RIVOEVOSOFIA.134 “Attualità-Energia” 21.2.2014

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Sono canino professore divino con gli occhiali e sono un grande cacciatore. Volevo avvertire tutti i novizi che entrano in questa pubblicazione che è molto vecchia e che dovete andare a quelle più recenti perchè sono piene di personaggi attori come me grande cacciatori che vi intratterranno con la conoscenza abbinata al divertimento. Purtroppo quando si entra nel web appare sempre il seconda battuta questa pubblicazione ma voi andata alla prima che vi introdurrà alla più recente riversata dal primo emissario. A me ovviamente mi troverete spesso perchè sono un professore tra i più cercati. Buon divertimento e buona conoscenza.

TITOLO: In questa fase è in atto un’operazione per rendere disponibile ogni possibile in.form.azione che sia oggetto di richieste specifiche. Le ulteriori addizionali in.form.azioni sulle stazioni di rifornimento energetico, che si trovano in questo post, completano il quadro componendolo in un modo ordinato. Viene indicato l’ordine progressivo delle stazioni e quali sono i colori del loro specifico tipo di energia che erogano e di cui i cacciatori possono approvvigionarsi.

Attualità

La composizione ordinata delle stazioni nasce dalle ultime esperienze acquisite in questa fase di rallentamento delle pubblicazioni. Durante la pausa ho potuto assemblare anche altri dati interessanti che cercherò di pubblicare in seguito, energia permettendo.

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Vediamo ora quello che è il resoconto più recente

In questa occasione per recarmi in escursione ho impiegato una tecnica diversa. Dopo aver spostato l’HISB avanti al mio corpo fisico BOSN, con un minimo di coesione “coesione di base” ho assunto a più riprese l’energia dalle due sacche-scorta e l’ho liberata dai piedi fino alla testa. Questa operazione è tutta a carico dell’HISB, mentre il corpo fisico è nella sua solita più o meno immobile compartecipazione.

Questa manovra è divenuta utile a potenziare gli woho di apertura e di iniziale coesione, perché questi non vengono soltanto implementati di energia elettromagnetica bianca di base, ma di tutti i tipi di energie delle stazioni, le quali vantano colori specifici per ognuna di loro. Altri dati su colori e stazioni si trovano disseminate nei post passati e ci saranno ancora nelle pubblicazioni che verranno.

I cacciatori conoscono ormai che sono riversamenti evolutivi che vengono estratti da esperienze avute a poca distanza, quindi tutto si evolve costantemente e si addiziona ai dati precedenti.

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Ho spesso ripetuto che avrebbe fatto comodo avere disponibile una interfaccia neurodigitale per non perdere neppure in minima parte i dati che vengono acquisiti. In verità ho acquisito conoscenza specifica sufficiente per garantire che una manovra differente non è possibile quando la materia trattata riguarda il collegamento diretto con l’energia.

Ricordate di fare commenti. Chiedete…, Chiedete…

allenate il vostro cervello

a questo universo di dati incomparabili.

Un più evoluto allenamento per “brain well-built” è in corso.

Evolvete al collegamento diretto con l’energia.

Energeticamente l’MCS ha elargito favole che ora evolvendo in RES mutano in fatti energetici che non saranno ovviamente sulla stessa riga, mentre al tempo stesso con l’evoluzione tecnologica ormai marcata le materializza…, “le favole”. La materia programmabile della Claytronica, i catomi, stanno per esserne il prototipo, ma non sarà con le favole che la specie umana si evolverà, potrà però utilizzare quei materiali per aumentare un’accelerazione energetica sempre più esponenziale. La specie umana non diverrà un collettivo di intelligenze artificiali, macchine digitali o come li chiamavano nella serie televisiva Battlestar Galactica “tostapane” ma individui che concorreranno insieme al collegamento diretto con l’energia

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Quando ho aperto i soliti wormhole, ho sentito distintamente una insolita attivazione dovuta alle energie che via via si coniugavano tra loro. Le avevo spalmate nel corpo in vari settori strategici, quindi quando aprivo gli woho di pertinenza le mobilizzavo a strati, un’energia-colore dopo l’altra.

La prima che immettevo all’interno di uno o più woho è quella bianca della lattugine, a seguire quella bianca più compatta, perlacea, di gas puntiforme colorato della grotta, poi quella gialla tenue dei cerchi concentrici e quella più intensa sempre gialla che si assume alla massa coronale. Infine le ultime due, la prima azzurra in una miscela che va dal bianco al bleu scuro e la seconda color indaco intenso.

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Questo allenamento è evolutivo per il cervello e tutti i neurosensori. Sviluppa a vari gradi la grande capacità del cervello umano evoluto di effettuare parallelismi. Nessuna intelligenza artificiale potrà mai raggiungere questa qualità che avvia all’evoluzione del collegamento diretto con l’energia.

Gli ausili potenzieranno tutto questo? Senz’altro, ma bisognerà attendere e verificare. Questo lo potranno fare i futuri cacciatori. Da ogni tipo di professione, quelli che avranno “minds worked much”  oltre a possedere “brains well-built”, diverranno cacciatori al collegamento diretto con l’energia e spingeranno altri simili a loro-.

Cacciatori, Rivoevosofia, sono solo dei nomi

che  indicano i rispettivi neurosensi specifici da raggiungere.

Continuate con me. Ogni volta i vari tipi di energia-colore rilasciavano un’insolita differente energia locale, e ne potevo assorbire sensorialmente la sottile intensità che li diversificava.

Sono ovviamente andato alle stazioni per ripristinare le -2 sacche- “dove carico le energie e le stabilizzo con la qualità dei neutroni della crab nebula”, dopodiché ho fatto varie cose e sono rientrato alla postazione di partenza dove inizialmente mi carico della SCCR, la radiazione solare dei cerchi concentrici.

La sequenza delle stazioni è:

1)SCCR del sole e formazione della “cab”;

2)massa coronale del sole con “cab”;

3)pulsar delle vele a 11 rotazioni secondo con “cab”;

4)pulsar del granchio a 30 rotazioni secondo con “cab”;

5)Riassorbimento della cabina e grotta.

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Ora vediamo i colori specifici:

1)Base alla partenza “lattugine bianca” sempre presente “batteria organica”;

2)SCCR “giallo non intenso”;

3)Massa Coronale “giallo intenso tendente al rosso”;

4)Pulsar Vele “azzurro pieno dal bianco verso il bleu”;

5)Pulsar Granchio “indaco corposo e intenso”.

Durante l’escursione ho avuto modo di osservare alcuni aspetti della coesione ma quello che mi ha sorpreso non poco è stato durante le procedure di rientro. Non sono rientrato direttamente in casa, ma ho voluto procedere per un discreto tratto in cui il percorso è diversificato ed è necessario schivare, saltare, scendere da una scala, aprire un cancello, poi una porta, scendere di nuovo una scala, ma soprattutto è un percorso in cui si deve cambiare spesso direzione.

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Una delle cose di cui ho sempre avvertito i cacciatori che andassero in escursione con il corpo neurosensoriale HISB, era riferibile alla difficoltà di ruotare. Le rotazioni non avvengono come per i fascicoli dei fogli-membrana della dimensione vibrazionale ordinaria “dove viviamo tutto il giorno”. In paragone alla situazione ordinaria si ruota con difficoltà e tutto è strettamente dipendente dalla coesione e dall’energia.

In questo caso potevo ruotare e scendere le scale quasi come nel sistema ordinario e quello che si prova non è descrivibile, quindi non correrò il rischio di annacquarlo e lo conoscerete quando lo vivrete direttamente.

In questa occasione cosa è stato fatto nella direzione degli AR della MDG

Ricordate quando ho spalmato tutte le energie mescolate, prese dalle due sacche? Ebbene subito dopo ho convocato gli agenti regolatori della materia di dialogo con il genoma e li ho coinvolti ad interagire sulla base delle in.form.azioni con cui li sommergevo completamente. In questo caso ho fatto molto leva sul ripristino telomerico cellulare e sulla produzione di nuove cellule per tessuti ormai in rotta di collasso ma non ho finito lì, perché ho ripetuto tutto all’interno degli woho dopo aver inserito in essi a vari strati tutte le differenti energie-colore.

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Vi ricordo che ogni woho o gruppo di woho corrisponde a delle specifiche aree dell’organismo.

I cacciatori opereranno più marcatamente nei confronti delle aree che considerano in difficoltà o da tutelare. Tutto questo dipende dall’età, dalle situazioni e da molto altro.

Il ricambio cellulare e telomerico va comunque sempre inserito nel pacchetto di comunicazione con gli AR.

Alla prossima, da Rivoevosofia.

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RIVOEVOSOFIA.133 “Attualità-Energia” 19.2.2014

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TITOLO: Messaggio a tutti i lettori cacciatori. Mi sono preso una pausa di alleggerimento interrompendo la progressione delle pubblicazioni. Sono il primo emissario di Rivoevosofia e pur volendo non potrei mai abbandonarvi, Il compito è ben al di là delle mie ingerenze personali, che non ho più da tempo essendo evoluto al collegamento diretto con l’energia.

