RES – Post n.20 del 30.10.2013 – (3 p.) – PRIMA PARTE

TITOLO: Morphing in DV“VibrationalDimensions”, poi realtà di sogno divengono VVR“VisionaryValleyReality”, le valli di realtà visionaria. Mia madre prima di morire ha vissuto molto tempo nelle VVR… sentite…

SEGUE TITOLO: nelle altre due parti, nella prima c’è qualcosa per capire la mente estratto dal film di Clint Eastwood “I ponti di Madison County” che, magistralmente interpretato da se stesso, insieme a Meryl Streep, fornisce il fianco ad una valutazione su cosa la mente sia capace di fare, gestendo la specie umana con le sue monumentali oppressioni, poi grandi novità sugli woho, gli WESR e la preparazione utile alla futura somministrazione delle pratiche per l’attività combinata e simultanea dei due corpi.

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PRIMA PARTE

Attualità

Vorrei ricordare che lo spazio “attualità” riguarda spesso esperienze in cui si interrcorre a poche ore di distanza, quindi si tratta spesso di un prodotto a se stante rispetto al corpo del post. A volte il post può essere prosecutivo delle esperienze precedentemente ottenute e in questo modo proseguire il corso inoltrato dall’attualità.

Ecco che succede proprio questa mattina:

Mentre ero in HISB ad una delle stazioni di rifornimento, di cui per il momento voi conoscete solo l’SCCR“SolarCircleConcentricRadiation, la radiazione solare dei cerchi concentrici, cambia la DV, la dimensione vibrazionali in cui ci si cala necessariamente quando si attua la presenza nel proprio corpo esterno (le DV rivoevosofiche sono degli stati differenti da quelli in cui una rete neurale è ordinariamente calata).

“Al riguardo è molto simile quello che la cosmologia scientifica indica come teoria dell’inflazione, nella quale si pretende l’esistenza di un multiverso, un infinito numero di universi paralleli che vengono anche introdotti dalla teoria M delle superstringhe. Tutta roba dell’MCS troppo altisonante e lontana dalle normali attitudini energetiche della RES, che ha un software indicizzato sullo slogan di: quello di cui si parla si fa”. Dunque mi trovo nella (VisionaryValleyReality”,VVR, valle della realtà visionaria), una vera e propria realtà che in precedenza avevo apostrofato come realtà del sogno da sveglio o vivido, che può essere sperimentata anche come allucinazione nelle categorie dissimulatorie delle patologie neurali dell’MCS. Quando la mente riesce a squilibrare ed alterare una rete neurale, a volte il soggetto si trova a passare una specifica porta DV(dimensione vibrazionale) e quella rete neurale può entrare in contatto con allucinazioni e stati alterati di coscienza, sul tipo degli effetti da LSD, da peyote, da funghi psicotropi e da farmaci, etc..

Una rete neurale portata ad alta intensità, come quello che accade, con le pratiche rivoevosofiche, passa con facilità dalle porte del multiverso DV, ma è una rete neurale operativa per con.correre alla sua evoluzione energetica ed elabora continue MEC, mappe energetiche di comportamento a quello scopo, poi “beneficia generosamente” tutte quelle come lei delle esperienze in cui intercorre. Invece una rete neurale alterata dalla mente che la governa, perde equilibri ed energia fino, incidentalmente, a scivolare oltre una porta DV, con effetti a volte catastrofici.

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Mia madre prima di morire passava spesso oltre le porte DV, perché l’alimentavo e la curavo molto bene dal suo ictus devastante avuto oltre dieci anni prima. Visse più di un’occasione in un altro mondo, per molto tempo “se dovessimo rispettare i paramentri delle misurazioni comuni”. In una di quelle realtà visionarie in altre DV, gli arrivarono una coppia di anziani molto delicati ed eterei che lei individuò, da anima pia e religiosa qual’era, in due angeli custodi, che la fecero scendere dal letto sanandola e la portarono lassù, dove si trovò all’interno di un edificio descritto, da lei stessa, come un mondo fatto di stanze ampie e bellissime. Con la voce quasi strozzata e presa da un’intensa emozione, mia madre, raccontò che i due angeli, pur senza parlare, gli indicarono che avrebbe potuto fermarsi a vivere per sempre nella stanza che avesse gradito di più. Disse che in ogni stanza si trovava un guardiano, nella forma di un cane molto più grande di un rottweiler e di colore variegato che la seguiva senza lasciarla da sola in tutta la sua perlustrazione. Dopo essersi accordata con i due angeli custodi che la sarebbero tornata a prendere, mia madre, tornò dopo molto tempo, da quella specifica esperienza di VVRVisionaryValleyReality, chiaramente ottenuta con il corpo del sogno, ed era rinvigorita, handicap fisico a parte.

