RES – Post n.20 del 31.10.2013 – (3 p.) – SECONDA PARTE

TITOLO: Morphing in DV“VibrationalDimensions”, poi realtà di sogno divengono VVR“VisionaryValleyReality”, le valli di realtà visionaria”. Ma questa è la 2nda parte ed ecco “I ponti di Madison County”, poi grandi novità… venite…

In Questa Seconda Parte: Ecco la mente da un’altra angolazione con la magistrale interpretazione di Clint Eastwood e Meryl Streep nel film “I ponti di Madison County”. Un progetto in parte disatteso, ma l’interesse non scema, anzi…, poi iniziano le grandi novità con gli woho e gli WESR. Il collegamento tra corpo fisico e corpo esterno può infine dar inizio alla grande avventura dell’evoluzine energetica.

 questionario-featb

SECONDA PARTE

Attualità:

Sicuramente vi ricordate che in un paio di occasioni, allo scopo di alleggerire il percorso, mi ero ripromesso di rispolverare un passo rivoevosofico del periodo della liberazione. Il passo aveva preso in prestito il film “I ponti di Madison County”, magistralmente interpretato da Clint Eastwood e Meryl Streep. La storia parlava di una passione travolgente, ma non la solita, perché bisogna immaginare l’arte di Clint, regista del film, che mette in esercizio il suo carattere, fatto di delicatezza estrema condita da un intenso senso umano, fattori portanti delle sue caratteristiche primarie, quindi la recitazione di questo tipo di film, non poteva che rasentare la perfezione. Il tema era intelaiato su una morale famigliare portata nel film alla massima coercizione, ma l’arte degli attori fa si che per un breve tempo quella morale soccomba, per poi riprendere più potente e severa che mai, per tanto, quanto, in quel frangente, fosse stata ridotta ad un nulla. Un escamotage della passione e dell’amore profondo e dirompente dell’anima, che quando raggiunge il suo più elevato culmine, nessuna morale è in grado di opporsivi, e si può anzi, entrare, nell’area della giustificazione, purché in qualche modo, prima o dopo, i precedenti valori vengano protetti e riconfermati. In questo tipo di film, dunque, a seguire non poteva che registrarsi il crollo, proprio nella logica dell’elevato valore di quell’amore, perché è proprio sempre il valore che implementa allo stesso modo il dovere etico e morale di una famiglia di grande spessore, che non potrà mai essere tradita, proprio perché i valori di chi dovrebbe farlo sono elevati.

Su questo film c’erano tutti i gradienti per indire una vera e propria caccia “alla strega”, ovvero al comportamento della mente collettiva di sistema, su cui il periodo rivoevosofico della liberazione si era, allora, incentrato. In fondo il cacciatore stava scoprendo gradualmente tutti gli altarini, e il senso delle cose che veniva costruito in ogni loro sfaccettatura, ben presto, rivelava la sua vera natura, ovvero ogni fattore su cui il sistema fondava la sua importanza personale non era altro che un edificio vuoto. Oggi mi sentite spesso citare i blindhole, in quanto “percorsi” dell’MCS che non portano a nulla, e che sono operativi allo scopo di annullare gli sforzi evolutivi energetici individuali, a maggior ragione, quando arrivano ad essere proprio ad un passo dalle soluzioni. Gli edifici vuoti erano più o meno simili, solo che gli edifici, per quel periodo, erano più appropriati, perché facevano individuare un perdersi metaforico dentro giganteschi manufatti dove si sarebbe stati fortemente allettati ad entrare. Un cacciatore apprendeva gradualmente a liberarsi dagli stati oppressivi indotti dall’entrare in quegli edifici vuoti giungendo infine a liberarsi dal loro senso nocivo evitandone la dispersione energetica che, sia nel breve che nel lungo periodo, ne sarebbe derivata. In pratica è come quando la mente indica di dare un senso alla propria vita, dare un senso a quello che si fa, seguire la strada che ha un cuore, ascoltare il proprio cuore, poi quando si ama…, e via discorrendo.

E’ accaduto che mentre rileggevo quel riversamento di dati sulla conoscenza di quello che faceva la mente, mi accorgevo quanto ora, in questo periodo, ne fossimo distanti. In quel periodo iniziale di ricerca e scoperte millesimali, avevano senso tutte le possibili insinuazioni, che sono oggi superate. Tutto il percorso energetico si è evoluto e devo dire che anche la grande accelerazione tecnologica dell’MCS, sta rivedendo molte delle sue raccoforti emotive, ma non certo per estinguerle, magari per fomentarle maggiormente in una camera virtuale, oppure con interazioni ad una robotica fortemente emotiva ed umanizzata. Gli scienziati dell’MCS vogliono scoprire come è fatta una mente e la vogliono costuire molto più potente e capace in tutto, quindi aspettiamoci che divenga anche sensorialmente altamente dispersiva.  

In sostanza quando ho riletto il riversamento dell’allora definito mitico passo sul film “I ponti di Madison County”, non mi è piaciuto per nulla e anzi lo capivo anche poco, perché troppo sentimentalmente infarcito si sottili insinuazioni psicologiche, che non sono altro che la parte psicotica emoconnaturata del sistema collettivo coercito dalla mentalizzazione.

In quel periodo si faceva un gran parlare per diluire ed annacquare il più possibile il sistema collettivo mentale chiamato driver.line. Si stavano scoprendo i magheggi della mente e la prima formattazione indicava di doversene liberare in toto, sulla linea del consiglio che proprio l’ultima frontiera dell’MCS indicava mediante la lunga saga castanediana, ormai operativa da qualche decina di anni nel suo sottobosco. Si doveva disinnescare la mente, dicevano i nagual, stregoni e guerrieri della saga, facendo presente che chi vi fosse riuscito sarebbe apparso un poco pazzariello, come un tipo che non ci stava molto bene con la testa.

Ovviamente oggi vi potrei assicurare che, senza indicarlo come un modo di dire, sarebbe stato veramente un “pazzariello”, perché se un affare di quel genere cioè “il disinnescamento” si fosse reso possibile, il malcapitato avrebbe perso tutti i dati utili della sua rete neurale e non voglio farvi immaginare, cosa questo possa realmente significare, ma di fatto, poiché in realtà, l’operazione di disinnescamento dell’apparecchio mentale estraneo era solo una burla, nessuno ha mai perso, né perderà mai i dati utili tanto faticosamente conquistati.

Oggi abbiamo i DACS e la Rivoevosofia ha in toto, nella sua saccoccia, la conoscenza della mente, quindi sa che cos’è e sa anche che cosa ci si deve fare”. Ricordatevi il post del buono, l’insulso e il cattivo: Clint, Fracchia e Lee. La Rivoevosofia quindi non pretende di sapere del tutto come è fatto l’MCS, né pretende di costruire una mente, perché un hunter deve andare alla sua evoluzione individuale energetica e di queste costruzioni, potrà ancora occuparsene l’MCS con il settore del suo software tecnologico sull’intelligenza artificiale del futuro.

Obe2

Se vi avessi riportato il commento di quel periodo “2009” sul film, che aveva lo scopo di individuare le aberranti sofisticate attività della mente di sistema, avrei creato un problema, soprattutto a me stesso, perché non riconosco più quel linguaggio e la Rivoevosofia, saltando sul successivo treno, chiamato della collaborazione, fa ormai individuare parametri molto distanti dagli iniziali passi di quel primo paradigma. Questo secondo paradigma rivoevosofico ha i criteri della collaborazione organizzata sulla progressione tecnoscientifica che l’MCS sta attuando con i suoi scienziati, astrofisici, ingegneri e informatici, lasciandosi alle spalle tutto il lavoro precedente ottenuto a colpi di teosofie, illuminazioni e profondità interiori. Per quello che riguarda la Rivoevosofia l’illuminato Buddha di questo inizio di secolo è lo scienziato Ray Kurzweil, un’idea già incubata da anni, e che ho personalmente citato in più di un’occasione. Dirige attualmente il reparto ingegneristico della Google e sarà sempre utile per tutti, sentire quello che dice ai suoi congressi, proprio come è utile assorbire quanti più dati possibile sulle costanti scoperte scientifiche astrofisiche e cosmologiche. In queste aree scientifiche dell’informatica e della cosmologia ci sono attualmente pochi dati nocivi e molti dati utili, quindi la propria rete neurale acquisirebbe un certo equilibrio se solo ne mescolasse una minima parte alla grande massa di dati nocivi ed inutili, generici, dell’MCS. Con questi dati si potrebbero medicalizzare le aree costantemente iperemizzate dei poveri cervelli umani di ultima evoluta generazione.

Così, pur se mi dispiace non ottemperare alle mie due precedenti indicazioni con cui ne indicavo la somministrazione, ritengo che sia meglio così, credete a me e troveremo sicuramente, lungo il percorso, altre cose “pazzarielle” di cui parlare, ricavandole dalla mia intima predilezione di essere poco serio…, ogni tanto. Però non vi preoccupate, non per questo rischieremo di diventare come quei poveri stregoni di cultura precolombiana che persero la testa, disinnescando l’apparecchio della mente estranea. Che vi dicevo…, sulla poca serietà?

Ora dobbiamo proseguire con le pratiche rivoevosofiche del solo corpo fisico BOSN, di cui già abbiamo impostato due posizioni, quelle della pinza. Abbiamo l’obiettivo di unificare l’attività delle pratiche in contemporanea con i due corpi, ma prima dobbiamo portare il numero delle posizioni ad un minimo sindacale e questo è quello che faremo con questa seconda parte del post. Poi sarà probabilmente nel successivo che faremo questo importante passo, che come potrete vedere vi introdurrà pesantemente alla Rivoevosofia. Il passo che faremo a breve vi spingerà oltre la linea di demarcazione dell’evoluzione biologica, verso quella energetica.