Attendevo semplicemente i cenni dell’energia che fa capo a questo universo che ci accoglie tutti a partire dalle particelle elementari nostre progenitrici, quindi dai gas, dalle stelle e via via. Ho gradito molo lo scienziato Stephen Hawking nel suo ultimo intervento su Focus in cui indicava cosa dice e pensa la scienza che lui rappresenta alla grande, sulla creazione. Cosicché mi sono rimesso al lavoro, soprattutto a seguire di un commento diun lettore cacciatore che si è rimesso in moto. Questo periodo dell’anno ha un grave abbassamento dell’energia generale della nostra stella in questo territorio, quindi si formano dei vuoti energetici ed è necessario attendere. Se si è lavorato bene allora quando si riparte si produrrà meglio di tutto quello già fatto nella zona precedente. Come a dire che un orso se va in letargo da grasso, quando si riattiva riparte energetico e provvede presto a se ed alla prole, quindi passerà un nuovo anno con certezza, salvo eventi diversi, ma se va scarso in letargo allora quando riprende sarà a pezzi e non sopravviverà. anche chi dipende da lui medesimo avrà gravi problemi. Prendetela come filosofia, tenendo presente che questi atteggiamenti non esistono nel software della RES.

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Ho ripreso il lavoro e avrei voluto riportare fatti egregi, ma non ho potuto, poi questa mattina ha confezionato un pacco di conoscenza superlavita di cui potrò accennare a breve. Andiamo a vedere.

Ora vi faccio un accenno sul tema attuale a cui mi sto dedicando. Il tema è quello degli agenti regolatori della materia di dialogo del genoma. Sono stati spesso indicati come AR della MOG, gli agenti regolatori della materia oscura del genoma, i border-line del CEP “EnergeticPresenceCode” che Rivoevosofia impone come matrice organica del percorso evolutivo biologico.

Quindi posso dirvi che il dialogo va avanti e sembra si stia strutturando anche se ancora non posso indicarlo in accelerazione. Posso però dire che non è una chimera. Con gli AR si può dialogare e ho già dato molte indicazioni di cosa dire e di come fare. E’ necessario farlo con il corpo esterno neurosensoriale aprendo gli woho dove necessario ed inserendo la comunicazione al loro interno. Va fatta la richiesta agli AR della MOG. Poi si deve dire cosa si vuole e le indicazioni sono già state date.

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I COMMENTI SONO IMPORTANTI PERCHE’ RIVOEVOSOFIA POSSA INTERVENIRE IN MODO SPECIFICO ALLE RICHIESTE

Le novità in questa direzione sono dovute ai colori delle’energia di cui ci si rifornisce alle stazioni di rifornimento, che hanno ormai assunto la loro forma stabile e sono molto molto energetici.

Poi ci sono due sacche che vanno riempite di tutte le energie di cui andiamo parlando e una è personale, mentre l’altra può essere impiegata per aiutare le persone affini al proprio percorso che avessero delle difficoltà organiche.

Questi colori di queste energie vengono applicati in un certo modo e soprattutto all’interno degli wohowormhole“, quelli di Einstein, ma per una diversa applicazione, pratica e non teorica.

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Questi colori ed energia sembrano molto graditi ai border-line del CEP, ovvero agli agenti regolatori della materia di dialogo del genoma. Per i cacciatori la MOG cessa di essere la materia oscura e diviene la materia di dialogo, quindi MDG, in guisa di MOG.

Rivoevosofia inviata i nuovi lettori cacciatori a farsi sentire su questo blog e a commentare, perchè saranno seguiti e vferrà risposto a tutti. Tutti voi siete in prima linea per quest’avventura e non ci saranno delusioni che verranno da questo sito di lavoro.

Alla prossima, da Rivoevosofia

RIVOEVOSOFIA.132-“Attività-Energia”-13.2.2014

indexRES: “brains well-built” sono attrezzati di per loro e non si smarriranno all’inizio di un percorso nuovo, specialmente se provvisti di un CEP adeguato ad uno specifico impegno, ma Rivoevosofia si deve impegnare nel facilitare il loro ingresso. Siamo ormai all’interno di un pieno sconvolgente futuro tecnologico e la specie umana nel suo complesso non se ne accorge, perché come massa ne usufruisce solo in minima parte e in quell’ambito non c’è energia in più, se non quella appena necessaria a divenirne minimi fruitori con molta progressività e calma.

VSI mid-end exhibition - museum VR system pic3I catomi, i foglets, la Seconda Realtà Virtuale e quella aumentata, l’Intelligenza Artificiale produrranno eruzioni sociali a breve termine, ma il programma del software dell’MCS si sta anche evolvendo alla RES e all’incedere dell’evoluzione energetica individuale, dove la specie umana potrà collegarsi all’energia direttamente, facendo cadere miti, favole e leggende tenute con le “unghie e i denti” da migliaia di anni. Cosicché “l’evoluzione tecnologico-informatica” e “l’evoluzione al collegamento diretto con l’energia” cambieranno in breve tempo tutti gli scenari sociali. L’addestramento alla tecnologia verrà “subìto” dalla specie umana, quello al collegamento diretto con l’energia dovrà essere sviluppato individualmente, da ogni singolo individuo e ogni singolo individuo provvisto di un CEP“PresenceEnergeticCode” adeguato, provvederà a mettere la spina e a partire: quelli sono i cacciatori di Rivoevosofia. Cacciano l’energia collegandovisi direttamente e Rivoevosofia è il software che li accompagna con le prime mappe energetiche di comportamento.

intelligenza

Eccovi un minimo di storiella sul CEP.

Potete anche chiamarlo “code power of passion” codice di energia passionaria, perché è un fattore energetico già presente da sempre nell’energia dell’universo e attende solo la prima messa in moto e in movie. Questo codice, il CEP, era già inserito nell’energia che provocò il big bang, quindi all’epoca della lotta tra materia e antimateria, come indica l’astrofisica moderna. Quando fu il momento venne realizzato il suo vestito e iniziò con i primi organismi di questo universo accompagnandone la genesi. Il CEP origina la MOG, materia oscura del genoma, in realtà materia genetica di dialogo, che con i suoi AR, agenti regolatori, si trova in border-line. Da quella materia definita oscura dall’ENCODE, prende il via della trascrizione ai 22.000 geni umani che governeranno l’attività degli altri acidi nucleici e a cascata di tutto il resto.

Il-nostro-DNA-non-sarebbe1Attualità:

Ci sono nuovi ingressi nel web e sono “brains well built”. La panoramica di questo post è a loro dedicata, perché le pubblicazioni rivoevosofiche sono tante e trattano esperienze sul campo che vengono riversate direttamente a breve termine dal momento che vengono effettuate, quindi si evolvono continuamente. Coloro che si inseriscono lungo il percorso, che nel web inizia da metà settembre scorso, devono cercare indietro, oppure indicare a Rivoevosofia come può assisterli.

L’impegno è simile ad altri ma questo, per alcune reti neurali ben costruite, evolverà ogni precedente impegno della specie umana, collegandola direttamente all’energia, poi quegli organismi in evoluzione costruiranno a loro volta piattaforme per quelli più vicini e simili a loro che proseguiranno l’evoluzione verso l’energia trascinando tutta la specie umana in divenire.

L’ultimo tratto dell’evoluzione della specie umana sarà assolutamente collegato con l’energia senza ausili e gli individui formeranno un collettivo di potenti cervelli, provvisti di reti neurali ricchissime di DAKS.cde. Quel collettivo formerà un altro ordine e sistema sociale.

Rivoevosofia nasce come software di evoluzione energetica individuale al collegamento diretto con l’energia. Indica tutto quello che il suo primo emissario è in grado di indicare, poi proseguirà con tutti quelli che continueranno ad evolvere il suo programma di base. Tutto i dati e la conoscenza raggiunta sinora sono completamente disponibili. L’energia di questo universo si scambia generosamente senza altre mediazioni.

6a00d8345168f869e20133ec8f0116970b-800wi“Richiesta e risposta scambiano energia, prima si concentrano, lo fanno insieme, poi dilagano proprio come la forza gravitazionale che raduna la struttura delle galassie e quella espansiva che le allontana con una velocità ed energia indefinita. E’ un’aspetto della stessa forza duplice che Rivoevosofia indica come FO.gt, forza oscura gravi.traente, quella che collassa una supernova in una “neutronstar” per poi dilagare per un intero mese espandendo fotoni e raggi gamma come fossero miliardi di stelle riunite insieme”.

L’energia di questo universo si comporta ovunque allo stesso modo, ma l’MCS ha fatto e ancora fa, proprio quello che deve fare, fino alla conclusione dei paradigmi dell’evoluzione biologica degli organismi e tecnologica delle intelligenze artificiali.

Ecco cosa è accaduto proprio questa mattina:

Alle ore 04.30 sto vedendo sul programma televisivo di Focus la seconda puntata di una serie che parla del futuro tecnologico.

Sono stati presentati tre fattori stupefacenti ai quali ne aggiungo uno, assunto a poche ore di distanza, che tratta una sperimentazione italiana riguardo ad un arto artificiale.

