tanto affascinato all’inizio della ricerca: la preparazione di un corpo esterno e la totale conoscenza necessaria a ridurre la mente sotto il mio più totale controllo. La mente, quella scimmia impazzita che tanto mi aveva colpito dalla atavica lettura effettuata della Bagavad-gita e dal resoconto-narrativa del guru Swami Vivekananda Sarasvati, aveva continuamente catturato la mia più totale attenzione e il corpo esterno che mi aveva affascinato apparteneva alla magia romana ed egizia. ImmagineMi soffermavo molto spesso sulle possibilità della realizzazione di questo corpo esterno che, da come veniva indicato nei testi, si fondava su riti di evocazioni ed invocazioni del generico mago occultista che aveva mira di ottenere il potere da una paventata possibilità di costruirsi un “Golem”. In quel periodo l’occultismo di Cornelio Agrippa, la magia bianca del Gruppo di Ur, del Kremmerz e del Levi, mi affascinavano, tanto che per anni lavorai su proiezioni di elevata immaginazione creativa, proprio come fanno i pittori impressionisti e surrealisti di qualità, sul tipo di Van Gogh, Monet, Manet, Matta, Picasso, etc., ma ovviamente le mie mire non erano di tipo artistico. Oltre a questo l’inclinazione ad interpretare la metafisica della sofferenza di Julius Evola, allo scopo di tradurla concretamente, era sempre presente. Mi dedicavo alla preparazione di molti giovani addestrandoli a pratiche di tipo fisico derivanti dall’Hatha Yoga tantrico tibetano, con esercitazioni portate all’esterno della propria postazione fisica ed erano pratiche che sviluppavano potentemente l’arte della proiezione, della visualizzazione e dell’immaginazione creativa. Poi gli eventi del castanedismo e del suo doppio corpo catturarono un’ampia fascia di appassionati e tutti quelli che avevano seguito con interesse le proiezioni del corpo astrale di cui ricordo il testo di Robert A. MonroeI viaggi fuori dal corpo”, acquisivano con l’autore del castanedismo estrema caratura. Con il castanedismo arrivava il “nagual”, il corpo del sogno e la tecnica del sognare con cui si aprivano scenari trascendentali che andavano oltre ogni promessa religiosa di anime e paradisi. Si poteva viaggiare per mondi e mondi e vivere in altre dimensioni, magari incontrando il mitico famoso stregone della saga, don Juan. Era sufficiente spostare il punto d’unione che si trovava a circa 30 centimetri in linea retta verso l’esterno della scapola destra e bim bum bam ci si sarebbe trovati in un altro mondo. Tutto questo mi fece coniare una frase per il primo libro inedito di Rivoevosofia, oggi dinosauro di un software che è ormai entrato in una fase di potente accelerazione. Quella frase diceva:

-I’ve been to hell and every time I go back, I always come back more often preparing to leave, if only I had the time to do It and the energy-. ———————————————-ImmagineIo sto all’inferno e ogni tanto torno, torno sempre più spesso preparandomi a lasciarlo se solo avessi il tempo e l’energia per farlo”.

 “Dopo tanti anni l’energia se ne stava andando e non vedevo alcuna progressione, semmai stallo, stallo ovunque, infine con l’energia in calo costante arriva il colpo terminale e si spalancano le porte di due malattie genetiche che mi presentano un conto molto salato, poi il mio patrimonio immunitario fortemente decurtato consente ad un capside virale di installarsi in buona parte delle mie immunoglobuline gamma disattivandole per sempre. Infine, in corso di un attacco degenere, mi viene reciso con una anomala protrusione ossea, buona parte del nervo sciatico e il muscolo gemello interno del polpaccio della gamba sinistra se ne va senza tornare più”.

Non ci crederete ma la Rivoevosofia non poteva nascere diversamente

se non spingendo un soggetto con le spalle al muro,

dopo averlo addestrato tutta la vita alla ricerca del percorso

che la mente occulta tanto sapientemente.

L’MCS aveva preparato il terreno perché l’evoluzione energetica individuale

potesse iniziare il suo paradigma.