Ricordatevi che non dovete fare nulla, e per il momento è sufficiente che fate quello che state facendo, ovvero accumulando dati, se poi vi viene voglia di provare qualcosa, meglio, se poi volete fare di più, ancora meglio e così via. Questo è il sistema evolutivo e non ha nulla a che vedere con le oppressioni di cui vi libererete, ve l’assicuro. Già come dissi, immettere dati utili, crea degli equilibri alla propria rete neurale e …sa quanto ce ne sia bisogno. Per rispetto ho eliminato il soggetto, che al contrario non vorrebbe proprio che ce ne fosse bisogno.

Come al solito dovete farmi un attimo scherzare, perché ne va dei miei equilibri. Come sapete io i dati ce li ho, quindi per averne altri mi serve di scherzare, a tra poco.

Annunci

RES – Post n.20 del 30.10.2013 – (3 p.) – PRIMA PARTE

TITOLO: Morphing in DV“VibrationalDimensions”, poi realtà di sogno divengono VVR“VisionaryValleyReality”, le valli di realtà visionaria. Mia madre prima di morire ha vissuto molto tempo nelle VVR… sentite…

SEGUE TITOLO: nelle altre due parti, nella prima c’è qualcosa per capire la mente estratto dal film di Clint Eastwood “I ponti di Madison County” che, magistralmente interpretato da se stesso, insieme a Meryl Streep, fornisce il fianco ad una valutazione su cosa la mente sia capace di fare, gestendo la specie umana con le sue monumentali oppressioni, poi grandi novità sugli woho, gli WESR e la preparazione utile alla futura somministrazione delle pratiche per l’attività combinata e simultanea dei due corpi.

51b2000181edd2ec09be858cfabe0ce8

PRIMA PARTE

Attualità

Vorrei ricordare che lo spazio “attualità” riguarda spesso esperienze in cui si interrcorre a poche ore di distanza, quindi si tratta spesso di un prodotto a se stante rispetto al corpo del post. A volte il post può essere prosecutivo delle esperienze precedentemente ottenute e in questo modo proseguire il corso inoltrato dall’attualità.

Ecco che succede proprio questa mattina:

Mentre ero in HISB ad una delle stazioni di rifornimento, di cui per il momento voi conoscete solo l’SCCR“SolarCircleConcentricRadiation, la radiazione solare dei cerchi concentrici, cambia la DV, la dimensione vibrazionali in cui ci si cala necessariamente quando si attua la presenza nel proprio corpo esterno (le DV rivoevosofiche sono degli stati differenti da quelli in cui una rete neurale è ordinariamente calata).

“Al riguardo è molto simile quello che la cosmologia scientifica indica come teoria dell’inflazione, nella quale si pretende l’esistenza di un multiverso, un infinito numero di universi paralleli che vengono anche introdotti dalla teoria M delle superstringhe. Tutta roba dell’MCS troppo altisonante e lontana dalle normali attitudini energetiche della RES, che ha un software indicizzato sullo slogan di: quello di cui si parla si fa”. Dunque mi trovo nella (VisionaryValleyReality”,VVR, valle della realtà visionaria), una vera e propria realtà che in precedenza avevo apostrofato come realtà del sogno da sveglio o vivido, che può essere sperimentata anche come allucinazione nelle categorie dissimulatorie delle patologie neurali dell’MCS. Quando la mente riesce a squilibrare ed alterare una rete neurale, a volte il soggetto si trova a passare una specifica porta DV(dimensione vibrazionale) e quella rete neurale può entrare in contatto con allucinazioni e stati alterati di coscienza, sul tipo degli effetti da LSD, da peyote, da funghi psicotropi e da farmaci, etc..

Una rete neurale portata ad alta intensità, come quello che accade, con le pratiche rivoevosofiche, passa con facilità dalle porte del multiverso DV, ma è una rete neurale operativa per con.correre alla sua evoluzione energetica ed elabora continue MEC, mappe energetiche di comportamento a quello scopo, poi “beneficia generosamente” tutte quelle come lei delle esperienze in cui intercorre. Invece una rete neurale alterata dalla mente che la governa, perde equilibri ed energia fino, incidentalmente, a scivolare oltre una porta DV, con effetti a volte catastrofici.

38434

Mia madre prima di morire passava spesso oltre le porte DV, perché l’alimentavo e la curavo molto bene dal suo ictus devastante avuto oltre dieci anni prima. Visse più di un’occasione in un altro mondo, per molto tempo “se dovessimo rispettare i paramentri delle misurazioni comuni”. In una di quelle realtà visionarie in altre DV, gli arrivarono una coppia di anziani molto delicati ed eterei che lei individuò, da anima pia e religiosa qual’era, in due angeli custodi, che la fecero scendere dal letto sanandola e la portarono lassù, dove si trovò all’interno di un edificio descritto, da lei stessa, come un mondo fatto di stanze ampie e bellissime. Con la voce quasi strozzata e presa da un’intensa emozione, mia madre, raccontò che i due angeli, pur senza parlare, gli indicarono che avrebbe potuto fermarsi a vivere per sempre nella stanza che avesse gradito di più. Disse che in ogni stanza si trovava un guardiano, nella forma di un cane molto più grande di un rottweiler e di colore variegato che la seguiva senza lasciarla da sola in tutta la sua perlustrazione. Dopo essersi accordata con i due angeli custodi che la sarebbero tornata a prendere, mia madre, tornò dopo molto tempo, da quella specifica esperienza di VVRVisionaryValleyReality, chiaramente ottenuta con il corpo del sogno, ed era rinvigorita, handicap fisico a parte.

C’è tanto, proprio tanto, qui, “qui…!” davanti a tutti noi…, e diceva bene l’autore della saga castanediana, facendo dire ad un suo personaggio stregone e nagual, che tutto era proprio lì, sulla punta delle dita e sarebbe stato sufficiente il solo allugare una mano per prenderlo. I giochini astratti dell’MCS, come quello di questa citazione, sono anch’essi degli edifici vuoti, che ora amiamo chiamare rivoevosoficamente, blindhole, buchi ciechi. Si vede subito quando l’MCS presenta il nulla, ma solo se si è distanti dagli artigli della sua oppressiva coercitiva mentalizzazione, e questo vuole dire che si è iniziato un programma di inserimento di nuovi dati assunti dalla sua sola zona utile, dal momento, però, che sia ben chiaro quale sia questa sua zona utile!! Inizierebbero ad entrare nuovi equilbri ed energia se si inserissero continuamente i dati cosmologici e astrofisici della sezione scientifica di questo ultimissimo periodo, come pure una parte di quelli tecnologici che vanno nella direzione del futurismo dell’intelligenza artificiale e della realtà virtuale. Ma non basterebbero comunque, da soli, se non si fosse in corso di evoluzione energetica individuale. Con le pratiche RES verrebbe introdotta in rete solo la parte utile di quei dati, che inplementerebbero l’evoluzione energetica individuale di pari passo al futurismo della tecnologia informatica.

Vorrei chiarire che l’imponente accelerazione tecnologica informatica ha concesso ai dati della cosmologia scientifica astrofisica di divenire quello che sono ora. Potrei demarcare una linea che parte proprio dopo la scoperta del “Bosone di Higgs”, ottenuta con l’imponente acceleratore di particelle di Ginevra, di cui avrete sentito tanto parlare. Dopodiché ho assistito ad una montagna di dati tecnologici informatici e astrofisici cosmologici che continuano ad aggiornarsi senza fermarsi mai. Nei programmi di Focus che riguardano l’universo e le predizioni della fantascienza trovate molto di tutto questo e tutto sempre continuamente aggiornato.

Pensate tutto questo discorso è stato scatenato con l’obiettivo di parlarvi prima o poi dei morphing, sui quali sono ancora in avanscoperta, perché si tratta di un capitolo molto delicato, ma poiché ne parlo ancora poco tra me e me, non mi sento ancora di introdurlo. Spesso quando penso alle possibilità del morphing le orecchie mi si “pizzano” e ritengo che sia meglio andare piano in questa direzione per assimilare correttamente i DACS di conoscenza che gli sono relativi. In sostanta proprio come diceva l’AC cosmico di Isaac Asimov: i dati sono insufficiente per una risposta significativa.

Però, della parte già iniziata di questo tipo di pratica del morphing, se ne potrà parlare, più avanti, in quanto modalità di tecnica energetica, poi ognuno potrà fare quello che vuole.

Questa volta l’esperienza di morphing che ho avuto è stata particolare. Non si tratta di un’esperienza diretta dall’HISB che pure ho effettuato questa stessa notte, ma di un’esperienza che mi è piombata in piena seduta di rifornimento energetico. State a sentire…:

“Tornando alle porte DV, dalle quali siamo partiti, questa mattina mentre ero in HISB, sono stato improvvisamente assimilato da un’area DV. In quella zona ero una giovane, fine, bella ragazza mora, nonostante che fossi allo stesso tempo tutto l’ambiente. Ero in sostanza tutto, e tutto era me stesso in ogni componente, come fossi un grande fratello dell’MCS, poi accade un potente botto di cui non ho la più pallida idea da quale parte potesse essere venuto, quindi decido di rientrare nella DV del mio corpo esterno, uscendo da questa, per continuare il rifornimento alla stazione energetica dell’SCCR”.

entrance_to_fairy_cove_by_destroylove

In passato una cacciatrice mi aveva raccontato che mentre effettuava delle pratiche era entrata nella valle di realtà visionaria, VVR, passando da una porta DV, quando un gatto stava saltando da un edificio all’altro. Aveva sentito quel gatto nelle sue viscere durante tutto il salto. Gli disse che lei era in quel momento tutto l’ambiente, gatto compreso, proprio come il grande fratello energetico che ho descritto prima e la sola differenza tra questa e l’esperienza di poco prima, era quella del punto di passaggio. Il passaggio per quella del morphing della ragazza mora, è avvenuto dalla DV dell’HISB, mentre questo è avvenuto da un punto imprecisato della VVR“VisionaryValleyReality”. La DV dell’HISB và interpretata come un ponte per il salto che può avvenire ovunque, ma che mantiene dei contatti stretti, direi strettissimi con il proprio centro neurocerebrale di controllo, quello che chiamiamo rivoevosoficamente NCCCA, dal quale si impostano le aperture degli woho, i portali, direttamente dal corpo esterno HISB.