Un ricercatore asiatico ha parlato della miostatina in grado di aumentare di tre o quattro volte il tessuto muscolare e la potenza generale, poi scherzando il commentatore di colore ha invitato “Hulk, il famoso gigante verde” a dare le dimissioni. Il topo trattato con miostatina era molto più muscoloso dell’altro e la differenza di peso andava da 17 grammi a 38. Poi però li hanno messi dentro una sfera di plastica trasparente e mentre il nano viaggiava spedito meglio di un topo da corsa, molto elastico e mobile, con movimenti da vero contorsionista, quello muscoloso era invece pressoché fermo denunciando una difficoltosa messa in opera della sua energia. Veniva in evidenza la differenza tra un muscoloso culturista incapace di grattarsi la schiena e un funambolo da circo, muscoloso quanto basta ma in grado di esercitare una libertà di movimento ai più elevati livelli fisici.

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Ogni ricerca dell’MCS, alla fine, si copre sempre con la coperta dell’utilizzo ai fini di migliorare situazioni di malattia e disabilità e in questo modo giustamente elimina inutili allarmismi, quindi il ricercatore ha indirizzato questa scoperta a vantaggio delle distrofie.

Un altro ricercatore ha mostrato la ricrescita di una falange di un dito della mano di un anziano, unghia compresa, mediante applicazione giornaliera di una polvere proveniente dal maiale, chiamandola “materia cellulare” che si trova tra una cellula e l’altra. L’esempio viene dal fatto che una normale ferita oltre certi limiti viene totalmente ricostruita, da piastrine e quant’altro, dall’informazione genetica, quindi la polvere consentiva di non interrompere questo fatto anche per grandi ricostruzioni. Anche in questo caso la scoperta andava verso la capacità di replicare parti di un cuore leso o di altro rovinato. Potremmo aggiungere che dopo aver asportato una parte di un organo di ridotta e nulla funzionalità, poi potremmo addizionare la polverina, oppure inviare l’informazione a colpi di nanorobots e ricostruirlo fino ad ottimizzarne la funzionalità precedente. Un cuore fatto interamente di materiale sintentico è già stato applicato con successo, qui in Italia e la tecnologia del futuro ci indica che del cuore non ce ne sarà davvero bisogno perché i nanobots sostituiranno interamente i suoi impulsi viaggiando nel fluido sanguigno.

Interrompiamo la rassegna con l’informazione di un altro ricercatore che avendo perso gli arti sotto il ginocchio durante un’infausta scalata, ha progettato sofisticatissimi arti bionici autoalimentati che consentono di avere maggiore energia di un arto biologico, quindi attualmente ha reiniziato ad andare in scalata di parete, utilizzando l’artoprotesi più confacente ad una specifica prestazione. Dispone di arti ai ramponi, arti minimali per arrampicate libere etc.”. I piedi di questi arti, via computer, captano il terreno e modificano la posizione mentre camminano imitando pienamente gli arti biologici, ma rispetto alla spesa biologica per fare cento metri con questo sistema è come se se ne facessero dieci. Inoltre il protagonista con un cellulare modifica quando vuole la prestazione degli arti direttamente lungo il percorso. Il costruttore ha invitato tutti a ripassare tra una decina di anni quando questi arti saranno solo “ausiliati” dal computer e dal telefonino, perché il loro governo sarà interamente effettuato dal cervello del possessore. Dopo tutte le spiegazioni l’autore si è infilato gli arti provvisti di scarpe ed è sceso velocemente lungo le scale.

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L’ultima scoperta scientifica osservata è italiana dove una “equipe” di medici ha impiantato una mano ad un soggetto. La mano è bionica ed è provvista di tatto e può stringere sentendo, perché è collegata ai nervi della parte di braccio rimanente. Quindi è il cervello umano che la manovra.

L’evoluzione tecnologica dell’MCS è arrivata a questo punto, per quanto riguarda la parte che inizia a rendersi disponibile alla massa, ma sappiamo che già c’è molto di più.

Nel 2008 quando Rivoevosofia ha iniziato la prima parte del percorso energetico riguardante la liberazione della parte nociva del software dell’MCS, vennero prese in considerazione tutte le sconvolgenti cassandrerie di uno scienziato, pubblicate in Italia con il libro “La Singolarità è vicina”. Quello scienziato singolaritarista è oggi il direttore informatico della Google Ray Kurzweil e ancora Rivoevosofia lo cita spesso. I suoi algoritmi e il suo sistema paradigmatico non lineare sono tuttora un buon ausilio base per l’informazione di natura energetica della RES. Lo scienziato indicava che sarebbero accadute cose impensabili nell’arco dei successivi venti anni, ne sono passati dieci e tutto si presenta in quella prospettiva pronosticata.

Questa è l’evoluzione tecnologica e già abbiamo presentato la materia programmabile della Claytronica e i foglets dell’Utility Fog, fattori che unitamente alla Realtà Virtuale che sta progredendo cambieranno per sempre lo scenario mondiale.

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Quello che fa Rivoevosofia?…

solo un quadro momentaneo che è sempre in continua evoluzione.

Rispetto ad un quadro del genere di quello presentato poco sopra quello che fa Rivoevosofia appare come una miseria!...

Rivoevosofia indica come impiegare la propria rete neurocerebrale per fare in parte cose simili ma senza ausili, poi ne fa altre che non possono essere fatte in altro modo e naturalmente “miseria” era solo una miseria di battuta.

Rivoevosofia sta attualmente cercando un percorso energetico che consenta ai suoi cacciatori di dialogare ed intervenire regolando a vantaggio personale la propria genesi, poi consente di raggiungere un corpo esterno neurosensoriale HISB, dal quale potersi prendere cura del proprio “povero”, è sempre una battuta, corpo fisico BOSN, direttamente senza alcun altro ausilio che quello della propria rete neurocerebrale.

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Rivoevosofia consente inoltre ai suoi cacciatori di raggiungere mediante un’attività contemporanea di azione tra HISB e BOSN una inverosimile potenza strutturale e muscolare combinata con elasticità e scioltezza mai possedute prima e tutto con brevi entusiasmanti sedute dove si instaurano procedure da sogno. Le sedute vengono effettuate contemporaneamente con il corpo esterno neurosensoriale che le sviluppa in un luogo creato neurosensorialmente. Questo corpo HISB protegge dai rischi connessi alla potenza strutturale esercitata. I cacciatori saranno anziani formidabili e molto, molto potenti, saranno belli e delineati con un piccolo giro vita e se saranno malati si saneranno intervenendo con il solo loro cervello senza altri ausili. Nel futuro sarà il cacciatore a stabilire come utilizzare la collaborazione degli ausili tecnobiologici a proprio vantaggio. Deciderà con la conoscenza accumulata in DAKS.cde, che avrà accumulato quali e quanti interventi potrà, vorrà e dovrà abbinare al suo sistema energetico.

thefac2Rivoevosofia consente di creare neurosensorialmente mondi su mondi e viverli, poi indica la possibilità di collegarsi direttamente all’energia dando corso all’evoluzione individuale energetica della specie umana con tutto quello che questo può significare.

Con tutto il futurismo e il signolaritarismo in auge in questo inizio di secolo, tutto quello che Rivoevosofia presenta sembra povera cosa ma l’assioma al collegamento diretto con l’energia è di procedere dopo aver visto a quello che accade. Per l’evoluzione energetica individuale indicata da Rivoevosofia ci si deve impegnare e fare da soli, per l’evoluzione tecnologica ci si deve impegnare a fare soldi per comprare quello che viene offerto, ma non sarà la stessa cosa e dopo aver “tanto comprato” la specie umana, comunque. evolverà confluendo al collegamento diretto con l’energia.

In sostanza vale la pena resistere perché sarà comunque un bel vedere.

Nessuno aveva ancora detto alla specie umana che l’oscurantismo sta volgendo al termine proprio ora, ma si tratta solo di piccole nicchie d’uscita, perlomeno in questa fase del paradigma evolutivo.

Alla prossima, da Rivoevosofia.

RIVOEVOSOFIA.131-“Attività-Energia”-11.2.2014

0Res: Sarà possibile allungare il proprio tempo di vita indefinitamente? La tecnologia informatica lo dice e lo si potrà valutare nel contesto del libro “La Singolarità è Vicina” di Ray Kurzweil. Questo scienziato indica che nel periodo del singolaritarismo tecnologico molti organi troppo delicati verranno eliminati, come il cuore i polmoni, il pancreas etc.. Aveva già organizzato la base strutturale di queste argomentazioni nel 2005 e visto come stanno andando le sue anticipazioni lo potremmo definire una moderna “Cassandra”. Rivoevosofia assunse nel 2008 il suo sistema paradigmatico “non lineare” rapportandolo all’evoluzione energetica e indicò a tutti i cacciatori di approfondire quel testo.  

628x471Rivoevosofia indica un parallelismo assolutamente non gemellato nei particolari, ma pur sempre un parallelismo, con un percorso energetico che allarga ogni confine precedente che la specie umana è stata addestrata a rispettare per migliaia e migliaia di anni. L’applicazione degli woho rivoluzionerà interamente le basi del comportamento con cui la specie umana ha cercato sinora, inutilmente, di extravivere. Lungo il paradigma rivoevosofico cambierà il canale con cui la specie umana è stata spinta a foraggiarsi salute, benessere, stati extrasensoriali e non importa con quale metodo.

