RES – Post n.20 del 31.10.2013 – (3 p.) – SECONDA PARTE

TITOLO: Morphing in DV“VibrationalDimensions”, poi realtà di sogno divengono VVR“VisionaryValleyReality”, le valli di realtà visionaria”. Ma questa è la 2nda parte ed ecco “I ponti di Madison County”, poi grandi novità… venite…

In Questa Seconda Parte: Ecco la mente da un’altra angolazione con la magistrale interpretazione di Clint Eastwood e Meryl Streep nel film “I ponti di Madison County”. Un progetto in parte disatteso, ma l’interesse non scema, anzi…, poi iniziano le grandi novità con gli woho e gli WESR. Il collegamento tra corpo fisico e corpo esterno può infine dar inizio alla grande avventura dell’evoluzine energetica.

 questionario-featb

SECONDA PARTE

Attualità:

Sicuramente vi ricordate che in un paio di occasioni, allo scopo di alleggerire il percorso, mi ero ripromesso di rispolverare un passo rivoevosofico del periodo della liberazione. Il passo aveva preso in prestito il film “I ponti di Madison County”, magistralmente interpretato da Clint Eastwood e Meryl Streep. La storia parlava di una passione travolgente, ma non la solita, perché bisogna immaginare l’arte di Clint, regista del film, che mette in esercizio il suo carattere, fatto di delicatezza estrema condita da un intenso senso umano, fattori portanti delle sue caratteristiche primarie, quindi la recitazione di questo tipo di film, non poteva che rasentare la perfezione. Il tema era intelaiato su una morale famigliare portata nel film alla massima coercizione, ma l’arte degli attori fa si che per un breve tempo quella morale soccomba, per poi riprendere più potente e severa che mai, per tanto, quanto, in quel frangente, fosse stata ridotta ad un nulla. Un escamotage della passione e dell’amore profondo e dirompente dell’anima, che quando raggiunge il suo più elevato culmine, nessuna morale è in grado di opporsivi, e si può anzi, entrare, nell’area della giustificazione, purché in qualche modo, prima o dopo, i precedenti valori vengano protetti e riconfermati. In questo tipo di film, dunque, a seguire non poteva che registrarsi il crollo, proprio nella logica dell’elevato valore di quell’amore, perché è proprio sempre il valore che implementa allo stesso modo il dovere etico e morale di una famiglia di grande spessore, che non potrà mai essere tradita, proprio perché i valori di chi dovrebbe farlo sono elevati.

Su questo film c’erano tutti i gradienti per indire una vera e propria caccia “alla strega”, ovvero al comportamento della mente collettiva di sistema, su cui il periodo rivoevosofico della liberazione si era, allora, incentrato. In fondo il cacciatore stava scoprendo gradualmente tutti gli altarini, e il senso delle cose che veniva costruito in ogni loro sfaccettatura, ben presto, rivelava la sua vera natura, ovvero ogni fattore su cui il sistema fondava la sua importanza personale non era altro che un edificio vuoto. Oggi mi sentite spesso citare i blindhole, in quanto “percorsi” dell’MCS che non portano a nulla, e che sono operativi allo scopo di annullare gli sforzi evolutivi energetici individuali, a maggior ragione, quando arrivano ad essere proprio ad un passo dalle soluzioni. Gli edifici vuoti erano più o meno simili, solo che gli edifici, per quel periodo, erano più appropriati, perché facevano individuare un perdersi metaforico dentro giganteschi manufatti dove si sarebbe stati fortemente allettati ad entrare. Un cacciatore apprendeva gradualmente a liberarsi dagli stati oppressivi indotti dall’entrare in quegli edifici vuoti giungendo infine a liberarsi dal loro senso nocivo evitandone la dispersione energetica che, sia nel breve che nel lungo periodo, ne sarebbe derivata. In pratica è come quando la mente indica di dare un senso alla propria vita, dare un senso a quello che si fa, seguire la strada che ha un cuore, ascoltare il proprio cuore, poi quando si ama…, e via discorrendo.