Mi raccomando, leggete, e non vi preoccupate troppo di capire subito tutto, perché nel frattempo lavora il neurosenso specifico, e le cose che non entrano direttamente dal ragionamento logico, ma dalla rete neurale che è più capace di quanto la mente ci faccia credere. Quindi come spesso faccio, insisto nell’invitarvi a leggere e leggere, incamerando dati, e questo è sufficiente. Quando ascoltate tutte le assurde teorie cosmologiche e vi si impiccia il cervello, che fate…? Non fate nulla e guardate le spettacolose immagini di questo universo assorbendone i dati che vanno a vantaggio del vostro neurosenso specifico. Se doveste sentire gli stessi dati alla radio, sarebbe molto diverso, senza la visione, cosicché quando leggete la Rivoevosofia, inoltrate le immagini a cui si riferisce per avere uno scivolo facilitato e alleggerite tutto, tutto… E’ tutto cibo necessario agli equilibri metabolici della rete neurale, ben diverso da quello per la mente che vi invita alla settimana enigmistica, “battuta già usata in altro post”… A tra poco alla seconda parte.

RES – Post n.19 del 29.10.2013 – (3 p.) – TERZA PARTE

TITOLO: Un’anomala dimensione vibrazionale catapulta l’HISB dentro un sogno. Ora, in questa terza parte, si definiscono le pratiche di apertura dei portali per la coesione del corpo esterno, ma qualcos’altro c’è sempre…, buona prosecuzione…

In Questa Terza Parte: dalle tradizioni antiche, appelli al ritorno, impossibili da ascoltare, poi in piena evoluzione tecnologica tutto sta cambiando ed è la stessa MCS che evolve e collabora all’evoluzione energetica con l’accelerazione della tecnologia informatica. Affogano così, tante fantastiche antiche storie, di grandi liberi pensatori che indagarono sulla mente, e anche i voladores castanediani, infine, si liberarono nelle particelle di energia cosmica oscura. Ma anche questa terza parte continua ad evolvere le pratiche per il corpo esterno…

103253580f69470b647544b

TERZA PARTE

Procediamo nella pratica per la coesione del corpo esterno

Tornando alle aperture dei portali, apritene tanti dimanizzandoli dentro, apritene quanti potete. I primi tempi a torto o a ragione ne aprivo un’infinità, ma questo sono io e voi vi evolverete da me, quindi cercate le vostre intime MEC, mappe energetiche di comportamento, superate il ragionamento logico ed entrate nell’area del neurosenso specifico di quello che fate, poi qualcosa vi tirerà e voi andrete.

Vi ho dato i primi portali da aprire, ma proseguendo è meglio passare ai due piedi e aprirne dei piccoli sulle dita, poi due o tre al centro della pianta e seguendo l’anatomia del corpo raggiungete la zona pelvica, dove entrerete e se siete organismi femminili, andrete subito a caccia della vescica, dell’utero e delle ovaie dove aprirete dei portali configurandoli alla grandezza adeguata a come sentite di fare, mentre se siete maschili andrete a caccia di prostata e vescica. E’ sempre conveniente aprire dei portali sugli snodi articolari, come caviglie, ginocchia etc., che vi verranno utili quando dovessero avere bisogno di essere trattati per superare un disagio. La vostra rete neurale registra ogni cosa della vostra attività energetica, rendendovi semplice ogni ritorno ai passi precedenti.

A questo punto, come potete, mettetevi davanti ad una tavola di anatomia e guardando la posizione degli organi, trovate questi al vostro interno, poi quando tornerete ad aprire i portali sarà tutto più facile.

Vedete, cercate di non preoccuparvi di chissà quale mostro state andando ad affrontare, perché le difficoltà sono solo apparenti. Infatti se pure doveste credere di avere il cuore al posto del fegato e voi doveste attivare un portale sul fegato pensando che è il cuore, attiverete comunque l’energia che andrà proprio lì dove l’avete mandata e l’avere convinzione di aver fatto una cosa diversa, non avrà alcun significato. Se poi pensate che state attivando un portale in un punto che sentite in difficoltà, poco importa che nome gli date: potete chiamarlo punto e non accadrà nulla di male.

Qui voglio ricordarvi che va data grande importanza all’area da trattare, e alle indicazioni neurosensoriali che delineano perfettamente il percorso dove dovete effettuare un’azione energetica, poi la qualità di quell’azione, l’intensità e tante altre faccende che si raggiungono con il neurosenso specifico scivolano a seguire. Vi ricordo che il neurosenso specifico non è altro che la somma di conoscenza raggiunta in DACS, nella sua direziome ovviamente. Quello che è poco importante e proprio il nome, ed è tossico ciò che fa al riguardo la mente, facendolo apparire positivo, ma è soltanto un atteggiamento subdolo, ricordatevelo, vi prego.

Dopo aver detto questo, mi sembra chiaro che impiegare la parte dell’addestramento utile che l’MCS fornisce, non è male, quindi se divenite esperti anatomisti, vi gioverà certamente questo fatto, perché incide nel rendere coeso, prima possibile, il vostro corpo esterno HISB.

In sostanza ogni tanto avrete la netta sens.azione che vi trovate all’esterno e quando capiterà fatene memoria, non è una traveggola, sono le vostre pratiche che stanno procedendo nella giusta direzione.

Io personalmente per ogni cosa che dovevo affrontare ragionavo in questo modo: non ha alcuna importanza quanto dovrò iterare pure se iterando iterando, dovessi finirci nella fossa. Poi immancabilmente sono qui che procedo e immancabilmente proprio questo è il passaggio obbligato, l’iter di tutti.

Quanto devo scrivere per due semplici pratiche… èh!? Ma so che ne sarà valsa la pena, perché mi sento un grande benessere nel liberare i DACS della conoscenza energetica che ho accumulato. Però sto facendo dei proponimenti a seguire e uno che mi viene in mente riguarda la proposta di somministrare nel prossimo post i “Ponti di Madison County”, il famoso film di Clint Eastwood e Meryl Streep. Certo non vi propongo il film, ma un riversamento su cosa combina l’MCS ai suoi affiliati, quindi a tutti. Si tratta di un punto di vista energetico e mi ricordo che era carino, oltre che sarebbe carino rivedersi il bellissimo film e godere delle stupende interpretazioni dei due magici attori.

altri_universi

Il riversamento del film porterà una data passata, perchè si trattava del periodo in cui avevo ormai capito cosa stava combinando la mente e avrei tanto voluto informarne i liberi pensatori del Nyaya e del Vaisesika, umanisti e filosofi che redassero dei sutra sulla conoscenza della mente oltre 2000 anni or sono. In pratica, una monumentale letteratura narra di tanti grandi ricercatori del passato che indagavano costantemente, che si chiedevano, che si interrogavano febbrilmente su un argomento tanto incomprensibile, ivi compresi gli antichi stregoni toltechi, indicati dal castanedismo,  che erano ossessionati da “quelli che volano”, ombre nere tanto brutte e cattive, che furono persino viste volare e saltare, banchettando sull’energia rilasciata da poveri cultori del buddismo zen, come attestarono, testualmente, alcuni testimoni che riuscirono ad effettuare delle foto di ombre nere che aleggiavano satolle su un convegno di questo tipo: qualcuno di voi potrà anche ricordare l’uomo nero che terrorizzò l’occidente molto prima di quando lo fece Bruce Lee con il suo film “l’urlo di chen…”, ricordate?

Fatemi giocare, fatemi giocare, grazie!

Sono sempre stato un po’ burlone e non riuscirò più a cambiare, d’altro canto quello che vi racconto…, vi sembra serio? Questo universo infatti non è affatto serio, cosa mai ci sarebbe di comprensibile, per la mente, in quello che ci stanno raccontando ogni giorno gli astrofisici della cosmologia scientifica?

Dicevo che una volta capito cosa combinava “la grande sorella”, mi sono messo a lavorare per metterla a nudo, fatto che confluì nell’assoluto bisogno di liberarsene, ma soltanto della sua parte nociva. Quel periodo venne indicato come il periodo rivoevosofico della “liberazione”, di cui il primo libro sulla Rivoevosofia, vorrei prima o dopo che andasse in giro, ma soltanto perché attesta l’inizio di un’avventura messa in moto alla fine dell’anno 2008, che si portava dietro una evidente scia di 40 anni precedenti su un duplice oggetto: la mente questa sconosciuta e cosa farne, insieme a come realizzare un corpo esterno di pura energia…, un vera costante ossessione!…

Sapete uno che batte la testa al muro continuamente affinché il rimescolamento potesse produrgli qualcosa dicendosi: “faccio tutto bene, tutto bene, perché non risolvo!!!”. In quei momenti richiamavo un ricordo di una piccola bambina di circa 4 anni che un giorno gurdandomi severa, con la testa piegata in alto, dai suoi 60cm. di altezza sentenziò:” te batto la tetta a muro”. Non ricordo cosa le avevo fatto, ma…, lasciatemi giocare, un po’, ogni tanto, però è una promessa: non lo faccio più, perlomeno in questo post.