197916_312979052148875_2013620060_n_zps648a4d98.jpg~originalDAKS.dce “DataAccumulatedKnowledgeSpecific.DirectConnectionEnergy”, Dati accumulati di conoscenza specifica al collegamento diretto con l’energia. Si tratta della conoscenza che Rivoevosofia infonde ai cacciatori che si spingono al collegamento diretto con l’energia, con la sola loro rete neurocerebrale, senza alcun altro ausilio…

Dove condurrà l’evoluzione energetica individuale nella “specifica” del controllo della propria genesi? Chissà quali e quante congetture si potrebbero fare se si utilizzasse il software dell’MCS, ma la RES indica di applicare esclusivamente gli “acquisiti”. Il software rivoevosofico indica che soltanto da un fattore acquisito sul campo si può progredire fino a raggiungerne il neurosenso specifico. E’ il sistema pratico di semplice monumentale efficienza evolutiva che evolve “everything done in other”, la specie umana al collegamento diretto con l’energia, in modo che l’universo allarghi ad essa i suoi confini, proprio come lo si osserva fare con l’energia oscura nella sua qualità di forza espansiva.

Tutta l’energia richiesta dalla fantasia, così indispensabile al software dell’MCS, acquisirà un nuovo inesauribile pronto moda “ready to wear”: ecco…, questa è la Rivoevosofia.

4d86f8dcAttualità:

Abbiamo da poco ultimato la terza telefonata al CEG, che dobbiamo parlare di esperienze che riguardano ancora direttemente il genoma. Sono quelle occorse questa notte quindi a poche ore di distanza da questo riversamento che comunque posterò a qualche giorno di distanza.

Sono circa le ore 03.00 della notte ed ho la brutta sopresa di constatare quanto abbia la gola infiammata con elevata dolorabilità osteoarticolare a muovermi, soprattutto quando tento di tirarmi su dalla posizione di coricato.

Comunque mi sistemo con il busto eretto ed inizio ad applicare gli woho all’interno del cranio, prioritariamente sull’asse di naso e gola. Insisto soprattutto sull’espansione oppressiva del palato molle più marcata sulla destra e nella parte retrostante della gola. Questi sono solo i nuclei peggiori, ma sono coinvolte anche le tonsille. Molti anni or sono, nonostante la migliore età, dovevo correre ad un impiego gravoso di farmaci perché anche se non lo sapevo ancora, ero gravato da un importante immunodeficienza delle isa, immunoglobuline gamma specifiche anticorpali.

mal-di-golaOgni volta che inizio ad applicare gli woho per il trattamento di disagi importanti, un solo attimo viene dedicato al “come andrà questa volta?”, ma è solo un attimo perché la pratica in HISB esclude ogni intermezzo. L’addestramento all’HISB consente in breve tempo ai cacciatori di raggiungere elevatissimi standard prestazionali di concentrazione, nonché di coesione esterna.

Durante la terza telefonata al CEG, il Consorzio Energetico Geni, avvenuta tra l’HISB, “il parlatore” e il centralinista gene Pilotta si parla proprio di un fantascientifico controllo effettuato su una importante infiammazione della gola con tanti altri sintomi annessi e di come avevo voluto effettuare con il solo intervento degli woho un esperimento che fornisse dati significativi per tutti i cacciatori. Avevo quindi trattato mezza gola alla volta e il dialogo tra il “parlatore” e gene Pilotta ne aveva alleggerito la lettura trasformandola in un evento divertente. Però questo era avvenuto sul divano di giorno e in un paio d’ore di assoluta concentrazione nel corpo esterno neurosensoriale HISB, il solo dove è possibile applicare con successo la tecnica energetica degli woho.

Nel caso a cui siamo ora interessati mi trovo al centro della notte, proprio nel periodo in cui tutte le difese del corpo sono disattivate. Inoltre devo ricordarvi che le mie difese immunitarie sono fortemente decurtate, un fatto che mi espone ad ogni tipologia di attacco, cosicché questo attacco ferale diviene più problematico di un evento simile vissuto durante la giornata attiva.

Nel precedente post avevo realizzato delle differenze sostanziali tra le cinque stazioni di rifornimento in cui mi approvvigiono di solito. Differenze che potevano ora entrare nel quadro di una diversificazione sulla base del colore. Ovviamente il colore stava ad indicare delle specifiche peculiarità delle particelle elementari di cui il cacciatore si può avvantaggiare.

VórticeHo fatto un esempio ad una cacciatrice indicando le differenze tra le benzine in uso comune, super, diesel, gpl, metano, avio, ma tanto per giocare.

Partendo da questo punto e visto che in precedenza avevo già maturato dei dati significativi, ho irrorato gli woho aperti con l’energia extra di provenienza dalla “pulsar” della “crab nebula”. Il colore indicativo di questo tipo di energia è indaco e molto corposo…, consistente direi.

Mi sono spostato a quella stazione di rifornimento in modo molto rapido, perché potevo contare su una buona coesione. Infatti paradossalmente quando si è in condizione di disagio fisico la coesione dell’HISB è maggiormente marcata e facilita l’applicazione degli woho. I cacciatori possono comprendere appieno questo fatto quando avessero accumulato sufficienti DAKS.dce, dati accumulati di conoscenza specifica al collegamento diretto con l’energia.

Data accumulated knowledge specific to the direct connection with the energy

oeh527dbwcs262_1943501All’interno della pulsar ho reclamato tutti i collegamenti locali riferibili ai miei consueti disagi fisici, oltre a quelli della gola. Negli woho aperti ho calamitato questo tipo di energia extra, quindi ho incitato gli AR della MOG a prendere in mano la situazione energetica intervenendo su dna, rna e isa, quindi dopo aver passato l’energia extra nell’HISB partendo dai piedi, ho richiesto il loro intervento per l’espulsione di organismi indesiderati quali virus e batteri e i loro residui tossici insieme a quelli generali. Ho anche indicato le vie di espulsione, marcando su quella della pelle, perché la prima in ordine di efficienza e rapidità. Le altre sono l’escrezione urinaria e l’evacuazione.

Cosa è successo?

Succede che dopo una manciata di minuti era tutto scomparso. L’infiammazione alla gola non c’era più, la produzione di catarro semiliquido e pieno di batteri non c’era più, la doloralità diffusa e localizzata in vari punti dello scheletro era scomparsa, quindi si sono allungato di nuovo nel letto e sono andato a sognare, prima però sono tornato per un poco alla 5ta strada, ossia alla quinta stazione di rifornimento e mi sono deliziato ad osservare quelle particelle elementari che colorano quell’energia di tipo avio. Parole tanto per parlare, ma che comunque indicano e implementano nei cacciatori i gradi del neurosenso specifico.

animals-art-beautiful-black-Favim.com-523026“dal neurosenso animale si passa al ragionamento logico e al senso comune delle cose, quindi il neurosenso specifico si basa sul ragionamento logico che assume l’impulso neurosensoriale per divenire un fattore esclusivamente energetico –l’unità di misura è il grado d’intensità-, di cui i cacciatori possono usufruire lungo il percorso della loro evoluzione energetica individuale. Il neurosenso specifico è stato spesso spiegato in forma più ampia, lungo il corso delle  precedenti pubblicazioni, quindi questo è soltanto un rinfresco di cui possono usufruire i lettori-cacciatori che entrano da questa parte del programma già avanzato”.

L’avventura lungo il percorso dell’evoluzione di un collegamento sempre più stabile ed efficace con la propria genesi, ma soprattutto con i border-line AR, agenti regolatori, della MOG, materia oscura del genoma, acquisisce un tassello importante. L’ultimo degno di nota è stato ottenuto nel controllo e fino al regredimento totale dell’otite infiammatoria di origine reumatica, che mi avrebbe portato alla perdita di una delle due fonti sonore ricettive. Ho tuttora timore di infilare un dito nel mio orecchio destro, ma di fatto non ho più nulla.

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Ripeto quello che già avete letto nella parte finale della testata

E’ intrigante…

“Dove condurrà l’evoluzione energetica individuale nella “specifica” del controllo della propria genesi. Chissà quali e quante congetture si potrebbero fare se si utilizzasse il software dell’MCS, ma la RES indica di applicare esclusivamente gli “acquisiti”. Il software rivoevosofico indica che soltanto da un fattore acquisito sul campo si può progredire fino a raggiungerne il neurosenso specifico. E’ il sistema pratico di semplice monumentale efficienza evolutiva che evolve “everything done in other”, la specie umana al collegamento diretto con l’energia, in modo che l’universo allarghi ad essa i suoi confini, proprio come lo si osserva fare con l’energia oscura nella sua qualità di forza espansiva.

Tutta l’energia richiesta dalla fantasia, così indispensabile al software dell’MCS, acquisirà un nuovo inesauribile pronto moda “ready to wear”: ecco…, questa è Rivoevosofia”.