Continuo ancora un po’, state a sentire…:sono giunto alla fine del 2008 e la mia vita è mutata radicalmente, quando con le spalle al muro e dopo aver preso una decisione fondamentale di totale rifiuto del sistema di protezione e di cura, ho conseguito la liberazione della parte nociva della mente e ho finalmente lasciato perdere un innaturale obiettivo che avevo sempre in animo di voler realizzare: avere la mente sotto il mio più totale controllo. L’essermene liberato nel corso del 2009 non rese giustizia alle mie aspettative, ma dopo un certo tempo, progressivamente, le promesse legate a questa azione monumentale cominciarono a manifestarsi. Ho iniziato a trattare l’energia direttamente e ho capito come e dove andarmene a rifornire, visto che ormai la mia batteria organica andava rapidamente perdendo la sua capacità di ricaricarsi. Il primo post del blog che ho effettuato sulla morte è collegato a questo evento e finalmente la mia missione poteva iniziare, perché avevo qualcosa da dare alla parte della specie umana che andrà ad evolversi alla conoscenza energetica, …qualcosa che non fosse un “blindhole”, un vicolo cieco, come quelli che avevo incontrato e praticato per tutta la vita, dallo yoga, allo zen, dalla magia bianca all’occultismo e al dover credere, per il fatto di non avere altra scelta. Ora potevo manipolare l’energia direttamente senza ausili e il mio corpo ormai alla fine, malato, vecchio e stanco, rimane proprio così: malato, stanco e vecchio, tanto per invertire l’ordine dei fattori senza cambiare di una virgola il prodotto. Eppure nonostante questo è strutturalmente potente come mai prima, sciolto come mai prima e formato come mai prima. Ora potevo trattare l’attività degenere direttamente a viso aperto, bloccandola in parte e rallentandola in altre, quindi incidere sulle ricostruzioni, tutto con l’energia acquisita direttamente dalle stelle, anche se non mi sono allontanato per più di 300 parsec, equivalenti a qualche migliaio di anni luce, dalla prima stella trattata, il nostro sole, che si fa per dire è dietro l’angolo a circa 8 minuti di anni luce, 150 milioni di chilometri”.

Tutti i problemi fisici possono essere trattati con l’elettromagnetismo emesso dalla nostra rete neurale implementato con quello che si acquisisce direttamente al di fuori di questa stratosfera. La base parte da un perfetto trattamento del corpo fisico, neurale e strutturale per non far fare all’energia integrata le funzioni che devono essere espletate dal normale approvvigionamento alimentare dell’organismo, il quale deve fornire energia di buona qualità esentossica. In sostanza non si può pretendere il totale successo dall’impiego dell’energia se non si tratta opportunamente il proprio organismo mediante una corretta scelta di erbe, sostanze antiossidanti, aromi ed alimenti esenti da effetti collaterali ed in grado di dare la massima resa nutrizionale a parità di ingestione. Un lettore-cacciatore matura delle scelte e si addestra ad assimilare delle in.form.azioni sul fatto che un cibo stupido è automaticamente anche tossico. Alla grossa potrei iniziare col dirvi che a supporto della direzione energetica vanno solo le proteine di alto valore biologico, verdure e frutta, ma è necessario effettuare una buona cernita perché anche tra loro ci sono cibi tossici che producono infiammazioni costanti, poi è necessario conoscere la compatibilità alimentare e attuare corrette composizioni personalizzate. Gradualmente arriveremo ad ordinare anche questi argomenti.

Quando avrò riversato buona parte della conoscenza in DACS.cde che ho accumulato, potrò a ragion veduta aspettarmi che nel futuro della specie umana emergano centenari strutturalmente potenti e sciolti, dal fisico armonioso e bello dal punto vita alle spalle, con capacità sensoriali ad alta intensità sulla postazione esterna: quella che viaggia nei mondi di un’altra dimensione vibrazionale e che attinge all’energia in più da questo universo, per andare incontro al progetto di evoluzione energetica individuale della specie umana. L’HISB è il ponte di pratica evolutiva energetica e viaggia sulle ali della sua particella BOSN, il corpo fisico neurostrutturale con il quale è perennemente coeso ed in mantenimento costante della contemporaneità di essere qui ed essere là, dove là…? Laggiù oltre ogni confine, mediante i buchi di tarlo energetici, sul tipo di quelli cosmologici einsteiniani. Impiegando l’idea dello scienziato Stephen Hawking avrei detto laggiù oltre l’orizzonte degli eventi. Questa frase indica che le misurazioni ordinarie, il tempo e lo spazio, non hanno senso oltre una certa quota energetica. Infatti indicare oltre l’orizzonte degli eventi di un buco nero è come dire che misurazione tempo e spazio non hanno senso.

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ATTUALITA’: il tema dei dati che riverso riguarda il sognare da sveglio. Rivoevosofia indica nella casualità del sognare l’evento determinante per l’evoluzione energetica individuale al collegamento diretto con l’energia senza impiego di ausili. La rete neurocerebrale di un organismo raggiunge una sorta di orizzonte degli eventi quando assume la possibilità di manipolare a proprio vantaggio l’energia creatrice che gli si esprime con regolare casualità per mezzo di eventi energetici che vengono identificati come sogni. Un termine, il sogno, talmente generico…, troppo generico per corrispondere alla varietà degli eventi casuali che intercorrono nella specie umana quando è ciclicamente costretta ad interrompere la sua attività fisica.