C’è tanto, proprio tanto, qui, “qui…!” davanti a tutti noi…, e diceva bene l’autore della saga castanediana, facendo dire ad un suo personaggio stregone e nagual, che tutto era proprio lì, sulla punta delle dita e sarebbe stato sufficiente il solo allugare una mano per prenderlo. I giochini astratti dell’MCS, come quello di questa citazione, sono anch’essi degli edifici vuoti, che ora amiamo chiamare rivoevosoficamente, blindhole, buchi ciechi. Si vede subito quando l’MCS presenta il nulla, ma solo se si è distanti dagli artigli della sua oppressiva coercitiva mentalizzazione, e questo vuole dire che si è iniziato un programma di inserimento di nuovi dati assunti dalla sua sola zona utile, dal momento, però, che sia ben chiaro quale sia questa sua zona utile!! Inizierebbero ad entrare nuovi equilbri ed energia se si inserissero continuamente i dati cosmologici e astrofisici della sezione scientifica di questo ultimissimo periodo, come pure una parte di quelli tecnologici che vanno nella direzione del futurismo dell’intelligenza artificiale e della realtà virtuale. Ma non basterebbero comunque, da soli, se non si fosse in corso di evoluzione energetica individuale. Con le pratiche RES verrebbe introdotta in rete solo la parte utile di quei dati, che inplementerebbero l’evoluzione energetica individuale di pari passo al futurismo della tecnologia informatica.

Vorrei chiarire che l’imponente accelerazione tecnologica informatica ha concesso ai dati della cosmologia scientifica astrofisica di divenire quello che sono ora. Potrei demarcare una linea che parte proprio dopo la scoperta del “Bosone di Higgs”, ottenuta con l’imponente acceleratore di particelle di Ginevra, di cui avrete sentito tanto parlare. Dopodiché ho assistito ad una montagna di dati tecnologici informatici e astrofisici cosmologici che continuano ad aggiornarsi senza fermarsi mai. Nei programmi di Focus che riguardano l’universo e le predizioni della fantascienza trovate molto di tutto questo e tutto sempre continuamente aggiornato.

Pensate tutto questo discorso è stato scatenato con l’obiettivo di parlarvi prima o poi dei morphing, sui quali sono ancora in avanscoperta, perché si tratta di un capitolo molto delicato, ma poiché ne parlo ancora poco tra me e me, non mi sento ancora di introdurlo. Spesso quando penso alle possibilità del morphing le orecchie mi si “pizzano” e ritengo che sia meglio andare piano in questa direzione per assimilare correttamente i DACS di conoscenza che gli sono relativi. In sostanta proprio come diceva l’AC cosmico di Isaac Asimov: i dati sono insufficiente per una risposta significativa.

Però, della parte già iniziata di questo tipo di pratica del morphing, se ne potrà parlare, più avanti, in quanto modalità di tecnica energetica, poi ognuno potrà fare quello che vuole.

Questa volta l’esperienza di morphing che ho avuto è stata particolare. Non si tratta di un’esperienza diretta dall’HISB che pure ho effettuato questa stessa notte, ma di un’esperienza che mi è piombata in piena seduta di rifornimento energetico. State a sentire…:

“Tornando alle porte DV, dalle quali siamo partiti, questa mattina mentre ero in HISB, sono stato improvvisamente assimilato da un’area DV. In quella zona ero una giovane, fine, bella ragazza mora, nonostante che fossi allo stesso tempo tutto l’ambiente. Ero in sostanza tutto, e tutto era me stesso in ogni componente, come fossi un grande fratello dell’MCS, poi accade un potente botto di cui non ho la più pallida idea da quale parte potesse essere venuto, quindi decido di rientrare nella DV del mio corpo esterno, uscendo da questa, per continuare il rifornimento alla stazione energetica dell’SCCR”.

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In passato una cacciatrice mi aveva raccontato che mentre effettuava delle pratiche era entrata nella valle di realtà visionaria, VVR, passando da una porta DV, quando un gatto stava saltando da un edificio all’altro. Aveva sentito quel gatto nelle sue viscere durante tutto il salto. Gli disse che lei era in quel momento tutto l’ambiente, gatto compreso, proprio come il grande fratello energetico che ho descritto prima e la sola differenza tra questa e l’esperienza di poco prima, era quella del punto di passaggio. Il passaggio per quella del morphing della ragazza mora, è avvenuto dalla DV dell’HISB, mentre questo è avvenuto da un punto imprecisato della VVR“VisionaryValleyReality”. La DV dell’HISB và interpretata come un ponte per il salto che può avvenire ovunque, ma che mantiene dei contatti stretti, direi strettissimi con il proprio centro neurocerebrale di controllo, quello che chiamiamo rivoevosoficamente NCCCA, dal quale si impostano le aperture degli woho, i portali, direttamente dal corpo esterno HISB.

Mi raccomando, leggete, e non vi preoccupate troppo di capire subito tutto, perché nel frattempo lavora il neurosenso specifico, e le cose che non entrano direttamente dal ragionamento logico, ma dalla rete neurale che è più capace di quanto la mente ci faccia credere. Quindi come spesso faccio, insisto nell’invitarvi a leggere e leggere, incamerando dati, e questo è sufficiente. Quando ascoltate tutte le assurde teorie cosmologiche e vi si impiccia il cervello, che fate…? Non fate nulla e guardate le spettacolose immagini di questo universo assorbendone i dati che vanno a vantaggio del vostro neurosenso specifico. Se doveste sentire gli stessi dati alla radio, sarebbe molto diverso, senza la visione, cosicché quando leggete la Rivoevosofia, inoltrate le immagini a cui si riferisce per avere uno scivolo facilitato e alleggerite tutto, tutto… E’ tutto cibo necessario agli equilibri metabolici della rete neurale, ben diverso da quello per la mente che vi invita alla settimana enigmistica, “battuta già usata in altro post”… A tra poco alla seconda parte.

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