Ricontattiamoci alla prossima, ma ci sono tanti dati significativi nel ripercorrere le pubblicazioni e i lettori-cacciatori che lo faranno, le troveranno sempre nuove, perché l’energia è solo apparentemente ripetitiva. L’energia è evoluzionale. Da Rivoevosofia.

RIVOEVOSOFIA.130-“Attualità-Energia”-9.2.2014

RES: Le 5 stazioni di rifornimento energetico vengono suddivise per colori, come fossero benzine di qualità diversa, ma per un unico motore, quello organico umano.

gato inteligente 01gatto-lettore Solo alcune delle insospettabili possibilità che Rivoevosofia indica insite nel cervello umano che varca i confini dell’evoluzione biologica per entrare nel paradigma dell’evoluzione energetica. Una telefonata, la terza effettuata al CEG, il Consorzio Energetico Geni, si conclude con le imprevedibili peculiarità degli woho che hanno garantito al primo emissario di Rivoevosofia di superare problemi irrisolvibili riguardo a specifici disagi. Queste possibilità sono disponibili, accessibili e realizzabili passo dopo passo per ogni cacciatore.

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Ad un certo punto i cacciatori riescono a riaddestrare il loro cervello che mediante l’eccezionale capacità neurale di effettuare parallelismi consente di raggiungere elevati effetti di realtà neurosensoriale in un identico corpo esterno. Intervenendo da quella sede nel loro corpo fisico, “il povero, detto per simpatia, BONS”, mediante l’utilizzo degli woho e applicando l’energia elettromagnetica di base che possiedono, i cacciatori compongono pezzo per pezzo i loro eventi memorabili. La loro energia di base da come abbiamo potuto vedere nel corso di queste ultime pubblicazioni viene continuamente implementata alle stazioni di rifornimento extra.

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Attualità:

Questa mattina verso le 06.30 sono andato velocemente alle stazioni di rifornimento e un fattore di conoscenza energetica si è addizionato ai precedenti.

Non avevo mai detto che negli ultimi tempi la lattugine bianca che attuo all’interno degli woho e che si fonda appunto su un elettromagnetismo bianco, aveva cambiato colore senza che fossi intervenuto direttamente. Il colore che ora mi ritrovo ad applicare quando apro uno woho nell’HISB, raggiunge punte di un azzurro intenso e si tratta in genere comunque di un buon colore azzurro.

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Morgan-Freeman-through-the-wormholeE’ passato del tempo poi la notte precedente a questa avevo stazionato a lungo alla stazione di rifornimento della “crab nebula” e l’energia incamerata si era evidenziata con un colore indaco intenso. Avevo scritto che questo era dovuto ad un implemento di energia e questo implemento era forse dovuto al fatto che avevo deciso di dedicare un maggior tempo all’approvviggionamento, poi rivedendo i fatti in generale mi ero ricordato che in altri tempi stazionavo molto alla “crab nebula” e non si era evidenziato alcun particolare tipo di colore.

A cascata sono arrivati quindi i colori dell’elettromagnetismo che possiamo impiegare come energia extra.

toro-nucleo-galatticoTutte le cinque fonti hanno una colorazione diversa quindi sono benzine-energia, si fa per dire, che possiedono differenti peculiarità e ancora non ho sufficienti dati significativi per fissarle, queste peculiarità, quindi per il momento mi attengono alle colorazioni che da adesso fondano la base di prima distinzione.

La prima in ordine di intervento è la SCCR“SolarCircleConcentricRadiation” e il colore dell’elettromagnetismo che se  ne estrae è quello di un tipo di giallo, la seconda è al limitare della massa coronale della stella e il suo colore è di un giallo più intenso e con più corpo, poi siamo alla grotta e quello è il colore base bianco già conosciuto durante i primi interventi ad opera degli woho e semmai assume una intensa ma lieve colorazione puntiforme multipla. Ora andando più lontano siamo alle due pulsar, quella delle vele e quella del granchio. La prima ha il colore che attualmente adopero per gli woho, ovvero un azzurro intenso ma che viaggia di continuo in andata e ritorno verso la nota “lattugine bianca” dell’origine, poi la seconda come già osservato ha un colore indaco intenso che è divenuto molto vicino ad un occhio che mi è apparso per anni davanti agli occhi anche aperti, spesso quando effettuavo le sedute di pratica. L’elettromagnetismo, quindi le particelle elementari forza che legano quest’ultimo colore ha dato smalto all’intervento di collegamento con gli AR “RegulatorAgents” della MOG”Obscure MatterGenome”, quindi dovrò tenerne conto nel tentativo continuo che sto applicando per avere la mia genesi a totale vantaggio protettivo e costruttivo.

Ed ora chiudiamo questa telefonata al CEG con quest’ultima terza parte.

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P.: Esattamente…, hai proprio centrato il punto caro gene Pilotta, e l’attimo di indulgenza che ho manifestato lo utilizzo per sponsorizzare il coinvolgimento all’evoluzione individuale energetica della specie umana, poi tornando alla prosecuzione della pratica, ho proseguito a pulire l’altra area della gola con questo tipo di pennello video-sonoro energetico, con cui massaggiavo e spronavo i miei agenti regolatori ad intervenire. Una delle più importanti caratteristiche che vanno osservate è l’impiego di una forte persistenza che induce gradualmente ad una profondità altamente coesiva. L’immersione è talmente profonda che tutto il resto non esiste esistendo allo stesso tempo, perché gli hunters utilizzando parallelismi di alta intensità non si perdono mai i pezzi per strada. Ma queste ultime osservazioni possono essere assunte solo dalla pratica, perché l’idea ha i limiti del ragionamento logico e questo deve essere evoluto ad altro.

Alla fine, riposto pennello e matita, mi sono trovato, gola a posto, con batteri e virus cacciati malamente dall’area infiammata, che persa la sua flogosi aveva recuperato anche il suo tono energetico.

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GP.: Scusami, parlatore, ma non credi che anche i tuoi hunters faranno fatica a credere a quello che li spingi a fare?

P.: Sarebbe inutile, intendo che diverrebbe inutile entrare in campo in altro modo che non quello indicato, pieno ed energetico, dove non c’è nulla da perdere, né nulla da acquistare, ma se non si usufruisce di un attimo di libertà dalla parte nociva dell’MCS, certamente, sarebbe dura ottenere dei risultati, eppure è tutto molto semplice e molto ben descritto, quindi in fondo non si deve che persistere e nonostante tutto alla fine un buco nell’MCS si produce. Gli hunters questo lo sanno e la RES continua a fornire DACS di conoscenza significativa specifica, quindi possibile e impossibile non hanno alcun valore e quando le azioni vanno in campo con la prima MEC, la mappa energetica di comportamento “il cacciatore la evolve in seguito facendo sua la successiva”, questa condurrà la scena, proprio come viene descritta per un implemento costante delle co.incidenze energetiche. La parola co.incidenza è spezzata per ovvi motivi e non ha nulla in comune con la cognizione del termine originale.

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Ma a questo punto oltre a dirti che anche la sensazione di febbre era andata, ti annuncio che a poche ore di distanza subisco un attacco di natura osteoarticolare e vascolare mediastinica, proprio dall’altra parte del cuore. Tu sai che ho dovuto superare a vari gradi ben tre attacchi cardiocoronarici, di cui il primo tosto, in quanto proprio come sempre accade con il “jus.primae.noctis”, viene sottostimato. Bene, saprai anche che una volta tracciata una via, l’attività degenere di ogni organismo, la ripercorre più facilmente, prima o dopo, ma quello che cambia è che il soggetto è avvertito. Quindi ho potuto mettere tutte le armi a mia disposizione in campo e in 24 ore ho pressochè annullato l’attacco, poi per tutto il tempo ho impedito all’infiammazione vascolare di entrare nel casello dell’autostrada che conduce al punto cardiaco che è il mio tallone d’achille.

GP.: Certo, parlatore, che hai un bel daffare, ma ti capita sempre in questo modo, un periodo lungo e tanti attacchi diversificati. Se non erro hai iniziato con il ginocchio sinistro, poi quello destro, quindi l’anca destra, la zona lombare al centro, poi un attacco di tipo classico alla gola con febbre e “dulcis in fundo”, angina e difficoltà respiratoria mediastinica con infiammazione di un gruppo coronarico, anche se non legato al muscolo cardiaco. Ricordo anche che soffri da sempre di fragilità vascolare e che sovente le tue vene si aprono come meloni, senza alcun intervento traumatico. Fuori campo mi dicesti che in corso del precedente attacco, avevi poco prima subito cinque rotture di vene alla mano sinistra, che dopo il primo sintomo di puncicata tipo flebite, dilagavano annerendo vaste aree del derma circostante. Ho detto tutto bene?

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P.: Hai fatto bene a ricordare tutti questi frangenti, perché sono collegati intimamente tra loro, gene Pilotta, è un buon vademecum del quadro che ha consentito un elevato implemento di DACS. Sono soprattutto DACS che riguardano un evento che è del tutto impossibile da contemplare per una mente del sistema collettivo, ma questo assunto riguarda gli hunters, e la RES si occupa esclusivamente di loro e della loro trans-progressione di allontanamento dalla parte nociva del software dell’MCS. Gli hunters si approprieranno gradualmente e definitivamente delle loro reti neurocerebrali, liberandole dalle maglie della mente collettiva del sistema.