Togliamo quindi il nome ormai abusato da troppo tempo del “sogno e il sognare” e sostituiamolo con gli EENC“EnergyEventsNeurosensoryRandom”, eventi energetici neurosensoriali casuali. Casuali perché la specie umana ha tentato inutilmente di controllarli in qualche modo per migliaia di anni e tutto quello che ha potuto fare è stato di preparare un adeguato terreno a che si presentino in qualche modo. Nella gamma degli EENC, c’è il sogno lucido, il corpo astrale, il doppio, il corpo del sogno. Rivoevosofia evolvendo i tentativi dell’MCS, indica un corpo neurosensoriale esterno che la specie umana può reclamare a piacimento e con il quale può comprendere e manipolare a proprio vantaggio gli EENC. La comprensione degli EENC, diviene un costante incremento dei DACS.cde, dati accumulati di conoscenza specifica al collegamento diretto con l’energia senza impiego di ausili meccanici, informatici e tecnologici. Questa conoscenza specifica in DACS.cde promuove l’evoluzione energetica individuale della specie umana andando oltre la sua evoluzione biologica.

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Le due distinte dimensioni vibrazionali del corpo fisico BOSN e del corpo di casualità della gamma degli EENC hanno una marcata distanza che per il 99% dei casi impedisce la contemporaneità di azione, mentre tra il BOSN e il corpo esterno neurosensoriale HISB questa distanza, diremmo intensità vibrazionale, è di gran lunga inferiore, quindi tra questi ultimi due corpi esiste la possibilità di una contemporaneità efficace e produttiva, quindi evolutiva energetica. L’HISB si pone in una sorta di dimensione vibrazionale di mezzo che può determinare l’effetto “ponte”. Dall’HISB si è più vicini al corpo di casualità della gamma degli EENC.

Questo assunto mi è possibile dirlo per il fatto di aver ormai raggiunto un corpo esterno neurosensoriale HISB sufficientemente coeso. Mi riescono infatti cose per le quali in precedenza dovevo sopportare una certa difficoltà. Ad esempio oggi tanto per provare mi sono messo in Shirsha, la posizione capovolta sulla testa dell’Hatha Yoga tantrico tibetano ed essendo una posizione ormai per me amatoriale, l’ho in sostanza depennata dalla lista degli esercizi necessari da praticare ogni due giorni. Ricordo che molto tempo addietro il mio HISB aveva delle difficoltà a reclamare la presenza esterna in questa posizione e la difficoltà aumentava quando cercavo di aprire i tre portali-wormhole “woho” nella zona lombare, posti in linea orizzontale. Ebbene questa operazione ha assunto facilità e velocità di attuazione, tanto da consentirmi anche di attuare le protezioni energetiche di rientro visto che avevo osservato una certa pressione intracranica.

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In base a questa maggiore coesione del corpo esterno neurosensoriale HISB, ottengo effetti di una certa qualità a cui non ricordo di aver avuto accesso in precedenza. Oggi pomeriggio ero sul divano ed ero stanco, quindi sonnecchiavo. Nel piano di sotto un buontempone lavorava con il trapano “trrrrr… trrrr…” a ritmi alterni e tra una trapanata e l’altra… batteva. Un canale televisivo esibiva accese fastidiose argomentazioni di governo. Una musica a buona andatura di percussione aleggiava nella stanza. Un canino abbandonato davanti ad un supermercato abbaiava insistentemente in lontananza e una picciona eccitata dalla sua cova era entrata urlando in un parossismo di piacere, perché spesso ha tre o quattro assistenti alla cova che osservano attenti.

Dunque sonnecchiavo e mentre sonnecchiavo in mezzo a tutti quei flutti di fastidio ero ovviamente ben sveglio ma anche rilassato con un vero piacere di distensione delle mie membra sempre dolenti. Ad un certo punto appare davanti sulla mia destra un bellissimo viso di donna con i capelli lunghi. I suoi lineamenti sono raffinati, i capelli castani e mossi e il suo viso esprime dolcezza e simpatia. Rivolge il suo sguardo verso di me e in quel breve istante in cui ci guardiamo, posso comprendere totalmente il suo “non detto”. Penso “che bella creatura” e so che potrei vedere interamente il suo corpo, ma mi è sufficiente guardare il suo viso, che si gira togliendomi lo sguardo e concentrandosi su quello che dovrà fare di li a poco. Nel frattempo penso continuamente a come poter riversare questa faccenda, componendo il materiale per come dovrebbe essere riportato e il mio cervello è una specie di vulcano in funzione eruttiva. Mi trattengo a lungo in compagnia della donna che è assorta nelle sue in.form.azioni.