E’ accaduto che mentre rileggevo quel riversamento di dati sulla conoscenza di quello che faceva la mente, mi accorgevo quanto ora, in questo periodo, ne fossimo distanti. In quel periodo iniziale di ricerca e scoperte millesimali, avevano senso tutte le possibili insinuazioni, che sono oggi superate. Tutto il percorso energetico si è evoluto e devo dire che anche la grande accelerazione tecnologica dell’MCS, sta rivedendo molte delle sue raccoforti emotive, ma non certo per estinguerle, magari per fomentarle maggiormente in una camera virtuale, oppure con interazioni ad una robotica fortemente emotiva ed umanizzata. Gli scienziati dell’MCS vogliono scoprire come è fatta una mente e la vogliono costuire molto più potente e capace in tutto, quindi aspettiamoci che divenga anche sensorialmente altamente dispersiva.  

In sostanza quando ho riletto il riversamento dell’allora definito mitico passo sul film “I ponti di Madison County”, non mi è piaciuto per nulla e anzi lo capivo anche poco, perché troppo sentimentalmente infarcito si sottili insinuazioni psicologiche, che non sono altro che la parte psicotica emoconnaturata del sistema collettivo coercito dalla mentalizzazione.

In quel periodo si faceva un gran parlare per diluire ed annacquare il più possibile il sistema collettivo mentale chiamato driver.line. Si stavano scoprendo i magheggi della mente e la prima formattazione indicava di doversene liberare in toto, sulla linea del consiglio che proprio l’ultima frontiera dell’MCS indicava mediante la lunga saga castanediana, ormai operativa da qualche decina di anni nel suo sottobosco. Si doveva disinnescare la mente, dicevano i nagual, stregoni e guerrieri della saga, facendo presente che chi vi fosse riuscito sarebbe apparso un poco pazzariello, come un tipo che non ci stava molto bene con la testa.

Ovviamente oggi vi potrei assicurare che, senza indicarlo come un modo di dire, sarebbe stato veramente un “pazzariello”, perché se un affare di quel genere cioè “il disinnescamento” si fosse reso possibile, il malcapitato avrebbe perso tutti i dati utili della sua rete neurale e non voglio farvi immaginare, cosa questo possa realmente significare, ma di fatto, poiché in realtà, l’operazione di disinnescamento dell’apparecchio mentale estraneo era solo una burla, nessuno ha mai perso, né perderà mai i dati utili tanto faticosamente conquistati.

Oggi abbiamo i DACS e la Rivoevosofia ha in toto, nella sua saccoccia, la conoscenza della mente, quindi sa che cos’è e sa anche che cosa ci si deve fare”. Ricordatevi il post del buono, l’insulso e il cattivo: Clint, Fracchia e Lee. La Rivoevosofia quindi non pretende di sapere del tutto come è fatto l’MCS, né pretende di costruire una mente, perché un hunter deve andare alla sua evoluzione individuale energetica e di queste costruzioni, potrà ancora occuparsene l’MCS con il settore del suo software tecnologico sull’intelligenza artificiale del futuro.

Obe2

Se vi avessi riportato il commento di quel periodo “2009” sul film, che aveva lo scopo di individuare le aberranti sofisticate attività della mente di sistema, avrei creato un problema, soprattutto a me stesso, perché non riconosco più quel linguaggio e la Rivoevosofia, saltando sul successivo treno, chiamato della collaborazione, fa ormai individuare parametri molto distanti dagli iniziali passi di quel primo paradigma. Questo secondo paradigma rivoevosofico ha i criteri della collaborazione organizzata sulla progressione tecnoscientifica che l’MCS sta attuando con i suoi scienziati, astrofisici, ingegneri e informatici, lasciandosi alle spalle tutto il lavoro precedente ottenuto a colpi di teosofie, illuminazioni e profondità interiori. Per quello che riguarda la Rivoevosofia l’illuminato Buddha di questo inizio di secolo è lo scienziato Ray Kurzweil, un’idea già incubata da anni, e che ho personalmente citato in più di un’occasione. Dirige attualmente il reparto ingegneristico della Google e sarà sempre utile per tutti, sentire quello che dice ai suoi congressi, proprio come è utile assorbire quanti più dati possibile sulle costanti scoperte scientifiche astrofisiche e cosmologiche. In queste aree scientifiche dell’informatica e della cosmologia ci sono attualmente pochi dati nocivi e molti dati utili, quindi la propria rete neurale acquisirebbe un certo equilibrio se solo ne mescolasse una minima parte alla grande massa di dati nocivi ed inutili, generici, dell’MCS. Con questi dati si potrebbero medicalizzare le aree costantemente iperemizzate dei poveri cervelli umani di ultima evoluta generazione.