GP.: Scusa, parlatore, l’MCS come sai, ha riempito i crani della specie umana con ogni sorta di miracoli e quelli che proponi tu che avrebbero di differente?

P.: Innanzi tutto, gene Pilotta, non si tratta di miracoli, perché questi non esistono nella RES che si compone di DACS, ma di manipolazioni del collegamento diretto con l’energia e spesso ho indicato agli hunters, che la RES non fa miracoli, ne particolari fantasmagorie, ma quello che fa la RES, nessuna MCS potrà neppure averlo mai pensato. Poi cerca di renderti conto, che per quanto i fatti narrati siano difficili da digerire, essi sono applicabili e non casuali come tutto quello che accade nell’MCS, tranne i futuri eventi tecnologico-informatici, ed inoltre hanno anche un piccolo sottile particolare: sono fatti che non sono mai stati pensati nello specifico modo in cui accadono, come Rivoevosofia si presenta con un termine mai impiegato precedentemente.

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Ti verrebbe da ridere se dovessi pensare per un attimo alle reazioni di tutti coloro che da dentro le maglie del software dell’MCS, odono parlare di colloqui con te gene Pilotta e con gli AR che intervengono da un diretto collegamento con il loro derivato organico diretto. Come sai l’ENCODE, l’organizzazione mondiale di genetisti, progetta di girare le chiavette dei geni per ottenere meraviglie decantate, sul tipo di quelle della futura ingegneria genetica. Non si tratta che di manipolazioni della struttura, che non hanno nulla a che vedere con il collegamento diretto con l’energia, quindi con i border-line energetici AR. Comunque sia, è proprio dall’impiego dei dati della parte utile delle incursioni dell’ENCODE che la RES ha potuto assumere la direzione che ha preso. Questa è l’attuale collaborazione che avviene, consapevole da una parte e inconsapevole dall’altra, e a questo punto devo ricordare che la RES è l’evoluzione dell’MCS, la quale a sua volta continua a concorrere evolvendosi in sé stessa, appunto, verso l’informatica, l’ingegneria genetica e l’intelligenza artificiale. Una parte di questa evoluzione all’interno dei parametri bio-tecnologici è di grande utilità agli hunters che viaggiano sulla linea di parametri bio-energetici.

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Vorrei chiarire gene Pilotta, che non ci saranno due evoluzioni e oltre quella energetica individuale la specie umana non ne avrà altri tipi.

GP.: Sono molto d’accordo con te, parlatore e ulteriori commenti sarebbero inutili. Adesso che fai ti calmi un pochino?

P.: Certo, gene Pilotta, se mi graziano e mi lasciano un attimo di tregua.

Alla prossima, da Rivoevosofia.

RIVOEVOSOFIA.129-“Attualità-Energia”-7.2.2014

0RES: Vengono inviati messaggi in lingua italiana ed inglese a vari utenti, tutti quelli che l’energia disponibile consente di contattare. Coloro che non sono pronti a ricevere in.form.azioni evolutive al collegamento diretto con l’energia non ce ne vorranno.

A tutti coloro che credono opportuno iniziare ad interessarsi per come agire utilizzando la rete neurocerebrale a vantaggio della qualità della vita e della sua durata, chiediamo di avere la pazienza di organizzarsi alla lettura delle attuali 128 pubblicazioni di Rivoevosofia. Chiunque voglia chiedere ulteriori indicazioni potrà farlo su worpress.

Rivoevosofia indica di fare del tutto perché vengano implementati i dati di conoscenza all’evoluzione energetica individuale, quindi tutti potranno avere risposta alle loro domande che al tempo stesso diverrano un dono di energia per altri simili a loro. Molte pubblicazioni sono state elaborate sulla scia di commenti e risposte di lettori-cacciatori che vanno al collegamento diretto con l’energia. Sono facilmente reperibili e da un panorama generale delle pubblicazioni sarà possibile attingere ad una vasta messe di dati utili per trattarsi bene, che non è possibile reperire in altro modo.

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Gli scenari che si aprono ai lettori-cacciatori sono impensabili, tanto quanto accessibili a tutti, senza limitazioni di età o di energia. Tutti potranno avere una chance di capire e agire conformemente a quello che la specie umana farà nella sua ultima fase evolutiva: quella energetica.

Tutta la conoscenza necessaria alla specie umana per evolversi al collegamento diretto con l’energia, quindi allo scopo ultimo per cui questo universo è stato posto in opera, coagula con Rivoevosofia.

Si apriranno i mondi della realtà neurosensoriale e il cervello umano di ultima generazione raggiungerà livelli e qualità in costante evoluzione da ogni precedente.

Attualità:

DNA_telecomando-638x425Questa notte tra le 04.28 e le 05.08 ho aperto numerosi woho continuando ad incidere sulla comunicazione per il collegamento con gli AR della MOG, gli agenti regolatori del 98% dell’intera massa del genoma, quella materia definita oscura fino a non molto tempo fa dall’organizzazione mondiale ENCODE. Il comportamento del dna, rna e isa, rispettivamente consolidamento della trascrizione “dna”, risposta dell’attività sulla base di quella trascrizione “rna” e intervento militare su ospiti indesiderati ed eliminazione dei rifiuti “isa”, sono infatti regolati da agenti che risiedono nel 98% dell’intera massa del genoma. Mentre dna e rna sono acidi nucleici ben conosciuti, gli isa sono le immunoglobuline specifiche anticorpali ovvero la totalità dei nostri elementi immunitari.

Gli AR, agenti della MOG, in grado di governare una regolazione ben al di là di quella computata nei 22.000 geni della trascrizione, sono gli stessi che opportunamente stimolati possono intervenire modificando la trascrizione a vantaggio dell’operatore cacciatore.

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Rivoevosofia ha indicato modo e metodo per raggiungere questi agenti e in questa sede viene ratificata la terza telefonata al Consorzio Energetico Geni.

Durante la notte ho avuto una immissione di dati che rappresentavano la più alta somma di conoscenza in cui Rivoevosofia mi ha immerso da quando sono divenuto il suo primo emissario. Mentre i dati si snodavano senza soluzione di continuità lasciandomi estasiato nella loro contemplazione, allo stesso tempo ero consapevole che mi sarebbero rimaste delle briciole, già subito poco dopo. Infatti anche se mi levassi di corsa e andassi a cercare di riversarli non potrei fare granché, visto che li perdo con la stessa velocità di come si ammassano nella mia rete neurale. In sostanza devo cercare di essere come una lastra di piombo spessa chilometri per cercare di catturare un neutrino o addirittura un neutralino particella elementare degli wimp. La rete neurocerebrale umana si mette in modo impiegando particelle elementari, cosicché c’è molta poca fantasia nella conoscenza che Rivoevosofia indica, spesso in modo divertente alla stregua di una “battuta”.

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Solo per amore di casistica devo ricordare che anche in questo momento siamo attraversati da particelle definite della materia oscura calda, i neutrini, e da quelle definite della materia oscura fredda, i neutralini, i quali ultimi sono elementi wimp “WeaklyInteractiveMassive Particle”. Tutti elementi che non hanno carica elettrica ne colore, che rappresentano il 22% della materia oscura di questo universo, e che interagiscono molto debolmente con la materia ordinaria “presente al 4%”. Si tratta di microaspetti dell’energia indicata da Rivoevosofia in modo unificato per fare in modo che i cacciatori la possano manipolare a proprio vantaggio. Questa conoscenza dell’MCS fa parte di quella zona inutile che può essere convertita in utilità rivoevosofica”.

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Tornando a prima è accaduto che poco dopo mi sono attivato andando alla “crab nebula”, dove ho sostato per accumulare energia. E’ la mia quinta stazione di rifornimento che quindi sinora non ha avuto priorità d’ingaggio. Invece questa volta ci ho stazionato a lungo e ho potuto osservare come l’energia che si accumulava fosse ben diversa da quella delle altre stazioni. In quella sede con l’HISB protetto dalla cabina ho attivato tutto quello che ho già descritto del mio genoma mediante l’apertura degli woho specifici che ho irrorato costantemente di energia extra di provenienza da questa “pulsar”.

Ho sentito che l’energia era diversa e aumentava l’interazione con gli agenti regolatori del genoma. Ho addebitato questo fatto a due fattori. Il primo dei due fattori è quello scontato dovuto al fatto che la ripetizione degli atti che riguardano il collegamento diretto con l’energia, implementa i gradi del neurosenso specifico e di conseguenza il risultato ottenibile. Il secondo fattore è dato dall’applicazione del sonoro dovuto alla formidabile rotazione di questa “pulsar” che viaggia a circa 30 rotazioni al secondo. Il suo intenso rumore fa dr.r.r.r.r.r.r…, dove tra le “r” si frappone un singhiozzo di un piccolo formidabile colpo. In settimana avevo estratto questa rivelazione da un programma televisivo di argomentazioni cosmologiche e finalmente disponevo di questo rumore, proprio come avevo assunto il rumore dell’altra pulsar, quella delle vele, che fa ta.ta.ta.ta.ta…, con una rotazione più lenta, si fa per dire, perché dovete figurare una massa corrispondente ad un piccolo pianeta che ruota ben 12 volte al secondo.