Inoltre quel libro di cui vi dicevo aveva anche lo scopo di mettere in fila date e ricerche filosofiche di linee interiori che avevano spaziato per lungo tempo, dal buddismo zen, alle arti marziali cinesi e giapponesi, al taoismo di LaoTzé, al tantrismo yoga, ai massoni, ai rosacroce e tanto altro, per un chiaro quadro della situazione generale che si protraeva per migliaia e migliaia di anni, malcelando un continuo iterativo richiamo alle ossessionanti antiche tradizioni, per antichi che avevano scoperto e capito tutto e indicavano un ritorno. L’evoluzione energetica individuale indica il ritorno, ma non certo a quel tipo di ritorno.

welcome_to_the_machine_xp_lgn_by_yournumbr1fan-d3b5dyn

Dal periodo rivoevosofico della liberazione siamo giunti all’attuale periodo di collaborazione con l’MCS e vennero elaborati altri testi sulla base dell’evoluzione tecnologica e quello fu il periodo in cui i primi praticanti rivoevosofici vennero invitati ad acquistare il libro di Ray Kurzweil La Singolarità è vicina”, che tratta l’evoluzione tecnologica informatica e cibernetica più avanzata e futuristica, proprio per avere l’idea giusta di quello che si sarebbero apprestati a fare con l’evoluzione energetica rivoevosofica. C’è un collegamento intimo tra il futurismo dell’evoluzione tecnologica e l’attuale evoluzione energetica della Rivoevosofia, ma lo vedremo presto quando si potranno mettere di fronte le realtà neurosensoriali rivoevosofiche con quelle della seconda realtà dell’informatica virtuale, la quale però e al di là da venire, quindi i rivoevosofici l’aspetteranno per continuare il periodo della collaborazione tra l’evoluzione al collegamento diretto con l’energia e l’evoluzione tecnologica. In questa direzione la Rivoevosofia non cercherà di sapere come è fatta una mente per costruirne una, perché ha tutti i DACS, la conoscenza che gli serve per utilizzarne la parte utile, liberandosi di quella inutile e nociva. Se l’obiettivo di un hunter rivoevosofico è quello di liberarsi per sempre della tossicità dell’MCS, che desiderio volete che abbia di costruire altre menti di quel tipo?

Ho ancora nella mia rete neurale i ricordi castanediani dove extragalattiche consapevolezze energetiche, i “voladores”, ombre nere indicate come “quelli che volano”, erano imputati di aver messo un apparecchio estraneo accanto alla mente di ogni essere umano, inducendolo a fare tutto quello che fa per cibarsi della sua consapevolezza energetica. Quella è stata l’ultima incredibile storia del software dell’MCS, l’ultimo colpo di maglio fondato sul magistrale binomio oppressione-ossessione, prima di entrare con dirompenza in scena a colpi di tecnologia informatica e futurismo evolutivo.

Che arte, quella di avere qualcosa nella testa,

che da la colpa a qualcun altro che non c’è,

facendosi credere quello che non è.

Purtroppo per loro…, per tutte le anime pie e le vittime sacrificali dell’ignoto, non c’è proprio nessuno, né qualcosa che fa qualcosa a qualcuno e questo a questo punto del 19mo post dovrebbe ormai essere stato capito: non ci sono vittime energetiche in questo universo!. Ho indicato vittime energetiche e non organiche, di cui tutti possiamo vederne la carneficina, tra quelle casuali e quelle causali. Quando potrete, vi sposterete dalla direzione abituale di dove state, la mente calmerà i suoi balletti e ne potrete osservare l’utilità energetica, non certo quella organica. Tutto questo universo vive sotto un unico cappello senza necessità alcuna di cercarne altri.

L’MCS ha realizzato una monumentale letteratura per indicare quanto la specie umana sia vittima di qualcosa, pensate è anche vittima di questo universo, di cui rappresenta lo scopo evolutivo. Un universo che la terrorizza, povera specie, a colpi di spade di damocle pendenti, di eventi atmosferici, terrestri e celesti. “Terrificanti asteroidi impazziti aleggiano come un vento sulla fine dell’umanità, con una serie di programmi televisivi che narrano continuamente cosa succede alla terra dopo l’uomo”. Ma non è neppure vittima di sé stessa, la specie umana, visto che l’oppressione dell’MCS è un fondamento dell’evoluzione energetica individuale.

La Rivoevosofia evolve tutti gli obiettivi precedenti dell’MCS, verso la costruzione di reti neurosensoriali di natura totalmente energetica ed individuali, non condizionate, né sacrificabili, al collettivo.

Finisce questa impresa, ma come vi ho detto nella prossima ci rallegreremo proprio nel vedere cosa combina la mente, proprio quella del tipo che vogliono tanto costruire, vista da un’altra angolazione. Lo potremo fare con i Ponti di Madison County, magistralmente interpretati da Clint Eastwood e Meryl Streep.

Poi tra l’altro l’obiettivo è quello di progredire nelle pratiche sia del BOSN che dell’HISB, sino a che non si siano amalgamate superando le fasi iniziali della separazione.

A presto.

RES – Post n.19 del 28.10.2013 – (3 p.) – SECONDA PARTE

TITOLO: Un’anomala dimensione vibrazionale catapulta l’HISB dentro un sogno. Pratiche di coesione all’HISB“HighIntense SensorialBody” sono in continua accelerazione, ma siamo alla 2nda parte e tutto si intensifica.

In Questa Seconda Parte: l’apertura dei portali, gli woho, l’elettromagnetismo del gas della lattugine bianca, il collegamento con l’NCCCA, l’area dove si trova il centro neurocitologico di comando. Tutti fattori nella direzione della coesione del corpo esterno, l’HISB un corpo che protegge, cura e prolunga la durata dell’organismo che gli è collegato… tutto a seguire.

casa-sensoriale

SECONDA PARTE

Dall’attualità passiamo al corpo di questo 19mo post che tratta la continuazione delle pratiche per il corpo esterno. L’avventura evolutiva può continuare, accumulando i suoi DACS, di conoscenza rivoevosofica.

Continuano le pratiche per il corpo esterno

E’ bene dire che le pratiche fisiche del BOSN, mettono nelle migliori condizioni per fare anche le pratiche del distacco del corpo esterno, quindi tutto può essere fatto a seguire. La precedente seduta su questo tipo di pratiche, indicava di staccare soltanto le braccia, il capo e il busto dal proprio corpo fisico BOSN e aprire alcuni portali rotondi in cui fosse applicata una forza cinetica in modalità antioriaria, come un vento, un movimento. Si tratta di una forza che alla lunga richiama le particelle cariche di cui disponiamo: il nostro elettromagnetismo. Infatti ad un certo punto vi inviterò ad impiegare un gas fatto di “lattugine bianca”, che è in sostanza quella di cui vi parlavo e che precedeva l’apparizione dell’occhio, poco dopo aver soggiornato, letteralmente, nella posizione capovolta sulla testa, dal nome sanscrito Shirsha.

“Quei portali rotondi alla lunga verranno indicati come “wormhole” di cui avete già sentito parlare, ma non confondeteli con i buchi di tarlo della cosmologia scientifica, perché gli woho sono rivoevosofici e la loro in.form.azione d’uso è quella di collegarci direttamente all’energia”.

Adesso avete già avuto l’esperienza di staccare le mani e il busto del vostro corpo esterno da quello fisico BOSN, quindi non sarà così difficile staccare tutto il corpo esterno, posizionandolo seduto a gambe incrociate proprio davanti a voi alla giusta distanza di un paio di metri.

z-zero-point-contact

A questo punto dovete aprire quei portali, gradualmente ovunque e vi dirò da dove è meglio iniziare per raggiungere la coesione.

Dovete sempre posizionarvi in partenza sul neurocentro di controllo che si trova all’interno del vostro cranio, proprio al centro dove soggiorna la vostra ghiandola epifisi (davanti a questa ghiandola c’è la sorella ipofisi, poi il chiasma ottico…). State lì e per assumere la posizione in modo coeso dovete attuare un qui e un là contemporaneo tra l’interno del cranio del vostro BOSN, il corpo fisico, e quello del vostro corpo esterno HISB.

Una volta raggiunto il punto indicato del vostro corpo esterno, il cui acronimo rivoevosofico è NCCCA, non vi resta che iniziare ad applicare i portali, gli woho. “NCCCANeuroCytologicalCerebralControlArea” è l’area cerebrale neurocitologica di comando che sovrintende ad ogni operazione sia nel BOSN che nell’HISB”. Si deve mantenere costante il collegamento tra il centro NCCCA e il portale attivo, definendone bene l’apertura e la forza cinetica antioraria al suo interno. Dopo aver aperto un portale si passerà ad un altro e così via. Fate attenzione, quel collegamento è indispensabile.

Faccio un ulteriore appunto perché possiate ricordarvelo al momento opportuno: quando doveste avere necessità di controllare un disagio, è importantissimo che manteniate con persistenza dal vostro corpo esterno HISB, il collegamento tra il centro NCCCA e il portale aperto. Questa capacità che si acquisisce con la persistenza e con la conoscenza, “DACS”, diverrà presto un neurosenso specifico, che renderà facile le applicazioni e, per quello che riuscirete a fare, non potrete credere ai vostri occhi. Quando avrete i primi risultati, capirete che ne sarà valsa la pena, qualsiasi sforzo vi sembrerà di aver dovuto attuare. Li avrete, li avrete, i risultati.

E’ iniziata la lunga strada che porterà alla coesione del corpo esterno HISB.

Iniziate con i portali migliori, per partire, che sono da tre a cinque. Il primo, nella zona lombosacrale, il cui centro è sito tra la 5 vertebra sacrale e la prima lombare “L5-S1”. La grandezza dei portali è a vostro discernimento e per quello che mi riguarda può variare da una seduta ad un’altra, si tratta comunque di portali non molto grandi per non disperderne eccessivamente l’energia.