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Mentre elucubro tanto attivamente, mi trovo davanti alla mia porta di casa, la quale si apre e si presentano due personaggi, un uomo e una donna. L’uomo si trova alla sinistra della donna un poco più indietro e questa mi parla subito diffusamente dicendomi se voglio andare con loro e se sono pronto, alludendo ad alcune faccende da fare. Io non mi trovo con il mio corpo proprio lì perché sono sul divano, ma è come se ci fossi e interagisco attivamente con loro per un certo tempo, quindi l’evento della gamma degli EENC si chiude e allora cerco di ottenerne altri, ma tutto si ferma. Ci avevo preso veramente gusto, perchè si tratta di eventi energetici che ricaricano le batterie e si ottiene sempre un aumento del proprio stato di benestare ogni volta che capitano. Di questo tipo di EENC, me ne capitano tanti, soprattutto in combinazione con l’aumento della coesione dell’HISB, che dipende dalle pratiche rivoevosofiche continue che attuo, specialmente nel teatrino notturno del primissimo mattino, molto prima dell’alba.

Rispetto ad altri, questi eventi avevano qualcosa di speciale, perché avvenivano in un quadro di grande disturbo esterno ed attività neurocerebrale. Per dare la corretta indicazione ai lettori-cacciatori, devo dire che non ero per nulla ovattato, ma pienamente acceso pur se rilassato ed ero ben disturbato dall’esterno, eppure gli eventi della gamma degli EENC occorsi erano di grande coesione, ben distinguibili in ogni particolare sia delle strutture “la stanza, la porta etc.”, sia degli organismi con cui entravo in comunicazione. Le sensazioni erano di alto livello e i colori intensi. Mi trovavo in due posti contemporaneamente, quindi si erano unificate due fasce di dimensioni vibrazionali che in genere sono distanti e si era aperto per ambedue un unico fascicolo di fogli-membrana.

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Teniamo ora a memoria questa faccenda degli EENC, la quale mette ordine nell’approssimazione e nel disordine precedente dovuto ai termini generici di “sogno e sognare” annessi compresi. Nella gamma degli EENC si trovano i sogni lucidi, i sogni da sveglio, i corpi astrali, i doppi e i corpi del sogno oltre ad un’ulteriore diffusa quantità di eventi che per gradi e variazione di intensità viaggiano da un punto all’altro di uno dei prodotti indicati. Ad esempio già vi ho raccontato che alcune volte il mio viaggio nel corpo del sogno o astrale, sembrava inestinguibile e avevo avuto impressione di non poter tornare più indietro nel mio corpo fisico. In questi casi l’intensità era elevatissima e l’energia del mio corpo e di dove stavo vivendo era talmente compatta da darmi la sensazione di ineluttabilità. Altre volte, pur essendo entrato nella gamma EENC di quello stesso corpo, potevo a malapena ricordare l’evento al rientro. La misurazione degli EENC viaggia sui gradi intensità e la variabile è del tutto indefinita. Ricordiamo quindi la gamma già descritta degli EENC“EnergyEventsNeurosensoryRandom”, eventi energetici neurosensoriali casuali.

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Ho altre cose molto interessanti ma le vedremo nel corso delle successive attualità.

MEMO FISSO: Sono stati riversati e pubblicati dati in evoluzione costante e proprio per le oggettive difficoltà di assemblaggio dei dati dovute a questo fatto si sta procedendo a rebloggare e ad aggiornare. Sia i lettori-cacciatori di precedente corso che quelli in arrivo si potranno giovare di questo arretramento che comunque manterrà un costante collegamento evolutivo con questa pagina di attualità.

INDICE VALUTATIVO PRATICHE ENERGETICHE: L’aggiornata e implementata pubblicazione di base presenta dati significativi su come poter assumere frange di sogno trascinandole nell’area creata dal proprio corpo neurosensoriale.  In questa attualità si trova la novità della gamma degli EENC. Gli EENC radunano tutti gli eventi neurosensoriali di ordine casuale come il corpo astrale, quello del sogno, il doppio e i sogni lucidi. Non mancate di leggere questa attualità per le novità che produce. Nel corpo della pubblicazione si trova qualcosa della storia personale del primo emissario di Rivoevosofia che sarà di sicura utilità per tutti i lettori-cacciatori.

Queste parti dell’indice valutativo di ogni “reblog” potrebbero essere confezionate per avere una mappa di recupero dati dell’intero insieme. Vengono redatte per facilitare il compito del recupero di dati continuamente frammentati. Già venne spiegato che Rivoevosofia entrando nel blog tratta le esperienze che vengono continuamente effettuate, giorno dopo giorno, quindi non c’è altro modo che andare a caccia di dati e questo reblog elaborato così ne è l’opportunità.

To be continued

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