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Probabilmente l’associazione delle onde sonore ha magnificato la qualità dell’energia che è possibile raccogliere in quella stazione e questa energia ha rilasciato qualcosa in più nei confronti della stimolazione che ho effettuato sugli AR perché perorassero favorevolmente la causa antidegenerativa del mio BOSN.

Sembrano piccoli passi, ma accade sempre così all’inizio. Oltre a questo è emerso comunque un ulteriore dato interessante per il fatto che le due “pulsar” che impiego come stazioni di rifornimento extra senza alcuna pretesa né aspettativa, hanno un lato ancora oscuro da sviluppare.

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Le stazioni di rifornimento sono in tutto 5. Le due “pulsar”, quella delle vele e quella della “crab nebula”, di cui era necessario avere suono e distanza, venivano sempre associate alle escursioni effettuate alle prime 3 stazioni, quando si avesse ancora sufficiente energia per effettuare questi ulteriori collegamenti. Le prime 3 stazioni sono il “vento di radiazione solare” indicato come SCCR, la “grotta terrestre” e il “bordo della massa coronale del sole”, quindi si tratta di due stazioni all’interno della stratosfera e di una all’esterno “quest’ultima con cabina protettiva”. Ricordo che l’unica stazione ad essere accessibile all’esposizione congiunta di BOSN ed HISB è la sola SCCR“SolarCircleConcentricRadiation”, che è auspicabile attuare ogni volta che se ne presenti l’occasione. L’alba è il momento migliore dove si incamera energia anche dagli occhi del BOSN che provvede a rinforzare maggiormente aspetti dell’organismo di natura strutturale.

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Riuscire ad isolare i cerchi concentrici solari, riuscendo quindi ad assorbirne le peculiarità, aveva sorpreso non poco alcuni cacciatori nel vedere la manifestazione di inequivocabili vantaggi e un evidente incremento di energia. Esponendosi poi nelle sole prime due ore del mattino alla stella avevano potuto evitare le protezioni, abbellirsi, abbronzarsi e curarsi la pelle come mai prima. Poi con il tempo la loro sensibilità ai raggi solari era diminuita fortemente e i pruriti non si verificavano più anche per brevi esposizioni alla parte tossica delle radiazioni”.

Continuiamo ora la telefonata iniziata nella pubblicazione precedente, che concluderemo con un’ulteriore pubblicazione. Purtroppo l’aumento a tre puntate si rende necessario per il fatto che l’attualità si è prolungata, ma da come si può capire non potevo fare diversamente perché le esperienze vissute sul campo hanno sempre la precedenza e devono essere rilasciate a breve distanza dalla loro acquisizione. Sono state proprio queste esperienze riversate in tempi brevi a caratterizzare questo tipo di comunicazione rivoevosofica.

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Ecco la seconda parte della telefonata con il CEG

GP.: Devo dire parlatore che la comunicazione che hai effettuato è molto precisa visto che hai delineato esattamente l’area di intervento.

P.: Si, esattamente, infatti tutto parte da un punto preciso e si prosegue. E’ sufficiente avere scarsa perizia o insufficiente energia per rendere tutto vano, ma questo gli hunters lo sanno e sanno pure che se si affronta l’energia con il rispetto delle regole rivoevosofiche, la MEC, la mappa energetica di comportamento, indicata per l’attività di collegamento neurocitologico tra il centro e il luogo scelto per l’applicazione degli woho, corrisponde sempre ad un’azione efficiente. Vedi gene Pilotta, rispetto all’energia le azioni sono molto differenti da quelle comunemente impiegate, quindi la MEC di partenza è la prima di ogni avventura che un hunter si appresta a percorrere. Già la sua individuale personale seconda azione sulla stessa scia si comporrà su una MEC derivata dalla prima che ha già messo in opera e sarà differente quel tanto che basta per continuare la sua efficiente azione primaria. La RES tratta il collegamento diretto con l’energia e in questa direzione le operazioni non possono mai essere standardizzate, quindi un hunter arriva a conoscere tutti i passi da fare, ma questi sono, appunto, di natura energetica diretta e non solo strutturali.

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Proseguo…: dopo aver iniziato questo tipo di comunicazione tra il centro neurocitologico sito all’interno del cranio e la prima area interessata, sono andato avanti in questo modo effettuando tutti gli altri collegamenti, area per area neurocitologica che, mano a mano si evidenziavano in progressiva successione e proprio come tu avevi accennato, ho trattato esclusivamente l’area di sinistra della gola fino a quella dove nella mia controparte fisica, BOSN“OrganicBodyNeuro Structural”, è presente una ciste tiroidea evidentemente collusa con l’attacco degenere alla gola.

Lavorando a fondo, con gli AR, le aree a piccoli tratti, potevo evidenziare con estrema accuratezza come le piccole chiazze trattate perdevano la loro attività degenere e alla fine mi sono trovato con l’intera area di sinistra della gola, partendo dalla retronarice, tonsilla compresa, totalmente sfiammata e pressoché normalizzata.

GP.: Dunque “parlatore” avevi la gola sinistra a posto e quella destra infiammata in attività degenere?

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P.: Proprio così gene Pilotta, e potrai immaginare che nonostante la moltitudine di co.incidenze e i DACS di conoscenza specifica che ho accumulato in questi ultimi anni, non riesco a non continuare a stupirmi, nel senso che mi fermo un attimo, un solo attimo può bastare…, a contemplare certi avvenimenti. Ti assicuro che altri spettacoli a questo mondo non sono equiparabili a questi, per la situazione neurosensoriale che riescono a provocare ogni volta con la loro entrata in scena.

GP.: Credo, “parlatore”, che questo accade per il fatto che nessun addestramento di questo genere è mai accaduto con il precedente software dell’MCS. Sono fatti apparentemente semplici ma anomali e assolutamente non previsti, quindi una rete neurocerebrale umana si trova ad essere stimolata come non poteva supporre e questo determina quello che provi. E’ per caso cosi?

To be continued

La telofonata si chiuderà con la prossima terza parte. Nell’occasione l’attualità indicherà le colorazioni dell’energia-benzina che è disponibile alle 5 stazioni di rifornimento. Alla prossima da Rivoevosofia

RIVOEVOSOFIA.128-“Attualità-Energia”-5.2.2014

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RES: Gli iniziali risultati dell’applicazione degli woho sono già per i lettori-cacciatori una lettura evidente di come la loro rete neurocerebrale sia in grado di effettuare manovre impensabili. La specie umana ha iniziato ad assimilare la possibilità di poter riuscire a collegarsi direttamente all’energia di questo universo e in questo modo siamo già nel futuro dell’evoluzione energetica individuale. Un futuro in cui l’evoluzione tecnologica e informatica continuerà a dare strumenti ed informazioni significative.

Nel caso di questa pubblicazione il software rivoevosofico spinge ad intervenire sulla MOG “ObscureMatterGenome”. La parte della telefonata sta ad indicare come già da tempo le indicazioni RES andavano in quella direzione.

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La sezione scientifica con potenti strumenti tipo l’LHC“LargeHadronCollider” tenta di isolare i supposti elementi della materia oscura di questo universo, come la sperimentazione che ha portato alla scoperta di un bosone di presunta appartenenza a questa materia “bosone di Higgs”. Sanno che la materia oscura è presente nell’universo fino al 22% e passa, ma vogliono vederne gli elementi invisibili di cui è composta, per poterla manipolare come struttura. Cercano di dare un volto all’energia, ad ogni particella, ad ogni manifestazione dell’energia che appare e che un attimo dopo torna nel suo invisibile alveo energetico.

I cacciatori si collegano direttamente a quell’alveo nel tentativo di manipolare particelle senza nome che rendano ufficiale il loro impegno nella direzione di evolversi individualmente all’energia. I cacciatori questa cosa la fanno e la vanno a verificare, costantemente…

collider_1955663cAttualità:

Proprio come indicato nella testata poc’anzi, sto cercando proprio ora le particelle di energia che mi competono per il mio preciso necessario utilizzo. Non le posso chiamare bosoni, elettroni, positroni, neutrini e le loro controparti di antimateria, perché tutto troppo complicato e appartenente ai soli fascicoli di fogli-membrana della dimensione vibrazionale ordinaria.

Le particelle che vengono reclamate con il collegamento diretto all’energia, per i cacciatori, si chiamano “energia” e vengono reclamate dal corpo neurosensoriale esterno HISB, che sarebbe poi il “parlatore” della parte di telefonata che verrà a seguire.

bosone-800x467Proprio mentre scrivo, ora, stavo pensando di lasciare e concentrarmi per controllare una sofferenza che dalla spalla sinistra invade il trapezio e la cervicale. Non volevo in ogni modo lasciare questo riversamento perché so bene che poi ho difficoltà nel riprenderlo, quindi ho aperto ed applicato tre woho nei luoghi specifici, tenendomi il mio HISB vicino “and this what I’m doing now too”.