Successivamente piazzate due portali, a destra e a sinistra del primo, poi ulteriori due, sempre a destra e a sinistra ma sul punto d’anca, come se aveste attuato un corpetto energetico di protezione.

Prima o dopo accadrà che acquisirete i DACS di conoscenza energetica per la coesione dell’HISB. Magari a lampi, ma vi capiterà di sapere con certezza di essere proprio in quel corpo esterno al centro del suo cervello e anche di vedere con chiarezza il collegamento attuato con un portale. Questa è la strada per far accadere cose che non capirete subito, cioè come sia possibile in questo modo attenuare un dolore o un’infiammazione fino a toglierla: “in sostanza …voi attuate quel collegamento energetico nel corpo esterno e all’istante-contemporaneamente avete un effetto evidente nel vostro corpo fisico BOSN”.

Sentite, sapeste quante volte, sono stato costretto ad attuare questa tecnica energetica: non ho più il conto. E sapete come facevo all’inizio, appena avevo un risultato utile, lo coprivo dicendo: “ecco! una co.incidenza!” e in questo modo calmavo l’MCS, la mente collettiva di sistema, che subito pronta, la rompi…, iniziava il suo tram tram: “ma che fai, sceeemo…, cuccurullo etc. etc.”, oppure iniziava con un…: “dai insisti, ce la puoi fare!”, inseminando il senso dell’impossibilità e togliendo l’energia necessaria per le iterazioni necessarie a raggiungere un risultato utile. Il sistema delle co.incidenze è molto utile perché all’MCS, giunge il messaggio che quando va bene si tratta di coincidenze, ma il praticante rivoevosofico assume ogni fatto con l’incidenza, ovvero che l’atto andato a buon fine si autoincide per sommarsi ad altri come lui, ripetendosi per ogni necessità e ad ogni preciso reclamo.

Andando avanti in questo modo ho inciso il mio spazio e il mio tempo di innumerevoli atti energetici che sono divenuti DACS di conoscenza. Cosicché, quando fate qualcosa di energetico, fate dire alla mente “è una co.incidenza” e vedrete che si calma dandovi meno fastidio, perché qualsiasi cosa vi dice (vi dite circa), è una balla per indurvi a cambiare direzione. L’MCS ha addestrato per migliaia di anni la specie umana al dubbio e all’incertezza alternati con l’essere sicuri di sé etc. etc., quindi non vi preoccupate e fate quello che dovete fare, chiedendovi meno possibile e meglio ancora se non vi chiedete nulla: fate e raccogliete quello che passa il convento, poi procedete, iterate, iterate… e quando qualcosa ve nel verso giusto, ditevi: “all’anima!… che co.incidenza!”.

1

D’altro canto per ottenere quello che avete ottenuto, avete impiegato lo stesso sistema di iterazione al miglioramento che si impiega di solito, quello per il quale i giapponesi si sono sempre fatti notare per essere degli artisti cerimonieri alla ricerca della perfezione di gesti volti a raggiungere le profondità interiori, sul tipo della cerimonia del thè e così via. Tutto quello che per migliaia di anni l’MCS ha indicato con il suo software delle ricerche interiori, delle profondità e delle trascendenze ascensionali, non era altro che un addestramento fatto per il BOSN, a che potesse permanere nel suo corral organico, il tempo sufficiente per quando gli organismi biologici fossero stati pronti ad evolversi energeticamente.

Passiamo ora alla terza parte per non ridurre a “papiello” questo post, proprio come mi ha detto il mio guru dell’informatica.

Proseguiremo subito dai portali e non vi farò aspettare troppo, poi troverete tanto altro per vostro interesse, spero un interesse tutto da gustare per i vostri denti neurali. A presto.

RES – Post n.19 del 27.10.2013 – (3 p.) – PRIMA PARTE

TITOLO: Un’anomala dimensione vibrazionale catapulta l’HISB dentro un sogno. Le pratiche di coesione per l’HISB “HighIntenseSensorialBody” entrano in accelerazione poi, il parallelismo con il futurismo tecno-informatico dello scienziato Ray Kurzweil, viene sempre preso in grande considerazione nell’evoluzione energetica rivoevosofica. Questo scienziato è molto di più del Jules Verne di questo secolo per idee che superano le capacità di una visionaria Cassandra e il suo libro “La Singolarità è Vicina” ha molto poco di eretico nel descrivere i termini della Realtà virtuale, dell’Intelligenza Artificiale e dell’immortalità. Questo libro, alcuni anni or sono, è stato immediatamente consultato per comprendere dove stava andando l’MCS: all’evoluzione tecnologica del futuro. La mente, questo incubo, e stanno già iniziandone la costruzione tecno-informatica, ma cosa significa?

“Dalla Bagavad-gita l’osservazione, lo studio, il controllo e il disinnescamento della mente definita “una scimmia impazzita”, va in parallelo con quello degli antichi stregoni toltechi che la individuavano in un apparecchio estraneo inserito accanto alla mente originale, che con una vocina…: una manovra eseguita da consapevoli alieni senza organismo, i voladores”.

L’MCS, da migliaia di anni, dall’India all’America, ha fomentato visionarie storie di depistaggio su di sé, ma ora l’evoluzione energetica è ormai avviata e, qui, ora, “la mente la conosciamo bene e sappiamo come utilizzarla”.

La dimensione vibrazionale del sogno si presenta in unico pacchetto con il corpo esterno neurosensoriale inserito dentro…, “tutto da sentire”. Poi ci sono le pratiche per la coesione del corpo esterno, proprio lui: l’HISB. Fanno un salto di qualità, per la gioia di tutti. Poi…, poi il titolo deve finire.

 z-esp-feat-11

PRIMA PARTE

Attualità:

Questa mattina ho avuto un’entrata particolare, differente dalle altre, probabilmente la prima di questo tipo e a cui posso accedere per effetto dell’accumulo dei DACS conseguito sinora. Perché, sapete, fatti energetici diretti comunque accadono a tutti, però noi possiamo controllarli ed accedervi solo in virtù della conoscenza rivoevosofica che possiamo accumulare nella loro specifica direzione. In fondo, per migliaia di anni, l’EOS ha “beneficiato” l’evoluzione biologica della specie umana con esempi energetici diretti per stimolare il neurosenso dell’avventura, per quando fosse giunto il momento dell’evoluzione energetica individuale. Molti organismi umani di qualità hanno avuto probabilmente dei doni energetici e molti si sono gratificati non poco elargendoli nel collettivo. Tutti, proprio tutti, sono sempre stati esempi dell’EOS che indicava dove ci si sarebbe dovuto dirigere. Ora è arrivato il momento demarcante, perché l’evoluzione biologica è al suo asintoto, e la Rivoevosofia non è altri che il metodo per evolversi all’energia direttamente, quindi non è un dono energetico, è un metodo che per primo instaura una procedura mediante un software evoluzionale.

L’individuo che è stato iniziato per primo alla Rivoevosofia non ha avuto doni, ma è stato spinto a formare metodi energetici, passo passo in un’avventura, per se stesso, molto difficile, molto costosa e penosa, ma proprio per questo immensa ed  irrinunciabile. Quindi sospendete per cortesia le comparazioni con santi e stregoni che fanno parte del software dell’MCS e bevete direttamente all’energia, perché adesso è possibile. Per quello che mi riguarda, vi ho già spiegato cosa me ne sta venendo, ed è occupandomi di voi in questo modo, che sto aumentando ancora i DACS della conoscenza al collegamento diretto con l’energia.

viaggio-astrale_2

Come dicevo all’inizio, questa mattina sono entrato con la conoscenza appropriata in una dimensione vibrazionale doppia, in un colpo solo. Dunque, fatemi spiegare…, quando mi trovo improvvisamente e casualmente nel corpo del sogno, sono me stesso, so di esserlo e faccio quello che voglio, ma quello che faccio in quella situazione non è esattamente quello che farei nella situazione della dimensione vibrazionale ordinaria. E’ diverso, ecco tutto, sono sempre io ma sono un poco diverso e non posso dirvi meglio, quindi se fate direttamente queste esperienze, forse, potrete dirmelo meglio voi e questi dati prendeteli come una traccia.

Però questa mattina, sono improvvisamente entrato in un sogno con l’HISB. Non ero nella situazione in cui praticando con l’HISB mi capita che si apra un varco di una dimensione vibrazionale che indichiamo come quella del sogno (in cui entro sempre volentieri, perché regala energia in più), ma si è verificato un tutt’uno: improvvisamente mi sono trovato con il corpo esterno HISB in ambito di una dimensione vibrazionale di sogno e quindi potevo interagire come fossi il mio io di tutti i giorni, quello che è addestrato ad impiegare questo tipo di eventi.

Quindi, ora sapete anche che ci si può trovare in un evento di sogno con il proprio corpo esterno neurosensoriale senza che questo fatto avvenga per un effetto casuale incontrollato, o in cui non si può interagire con le proprietà ordinarie possedute. Come detto in precedenza, mentre ero in HISB, poteva aprirsi una dimensione vibrazionale del sogno ed io volendo potevo accedervi, ma ora abbiamo anche i DACS, la conoscenza del fatto che può accadere un evento improvviso di sogno ed esserci già dentro con il proprio corpo esterno, con tutte le scarpe: si fa per dire. Questi sono doni guadagnati con un incessante impegno e faccio un esempio calzante dicendo che l’evoluzione energetica implica di guadagnarsi i doni direttamente e non che gli vengano, un mattino del sei gennaio, portati dalla befana.