Così, pur se mi dispiace non ottemperare alle mie due precedenti indicazioni con cui ne indicavo la somministrazione, ritengo che sia meglio così, credete a me e troveremo sicuramente, lungo il percorso, altre cose “pazzarielle” di cui parlare, ricavandole dalla mia intima predilezione di essere poco serio…, ogni tanto. Però non vi preoccupate, non per questo rischieremo di diventare come quei poveri stregoni di cultura precolombiana che persero la testa, disinnescando l’apparecchio della mente estranea. Che vi dicevo…, sulla poca serietà?

Ora dobbiamo proseguire con le pratiche rivoevosofiche del solo corpo fisico BOSN, di cui già abbiamo impostato due posizioni, quelle della pinza. Abbiamo l’obiettivo di unificare l’attività delle pratiche in contemporanea con i due corpi, ma prima dobbiamo portare il numero delle posizioni ad un minimo sindacale e questo è quello che faremo con questa seconda parte del post. Poi sarà probabilmente nel successivo che faremo questo importante passo, che come potrete vedere vi introdurrà pesantemente alla Rivoevosofia. Il passo che faremo a breve vi spingerà oltre la linea di demarcazione dell’evoluzione biologica, verso quella energetica.

Ricordatevi che non dovete fare nulla, e per il momento è sufficiente che fate quello che state facendo, ovvero accumulando dati, se poi vi viene voglia di provare qualcosa, meglio, se poi volete fare di più, ancora meglio e così via. Questo è il sistema evolutivo e non ha nulla a che vedere con le oppressioni di cui vi libererete, ve l’assicuro. Già come dissi, immettere dati utili, crea degli equilibri alla propria rete neurale e …sa quanto ce ne sia bisogno. Per rispetto ho eliminato il soggetto, che al contrario non vorrebbe proprio che ce ne fosse bisogno.

Come al solito dovete farmi un attimo scherzare, perché ne va dei miei equilibri. Come sapete io i dati ce li ho, quindi per averne altri mi serve di scherzare, a tra poco.

2 pensieri su “RES – Post n.20 del 31.10.2013 – (3 p.) – SECONDA PARTE

  1. Qualche sera fa mi sono svegliato e non riuscendo più a dormire,mi sono messo a praticare l’imballo respiratorio. Dopo un pò,siccome mi si era completamente addormentata la gamba destra e avevo fastidio,ho deciso di sdraiarmi e continuare tale modalità di respirazione. Mi sono addormentato ma il sogno che stavo facendo si svolgeva nella mia stanza,nella mia stessa posizione sdraiata,dove,ricordando le tue istruzioni,mi sono guardato le mani(al posto delle dita delle mani avevo le dita dei piedi poi sono sfumate e riconcentrandomi le dita sono diventate 12 ovvero 6 per mano). La domanda è:era l’HISB o era il corpo di sogno????

    • Sorry I.m late. Ho letto solo ora. Si trattava del corpo del sogno, ma è oltremodo ridicolo che il commento debba essere così stringato, perchè la tua esperienza nella fase inziale delle pratiche rivoevosofiche è molto rara e da modo di avvertire tanti altri che potrebbero trovarsi in una situazione, anche se non simile, magari che li sconcerta un poco. Inoltre è anche incentivante per tutti sapere che abbiamo a che fare con l’energia direttamente e che non dobbiamo andare tanto lontano, visto che si trova a così breve distanza. C’è qualcosa qui fuori, oltre la nostra avventura organica, e l’EOS, lo indica, in modo casuale come con il corpo del sogno e con tanto altro, ma indica pure che ci sono possibilità non casuali e dirette per raggiungerlo.
      Troverai molto di più nel prossimo post, in cui manterrò assoluto riserbo dei tuoi dati e della tua privacy. Credo che molte persone, dentro di loro, ti ringrazieranno. Sarà una spinta perchè altri regalino quello che hai concesso di regalare tu.
      E’ stato un piacere, da Rivoevosofia.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...