I disagi del corpo fisico BOSN sono eccezionali per come riescono ad implementare la coesione del corpo esterno HISB, ma i cacciatori dovranno sperimentarlo per loro conto non appena ne avranno le occasioni.

Mentre sto ancora riversando i dati la sofferenza  è passata ad un 20% e se ne sta probabilmente andando. Forse è una coincidenza ma di queste co.incidenze ne sono personalmente zeppo fino all’inverosimile.

imagesHo iniziato ad inviare messaggi in italiano ed in inglese nel “web”, dove capita, per indicare l’uso del cervello e della propria rete neurale evitando l’ingerenza della parte nociva della mente. Il futuro è iniziato e la specie umana ha ora questa possibilità evolutiva, ma quanto ci vorrà perché il paradigma specifico perda la sua caratteristica di iniziale rallentamento, non sarò certo io a dirvelo. Lo vedrete da voi stessi, da voi lettori-cacciatori lungo il vostro percorso.

Eccoci alla prima parte della telefonata al CEG.

Rispetto a quella originale sono stati effettuati dei piccoli interventi di correzione. In precedenza quelli che oggi vengono indicati come AR“RegulatorAgents” erano in quella sede GR, geni regolatori. Per una questione di ordine, nella materia oscura del genoma, Rivoevosofia indica esserci degli “agenti” che ne regolano tutta l’essenziale attività, quindi sia della massa definita oscura che della restante 4% sulla quale si arrovella l’ENCODE, l’organizzazione mondiale che si occupa dell’ingegneria genetica. Per Rivoevosofia non ci sono percentuali e distinguo, proprio come nei confronti delle sezioni definite oscure di questo nostro universo.

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Per Rivoevosofia non sono le interazioni di parti derivate dalle smembrature teoriche a comporre l’unificazione di una forza ma è questa unificazione che deve essere mantenuta mentre la si smembra per le specifiche opportunità.

I cacciatori manovrano dal loro HISB per collegarsi direttamente a quell’energia-forza unificata ed utilizzano controllate smembrature utili ad una successiva migliore manipolazione, ma come dicevo questo si attua in fascicoli di fogli-membrana che appartengono ad una dimensione vibrazionale non ordinaria, anche se strettamente ed intimamente connessa a quella ordinaria del corpo fisico BOSN per mezzo dell’eccezionale parallelismo di cui è capace, una rete neurocerebrale umana riaddestrata convenientemente alla propria evoluzione energetica individuale.

Ora come era stato anticipato viene mandato l’inizio della telefonata, poi il taglio di quella ormai inutile e la ripresa della sua parte finale dove si trovano le note più interessanti.

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Eccoci al colloquio tra il “parlatore” e il centralinista Gene Pilotta

del CEG, il Consorzio Energetico Geni

P.: Drin drin: Buongiorno, ehi sei sempre tu, Gene Pilotta?

GP.: Certo, chi vuoi che sia condannato ai domiciliari del centralino, ma chi parla, sei il “parlatore”?

P.: Ora sei tu che fai lo gnorri, certo che lo sai che sono il “parlatore”. Poi pensa alla tua grande chance di essere al centralino. Non sei per caso divenuto il gene più ricercato del pianeta degli AR? Me lo hai detto tu che i giornalisti ti assediano, perché tutti vorrebbero fare domande al primo elemento della specie umana che sta evolvendo al collegamento diretto con l’energia e finalmente possono vedere sul campo i risultati del loro “derivato umano” più agognato. Senti gene Pilotta, tu puoi dire ai tuoi giornalisti che gli AR della MOG“ObscureMatterGenome devono solo ascoltare e non è assolutamente necessario fare domande, perché dal solo ascolto possono ottenere tutti i DACS che vogliono e conoscere esattamente a che punto è la situazione della rete neurale del loro “primo derivato” totalmente e direttamente energetico. Poi posso esprimere una mia opinione?

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GP.: Ci mancherebbe “parlatore”, fai pure. Però, prima ascolta tu, gli AR sono dei border-line con il loro, “il tuo”, CEP“EnergeticPresenceCode”, quindi il modo di ascoltare e fare domande è un poco unknown, tipo ufo, ma lo dico solo per evitare confusione ai lettori-cacciatori.

P.: Va bene gene…, dammi attenzione. Tutto il pianeta degli AR, conosce esattamente la situazione e se ti assillano non è certo per le domande scontate che ti fanno, ma per assorbire l’energia che emani dall’esserti fuso con il primo “parlatore”, che consente di annusare l’EOS, questa indefinibile energia che non bisogna confondere con i molteplici aspetti dell’energia così come viene indicata di solito, aspetti che sono ovviamente e completamente tutte sue derivazioni. Quindi fatti fare pure le domande, o qualcosa di simile, ma mentre interagisci, fai come il sole su questo pianeta, irradia l’energia che scaturisce da questa fusione giunta a questo punto evolutivo e porta il messaggio di questo stato sensoriale di benessere. Voi tutti siete attivamente trasportati in HISB e siete stati riconosciuti ed attivati, quindi è come se ora disponeste del reintegro verso le origini. Voi tutti eravate border-line ma avevate il lucchetto ad impedire di inclinarvi verso il progetto di provenienza che indica il reintegro, e prima dovevate assolvere un enorme compito evolutivo per il quale ci sono voluti milardi di anni, anche se quelli più sofferti sembrano appartenere alla sfera umana degli ultimi diecimila.

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A questo punto la telefonata viene decurtata

e riprende dall’intervento effettuato sulla febbre e il mal di gola.

P.: Cosicché mentre mi accingo a trattare la prima area infiammata di irritazione della gola che ho descritto, matura l’intenzione di trattare a fondo prima una zona della gola, quindi l’altra, richiedendo l’attività degli AR.

GP.: Parlatore, se capisco bene, hai voluto creare una separazione netta degli interventi tra la parte sinistra e la parte destra della gola. gola. Credo che tu l’abbia fatto di proposito. Mi puoi spiegare a che scopo?

P.: Non mi precedere gene Pilotta, per cortesia. Dunque appena iniziato ad aprire uno woho nell’area, ed essere sprofondato fino a raggiungere il perimetro e l’area esatta della forma neurocitologica in attività degenere, ho espresso la prima forma di comunicazione, facendo ben attenzione che avvenisse su di un chiaro collegamento tra il centro da dove la mia rete neurale si attiva e il punto neurale esattamente corrispondente al “locus dolendi”, come indicato a tempo zero dal BOSN.

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A questo punto, come HISB, mantenendo la concentrazione di quel collegamento, ho scandito all’interno della forma neurocitologica individuata e circoscritta la prima forma di comunicazione, perché si tratta realmente di forma emessa e combinata mediante un sottosuono. La vibrazione con cui abitualmente parlo e comunico come l’HISB va individuata come sottosuono, tanto per intenderci. Eccoci alla comunicazione:

“Attenzione AR, individuata area degenere, individuata area degenere”.

La ripetizione è necessaria per darmi modo come HISB di mantenere la “costante” del contatto diretto con la zona individuata e l’immissione del sottosuono di comunicazione, è un’azione per far si che gli AR la facciano propria. L’attività degli AR quando viene continuamente stimolata aumenta progressivamente la sua efficacia e procede come per ogni nuovo paradigma, che prima lento, va poi in accelerazione, quindi vola e risolve. Tutto questo si basa sull’implementazione dell’energia che irrora il neurosenso specifico aumentandone i gradi d’intensità.

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A questo punto, dopo aver allertato i miei AR, gli invio un’addizione di energia che si mescola con la radiazione elettromagnetica dello woho della lattugine bianca. Si tratta dell’energia precedentemente immagazzinata assunta dai venti di radiazione che consistono in una grande variabilità di particelle e che possono essere reclutate a vari gradi oltre la stratosfera di questo pianeta fino ad un paio di parsec di distanza (6,52 anni luce), ad esempio dove si situa la “crab nebula” in questo universo. Gli AR  possono in questo modo attivare a vari gradi i loro nucleotidi, e non parlo del solo “ATPADPATP”, e scatenare una vera guerra contro l’attività degenere provocata da forze estranee nocive, estremamente tossiche come virus e batteri e i residui che le accompagnano, come anche dei possibili inquinanti. L’obiettivo è quello di ottenere che gli AR stanino dalle cellule ospiti indesiderati che spesso le affittano per anni. Da tutte queste indicazioni i lettori-cacciatori debbono tenere presente la flora batterica di cui tutti gli organismi hanno necessità, perché quella va assolutamente protetta. Poiché non si può essere in grado di effettuare censimenti, l’energia ha il vantaggio del solo proponimento di protezione espresso alla base di partenza dell’intervento. Tanto può bastare.

Poi nella stessa area si aggiungono ulteriori comunicazioni volte agli AR:

“blocco degenere, blocco degenere”, “disattivare area degenere”.

“distruggere elementi esterni indesiderati ad aggressività cellulare degenere”

“attuare espulsione degli elementi esterni inquinanti e dei residui tossici”

To be continued

Procediamo con la prossima pubblicazione che arriverà a ruota di questa.