Avete presente un bambino superdotato che ha avuto il dono della musica senza averla praticata né studiata?. Ecco, ora prendete un grande musicista che ha iniziato a studiare musica ad una certa età e alla fine della carriera riesce a farsi valutare come uno dei più dotati, mentre il bambino dopo i primi eccezionali risultati, si perde nell’ordinarietà delle cose. Quel grande musicista non dotato e a cui non è stato donato nulla è la Riveovosofia, ma un dono l’ha avuto ed è immenso: è il dono del perseguimento, non importa che, non importa dove, non importa… Un buon metodo è quello di non fare valutazioni su di un traguardo senza esserci ancora arrivati, perché solo alla fine di un fatto è possibile avere la conoscenza totale dei disegni energetici portanti che ne stanno alla base. E questo è il motivo perché il software evolutivo energetico non contempla gli errori e gli sbagli. L’MCS ha qualcosa di simile solo nel suo reparto scientifico, che contempla il successo dei suoi nuovi progressi, cancellando ogni consolidazione precedente. La differenza tra i due è che quello rivoevosofico indica che ogni atto è evolutivo e non è un errore, quindi non indica il progredire anche se lo attua, mentre quello del sistema mentale collettivo non ne parla proprio degli errori e degli sbagli, indicando soltanto i progressi. Questo è uno dei casi in cui il software dell’MCS rasenta quello della RES che ne è l’evoluzione”.

Non posso dirvi meglio, ma vi sto raccontando esperienze che avvengono sul campo, quindi eventi di evoluzione che proseguono verso l’energia, tanto può e deve bastare semplicemente perché accade, come deve bastare acquisirne i dati come testimoni, anche di seconda e terza fila, perché non conta questo, quanto essere sulla scia insieme. In qualsiasi modo si venga a conoscenza di un fatto energetico, questo implica l’aumento dei DACS e questo è quello che conta per l’evoluzione. Ormai con la Rivoevosofia non si tratta più di assistere ad esempi ed eventi energetici isolati, che dicono tutto e non dicono nulla, che non appartengono di fatto a nessuno, neppure a coloro che li hanno in dono. Ad esempio è come quando si dovesse avere in dono uno smartphone di ultima generazione e fare tutto quello che l’oggetto posseduto consente di fare: quello che fate non vi appartiene anche se ne usufruite, proprio allo stesso modo.

Abbiamo un corpo energetico che si raggiunge passando da una finestra di collegamento elettromagnetico di cui siamo naturalmente dotati. Conobbi questo tanti anni fa anche se non lo sapevo, probabilmente perché amavo passare molto tempo con la testa in giù nella posizione del Sirsha dell’hatha yoga tantrico tibetano, i cui avatar di riferimento sono gli yogi Matsyendra (di cui il nome dato all’asana) e il suo allievo Goraksa, autore di tre testi tantrici sullo yoga di cui la Geranda samita. Quella posizione ad un certo punto mi modifico la rotondità del cranio per quanto lungamente la tenessi, ma non preoccupatevi non mi alterò il cervello, piuttosto mi faceva spesso soggiornare, nei miei momenti di relax, con una lattugine bianca davanti ai miei occhi aperti e a volte con un occhio di colore indaco splendente quanto non si può neppure descrivere e che sembrava non andasse mai via. Potevo osservare lungamente questo occhio sia ad occhi chiusi che ad occhi aperti, anche se mi muovevo andando a passeggiare. Era per me un rapimento aprire gli occhi e vedermelo fluttuare sopra la testa, poi quando stava per scemare, mi era sufficiente chiudere forte gli occhi per ripristinarlo in tutto il suo splendore colorato. Era un esempio dell’energia che sta davanti a tutti noi, proprio sulla punta delle dita, e che sarebbe bastato coglierne il neurosenso, ma allora non sapevo come fare e non sapevo che avrei cominciato a capire molto tempo dopo di cosa si fosse trattato: dal 2009 lo spesso velo della clasustrofobica cappa di luce si è prima assottigliato, poi si è tolto di mezzo e l’universo ha cominciato ad apparire.

A proposito di questo occhio, non molto tempo addietro, ho visto in televisione una fantastica immagine di gas intergalattico, dove all’interno era disegnato proprio quell’occhio in tutto il suo splendore. Abbiamo tutti un organismo in grado di passare ogni tanto i confini della ordinaria banda neurosensoriale che possiede, ma devo dirvi, che si tratta di una ordinarietà data dallo specifico addestramento della quarta coercizione non biologica della mentalizzazione”.   

Tornando all’occhio, questo infine scemava impallidendo e se ne andava nel nero, tanto più nero di prima, lasciandomi nel buio e non solo degli occhi.

Attualità to be continued

L’attualità ha preso molto spazio, quindi il corpo di questo post inizia dalla seconda parte che viene a seguire e inoltra la prosecuzione delle pratiche per il corpo esterno HISB, poi c’è anche tanto altro e vedrete tra questa e la terza parte. A presto.

RES – Post n.18 del 26.10.2013

TITOLO: Sorge una tavola Rivoevosofica e il suo commento porta una chiccha: la forza oscura gravi.traente, FO.gt. I termini d’ingaggio per il corpo fisico BOSN, seguiranno alla realizzazione della presenza nel corpo esterno HISB. Un’anticipazione per indicare che le premesse rivoevosofiche non sono acqua. La FO.gt, forza oscura gravi.traente rivoevosofica si correla ai dati estratti in TV dal programma di Focus “Storia dell’Universo”. La FO.gt rivoevosofica nasce dalla collaborazione con i dati estratti dalla cosmologia astrofisica dell’MCS: “l’energia oscura 74%, mette in espansione l’universo contrastando la forza aggregativa della materia oscura 22%”. Quest’ultima tiene unite le galassie mentre la prima le espande ad una spaventosa inidentificata velocità, superiore a quella della luce.

“Dall’indagine astrofisica della nostra stella, idrogeno, elio e carbonio indicano che una stessa forza collassa in un nucleo, mentre si espande fino a far divenire il nostro sole, una gigante rossa. Sono i principi di una forza che la Rivoevosofia porta fino al BOSN, in pratiche fisiche che divengono formidabile forza strutturale e vengono trasferite direttamente dall’energia neurosensoriale dell’HISB, ma le applicazioni di questa forza dell’universo sono del tutto indefinite…, poi per l’applicazione della Forza oscura gt, bisognerà attendere un po’, ma solo un po’…”.

DarkMatterPie

Attualità:

La mattina del 24.10.2013 stavo ascoltando “Storia dell’universo” delle 07.40, mentre lavoravo al prossimo post da pubblicare per voi. Il programma indicava la fine della nostra stella e il mio hubble interno (la mia concentrazione) si è puntato sulla forza dell’universo mossa dall’EOS, che è l’EOS stesso. Quella forza è in azione ovunque, nell’universo che si contrae e si espande allo stesso tempo, tanto che la Rivoevosofia ne parla come forza oscura gravi.traente, acronimizzata come FO.gt. Non c’è accesso diretto a questa forza e la comunità scientifica astrofisica ne assume i dati con l’intervento dei moderni ausili tecnologici, con i quali ha potuto valutare il comportamento contrastante di due forze specifiche: l’energia oscura e la materia oscura.

Con i DACS di conoscenza energetica sufficienti, un hunter, in uno stato di alta intensità sensoriale, collegandosi direttamente a questa forza, la manipola a proprio vantaggio, un vantaggio che i sensi comuni per come vengono ridotti dall’MCS, non possono raggiungere. L’MCS comunque sta continuamente evolvendo gli ausili, quindi, per modo di dire esce dalla finestra, impedendo i DACS di conoscenza energetica diretta, ma rientra dalla porta con gli ausili che portano dati molto importanti per consentire alla Rivoevosofia di raggiungere velocemente i DACS necessari.

Nel programma, i dati astrofisici che vengono presentati, ci indicano che mediante l’esaurimento dell’idrogeno, passando per l’elio e alla fine per il carbonio, la nostra stella si contrae su se stessa, mentre va a terminare la sua esistenza in questo universo, ma nel frattempo la sua energia si dilata trasformandola in una gigante rossa, più grande di, chissà, milioni di volte la sua grandezza attuale. Ma se l’energia, mentre la contrae al tempo stesso la espande, lungo un fattore percentuale organizzato principalmente su particelle elementari materia, quando il collasso termina, si determina un’esplosione che espanderà l’energia in particelle elementari a massa zero ad una velocità spaventosa, proprio come viene indicato, dalla cosmologia, fare all’energia oscura che assume il 74% circa del nostro universo.

1335177736-1289498-0072679_www.nevseoboi.com.ua

L’energia mentre si espanderà esplodendo in quel modo, al tempo stesso collasserà, vedi i dati che corrispondono alla formazione di una stella di neutroni o un buco nero, formati dall’esplosione di una supernova, quindi di una stella morente.

Queste valutazioni sono il frutto della collaborazione con i dati estratti dalla puntata del programma televisivo “Storia dell’Universo” che già vi ho invitato a seguire come è possibile, perché i suoi dati sono puro equilibrio per le reti neurocerebrali umane. Non tutti ovviamente, ricordate la storia del buono, l’insulso e il cattivo, di un post precedente che vi ha ammorbato?

Cosa si può evincere da questo? Ma certo che e.vinciamo qualcosa, perché tutto indica i DACS di conoscenza della FO.gt, la forza oscura gravi.traente rivoevosofica, una forza che può essere manipolata a proprio vantaggio.

Le premesse rivoevosofiche non sono acqua, e per questo vi anticipo cosa si può fare manipolando la forza oscura gt. anche se non ne potrete usufruire adesso, perché vi mancano specifici termini d’ingaggio, ed altre caratteristiche rivoevosofiche devono essere preparate prima. Saranno i DACS, la conoscenza rivoevosofica necessaria a renderle operative.

Sentite la linea generale: vediamo in dettaglio, i dati che riguardano questa forza per come la metto personalmente in applicazione.

L’HISB che può manipolare questa forza collegandocisi direttamente, quando la utilizza per le pratiche di tipo fisico, fa raggiungere al suo BOSN livelli incomprensibili per il software dell’MCS, ma non per la propria rete neurocerebrale, che ne mette in campo i vantaggi. Il corpo fisico raggiunge una potenza strutturale con un rapporto spesa-qualità imparagonabile. Il corpo fisico BOSN viene attivato, in tutta una serie di benefici, uno dopo l’altro, tra questi, quelli di prima evidenza sono: drenaggio, potenza vascolare, tono dermatologico, muscolare e tendineo-articolare ai quali si somma un aumento della consistenza e della resistenza ossea. Immaginatevi poi abbinare la conoscenza di cibi adatti ad alimentare la qualità ottenibile con la manipolazione dei principi di questa forza: FO.gt..

Ripeto e chiarisco meglio, brevissimo tempo, infima spesa energetica, lunga durata, bellezza e benessere, sono solo dei limiti personali e chiunque può migliorarli se si ingegna e si impegna, ma anche il metodo e l’energia messi in campo hanno la loro valenza. L’energia che viene messa in campo è comunemente associata al comportamento igienico, a cosa si mangia a cosa si assume in genere, chimica compresa. L’evoluzione che supera, e non annulla tutto questo, sono i DACS, la conoscenza rivoevosofica, la quale in cima alle possibilità biologiche, invita ad addizionare le possibilità energetiche e negli ultimi termini d’ingaggio c’è l’applicazione della forza oscura gt, applicata muscolarmente e settorialmente prima dal corpo esterno HISB, per poi essere ripetuta nel corpo fisico BOSN, quasi in contemporanea, se non in contemporanea. Ho sempre dato un attimo di precedenza all’HISB, prima di partire con il BOSN nell’applicazione della massima potenza esercitata su una precisa struttura o su un collegamento muscolare unificato.

Per essere chiari, poco fa ho indicato che il corpo fisico deve essere sapientemente trattato, quindi si aggiunge l’energia ottenuta dal collegamento diretto con la forza scelta. Non fate mai fare agli integratori quello che vi deve fare il pasto generico, non sarebbero integratori e non produrrebbero alcun vantaggio, tanto per chiarezza”.

Ripeto spesso quando credo che alcune indicazioni che ritengo importanti, possano essere bypassate.

Ed ora ecco cosa faccio:

“mi sistemo nella posizione voluta e ingaggio una struttura, ad esempio il deltoide del braccio destro e dintorni. La posizione è ovviamente indicata ad esercitare il massimo sforzo localizzato in quella zona. Vado in HISB e apro uno woho dove inserisco le caratteristiche di questa forza oscura gt. Le caratteristiche rilevate sono rotatorie e applicate tutte in modalità antioraria, diciamo a sinistra, perché rivoevosoficamente indicare orario non ha senso alcuno. Produco all’interno dello woho, una energia di tipo elettromagnetico tendente al bianco che ruota tendendo a collassare, ma che subito si espande e mentre si espande continua fino a quando mi è possibile attivare la potenza contrazionale nella zona scelta. Poi rientro rilasciando la potenza attivata gradualmente mentre l’espansione della FO.gt, continua ad accompagnarmi, per quelli che in precedenza avevo indicato come i DR DecelerateReturns, i ritorni decelerati”.

Come vedete vi ho accennato un tipo di attività che deve venire, perché vi dovrete prima impegnare a raggiungere questo grado di conoscenza in DACS, e questo passa per la realizzazione del corpo esterno HISB, con il quale come vedete si fa tutto. L’HISB è il ponte di passaggio per l’oltre, quel ponte che è stato occultato per migliaia e migliaia di anni dall’MCS, anche se un’orda di avventurosi dei percorsi interiori, filosofici e teosofici, ci si sono continuamente avventurati.

Cosicché il panorama rivoevosofico si allarga ancora dopo gli woho e in linea con l’evoluzione energetica non si fermerà mai.

Questo lavoro che precede la tavola si è voluminizzato, partendo dalla iniziale necessità di commentarla.

Tutte le tavole rivoevosofiche nascono inizialmente come resoconti, poi assumono le particolari caratteristiche di frammenti che si aprono e chiudono, presentando al loro interno DACS di conoscenza in forma compiuta, i quali mantengono tra loro una specie di diritto di prosecuzione sia logica che energetica. Ho già postato 3 tavole, e ce ne sono altre numerate, credo fino a 12, ma questa è la prima sul campo ed è quindi in forma libera, senza numero. Esse infatti nascendo sul campo come i post, non verranno più numerate, ogni qualvolta dovessero formarsi.

magic_of_universe-wide

La tavola libera del collegamento diretto con l’energia,

in combinazione con gli ausili della futura tecnologia informatica.

1)Rivoevosofia insegna ad impiegare i DACS, la conoscenza energetica. Con i DACS tutti i sensi possono raggiugere i neurosensi al collegamento diretto con l’energia per raggiungere uno specifico fattore.

2)La Rivoevosofia conduce all’evoluzione di poter vedere, sentire, odorare e gustare, tutto quello che non si può vedere, sentire, odorare e gustare. Questo è il significato di poter evolversi al collegamento diretto con l’energia.

3)Un organismo può collegarsi all’energia naturalmente mediante il filtro protettivo del suo pianeta e può assorbire un tipo di energia che il pianeta filtra per lui.

4)Un organismo biologico viene naturalmente predisposto ad assumere il tipo di energia specifica a se stesso. Quelli umani possono avere rapporti extra con l’energia, rispetto agli altri, mediante gli ausili in continua evoluzione della tecnologia, che espande le possibilità dei suoi sensi, la vista etc.

5)Un organismo biologico umano può collegarsi direttamente all’energia mediante un corpo raggiunto con un parallelismo esterno in cui è presente senza organismo, al solo livello neurosensoriale, ma senza ausili tecnologici.

6)Gli ausili tecnologici degli holoband della seconda realtà futuristica informatica, consentiranno il raggiungimento di quel parallelismo, ma impediranno il collegamento diretto con l’energia.

7)Questo sistema della seconda realtà informatica creerà una dipendenza neurale molto spessa dalla quale il collegamento diretto con l’energia risulterà modificato da quegli stessi ausili.

8)Le prerogative e le caratteristiche evolutive energetiche individuali non potranno passare dalla porta degli ausili, che invece potranno elevarsi alla collaborazione.

9)Per attuare un processo di collaborazione, oltre a dover raggiungere prima quel futurismo tecnologico, è necessario addestrarsi al collegamento con l’energia in modo diretto con un proprio corpo neurosensoriale esterno ben coeso e sviluppato.

10)Questa tavola è indirizzata a tutti coloro che attendono il futurismo tecnologico informatico e a tutti quelli che voglio iniziare ora: gli hunters rivoevosofici.

Fine tavola

Continuiamo il programma con il prossimo post, perché questo rappresenta soltanto un’inserzione. Infatti da come avete visto, sono passati due giorni da quando l’esperienza è stata elaborata sul campo. Non ho potuto inserirla, perché troppo lunga per far parte di un altro post, nella logica di mantenermi corto.

A presto.

RES – Post n.17 del 25.10.2013 – (3 p.) – TERZA PARTE

TITOLO: …state passeggiando e un complesso di fatti antropici vi procurano godimento e splendida compagnia. Siete riempiti fino all’orlo di gioia, quando: …un disagio della mente, un dolore ad un dente, al petto, ad un arto…,, ma siamo alla Terza Parte che va in scia sulla neurosensorialità…

In questa terza parte: medium, visionari, meditatori, maghi, innamorati, informatici della realtà virtuale… Una scia dalla quale, i cacciatori di DACS, conoscenza rivoevosofica al collegamento diretto con l’energia, vanno in evoluzione, verso lo sfolgorio dell’intensità neurosensoriale più marcata, ma… senza la dipendenza da alcun tipo di ausili, né chimici, né tecnologici. Poi si chiude un quadro complessivo sull’argomento.

678510333_1323361

TERZA PARTE

Tornando a poco prima

Quindi, con l’iterazione dell’addestramento agli woho, ogni cacciatore di conoscenza RES, arriverà all’evidenza di trovarsi in un corpo neurosensoriale, nonostante gli interventi della mente collettiva di sistema.

“Un medium che vede e sente parlare le anime dei defunti o altri tipi variegati di organismi, non fa nulla di speciale se non accogliere gli interventi indicatori dell’EOS che spingono gli organismi ad evolversi all’energia, poi la parte di MCS di quel soggetto sensibilizzato all’energia, lo coercisce spingendolo a fermarsi e a non procedere oltre quelle creazioni immaginative delle sue proiettate visualizzazioni. In quella direzione, …oltre, c’è la Rivoevosofia e questa, qualche mondo più in là, indica di superare quel tipo di blocchi, ivi compresi corpi astrali, sogni da sveglio e doppi di sogno. L’evoluzione indica che all’energia ci si collegherà direttamente e quello che avverrà non è ancora avvenuto, visto che siamo in fase di partenza, eppure siamo già oltre tutte le storie e tutte le congetture, anche quelle del futurismo tecnologico”.

Da ricordare su questo argomento

“Durante la pratica per il corpo esterno, lo ripeterò spesso, i primi obiettivi di coesione sono “il trovarsi di fronte”, ruotando a destra e a sinistra fino ad ottenerlo poi, “il trovarsi di lato”, non è importante che sia a destra o a sinistra. Quando si è neurosensorialmente nel corpo esterno è buona cosa empatizzare con il proprio corpo fisico, abbracciandolo e accarezzandolo, ma ricordate! …non serve a nulla operare con tecniche di acupressione digitale o massaggi, perché energeticamente non può avvenire nulla in questo modo, mentre se si opera dall’HISB direttamente sull’HISB, sotto indicazione del corpo fisico BOSN, nei punti che devono essere trattati, avviene il “non ci posso credere!”. Se non avviene subito, accadrà, e…, statene certi che direte quella frase, la stessa frase che ho dovuto dire quando un giorno mi sono alzato dal letto verificando che il disagio che subivo da ore era sparito, oppure quando avevo ottenuto che mezza gola si fosse sfiammata totalmente mentre, con precisione bisturiale, l’altra mezza era ancora iperinfiammata”.

Proseguiamo

Quindi, a parte che gli woho siano necessari perché il vostro corpo esterno vi protegga, vi sani e vi guarisca, poi vi faccia durare a lungo più giovani e in salute, in realtà essi svolgono l’illuminante, prioritario compito di aumentare la coesione del vostro corpo esterno. Questo fatto è indispensabile per farvi vivere sensorialmente fuori dal vostro organismo-base BOSN, in un altro corpo l’HISB, anche se dicendo questo non riusciremo ad agganciare il neurosenso specifico di questo fatto, che invece verrà raggiunto con la pratica.

La coesione del corpo esterno HISB, dopo il lavoro degli woho, prosegue con la sua esistenza e persistenza in luoghi di creazione che questo stesso corpo può far vivere, può letteralmente creare, prendendo nell’immensa sacca della rete neurale già formata del suo BONS, carica di manufatti e artefatti antropici e di meravigliose fantastiche strutture naturali, fossero esse macroscopiche o microscopiche o formate da gas e da eventi naturali, senza contare dell’accesso a tutti gli eventi creati con gli ausili tecnologici astronomici e cosmologici.

Cosicché l’HISB diviene coeso e maggiormente attivo con la pratica che effettua in esterno e, in quanto è un creatore, può farvi vivere rapporti umani ed animali, proprio come promette lo scienziato Ray Kurzweil prevedendo il futurismo della realtà virtuale, o seconda realtà dell’informatica e dell’intelligenza artificiale. Tra non molto sentirete parlare di processori meta-cognitivi, algoritmi generativi, data-base neurali che riproducono esattamente un vostro caro estinto e via dicendo. Non dovete attendere che tutto questo appartenga ai vostri figli, nipoti o ai giovani che vi succederanno. Potete iniziare adesso con lo sviluppo della coesione del vostro corpo esterno HISB.

Quindi a parte quello che state ascoltando sulle peculiarità dell’HISB, capace di intervenire sull’energia e la qualità della vostra vita fisica e neurocerebrale, contrastando ogni tipo di pati.mente dai quali prima o dopo, vi libererà, anche mediante interventi di disintegrazione delle immagini di ritorno dal vostro passato, che vi recano disturbo-, con esso potrete liberarvi di tutte le 4 coercizioni, di cui vi ricordo una non è biologica. Certo, una libertà per aree di tempo circoscritto, perché non è ancora mai accaduto che sia stata raggiunta la libertà totale dal corpo fisico BOSN, e tutto quello che è accaduto in questa direzione sono state solo migliaia di anni di storie dell’MCS. Ma la RES ha iniziato la sua evoluzione energetica solo da pochi anni, bisogna dargli tempo e attività: proprio quell’attività che tutti quelli come voi, e a voi simili, metteranno in campo.

Per tornare ai luoghi di creazione del corpo esterno HISB, in questo periodo sono pressoché fermo al palo, perché sto lavorando duramente alla base di divulgazione, ma non appena avrò raggiunto un buon risultato e saprò che ho fatto tutto quello che è necessario per darvi il minimo necessario per le pratiche di partenza, allora tornerò a viaggiare e a creare. Ho amici umani ed animali che mi attendono e in questo periodo ogni tanto vedo la mia tigre perché la trovo al solito posto dove l’HISB attua le pratiche di tipo fisico che poi il BOSN riproduce. Il posto è quello del chiosco sul lago, dove ho anche una casa di legno sugli alti alberi di pino.

Per il momento la Rivoevosofia apre le porte e da i mezzi per raggiungere in breve tempo, un corpo fisico potente, bello e durevole, poi consente i viaggi in WESR“WorldEnergetic SensorialReality”, mondi di una realtà energetica altamente sensoriale, creati da voi, ma non con ausili di architettura informatica, bensì con la vostra intima sensoriale predilezione energetica, quindi mondi messi lì per la vostra delizia e il vostro benessere. Più si sosta in quei mondi, dopo averli creati, e maggiore coesione si conquista nell’HISB, per un futuro evoluzionale energetico, le cui frontiere sono tutte da scoprire, ma per la prima volta sono lì, disponibili per tutti.

pnl

L’EOS indica tanti di quegli eventi a cui si accede neurosensorialmente!, no?

(con pazienza…, prima o dopo il trikster cesserà di produrre blindhole)

La Rivoevosofia non è la mente!

Ricordo una donna che mi raccontò durante un colloquio, che per sfuggire ad una realtà infantile tanto dura, viveva in un posto verde dove si chiamava “la piccola Emy”. Emy era per lei reale come tante altre faccende di tutti i giorni e anche da adulta, quando si rilassava andava in quell’antico ambiente che aveva costruito come rifugio. Lì non faceva nulla ed era un posto limitato, ma soggiornava senza che nessuno la infastidisse e si sentiva al sicuro, protetta. Aveva creato un piccolo WESR di protezione”.

-Ricordo come fosse ora, una signora che aveva perso il suo grande amore e lo faceva vivere nella casa come fosse carne ed ossa, poi a volte si trovava anche con altre persone che diceva fossero gli amici del marito, ma che lei non conosceva. Passava del tempo con tutti loro e non voleva annullare quel mondo creato da lei, ma che lei non sapeva come fosse avvenuto. Quando le presenze si facevano vive, la donna viveva momenti di rilassamento, benessere e gioia. Aveva il suo limitato WESR che faceva parte della sua vita ed era più persistente di ogni altro vivido ricordo, pure fosse quello che aveva avuto pochi minuti prima”.

Ricordo di aver visto e sentito in televisione una famosa medium indicare presenze che gli altri non vedevano. Si era sempre sentita naturalmente portata a vedere quello che non si vede e aveva imparato a creare organismi e strutture, ma il suo tempo era totalmente condizionato dalle relazioni di tipo umanistico, quindi non aveva creato delle strutture fisse in cui trovarsi direttamente con il suo corpo neurosensoriale. Immaginava, proiettava, visualizzava con perizia e estraeva dati dalle proiezioni immaginative degli altri con cui entrava in contatto. Questo la rendeva credibile nel mondo della coercitiva mentalizzazione, incitandola a fermarsi appagata”.

Ricordo un evento che mi giunge dal passato remoto di quando ero ragazzo. Un mio amico giovane, quindi neurosensorialmente potente, era talmente innamorato da assicurarmi di vedere spesso, letteralmente, vicino a sé nei suoi momenti di isolamento, la presenza della propria amata. Momenti che mi diceva “cerco come il pane per stare con lei in questo modo visto che è lontana”. Mi diceva che a volte gli saliva un’eccitazione da farlo stare male. In quel periodo il mio amico era più potente di un medium ed era così collegato con la propria amata che quasi sempre gli telefonava nel momento in cui anche lei cercava di chiamarlo, e anche altro”.

Gli esempi del percorso evolutivo ci sono da sempre, messi li per tutti dall’EOSObscure.Rising.Energy” ma gli organismi dovevano avere il tempo di prepararsi ed evolversi prima dalla biologia e una volta definito questo paradigma evoluzionale, avrebbero potuto involarsi oltre e altrove.

L’MCS ha fatto la sua parte e continuerà ad assistere l’evoluzione energetica per mezzo dell’evoluzione tecnologica. Le reti neurali si sono altamente evolute su una certa fascia e, le credenze precedenti, in toto, verranno modificate per mezzo di paradigmi che entreranno presto in una fase di potente accelerazione. Per questo motivo invito sempre ad informarsi sulle previsioni futuristiche dello scienziato Ray Kurzweil, un informatico, transumanista, singolaritarista che ha predetto, tra l’altro, l’avvento dello wireless, durante il periodo preistorico dell’informatica. Il testo è “La Singolarità è Vicinae vi farà anche divertire con i suoi colloqui tra le intelligenze artificiali del futuro, Freud, e altri personaggi, oltre lui medesimo.

Quindi preparatevi, adesso, a procedere verso le aperture capillari dei portali, gli woho, e le tecniche per rendere coeso l’HISB, affinché possa curarsi di voi e condurvi, fuori dal vostro corpo fisico BOSN, alla creazione diretta di quello che intimamente desiderate. Quella parte di mondo che non gradite diverrà un poco pallida all’inizio, poi sempre di più proseguendo e infine la vostra vita potrà divenire brillante come nessuna memoria di colore terreno precedente. Vivrete il meglio di qui e vivrete quello che più gradite di là, tanto per iniziare, poi vi evolverete da quello che vi indico e se lo fate presto, mi darete istruzioni addizionali, ma già vi ho spiegato che donare i DACS, donare conoscenza energetica, ne procura di ulteriore, a chi dona prima di tutto…, quindi…

Prima, al capoverso precedente, dicevo preparatevi, perché il prossimo post sarà proprio prosecutivo delle pratiche per il corpo esterno, poi avrei intenzione di farvi una sorpresa con un film tanto amato da tanti, forse da tutti, preso in prestito per scorgere qualcosa del comportamento coercitivo della mente collettiva di sistema. Forse questa storia, dopo quella del buono, l’insulso e il cattivo, mi proporrà alla vostra indulgenza. Ricordate comunque che non impiegherò mai la vostra attenzione in modo inutile, anche se ogni cosa ha un suo naturale specifico tempo di neuroassorbimento.

A presto.